Andrea Zanovello
DA UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Vittoria bis e dominio per la Ferrari 308 GTB del duo vicentino della Squadra Corse Isola Vicentina. Il podio completato dalla Lancia 037 di Baggio e dalla Golf Gti di uno strepitoso Nerobutto. Armellini firma sulle strade di casa la vittoria del Trofeo A112 Abarth.
A Giacoppo su A112 Abarth la vittoria in un tiratissimo Valsugana Classic
Borgo Valsugana (TN), 30 aprile 2016 – Lo scorso anno tirato ed incerto sino alla fine; quest’anno il Valsugana Historic non ha risparmiato comunque le emozioni ma l’andamento della gara è stato decisamente differente: sulla Ferrari 308 GTB Gruppo 4 “Lucky” Luigi Battistolli e Luigi Cazzaro hanno letteralmente dominato il rally concedendosi il bis della vittoria ottenuta sei mesi or sono e firmando tutte le otto prove speciali regolarmente disputate; per il duo della Squadra Corse Isola Vicentina anche la vittoria di 3° Raggruppamento. Rally dominato sin dalla prima prova anche se qualche brivido lo ha fatto venir loro la frizione che sin dall’inizio della gara ha creato qualche difficoltà senza però comprometterne il risultato. Alle loro spalle la Lancia Rally 037 Gruppo B del Team Bassano di Paolo Baggio e Giancarlo Rossini stabilmente secondi sin dalle prime battute e vincitori del 4° Raggruppamento grazie ad una gara regolare e senza sbavature. Completano il podio grazie ad una prestazione maiuscola Tiziano e Francesca Nerobutto con la “piccola” Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 con la quale si aggiudicano anche il premio speciale messo in palio per gli equipaggi al via con la 1600 tedesca. Ai piedi del podio si piazza la Porsche 911 SC Gruppo 4 di un felicissimo Lorenzo Delladio in coppia con Remo Bazzanella; per il portacolori del Manghen Team anche la soddisfazione della vittoria del premio speciale alla memoria di Gianni Rigo, uno dei fondatori del Manghen Team nel 1973, assegnato al primo equipaggio della scuderia di casa. Un ottimo Luca Cattilino in coppia con Mauro Grassi porta l’Opel Kadett Gt/e Gruppo, 2 con la quale si aggiudicano anche la 2-2000, in quinta posizione assoluta precedendo i padovani Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che si aggiudicano con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 il 2° Raggruppamento nonostante un brivido vissuto durante l’ ultimo tratto cronometrato. Debutto soddisfacente con la nuova Opel Ascona SR 2.0 per Pierluigi Zanetti in coppia con Alessio Angeli e settima prestazione assoluta che vale loro la seconda piazza in classe 2-2000. Sempre veloce e regolare il modenese Rino Righi, presenza fissa al Valsugana, il quale ben navigato da Mauro Iacolutti firma l’ottava posizione assoluta e vince la classe con la sua Ford Escort RS 2000. Ha faticato non poco per capirla l’Audi Quattro, il locale Riccardo Rigo ma non ha desistito e in ascoltando anche i consigli di Fabio “KK” Cadore che la possente Gruppo 4 tedesca la conosce bene, ha concluso in nona piazza dell’assoluta che è stata chiusa dalla Porsche 911 SC Gruppo 4 dei lombardi Luigi Alberti e Giulio Oberti. Vittoria scontata nel 1° Raggruppamento per la BMW 2002 Ti di Guido Vettore ed Elena Rossi e successo nella femminile per Fiorenza Soave e Paola Ferrari su Fiat Ritmo 130 TC. Team Bassano svetta tra le Scuderie precedendo la Squadra Corse Isola Vicentina ed il Manghen Team.
Il Valsugana si è confermato una volta di più rally “tosto” ed impegnativo: una menzione la meritatano sicuramente Marco Frainer e Marco Comunello su Opel Kadett Gsi, Alessandro Nerobutto e Pietro Ometto su Opel Kadett Gt/e, Romano Purin e Federico Zanetti su Volkswagen Golf Gti tutti penalizzati da una foratura che ha privato loro di un risultato importante; diversi sono stati gli equipaggi che non lo hanno concluso, la maggior parte per noie meccaniche. Tra i primi ad alzare bandiera bianca gli attesi Alessandro Taddei ed Andrea Gaspari penalizzati sin dalla prima speciale dalla rottura del pedale acceleratore della BMW M3 con la quale erano dati tra i favoriti per la vittoria. Out anche la Porsche 911 RSR di Giampaolo Basso e Francesco Zannoni e la SC di Antonillo Zordan e Roberto Scalco. Gara terminata anzitempo anche per la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi.
Prima vittoria nel Trofeo A112 Abarth per i locali e festeggiatissimi Matteo Armellini e Luca Mengon che erano partiti firmando il primo scratch e poi hanno avuto via libera a seguito della foratura in cui sono incappati Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, alla fine quarti dopo un’avvincente rimonta. Completano il podio Maurizio Cochis e Milva Manganone che si riprendono bene dopo la battuta di arresto di Arezzo e un felicissimo Manuel Oriella in coppia con Simone Minuzzo stappa la sua prima bottiglia di spumante sul palco d’arrivo in terza posizione. Sfortunati Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato fermo per rottura del motore dopo un promettente avvio; la classifica di Gruppo 1 è appannaggio di Giorgio Pesavento e Tommaso Salizzoni.
Gara tirata ed incerta sino alla fine per i 43 regolaristi al via del Valsugana Classic; continui ribaltamenti della classifica sempre cortissima con addirittura i primi tre in due centesimi dopo il sesto rilevamento. Alla fine l’ha spuntata l’Autobianchi A112 Abarth di Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu del Team Bassano vincitori oltre che della gara anche della classifica del Trofeo Tre Regioni, realizzando 33 penalità; staccati di due penalità i vincitori 2015 Maurizio Senna e Lorena Zaffani sulla Volkswagen Golf Gti coi colori della Squadra Corse Isola Vicentina i quali staccano di altri due centesimi i portacolori del Progetto M.I.T.E. Giordano Mozzi ed Elisa Moscato su Opel Kadett Gt/e. Completano la top five Pietro Iula e William Cocconcelli, quarti con la Porsche 911 SC e Mauro Argenti e Roberta Amorosa quinti alla guida della Porsche 911 T. La Squadra Corse Isola Vicentina si aggiudica la classifica delle Scuderie precedendo il Progetto M.I.T.E. ed il Team Bassano.
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DA UFFICIO STAMPA MEMORIAL CONRERO, SERGIO ZAFFIRO – In una fredda e piovosa giornata di fine aprile che non ha scoraggiato il grande pubblico di appassionati, Davide Negri e Roberto Crippa, su Lancia Delta 16V, scrivono il proprio nome sull’albo d’oro del rally intitolato alla memoria di Virgilio Conrero. Alle loro spalle Montini-Belfiore, i vincitori delle due passate edizioni Porsche 911 RS e Giombini-Cirillo su Lancia Rally 037.
Con il tempo totale di 1h5’42” e 3 decimi, il biellese Davide Negri, assistito alle note da Roberto Coppa, vince, dominandola, la nona edizione del Memorial Conrero, la gara dedicata all’indimenticabile preparatore che si è corsa lungo le strade del canavese, tra Burolo e Ivrea e nei dieci comuni che hanno ospitato le prove speciali: Lessolo, Alice Superiore, Pecco, Canischio, Pratiglione, Rivara, Prascorsano, Aglie, Vialfré e San Martino Canavese. Il pilota della Lancia Delta 16 valvole della Jolly Autosport di Aosta scrive il proprio nome sull’albo d’oro della della manifestazione siglando la vittoria in sei delle nove prove speciali corse in una fredda e uggiosa giornata di fine aprile che non ha smorzato gli entusiasmi del pubblico degli appassionati, numerosissimo lungo i quasi ottantacinque chilometri a cronometro validi, oltre che per la vittoria assoluta, per la Michelin Historic Rally Cup e per il Memory Fornaca. Il portacolori della scuderia New Driver’s Team conquista la vittoria con una gara in crescendo, bravo a sfruttare la trazione integrale della sua Lancia Delta sul difficile e spettacolare percorso di gara reso insidioso dalla pioggia caduta nel corso della giornata. A provare a tenere il passo del vincitore ci ha provato Nicholas Montini, il vincitore delle due passate edizioni del Memorial Conrero, alfiere della scuderia Piacenza Corse. Il giovane pilota bresciano, con Romano Belfiore alle note su Porsche 911 RS curata dalla Pentacar di Sondrio, ha patito, su questo fondo stradale, la trazione posteriore della sua berlinetta di Stoccarda e non è riuscito ad andare oltre un secondo posto assoluto, primo di Raggruppamento 2 a 44” e sette decimi dal vincitore, impreziosito dal miglior tempo staccato al termine di tre prove. Terzo gradino del podio allestito presso la concessionaria Mercedes Benz-AutoCentauro di Burolo, a oltre quattro minuti dal vincitore e secondo nel Raggruppamento 4 dietro a Negri, per il carmagnolese Simone Giombini su una fotografatissima Lancia Rally 037. Il pilota della Meteco Corse, assistito alle note da Stefano Cirillo, ha corso un rally ad inseguimento dopo aver perso oltre un un minuto nel corso della prima speciale, i 9230 metri a cronometro della Lessolo-Alice-Pecco, tradito da un tratto di pavé su cui la sua 037 è “scivolata” obbligandolo ad un applauditissimo spettacolo, per lui fuori programma. A ridosso del podio ma secondo in Raggruppamento 2, il sempre verde pilota alessandrino Italo Ferrara che, in equipaggio con Gabriele Bobbio, si è tolto la soddisfazione di debuttare, dopo una lunga carriera costellata di successi, al volante di una Porsche, la 911 Carrera RS, e di disputare una gara di alto livello su una vettura mai guidata prima. Quinta piazza per Sergio Mano che, dopo la vittoria conquista nel 2010 su Fiat 131 Abarth Rally, festeggia con Matteo Barbero il raggiungimento del traguardo a bordo di una bellissima Toyota Celica ST 165 che vale loro il terzo posto in Raggruppamento 4. Con il sesto tempo assoluto, i fratelli biellesi Marc e Stephanie Laboisse si aggiudicano, su Porsche 911 SC, la vittoria in Raggruppamento 3 davanti alla Porsche 911 RS di Erminio Forti e Enzo Morini, terzi in Raggruppamento 2, e alla Ford Sierra Cosworth di Andrea Gibello e Mauro Bocchio. Rispettivamente secondi e terzi nel Raggruppamento 3, completano la top ten della nona edizione del Memorial Conrero gli equipaggi Lanfranchini-Galli su Porsche 924 Carrera GTS e Anziliero-Berra su Ford Escort RS.
MEMORIAL CONRERO 2016 – Rally Auto Storiche: 1.Negri,D. – Coppa,R. (LANCIA DELTA 16V) in 1:05’42.3; 2.Montini,N. – Belfiore,R. (PORSCHE 911 RS) a 44.7; 3.Giombini,S. – Cirillo,S. (LANCIA RALLY 037) a 4’14.4; 4.Ferrara,I. – Bobbio,G. (PORSCHE 911 CARR. RS) a 5’00.7; 5.Mano,S. – Barbero,M. (TOYOTA CELICA ST165) a 6’07.8; 6.Laboisse,M. – Laboisse,S. (PORSCHE 911 SC) a 6’23.6; 7.Forti,E. – Borini,E. (PORSCHE 911 RS) a 7’09.1; 8.Gibello,A. – Bocchio,M. (FORD SIERRA COSWORTH) a 8’14.9; 9.Lanfranchini,S. – Galli,A. (PORSCHE 924 CARR. GTS) a 8’29.7; 10.Anziliero,V. – Berra,A. (FORD ESCORT RS) a 9’12.8
Con uno score perfetto di 8 speciali vinte su 8 disputate Lucky, in coppia con Luigi Cazzaro, è il dominatore incontrastato del 6° Valsugana Historic Rally alla guida della sua Ferrari 308 Gtb targata Squadra Corse Isola Vicentina.
Secondo assoluto chiude Paolo Baggio, affiancato da Giancarlo Rossini, sulla Lancia Rally 037.
Completa il podio uno splendido Tiziano Nerobutto che fa letteralmente volare la piccola Volkswagen Golf Gti.
Matteo Armellini, in coppia con Luca Mengon, vince la tappa valida per il Trofeo A112 al 6° Valsugana Historic Rally.
econdo chiude Maurizio Cochis, affiancato da Milva Manganone, mentre terzo si classifica Manuel Oriella assieme a Simone Minuzzo.
Grande rimonta per Massimo Gallione, in coppia con Luigi Cavagnetto, chiudono quarti nonostante una foratura mentre era al comando.
Seguirà comunicato ufficiale
DA UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Tris di parziali per la Ferrari di Lucky che conduce sulla 037 di Baggio; terza la Porsche 911 di Iccolti. Gallione al comando nel Trofeo A112.
Borgo Valsugana (TN), 30 agosto 2016 – Dopo la prime tre prove speciali le vetture rimaste in gara sono entrate nel parco riordino di Borgo Valsugana; prima dell’ingresso, molte sono state pesate dai commissari tecnici. La gara vede al comando la Ferrari 308 GTB di “Lucky” e Luigi Cazzaro con 23”2 di vantaggio sulla Lancia Rally 037 di Baggio e Rossini. Per il pilota della Ferrari qualche problema con la frizione e qualche leggero inconveniente lo segnala anche il lancista. In terza posizione Iccolti e Bardini su Porsche 911 che comandano in questo modo la classifica di 2° Raggruppamento nonostante la vettura che si è spenta nella terza speciale. Ottimo tempo, il terzo assoluto, sulla Lagorai per Frainer e Comunello. su Kadett Gsi che li fa salire in quinta posizione assoluta preceduti dalla veloce Golf Gti dei Nerobutto padre e figlia. Alle loro spalle la Lancia Stratos di Costenaro e Marchi non molto efficaci nei primi due tratti cronometrati, ma in rimonta sul terzo.
Egregiamente si stanno comportando anche Zanon e Crivellaro settimi su Porsche 911 RSR e Delladio e Bazzanella, noni sulla SC; tra di loro si infila l’Opel Kadett Gt/e di Cattilino e Grassi ottavi. Chiudono la provvisoria top-ten Righi e Iacolutti su Ford Escort Rs.
Significativo il numero dei ritiri a partire dal prematuro stop della BMW M3 degli attesi Taddei e Gaspari per rottura del pedale acceleratore; out anche le Porsche 911 di Basso e Zannoni per problema alla ventola di raffreddamento e quella di Zordan e Scalco per noie al motore.
Escono di strada Furlan – Vittadello con l’Opel Ascona SR e De Carli – Mattivi du Fiat X 1/9. Rottura motore sull’Alfa Romeo 33 di Divina e Della Giacoma. Ferma anche la Fiat 131 Abarth di Pedretti e Rossi per rottura cinghia pompa iniezione. Purin e Zanetti accusano pesante ritardo causa uscita di strada, foratura e conseguente cambio gomma in prova sulla VW Golf Gti.
Qualche problema ai freni sulla Ford Escort RS di Righi e Iacolutti; Rigo e KK Cadore stanno cercando di capire la non facile Audi Quattro. Sulla Ferrari di Lucky qualche problema alla frizione che non stacca a dovere. Zanon (Porsche 911) lamenta una scelta non ottimale di gomme. Ad Iccolti si è anche spenta la Porsche 911 nel corso della terza speciale. Nel Trofeo A112 Abarth, Armellini lamenta un testacoda sulla Lagorai e conferma rottura motore per Scalabrin.
Nel Trofeo A112 primo scratch di Armellini e Mengon che precedono Gallione e Cavagnetto i quali si aggiudicano la seconda e la terza prova portandosi al comando con Armellini a seguire e Cochis – Manganone in terza posizione.
Nella regolarità sport, dopo i primi due rilevamenti al comando si trovano Giordano Mozzi ed Elisa Moscato su Opel Kadett GT/e con 4 penalità seguiti da Roberto Rossetto ed Andrea Gallo su Fiat 124 Abarth e da Pietro Iula e William Cocconcelli su Porsche 911.
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DA UFFICIO STAMPA RALLY VALSUGANA, ANDREA ZANOVELLO – Tutti verificati i 120 equipaggi iscritti alla gara: 77 nel rally e 43 nella regolarità sport.Domani, sabato 30, la partenza alle ore 8.
Borgo Valsugana (TN), 29 aprile 2016 – Si sono da poco concluse le operazioni delle verifiche sportive e tecniche ospitate nel chiostro del Comune di Borgo Valsugana le prime, e nell’adiacente Piazza De Gasperi, le tecniche. Sono 120 gli equipaggi che le hanno superate, in pratica tutti quelli iscritti: 77 nel rally storico e 43 nella regolarità sport; tutti presenti i 19 in lizza per il Trofeo A112.
Col passare delle ore l’incertezza riguardo le previsioni meteo che ha tenuto banco negli ultimi giorni ha lasciato il posto ad un certo ottimismo vista la giornata gradevole che ha accolto la prima fase di gara e le previsioni per sabato lasciano ben sperare per una gara asciutta.
Già pronto il palco partenza di Piazza De Gasperi dal quale sabato mattina alle ore 8 scatterà l’Autobianchi A112 Abarth di Giorgio Pesavento e Tommaso Salizzoni, primi a paritre del rally e anche del Trofeo A112 Abarth che come da tradizione al Valsugana Historic, parte prima delle altre vetture ed in ordine inverso di classifica; dopo l’ultimo trofeista ci sarà un lasso di tempo di tre minuti per la partenza del numero 1, l’equipaggio vincitore nel 2015 formato da “Lucky” e Luigi Cazzaro su Ferrari 308 GTB. Dopo l’ultima vettura del rally altri quindici minuti di tempo nel quale sfileranno alcune auto senza alcuna velleità di competizione e nello stesso tempo saranno posizionati dai cronometristi i pressostati per rilevamenti al centesimo di secondo della gara di regolarità sport.
Dopo le prime tre prove “Sella”, “Morello” e “Lagorai” le vetture faranno ritorno a Borgo per il primo dei due riordini; il secondo è previsto prima dell’ultima decisiva speciale “Betulle”.
Arrivo previsto per le ore 18,15.
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DA UFFICIO STAMPA RALLY 1000 MIGLIA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Attese sulle strade del bresciano le vetture costruite sino al 1990 per celebrare al meglio la quarantesima edizione del prestigioso rally. Sale l’attesa di rivedere sulle strade bresciane le vetture che hanno scritto la storia dei rally, quelle autostoriche che saranno al via del 7° Rally 1000 Miglia Storico e al 1° Rally 1000 Miglia Sport. Riunite assieme alla gara valevole per il Campionato Italiano WRC, le due manifestazioni dedicate alle auto del passato si alterneranno nei passaggi lungo le prove speciali come previsto dal programma di gara. Diverse anche le sedi che ospiteranno le operazioni di verifica: il prestigioso Museo della 1000 Miglia metterà infatti a disposizione i propri spazi dalla mattina di venerdì 13 maggio quando alle 8.30 inizieranno le operazioni he si concluderanno alle 12. Ancora il Museo in evidenza nel tardo pomeriggio per lo start della cerimonia di partenza: alle 19.45 infatti, la bandiera tricolore si alzerà dal cofano della prima vettura in della “Sport” e a seguire partiranno quelle del rally storico in direzione Piazzale Arnaldo dove vi sarà la passerella nel salotto cittadino e la presentazione degli equipaggi. L’indomani, sabato 14, la gara entrerà nel vivo con la disputa delle sei prove speciali; le tre del primo giro, nell’ordine “Irma” di 14,19 chilometri, “Pertiche” lunga 21,80 e “Moerna” che ne misura 14,08, saranno percorse nell’ordine dal WRC e a seguire dal Rally Storico e dalla Sport. Dopo il riordino a Nozza, saranno invece le storiche del rally le prime a transitare nel secondo giro seguite da WRC e regolarità; nello stesso ordine saliranno sulla pedana in Piazzale Arnaldo a partire dalle 17.15 orario del controllo d’arrivo. L’ordine di partenza del secondo giro, che di fatto separerà le due gare delle autostoriche, farà sì che per i partecipanti alla regolarità venga previsto un buffet durante la lunga neutralizzazione tra primo e secondo passaggio. Da quest’anno le vetture del periodo J2 che fino al 2015 correvano come “auto classiche” con classifica separata, sono ammesse al rally storico diventando a tutti gli effetti protagoniste assieme a quelle dei precedenti periodi che vanno così a coprire l’arco temporale dal 1° gennaio 1947 al 31 dicembre 1990. Per inviare l’iscrizione a rally storico e regolarità sport 1000 Miglia, c’è ancora una settimana di tempo dato che il termine è fissato per venerdì 6 maggio prossimo.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.rally1000miglia.it
Presentazione libro “Targa Florio 1906-2016-La corsa più antica del Mondo”
FONTE: GIANFRANCO MAVARO – CON L’EDIZIONE NUMERO 100 DELLA CORSA PIU’ ANTICA DEL MONDO ARRIVA IN LIBRERIA L’UNICO LIBRO CHE RACCONTA CON CRONACHE E FOTO TUTTE LE EDIZIONI DISPUTATE
Palermo, 29 aprile – Sarà presentato lunedì 2 maggio presso la Real Fonderia di Palermo, alla presenza di Nino Vaccarella, degli autori e del presidente dell’A.C. Palermo, Angelo Pizzuto, il volume “Targa Florio 1906-2016 – La corsa più antica del Mondo”, che sarà disponibile in occasione della 100^ edizione della TARGA FLORIO e nelle librerie di tutta Italia. Caratterizzato da un ampio formato, con 240 pagine, di cui 64 a colori, e 360 fotografie che raccontano la storia della “corsa più antica del mondo” è finora l’unico libro che include tutte le classifiche, le cronache e le curiosità delle 99 edizioni disputate, sia con la formula della velocità che come rally.
Pubblicata da Edizioni Lussografica e scritta da tre giornalisti del settore, quali Gianfranco e Sergio Mavaro, responsabili per vent’anni dell’Ufficio Stampa della corsa siciliana, e Dario Lucchese, inviato di Autosprint, questa opera si pregia di seguire un percorso cronologico, basandosi su rare fonti storiche, archivi fotografici dello stesso Vincenzo Florio e dei più quotati fotoreporter del motorsport e anche di semplici appassionati.
Un libro che è nato per rappresentare una sorta di “vademecum” di immediata e piacevole consultazione delle gesta dei grandi protagonisti del passato e del presente, dei risultati e degli aneddoti della gara ideata nel 1906 da “don Vincenzo”. Con un “inserto” curato da Roberto Pirera vengono inoltre trattate le edizioni disputatesi sul Circuito della Favorita fra il 1937 ed il 1940.
Stampato con copertina rigida telata e sovracoperta a colori plastificata, e con la grafica curata da Paolo Cavallaro, si presenta con un formato di 24 per 32 centimetri e viene venduto al pubblico al prezzo di 49 euro.
Una edizione personalizzata del volume sarà consegnata dall’Automobile Club d’Italia a tutti i partecipanti alle manifestazioni celebrative della 100^ edizione.
DA UFFICIO STAMPA MEMORIAL CONRERO, SERGIO ZAFFIRO – Domani mattina alle 8,01 prenderà il via la sfida con il cronometro. Lessolo,Prascorsano e Vialfrè attendono le vetture che hanno fatto la storia del rally. Porsche, Lancia 037, Lancia Delta, Opel Kadett GT/E e tante altre vetture pronte a sfrecciare sulle speciali canavesane. Burolo, presso la concessionaria Autocentauro Mercedes, i riordini e l’arrivo alle 20,37.
Tre le prove speciali da affrontare tre volte :
P.S. 1-4-7 “Lessolo-Alice-Pecco” ( ore 8,48; 13,10; 17,32 )
Partenza prima dell’abitato di Lessolo con subito alcuni passaggi spettacolari. Tre inversioni a breve distanza su sede stradale medio-larga e ottima visibilità per il pubblico. Si prosegue sulla Strada Provinciale per Alice Superiore già teatro di epiche battaglie nella corsa in salita “Lessolo-Alice” cui partecipo anche Arturo Merzario. Parte centrale medio veloce e con alcuni tornanti. Arrivati nel teritorio del Comune di Alice Superiore dopo due tornanti consecutivi segue un tratto pianeggiante misto veloce che porta alla spettacolare inversione del lago di Alice. Seguono un tratto in salita e un tratto pianeggiante molto veloci. Dopo questo tratto si giunge in Pecco dove prima del fine prova in velocità ci sono due belle inversioni.
ACCESSI: la Prova Speciale prevede accessi a Lessolo, al lago di Alice, a Pecco.
ZONE CONSIGLIATE: la zona della partenza a Lessolo, dove subito dopo lo start il passaggio nel centro abitato è caratterizzato da più punti spettacolari vicini tra loro. L’inversione del lago di alice. La zona di fine prova a Pecco con 2 inversioni.
P.S. 2-5-8 “Prascorsano” ( ore 9,57; 14,19; 18,41)
Partenza subito dopo l’abitato di Canischio. Primo tratto in piano, seguito da una salita che dopo un paio di tornanti diventa molto veloce fino allo scollinamento in località Carella. Da qui inversione e un tratto impegnativo in discesa con sede stradale media. Segue l’innesto sulla S.P. 42, la “mille curve” che è caratterizzato da un tratto in piano largo e veloce dove contano molto le traiettorie. Arrivati a Pratiglione si scende e si prosegue nella parte centrale della PS caratterizzato da una alternanza di tratti in discesa ed in salita molto tecnici. Segue un tratto veloce pianeggiante che introduce alla discesa verso località Valtorta. Dopo la discesa, inversione seguita da un tratto pianeggiante che porta all’inversione del “ponticello”. Da qui l’ultimo tratto di PS è in salita verso località Comunie di Prascorsano dove è previsto il fine prova.
Partenza in località Comunie a Prascorsano. Prima parte in discesa fino ad arrivare all’inversione del “ponticello“ nel Comune
ACCESSI: la Prova Speciale è caratterizzata da molti accessi intermedi. Per accedere ad inizio prova è necessario percorre un tratto a piedi in quanto non vi sono parcheggi e la sede stradale è stretta. Per accedere a fine prova è necessario percorre un tratto a piedi in quanto non vi sono parcheggi e la sede stradale è stretta.
ZONE CONSIGLIATE: Il percorso si snoda tra tanti tornanti e inversioni. Da tutti i punti di accesso è possibile raggiungere passaggi spettacolari. In particolare consigliamo: lo scollinamento in loc. Carella raggiungibile da Prascorsano (tramite la strada a destra subito dopo la piazza del Comune, via Cerialdo) dove da una posizione rialzata tra bellissimi prati è possibile vedere lo scollinamento, un tornante in discesa e una inversione in discesa; il bivio in paese a Pratiglione dova da un tratto veloce c’è un innesto in discesa su una strada più stretta; la parte finale a loc. Comunie di Prascorsano dove con 5-10 minuti a piedi dal fine ps è possibile vedere alcuni tornanti in salita.
P.S. 3-6-9 “Vialfrè” ( ore 11,11; 15,33; 19,55)
Partenza in salita da Loc. San Grato di Agliè con una prima parte di misto veloce e sede stradale media. Subito scollinamento verso Vialfrè che via via diventa più veloce. Dopo una serie di curve più strette si giunge in Vialfrè con una bella curva su dosso. Si prosegue su strada più larga in discesa per arrivare al punto più spettacolare della prova. Staccata in discesa e inversione a sinistra in salita. Breve tratto in salita con nuovo restringimento della sede stradale e poi nuovo scollinamento. La parte finale si snoda tra alcune curve ad angolo e brevi rettilinei su strada pianeggiante.
ACCESSI: la Prova Speciale è caratterizzata da alcuni accessi, all’inizio, a metà, ed a fine prova.
ZONE CONSIGLIATE: I punti più spettacolari si trovano vicino al centro abitato di Vialfrè, e sono raggiungibili da San Martino Canavese e da Cuceglio. Uno scollinamento in curva ed una bella inversione a breve distanza da poter vedere in zone sicure.
Sito internet di riferimento della manifestazione www.memorialconrero.it
Ufficio Stampa
Memorial Conrero
Sergio Zaffiro
I momenti clou del Memorial Conrero 2016
Venerdì 29 aprile
Ore 16.30-20.30 Verifiche sportive presso Autocentauro, SS 228 numero civico 53 – Burolo d’Ivrea
Ore 17.00-21.00 Verifiche tecniche presso Autocentauro, SS 228 numero civico 53 – Burolo d’Ivrea
Sabato 30 aprile
Ore 7.00-07.30 Parco partenze Ivrea, Piazza Monumento al Vento (via Primo Levi)
Ore 8.01 Partenza presso Autocentauro – Burolo d’Ivrea
Ore 8.48 PS1 – Lessolo-Alice Superiore-Pecco (km 9.230)
Ore 9.57 PS2 – Canischio-Prascorsano (km 14.000)
Ore 11.11 PS3 – Vialfrè (km 5.090)
Ore 11.53 Riordino di 30 minuti presso Autocentauro – Burolo d’Ivrea
Ore 13.10 PS4 – Lessolo-Alice Superiore-Pecco (km 9.230)
Ore 14.19 PS5 – Canischio-Prascorsano (km 14.000)
Ore 15.33 PS6 – Vialfrè (km 5.090)
Ore 16.15 Riordino di 30 minuti presso Autocentauro – Burolo d’Ivrea
Ore 17.32 PS7 – Lessolo-Alice Superiore-Pecco (km 9.230)
Ore 18.41 PS8 – Canischio-Prascorsano (km 14.000)
Ore 19.55 PS9 – Vialfrè (km 5.090)
Ore 20.37 Arrivo presso Autocentauro – Burolo d’Ivrea





















































