FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI , MICHELE DALLA RIVA – Completano il podio Tiziano e Francesca Nerobutto su Opel Ascona, terzi Stefano Menegolli con Mattia Zambelli su Fiat 131 Abarth.
Cambia la titolazione ma il fascino del rally storico resta immutato. Grande attesa questa mattina per tornare a rivedere in azione le auto che hanno segnato l’epoca d’oro dei rally.
Ben 32 sono state le vetture che hanno deciso di cimentarsi nella battaglia per la vittoria, assoluta o di classe, nel 15° Rally Due Valli Historic.
Per loro sei le prove speciali in programma, tre da ripetersi due volte con passaggi, se vogliamo anche loro “storici”, su tratti cronometrati che hanno contribuito a costruire il mito del Due Valli come l’iconica “Tomasi Auto – Ca del Diaolo”, la “Santissima Trinità” e la “Porcara”, in rigoroso ordine di apparizione.
Come per le gare moderne anche gli equipaggi storici hanno dovuto affrontare un Due Valli particolarmente insidioso a causa di un fondo reso umido dalle piogge, dalle foglie cadute e dalla terra portata sul percorso ed a farne le spese anche in questo caso sono stati molti equipaggi.
La gara si apriva subito con l’acuto di Nerobutto seguito però a soli 7 decimi da Patuzzo, lasciando immediatamente gli avversari a debita distanza con il terzo, Pesavento, già a 31”8 costretto poi al ritiro sulla terza speciale.
Con la seconda speciale Patuzzo metteva già una seria ipoteca sulla vittoria, vincendo la prova con un vantaggio di ben 21”7 su Nerobutto, attardato da una noia meccanica. Nel frattempo con il terzo tempo Menegolli saliva di prepotenza in terza piazza assoluta.
Il pilota della bassa Valsugana però non demordeva ed andava a vincere con la sua Ascona la terza prova con 4”6 di vantaggio su Patuzzo sempre saldamente in testa.
A spegnere definitivamente i sogni di gloria di Nerobutto ed a lanciare verso la vittoria Patuzzo ci pensava un banco di nebbia sulla quarta prova speciale che faceva terminare la prova al portacolori Opel a 46”3 dal vertice.
Da segnalare l’ottimo acuto di Luca Beccherle, terzo assoluto nientemeno che sulla Cà del Diaolo con la piccola A112 Abarth, posizione che ripeterà anche sull’ultima prova della giornata rinverdendo i fasti di una tempo della piccola, intramontabile scorpioncina.
Le ultime due prove speciali sono state il viatico finale per la vittoria di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini, vincitori del 15° Rally Due Valli Historic e del 4° Raggruppamento con la loro bellissima Toyota Celica del 1988, unico equipaggio veronese a vincere la gara di casa delle tre disputate nella giornata di oggi: “Sono felicissimo di questo risultato! – esordisce Patuzzo – una vittoria fa sempre piacere, quando poi è al Due Valli è ancora più bella! Ci voleva questo risultato.”
Secondi assoluti e vincitori del 3° Raggruppamento l’equipaggio della Bassa Valsugana composto da Tiziano e Francesca Nerobutto, unici parsi in grado di poter impensierire ad avvio di gara i vincitori con la loro Opel Ascona del 1981. Soddisfatti comunque del loro risultato e di aver visto il traguardo in una gara così difficile.
Terzi assoluti l’altro equipaggio di casa composto da Stefano Menegolli e Mattia Zambelli su Fiat 131 Abarth del 1976 dalla bellissima livrea Alitalia come ai fasti di un tempo, fortemente voluta dal pilota in ricordo della passione tramandatagli dal padre. Autori di una gara in continuo crescendo, in grado di staccare il secondo tempo assoluto sul secondo passaggio della Cà del Dialo durante la bella battaglia che li ha visti contrapposti a Giulio Guglielmi e Giordano Corradini alla fine quarti assoluti con la loro Porsche 911 SC.
Quinta, l’altra Porsche 911 SC di Massimo Voltolini Archetti con alle note Giuseppe Morelli.
Con il sesto posto assoluto agguantato con la sua sempre splendida Lancia Stratos Giorgio Costenaro navigato da Lucia Zambiasi si è aggiudicato il 2° Raggruppamento ed il TRZ 2^ Zona Auto storiche.
Settimi assoluti i prima citati Luca Beccherle ed Emanuele Dal Bosco ottimi interpreti della loro A112 Abarth 70HP.
Ottavo Giuseppe Bottoni navigato da Elisabetta Sansone su Opel Kadett GT/E e padre di Federico, oggi secondo assoluto nel CRZ a riprova di una bella passione tramandata di generazione in generazione.
Noni assoluti Nicola Cassinadri e Barbara Incerti su Peugeot 205. Chiudono la top ten Rino Muradore e Simone Crosilla su Ford Escort RS.
Vincitori del 1° raggruppamento Alberto Mondinelli e Roberto Zanella su MG B.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MICHELE DALLA RIVA – Non solo Campionato Italiano Rally e CIWRC, il Rally Due Valli 2020 ospiterà anche il Trofeo di Zona, sullo stesso percorso dei campionati principali ma su sei prove speciali anziché otto.
Anche quest’anno le auto storiche faranno capolino al Due Valli con il 15° Rally Due Valli Historic, appuntamento imperdibile – ricordiamo: da seguire in streaming – per gli appassionati delle vecchie glorie che hanno fatto la storia di questa gara. In questa occasione la gara sarà valida per il Trofeo Rally di Zona e vedrà al via ben 33 equipaggi. I nomi delle vetture iscritte ancora una volta faranno riecheggiare imprese passate, che fortunatamente grazie ai loro equipaggi torneranno a rinverdire un’epoca di competizioni dove l’elettronica era di la a venire e la pura meccanica la faceva da padrone.
Ecco allora che la prima vettura che prenderà il via sarà la Porsche 911 SC di Massimo Archetti Voltolini navigato da Giuseppe Morelli. Seguirà l’Opel Ascona di Tiziano e Francesca Nerobutto, terzi assoluti lo scorso anno e sempre tra i protagonisti con la vettura tedesca. Imperdibile – come sempre – poi la regina dei rally, la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro con alle note Lucia Zambiasi. Primo tra gli equipaggi di casa sarà quello composto da Nicola Patuzzo ed Alberto Martini al via con un’altra gloria come la Toyota Celica. Ma saranno in molti a volere salire su quel gradino più alto del podio, forti della loro esperienza e di vetture come per esempio le BMW M3 di Bombieri e Pedretti, la Ford Sierra Cosworth dei fratelli Pesavento o la Escort RS di Muradore.
Saranno sei le prove speciali che i concorrenti dovranno percorrere, nell’ordine l’immancabile “Tomasi Auto – Cà del Diaolo” ed a seguire la “Santissima Trinità” e la “Porcara” che verranno ripetute per due volte.
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Tredici piloti difenderanno i colori della scuderia RO racing alla Monte Erice, cronoscalata valevole per il Campionato italiano della montagna per auto moderne e storiche che si disputa a Trapani, in Sicilia, questo fine settimana.
Fine settimana intenso per la scuderia RO racing, i rappresentanti del sodalizio di Cianciana saranno impegnati domani e domenica alla Monte Erice, prova siciliana del campionato italiano velocità della montagna per auto moderne e storiche.
Saranno tredici le vetture a scendere in strada per affrontare le due salite che faranno classifica. Tra le storiche nel Primo Raggruppamento Salvatore Mannino sarà al via con una Porsche 911 2000. Nel Secondo Raggruppamento Claudio La Franca porterà al debutto una fiammante Porsche 911. Sempre nella stessa categoria continuerà la sua avventura nella massima serie nazionale Matteo Adragna.
“È stato un campionato per me in chiaro scuro, solo a Pesaro penso di aver ritrovato la giusta concentrazione – ha detto Matteo Adragna – nella gara di casa voglio dare il massimo”.
Determinato anche Claudio La Franca: “Svezziamo una macchina nuova dopo un anno di stop, Erice è un tracciato che da sempre prediligo. Ci tengo a far bene”.
Nel Terzo Raggruppamento Vincenzo Serse, che ha già conquistato il titolo italiano nella classe Tc 1150, sarà al via della gara di casa, per consolidare la sua vittoria. Nello stesso raggruppamento Natale Mannino proverà, con la sua Porsche 911, un attacco alla vetta della classifica di campionato. Nella stessa classe del palermitano, con vetture gemelle alla sua, ci saranno Giacomo Giannone e Oliver Oliveri. Tra le silouette del Terzo Raggruppamento ai nastri di partenza con la sua Giannini 650 ci sarà Samuele Taormina.
“Anche se con poche probabilità sul campionato ho voluto onorare, con la mia presenza il team Guagliardo e la mia scuderia – ha riferito Mannino – l’obiettivo è quello di vincere”.
Mimmo Guagliardo con una Porsche 911 di Gruppo B sarà al via del Quarto Raggruppamento.
“Continuo lo sviluppo della Porsche 911 Gruppo B – ha detto Mimmo Guagliardo – spero di ottenere ulteriori riferimenti importanti”.
Alla sessione della gara riservata alle bicilindriche prenderà parte Carmelo Cappello.
Tra le vetture moderne che parteciperanno alla gara valevole per il CIVM ci saranno: Fabrizio Ferrauto con una Peugeot 106 RS 1.4, Salvatore Davì con una Peugeot 106 Prod E 1.4 e Massimo Simonte
con una Peugeot 106 rally Prod s 1600.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dal 23 al 25 ottobre la 5^ Salita Storica Monte Erice sarà il 4° ed ultimo round di Campionato Italiano in abbinamento al CIVM con dirette streaming e TV. Punti decisivi per la stagione 2020 nell’affascinante gara organizzata da Automobile Club Trapani. Tra i big anche i siciliani Riolo e Barbaccia
Si conclude in Sicilia il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche alla 5^ Salita Storica Monte Erice dal 23 al 25 ottobre. La gara organizzata dall’Automobile Club Trapani porterà i big del tricolore sugli affascinanti e suggestivi 5.730 metri che uniscono Valderice ad Erice vetta, dove oltre al 4° round di CIVSA si disputerà il 6° e penultimo appuntamento di campionato Italiano velocità Montagna. Doppio appuntamento con le massime serie ACI Sport nel week end siciliano.
Tanti i nomi di spicco in lotta per i titoli in palio collegati ai rispettivi raggruppamenti. Il bolognese figlio d’arte Filippo Caliceti su Osella PA 9/90 BMW è in testa al 4° Raggruppamento nel suo anno d’esordio, in Sicilia cercherà lo spareggio con il piemontese Mario Massaglia su vettura gemella e molto proficuo nelle sue strategie di gara. Nella classe regina spiccano i nomi del palermitano di Cerda Salvatore (Totò) Riolo che ritroverà la Stenger BMW con cui l’alfiere CST Sport ha concluso il 2019 con due successi, oltre al pilota e preparatore palermitano della Island Motorsport Ciro Barbaccia che ritroverà l’Osella PA 9/90 BMW. Per la Sport Nazionale, le biposto con motore di serie, il toscano Massimiliano Boldrini sulla OLMAS Alfa Romeo potrebbe alzare la Coppa di classe 2500 dopo il duello con Salvatore Vitale su Lucchini di classe 3000.
Tra le auto coperte gara test per l’esperto pilota e preparatore palermitano Domenico Guagliardo che proverà la preparazione della Porsche 911 3.0 SC/RS.
Occasione propizia per tentare l’assalto alla vetta del 3° Raggruppamento per il reggiano Giuseppe Gallusi sulla Porsche 911 2.5, per il quale il duello annunciato sarà con il determinato palermitano della Ro Racing Natale Mannino sulla Porsche 911 3.0, come quelle dei concittadini Oliver Olivieri e Giacomo Giannone. Gara di casa per Giovanni Magaddino che al volante della Fiat X1/9 in versione silhouette ha la Coppa di classe tricolore nel mirino, dopo una stagione molto proficua per il driver della Bologna Squadra Corse che troverà avversari del calibro di Andrea Barbaccia, Antonio e Gaspare Piazza, tutti con le Fiat X1/9, mentre il campano trapiantato a Palermo Francesco Avitabile sarà come sempre in gara con l’agile BMW 320. Anche Vincenzo Serse corre finalmente in casa sula Fiat 127 e vede sempre più da vicino la Coppa di classe TC 1150, come l’esperto palermitano della Valdelsa Classic Giuseppe (Pippo) Savoca con la muscolosa BMW 618 di classe TC oltre 2500.
Il modenese Giuliano Palmieri comanda il 2° Raggruppamento ma vuole il massimo dei punti ed allora ha scelto la Porsche 911 3.0 per puntare al successo sul tracciato siciliano contro il sempre presente e tenace palermitano Matteo Adragna che giocherà in casa al volante della Porsche Carrera curata dal Team Balletti, ma tra i pretendenti alla vittoria di categoria ci sarà anche un altro forte palermitano come Claudio La Franca anche lui su Porsche. Per la classe TC 2000 sarà gara decisiva quella di Massimo Fronza sulla BMW 2002 portacolori della Squadra Piloti Senesi, per la conquista della Coppa di classe TC 2000. In 1° Raggruppamento attacco alla vetta da parte di Valter Canzian, il driver della Scuderia Scaligera che su Ford Cortina Lotus MK1, potrebbe arrivare in testa alla categoria oltre a vincere la coppa tricolore di classe TC1600, come il pesarese Alessandro Rinolfi sempre combattivo sulla Morris MINI Cooper S, con cui comanda la classe T1300, ma è in piena lotta per il 2° posto di raggruppamento in campionato. Giovanni Battista Angelo è pronto a festeggiare la Coppa di classe TC 1000 con la Ford Anglia con cui affronterà il percorso ericino.
Il 21 novembre la 27ª «Coppa Città della Pace» Si disputa in Trentino l’ultima tappa del Cireas
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La Adige Sport a lavoro per allestire al meglio l’apprezzato appuntamento della regolarità.
Per chi organizza eventi sportivi e per chi vi partecipa questo è un anno in cui viene premiata l’arte della pazienza. Negli ultimi mesi la Scuderia Adige Sport ha imparato bene ad esercitarla e solo grazie ad essa è riuscita a proporre uno slalom nel mese di settembre, apprestandosi ora a lanciare una gara di regolarità nel mese di novembre. Sabato 21 è infatti la giornata nella quale si svolgerà la «Coppa Città della Pace», manifestazione giunta alla 27ª edizione, che assegna punti per il Campionato Italiano di regolarità per auto storiche, il Cireas, e per quello dedicato alle vetture moderne, inizialmente prevista per il 9 febbraio, poi spostata una prima volta al 28 marzo ed infine in autunno.
Ora ci siamo, fra poco più di un mese piloti e navigatori potranno divertirsi lungo le strade del basso Trentino, contendendosi anche gli ultimi punti di un circuito tricolore, che ha già potuto contare su sei appuntamenti, organizzati in provincia di Verona, Cremona, Bologna, a San Marino e poi ancora in provincia di Treviso e Avellino. L’evento trentino chiude la serie e quindi potrebbe essere decisivo per l’assegnazione dei diversi titoli in palio.
Il percorso disegnato dalla scuderia Adige Sport appare completamente diverso rispetto a quello pianificato in febbraio e sarà lungo 150 chilometri, disegnati quasi interamente in Vallagarina. Partenza e arrivo rimangono tuttavia a Riva del Garda, cittadina nella quale i concorrenti soggiorneranno, quindi anche il quartier generale sarà nuovamente ubicato al Grand Hotel Liberty, luogo che ospiterà le verifiche del venerdì pomeriggio. Immutato il numero di prove speciali, che saranno 60.
Le iscrizioni sono già aperte e si compilano sul sito della scuderia (www.adigesport.it). C’è tempo fino alla mezzanotte del 15 novembre per inserire la propria vettura storica o moderna nella starting list.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il Team neo Campione d’Italia affronta due nuovi impegni con 18 equipaggi.
Sabato a Verona con 13 e domenica a Follonica con altri 5
Romano d’Ezzelino (VI), 23 ottobre 2020 – Prosegue a spron battuto la stagione sportiva del Team Bassano, fresco campione d’Italia tra le Scuderie, con due gare valevoli per il Trofeo di Zona. Per la seconda zona è in programma il Rally 2 Valli a Verona che vede iscritti tredici equipaggi dall’ovale azzurro con delle concrete possibilità di puntare in alto nella classifica.
In virtù della priorità acquisita, i primi a partire saranno Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli con la Porsche 911 SC, seguiti dall’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto e subito dietro la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro con Lucia Zambiasi alle note. Toccherà, poi, a Nicola Patuzzo ed Alberto Martini in cerca di riscatto sulle strade di casa, sulle quali si rivedrà all’opera anche la BMW M3 di Giulio Pedretti e Fabio Fedele. Due le Alfa Romeo Alfetta: in versione GTV per Gianluigi Baghin ed Elsa Dal Dosso, mentre Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo saranno al via con la GT del 2° Raggruppamento; in mezzo ai due “biscioni”, la BMW 318is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù, e a seguire l’Opel Kadett GT/e di Sandro Simoni e Fabio Vezzola. In casa Fiat si rinnova la sfida tra la Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi e a Ritmo 130 TC di Nicola Randon, il primo navigato da Natascia Freschi, il secondo da Martina Sponda; a seguire, un altro Simoni, Franco, che risale sulla Peugeot 205 Rallye in coppia con Mauro Alioni e chiudere l’elenco, c’è l’Autobianchi A112 Abarth di Luca Beccherle ed Emanuele Dal Bosco.
Il rally veronese si svolgerà nella giornata di sabato 24 su sei prove speciali, con partenza ed arrivo a Verona.
Pronti alla nuova sfida anche i cinque equipaggi che domenica duelleranno sulle nove prove speciali del Trofeo Maremma con partenza ed arrivo a Follonica. A difendere i colori del Team Bassano nell’ultimo appuntamento del Trofeo della terza Zona ci saranno Franco Ambrosi e Flavio Zanella su BMW 325i, Gianfranco Pierulivo e Giuseppe Bonanno su Renault 5 GT Turbo, Fausto Fantei con Daniele Grechi sull’Alfa Romeo Alfasud TI oltre ad un’accoppiata di A112 Abarth: sulla prima, Giorgio Sisani e Luigi Cavagnetto, sulla seconda Alberto e Lisa Benassi.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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Michelin Historic Rally Cup 2020. Tricomi si riscatta, Giudicelli si veste di Tricolore e conquista la Coppa
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN HISTORIC RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Successo liberatorio per il pilota siciliano che cancella le amarezze delle due precedenti gare, mentre il podio conquistato dal pilota dell’isola d’Elba gli regala il titolo italiano di categoria e la vittoria nella Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand. Sfortunata gara conclusa con un ritiro per Giacomo Questi, unica alternativa sulle prove a Tricomi. Fantastica prestazione dell’ambasciatore Michelin Matteo Luise, sesto assoluto
PORTO CERVO (SS), 17 ottobre – “Finalmente”. Questo è stato il pensiero di Nicola Tricomi all’arrivo del 3° Rally Costa Smeralda Storico gara in cui il pilota della Opel Kadett GT/E del Team Bassano, affiancato da Roberto Consiglio, ha visto il primo traguardo stagionale. L’equipaggio siciliano ha conquistato il dodicesimo posto assoluto, il primato di Classe 2000 Gruppo 2 e soprattutto è risultato il migliore fra gli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup, risultato che lo consola dalle disavventure patite nel corso della stagione caratterizzata dal ritiro al Vallate Aretine e dalla mancata partenza all’Elba. Tricomi ha preso il comando fin dall’inizio imponendosi in cinque delle otto prove speciali in programma, senza mai essere avvicinato dagli avversari.
Torna dalla Sardegna con il sorriso a tutto tondo Massimo Giudicelli, secondo fra i partecipanti alla Coppa , che grazie al risultato conquistato in prova speciale a Porto Cervo indossa la corona di Campione Italiano Rally Auto Storici di Terzo Raggruppamento, oltre a far man bassa di titoli nella Michelin Historic Rally Cup di cui è matematico vincitore assoluto, vincitore del Terzo Raggruppamento e vincitore della Classe M2. Un vero en-plein per il portacolori del Team Bassano, che ha vinto tutte le categorie in cui si è impegnato in questa stagione. Un vero monopolizzatore di premi.
Terza piazza in gara fra i partecipanti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita sui campi di gara da Area Gomme di Mario Cravero per la piccola Fiat 127 Gruppo 2 di Valtero Gandolfo ed Enrico Bogliaccino che, dopo un avvio prudente, già sulla terza prova del venerdì, staccavano il secondo tempo fra i partecipanti alla Coppa, iniziando a risalire la classifica. Sulle prove di sabato viaggiavano costantemente a podio della Michelin Historic Rally Cup, legittimando così la loro terza posizione finale, risultato che li proietta anche al vertice della Classe M1 della Coppa.
Da segnalare le grandi prestazioni dei due ambasciatori Michelin nel Quarto Raggruppamento. Matteo Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, ha chiuso sesto assoluto con la Ritmo Abarth 130 TC preceduto solo da mostri di potenza decisamente superiore, mentre Fiorenza Soave, con Sara Gallu sul sedile di destra, al volante di Ritmo 130 Gruppo A simile a quella di Luise è stata brava a entrare fra i migliori venti della classifica assoluta.
Il Primo Raggruppamento ha visto il solo partecipante alla Michelin Historic Rally Cup nella Lotus Elan portata in gara da Cesare Bianco e Stefano Casazza, che conquistano la seconda piazza di Raggruppamento in gara, dietro a una Porsche di cilindrata e potenza maggiore. Con questo risultato il pilota piemontese allunga nella classifica di Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup. Non essendoci nessun iscritto di Secondo Raggruppamento nella Coppa, la classifica rimane ferma al Rally dell’Elba con Trevor Smithson (Alpine) che conduce con un punto di vantaggio su Marco Savioli (BMW) che si giocheranno il successo finale alla Grande Corsa di Chieri.
Per quanto riguarda il Terzo Raggruppamento, il successo di Nicola Tricomi lo fa risalire al quinto posto in classifica di Raggruppamento, ma il colpo grosso lo fa Massimo Giudicelli che chiude i giochi nella classifica della Michelin Historic Rally Cup sia assoluta, sia di Terzo Raggruppamento sia di Classe M3. Il terzo posto fra i piloti gommati Michelin dà a Valtero Gandolfo una spinta nelle tre classifiche della Coppa andando al vertice della Classe M1 (ma si giocherà tutto alla Grande Corsa) e al secondo posto dietro a Giudicelli sia nel Terzo Raggruppamento sia nella classifica assoluta. Quarta piazza della Michelin Historic Rally Cup per Peter ed Elke Göckel, al loro esordio stagionale nella Coppa Michelin che si sono ben comportati con la loro Opel Kadett D 1.3 SR, solo lontana parente in potenza e prestazioni delle muscolose GT/E, bravi a ottenere tempi molto costanti e nell’ultima prova speciale a mettere dietro tutti gli avversari della Coppa Michelin, salvo Tricomi.
Ritirati gli altri tre piloti iscritti alla Michelin Historic Rally Cup di questo raggruppamento. Sfortunato Giacomo Questi affiancato da Giovanni Morina, unico in grado di contrastare Nicola Tricomi e vincitore delle sole tre prove sfuggite al mattatore della gara. Il veronese è uscito di strada con la sua Opel Ascona 2.0 SR nel corso della seconda prova del sabato. “Posso dire di essere vittima del Covid. Sono finito in un fossetto poco profondo da cui non sono riuscito a uscire. In quel punto non c’era pubblico, come previsto dalle norme anti assembramento, e il commissario non è riuscito a spingerci fuori dalla canalina. Quando è arrivato il carroattrezzi per soccorrerci l’autista non ci ha nemmeno agganciato, ma ha provveduto a darci una vigorosa spinta rimettendoci su strada, facendoci tornare in parco assistenza con i nostri mezzi senza danni”. Per Questi rimane la soddisfazione di essere rimasto al comando della Classe M4 della Michelin Historic Rally Cup; ma con il successo di Porto Cervo Nicola Tricomi si è portato a soli tre punti dal pilota dell’Ascona, preparandosi a un finale incandescente alla Grande Corsa di novembre. Più dura l’uscita di strada della Ritmo 75 di Franco Grassi e Giovanni Figoni che hanno aperto una ruota nel corso della prima prova speciale del sabato; mentre il motore della Golf GTI di Ettore Amione, affiancato da Erik Macori, ha lasciato a piedi il canavesano nel corso della quarta prova speciale, ultima di venerdì sera.
Gara solitaria in Classe M5 della Michelin Historic Rally Cup per Michele Paoletti, con Rossano Mannari sul sedile di destra della sua Renault 5 GT Turbo Gruppo N che con questo risultato chiudono praticamente i giochi di categoria.
Il prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup è la Grande Corsa di Chieri (TO) del 26-27 novembre
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
Il Calendario della Michelin Historic Rally Cup 2020
10° Historic Rally Vallate Aretine
Arezzo
Targa Florio Historic Rally
Palermo
XXXII Rally Elba Storico
Capoliveri (LI)
3° Costa Smeralda Storico
Porto Cervo (SS)
26-27 novembre
La Grande Corsa
Chieri (TO)
Immagine: ACI Sport
Podio e titolo tricolore per Fiorenza Soave ed il Rally Club Team Isola Vicentina
FONTE: RALLY CLUB TEAM ISOLA VICENTINA, GIAMPAOLO GRIMALDI – PORTO CERVO. Trasferta vincente per il Rally Club Team Isola Vicentina al 3° Rally Storico della Costa Smeralda con l’inedito equipaggio femminile composto da Fiorenza Soave e Sara Gallu a bordo della fidata Fiat Ritmo Abarth. La gara della campionessa padovana era partita in salita già prima della partenza per la Sardegna, con l’indisponibilità della propria navigatrice, la veronese Anna Dusi, e l’incognita di riuscire a trovare in breve tempo una brava sostituta. “Quando sabato sera Anna Dusi mi ha detto che stava male e non poteva venire al Costa Smeralda – racconta Fiorenza Soave – sono andata nello sconforto”. La portacolori del Rally Club Team Isola Vicentina, nonostante lo sconforto iniziale, ha fatto emergere la propria grinta e motivazione a giocarsi fino alla fine l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Storici. “Mi sono messa a chiamare amici e vari conoscenti del mondo delle corse in cerca di aiuto. Intanto il tempo passava ed ho deciso comunque di partire, sperando di trovare qualcuno una volta arrivata in Sardegna. Alla domenica poi mi sono sentita con Sara Gallu, che ha accettato di correre con me, ricaricandomi di pensieri positivi e motivandomi a far bene anche per Anna, che era a casa ammalata”. Grazie alla disponibilità della navigatrice nuorese Sara Gallu, Fiorenza Soave ha potuto affrontare il Rally Costa Smeralda e conquistare il secondo posto di classe, laureandosi campionessa femminile e vincendo la classe nel Campionato Italiano Rally Storici. Un ottimo risultato che ha permesso al team presieduto da Renzo De Tomasi di festeggiare un nuovo scudetto tricolore da aggiungere a quelli precedentemente conquistati. “E’ il coronamento di un sogno – continua una sorridente Fiorenza Soave – ho corso usando più la testa che il piede, per il femminile mi bastava il solo punto di partenza per vincerlo, ma la posta in palio era ben altra: la vittoria di classe nel campionato italiano. Ho guidato cercando di non strafare e di non cadere nella trappola delle insidiosissime speciali sarde. Prova dopo prova, man mano che vedevo l’obiettivo sempre più vicino ogni rumore sulla Ritmo mi faceva tremare per paura che si rompesse qualcosa. Una volta arrivata sul palco d’arrivo ho sentito una grande emozione, conscia di aver raggiunto l’obiettivo e di aver conquistato una grande vittoria di squadra. Ringrazio le mie navigatrici, Anna e Sara, i miei angeli custodi dell’assistenza, Nicola e Aldo, il Rally Club Team Isola Vicentina e tutti coloro che hanno creduto in me e mi hanno aiutata”.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dalla giornata odierna il via alla fase decisiva dell’ultimo round del Campionato Italiano Rally ed anche dei “tricolori” su terra per vetture moderne e storiche oltre che del Cross Country. Chiusura del periodo di adesioni fissata per mercoledì 11 novembre. Due i giorni di gara, il primo per i tricolori di rally “moderni”, il secondo per la parte “historic”, Cross Country e per la regolarità sport, con San Giovanni d’Asso e Buonconvento i cuori pulsanti dell’evento
(Comunicato Ufficio Stampa Tuscan Rewind)
Partono oggi le iscrizioni, sino all’11 novembre, al Tuscan Rewind 2020, undicesima edizione di una delle gare italiane di rally più amate, anche quest’anno atto finale del Campionato Italiano Rally (CIR), in programma da 20 al 22 novembre, da corrersi sugli sterrati “mondiali” del senese.
Sterrati da sogno, strade bianche che trasudano di storia sportiva, che oltre al gran finale del “tricolore ospiteranno gli atti finali pure del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), del Campionato Italiano Rally Terra Storico (CIRTS) e del Campionato Italiano Cross Country (CICC), oltre all’irrinunciabile appuntamento con la “regolarità sport”.
L’organizzazione, curata da Eventstyle, ha predisposto tutto quanto al meglio, strutturando l’evento in due giorni, pensandolo soprattutto per chi corre, per evitare problematiche alle singole validità di Campionato e dare la giusta misura per i titoli di coda dei varii campionati. Ed ecco che le quattro validità, più la gara di regolarità sport, si svolgeranno in due giornate, sulle stesse prove speciali, al fine di creare meno disagi possibili ai concorrenti.
SAN GIOVANNI D’ASSO E BUONCONVENTO I CUORI PULSANTI DELLA GARA
L’edizione 2020 del Tuscan Rewind avrà modificati alcuni suoi caratteri, primo fra tutti sarà cambiata la sede del quartier generale spostata da Montalcino a San Giovanni d’Asso, in accordo con l’Amministrazione Comunale, mentre è confermata la logistica del parco assistenza a Buonconvento con due riordini nel prestigioso scenario della Tenuta Caparzo.
UN SABATO ED UNA DOMENICA DA GRANDI FIRME
Motori accesi e via alle sfide dunque, con le competizioni del CIR e CIRT che si svolgeranno in tappa unica sabato 21 novembre, con partenza ore 7,01 ed arrivo alle ore 16,01, mentre la domenica 22 novembre sarà riservata esclusivamente al Campionato Italiano Rally Storici su terra ed al Cross Country, con partenza alle ore 08,00 ed arrivo dalle ore 16,00. Sempre domenica si svolgerà la gara riservata alle vetture della Regolarità Sport.
Percorso identico nelle due giornate ma con chilometraggi diversi. Saranno tre, le prove diverse da affrontare per tre volte per il Campionato Italiano Rally (CIR) e per il Campionato Terra (CIRT), per un chilometraggio complessivo di 92,280 km. su un percorso totale di 248,150, mentre per la parte “Historic” e “fuoristrada” avrà un percorso complessivo ed anche di distanza competitiva ridotto, quindi con 64,710 chilometri di “piesse” (tre diverse per due volte) sui 217,580 totali.
Sul sito web www.tuscanrewind.com vi è già l’intero programma dell’evento ed in questi giorni verrà completato l’inserimento di molti altri documenti inerenti l’appuntamento sia per gli addetti ai lavori che per i media e per gli appassionati.
Nella foto: la splendida Lancia Delta Integrale 16V di Nicolò Fedolfi nella passata edizione
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Confermata a fine novembre la manifestazione organizzata dagli Amici di Nino in collaborazione col Club della Ruggine. In programma oltre alla finale del T.R.Z. la regolarità sport e quella a media che assegnerà il campionato
Chieri (TO), 21 ottobre 2020 – È in pieno fermento la macchina organizzativa dell’edizione 2020 de La Grande Corsa, la quarta come rally storico, quinta per la regolarità sport e seconda per quella a media. Il triplice evento si svolgerà a Chieri venerdì 27 e sabato 28 novembre, con la prima giornata dedicata alle operazioni di verifica da svolgersi secondo quanto previsto dalle attuali normative.
Tutta nuova sarà la logistica grazie alla disponibilità degli stabilimenti FRI.MED e Aquaterm in località Fontaneto, che metteranno a disposizioni ampi spazi per la direzione di gara, segreteria, sala stampa oltre che per il parco partenza.
Oltre ad essere per il secondo anno consecutivo finale del T.R.Z. delle quattro zone, il rally ha validità anche per il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup; la regolarità a media, invece, sarà l’ultimo e decisivo appuntamento del Campionato Italiano giunto alla seconda edizione.
L’apertura delle iscrizioni è prevista giovedì 29 ottobre e sarà possibile inviare le adesioni fino alle 18 di mercoledì 18 novembre con le modalità previste dalla normativa ACI Sport.
La consegna del roadbook ai partecipanti del rally avverrà domenica 22 presso l’Enoteca alla Stazione a Chieri, dalle 9 alle 15, mentre per gli iscritti alle due regolarità la consegna è prevista per venerdì 27 presso il Centro accrediti a Fontaneto. Ricognizioni del rally, autorizzate dalle 9.30 alle 18.30 di domenica 22 e dalle 11 alle 18.30 di giovedì 26 novembre.
Dalle 19 le vetture faranno ingresso nel parco partenza presso FRI.MED dal quale usciranno alle 8 di sabato mattina per affrontare le otto prove speciali in programma e farvi ritorno a partire dalle 16.05, orario d’arrivo; successivamente si terranno le premiazioni.
L’ordine di partenza prevede prima il rally storico, seguito dalla regolarità sport ed infine quella a media per la quale è stato confermato il servizio di cronometraggio di Blunik.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.amicidinino.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























