di J-Race
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Dopo la delusione in terra austriaca, a Nizza Monferrato ci si prepara ad assistere l’Audi Quattro che Walter Roehrl utilizzerà sabato e domenica a “La Grande Corsa di Chieri”
Nizza Monferrato (AT), 28 settembre 2016 – Fine settimana da dimenticare in fretta quello appena passato per la Balletti Motorsport che è stata impegnata nell’autodromo austriaco Red Bull Ring a Zeltweg con tre vetture in lizza per il quinto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Autostoriche. Una positiva manche di qualifica ha chiuso con ottimismo la giornata del sabato e in gara le cose si stavano mettendo per il verso giusto, soprattutto per Mario Massaglia passato al comando alla guida della Porsche 935 Turbo Gruppo 5 del 3° Raggruppamento; man mano che inanellava giri, il torinese vedeva sempre più concreta la possibilità di vittoria sino a quando un “fuori giri” ha causato dei danni al propulsore decretandone l’amaro ritiro. Le speranze di ben figurare si concentravano quindi sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4 del 2° Raggruppamento di Riccardo Rosticci e Stefano Mundi ma anche quest’ultima ha visto lo stop anticipato a seguito di un’uscita di pista. A vedere il traguardo, in settima posizione, è stata la BMW 3.0CSI dei monegaschi Marcel e Benjamin Tomatis al ritorno alle gare dopo alcuni mesi di pausa.
A Nizza Monferrato in queste ore si sta lavorando per mettere a punto l’Audi Quattro Gruppo B che nel prossimo fine settimana verrà messa a disposizione di Walter Roehrl che si esibirà a “La Grande Corsa di Chieri” manifestazione che vedrà sfilare le vetture della categoria “all stars” ad una gara di regolarità sport organizzata per la prima volta dall’associazione sportiva che da anni organizza il Memory Fornaca. Per Carmelo e Mario Balletti sarà un grande piacere ritrovare il due volte Campione del mondo rally che proprio una decina d’anni fa partecipò al Rallylegend con una loro Porsche 911.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello
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FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Rinviato a giovedì prossimo il termine ultimo per inviare i moduli d’iscrizione alla nuova proposta piemontese messa a calendario da “Gli amici di Nino” già noti per esser gli organizzatori dell’apprezzato Memory Fornaca.
Chieri (TO), 27 settembre 2016 – I ritardatari e gli indecisi non hanno più scusanti: la chiusura delle iscrizioni a “La Grande Corsa” è stata prorogata alle 18 di giovedì 29 settembre.
Medesimo il nome dell’evento che nel 2013 riscosse un grande successo, ma tutta nuova la formula della manifestazione organizzata dall’associazione “Gli amici di Nino”: una regolarità sport con annessa la “alla stars”. Iscrizioni importanti ne sono già arrivate e tra queste, le adesioni di due Campioni Italiani Rally Storici che si ritroveranno in una sfida completamente nuova per loro.
Due giorni di gara con nove rilevamenti al centesimo di secondo per la regolarità sport alla quale sono ammesse le vetture in allestimento “produzione” e “corsa” costruite dal 1958 sino al 1990 compreso, mentre per l’annessa “all stars”, che non prevede rilevamenti cronometrici, ma solo il piacere di percorrere le prove su strade chiuse al traffico, le vetture dello stesso arco temporale potranno esser solamente in configurazione da gara.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.lagrandecorsachieri.it
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
Fonte: Ufficio stampa New Rally Team, Cristiano Torreggiani – Un’ altro fine settimana da incorniciare per la scuderia veronese, che nella regolarità sport e nello slalom conquista due podi: un secondo ed un terzo di classe.
A Pavullo nel Frignano (Mo) nella terza edizione della “Sport città di Modena”, ennesima splendida gara del duo Grimaldi – Torreggiani su Peugeot 205 Gti, che dopo una gran battaglia a suon di centesimi con Pizzolato – Meneghetti, hanno conquistato un ottimo secondo posto di classe in nona divisione, che li proietta nei piani alti della classifica del Trofeo Tosco – Emiliano.Con ancora due risultati disponibili (Valpantena e Tuscan) le credenziali dell’equipaggio Emiliano – Veneto aumentano cosi notevolmente, a fronte di due soli risultati ottenuti, senza quindi l’obbligo di scartarne altri, come invece dovranno fare in futuro altri equipaggi.
Se il Regularity Sport Cup deve ancora dare il suo verdetto finale, si è invece concluso il Trofeo Veneto – Trentino di Slalom, con la nona edizione del “Città di Bolca ” disputatosi sempre nella giornata di domenica 25 tra le mura amiche della provincia di Verona.In classe HST2.Grande gara e gran finale di campionato per Manuel Gasparini e la sua A 112 Abarth, che grazie ad un ottimo terzo posto di classe centra anche la seconda posizione finale in classe HST.Un po in ombra invece la prestazione di Omar Bau’ che con la sua Fiat Uno 70, chiude al sesto posto.Per la nostra scuderia salgono cosi a 12 i podi conquistati nelle16 gare storiche sia qui disputate, con il profilarsi all’orizzonte della gara più importante dell’intera stagione. L’11’ Due Valli Historic in concomitanza con il 6′ Due Valli Classic in programma dal 14 al 16 ottobre a Verona.
Complimenti ancora ai nostri ragazzi.
Immagine realizzata da Federico Turco
39a Cividale – Castelmonte
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVIDALE-CASTELMONTE, LORENZO CHICCHIO – La storica cronoscalata è prevista per il fine settimana del 1 e 2 ottobre.
Iscrizioni aperte e ferventi preparativi presso la Scuderia Red White, per la 39a Cividale /
Castelmonte – 33° Trofeo Banca di Cividale, gara per Auto Moderne e Storiche da competizione,
valida per il Campionato Austriaco, il Campionato Sloveno, il Trofeo Slovenia – Triveneto 2016, il Trofeo Italiano Velocità Montagna.
La gara, prevista nelle giornate del 1 e 2 ottobre prossimo si svolgerà regolarmente grazie
all’impegno della Scuderia Red White, di tutti i volontari che da anni collaborano alla realizzazione dell’evento e delle aziende ed istituzioni che hanno confermato il loro sostegno.
La Cividale – Castelmonte, inserita stabilmente tra le manifestazioni sportive più importanti e prestigiose della Regione Friuli Venezia Giulia, è sempre stata un evento di respiro europeo, capace di portare in terra friulana non solo splendide automobili, ma anche e soprattutto centinaia di tifosi da tutta Europa.
Appassionati, che fermandosi per diversi giorni, avranno ancora modo di apprezzare le molteplici attrattive storiche, culturali, naturalistiche ed eno – gastronomiche che Cividale, il suo territorio, e la Regione tutta, sono in grado di offrire.
Dopo la chiusura delle iscrizioni alla gara, prevista per lunedì 26 ottobre, la 39a
Cividale – Castelmonte entrerà nel vivo venerdì 30 settembre quando, al Centro Civico Giuseppe Pascolini a Cividale del Friuli, alle 14.30 inizieranno le verifiche amministrative e mezz’ora più tardi, in ViaTombe Romane, le verifiche tecniche, che si protrarranno sino a sera. Il percorso di gara, il cui allestimento per la protezione delle testate dei guard rail, dei pali stradali e dei muretti è iniziato in questi giorni, registra una lunghezza di Km. 6,395, con un dislivello tra partenza ed arrivo di m. 413 e pendenza media del 6,4%: qui si svolgeranno sabato 1 ottobre a partire dalle ore 9.30 le prove ufficiali, previste in due manches. La gara vera e propria, anch’essa articolata su due salite, vedrà il primo start domenica 2 ottobre alle ore 9.30.
Ricordiamo ad appassionati e concorrenti che siamo su Facebook (cividale castelmonte hillclimb) e che tutte le informazioni sulla gara sono reperibili su www.scuderiaredwhite.com.
Per l’Ufficio Stampa
Lorenzo Chicchio
FONTE: UFFICIO STAMPA C.I. VELOCITA’ SALITA, ENZO BRANDA – Con la Osella PA 9/90, l’abruzzese della Bologna Squadra Corse s’aggiudica la trentasettesima edizione della gara organizzata da Chianti Cup Racing precedendo Uberto Bonucci, il senese del Team Italia con la Osella PA 9/90
Castellina in Chianti (SI), 25 settembre 2016 – Olio o non olio, il pilota di San Giovanni Teatino, s’aggiudica la trentasettesima edizione della cronoscalata chiantigiana. Il Di Fulvio “senior”, già vincitore e recordman della salita organizzata da Chianti Cup Racing riesce nell’impresa di battere il padrone di casa Uberto Bonucci, in edizione della competizione dall’asfalto in parte sporco d’olio, lasciato dalla rottura del motore della Porsche 911 Rsr di Giorgio Tessore, precedentemente salito. “Scivolosa o non scivolosa la salita del Chianti resta una bellissima gara, dove serve coraggio per andar forte ed una vettura perfettamente a punto. Sono chiaramente contento delle prestazioni odierne, non avremmo potuto fare meglio.” Puntualizza il vincitore, al termine della gara dove ha realizzato il miglior tempo nella tradizionale unica manche disputata, coprendo gli otto chilometri del tracciato di gara in 3’18.60, vincendo il 4. Raggruppamento e la classe BC oltre 2000, precedendo il padrone di casa Uberto Bonucci. Il chiantigiano che avrebbe voluto, e forse potuto, con la Osella PA 9/90 imporre il “fattore campo”, ma ha preferito una condotta attenta a non cadere in errore “Beh, potevamo farci la fettunta … Va beh, a parte gli scherzi è stato un bel fine settimana, con tanti piloti che hanno voluto esserci al Chianti e mi fa contento. La mia gara? Cosa dovevo fare? Stefano è giovane e va molto forte, non sono riuscito a mettermi a posto la Osella nelle prove di ieri, però tutto sommato mi va benissimo anche il secondo posto.”
Il toscano della Team Italia è al secondo posto dell’assoluta e di Raggruppamento, a soli 5″52 da Stefano Di Fulvio. Terzo è il comunque ottimo ma attento sulla strada Piero Lottini, con la Osella PA 9/90 della scuderia Bologna Corse, tenendo dietro il più giovane dei fratelli Di Fulvio, Simone, che è quarto con la Osella PA 9/90 della Bologna Corse.
Andrea Pezzani è quinto di raggruppamento, primeggiando tra le Sport Nazionali , pilotando la Lucchini SN 3000, mentre Alessandro Trentini è primo della SN 2500 con la Gi Pi Sport precedendo nell’ordine Paolo Cantarella su Osella PA 10 seocndo di SN2500; Roberto Brenti dell’Etruria con la Renault 5 Gt T e Angelo Bologna con la Lucchini SN, davanti al bergamasco Mario Tacchini su Fiat Ritmo Abarth 125
Il lucchese Ferruccio Torre primo del 5. Raggruppamento alla Coppa del Chianti Classico.
Con la Formula 3 Reynard 893 il pilota della Team Italia è primo tra le monoposto
precedendo Emanuele Aralla, su Formula Renault Europa, e Antonio Angiolani con la March 783.
Il driver della Team Italia taglia il traguardo di Castellina in Chianti, con il miglior tempo, realizzando 4’08″54, guidando al meglio la Reynard 893 e staccando di 3″91 Emanuele Aralla, secondo con la Formula Renault Europa, ma anche di 5″77 Angiolani con la March 783. quarto e primo tra le monoposto di classe 1000 è Aldo Panfili della Valdelsa Classic, che con la Formula Italia stacca di 2″2 Rossi, con la Formula Alfa Boxer ed Il Ceco Tykal con la Easter Mtx 1-03.
Sorprendente Alessio Pacini, s’aggiudica il 3. Raggruppamento.
Il pistoiese pilota della Team Italia, mette in fila tutti nel Raggruppamento delle vetture degli anni Settanta guidando al meglio la Fiat X1/9, riuscendo a precedere il francese Jean Marie Almeras con la Porsche 935 e Giuseppe Gallusi, terzo con la Porsche 911 Sc.
Pacini è pilota veloce, determinato a raggiungere il miglior risultato ottenibile al volante, guida una Fiat X1/9 che cura personalmente e riesce a coronare una stagione di successi con l’affermazione anche nella difficilissima Coppa del Chianti Classico: “Devo ringraziare il team ch emi supporta in ogni momento delle gare, ma sopratutto la mia famiglia che mi permette di raggiungere risultati importanti, con una vettura fantastica. La salita del Chianti è bella ma difficile, ancor più se sporca d’olio come in questo casa. Sono stato attento alle traiettorie, cercando di non passare sopra le scivolosissime chiazze d’olio. E’ andata ancora una volta bene.” Quando si vince si è sempre soddisfatti, meno lo sono chi non se l’è sentita di rischiare su di un tracciato interessato dall’olio perso dopo la rottura del motore della Porsche 911 Rsr del torinese Giorgio Tessore. Secondo della assoluta di Raggruppamento è il francese Jean Marie Almeras, il mitico preparatore transalpino che spesso corre in Italia con la Porsche 935 Silhouette, pagando un ritardo di 9″10 rispetto il toscano vincitore. A confermare la crescita prestazione è l’emiliano Giuseppe Gallusi, primo della classe Gran Turismo S Oltre 2500, con la Porsche 911 SC. La classe Turismo Competizione 2500 è vinta dal portacolori della Piloti Senesi, Amerigo Bigliazzi guidando al meglio la Alfa Romeo Alfetta Gtv, piazzandosi al quinto posto e davanti a Lorenzo Cocchi, Valdelsa Classic, che con la Volkswagen Golf Gti s’aggiudica la classe TC 1600, precedendo Gianluca Tramonti con la Fiat Ritmo 75L.
Al toscano Tiberio Nocentini l’alloro assoluto del l’emiliano Vittorio Mandelli 1. Raggruppamento al “Chianti”, a Vittorio Mandelli va la gara delle Turismo.
Non si scmetisce pilota veloce, audace e vincente il toscano Nocentini,che con la Chevron B19 della Team Italia, s’aggiudica l’ennesima affermazione nel primo raggruppamento e non gli sfugge i titolo tricolore. Anche Mandelli è pilota vincente, e si mette in grande evidenza con la Jaguar E Type il portacolori della Bologna Corse che si impone nel 1. Raggruppamento, al termine di acceso duello con l’austriaco Gerard Frotscher su Morris Cooper S, mentre il toscano Franco Betti è terzo con la BMW 2002 Ti. L’importante è partecipare, ma se si vince è meglio, ancor più se si batte il rivale per pochi decimi di secondo. E’ possibile così sintetizzare il pensiero di Mandelli, mentre tagliava il traguardo della cronoscalata Coppa Chianti Classico, vincendo la gara del 1. Raggruppamento. Gara che per questa categoria ha rispettato i pronostici con le vetture più potenti a far la voce grossa e imporsi sull’agguerrita concorrenza, ed infatti ha vinto Vittorio Mandelli, realizzando il tempo di 4’19″77, ma chi ha destato sensazione è l’austriaco Gerard Frotscher. Con la scattante ed agile Morris Cooper S di soli 1300 di cilindrata, l’austriaco non solo ha dominato la classe, ma con il tempo di 4’19″86, si piazza al secondo posto assoluto a soli 9 decimi di secondo dal vincitore, precedendo a sua volta di 89 centesimi di secondo il chiantigiano Franco Betti, terzo assoluto, primo di classe con la BMW 2002 Ti nei colori della Piloti Senesi.
Quarto ma più staccato è Andrea Stortoni, 2″61 è il ritardo che paga rispetto Mandelli, al volante della Austin Cooper S, con la quale si mette dietro un contrariato Alessandro Rinolfi. Il veloce portacolori della Scuderia Bologna Corse, ha sofferto per tutto il fine settimana l’irrisolto problema al cambio della sua Morris Cooper S, arrivando al quinto posto assoluto del 1. Raggrupamento, ma scontando 9″15 di ritardo anche per essere rimasto senza la prima e la seconda marcia.
Sesto è Riccardi, con la BMW 2002, davanti a Rossi su Porsche 356, ottavo il Ceco Konicar su BMW 2002 Tii, nono l’austriaco Labner con la Austin Cooper S e decimo l’alessandrino Roberto Rollino terzo della G1 ma primo tra le 1300 con la Lancia Fulvia Coupè HF
Guido Vivalda in evidenza nel 2. Raggruppamento alla Coppa Chianti. Con il rilievo cronometrico di 4’02″2, è il torinese con la Porsche 911 RS il più veloce del 2. Raggruppamento. Secondo è Giuliano Palmieri con la De Tomaso Pantera con la quale s’aggiudica il titolo Europeo assoluto
Sono 2 e 76 i secondi che separano il torinese Guido Vivalda dall’emiliano Giuliano Palmieri, confermando i piemontese al primo posto nella salita del Chianti. “Siamo andati tutti molto forte su diun tracciato che non perdona il minimo errore di traiettoria. Ho guidato bene senza sbavature e sono contento d’esser riuscito a farlo in tracciato così tecnico e veloce.” afferma il vincitore mentre si sfila il casco e riceve i complimenti di Palmieri “Ho corso in funzione del campionato europeo, mi servivano i punti del secondo posto per aggiudicarmi il titolo assoluto e ce l’ho fatta. Sono salito tranquillo, senza prendere eccessivi rischi, ma non è una passeggiata. Bello tutto molto bello.” Contagiosa la felicità dell’emiliano della Bologna Corse, secondo di Raggruppamento e secondo di classe con la De Tomaso Pantera. C’è invece da chiedersi come non può essere soddisfatto il friulano Rino Muradore, terzo di Raggruppamento con la Ford Escort RS MK1 e primo della classe TC 2000, oseremo dire alla grande “No, non sono andato bene. Ho guidato bene, ma il motore non
spinge come dovrebbe, ho perso secondi preziosi perchè non sale di giri come dovrebbe. soddisfatto lo sono solo in parte.”
Il pordenonese, ottimo rallista, s’è preso il lusso di tenere a bada per 4″5 Ildebrando Motti, il veloce pilota della Bologna Corse in gara proseguendo lo sviluppo della Porsche 911 Rsr “Stiamo lavorando sugli assetti, ma ne abbiamo ancora da fare. Non siamo a posto, ho difficoltà a sterzare a sinistra ed in più ho sentito una vibrazione alla ruota anteriore destra che mi ha indotto a rallentare il ritmo in gara.”
Si conferma in quinta piazza assoluta, seconda della Turismo Competizione 2000 il siciliano Salvatore Asta, con la BMW 2002 Tii, mentre stacca un buon tempo Lucio Gigliotti: sesto assoluto e primo della classe TC 1150 con la Fiat 128 della Team Italia, precedendo Luciano Colapicchioni, anch’egli con la Fiat 128. Il driver della Valdelsa Corse, Riccardo Da Frassini è ottavo del 2. Raggruppamento e gran primo della gara della classe TC 700 con la Giannini 700. Nono di Raggruppamento è Adragna, Porsche 911 RS, ma chiude la top ten, Enrico Zucchetti primo della classe TC 1300 con la NSU TT della Piloti Senesi.
Classifica assoluta: 1. Stefano Di Fulvio (Osella PA 9/90) in 3’18.60; 2. Bonucci (Osella PA 9/90) a 5.52; 3. Lottini (Osella PA 9/90) a 19″89; 4. Simone Di Fulvio (Osella PA 9/90) a 20″01; 5. Pezzani (Lucchini SN) a 27.40; 6. Pacini (Fiat X 1/9) a 36″01; 7. Vivalda (Porsche Carrera RS) a 43″60; 8. Almeras (Porsche 935 ) a 45″11; 9. Palmieri (De Tomaso Pantera) a 46″36; 10. Gallusi (Porsche 911 SC) a 47″57
Calendario del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche: 1-3 aprile Lago Montefiascone (VT);29/04-1 maggio Trofeo Scarfiotti (MC); 13-15 maggio Cronoscalata Storica dello Spino (AR); 27–29 maggio Coppa della Consuma (FI); 10-12giugno Scarperia – Giogo (FI); 24-26giugno Cefalù – Gibilmanna (PA); 8-10 luglio Cesana – Sestriere;22–24luglio Camucia – Cortona (AR) Rinviata a ddd; 26-28 agosto Limabetone Storica (PT); 23-25 settembre Chianti Classico (SI).
Approfondimenti, foto, video e classifiche disponibili su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – SEPPUR ALL’ESORDIO SULLE COLLINE DEL SENESE, PRIMATO DI CATEGORIA PER IL NISSENO FRANCESCO BRANCIFORTI (PORSCHE 911/S) IN OCCASIONE DEL PENULTIMO ATTO DEL TRICOLORE SALITA AUTOSTORICHE
Castellina in Chianti (Si), 25 settembre 2016 – Nonostante fosse all’ennesimo esordio stagionale, il nisseno Francesco Branciforti ha conquistato la vetta della classe GT2000 (periodo G1), in occasione della 37ª Coppa del Chianti Classico, penultimo appuntamento del Campionato italiano Velocità Autostoriche (CIVSA) e ultimo dell’”Europeo” di specialità, andato in scena nella suggestiva cornice del Chianti senese.
Una prestazione di rilievo per il portacolori della scuderia siciliana Island Motorsport che, presentatosi al via al volante della Porsche 911/S di 1° Raggruppamento preparata dal team Guagliardo e fregiata OM Group, ha bissato in tal modo il piazzamento già conseguito alla Coppa della Consuma (round valido anch’esso per la serie tricolore), nel maggio scorso.
«Un epilogo di giornata altamente soddisfacente, tanto per il risultato finale quanto per un feeling con la ‘911’ sempre più in crescendo – ha commentato Branciforti alla bandiera a scacchi – Senza contare il fascino di un tracciato (lungo 8000 metri ndr) estremamente veloce, immerso tra i vitigni della campagna toscana. Solo un’annotazione: circa a metà gara, la vettura ha accusato qualche problema di carburazione, risentendo probabilmente delle alte temperature odierne, decisamente più elevate rispetto a quelle registrate il sabato nel corso delle prove cronometrate. Ma va bene così… ».
Ottimamente archiviata la “pratica”, il driver isolano dovrebbe proseguire il proprio apprendistato nella disciplina anche alla “Camucia-Cortona”, atto conclusivo dell’”Italiano”, in programma a metà ottobre.
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – La cittadina piemontese ha iniziato ad animarsi in vista della gara del prossimo fine settimana con l’esposizione di tute e caschi nelle vetrine del centro. Tra i tanti eventi collaterali in programma, la lotteria che mette in palio un giro a fianco di Roehrl con l’Audi Quattro e la tavola rotonda “Le Lancia in pista” con Mauro Baldi e Beppe Gabbiani e tre prototipi Lancia!
Chieri (TO), 25 settembre 2016 – In vista dell’evento che la coinvolgerà appieno nel prossimo fine settimana, la città di Chieri ha iniziato ad animarsi: l’ora d’inizio de “La Grande Corsa” è sempre più vicina e le numerose iniziative collaterali hanno iniziato a colorare il centro; grazie all’instancabile attività dell’Associazione “Gli amici di Nino”, le vetrine di venti negozi sono state allestite a tema con l’esposizione delle tute da corsa della collezione Overall Legend Collection di Francesco Buffi e con i caschi messi a disposizione da Giorgio Vergnano.
Il contenitore delle sorprese e iniziative legate a “La Grande Corsa” che quest’anno è a calendario come regolarità sport e “all stars” è però più ricco di quanto si possa pensare e per la due giorni di sport e spettacolo sono in programma eventi collaterali che richiameranno in città ospiti e mezzi illustri. Da tempo ha infatti confermato la propria presenza il due volte Campione del Mondo Rally Walter Roehrl al quale verrà messa a disposizione dalla Balletti Motorsport l’Audi Quattro Gruppo B che il vincitore di quattro Rally Montecarlo userà per esibirsi nel circuito allestito per ospitare una delle prove di precisione della gara di regolarità; ma non finisce qui visto che il fortunato possessore del biglietto della lotteria La Grande Corsa avrà la possibilità salire a fianco del campione tedesco. Lotteria che dispone ancora di biglietti, il ricavato dalla vendita dei quali sarà devoluto all’Associazione Vivere di Chieri.
Ben prima della partenza della gara, la cittadina sarà coinvolta da un’interessante tavola rotonda alla quale prenderanno parte oltre al citato Roerhl, Beppe Gabbiani e Mauro Baldi i quali si ritroveranno sotto l’Arco di Chieri, il simbolo della città, per raccontare e far rivivere ricordi del passato con particolare attenzione al periodo in cui Lancia correva e vinceva non solo nei rallyes: nell’antistampe Piazza Umberto è infatti prevista l’esposizione di tre prestigiose vetture: la LC1, la LC2 e la Beta Montecarlo Turbo protagoniste del Mondiale Marche. All’incontro denominato “Le Lancia in pista” hanno confermato la partecipazione anche Daniele Audetto e Gianfranco Silecchia.
Nel frattempo stanno pervenendo le iscrizioni alla gara di regolarità sport e “all stars” tra le quali spiccano importanti nomi del rallysmo attuale e del passato. Il termine ultimo per l’invio dei moduli è fissato per martedì 27 prossimo.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.lagrandecorsachieri.it
Immagine: Acisport Service
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com





























