FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – Sono cinquantasei gli equipaggi iscritti alla sesta prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, organizzata da Scuderia Friuli, promossa da Automobile Club Udine ed in programma dal 24 al 26 agosto a Cividale del Friuli.
Il Rally Alpi Orientali 2017 si presenta con un parterre composto da grandi nomi dei rally storici. Saranno soprattutto i piloti italiani a garantire grande spettacolo nella gara in programma la prossima settimana a Cividale Del Friuli, l’Elenco Iscritti prevede tutti i pretendenti ai titoli Tricolore della specialità a sfidare i colleghi che corrono le gare del campionato europeo.
Il programma della gara friulana, prevede il via venerdì 25 agosto a Cividale del Friuli alle ore 14, a cui seguiranno le cinque prove speciali della Prima Tappa.
L’indomani, sabato 26 agosto, sono previsti altri sei impegni cronometrati, a formare il complessivo di undici prove speciali. L’arrivo del rally è previsto sempre sabato ma dalle ore 18.
L’edizione 2016 del Rally Alpi Orientali Historic fu vinta da “Pedro”-Baldaccini, su Lancia rally 037
News
FONTE: UFFICIO STAMPA, SERGIO ZAFFIRO – Prosegue a ritmo sostenuto la marcia di avvicinamento della gara della bassa Valle d’Aosta, con l’arrivo delle iscrizioni dei concorrenti, il più veloce dei quali è stato il locale Fabrizio Duclair. Sul sito pubblicato una brochure con tutte le informazioni sulle prove speciali e sui punti più spettacolari e di facile accessibilità, con indicazione delle Zone per il Pubblico
VERRÈS (AO) – Sorride soddisfatto Alessandro Meneghetti, gran patron dell’Auto Sport Promotion, che dopo le fatiche del Rally d’Estate di inizio agosto deve curare gli ultimi ritocchi del Rallye des Alpes du Mont Blanc in programma per venerdì 1 e sabato 2 settembre con partenza e arrivo a Verrès.
“Nonostante il periodo festivo, stiamo procedendo senza intoppi seguendo la tabella di marcia che ci siamo prefissi. Sul sito della gara (http://www.autosportpromotion.it/attivita/VDA%202017/index.html ) abbiamo pubblicato tutte le informazioni utili sia per i concorrenti, sia per gli spettatori, compresi i video e le cartine delle tre prove speciali e dello shake down. Inoltre abbiamo voluto offrire maggiori e più dettagliate informazioni agli spettatori preparando una brochure di quattro pagine scaricabile in .pfd nella quale chi vorrà assistere al rally può scoprire tutto della gara e delle prove speciali nei minimi dettagli, con descrizione dei punti di maggiore spettacolarità, i punti in cui si può osservare il passaggio delle vetture in sicurezza dove sono state previste le Zone Pubblico per poter vivere tutti insieme una giornata di sport, di gioia e di festa . Le prove speciali sono molto conosciute dagli appassionati di rally non solo valdostani, perché sono parte dei Rally Valle d’Aosta quando la gara valligiana era uno degli appuntamenti più importanti del Campionato Italiano Rally” afferma soddisfatto Alessandro Meneghetti.
Come tradizione del team dell’organizzatore eporediese, anche per il Rallye des Alpes du Mont Blanc il percorso è molto concentrato in modo da rendere agevole le ricognizioni agli equipaggi, che devono effettuare solo brevi trasferimenti per riprendere la speciale dall’inizio o per trasferirsi da una prova all’altra.
Nel frattempo stanno arrivando di buon passo le iscrizioni, che vedono gli equipaggi valdostani molto attivi e interessati. Il più veloce ha inviare la scheda di iscrizione è stato il pilota di Arnad Fabrizio Duclair, che sarà al via affiancato da Stefano Zoia su una Clio Williams di Classe A7, assente dai campi di gara dalla Ronde d’Estate dello scorso anno. Confermate già anche alcune adesioni (gratuite) dei vari vincitori del Trofeo Paolo Meneghetti, in palio al recente Rally d’Estate.
Le Prove Speciali
P.S. 1 – 4 “Col San Pantaleone” (Km 11,580 – ore 8.53 e ore 13.34)
Prova Speciale storica del rally della Valle d’Aosta, degli anni ’70 tra Grand Villa e Torgnon e percorsa nei due sensi di marcia. Dal ’79 si svolse nella configurazione Saint Denis – Torgnon e successivamente con partenza da Chambave. Uno dei punti di maggiore attrazione è sempre stata la “compressione” di Cheresoulaz.
Il Rallye Des Alpes du Mont Blanc propone una versione inedita della PS con partenza da Chessiller (Verrayes) e arrivo a Ronc (Torgnon). Primo tratto in salita con sede stradale larga, abbastanza veloce. Nella parte centrale la PS si sviluppa su un fondo stradale più stretto con tratti alternati di salita, piano, discesa. Dopo la compressione di Cheresoulaz la strada si allarga nuovamente per l’ultimo tratto di prova che porta al Colle per poi scendere verso Torgnon.
ACCESSI: da inizio e fine PS, con un tratto da fare a piedi. Due gli accessi intermedi, arrivando da Saint Denis, uno al tornante situato circa 1 km dopo lo start PS, l’altro alla compressione di località Cheresoulaz.
ZONE CONSIGLIATE: Le zone consigliate sono i due punti raggiungibili dagli accessi intermedi. Molto bello e con visibilità eccezionale il tratto centrale della prova, raggiungibile a piedi o prima della chiusura della strada.
P.S. 2 – 5 “COL ZUCCORE” (Km 13.250 – ore 9.55 e ore 16.16)
Anche questa è una Prova Speciale storica del rally della Valle d’Aosta. Negli anni ’70 veniva percorsa divisa a tratti. L’attuale discesa veniva percorsa in senso inverso. Dal ’79 si svolse nella configurazione più classica con start da località Cillian (Saint Vincent) a Challand Saint Anselme. Meta preferita dagli spettatori è sempre stata l’inversione di bivio Ravet, facilmente raggiungibile da Saint Vincent.
Il Rallye Des Alpes du Mont Blanc propone la versione classica della PS, leggermente più breve per rispettare i limiti regolamentari, con partenza da Emarese e arrivo a Challand Saint Anselme. Primo tratto in salita con sede stradale larga, medio veloce che poi diventa molto veloce. Poco prima di arrivare al colle la sede stradale si stringe, ultimo tratto in salita e poi giù nella discesa che porta a fine speciale.
ACCESSI: da inizio e fine PS, con un tratto da fare a piedi. Un accesso intermedio, arrivando da Saint Vincent, all’inversione di bivio Ravet.
ZONE CONSIGLIATE: Inizio e fine PS, con un tratto da fare a piedi. L’inversione di bivio Ravet. La zona del colle, molto bella ma è raggiungibile solo a piedi o prima della chiusura della strada.
P.S. 3 – 6 “SAINT MARCEL” (Km 14.320 – ore 12.41 e ore 17.44)
Altra Prova Speciale storica del rally della Valle d’Aosta. Negli anni ’70 la parte in discesa era sterrata. Tra gli anni ’70 e’80 venne effettuata in più versioni solo salita in terra, salita e discesa mista terra asfalto, solo salita asfalto, variando anche i sensi di marcia. Prova Speciale rivelatasi spesso determinante ai fini della classifica.
Il Rallye Des Alpes du Mont Blanc propone la versione classica della PS, leggermente più breve per rispettare i limiti regolamentari, con partenza da Plout (Saint Marcel) e arrivo a Fenis. Prima parte in salita con sede stradale abbastanza larga, medio veloce, con molti tornanti. Dopo lo scollinamento la sede stradale si stringe, e prosegue tutto in discesa fino a fine speciale. Discesa tosta con molti tornanti, ma mai troppo veloce.
ACCESSI: da inizio e fine PS, con un tratto da fare a piedi.
ZONE CONSIGLIATE: Inizio e fine PS, con un tratto da fare a piedi. Il dosso di Champremier, dove c’è lo scollinamento, molto spettacolare ma raggiungibile solo a piedi o prima della chiusura della strada.
SHAKEDOWN (Km 2,300 – ore 15.00/18.30)
Il percorso dello Shakedown si sviluppa nel territorio del Comune di Montjovet per una lunghezza di 2,3 km. Partenza poco dopo il Comune di Monjovet, sede stradale molto bella e abbastanza larga. Serie di tornanti, tratti veloci. Curve lente e veloci. Si trova un po’ di tutto. Verso la fine inversione a sinistra con scollinamento e ultimo tratto più stretto di 300 mt che porta alla fine. Molto veloce il collegamento per tornare all’inizio.
ACCESSI: solo da inizio e fine.
ZONE CONSIGLIATE: La parte in salita raggiungibile dall’inizio.
Ufficio Stampa
Sergio Zaffiro
FONTE: UFFICIO STAMPA LIMABETONE, ALESSANDRO BUGELLI – Già superato ampiamente il tetto delle centro adesioni, per la gara,in calendario per il 25/26/27 agosto, valida quale penultimo atto del tricolore della Montagna per Auto Storiche.
Aperta anche alle vetture “moderne”, accettate nella misura massima di 35 unità.
Prevista anche la diretta streaming a cura dell’organizzazione e di Sportcultura.tv
San Marcello Pistoiese (Pistoia), 18 agosto 2017 – Ultimi giorni di iscrizioni aperte, per il Trofeo Fabio Danti – 30^ LimAbetone-Coppa Mauro Nesti, organizzato dalla AS Abeti Racing congiuntamente con l’Automobile Club Pistoia.
Il classico appuntamento di fine estate sulla Montagna Pistoiese, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Salita Autostoriche sta dunque esaurendo velocemente il conto alla rovescia che farà arrivare ai giorni di gara. Il termine del periodo di iscrizione è fissato, da regolamento, per lunedì prossimo 21 agosto, dopodiché si penserà ad arrivare ad accendere i motori ed accendere anche le sfide.
Già ampiamente superato il tetto delle centro adesioni, con iscritti tutti i migliori interpreti del Campionato, ai quali si andranno ad aggiungere le vetture “moderne”, accettate nella misura di sole 35 unità. Proprio per quest’ultima tranche di adesioni il plateau si sta completando, segno ancor più tangibile del grande apprezzamento che la gara abetonese gode tra gli “scalatori”.
La gara è una delle manifestazioni sportive di più alta titolazione della provincia di Pistoia ed avrà confermato lo stesso format delle stagioni passate, con lo scenario di gara ovviamente invariato, la Strada Statale 12 “dell’Abetone e del Brennero”, gli ormai “mitici” otto chilometri che dall’abitato di Ponte Sestaione arrivano alle porte di Abetone.
Un palcoscenico di prestigio sia per la qualità agonistica che per la valenza storico-culturale che propone, portando in strada veri e propri gioielli di vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo.
Un percorso di alto livello
Dal 1988, quando fece la sua apparizione nel vasto panorama nazionale della specialità, la LimAbetone, è sempre stata apprezzata sia dagli addetti ai lavori che dal pubblico, in virtù di un percorso assai tecnico, giudicato uno dei più sicuri d’Europa, che mette a dura prova ritmo, doti velocistiche e di memoria dei piloti, dal debuttante al più esperto. Un nastro di asfalto capace di trasmettere forti sensazioni a chi guida, incastonato nella valle del torrente Sestaione, tra i monti del “Libro Aperto” e “dell’Uccelliera”, negli anni teatro di scontri “epici” sul filo dei secondi, che nel tempo ha visto protagonisti piloti che hanno scritto pagine d storia automobilistica, come Nicola Larini, Arturo Merzario, oltre che ai grandi specialisti, a partire dal compianto Mauro Nesti (al quale sarà intitolata una Coppa destinata al miglior tempo siglato tra le vetture storiche), all’indimenticato Fabio Danti, cui è intitolata la gara dal 2001, l’anno successivo alla sua scomparsa, a Pasquale Irlando, Franz Tschager, Simone Faggioli e molti altri di una lista decisamente “nobile”.
La diretta streaming della gara
Di notevole importanza sotto l’aspetto mediatico e promozionale non soltanto della gara, ma anche del territorio, sarà la rinnovata esperienza della diretta streaming della manche di gara della domenica, a cura di Sportcultura.it.
Gli appassionati potranno apprezzarla collegandosi direttamente al sito web www.abetiracing.it oppure qui: https://goo.gl/wFwz22
www.abetiracing.it
Ufficio stampa
Alessandro Bugelli
studio MGTCOMUNICAZIONE
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY D’ESTATE, SERGIO ZAFFIRO – Dominio assoluto dell’equipaggio della BMW 2002 Tii che chiude davanti alla 124 Spider di Barbotto-Borca e alla Porsche di Beltrand-Boccazzi, divisi da appena 10 penalità. Al traguardo anche l’equipaggio femminile Travaglia-Vettoretto
CUORGNÈ (TO), 6 agosto – Con un’implacabile performance i veronesi Daniele Carcereri-Alessandro Maresca, BMW 2002 Tii, impongono la loro legge nella gara di regolarità che seguiva il Rally d’Estate, che si è svolto a Cuorgnè domenica 6 agosto. Una dimostrazione di forza messa in atto dai portacolori dell’Historic Car Verona, che hanno subito preso il comando fin dall’iniziale prova di Vialfré, in cui hanno pagato appena 2 penalità, proseguendo su questo ritmo per tutto il resto della gara. Una sola piccola scivolata nella prova di Prascorsano di mezzogiorno, quando le penalità sono salite a dodici, lasciando per una volta, ma per quella soltanto, il successo di prova all’A112 Abarth di Gianni Regis Milano-Andrea Bongianni, prendendosi poi il lusso di chiudere in gloria segnando un “netto” nella prova finale di Vialfré. Se i due veronesi hanno viaggiato con il vento in poppa, senza mai mollare lo scettro del primato, più accesa è stata la lotta per la seconda piazza, che ha coinvolto la Fiat 124 Spider (una replica di quella portata in gara da Roberta Gremignani negli anni Ottanta) di Arturo Barbotto-Sergio Borca, che hanno avuto ragione per appena dieci penalità della Porsche 911 di Cesare Beltrand-Roberto Boccazzi. Poteva essere della partita per il podio la Talbot Sunbeam TI di Massimiliano Fignani-Marco Gorini, che hanno pagato a caro prezzo i passaggi i primi passaggi a Borgiallo e Prascorsano scivolando in sesta posizione assoluta, preceduti dalla Lancia Fulvia HF di Andrea Giorgi-Laura Curone, quarti e capaci di migliorarsi a ogni passaggio sul pressostato fino a siglare appena 11 penalità sulla Vialfré finale. Dietro di loro l’altra Lancia Fulvia HF del Lancia Fulvia Club di Marco Varosio-Marianna Ambrogi, capaci di eccellenti prestazioni nelle fasi iniziali della gara, per poi andare in calando nelle battute finali quando il caldo e la stanchezza si sono fatti sentire.
Completano la classifica la splendida Porsche 356 B del 1962 del pinerolese Daniele Richiardone, con Marco Montangero ai cronometri, quindi Giovanni Regis Milano e Andrea Bongianni che, dopo un inizio disastroso (per loro anche un 300 forfettario) sono riusciti a trovare ritmo e precisone quando era però troppo tardi. Chiude l’unico equipaggio femminile in gara formato da Paola Travaglia-Valentina Vettoretto, che hanno portato in gara una Lancia Beta Coupé nei colori Alitalia, perfetta replica di quella che disputò il Rallye di Montecarlo a inizio degli anni Ottanta.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY D’ESTATE, SERGIO ZAFFIRO – Successo della berlina inglese con Fioravanti-Torricelli, che precedono la vettura italiana di Errani-Bruzzese. Nuovo duello Delta-Sierra per il terzo posto fra Gibello-Pontarollo e Ollearis-Bianco, poi costretti al ritiro. Grande prestazione di Marchetto-Ferraris, con l’Opel Ascona, vincitori del Secondo Raggruppamento, mentre Pastrone-Migliore si impongono nel Terzo Raggruppamento
CUORGNÈ (TO), 6 agosto – La sfida è sempre la stessa. Come nei primi anni Novanta. Delta contro Sierra, Sierra contro Delta. E così è successo anche nella prima edizione storica del Rally d’Estate, che si è svolta sabato 5 e domenica 6 agosto a Cuorgnè, con prove speciali nei comuni canavesani limitrofi.
Alla fine la Sierra Cosworth dei biellesi Ivan Fioravanti-Vincenzo Torricelli ha prevalso per 24″5 sulla Delta 16V del romagnolo trapianto a Montecarlo Riccardo Errani affiancato da Stefano Bruzzese, inseguiti dalla seconda Sierra Cosworth dell’altro equipaggio biellese formato Andrea Gibello-Lorenzo Pontarollo che ha chiuso staccato di 2’40″6 dai vincitori.
La cronaca – Fioravanti parte all’attacco fin dalla prima prova, la temutissima e spettacolare Prascorsano e rifila 24″4 a Errani (guarda caso il distacco che dividerà il biellese da monegasco alla fine) ribadendo il suo margine sulla successiva velocissima Vialfré, facendo valere la cavalleria della sua Sierra. Errani, nonostante non conosca le prove, non ha alcuna intenzione di concedere via libera all’avversario e replica a Borgiallo, recuperando però solo 7/10. Nella prima ripetizione della Prascorsano Fioravanti tenta di chiudere i giochi ed esce con un tempo di 8″ più veloce del passaggio mattutino, ma Errani ha ormai capito perfettamente la speciale totem del rallismo canavesano e si migliora di ben oltre 25″. A metà gara Fioravanti ha un vantaggio di 39″7, non sufficiente a far dormire tranquillo il pilota del Team Bassano. Il biellese si impone ancora a Vialfré, poi inizia a controllare la situazione, lasciando il successo di speciale a Errani, che prende sempre più confidenza con le strade canavesane e soprattutto affina il suo feeling con il navigatore Stefano Bruzzese con il quale divide l’abitacolo della Delta per la prima volta.
Sulla pedana di arrivo, dopo l’Inno di Mameli, gioia e spumante per tutti, felici delle loro prestazioni a cominciare da Fioravanti, che coglie il suo secondo successo assoluto in carriera (dopo il Rally degli Orsi del 2003) avendo trovato una perfetta partnership con la sua Sierra che ha viaggiato come un orologio, oltre che confermare il ferreo sodalizio con Vincenzo Torricelli, che dura dal Memorial Conrero 2012. Soddisfatto anche Riccardo Errani, che ha patito inizialmente la scarsa conoscenza della tipologia di strade canavesane, trovando però dopo appena un paio di speciali il passo giusto per restare in scia o addirittura davanti alla coppia Fioravanti-Torricelli. Ampiamente promosso anche il suo sodalizio con Stefano Bruzzese, navigatore di grande esperienza, che gli dettava le note per la prima volta.
La lotta per il terzo gradino del podio è stata appannaggio delle altre due vetture top di Quarto Raggruppamento, ovvero la Sierra Cosworth dei biellesi Andrea Gibello-Lorenzo Pontarollo e la Delta degli eporediesi Gianni Ollearis-Vittorio Bianco. Partenza subito veloce di Gibello-Pontarollo, terzo tempo in speciale, mentre Ollearis è rallentato in prova dalla Toyota di Claudio Bergo, che il pilota della Delta riesce a superare solo sulla linea di stop finale. Il sesto tempo assoluto, con un ritardo di 22″2 dal podio non scoraggia Ollearis che parte all’attacco fin dalla successiva Vialfré, confermandosi costantemente come terza forza in campo per le successive quattro prove speciali, fino a ritirarsi all’ultimo riordino di Cuorgné con il motore della Delta cotto, quando il podio era a soli 3″4.
Nel Quarto Raggruppamento ottima prova di Vito Persini-Matteo Grosso, settimi assoluti con la piccola Peugeot 205 GTI, in una gara condotta a ritmo costante e senza errori. Decima piazza e quinta di Quarto Raggruppamento per l’A112 Abarth di Fabio Basso-Stefano Pistoresi, anche loro protagonisti di un rally efficace in cui hanno spremuto tutto il possibile dalla piccola “scorpioncina”. Ancora una gara no per la splendida Toyota Celica ST 185 di Claudio Bergo-Maurizio Trombini che ha dapprima sofferto problemi elettrici, poi una perdita olio che ha costretto l’ex presidente del Biella Motor Team ad alzare bandiera bianca dopo sei prove speciali. Comunque soddisfatto il pilota biellese che ha visto la sua vettura in crescita, con buone possibilità di inserirsi in futuro nel novero delle pretendenti al successo finale.
Secondo Raggruppamento – Successo perentorio della gialla Opel Ascona 1.9 SR del valdostano Stefano Marchetto con il biellese Luca Ferraris alle note. L’equipaggio del Team Bassano è stato costantemente il più veloce fra le vetture dei “vecchi” raggruppamenti concludendo in quarta posizione assoluta con una prestazione perfetta “ma con la cavalleria della mia Ascona non posso certo andare a competere con Sierra e Delta che hanno vent’anni in meno e oltre un centinaio di cavalli in più” commentava Marchetto sorridente sul podio finale. Seconda piazza di raggruppamento e ottava assoluta per l’eporediese Fabrizio Vaccani con Andrea Fegatelli sulla Lancia Fulvia HF che ha fatto provare qualche brivido all’equipaggio canavesano per problemi ai freni.
Il Terzo Raggruppamento ha vissuto sul bel duello fra l’imponente Opel Manta 3.0 degli svizzeri Pietro Galfetti-Fabrizio Barenco, che hanno lottato, in continuo scambio di posizioni con la Opel Kadett GT/E dei torinesi Paolo Pastrone-Paola Migliore, fino alla speciale pomeridiana di Borgiallo, quando l’elvetico portacolori della Biella Corse ha toccato danneggiando una ruota dovendo fermarsi prima del successivo riordino. Seconda piazza per la Opel Kadett GT/E quindi per il locale Claudio Ferron, navigato da Sophie Crepaldi, che non ha avuto difficoltà a regolare Paolo Raviglione-Martina Decadenti con la piccola e velocissima A112 Abarth in gara test per risolvere i problemi di gioventù che la pungente vettura dello Scorpione aveva manifestato al Memorial Conrero. A seguire la Opel Ascona dei piacentini Renato Paganini-Carmen Razza, seguiti dalla Volkswagen Golf GTI di Francesco Marino-Gabriella Giustetto e dalla Opel Kadett GT/E di Sergio Cabella, affiancato dalla giovanissima Marina Cirio alla sua prima esperienza nel mondo delle storiche. Altro ritiro in Terzo Raggruppamento per la Volkswagen Golf GTI del locale Ettore Amione con a fianco Silvia Bianco, usciti di strada già nella prima prova, la Prascorsano di prima mattina.
Immagine: Foto Magnano
FONTE: UFFICIO STAMPA PUBLI SPORT RACING – Venerdì 28 e sabato 29 luglio 2017 si è corso il 41° Raab Sport, gara di regolarità sport, in coda all’omonimo rallystorico, avente cuore nevralgico a Castiglione dei Pepoli, sede di verifiche e luogo sia di partenza che arrivo.
La manifestazione bolognese si è sviluppata su due tappe: una in notturna con tre prove cronometrate il venerdì, mentre l’altra interamente alla luce del giorno di sabato.
Circa una quarantina di equipaggi hanno preso parte alla regolarità sport, fra cui l’inedito equipaggio portacolori della Publi Sport Racing composto da Giampaolo Grimaldi e Manuel Massalongo, a bordo della Peugeot 205 1.6 gti.
Il duo emiliano – veneto ha condotto una gara in crescendo: dopo una prima tappa sfortunata che li vedeva a metà classifica, l’equipaggio della Publi Sport Racing ha cominciato a segnare ottimi tempi ed è riuscito a conquistare, sull’ultimo dei nove tratti cronometrati, la vittoria della nona divisione oltre all’undicesima posizione assoluta. Per Giampaolo Grimaldi e Manuel Massalongo una vittoria non facile in una divisione che ha visto cambiare, diverse volte, nell’arco della gara il leader.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – L’ovale azzurro svetta sulle strade del Canavese grazie al successo di Fioravanti e Torricelli su Ford Sierra Cosworth. Savioli ottimo secondo al Rally del Tirreno con la BMW 2002 Ti
Sei piloti pronti per la Cronoscalata del Nevegal
Romano d’Ezzelino (VI), 9 agosto 2017 – Inizia nel migliore dei modi il mese di agosto per il Team Bassano che coglie degl’importanti risultati in due rally corsi agli estremi dello stivale. Al 1° Rally storico d’Estate svoltosi a Cuorgnè, nel torinese, si è festeggiata la bella vittoria di Ivan Fioravanti e Vincenzo Torricelli i quali si sono imposti con la Ford Sierra Cosworth nel nuovo rally piemontese grazie ad una gara condotta al comando dall’inizio alla fine. Buone notizie anche dagli altri equipaggi impegnati in gara a partire da quello formato da Stefano Marchetto e Luca Ferraris, ottimi quarti assoluti e vincitori del 2° Raggruppamento con l’Opel Ascona SR Gruppo 2. Soddisfacente anche la prestazione di Fabrizio Vaccani, sempre molto efficace sulle strade di casa, il quale ha piazzato in ottava posizione assoluta la sua Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 che divideva con Andrea Fegatelli. Il quarto equipaggio, quello composto da Paola Travaglia e Valentina Vettoretto su Lancia Beta Coupè, ha chiuso in nona posizione nella gara di regolarità sport.
Dall’altro capo dell’Italia, in Sicilia, si è corso il 1° Rally Storico del Tirreno che ha visto la brillante prestazione di Marco e Gianluca Savioli i quali hanno chiuso in seconda posizione assoluta con la BMW 2002 Ti Gruppo 2 dopo esser stati al comando per due terzi della gara, ma penalizzati da un calo di rendimento del propulsore della vettura bavarese. Non hanno, invece, concluso il rally Francesco Salomone Dongarrà e Angelo De Salvo, fermi sulla settima prova speciale con la Volkswagen Golf Gti.
L’attività sportiva del Team Bassano non si ferma nemmeno nel mese tradizionalmente dedicato alle vacanze: è infatti alle porte la Cronoscalata del Nevegal che si correrà sabato e domenica prossimi in provincia di Belluno. Sono sei i piloti iscritti: Guido Vettore su BMW 2002 Ti, Ugo Tonello su Opel Ascona SR 1,9, Mirto Maria Tonello su Alpine Renault A110, Marco Stella con l’Alfa Romeo Giulia Gt, Salvatore Fazio Tirrozzo su Fiat 128 Sport e Silvio Andrighetti su Lancia Stratos. Il programma di gara prevede le prove ufficiali dalle 10 di sabato 12 e la gara, sempre su due manches, alla domenica.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine realizzata da Mauro Valerio
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA -La novità del crono spettacolo in paese e poi Manghen, Val Malene e Gobbera
San Martino di Castrozza, 9 agosto 2017_ L’attesa di un rally è diversa da un posto all’altro. Cambiano le situazioni ambientali e le strutture organizzative, in pratica i luoghi e le persone. Nel caso del Rallye San Martino di Castrozza e Primiero l’attesa dura dodici mesi, coinvolge l’intero comprensorio degli ex comuni di Fiera, Siror, Tonadico, Transacqua, e l’appuntamento è ormai così radicato nel cuore della scuderia San Martino Corse da costituire un filo conduttore permanente, qualcosa cui dedicare l’anima tutti i giorni. Oggi aprono le iscrizioni, ci sarà tempo fino a giovedì 31 agosto per inviare il fatidico modulo di adesione. Chi sarà il primo equipaggio in lizza? Curiosità da soddisfare in fretta mentre si riaccende la magia di una sfida che si rinnova costante dal 1995, quando la corsa riuscì a ripartire dopo quasi vent’anni di oblio. Da allora in poi sempre confrontandosi con la forza del mito, l’epopea del Rallye antico (1964-1977) giunto ai fasti della Coppa Fia Conduttori (il mondiale dell’epoca), ma costretto a chiudere i battenti per l’impossibilità di conciliare l’evoluzione della specialità, un pubblico immenso, regole obsolete e ostacoli burocratici. Consapevole di quanto possano essere volatili aspirazioni troppo alte, il Rallye moderno ha cercato sempre basi solide, il passo mai più lungo della gamba, rinunciando al tricolore assoluto e trovando un ottimo equilibrio nel Trofeo Asfalto poi elevato a Campionato Italiano Wrc. L’edizione 2017, numero 37 nel conteggio totale alla quale si abbina l’8° Historique, comincerà venerdì sera 8 settembre con la novità del crono spettacolo “San Martino” per le vie del paese. E si può già immaginare il fascino di un rombo serpentino tra case e alberghi, la luce balugina dei fari che farà emozionare appassionati vecchi e nuovi. Poi sabato 9 settembre ci saranno due passaggi su “Manghen”, “Val Malene” e “Gobbera”, prove speciali classiche, esami di derapata e controsterzo dove contano piede e manico nella più schietta meritocrazia rallistica.
Ufficio Stampa Rallye San Martino
Carlo Ragogna
FONTE: ESTRATTO DAL COMUNICATO UFFICIALE DEL RALLY D’ESTATE, UFFICIO STAMPA SERGIO ZAFFIRO – Nella gara storica, che ha visto al via 17 equipaggi, successo dei biellesi Ivan Fioravanti-Vincenzo Torricelli, Ford Sierra Cosworth, che hanno regolato il monegasco Riccardo Errani affiancato da Stefano Bruzzese, per la prima volta impegnato nelle strade canavesane con la sua Lancia Delta 16V, che hanno preceduto sul podio finale il secondo equipaggio biellese formato da Andrea Gibella-Lorenzo Ponterollo sulla seconda Ford Sierra Cosworth.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – IL 15° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA PRENDE FORMA 11 PCT CON UN PERCORSO IN GRAN PARTE INEDITO
La manifestazione che si svolgerà dal 9 all’11 novembre prossimi, per festeggiare i primi 15 anni cambierà in modo importante il percorso rispetto alle precedenti edizioni.
GREZZANA (VR) 03.08.2017 – Mancano solo tre mesi al 15° Revival Rally Club Valpantena, l’attesa manifestazione di Regolarità Sport che si svolgerà dal 9 all’11 novembre sulle apprezzate strade della Valpantena e della Lessinia per la consueta regia del Rally Club Valpantena.
Per festeggiare i primi 15 anni dell’evento, il Rally Club Valpantena ha però in serbo per pubblico e piloti tante sorprese in vista del grande happening che ha già registrato il quasi tutto esaurito nelle strutture ricettive della Valpantena e si preannuncia spettacolare e imperdibile come sempre.
Rispetto alle precedenti edizioni, il percorso di gara è stato portato a 432km complessivi, di cui quasi 100km saranno quelli cronometrati delle PCT. 11 le prove cronometrate a tempo, 6 nella prima tappa, quella di venerdì 10 novembre (2 prove da ripetere per due volte più due prove con un solo passaggio) e 5 nella seconda. Proprio il “tappone” di sabato 11 novembre sarà particolarmente interessante, perché vedrà i concorrenti impegnati sulla PCT più lunga della manifestazione (15km) che si ripeterà per due volte, mentre le altre 3 prove della giornata si percorreranno per un solo passaggio.
Non mancheranno i grandi classici dell’evento: il parco di riordino a Villa Arvedi, il riordino notturno alle Cantine Bertani, il riordino a Corte San Felice e la leggendaria Arena di “San Francesco”, immancabile e inserita anche quest’anno nel percorso. Novità la partenza e l’arrivo a Grezzana, situati per la prima volta in Piazza Ballini, e il riordino di metà giornata di venerdì ospitato a Dossobuono, nella suggestiva cornice di Villa Baietta, datata 1700. Da non perdere anche la serata inaugurale alla Alberti Lamiere con le verifiche tecniche e sportive.
Le iscrizioni apriranno intorno alla metà di settembre.
Immagine realizzata da Luciano Veronesi
Matteo Bellamoli
Rally Club Valpantena


























