Da inforally è disponibile l’elenco iscritti del primo rally del CIR 2019, Trofeo A112 Abarth, Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup. 74 gli equipaggi, 12 dei quali con le A112.
memoryfornaca
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – Per la quindicesima edizione del rally storico che si correrà a cavallo tra maggio e giugno, il Rally Club Team torna a proporre una gara dal percorso classico, riducendo sensibilmente percorso e tempi. Completano l’evento la regolarità a media e la sport.
Isola Vicentina (VI), 26 febbraio 2019 – Sono tre i mesi che mancano all’effettuazione del 15° Rally Storico Campagnolo, dell’11° Campagnolo Historic regolarità sport e del 2° Campagnolo Legend regolarità a media, tris di gare per le quali lo staff organizzativo del Rally Club Team ha già definito i dettagli ed il percorso dell’edizione 2019 in programma nelle giornate di venerdì 31maggio e sabato 1 giugno.
Rispetto al 2018 sono numerose le novità, a partire dal percorso, che ha subito una decisa sforbiciata nel chilometraggio dei trasferimenti e nelle ore di gara. La squadra capitanata da Renzo De Tomasi ha voluto ascoltare le indicazioni degli “addetti ai lavori” e fatto tesoro di qualche mugugno di troppo che aveva caratterizzato il post-gara del 2018; si tornerà quindi alla formula col prologo serale e la seconda decisiva giornata con altre quattro prove speciali, studiate soprattutto per agevolare le ricognizioni e le assistenze, eliminando estenuanti trasferimenti.
Isola Vicentina sarà una volta di più il cuore pulsante dell’evento sin dal mattino del venerdì con l’effettuazione delle verifiche presso il palazzetto dello sport, area nella quale le vetture confluiranno per il riordino notturno dopo lo svolgimento della prova speciale che sarà corsa alla luce dei fari supplementari da tutti gli equipaggi. La sfida proseguirà il giorno successivo su quattro prove da ripetersi per oltre cento chilometri cronometrati sui poco più di trecento del percorso totale: ben centotrenta in meno rispetto al 2018.
Valido quale quarto degli appuntamenti del Campionato Italiano, il Rally Campagnolo ospiterà per il loro terzo round, anche gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth – Yokohama, della Michelin Historic Rally Cup e del Memory Fornaca.
Ma non sarà solo la velocità a tenere banco nel fine settimana a cavallo tra maggio e giugno; sulle strade vicentine, infatti, si ritroveranno anche due categorie ben distinte di regolaristi: quelli che gareggeranno nell’11° Campagnolo Historic con la formula della “sport” valevole per il Trofeo Tre Regioni e gli specialisti della “media”, disciplina che ha esordito lo scorso anno con l’introduzione del Campionato Italiano per il quale il 2° Campagnolo Legend ha avuto conferma della validità.
Aggiornamenti e documenti di gara al sito web www.rallyclubisola.it
Ufficio Stampa Rally Campagnolo
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, LEO TODISCO GRANDE – PRIMA GARA DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE 2019. AL VIA ANCHE TROFEO A112 ABARTH, IL MICHELIN HISTORIC RALLY CUP E IL MEMORY NINO FORNACA. IL PERCORSO DI GARA, UN RALLY “VERO”.
Arezzo. Manca meno di una settimana alla chiusura delle iscrizioni e una dozzina di giorni al via del 9° Historic Rally Vallate Aretine (8/9 marzo) che, sulle prove speciali dell’aretino, accenderà le ostilità sportive del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. C’è grande fermento nell’ambiente e molto interesse per la gara organizzata dal team esperto e competente della scuderia Etruria di Bibbiena, nonché per un nuovo capitolo del tricolore “storico”, serie molto seguita, non solo da chi ha i capelli brizzolati …
Al “Vallate Aretine” scopriranno le carte i pretendenti al titolo tricolore nei vari Raggruppamenti, nel Gruppi, nelle Classi e nelle altre classifiche. Soprattutto quelli alla caccia dei titoli nazionali più prestigiosi vinti, lo scorso anno, nel 1° Raggruppamento da Marco Dell’Acqua, con Galli e Rizzo alle note (Porsche 911S), nel 2° Raggruppamento da Alberto Salvini, con Tagliaferri (Porsche 911Rs), nel 3° Raggruppamento da Natale Mannino, con Giannone (Porsche 911 Sc), nel 4° Raggruppamento da “Lucky”, con Fabrizia Pons a fianco (Lancia Delta Integrale 16V). E se l’inossidabile “Lucky” Battistolli ha dominato anche la classifica tricolore “Over 60”, suo figlio Alberto, con Cazzaro alle note, promette molto bene: primo nella “Under 30”, lo scorso anno, e titolo sfiorato, nel 3° Raggruppamento, con la impegnativa Fiat 131 Abarth.
HISTORIC RALLY VALLATE ARETINE: UN RALLY “VERO”
Gare combattute, macchine e “sound” affascinanti e percorsi mai banali. Come quello proposto per questo “Vallate Aretine”. Otto prove speciali (quattro da ripetere) per un totale di quasi centodiciotto km, “tosti” e impegnativi e che racchiudono tutte le caratteristiche di un percorso tecnicamente completo. Un rally “vero”, come si addice a macchine ancora pimpanti abituate, un po’ di anni fa, a gare durissime.
“Ponte alla Piera” e “La Verna”, entrambe oltre i nove km di lunghezza, “Portole”, con i suoi 15 km e “Rassinata”, la più lunga, che termina alle porte di Arezzo. La città di Arezzo, che rimane il cuore pulsante dell’evento, sede di verifiche tecnico-sportive, partenza e arrivo nella splendida piazza Grande, in pieno centro storico medievale, nonché della Direzione Gara e Sala Stampa presso l’Hotel Continentale, reso famoso nel mondo dei rally dal compianto Piero Comanducci, il “Fellini dei Rally”. Tappa obbligata per tutti i grandi campioni e punto di ritrovo del motorsport aretino, un legame che la famiglia di Piero ha proseguito e prosegue con affetto. Ricordo di Comanducci che si unisce a quello di Andrea Ulivi, aretino anche lui, medico sportivo e navigatore esperto, cui è intitolato il Trofeo che andrà a premiare il “naviga” primo classificato.
TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA AL VIA
“Trofeo A112 Abarth -Yokohama la leggenda continua…” recita il claim della serie che vuole tenere vivo il mito della “acentododici” che, tra fine anni ’70 e primi anni ’80, ha permesso di avvicinare ai rally tanti piloti, divenuti poi grandi campioni. La serie si prefigge inoltre l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo dei rally storici, facendogli conoscere il piacere di gareggiare con vetture che esaltano le capacità di guida, con costi contenuti.
Al “Vallate Aretine” prende il via il primo dei due gironi “asfalto” 2019, mentre è prevista anche, in gara unica, una classifica “terra”
Sono ammesse alle classifiche della serie le vetture delle categorie “T turismo di serie” e “TC turismo competizione”, dei modelli A112 58 hp e A112 70 hp, dei Gruppi 1 e 2, N e A.
Lo scorso anno vero mattatore è stato Raffaele Scalabrin, navigato da Fantinato e Marin, che si è aggiudicato l’Assoluta, la Under 28, confermandosi poi anche nel Trofeo A112 “Terra”
MICHELIN HISTORIC RALLY CUP 2019: PARTE LA NUOVA STAGIONE
Si rinnova, con partenza all’Historic Rally Vallate Aretine, l’appuntamento con la Michelin Historic Rally Cup, che premia i migliori equipaggi dotati delle coperture francesi.
Nel 2018, il challenge fra le storiche, indetto da Michelin e gestito da Area Gomme di Mario Cravero, ha ottenuto un successo numerico significativo, con un totale di 119 partenze degli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup nelle sei gare disputate, con 74 piloti che hanno disputato almeno una gara (6 nel Primo Raggruppamento, 14 nel Secondo, 52 nel Terzo e nel Quarto).
Fabrizio Pardi, Bruno Graglia, Luca Delle Coste sono stati, lo scorso anno, i vincitori rispettivamente del 1°, del 2°, e del 3° raggruppamento), assieme a Ezio Rubino, Massimo Giudicelli, Stefano Villani, Eraldo Righi e Luca Guglielmi, a loro volta vincitori della propria classe di appartenenza.
MEMORY NINO FORNACA, PER RICORDARE UN PERSONAGGIO INDIMENTICABILE
Chi lo ha conosciuto non può dimenticare la simpatia, l’affabilità e la grande passione di Nino Fornaca, organizzatore, public relation man, esperto di rally, scomparso improvvisamente nell’estate del 1997. Lo scopo del Memory Nino Fornaca, istituito, nel 2012, da un gruppo di suoi amici, “gli amici di Nino”, presieduta da Dario Titotto, con il vice Giorgio Vergnano, è quello di trasmetterne il ricordo alle nuove generazioni. Importante il montepremi, grande visibilità e una presenza su tutti i campi di gara, con un gazebo informativo.
Lo scorso anno a vincere il Memory Nino Fornaca sono stati “Lucky” Battistolli e Fabrizia Pons.
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UFFICIO STAMPA
Leo Todisco Grande
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, LEO TODISCO GRANDE – IL 9°HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE (8/9 MARZO), INAUGURA IL CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE 2019. MARTEDI’ 5 FEBBRAIO APRONO LE ISCRIZIONI. I TANTI CAMPIONI CHE HANNO DATO LUSTRO, FINORA, AL “VALLATE ARETINE”
Arezzo. Per il sesto anno consecutivo, dei nove che costituiscono la sua “giovane” storia di successo, sarà l’Historic Rally Vallate Aretine ad inaugurare il fascinoso e sempre più seguito Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Martedì 5 febbraio aprono le iscrizioni, che si protrarranno fino a venerdì 1 marzo.
La scuderia Etruria di Bibbiena organizza con competenza e passione l’atteso rally tricolore, “che porterà ad Arezzo e provincia oltre mille presenze, per una settimana. – spiega Loriano Norcini, dal ponte di comando dell’evento – E’ una vera risorsa anche economica e di promozione del territorio, e conferma come il turismo sportivo di qualità sia una vera ricchezza per il comprensorio. Che merita grande attenzione e sempre maggiore sostegno da parte degli Enti locali e delle Associazioni di categoria, perché organizzare un rally di questo livello ha costi davvero importanti”.
Anche per l’edizione 2019, l’Historic Rally Vallate Aretine si avvarrà della collaborazione dell’Automobile Club di Arezzo e del patrocinio del Comune e della Provincia di Arezzo e con il prezioso supporto dei Comuni di Castiglion Fiorentino, Cortona, Castel Focognano, Chiusi della Verna, Bibbiena, Subbiano, Caprese Michelangelo e Chitignano, località ricche di storia, tradizione e prodotti di eccellenza del territorio aretino. Oltrechè di prove speciali da sogno …
A questo proposito, l’edizione 2019 del rally ricalca il percorso dello scorso anno, riproponendo partenza ed arrivo ad Arezzo, nella magica piazza Grande e le prove speciali di “Ponte alla Piera”, “La Verna”, “Portole” e “Rassinata”, da ripetere due volte ciascuna.
LE VALIDITA’ DEL “VALLATE ARETINE” 2019
Il 9° Historic Rally Vallate Aretine sarà valido, oltrechè per il CIRAS, Campionato Italiano Rally Autostoriche, anche per la Michelin Historic Rally Cup e per l’ 8° Memory Nino Fornaca, serie che quest’anno si presenta rivista in struttura e contenuti e con un montepremi ancora più interessante.
Al “Vallate Aretine” anche il compito e l’onore di aprire l’agguerrito Trofeo A112 Abarth – Yokohama, organizzato dal Team Bassano.
All’Historic Rally delle Vallate Aretine, ambito dai navigatori il Trofeo che ricorda, ogni anno, Andrea Ulivi, aretino, medico sportivo e navigatore esperto.
VALLATE ARETINE: UN ALBO D’ORO DI GRANDE PRESTIGIO
E’ un rally “giovane” – nonostante si tratti di un gara “storica” … – eppure l’Historic Rally Vallate Aretine, con sole otto edizioni in archivio, può vantare già un Albo d’Oro di tutto rispetto, per quanto riguarda gli equipaggi protagonisti di vertice assoluto.
Il comasco Luca Ambrosoli, con Corrado Viviani alle note e con la fida Porsche 911SC, è stato il dominatore delle prime due edizioni, nel 2011 e 2012, del rally aretino. Ambrosoli, pilota di lungo corso, si destreggia bene tra auto moderne, con le quali è stato, a lungo, tra i primattori di varie edizioni della serie International Rally Cup, e vetture storiche, tra le quali vanta un palmares ricco di vittorie assolute.
Il 2013 è stato l’anno del primo “centro” di “Lucky” Battistolli, in coppia con Luigi Cazzaro, e la splendida Ferrari 308 GTB, con il fuoriclasse vicentino che si è ripetuto anche nel 2017, stavolta con la Lancia Delta Integrale e con Fabrizia Pons, esperta navigatrice con importanti trascorsi iridati a fianco di Michele Mouton, al quaderno delle note. Battistolli, campione di doti velocistiche rare quanto intatte, è stato grande protagonista dei rally degli anni ’70 e ’80, in veste di pilota ufficiale Opel Italia e Fiat. In epoca recente, ha conquistato vari titoli Europei e Italiani nelle Auto Storiche. Anche “Pedro” il vincitore dell’Historic Rally Vallate Aretine 2014 è un pluricampione Europeo Rally Auto Storiche, ben tre titoli conquistati, dei quali due con la Lancia 037 (vettura con cui ha vinto anche al Vallate Aretine) ed uno con la Lancia Delta 16V: al suo fianco sempre il fido Emanuele Baldaccini. “Pedro”, nelle ultime stagioni, è tornato alla guida delle auto moderne,
partecipando al Campionato Italiano WRC e anche al recente Rally di Montecarlo iridato, con una Hyundai i20 R5. Il senese Alberto Salvini, con Davide Tagliaferri alle note e la performante e sempreverde (anche nel colore…) Porsche 911 RSR può vantare una vittoria, nel 2015, all’Historic
Rally Vallate Aretine, cosi come è costantemente, da varie stagioni, tra i titolati e tra i grandi protagonisti del Tricolore Rally “storico”. Saltuarie, ma vincenti, le presenze al rally aretino del siciliano Domenico Guagliardo, pilota di doti velocistiche immense ed imprendibile per tutti nella edizione 2016, con la Porsche 911 RSR, che prepara e cura nella sua prestigiosa “factory”, e con Francesco Granata a fianco, e del piacentino Elia Bossalini, affiancato dal navigatore Harshana Ratnayake, cingalese di origine, ma anche orgogliosamente italiano, a bordo della Porsche 911 SCRS Gruppo B, seguita dal team Guagliardo, dominatore della ultima edizione, quella del 2018, del “Vallate Aretine”.
Sito Web: www.scuderiaetruria.net
Immagine realizzata da Ronnie Sbaragli
UFFICIO STAMPA
Responsabile: Leo Todisco Grande
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – La Serie organizzata dall’associazione “Amici di Nino” alza il sipario sull’ottava edizione
e annuncia le novità in attesa della premiazione del 2018 che si svolgerà sabato 2 marzo 2019 presso la Terrazza Martini
Chieri (TO), 31 gennaio2019 – Partito in sordina nel 2012 grazie alla volontà di un gruppo di amici, il Memory Fornaca è cresciuto anno dopo anno diventando una bella realtà nel mondo dei rally storici grazie anche ad un montepremi senza eguali, ma soprattutto all’impegno dei fondatori dell’associazione “Amici di Nino” fortemente voluta per ricordare una figura simbolo dei rally del passato.
Per la stagione che va ad iniziare, gli organizzatori della Serie riconosciuta da Aci Sport, hanno rivisto parzialmente il calendario ed il meccanismo di attribuzione dei punteggi. I rally designati saranno sei con la new entry del sempre più apprezzato Valsugana Historic Rally, appuntamento numero due dopo il Vallate Aretine che aprirà le ostilità il 9 marzo ed il Campagnolo di fine maggio. La seconda parte del calendario resta invariata con Lana, Elba e Grande Corsa. Quattro gare del CIR e due del TRZ selezionate tra le più apprezzate del calendario nazionale.
Il regolamento e i documenti dedicati, saranno disponibili prossimamente nel sito web www.amicidinino.it il nuovo portale nel quale confluiranno sia il Memory quanto il Rally Storico La Grande Corsa, l’altra importante iniziativa gestita dall’affiatato gruppo capitanato dal presidente Dario Titotto, sempre affiancato dal suo vice Giorgio Vergnano. Sarà ovviamente possibile confermare l’adesione alla Serie anche durante le verifiche tecniche dei sei rally, direttamente al sempre ben frequentato punto hospitality organizzato dai soci.
Nel frattempo è stata anche ufficializzata la data in cui si svolgeranno le premiazioni dell’edizione 2018 del Memory Fornaca, vinto da “Lucky” e Fabrizia Pons: la cerimonia si terrà nella tarda mattinata di sabato 2 marzo 2019 nuovamente presso la prestigiosa ambientazione della Terrazza Martini che si trova in località Pessione, frazione di Chieri. Maggiori dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni.
Il calendario del Memory Fornaca 2019: 8/9 marzo: Rally Vallate Aretine; 26/27 aprile: Valsugana Historic Rally (coeff. 1,5); 31 maggio /1 giugno: Rally Campagnolo; 22/23 giugno: Rally Lana Storico; 19/21 settembre: Rallye Elba Storico; 9/10 novembre La Grande Corsa (coeff. 2).
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Sono ben cinque le validità acquisite dalla duplice manifestazione trentina organizzata da Manghen Team e Team Bassano in collaborazione con Autoconsult Competition.
Si correrà su un percorso in parte rinnovato, venerdì 26 e sabato 27 aprile 2019.
Borgo Valsugana (TN), 24 gennaio 2019 – Già nel 2018 il Valsugana Historic Rally aveva visto premiato il gradimento acquisendo tre titolazioni per il rally – Trofeo A112 Abarth, T.R.Z. e Michelin Historic Rally Cup – alle quali si sommava la quarta, per il Trofeo Tre Regioni, nella gara di regolarità sport. Per l’edizione 2019, il già prestigioso poker diventa un “pokerissimo” grazie agli organizzatori del Memory Fornaca che hanno inserito a calendario per la prima volta, la gara organizzata dal locale Manghen Team in collaborazione col Team Bassano ed Autoconsult Competition, l’associazione che dal 2009 iscrive a calendario la duplice manifestazione trentina.
A Borgo Valsugana, però, non ci si culla sugli allori e la macchina organizzativa si è mossa da tempo per organizzare il tutto, superando anche alcune difficoltà sopravvenute a seguito del disastro causato dall’eccezionale ondata di maltempo dello scorso fine ottobre. La formula andrà a ricalcare quella delle precedenti edizioni con le verifiche nel pomeriggio di venerdì 26 aprile e la disputa delle sei prove speciali tutte nella giornata di sabato 27, con partenza alle 9 e arrivo alle 18 nuovamente sul Ponte Veneziano in centro a Borgo Valsugana.
Tre le prove speciali da ripetersi, con la più lunga e sicuramente decisiva ai fini della classifica, di oltre 17 chilometri di lunghezza; 82,46 quelli cronometrati sui 229 totali della gara.
Come da tradizione saranno le A112 Abarth del Trofeo a partire per prime, sfidandosi nel secondo round della Serie loro dedicata; il Valsugana sarà inoltre, prova di apertura del T.R.Z. della seconda Zona e appuntamento numero due sia per la riconfermata Michelin Historic Rally Cup, quanto per il Memory Fornaca organizzato per l’ottavo anno dall’associazione torinese “Amici di Nino”, che per la prima volta sbarca in Trentino. Il quinto sigillo viene dalla gara di regolarità sport con la conferma nel calendario del Trofeo Tre Regioni, oramai punto fermo per i praticanti di questa disciplina.
Cinque importanti validità che porteranno a Borgo Valsugana tanti equipaggi anche da regioni lontane, come avvenuto in particolare lo scorso anno, apportando un prezioso contributo all’attività turistica della zona; a tal proposito è da evidenziare che, la coincidenza della Pasqua della domenica prima e la festività del 25 aprile che cade il giorno prima delle verifiche, potrebbero offrire un’interessante occasione di abbinare al rally una vacanza con la famiglia.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – All’insidioso rally piemontese il team dall’ovale azzurro chiude la stagione dei rally su asfalto, riportando ancora buoni risultati. E’ già alle porte il Revival Valpantena dove ci saranno ben 16 equipaggi al via
Romano d’Ezzelino (VI), 7 novembre 2018 – Torna da Chieri con dei buoni risultati, la compagine del Team Bassano che alla Grande Corsa era presente con undici equipaggi. L’ultimo rally su asfalto della stagione, si è corso su prove rese molto difficili dal fondo scivoloso e con condizioni meteo che andavano dalla pioggia leggera, alla nebbia in alcuni tratti.
La prima soddisfazione per il team dall’ovale azzurro è arrivata dalla bella prestazione di Tiziano Nerobutto e Luigi Cavagnetto che nelle prime prove hanno preso le misure all’Opel Ascona 400 e al termine di una bella sfida con la Porsche di Rimoldi, hanno conquistato la vittoria nel 3° Raggruppamento e della classe realizzando la settima prestazione assoluta. Autori di una prova positiva sono stati anche “MGM” e Maurizio Torlasco, noni assoluti e terzi nello stesso Raggruppamento di Nerobutto con la Porsche 911 SC Gruppo 4.
Si scorre poi fino alla posizione 32 dove si piazza la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A che Edoardo Valente utilizzava per la prima volta affiancato dalla moglie Jeanne Revenu. Due gradini più in basso troviamo poi l’Alpine Renault A110 Gruppo 4 di Luigi Capsoni e Denis Ghislini i quali chiudono secondi di classe ed è poi la volta della Peugeot 309 Gti Gruppo A di Angelo Porcellato e Paola Travaglia che festeggiano il loro primo, primo di classe chiudendo in trentasettesima posizione; Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere sono quinti di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 e la classifica viene chiusa dalla Fiat 125 Special Gruppo 1 di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini, terzi di classe.
Tre gli equipaggi che purtroppo non hanno visto il traguardo: Pietro Tirone e Giovanni Frigerio si sono arresi nelle prime battute di gara per la rottura della frizione della Porsche 911 SC; Luigi Rocchetto e Giulia Paganoni sono stati appiedati a causa di un problema elettrico alla Fiat 124 Abarth, mentre per Enzo Concini e Corrado Baldo è stata la guarnizione della testa a fermare la loro Ford Fiesta.
A coronare la positiva trasferta è anche arrivata la coppa per la vittoria della classifica delle Scuderie.
Gara sfortunata anche per Paini e Valle, l’unico equipaggio impegnato nella regolarità sport, fermi anzitempo con la loro Porsche 911.
Si passa velocemente agli eventi del prossimo fine settimana con l’atteso Revival Rallyclub Valpantena che già domani, 8 novembre, inizierà con le operazioni di verifica. Ben sedici gli equipaggi dall’ovale azzurro ad iniziare dal quartetto di Porsche 911, vettura alla quale sarà dedicato uno speciale tributo dagli organizzatori; saranno quindi al via la Turbo di Franco Ambrosi e Alfonso Dal Bra, le SC di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini e di Dario Casonato con Paolo Guaraldo, oltre alla RSR di Antonio ed Eva Orsolin. Toccherà poi alla famiglia Costenaro al completo con papà Giorgio sulla Ford Sierra Cosworth con Sergio Marchi, e i figli Giacomo e Giovanni: il primo su Lancia Rally 037 ed Alessandro Basso, il secondo sulla Stratos assieme a Leonardo Polegato Moretti. Ma altre due prestigiose Lancia spinte dall’inconfondibile sei cilindri, le esibiranno “Febis” e Massimiliano Girardo, navigati rispettivamente da Osvaldo Finotti e Giovanni Baldi. Claudio Manfè ritrova la Renault 5 Turbo che condividerà con Marco Loss, mentre per Luca Cattilino ci sarà il figlio Filippo sul sedile di destra dell’Opel Kadett Gt/e. Non mancherà al via la BMW M3 di Giulio Pedretti, come non mancheranno le Autobianchi A112 Abarth di Damiano Almici con Natascia Biancolin e di Manuel Oriella con Edoardo Rossi. Immancabili anche Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu e sulle strade di casa si rivedrà anche la Simca Rally 2 di Giorgio e Leonardo Pesavento.
Domenica, infine, si correrà la Ronde del Palladio per auto moderne alla quale sono iscritti Mirco Urbani e Giovanni Brunaporto con la Renault Clio Williams.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Salvini e Tagliaferri ottimi secondi assoluti con la Porsche 911 alla Grande Corsa di Chieri, bissano anche il secondo posto del 2017 nel Memory Fornaca
Nizza Monferrato (AT), 6 novembre 2018 – Fondo viscido, scivoloso, sporco di fango: queste erano la gran parte delle strade su cui si è svolta la seconda edizione della Grande Corsa, ultimo rally storico della stagione su asfalto, che si è disputato nello scorso fine settimana.
La Balletti Motorsport era presente ad assistere la Porsche 911 RSR Gruppo 4 dei Campioni Italiani di 2° Raggruppamento, Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che tornavano a Chieri dopo il buon secondo posto dello scorso anno e per cercare di bissare lo stesso risultato anche nel Memory Fornaca, trofeo organizzato dall’Associazione Amici di Nino.
Un elenco iscritti di gran spessore qualitativo ed un percorso tecnico reso ancor più difficile dalle condizioni meteo, hanno dato il giusto stimolo all’affiatato duo toscano che, prese le misure nell’unica prova corsa al sabato, il giorno dopo si è esibito in una progressione di prestazioni fino a firmare lo scratch nella quinta speciale, risultando l’unico equipaggio ad esser riuscito ad interrompere l’egemonia dei battistrada.
Al termine dei nove tratti cronometrati, Alberto e Davide hanno portato la loro Porsche 911 sul secondo gradino del podio, aggiudicandosi la classifica del 2° Raggruppamento ed evidenziandosi come i più veloci con le due ruote motrici su un percorso che era terreno ideale per le trazioni integrali.
Grazie a questo risultato,il duo chiude in bellezza un’altra positiva stagione riconfermandosi anche in posizione d’onore del Memory Fornaca, Serie giunta alla settima edizione e che ogni anno si distingue per il ricchissimo montepremi.
Alberto e Davide colgono anche l’occasione per ringraziare l’assistenza della Pentacar che ha fornito un prezioso aiuto durante lo svolgimento del rally.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Il duo veneto-piemontese si aggiudica con la Lancia Delta Integrale, la seconda edizione del rally storico chieresese ben organizzato dall’associazione Amici di Nino e gara di chiusura del TRZ, Memory Fornaca e Michelin Cup. Salvini e Tagliaferri su Porsche 911 e Valliccioni – Cardi su BMW M3 completano il podio.
Chieri (TO), 4 novembre 2018 – Dopo il repentino ritiro dello scorso anno, “Lucky” e Fabrizia Pons si prendono la rivincita e si aggiudicano con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A la seconda edizione del rally storico La Grande Corsa, organizzato dall’associazione Amici di Nino in collaborazione con il Club della Ruggine.
Dopo nove prove speciali rese ancor più insidiose dal fondo viscido, il duo del Rally Club Team ha preso il comando nel prologo del sabato e, firmando otto prove sulle nove disputate, si è aggiudicato l’ultimo rally del Trofeo della Prima Zona precedendo di 43”7 la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che bissano il risultato della scorsa edizione, primeggiando anche nel 2° Raggruppamento; oltre a quello del rally, per loro arriva anche il secondo posto nel Memory Fornaca. Il podio viene completato dalla BMW M3 Gruppo A dei francesi Marc Valliccioni e Maria Josee Cardi, ottimi terzi assoluti e molto soddisfatti al traguardo.
Dopo il prologo con lo svolgimento della speciale di Rivalba, la seconda decisiva giornata inizia con una situazione meteo abbastanza stabile, caratterizzata da cielo coperto ma senza precipitazioni; permane comunque il fondo molto scivoloso in tutte le prove speciali, spesso a causa del fango. Dopo il prologo del sabato, manca all’appello la BMW M3 di Chentre e Giovenale che dapprima sono stati rallentati in prova dalla fuoriuscita dell’olio motore e successivamente da noie al cambio che ne hanno decretato il prematuro ritiro.
“Lucky” sfrutta al meglio la trazione integrale della sua Lancia Delta e si aggiudica in rapida sequenza “Moncucco”, “Montafia” e “Cinaglio”incrementando di una ventina di secondi il vantaggio su Bertinotti che, staccato di 27”3, guida il quartetto degli inseguitori formato da Valliccioni, Salvini e Guagliardo nell’ordine, i quali si esibiscono in un’avvincente sfida che li vede racchiusi in soli 6”1. E’ però la quinta speciale “Monale” a proporre importanti novità: Bertinotti e Rondi si ritirano a causa di un’uscita di strada, senza conseguenze ma in un punto in cui non è possibile rimettere in carreggiata la Porsche 911 giocandosi così la possibilità di vincere il TRZ; nel contempo Salvini rompe l”egemonia di “Lucky” e risale al posto d’onore prendendo un margine di 4”9 su Valliccioni che a sua volta controlla Guagliardo a 7”9. Al riordino di Chieri entrano poi, Montini quinto, e Negri sesto, entrambi con le Porsche 911 RS; Rimoldi è settimo con la 911 SC e provvisorio leader di 3° Raggruppamento con soli 4”1 sull’Ascona di Nerobutto.
Tra le “due litri” si mettono in evidenza Magistro e Pastrone entrambi con le Opel Kadett Gt/e, separati da una quindicina di secondi e tallonati da un efficace Cazzaro, con Zanet alle note, addirittura tredicesimi con l’A112 Abarth, tallonati a loro volta dalla Fiat 128 Sport di Cravero e Ricca. Nel 1° Raggruppamento la Porsche 911S di Parisi e D’Angelo comanda con largo margine sulla Lancia Fulvia di Pardi e Bianco.
Dopo il riordino e il parco assistenza, nel secondo passaggio sulle prove, “Lucky” realizza il filotto aggiudicandosele tutte; tra gli inseguitori si dilatano i distacchi e si consolidano le posizioni confermando quanto visto dopo il primo giro; Salvini e Tagliaferri bissano il risultato del 2017: secondi con la Porsche 911 RSR e primi del 2° Raggruppamento, oltre che secondi assoluti nella classifica del Memory Fornaca dietro ai vincitori del rally, che già matematicamente prima della gara
si erano imposti nel trofeo organizzato dall’Associazione Amici di Nino; per il duo toscano c’è stato un brivido nel corso dell’ottava prova quando si è rotto un ammortizzatore e grazie anche all’aiuto dell’assistenza della Pentacar, ha potuto proseguire ed arrivare al traguardo.
Al terzo posto si conferma l’equipaggio transalpino Valliccioni e Cardi, incisivi e spettacolari con la BMW M3 e subito dietro chiudono Guagliardo e Granata su Porsche 911, in versione Gruppo B. Al quinto posto un’altra Porsche 911, la RSR di Montini e Belfiore, che rivedono il traguardo in un rally storico dopo un lungo periodo d’assenza e precedono la vettura gemella di Negri e Coppa, i quali si trovano servita su un vassoio d’argento la vittoria assoluta nel Trofeo Rally della prima Zona, dopo il ritiro di Bertinotti e Rondi con cui si stavano giocano il titolo. Dopo un avvincente testa a testa durato tutta la gara, Nerobutto e Cavagnetto primeggiano nel 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona 400 con la quale hanno la meglio sulla Porsche 911 di Rimoldi e Casagrande; “MGM” e Torlasco, chiudono noni completando il podio del 3° e Magistro con Ancillotti chiude la top ten con l’Opel Kadett Gt/e risultando anche i più veloci tra le vetture “due litri”. Parisi e D’Angelo portano alla vittoria nel 1° Raggruppamento la Porsche 911 S e degne di menzione sono le prestazioni di Cazzaro e Zanet, addirittura quattordicesimi assoluti con la piccola Autobianchi A112 Abarth con la quale si aggiudicano con merito la classe 2-1150 che vedeva al via ben tredici equipaggi.
La Michelin Historic Rally Cup assegna i premi a Nerobutto e Cavagnetto per il 3° Raggruppamento, a Cravero e Ricca su Fiat 128 Sport nel 2° e a Parisi e D’Angelo nel 1°. Il Team Bassano primeggia nella classifica delle Scuderie mentre il premio per la classifica femminile non viene assegnato essendosi ritirato l’equipaggio unico in gara, Bignardi e Zambiasi.
Hanno concluso il rally cinquantuno dei sessantacinque equipaggi partiti.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.lagrandecorsachieri.it
Immagine realizzata da Max Ponti
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – La “Rivalba” corsa nel pomeriggio, da una prima configurazione alle classifiche del rally con la Delta del vicentino al comando. De Faveri parte col “netto” nella regolarità
Chieri (TO), 3 novembre 2018 – Fondo viscido, fango e nebbia a banchi, hanno fatto da palcoscenico alla prima prova speciale de “La Grande Corsa” svoltasi nel pomeriggio effettuata da sessantasei equipaggi sui sessantanove iscritti; alle verifiche si sono infatti registrate le defezioni di Da Zanche (2), Astesana (28) e Rocchieri (35).
“Lucky” e Fabrizia Pons hanno staccato il miglior tempo con la Lancia Delta Integrale Gruppo A, staccando di 7”1 la Porsche 911 RSR di Marco Bertinotti e Andrea Rondi che hanno preceduto di mezzo secondo la BMW M3 di Marc Valliccioni e Maria Josee Cardi, molto efficaci nonostante una piccola divagazione fortunatamente senza conseguenze. Al quarto posto la Porsche 911 Gruppo B di Domenico Guagliardo e Francesco Granata a 8”1 seguiti dalla 911 RSR di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che vanno a completare il quartetto degli inseguitori racchiuso in 2”6 dai battistrada.
Nel 3° Raggruppamento Roberto Rimoldi e Loretta Casagrande su Porsche 911 SC controllano Tiziano Nerobutto e Luigi Cavagnetto partiti guardinghi con l’Opel Ascona 400. Spicca il notevole crono realizzato da Paolo Rossi e Davide Aime, decimi assoluti con la piccola Opel Corsa GSI; in bella evidenza anche il diciassettesimo assoluto di Nicola Cazzaro e Marsha Zanet con l’Autobianchi A112 Abarth nell’affollata 2-1150.
Nella regolarità sport parte bene l’equipaggio Faveri e Blotto, grazie al passaggio netto realizzato con la Peugeot 205 Rally; al secondo posto la Fiat 124 Sport di Ferrari e Lumello con 2 penalità e terza l’Alpine Renault A110 di Maiolo e Paracchini con 4.
Domani la ripartenza dal riordino alle 8.01: in programma il doppio passaggio su Moncucco, Montafia, Cinaglio e Monale, inframezzato dal riordino e dal parco assistenza entrambi in Piazzale Quarini.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.lagrandecorsachieri.it
Immagine: Angelo Gaidano
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























