Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE DES ALPES, SERGIO ZAFFIRO – Concluse le operazioni burocratiche con il collaudo di lunedì scorso, 21 agosto, cresce l’interesse per la parte agonistica, con l’arrivo di un soddisfacente numero di iscritti (le iscrizioni chiuderanno improrogabilmente lunedì prossimo 28 agosto), provenienti non solo dalla Valle e dal Canavese, ma da tutto il Nord Italia e dalla Sardegna. Si prevede una bella battaglia fra le top car di Classe R5, S2000 ed R4, che elettrizzerà il pubblico che si sta preparando ad assistere ad uno spettacolo con i fiocchi. Anche le storiche a dare spettacolo. Venerdì primo settembre verifiche e Shakedown, mentre sabato 2 settembre via alla gara alle ore 8.01 e arrivo alle ore 18.43 in Via Duca d’Aosta a Verrès.
VERRÈS (AO) – “Era ora che i rally tornassero in Valle d’Aosta!”. Orfana di gare su strada dall’autunno 2015 (e del passaggio su queste prove speciali dal 2012), la Valle d’Aosta scalpita in attesa del Rallye des Alpes du Mont Blanc in programma venerdì 1 e sabato 2 settembre prossimi. “Siamo rimasti veramente sorpresi dalle domande che ci hanno rivolto sabato e domenica scorsa, 19 e 20 agosto, quando siamo venuti a mettere i cartelli di chiusura strade e informare la popolazione dell’effettuazione della gara” afferma Alessandro Meneghetti, ai vertici dell’Auto Sport Promotion, che organizza il rally. “Ci aspettavamo qualche mugugno e lamentela, invece abbiamo trovato grande entusiasmo dovendo far fronte a mille domande su dove saranno i punti più spettacolari delle prove speciali, dove si potranno portare i nipotini a vedere le macchine in riordino o in parco assistenza e, ovviamente, quali sono i piloti valdostani iscritti, e se sono fra i favoriti. Una vera immersione nella pura passione del mondo rallistico che ci ha sorpreso e fatto molto piacere. Siano molto soddisfatti di questo aspetto, che ha indubbiamente favorito l’atteggiamento positivo e collaborativo tenuto dalle autorità locali” sottolinea ancora Meneghetti, che ha terminato lunedì scorso, 21 agosto, gli adempimenti burocratici con il collaudo delle strade da parte dell’apposita commissione.
“Ora viviamo appiccicati al computer per ricevere le schede di iscrizione da parte dei concorrenti. Come prevedevamo c’è stato un andamento tranquillo fino allo scorso fine settimana, poi, da lunedì scorso, le scuderie hanno riaperto le segreterie e le iscrizioni sono arrivate in blocco. C’è molto interesse da parte degli equipaggi valdostani e canavesani, che ripropongono la sfida vista al Rally d’Estate di inizio agosto, anche se per pretattica nessuno vuole dire pubblicamente che si è iscritto, forse per sorprendere l’avversario con cui ha delle sfide personali” evidenzia Meneghetti che prosegue: “Cosa ci soddisfa molto è che stanno giungendo iscrizioni anche da fuori zona, a cominciare dal basso Piemonte e dalla Liguria, per proseguire con il Pavese, e il Nord Est d’Italia, oltre a due equipaggi sardi che hanno già formalizzato la loro presenza”. Oltre che una sfida a livello regionale il Rallye des Alpes du Mont Blanc presenta una sfida fra le varie categorie di vetture a cominciare dalle top car di Classe R5, S2000 ed R4 i cui equipaggi punteranno decisamente al successo assoluto della gara. “Ma nessuna Classe si presenta facile. Le iscrizioni stanno arrivando in modo omogeneo, con una buona presenza anche nelle classi più piccole e, come è successo al Rally d’Estate, non è escluso che qualcuno delle classi inferiori, sfrutti a meraviglia le prove della Valle per arrivare nel paradiso della classifica assoluta”.
Infine Alessandro Meneghetti conclude: “Abbiamo individuato un’area dove i concorrenti potranno parcheggiare i carrelli durante la gara, mentre per le ricognizioni di sabato 26 annunciamo controlli sul rispetto dell’andatura durante le ricognizioni; ci sono delle regole e vanno rispettate. Ribadiamo il concetto che le iscrizioni chiuderanno improrogabilmente lunedì prossimo. Visto l’andamento delle richieste siamo convinti di ottenere un ottimo risultato, sia fra le moderne, sia con le storiche, sia nella regolarità sport”.
Verrès, monumenti e luoghi d’interesse: Il Castello di Verrès è un castello medievale che domina da un promontorio il paese. Nella parte alta del borgo, si trova invece il complesso della Prevostura di Saint-Gilles, realizzato tra il XI e il XIII secolo, che ospita nella cappella sepolcrale di Ibleto di Challant una trifora in pietra, capolavoro del gotico valdostano. In località Torille, ricorda Jean-Baptiste de Tillier, si trovava la casaforte Turrilia.
Ufficio Stampa
Sergio Zaffiro
Il programma
Martedì 1 agosto: ore 08.00 Apertura delle iscrizioni
Lunedì 28 agosto: ore 18.00 Chiusura delle iscrizioni
Sabato 26 agosto:
Ore 09.00-12.00 e ore 15.00-17.00 Consegna road book e materiale per le ricognizioni autorizzate, Verrès (AO)
Ore 09.30-18.00 Ricognizioni autorizzate di tutte le PS
Venerdì 1 settembre: Ore 08.30-13.00 Ricognizioni autorizzate, tutte le PS
Ore 13.00-18.00 Verifiche Sportive regolamentate, presso Palazzo Bonomi, via Duca dAosta, Verrès (AO)
Ore 13.30-18.30 Verifiche Tecniche regolamentate, presso Piazza Piscina regionale, (via XXVI Febbraio) Verres (AO)
Ore 14.00 Apertura sala stampa
Ore 15.00-18.30 Shake down (test vetture da gara) a Montjovet (AO)
Ore 20.00 Pubblicazione ordine di partenza
Sabato 2 settembre
Ore 08.01 Partenza 1° Concorrente, via Duca dAosta, Verrès (AO)
PS1/4 Col San Pantaleone (km 11,580, ore 8.53 e ore 13.34)
PS2/5 Col Zuccore (km 13,250, ore 9.55 e ore 16.16)
PS 3/6 Saint Marcel-Fenis (km14,320, ore 12.410 e ore 17.44)
Riordino, Issogne, Piazza Castello (ore 10.40 e ore 14.37)
Parco Assistenza, Verrès, via Duca d’Aosta
Ore 18.43 Arrivo 1° Concorrente e premiazioni sul palco, via Duca dAosta, Verrès (AO)
www.autosportpromotion.it
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Ennesima grande prova e rimonta spettacolare per il campione vatellinese che sulla Porsche 911 by Pentacar agguanta il terzo gradino assoluto nella tappa italiana della serie continentale auto storiche
Bormio (SO), 27 agosto 2017. Lucio Da Zanche è sempre stella nel firmamento del Campionato Europeo Rally auto storiche, dove nel weekend ha colto il quarto podio assoluto continentale su cinque gare disputate nella prima delle due prove italiane della serie internazionale, il 53° Rally del Friuli Venezia Giulia – 22° Alpi Orientali Historic. Il pilota di Bormio già titolato europeo del 2014 ha agguantato un brillante terzo posto generale e secondo di raggruppamento al volante della Porsche 911 RSR del team Pentacar firmata Sanremo Games affiancato dal navigatore Daniele De Luis. L’equipaggio tutto valtellinese è stato autore di una prova magistrale e in continuo crescendo nelle tante battaglie che l’hanno caratterizzata. Dopo essersi aggiudicato anche una prova speciale delle undici in programma, la PS10 “Tribil” di 14,89 chilometri, Da Zanche ha completato una rimonta thrilling che gli ha permesso di far festa sul podio insieme a tutta la squadra per un risultato squillante in uno dei rally europei più ambiti e considerati con numerosi pretendenti da podio al via e risultando la prima Porsche al traguardo. Con le ammirate vewtture di Stoccarda della Pentacar, davvero ottima è stata poi la pretazione dell’imprenditore e appassionato pilota ligure Maurizio Pagella, che affiancato da Roberto Brea ha concluso nella top-5 del terzo raggruppamento, dove a sua volta il sanremese Mirko Acconciaioco, con alle note Andrea Demonte, è stato autore di una bella rimonta dopo una sfortunata prima tappa venerdì e grazie alla formula del Super Rally, che gli ha consentito di ripartire al sabato, si è classificato nono; secondo posto nel primo raggruppamento, invece, per Antonio “Nello” Parisi e Giuseppe D’Angelo.
Da Zanche commenta il suo fine settimana friulano: “Primo fatto da sottolineare è che mi sono divertito come da tempo non mi capitava. Troppo spesso si dimentica questo fattore, che invece per un pilota resta comunque importante. E’ stata una gara con tanti colpi di scena e sfide al limite, mai ci siamo tirati indietro e poi è arrivato pure un risultato di livello, direi quasi un’impresa visti i distacchi risicati e i tempi che abbiamo fatto segnare nelle prove. Bellissimo salire sul podio finale in rimonta e dopo aver attaccato con efficacia in molte speciali. Un plauso va senza dubbio al team e a tutti i ragazzi per il lavoro svolto e anche ai miei compagni di squadra, positivi protagonisti in una due-giorni complessa e caratterizzata dal caldo. Gara ‘vera’ doveva essere e così è stata. E ora pronti a dare di nuovo battaglia nel prossimo appuntamento europeo, che per noi sarà di nuovo in casa, all’Elba”.
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO -TERZO GRADINO DEL PODIO DI CATEGORIA PER GLI ALFIERI ELIA BOSSALINI E FRANCO GRANATA, SU PORSCHE 911 SC RS, AL TERMINE DEL RALLY ALPI ORIENTALI HISTORIC VALIDO PER LE SERIE EUROPEA E ITALIANA RALLY AUTOSTORICHE
Cividale del Friuli (Ud), 26 agosto 2017 – L’equipaggio della scuderia siciliana Island Motorsport, formato da Elia Bossalini e Franco Granata, su Porsche 911 Sc Rs del team Guagliardo, ha concluso sul terzo gradino del podio del 4° Raggruppamento una volta archiviato il prestigioso 22° Rally Alpi Orientali Historic, appuntamento doppiamente valido per i Campionati Europeo e Italiano Rally Autostoriche, andato in scena nell’Udinese.
In tal modo, il duo emiliano-siculo, pur accusando qualche problema meccanico nel corso dell’odierna e conclusiva tappa del sabato, è riuscito a confermare l’analogo ottimo piazzamento già centrato il venerdì, prima giornata di gara.
«Soddisfatto dell’epilogo, indubbiamente – ha sottolineato Bossalini alla bandiera a scacchi – nonostante fossi all’esordio su queste strade, rivelatesi a dir poco impegnative. Nel corso dell’ultima e odierna tappa abbiamo, però, accusato qualche problema al leveraggio del cambio, tanto da trovarci con una sola marcia dopo poco più di due chilometri dallo start del primo passaggio della lunga ‘Mersino’. Abbiamo patito anche qualche noia al differenziale nel secondo giro di prove speciali, inconveniente che ci ha spinto ad essere un po’ più accorti, pur continuando a marciare a buoni ritmi. Ma, tutto sommato, è andata più che bene… ».
Per Bossalini-Granata, inoltre, l’ulteriore soddisfazione di essersi imposti nelle prime tre frazioni cronometrate del venerdì, dimostrando sempre più affiatamento e competitività. Buon viatico anche in vista del prossimo round della serie tricolore di specialità: il 29° Rally Elba Storico, in programma sull’isola toscana dal 21 al 23 settembre prossimi.
Classifica finale 22° Rally Alpi Orientali Historic
4° Raggruppamento: 1. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale) in 1h53’17”2; 2. Bianchini-Darderi (Lancia Rally 037) a 50”7; 3. Bossalini-Granata (Porsche 911 Sc Rs) a 3’22”8; 4. Baggio-Zanella (Lancia Rally 037) a 6’45”8; 5. Simontacchi-Dalla Via (Renault 5 Gt Turbo) a 14’27”1; 6. Bosco-Naibo (Renault 5 Gt Turbo) a 18’07”9; 7. Marchiol-Barichello (Renault 5 Gt Turbo) a 46’33”3.
Scuderia Island Motorsport
Ufficio Stampa: Daniele Fulco
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, ENZO BRANDA – L’equipaggio dello Zenith El Primero Stratos Team, a bordo della Lancia Stratos HF Gruppo 4 si è imposto nel sesto round del serie tricolore ACI Sport, aggiudicandosi il 2. Raggruppamento
Cividale del Friuli (UD), 26 agosto 2017 – Erik Comas torna a correre una gara in Italia, la 22. edizione del Rally Alpi Orientali, rincorrendo i punteggi del campionato europeo per il quale è in lizza per il titolo della 2. Categoria. Il navigatore che lo affianca è il francese Yannick Roche, la Lancia Stratos è invece la solita, anzi no visto che ha ricevuto ulteriori sviluppi tecnici in questi due anni. Comas la conosce alla perfezione “Sembra un kart ora, si fa guidare che è uno spettacolo” confida alla vigilia. E lui la guida, ancor meglio di prima, sa dove la “bete a gagner” può dare il massimo.
Non sono gli asfalti della prima tappa della gara friulana, i terreni dove chiedere ed avere il massimo del rendimento dalla “Stratos” “Non abbiamo abbastanza motore rispetto le Porsche, però ci siamo difesi nei tratti guidati e in discesa” Il francese commenta la terza piazza assoluta nella quale ha concluso la prima giornata, alle spalle di Marco Bianchini che con la Lancia Rally 037, precede “Lucky” in difficoltà con l’usura delle gomme della sua Lancia Delta Integrale del Team Isola Vicentina. Ma Comas chiude l’intervista con “…domani sarà una gara diversa”.
Le prime tre frazioni cronometrate hanno infatti visto in testa alla classifica assoluta dell’Alpi Orientali, Elia Bossalini, che con la Porsche 911 Gruppo B ha fatto la grande differenza, per poi perdere il primato nella quinta piesse la spettacolo di Gemona del Friuli, nella quale ha pagato penalità per essere arrivato in ritardo al Controllo orario, scivolando in quinta piazza assoluta. Bianchini poi vince la prova spettacolo cittadina e chiude al comando la prima tappa.
Anche la seconda tappa si corre sempre nella zona del Torre e del Natisone, ma cambiano gli scenari, le prove speciali sulle quali s’articola sono Trivio, Tribil e Mersino. Comas cambia passo. Il francese infila un trittico di scratch che gli permette di annullare i 17″8 che lo separano dal leader Bianchini, ed è primo staccando di 22″3 “Lucky”, secondo. Terzo è Bianchini, ma in difficoltà sui tracciati più guidati, soprattutto sulla Mersino.
Le ultime tre piesse sono una sorta di passerella trionfale per Comas e la sua Stratos, il transalpino che corre con licenza italiana abbassa il ritmo e lascia a Bianchini, Da Zanche e Lucky l’onore delle migliori prestazioni.
Il traguardo di Cividale del Friuli saluta la vittoria di Comas e Roche, primi del secondo Raggruppamento, davanti a “Lucky” e Pons che con la Lancia Delta sono secondi e primi del 4. Raggruppamento, confermando la leadership di campionato. “Siamo secondi ma importante era il primato di Raggruppamento che ci consente di acquisire punti sia per il campionato europeo che quello italiano.”
Terzi si piazzano i valtellinesi Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, secondi del 2. Raggruppamento a bordo della Porsche 911 Rsr Rododendri HR “Siamo soddisfatti di aver centrato il podio in una gara dove le Porsche 911 RSr Gruppo 4 hanno pagato in termini prestazionali. Nel finale siamo riusciti a migliorarci e confermare la progressione con il podio.”
Il secondo raggruppamento ha avuto nei toscani Salvini e Tagliaferri i protagonisti della sfida per il terzo gradino del podio, alle spalle di Comas e Da Zanche, rallentati dalla non perfetta condizione fisica per un attacco virale. Con la consueta grinta, i senesi centrano la terza piazza, alimentando il proprio bottino di punti per la leadership in campionato. La gara della classe 2000 ha visto sugli scudi Muradore, che con la Ford Escort Rs MK1 s’impone sui friulani Finati e Codotto che con la bella Fiat 124 Abarth ex ufficiale, riescono a centrare una seconda piazza al termine di una prestazione in progressione, superando Mekler con la alfa GTA e i friulani Corredig e Borghese con la Bmw 2002 Tii.
Con una gara tutta d’attacco, i bresciani Marco Superti e Battista Brunetti, s’impongono nel 3. Raggruppamento a bordo della Porsche 911 SC del Team Isola Vicentina, segnando un altro goal a favore della propria rincorsa al titolo di categoria. “Per essere la prima volta che corro all’Alpi Orientali posso dire che sono soddisfatto. Ci siamo preparati bene per una gara difficile e proprio perchè difficile siamo andati bene da subito e la Porsche è stata perfetta”. Alle spalle di Superti, si sono piazzati i biellesi Rimoldi e Galli, sempre su Porsche 911 Sc e secondi di raggruppamento riuscendo a tenere viva la corsa per lo scudetto. Dopo il ritiro del bresciano Voltolini, chiude in terza piazza il trentino Nerobutto, aggiudicandosi la classe 2000 con la Opel Kadett GTE.
La gara del primo Raggruppamento è vinta dai varesotti Marco Dell’Acqua ed Emanuele Paganoni, in testa dalla prima alla undicesima prova speciale, affrontate con la Porsche 911 S.”Ha fatto molto caldo, ma eravamo ben preparati. Spiace per i problemi tecnici che hanno rallentato Parisi e Capsoni, ma questa volta come anche nelle gare precedenti a noi è andata bene”. La classifica del 1. Raggruppamento ha come vincitore l’equipaggio lombardo, precedendo sul traguardo i torinesi Parisi e D’Angelo, su Porsche 911 S rallentata dalla rottura di un particolare del propulsore, e Gigi Capsoni con Lucia Zambiasi, in difficoltà con la frizione della Alpine Renault A 110, con la quale sono riusciti sporadicamente a segnare ottimi tempi di vertice.
Classifica Alpi Orientali Historic dopo 11 prove speciali: 1. Comas – Roche (Lancia Stratos Hf) in 1h52’53″9; 2. ”Lucky” – Pons (Lancia Delta Integrale 16V) a 23″3; 3. Da Zanche – De Luis (Porsche 911 RS) a 38″9; 4. Bianchini – Darderi (Lancia Rally 037) a 1’14”; 5. Bossalini – Granata (Porsche 911 SCRS) a 3’46″1; 6. Salvini – Tagliaferri (Porsche 911 RS) a 4’58″6; 7. Superti – Brunetti (Porsche 911 SC) a 5’44″5; 8. Myrsell – Pedersen (Porsche 911 RSR) a 6’35″5; 9. Baggio – Zanella (Lancia Rally 037) a 7’09″1; 10. Rimoldi – Galli (Porsche 911 SC) a 8’14.8.
Photo by: ACI Sport – Max Ponti
Calendario 2017: 11 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 1 aprile Sanremo Rally Storico; 23 aprile Targa Florio Historic; 27 maggio Rally Campagnolo; 25 giugno Rally Lana Storico; 27 agosto Rally Alpi Orientali Historic; 23 settembre Rally Elba Storico; 15 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro. 2016 1. Raggruppamento Antonio Parisi; 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche; 3. Raggruppamento Maurizio Rossi; 4. “Lucky”. 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi; 2. Raggruppamento Nicholas Montini; 3. Raggruppamento Erik Comas; 4. Raggruppamento Paolo Baggio. 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli(Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Tutti i risultati in diretta, le informazioni e le classifiche complete su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Per i protagonisti dell’Historique non sarà facile affrontare Val Malene e Manghen
Ma da Costenaro a Zanon, da Baghin a Dal Corso, sono già numerosi i rivali pronti a incrociare le ruote
San Martino di Castrozza, 26 agosto 2017_ Due Rallye in uno, moderno e storico: difficile coesistenza, ma si va avanti così. La San Martino Corse ha approntato un percorso decisamente duro per le vecchie signore, soprattutto per quelle meno sofisticate. Pensare di salire e scendere due volte le lunghe prove di Val Malene (26,46 km) e Manghen (quest’anno portato a 22,01) con pochezza di servosterzo e servofreno ha messo in forse la partecipazione di Giuseppe Zanchetti con la sua Lancia Beta Montecarlo, causa anche gli impegni del navigatore Davide Giurisato. Ma c’è tempo fino a giovedì 31 agosto per decidere e l’alfiere del Club 91 potrebbe ritornare sui suoi passi. Chi ha già assicurato la sua presenza all’8° Historique Rallye San Martino (8/9 settembre) è Giorgio Costenaro con la fedele Lancia Stratos e il suo scudiero Sergio Marchi. “Impossibile mancare – sentenzia il vicentino – a prescindere dal percorso che dovremo affrontare. Faremo del nostro meglio sebbene le prove lunghe ci mettano un po’ in difficoltà per spingere le nostre vecchiette a quattro ruote”. Si è messo in lista pure Michael Stoschek, però è già capitato che l’iscrizione del tedesco sia rimasta solo sulla carta. Invece Claudio Zanon ha tutte le intenzioni di prendere il via con una Porsche 911 assieme a Maurizio Crivellaro, nonostante qualche perplessità sulla formula delle speciali lunghe: “Bastava Malene secondo me, ma decidono gli organizzatori e noi piloti dobbiamo adeguarci. Quanto al crono cittadino in paese, penso sia complicato da preparare, ma sicuramente valido e spettacolare”. Team Bassano come sempre pronto a schierare molti effettivi, tra i quali Gianluigi Baghin che dividerà l’abitacolo dell’Alfetta Gt con Iside Zandonà alle note. “Tracciato impegnativo secondo tradizione, sono curioso di sperimentare il percorso in centro a San Martino, ci sarà da divertirsi”. Senza indugi l’ok al Rallye di Paolo Dal Corso su Opel Ascona 1.9 Sr: “Ho trascorso a San Martino tutte le mie vacanze estive da bambino fino alla maturità e vedendo come spettatore tutti i Rallye dal 1964 al 1977. La passione per il controsterzo mi è cresciuta dentro e San Martino è come la mia gara di casa, l’appuntamento più bello dell’anno. Emozioni da condividere con Filippo Destro, il mio navigatore. Prove speciali stupende e gara preparata al top. Ritrovo tanti amici del posto e una moltitudine di ricordi si riaccende nell’anima”.
Ufficio Stampa Rallye San Martino
Carlo Ragogna
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, ENZO BRANDA – L’equipaggio sammarinese del Team Isola Vicentina, a bordo della Lancia Rally 037 chiude al primo posto assoluto e del 4. Raggruppamento la prima giornata della gara friulana, precedendo Lucky e Pons su Lancia Delta Integrale e Comas e Roche su Lancia Stratos Hf primi del 2. Raggruppamento. Domani la seconda tappa si correrà su sei prove speciali con termine alle 17 a Cividale del Friuli.
Cividale del Friuli (UD), 25 agosto 2017 – A sorpresa, i sammarinesi Marco Bianchini e Daiana Darderi, su Lancia Rally 037, hanno chiuso al comando la prima tappa dell’Alpi Orientali Historic, rally valido quale sesto round del CIR Auto Storiche. Bianchini è andato al comando della gara nell’ultima frazione cronometrata “spettacolo” di Gemona del Friuli, dove ha superato Elia Bossalini. Il piacentino, con Francesco Granata alle note, al volante della Porsche 911 Gruppo B Island Motorsport era in testa alla classifica assoluta davanti con margine a Bianchini, ma poi ha dovuto lasciare il passo a Bianchini, ora primo “Abbiamo patito il caldo e le gomme non hanno reso al meglio, mail finale ci ha premiato. Domani potrebbe essere una gara diversa e mi dovrò difendere da “Lucky” Ha affermato Bianchini al fine di tappa.
L’emiliano era il più veloce in tre prove sulle quattro prima della prova spettacolo, nella quarta ha poi dilapidato il vantaggio per un dritto, mantenendo comunque il primato, per poi perderlo pagando ritardo al Controllo Orario allo start della prova di Gemona del Friuli, scivolando in quinta in piazza assoluta. “Nella prima parte della giornata è andato tutto bene, poi il dritto nella quarta prova mi ha deconcentrato e nella prova spettacolo non sono andato bene” ha affermato Bossalini all’ingresso del parco chiuso di Cividale del Friuli.
E’ secondo assoluto il vicentino “Lucky”, con la torinese Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale che “soffre” un forte degrado delle gomme per le alte temperature raggiunte dal caldo asfalto delle prove. Il campione veneto precede al traguardo parziale di tappa, il francese Comas, che con la Lancia Stratos conduce il 2. Raggruppamento e riesce a realizzare ottime prestazioni nella parti più veloci in discesa delle prove speciali.
Dopo cinque prove speciali, è quarto assoluto e secondo del 2. Raggruppamento il valtellinese Lucio Da Zanche, Bossalini e un Salvini non in perfetta forma fisica.
Autore di una gran prima tappa gara è il bresciano Marco Superti, settimo assoluto ad un solo secondo da Salvini e primo del 3. Raggruppamento con la Porsche 911 SC, su Rimoldi e Voltolini. E’ un duello intenso ad infiammare il primato per il Gruppo 2, con il trentino Nerobutto su Opel Kadett GTE del 3. Raggruppamento, a precedere di cinque decimi di secondo il cividalese Rino Muradore, su Ford Escort RS del 2. Raggruppamento.
Il varesotto Marco dell’Acqua, navigato da Emanuele Paganoni, conduce la classifica del 1. Raggruppamento, guidando la Porsche 911 S, con ampio margine di vantaggio sul torinese Nello Parisi, sempre su Porsche 911 e Gigi Capsoni, terzo con la Alpine Renault A 110 1300.
1. Bianchini – Darderi (Lancia Rally 037) in 38’45”; 2. ”Lucky” – Pons (Lancia Delta Integrale 16v) a 14″7; 3. Comas – Roche (Lancia Stratos Hf) a 17″8; 4. Da Zanche – De Luis (Porsche 911 Rs) a 25″4; 5. Bossalini – Granata (Porsche 911 Scrs) a 40″4; 6. Salvini – Tagliaferri (Porsche 911 Rs) a 1’07″3; 7. Superti – Brunetti (Porsche 911 Sc) a 1’08″3; 8. Myrsell – Pedersen (Porsche 911 Rsr) a 1’51″9; 9. Baggio – Zanella (Lancia Rally 037) a 2’07″1; 10. Rimoldi – Galli (Porsche 911 Sc) a 2’21″5.
Calendario 2017: 11 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 1 aprile Sanremo Rally Storico; 23 aprile Targa Florio Historic; 27 maggio Rally Campagnolo; 25 giugno Rally Lana Storico; 27 agosto Rally Alpi Orientali Historic; 23 settembre Rally Elba Storico; 15 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro. 2016 1. Raggruppamento Antonio Parisi; 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche; 3. Raggruppamento Maurizio Rossi; 4. “Lucky”. 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi; 2. Raggruppamento Nicholas Montini; 3. Raggruppamento Erik Comas; 4. Raggruppamento Paolo Baggio. 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli(Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Tutti i risultati in diretta, le informazioni e le classifiche complete su www.acisportitalia.it
Enzo Branda




























