FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Club 91 Squadra Corse sul podio con il patron Martinello, secondo tra le Ritmo, e con Sorgato, decimo assoluto, mentre il meteo si accanisce contro uno sfortunato Ferrara.
Rubano (PD), 15 Novembre 2021 – Revival Rally Club Valpantena, la festa della regolarità sport, ha regalato gioie e dolori, lo scorso fine settimana, a Club 91 Squadra Corse.
La recente scomparsa di uno dei cardini della scuderia di Rubano, il compianto Roberto Rado, ha donato motivazioni extra al presidente, Daniele Martinello, autore di una prestazione solida e concreta, assieme al figlio Marco sulla Fiat Ritmo Abarth 130, conclusa sul gradino più basso del Raggruppamento 8, secondo nel Trofeo Fiat Ritmo dedicato ad Attilio Bettega e buon quattordicesimo nella classifica assoluta, nonostante condizioni meteo molto insidiose.
“È stata una settimana di avvicinamento molto triste per tutti noi” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “perchè abbiamo perso un caro amico, compagno di mille avventure. Roberto Rado ci ha lasciato un’importante eredità e volevamo onorarla come lui avrebbe desiderato, affrontando a testa alta e con il massimo impegno il Valpantena. A parte un paio di prove non entusiasmanti io e mio figlio siamo molto soddisfatti del risultato.”
Soltanto undicesimo uno sfortunato Alberto Ferrara, in coppia con Alessandro Libero sulla consueta Opel Kadett GT/E, protagonista dei quartieri nobili dell’assoluta per lunghi tratti della competizione ma penalizzato, sull’ultima prova cronometrata, da condizioni di scarsa visibilità che gli sono costate un trecento fatale, estromettendolo dalla lotta per le posizioni di vertice.
Terzo gradino del podio bissato, in Raggruppamento 7, anche da un ottimo Fabio Sorgato, ritornato sulla Porsche 911 SC assieme ad Enrico Montemezzo, firmatario del decimo assoluto.
“Molte luci e qualche ombra” – racconta Sorgato – “ma, nonostante tutto, siamo riusciti a cogliere il terzo di categoria ed un buon decimo nella generale. Una gara dignitosa, la nostra, ed un plauso a tutti per il bellissimo spettacolo che ci hanno regalato. Ci riproveremo nel 2022.”
Una vocazione più orientata allo spettacolo ha caratterizzato la seconda metà della pattuglia patavina, a partire da un Davide Ferraretto che esordiva sulla nuova BMW M3, recentemente ripristinata e condivisa con Nicholas Pezzo, per il quarantaquattresimo di Raggruppamento 9.
Stessa posizione, in Raggruppamento 8, per un Mariano Ferraretto pesantemente condizionato da problemi alla schiena, in coppia con Angelo Pezzo sulla consueta Opel Ascona 400.
Un mix di traversi ed occhi puntati al pressostato ha visto protagonista Mattia Ferraretto, assieme a Monica Sperandio su un’Opel Manta GT/E, alla fine quinto nel Raggruppamento 6.
Poca fortuna anche per Paolo Franco, in coppia con Maurizio Cecchinato su una vettura gemella, rallentati da una doppia rottura di una spina in plastica, collegata allo spinterogeno, e motivati all’abbandono sul finale per evitare di ostacolare la gara degli altri concorrenti, data la conformazione dell’ultima prova in programma, caratterizzata da una sede stradale stretta.
Un risultato positivo anche a livello di squadra, pur terminando fuori dal podio, con un buon quarto posto finale ottenuto nella speciale classifica riservata alle scuderie.
bmwm3
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il team dall’ovale azzurro è secondo assoluto con Noberasco padre e figlio nel Rally Storico e medesima posizione nella regolarità sport ad opera di Giacoppo e Randon
Romano d’Ezzelino (VI), 10 novembre 2021 – Ancora una soddisfacente trasferta per il Team Bassano che torna dal Giro dei Monti Savonesi Storico con un proficuo risultato sia a livello individuale, sia di squadra. Dei dodici equipaggi schierati nel rally storico con validità per il T.R.Z., il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup, ad ottenere il miglior piazzamento sono stati Gabriele e Nicolò Noberasco, autori di una grande prova sulle strade di casa con la BMW M3 Gruppo A, che è valsa loro la seconda posizione assoluta, di classe e di 4° Raggruppamento.
È poi un tris di Porsche 911, in sequenza dal quinto al settimo posto della generale, a metter in evidenza i portacolori della scuderia capitanata da Mauro Valerio, iniziando dalla SC Gruppo B di Ermanno Sordi e Maurizio Barone che sono anche primi di classe con, a seguire, la SC Gruppo 4 di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che si aggiudicano il 3° Raggruppamento precedendo la vettura gemella di “MGM” e Marco Torlasco. A podio ci vanno anche Massimo e Matteo Migliore, secondi di classe con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2, stesso risultato conseguito nella loro da Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Altri due primi di classe arrivano da altrettante vetture di “serie”: dalla Ford Fiesta 1.1 di Claudio Azzari con Massimo Soffritti alle note e dalla Fiat 125 Special, la più datata del lotto, di Pietro Turchi e Francesco Donati che vanno anche a vincersi la classifica del 1° Raggruppamento. Al traguardo anche l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 di Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco, settimi nella classe più affollata e combattuta dell’intero rally. Una nuova vittoria nella classifica delle scuderie va ad impreziosire il buon epilogo del primo degli impegni di un ricco mese di novembre. Tre gli equipaggi ritirati, tutti per problemi meccanici con Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu appiedati dalla batteria della loro Lancia Rally 037, Stefano Carminati e Antonello Moncada con l’Opel Ascona SR e Gianni Regini con Simone Lupi fermi sull’ultima prova con l’Opel Corsa GSI.
Nella gara di regolarità sport è un errore nel primo rilevamento – fatto con fotocellula al posto del pressostato – a privare Andrea Giacoppo e Nicola Randon di una sicura vittoria con la Lancia Fulvia HF; il duo si deve accontentare della posizione d’on.ore e in terza hanno concluso Gianvittorio Bianchi e Maurizio Torlasco su Porsche 911.
Nel prossimo fine settimana i riflettori punteranno verso il palcoscenico del Revival Rally Club Valpantena, la manifestazione veronese che sempre più consolida la propria fama di evento irrinunciabile; anche il Team Bassano risponde alla chiamata schierando dodici equipaggi. Dedicato quest’anno il Revival alle Fiat Ritmo 75 e Abarth, nel gruppo di testa ci sarà anche la 130 TC di Nicola Randon e Martina Bonvecchio. Seguiranno poi, su Opel Manta GT/e il neo vincitore del Trofeo A112 Abarth Yokohama, Pietro Baldo in coppia con Mirko Corradi; ancora Opel, Kadett Gt/e per Damiano Pasetto con Matteo Zanini, Ivano Baù con Cristopher Davare e con una Corsa GSI, saranno la via Luca Pomari ed Edoardo Saviello. Con la Ford Sierra Cosworth, Filippo Baron e Denis Masin cercheranno le soddisfazioni che sono mancate nei mesi scorsi, mentre con una Porsche 911 RS toccherà ad Antonio ed Eva Orsolin; Fiat 131 Abarth per Andrea e Nicola Bonadei, Lancia Delta per Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero, A112 Abarth per Luca Beccherle e Roberto Benedetti, BMW 325 per Andrea Cazzola e Roni Liessi e, infine, le speranze di un risultato di prestigio affidate ad Andrea Giacoppo e Lisa Olivero iscritti con la Lancia Fulvia HF.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
3° “Giro dei Monti Savonesi Storico” a Manuel Villa – Daniele Michi (Bmw M3)
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, EMILIO BURLANDO – Sempre al comando della gara, hanno regolato Gabriele Noberasco e Renzo Grossi
Tre piloti locali ai primi tre posti del 3° “Giro dei Monti Savonesi Storico” e successo finale di Manuel Villa, in coppia con il toscano Daniele Michi (Bmw M3 – Grt Rally Team), sullo zio Gabriele Noberasco, in gara con il figlio Nicolò e su un’analoga vettura con i colori del Team Bassano, e sulla Lancia Delta 16v di Renzo Grossi, con la figlia Alice alle note. Netto il successo del “faraone”, già vincitore nel 2003 dell’ultima edizione disputata del rally moderno: si è imposto in 5 delle 6 prove speciali, imprimendo al rally, ottimamente organizzato dalla SportInfinity, un ritmo notevole e difficile da contrastare. Gabriele Noberasco, che oltre a portare in gara per la seconda volta il figlio Nicolò festeggiava, per l’occasione, i 45 anni di carriera agonistica, ci ha provato in tutte le maniere a contrastare il nipote: ha vinto una ps, la quinta, in un’altra ha segnato uno scratch inferiore di 7 decimi a quello del vincitore e, dopo aver realizzato che non era facile andare a prendere Manuel Villa, ha contenuto i distacchi senza però privarsi della sua guida, come sempre spettacolare.
Il rally ingauno, dopo aver perso nelle prime battute i vincitori della prima edizione Mano – Aviano (Toyota Celica St 165) per un problema alla trasmissione, ha confermato anche la qualità di Renzo e Alice Grossi, in gara con Lancia Delta 16v: secondi nell’edizione 2019 e fermi dall’inizio dell’anno dopo, hanno fornito una prestazione regolare e tutta sostanza con cui hanno occupato costantemente la terza posizione in gara. Alla fine del confronto, dopo il ritiro, per noie alla pompa della benzina, della Bmw M3 di Claudio Biga e Cinzia Collo, a lungo quarta forza del rally, i due locali si sono lasciati alle spalle l’apprezzata Ford Escort RS 1600 (Rally & Co) di Dino Vicario – Fausto Bondesan, che a loro volta hanno preceduto, di una manciata di secondi, Ermanno Sordi – Maurizio Barone (Porsche 911 RSR – Team Bassano).
Manuel Villa e Daniele Michi si sono anche imposti nel 4° Raggruppamento. Gli altri sono andati a Roberto Rimoldi – Roberto Consiglio (Porsche 911 SC – Team Bassano), a lungo in sofferenza per problemi al cambio, ai già citati Dino Vicario – Fausto Bondesan e a Pietro Turchi – Francesco Donati (Fiat 125 – Team Bassano), primi rispettivamente nel 3°, 2° e 1°. Hanno concluso la gara 44 dei 68 equipaggi ammessi alla partenza.
La 3^ “Regolarità Sport Infinity”, disputata in coda al rally, ha visto al via 7 vetture, 6 deiie quali sono giunte al traguardo. E’ stata vinta da Luca Monti e Marco Vida (Peugeot 304), primi davanti a Andrea Giacoppo – Nicola Randon (Lancia Fulvia Hf – Team Bassano) e a Gianvittorio Bianchi – Maurizio Torlasco (Porsche 911), anche loro del Team Bassano.
Tanti i premi speciali assegnati dal “3° Giro dei Monti Savonesi Storico”: il “Franco Sanfrancesco” è andato ad Alice Grossi quale prima navigatrice savonese, Nicolò Noberasco ha ricevuto il Memorial “Dario Fadini” quale più giovane licenziato dell’Aci Savona mentre Manuel Villa e Daniele Michi hanno ricevuto il trofeo “Leo Bracco” per il miglior scratch segnato nella prova speciale “Il Bosco di Babbo Natale” ossia sul Colle dei Giovetti.
Il “3°Giro dei Monti Savonesi Storico” era valido come ultima gara del Trofeo Rally di Zona 1 (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria) oltre che per il “10° Memory Fornaca”, per la “Michelin Historic Rally Cup” e quale ultimo atto della “Coppa 127 Pro Energy”. Il rally è stato seguito con servizi, interviste e collegamenti dall’emittente televisiva genovese Primocanale.
Hanno supportano il “3°Giro dei Monti Savonesi Storico” Noberasco Spa, Bruno Basso Logistica & Distribuzione, Sauro Imballaggi, Autotrasporti Fata e Impresa Edile Vignola. Come sempre importante la collaborazione con il Comune di Albenga.
Immagine: Nicholas Rettagliati
Albenga, 7 novembre 2021
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, EMILIO BURLANDO – Manuel Villa (Bmw M3) precede l’analoga vettura dello zio Gabriele Noberasco e la Lancia Delta 16v di Renzo Grossi
Tante emozioni nella prima tappa del “3° Giro dei Monti Savonesi Storico” e netto dominio dei piloti locali. Dopo la disputa delle prime due prove speciali, infatti, al comando della gara c’è la Bmw M3 di Manuel Villa e Daniele Michi che, dopo essersi imposti in entrambe le ps, precedono l’analoga vettura di Gabriele e Nicolò Noberasco e la Lancia Delta 16v di Renzo e Alice Grossi, anche loro nella vita di tutti i giorni padre e figlio. Subito fuori dai giochi uno dei possibili protagonisti della gara, organizzata dalla Sport Infinity: Sergio Mano, vincitore dell’edizione 2019, è stato costretto al ritiro per noie alla trasmissione della sua Toyota Celica St 165. La seconda speciale, invece, è stata fatale al locale Giovanni Balbis, che si è fermato per noie all’interfono.
Dopo due prove speciali sono rimasti in lizza 54 dei 68 equipaggi ammessi alla partenza, oltre ai 7 che partecipano alla 3^ edizione della “Regolarità Sport Infinity”,. Domattina la gara ripartirà alla 07,20 sempre dalla centralissima Piazza del Popolo di Albenga, dove si concluderà domenica alle 15,02 dopo che i concorrenti avranno affrontato le rimanenti 4 – “Colle Scravaion” e “Colle dei Giovetti”, ribattezzata “Il Bosco di Babbo Natale”, che saranno percorse due volte – delle 6 prove speciali previste.
PS1 “Caso” (km. 10,05)
La prova speciale d’apertura del “3°Giro dei Monti Savonesi Storico” la vincono Manuel Villa e Daniele Michi con la Bmw M3 iscritta dalla Grt Rally Team. Il locale, sfortunato protagonista dell’edizione 2019, si è lasciato alle spalle l’analoga vettura (Team Bassano) dello zio Gabriele Noberasco, in gara con il figlio Nicolò, staccato di 6”7. Locale anche l’equipaggio terzo classificato, quello formato da Renzo e Alice Grossi, seconda forza assoluta della gara nel 2019, con la Lancia Delta 16v e con un distacco di 18” da Manuel Villa. Quarta piazza per un’altra Bmw M3, quella di Claudio Biga e Cinzia Collo che, con un ritardo di 23”8, precedono i locali Giovanni Balbis – Graziano Floccia (Lancia Delta 16v), la Mitsubishi Galant RV4 (Calibra) di Andrea Franchini – Tiziano Calufetti) e la Ford Escort RS 1600 (Rally & Co) di Dino Vicario – Fausto Bondesan, giunti rispettivamente a 29”1, 30” e 31”2 dal vincitore.
La speciale ha registrato subito un colpo di scena: la Toyota Celica (Meteco Corse) dei vincitori dell’edizione 2019 Sergio Mano e Flavio Alvano si è ritirata dopo i primi km della prova per problemi alla trasmissione, dopo essersi presentata al via della ps con circa 7 minuti di ritardo, dovuti ad un flebile inizio d’incendio prontamente fronteggiato.
PS2 “Caso” (km. 10,05)
Ancora Villa. Come nel precedente, nel secondo tratto cronometrato l’ingauno si lascia dietro lo zio Gabriele Noberasco e l’altro locale Renzo Grossi, staccati rispettivamente di 14”2 e 18”8. Quarta piazza ancora per Claudio Biga che, con un ritardo di 31”2, precede la Porsche 911 SC (Team Bassano) di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, tra i protagonisti del “tricolore” Auto Storiche 2021, a 34”1. La speciale è fatale ai locali Giovanni Balbis – Graziano Floccia, fermi per problemi all’interfono. Dopo due prove speciali Manuel Villa guida la gara con 20”9 su Gabriele Noberasco e con 36”8 su Renzo Grossi; quarta e quinta posizione, rispettivamente, per Claudio Biga, a 55” e per Rimoldi, a 1’08”5.
Il “3°Giro dei Monti Savonesi Storico” è valido quale ultima gara del Trofeo Rally di Zona 1, che include Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria, oltre che per il “10° Memory Fornaca”, per la “Michelin Historic Rally Cup” e quale ultimo atto della “Coppa 127 Pro Energy”. Il rally è seguito con servizi, interviste e collegamenti da Primocanale, l’emittente televisiva genovese in collaborazione con l’organizzazione.
Supportano il “3°Giro dei Monti Savonesi Storico” Noberasco Spa, Bruno Basso Logistica & Distribuzione, Sauro Imballaggi, Autotrasporti Fata e Impresa Edile Vignola.
Immagine: Nicholas Rettagliati
Albenga, 4 novembre 2021
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Con dodici equipaggi nel rally storico e altri due nella regolarità sport il team dall’ovale azzurro al via del rally ligure valevole per il T.R.Z. Michelin Rally Cup, Memory Fornaca, oltre alla Coppa Regolarità Sport
Romano d’Ezzelino (VI), 5 novembre 2021 – Archiviato un intenso mese di ottobre il Team Bassano si prepara ad affrontare al meglio gli ultimi impegni di un affollato calendario sportivo che, nel prossimo fine settimana, propone la terza edizione del Giro dei Monti Savonesi.
Valevole per il T.R.Z. della prima zona, oltre che per il Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup, il rally savonese con base ad Albenga conta tra gli iscritti una dozzina di equipaggi dall’ovale azzurro ai quali se ne sommano altri due nell’abbinata gara di regolarità sport.
Nell’elenco da poco pubblicato il primo equipaggio targato Team Bassano è quello della BMW M3 di Gabriele “Odeon” Noberasco per il quale la gara ha un duplice, particolare, valore visto che proprio al “Giro” di 45 anni fa corse il suo primo rally e perché al suo fianco debutterà il figlio Nicolò. Un minuto più tardi scatterà la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio e, con un’altra coupé tedesca in versione Gruppo B, saranno della partita Ermanno Sordi e Maurizio Barone, tallonati dalla Lancia Rally 037 di Edoardo Valente con la moglie Jeanne Françoise Revenu alle note, a loro volta seguiti da un’altra Porsche 911 SC: quella di “MGM” e Marco Torlasco.
Si scorre l’elenco fino al numero 22 per leggere i nomi di Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere con la Porsche 911 RSR per passare poi ad un tris di vetture Opel, con la Kadett GT/e di Massimo e Matteo Migliore, l’Ascona SR 1.9 di Stefano Carminati e Antonello Moncada, fino alla Corsa GSI di Gianni Regini e Simone Lupi. La dozzina si completa, infine, con l’Autobianchi A112 Abarth di Rosario Pennisi e Angelo Bregliasco, la Fiat 125 Special di Pietro Turchi con Francesco Donati alle note e la Ford Fiesta di Claudio Azzari con Massimo Soffritti.
Titolazione anche per la gara di regolarità sport che sarà infatti valevole per la Coppa Regolarità Sport Pro Energy, obbiettivo di Andrea Giacoppo e Nicola Randon al via su Lancia Fulvia HF 1.6 e, coi colori del Team Bassano, sono iscritti Gianvittorio Bianchi e Maurizio Torlasco su Porsche 911.
Sei le prove speciali in programma: due nel pomeriggio di sabato 6 e le restanti, domenica 7 novembre. Partenza ed arrivo da Piazza del Popolo ad Albenga.
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Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Il 3° “Giro dei Monti Savonesi Storico” ha richiamato ad Albenga 72 equipaggi
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, EMILIO BURLANDO – Poche ore al via del “3° Giro dei Monti Savonesi Storico”, in partenza sabato 6 novembre alle ore 15,31 dalla centralissima Piazza del Popolo di Albenga, dove si concluderà domenica alle 15,02 dopo che i concorrenti avranno affrontato i 291,59 km del percorso, inclusi i 63,06 relativi alle 6 prove speciali, tre tratti – “Caso”, “Colle Scravaion” e “Colle dei Giovetti”, ribattezzata “Il Bosco di Babbo Natale”, – che saranno percorsi due volte.
Qualità e quantità nelle 72 adesioni pervenute agli organizzatori della Sport Infinity: tra i piloti iscritti ci sono i primi tre classificati dell’’edizione 2019, ossia l’albese Sergio Mano (Toyota Celica St 165), il vincitore, ed i locali Renzo Grossi (Lancia Delta 16v) e Gabriele Noberasco (Bmw M3). Con loro, un’altra Bmw M3, quella dell’atteso locale Manuel Villa, pronto a riscattare la sfortuna patita nella prima edizione del rally, e le analoghe berline di Franco Volpino e Claudio Biga, grande interprete di questa vettura a trazione posteriore. Non mancheranno le Porsche, le 911 SC di Roberto Rimoldi e “MGM”, due protagonisti del “tricolore” Auto Storiche 2021, la 911 RSR di Ermanno Sordi, un altro “big” del campionato italiano, e la Carrera RS di Mirko Acconciaioco. Tutta da seguire anche la bella Lancia Rally 037 di Edoardo Valente.
Il “3° Giro dei Monti Savonesi Storico” avrà un significato particolare per l’idolo locale Gabriele Noberasco, sempre molto vicino alla gara con la sua azienda. Il popolare “Odeon” celebrerà, per l’occasione, i suoi primi 45 anni di carriera agonistica, iniziata nel 1976 proprio al vecchio Giro dei Monti Savonesi, e festeggerà l’evento assieme al figlio Nicolò, che sarà al suo fianco nell’abitacolo in qualità di navigatore ma che dall’anno prossimo potrebbe cimentarsi come pilota. Noberasco non è l’unico sponsor del rally storico ingauno, che si avvale anche del supporto di Bruno Basso Logistica & Distribuzione, Sauro Imballaggi, Autotrasporti Fata e Impresa Edile Vignola.
Il “3°Giro dei Monti Savonesi Storico” è l’ultima gara del Trofeo Rally di Zona 1, che include Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria; sarà valido, inoltre, quale penultima prova del “10° Memory Fornaca”, per la “Michelin Historic Rally Cup” e quale ultimo atto della “Coppa 127 Pro Energy”, un’apprezzata serie che, oltre ad aver richiamato ad Albenga dieci berlinette, decreterà il vincitore tra il savonese Valtero Gandolfo ed il bresciano Oreste Pasetto, attualmente primi ex aequo in graduatoria a 21 punti.
Il rally sarà seguito con servizi, interviste e collegamenti da Primocanale, l’emittente televisiva genovese in stretta collaborazione con l’organizzazione. Info e contatti sul portale della gara, all’indirizzo https://www.girodeimontisavonesistorico.it.
Immagine: Nicholas Rettagliati
Albenga, 4 novembre 2021
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Bastia di Rovolon debutta sulla BMW M3 così come quello di Saccolongo, alla prima sulla Porsche 911 SC gruppo 4, al Città di Bassano storico.
Rubano (PD), 27 Ottobre 2021 – Un Rally Storico Città di Bassano all’insegna delle forti emozioni, quello vissuto dai portacolori di Club 91 Squadra Corse nel recente fine settimana.
Al Mundialito Triveneto, nell’evento dedicato alle regine del passato, erano in una settantina a rinverdire i fasti dei tempi passati e tra questi due alfieri della scuderia con base a Rubano.
Impossibilitato ad essere al via con la consueta Opel Kadett GSI gruppo A Andrea Montemezzo, affiancato come sempre dall’inseparabile Andrea Fiorin, si presentava ai nastri di partenza, per la prima volta, al volante di una BMW M3 gruppo A di Tuning Carenini.
Il pilota di Bastia di Rovolon, passato da una trazione anteriore ad una posteriore, ha dovuto prendere le misure in avvio ma, nel corso della giornata di gara, ha saputo migliorare il proprio passo, man mano che il feeling aumentava, terminando con un comunque positivo quinto di classe J2-A/>2000 ed aggiungendovi la settima piazza finale per il quarto raggruppamento.
“Il Bassano resta sempre una gara favolosa” – racconta Montemezzo – “e, pur trovandoci ogni anno a lottare con qualche problema nella gestione dei tempi, non possiamo che considerarla una delle più belle in assoluto. Il motivo per il quale non ho potuto correre con la mia Kadett è che stiamo preparando il motore nuovo. Non so se verrà già pronto per fare qualche cosa quest’anno o se rimanderemo tutto al 2022. È più probabile che mi rivedrete al volante della GSI il prossimo anno. Grazie ad Adriano Carenini ho avuto l’opportunità di provare la M3. Mi ha regalato delle sensazioni davvero molto forti. È una vettura impegnativa da guidare ma quando canta, dai cinquemila agli ottomila giri, è strepitosa. È stata una grande esperienza per me e non è da escludere che, magari il prossimo anno, qualche altra uscita possa anche scapparci.”
A pochi numeri di distanza il sodalizio patavino festeggiava un altro, doppio, esordio ovvero quello di Marcello Bernardi, alla prima sulla Porsche 911 SC gruppo 4, e quello di Enrico Montemezzo, al primo sedile di destra in un rally dopo l’esperienza nella regolarità sport.
Per il pilota di Saccolongo, a bordo della coupé di Stoccarda curata da Tuning Carenini e da Special Car, un ritorno sulle strade bassanesi, a distanza di trentotto anni dalla prima presenza.
Dopo un paio di sfortunate apparizioni, al Due Castelli del 2020 ed al Campagnolo di quest’anno, la soddisfazione di aver visto il traguardo di un evento che ha saputo far selezione.
Un rientro sancito dalla quinta piazza in classe 3/4/>2000 nel terzo raggruppamento.
“Dopo trentotto anni dal primo Bassano” – racconta Bernardi – “e quasi altrettanti di inattività dai rally veri sono molto soddisfatto di essere arrivato sul palco di arrivo. Siamo partiti cauti nel primo giro, per prendere le misure ad una vettura che non avevo mai usato, ed abbiamo cercato di stare fuori dai guai, specialmente sullo sporco della Rubbio. Sul secondo giro abbiamo avuto qualche problema di assetto ed una invasione di fumo in abitacolo, sulla seconda Cavalletto. Grazie ad Adriano Carenini ed a Marco di Special Car. È stato bello ritrovare in assistenza gli amici, di lungo corso, Gianni Albertin e Franco Jonny Marconato.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY R.D. FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Gambugliano manca il successo tra le storiche per 4”2, Montemezzo debutta sulla M3 mentre “Jangher”, ritirato, chiude secondo di classe nel TRZ di zona due.
Modena, 25 Ottobre 2021 – Un Rally Storico Città di Bassano ricco di emozioni e di colpi di scena per Motor Valley Racing Division, a partire da un Paolo Nodari in grande spolvero e particolarmente a proprio agio sulla Subaru Legacy gruppo A di Balletti Motorsport.
Il pilota di Gambugliano, dopo aver fatto sua l’assoluta al San Martino di Castrozza, è andato molto vicino al bis stagionale, in coppia con il figlio Giulio, mancandolo per soli 4”2.
Dopo aver vinto tre prove speciali il portacolori della scuderia di Modena si presentava al via dell’ultima e decisiva “Rubbio” con un gap di soli 3”6 da recuperare ma gli ultimi sette chilometri e mezzo non gli regalavano purtroppo la gioia finale, dovendosi accontentare di un comunque ottimo secondo gradino del podio assoluto, del 4° Raggruppamento e di classe J2-A/>2000.
“Siamo partiti molto bene” – racconta Nodari – “vincendo la mitica Valstagna ma, sulla prima Cavalletto, ci siamo mangiati la vittoria assoluta, probabilmente per una mia scelta errata di gomme. Abbiamo trovato anche dei punti umidi ed abbiamo incassato quasi quindici secondi da Costenaro. Da quel momento abbiamo iniziato a recuperare parecchio, arrivando a giocarci l’assoluta all’ultima speciale. Dopo la seconda Valstagna avevamo annullato quasi tutto il ritardo, arrivando a poco più di un secondo da Giovanni. Sulle ultime due ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti. Siamo comunque molto soddisfatti di questo risultato, merito nostro ma anche del team Balletti Motorsport che ci ha dato una macchina impeccabile. Grazie anche alla scuderia Motor Valley Racing Division ed a tutti i partners che ci hanno dato la loro fiducia.”
Non poteva mancare al Mundialito Triveneto il buon Andrea Montemezzo, nonostante l’impossibilità di prendervi parte con la consueta Opel Kadett GSI gruppo A in fase di rivitalizzazione per quanto riguarda il propulsore, ed ecco che il pilota di Bastia di Rovolon si è concesso il lusso di prendere in mano il volante di una BMW M3 gruppo A di Tuning Carenini.
Il quinto posto di classe J2-A/>2000 ed il settimo di 4° Raggruppamento, ottenuto con al proprio fianco il coriaceo Andrea Fiorin, sono da considerarsi comunque un buon bottino per il debutto.
“Il Bassano è sempre una gara meravigliosa” – racconta Montemezzo – “se escludiamo qualche consolidata pecca nella gestione dei tempi. Non avendo a disposizione la mia Kadett, in attesa del nuovo motore, Adriano Carenini ci ha dato l’opportunità di provare la M3. Sensazioni molto forti, impegnativa da guidare ma dai cinquemila agli ottomila giri è strepitosa. Gara di scuola di esperienza e divertimento. Magari ci scapperà qualche altra gara in futuro.”
Ritiro sulla terza speciale, in seguito ad una pietra centrata sulla prima Cavalletto, per “Jangher”, in coppia con Oscar Da Meda su una seconda BMW M3, curata da Tuning Carenini.
Il pilota di Montagnana, nonostante il prematuro ritiro, ha potuto comunque consolarsi con la conferma della seconda posizione finale in 4° Raggruppamento, in classe J2-A/>2000 e nella Coppa Over 60 assieme alla quinta piazza assoluta nel Trofeo Rally di Zona, in seconda zona.
In assenza di notizie ufficiali, si pubblica la top-ten del 16° Rally Storico Città di Bassano. Vittoria in 3° Raggruppamento per Rocchetto e Molon (Porsche 911) e nel 2° per Tolfo e Cazzaro (Lancia Stratos).
ASSOLUTA: 1. Costenaro-Gambasin (Ford Sierra Cosworth 4X4) in 55’52.6; 2. Nodari-Nodari (Subaru Legacy Sedan 2.0 4Wd) a 4.2; 3. Zanin-Cerantola (Bmw M3 E30) a 1’07.5; 4. Rocchetto-Molon (Porsche 911 Sc) a 2’04.0; 5. Tolfo-Cazzaro (Lancia Stratos Hf) a 2’17.8; 6. Piccolotto-Cenere (Porsche 911 Sc) a 2’27.0; 7. Nerobutto-Nerobutto (Opel Ascona 400) a 3’10.3; 8. Costenaro-Zambiasi (Lancia Stratos Hf) a 3’39.5; 9. Zanin-Rosina (Bmw M3 E30) a 3’42.2; 10. Pasetto-Salvo (Porsche 911 Carrera Rs) a 5’27.5
Immagine d’archivio, Videofotomax
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY RACING DIVISION, FABRIZIO HANDEL – Lo scaligero ed il pilota di Montagnana, assieme a Maddalosso al Sebino, regalano a Motor Valley Racing Division un fine settimana più che sostanzioso.
Modena, 13 Ottobre 2021 – Un weekend decisamente positivo, seppur non accolto con il sorriso da tutti i protagonisti, quello che ha visto impegnata Motor Valley Racing Division.
La scuderia di Modena, partendo dal fronte nord est, schierava due portacolori, a partire da un Roberto Righetti che, affiancato da Massimo Nalli sulla Citroen DS3 R5 targata GF Racing, era alla ricerca di un risultato di rilancio, desideroso di ben figurare di fronte al pubblico amico.
Al Rally Due Valli, nell’ambito dell’evento valido come ultimo atto della Coppa Rally ACI Sport di zona tre, un piccolo problema ai freni ed il poco feeling del pilota di casa con la vettura del double chevron portava in dote un comunque buon quinto posto nella classifica assoluta.
Un piazzamento che, unito alla stessa casella in gruppo R ed in classe R5, non ha consentito allo scaligero di migliorare la situazione in CRZ ed in R Italian Trophy, chiusa nelle retrovie.
“Due Valli concluso ma non siamo soddisfatti” – racconta Righetti – “perchè, a causa di un piccolo problema all’impianto frenante e di un feeling che non arrivava, abbiamo terminato con una prestazione sotto le nostre aspettative. Siamo vogliosi di rifarci, già alla prossima trasferta.”
Dalle auto moderne a quelle storiche ed al Rally Due Valli Historic altra buona prestazione per “Jangher”, in coppia con il sempreverde Andrea Fiorin su una BMW M3 gruppo A.
Il pilota di Montagnana andava a concludere nuovamente ai piedi del podio nel 4° Raggruppamento ed in classe J2-A/>2000, bissando il bel risultato del San Martino di Castrozza e riuscendo anche a migliorare il posizionamento nell’assoluta, chiudendo sesto.
Per il pilota della trazione posteriore tedesca, curata da Tuning Carenini, i primi punti nel Trofeo Rally di Zona ed uno spiraglio per tentare una difficile rimonta, in vista del conclusivo Bassano.
Dal Veneto in direzione nord ovest il testimone del sodalizio emiliano veniva idealmente consegnato, dal Sabato alla Domenica, ad un Roberto Maddalosso che, in coppia con Nicola Doria su una Citroen C2 R2 curata da PR2 Sport, era alla ricerca di un risultato scaccia crisi.
Reduce da due ritiri consecutivi, al Benacus ed a Scorzè, il pilota di Albignasego vedeva nel Rally del Sebino una ghiotta occasione per uscire dal tunnel, riuscendoci ampiamente.
Consapevole dell’inferiorità tecnica della propria vettura, nei confronti delle ben più evolute Peugeot 208 R2, il patavino riusciva a raccogliere un ottimo quinto posto di classe R2B.
“Era la prima volta che correvamo su queste strade” – racconta Maddalosso – “ed eravamo partiti con tanta voglia di arrivare, dopo due ritiri consecutivi. Le strade del Sebino si sono rivelate molto veloci e belle anche se la nostra C2 si trova meglio sul misto. Siamo partiti subito con un discreto ritmo ma un tempo imposto ci aveva fatto retrocedere di due posizioni. Alla ripetizione delle speciali siamo andati all’attacco perchè volevamo recuperare e così è stato. Siamo partiti in dieci in classe ed abbiamo rimontato sino al quinto posto finale. Siamo molto contenti, per i tempi che abbiamo segnato ma anche perchè conosciamo bene il limite tecnico.”


























