FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Bidese-Longo al traguardo, Barbera-Barbera ritirati, Ozino-Tosi divertiti
Biella: È stato un Rally Lana Storico dalle alterne fortune quello che ha visto protagonisti gli equipaggi Biella 4 Racing in gara lo scorso fine settimana, con Bidese-Longo giunti al traguardo, mentre Barbera-Barbera sono stati costretti allo stop prematuro. Gran divertimento invece per Ozino-Tosi.
“Poteva andare meglio, ma guardiamo il lato positivo”, commentano i rappresentanti B4R, “con una gara caratterizzata dalla durezza del percorso e dal gran caldo, che ha causato molti ritiri, anche illustri. Delle nostre due vetture al via, solo l’equipaggio formato da Leandro e Giulia è riuscito a giungere al traguardo, impostando la loro condotta di gara su di un passo regolare, senza forzature, ma anche con qualche preoccupazione derivante da una vettura nuova ai suoi primi chilometri. Purtroppo, invece, la Barbera Family si è dovuta fermare per guasto meccanico proprio sulla prima prova del secondo giro, quando prese le dovute misure, potevano aumentare il proprio ritmo di gara, un vero peccato. I nostri apripista di lusso, Max e Roberto, si sono invece divertiti come matti, unendo a questo professionalità e dedizione al ruolo assegnatoli. Una dovuta menzione alle ragazze e ai ragazzi di Scuderia che si sono prodigati sotto il sole cocente per la messa in campo di Hospitality, punti acqua, e supporto assistenze, mostrando come sempre un gran spirito di gruppo e voglia di fare, sotto questo aspetto non siamo di certo secondi a nessuno”.
Sono dunque Leandro Bidese e Giulia Longo a giungere sulla pedana finale del Centro Commerciale Gli Orsi con la loro Volkswagen Golf gruppo A/J2, terminando in cinquantanovesima posizione assoluta. “Siamo soddisfatti del risultato, anche se la vettura ha avuto problemi di cambio e di freni, dovuti alla sua giovinezza, essendo stata messa in moto una settimana prima della gara”, esordisce Leandro Bidese, “Giulia è stata brava, poche incertezze, con decisioni comuni per non esporci a danni, dopo qualche brivido come un terrapieno al traliccio, col senno di poi forse si poteva rischiare qualcosa in più. Ringrazio in primis la mia famiglia, mia moglie Enza, i figli Alessandra e Luca (più agitato di me in gara), che mi hanno seguito lungo tutta la manifestazione, la Scuderia B4R, il Team Binati, gli sponsor che ci hanno supportato, e tutti gli amici sul percorso, con il cartellone Vai Leo a Pettinengo”.
Fermi per guasto meccanico e poche centinaia di metri dalla fine del secondo passaggio sulla prova di Campore, Roberto e Francesca Barbera, al via su Fiat Uno ex-trofeo gruppo A/J2. “Il Lana è sempre il Lana, una bellissima gara”, commenta Roberto Barbera, “con delle PS impegnative ma bellissime e con un pubblico numerosissimo. Siamo partiti cauti, specialmente io, non conoscendo la macchina ed essendo la mia prima esperienza alla guida. Molto più decisa e convinta mia figlia Francesca, anche se per lei era la prima volta con un quaderno in mano in gara, con note sempre ben dettate e scandite. Purtroppo sulla PS5 in un rettilineo un semiasse ci ha tradito. Eravamo molto giù di morale, ma tutto il gruppo della Scuderia ci ha sostenuto e rinvigorito, oltre ad averci accompagnato per tutta la gara, un ringraziamento per tutta la loro assistenza durante la giornata. Chissà che un giorno ci riproveremo”.
Raggianti all’arrivo per il tanto divertimento, gli apripista della Regolarità a Media, Max Ozino e Roberto Tosi a bordo della loro Autobianchi A112 Abarth. “Ci siamo proprio divertiti”, dichiarano in coro Max e Roberto, “per noi è un sogno che si realizza quello di aver potuto percorrere un Lana Storico, seppur in una veste insolita ai più, ma che noi abbiamo cercato di ricoprire al meglio delle nostre capacità. Sicuramente resterà un weekend indimenticabile. Un grazie alla nostra Scuderia per il supporto, organizzazione perfetta”.
“Un’ultima dovuta citazione a Roberto Rossetta e Stefano Delucchi”, riportano gli esponenti Biella 4 Racing, “in gara sulla loro Lancia Fulvia Coupé, che in Regolarità Sport hanno ottenuto una brillante seconda posizione assoluta, vincendo il loro Raggruppamento, il 4°. Per caso ci siamo conosciuti in assistenza, ed abbiamo condiviso con loro la giornata, una giornata che li ha portati a cogliere un bel risultato. Da parte nostra un plauso ed i complimenti per quanto ottenuto, è stato un piacere aver potuto dare un piccolo contributo”.
rallystorici.it
Gara poco fortunata il “Lana Storico” degli equipaggi e dei navigatori Biella Corse
FONTE: COMUNICAZIONE BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Al traguardo cinque equipaggi su otto e nessuno dei navigatori al via Negri-Coppa terzi assoluti e primi di gruppo e di classe
Non è stata certo una gara fortunata il Lana Storico 2023 della Scuderia Biella Corse! Nella dodicesima edizione della gara, che si è corsa sabato 24 giugno a Biella con le formule Rally Storico, Regolarità a Media e Regolarità Sport, la maggior parte degli equipaggi e dei navigatori della Scuderia non sono arrivati al traguardo finale e chi ce l’ha fatta non ha comunque avuto una giornata priva di problemi.
Lana Storico, Rally Storico
Nel rally, il risultato migliore è stato ottenuto da Davide Negri e Roberto Coppa (già vincitori delle edizioni 2012 e 2013 e secondi assoluti in quelle del 2014, 2015 e 2016) che, alla guida di una Lancia Delta Integrale 16V (gruppo 4, categoria J2A, classe >2000), hanno chiuso al terzo posto assoluto, primi di gruppo e di classe. “Abbiamo avuto problemi da subito” ha spiegato al termine il pilota; “la macchina prendeva molto alta di pressione e quindi non aveva cavalli in basso. Per questo facevo molta fatica a guidarla nello stretto, dove pagavo molto. Peccato perché, senza quel problema, sarei andato molto bene, visto che assetto e guida erano ottimali. Va bene così, ci siamo divertiti e spero di aver fatto divertire il pubblico!”
Il secondo equipaggio Biella Corse a portare a termine la gara è stato quello composto da Ermanno Caporale e Giada Prione, al via con una Opel Kadett GSI 16V (gruppo 4, categoria J2A, classe 2000). Hanno chiuso al 39° posto assoluto, undicesimi di raggruppamento, quinti di gruppo e terzi di classe. “Ma sì, non è andata male” ha commentato il pilota al termine “tenendo presente che correvamo con una macchina praticamente di serie, diciamo preparata come i gruppi N di una volta. Poi, voglio dire che abbiamo corso con un po’ di tristezza, perché questa era la prima volta che eravamo in gara con la macchina del Mario ma senza più il Mario …”.
A seguire, hanno concluso al 56° posto assoluto, sesti di gruppo e di classe, Alberto Secco e Roberta Steffani, su Fiat 127 (gruppo 3, categoria I 2/CT, classe 1150). “E’ andata bene, siamo arrivati in fondo nonostante un po’ di problemi meccanici che di volta in volta l’assistenza ci ha risolto. Siamo contenti!”
A concludere la gara sono poi stati ancora Andrea Bellon e Barbara Albertone, su Autobianchi A 112 Abarth (gruppo 3, categoria I 2/CT, classe 1150). Si sono piazzati al 64° posto assoluto, settimi di gruppo e di classe.
Tutti gli altri equipaggi della Scuderia si sono invece ritirati. Per problemi alla loro Lancia Delta Integrale 16V (gruppo 4, categoria J2A, classe >2000), si sono fermati anzitempo sia Jordan Corinaldesi e Alberto Veronese (nella 4 prova speciale) che Pierangelo Tasinato e Andrea Bagatello (nella 3 prova speciale).
E’ andata anche peggio a Gualtiero Frassati e Alessandro Mattioda, usciti di strada nella prima “Romanina” (terza prova della gara) a causa di una rottura meccanica all’avantreno della loro Simca Rally 2 (gruppo 2, categoria H1 2/CT, classe 1600).
Niente da fare anche per i navigatori Biella Corse al via. La più sfortunata è certo stata Veronica Gaioni, in gara con il canavesano Claudio Ferron sulla sua Opel Kadett GT/E (gruppo 3, categoria I 2/CT, classe 2000). Per un guasto meccanico si sono ritirati subito, pochi chilometri dopo il via della prima prova speciale. Niente da fare anche per Luca Pieri, in gara con Paolo Pastrone su di un’altra Opel Kadett GT/E (gruppo 3, categoria I 2/CT, classe 2000). Si sono ritirati nella quarta prova speciale. “Il mio pilota stava male” ha spiegato il navigatore; “abbiamo provato ad andare avanti ma poi, quando ci siamo resi conto che era rischioso correre in quelle condizioni, ci siamo fermati”.
Niente da fare anche per Ilvo Rosso, in gara a fianco di Gianluca Bizzini su di un’Opel Kadett GSI 16V (gruppo 4, categoria J2A, classe 2000). “Purtroppo un taglio sulla Curino ci ha schiacciato il serbatoio e così nella successiva prova speciale siamo stati costretti al ritiro!” ha raccontato al termine il navigatore.
Lana Storico, Trofeo A 112
In gara nel Trofeo A 112 c’era poi Tiziano Pieri, come l’anno scorso (quando vinsero la categoria) a fianco del pilota Filippo Fiora sulla loro Autobianchi A 112 Abarth (gruppo 3, categoria I 2/CT, classe 1150). Questa volta non è andata bene: “abbiamo rotto qualcosa nel cambio a otto chilometri dall’inizio della prima prova speciale, la Campore, e così ci siamo dovuti fermare. Peccato, le premesse erano buone, avevo visto che all’intertempo eravamo sui tempi dell’anno scorso!”
Lana Storico, Regolarità Sport
Nella Regolarità Sport, l’unico equipaggio Biella Corse al via, composto da David De Faveri e Marco Blotto, su Peugeot 205 Rallye (divisione 9), ha concluso la gara al quarto posto assoluto e al primo della propria classe. “La gara è andata bene, nonostante regolamenti e limiti di velocità che, per chi ha conosciuto la specialità com’era prima, sono a dir poco assurdi!”.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Biella Corse
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM, GIANDOMENICO LORENZET – La gara di casa, si sa, è prima di tutto una festa, un modo per condividere con amici e appassionati l’amore per le corse. E per la scuderia Biella Motor Team il Rally della Lana storico, prova del Campionato italiano della specialità, che si è disputato sabato 24 giugno è stato prima di tutto un modo per salutare e ringraziare tutti coloro che a vario modo seguono e sostengono la scuderia.
Il primo al traguardo è stato il navigatore Lorenzo Pontarollo che, assieme ad Andrea Gibello su una Ford Sierra Cosworth è arrivato appena fuori dalla top ten chiudendo al terzo posto nel 4° Raggruppamento. Sesta piazza nel 3° Raggruppamento e diciottesima assoluta per Franco Vasino e Pamela Mirani (Porsche 911 SC) che nella generale e nel raggruppamento hanno preceduto l’Audi Quattro di Stefano Canova e Matteo Zanetti. Ventesima piazza e ottavo posto nel 3° Raggruppamento per la Porsche 911 RS di Luca Valle e Cristiana Bertoglio. Ha invece chiuso ventiduesimo assoluto e settimo nel 4° Raggruppamento Paolo Ferraris che correva su una Sierra Cosworth con Luca Ferrero. Nella generale ha preceduto Michele Griffa e Alessandro Carolo, Renault 5 GT Turbo, che nel 4° Raggruppamento sono ottavi riuscendo a vincere la propria classe. Vittoria di classe anche per Gionata Pirali ed Eleonora Correggia che hanno portato la loro Peugeot 205 GTI al trentasettesimo posto assoluto e decimo del 4° Raggruppamento. All’arrivo anche la Peugeot 309 GTI di Primino Clerico ed Enrico Fraglia, quinti di classe, diciassettesimi del 4° Raggruppamento e 52esimi assoluti. Posizione numero 56 e sesta di classe per la Fiat 127 su cui Roberta Steffani correva con Alberto Secco. Nella generale precede la Porsche 911 SC di Daniele Richiardone e Nicolò Ciancia Mercandino, noni di classe e 23esimi di 3° Raggruppamento. Nella gara di regolarità a media hanno chiuso 26esimi Walter Stopani ed Alberto Stopani con una Opel Manta GT/E.
Non sono arrivate in fondo la Toyota Celica ST165 di Claudio Bergo ed Eraldo Botto, la Porsche 911 Carrera RS di Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo oltre all’Opel Ascona di Enzo Borini e Aldo Gentile. Tra le vetture ritirate figurano anche la Peugeot 205 Rallye di Paolo Colombo e Giuliano Santi, la Ford Escort XR3 di Michele Pavan e Cristian Coggiola e la Simca Rally 2 su cui Alessandro Mattioda dettava le note a Gualtiero Frassati. Finita anzitempo anche la gara di Alberto Corsi e Denise Bolletta su Autobianchi A112 Abarth e, nel trofeo riservato alle Autobianchi A112 Abarth quella di Luigi Cavagnetto che correva con Massimo Gallione.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il team sette volte campione d’Italia in grande evidenza a Biella dove colleziona risultati di notevole spessore rafforzando il primato tra le scuderie e festeggiando due vittorie di Raggruppamento e diverse nelle varie classi. Team Bassano a podio anche in Ungheria nel Campionato Europeo
Romano d’Ezzelino (VI), 27 giugno 2023 – È un bilancio più che soddisfacente quello tracciato dal Team Bassano al termine di un’avvincente dodicesima edizione del Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, disputatosi sabato scorso a Biella al quale la scuderia bassanese era presente con trentuno equipaggi.
Le prime soddisfazioni arrivano scorrendo la top-ten assoluta dove sono ben cinque i portacolori dell’ovale azzurro con Ivan Fioravanti ed Annalisa Vercella Marchese che firmano una nuova vittoria di 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS che portano anche in quarta posizione assoluta, precedendo la Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro autori di una gran gara dove vanno a prendersi una nuova vittoria di classe e punti pesanti per il Tricolore. Di spessore anche la sesta posizione assoluta conquistata da Toni Fassina assieme a Marco Verdelli con la Lancia Stratos con la quale sono anche terzi nel 2° Raggruppamento e precedono nella generale la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Harshana Ratnayake bravi a rimontare posizioni e brindare alla vittoria di classe, imitati da Luca Prina Mello e Simone Bottega primi nella loro con la BMW 2002 Ti con la quale sono anche decimi assoluti. Si scorre, poi, sino al gradino quattordici dove salgono Nicola Salin e Paolo Protta, quinti di classe con la Porsche 911 RS e due posizioni più in basso troviamo la BMW M3 di Bruno Graglia e Roberto Barbero tallonati da “MGM” al rientro dopo una lunga pausa, portando al debutto sul sedile di destra della Porsche 911 SC la figlia Carola Grosso. Con una vettura simile, Claudio Azzari e Massimo Soffritti chiudono al ventottesimo posto precedendo di un’inezia la Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli e Vincenzo Torricelli, primi di classe e vincitori del premio speciale alla memoria di Ettore Amione.
Buona anche la prestazione di Giacomo Questi e Giovanni Morina, terzi nella 2-2000 del 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona SR con la quale precedono i compagni di scuderia Massimo e Matteo Migliore, quarti con la Kadett GT/e. Stringendo i denti e superando diversi problemi, Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco portano al traguardo la Porsche 911 di Gruppo 3 chiudendo in posizione 33 e alle loro spalle, un’altra coupé di Stoccarda: la RS di Luigi Orestano e Carmelo Cappello che nella loro classe sono sesti e nella generale precedono un’altra 911, la S con la quale Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi firmano la vittoria in 1° Raggruppamento.
A podio di classe, secondi, anche Marco Simoni e Matteo Grosso su Peugeot 205 Rallye che portano al quarantasettesimo posto seguiti dalla Lancia Fulvia HF 1.6 con la quale Francesco Espen e Gabriella Guglielmo vanno a festeggiare la vittoria di classe e, a completare la rassegna dei classificati sono Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, seconde con la Fiat 124 Spider ma anche vincitrici della Femminile.
Grazie alle brillanti prestazioni dei propri portacolori, il Team Bassano firma una nuova vittoria tra le scuderie e raccoglie gratificazioni anche nel Trofeo A112 Abarth grazie alla vittoria di Marco Melino e Michele Sandrin e al secondo posto di Cristian Benedetto e Luca Stivanello, come già evidenziato nel comunicato dedicato.
Cinque gli equipaggi che mancano all’appello ad iniziare da quello composto da Enrico Bonaso e Nicolò Lazzarini fermi per una toccata con la Lancia Rally 037; fermi anzitempo anche Maurizio Cochis e Milva Manganone con l’Opel Kadett GSI, Elia Scotti e Daniela Borella con la Lancia Fulvia Coupé, Adriano Beschin e Riccardo Pellizzari su Porsche 911 SC oltre a Corrado e Leonardo Sulsente con l’Opel Kadett GT/e.
Nella gara di regolarità sport, Gino Fumagalli ed Emilio Burlando su Fiat 124 Abarth si sono piazzati al sesto posto assoluto.
Nei giorni scorsi si è anche disputata l’edizione 2023 del Mecsek Rallye, tappa ungherese del Campionato Europeo che ha visto piazzarsi al secondo posto assoluto la Lancia Delta Integrale 16V di “Lucky” e Fabrizia Pons i quali, grazie al risultato acquisito, mantengono il comando nella Serie continentale. Si sono invece ritirati Paolo Pasutti e Giovanni Campeis a due prove dal traguardo mentre erano al comando nel 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RS.
Ultimo appunto per la gara di Campionato Italiano Velocità Auto Storiche corsa all’Autodromo di Monza, dove “Toby” e Roberto Grassellini hanno vinto la classe alla guida dell’Opel Kadett GT/e Gruppo 1.
Infine, uno sguardo ai prossimi appuntamenti con la Coppa Valtellina, rally auto moderne al quale parteciperanno Denis Letey e Thierry Bionaz con una Suzuki Swift, mentre Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero saranno al via del Trofeo Colline Moreniche, gara di regolarità classica, con l’Autobianchi A112 Abarth.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Impegno e determinazione sono l’elemento imprescindibile sui cui poggia la stagione 2023 di Graziano Espen e Gabriella Guglielmo. Una prerogativa che fino a questo momento ha permesso all’equipaggio Lancia affiancato anche nel 2023 da “Allemano Time” di affrontare con successo la sfida inedita lungo le prove speciali del Campionato Italiano Rally Autostoriche. Anche sulle strade biellesi si è ripetuto un copione ormai consolidato in questa stagione culminato con un successo di classe che permette di guardare ai prossimi impegni con un certo ottimismo. “Direi che possiamo essere soddisfatti” commenta Graziano Espen appena sceso dalla pedana d’arrivo a Biella. “Il Rally Lana è una gara alla quale ho già avuto modo di partecipare altre volte e che apprezzo sempre molto. Il caldo è stato senza dubbio l’avversario in più in questa occasione. Per questo non abbiamo mai forzato il ritmo anche se sono convinto che la nostra sia stata una gara attenta ma sempre molto determinata. Del resto, il nostro obiettivo è quello di portare la Fulvia al fondo, aggiungere qualche punticino valutando il tutto a fine stagione. Era importante iniziare bene anche il secondo girone e ci siamo riusciti. Adesso penseremo prima di tutto alle vacanze poi a Settembre saremo al via del Rally Elba, un altra gara molto particolare che abbiamo già disputato lo scorso anno.
Immagine: Roberto Morello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ADRIATICO, ALESSANDRO BUGELLI – Nuova data, dal 15 al 16 luglio, e percorso già presentato prima del rinvio dallo scorso maggio, per la gara di PRS Group, che ripropone ben due validità tricolori e il gran finale della serie “Raceday”. Il percorso, tutto nel territorio di Cagli, sarà in grado di dare valore alle sfide, come lo farà Urbino con la partenza e l’arrivo.
Urbino (PU), 26 giugno 2023 – E’ nel pieno delle iscrizioni aperte (chiusura il 5 luglio), il30° Rally Adriatico, evento organizzato da PRS Group, in calendario per il 15 e 16 luglio, nuova data dopo il rinvio del maltempo dello scorso maggio, ancora con la sede ad Urbino, andando a festeggiare la prestigiosa edizione dei suoi trenta anni di storia.
Una storia che non ha mai avuto interruzioni, una storia che ha reso tanto ai rallies italiani.
Nuova data ma percorso che rimane quello proposto per la data originaria, per questo appuntamento imperdibile forte di ben due validità “tricolori”, quelle del Campionato Italiano Rally Terra sia per auto moderne che storiche, alle quali si aggiunge la validità quale ultimo atto del Challenge Raceday Rally Terra e, per finire, sarà anche la terza prova della Coppa Rally di 5^ zona.
ATTESE SFIDE “CALDE” IN UN PERCORSO DI ELEVATO LIVELLO TECNICO
Il Rally Adriatico ha sempre prodotto agonismo e spettacolo, dallo scorso anno portandosi nella zona urbinate ha rafforzato questa sua peculiarità. Per quanto riguarda la gara nella sua interezza, il percorso si snoderà su 245 chilometri di cui 71 di Prove Speciali, 3 da ripetere 3 volte, tutte nel territorio di Cagli. Scenari di bellezza unica e strade che certamente stimoleranno le sfide, “piesse” in grado di dare nuovo valore ai campionati. Eccole:
Shakedown “Fermignano” (km 2,110): Shakedown molto comodo per concorrenti e team, in quanto nelle immediate vicinanze del Parco Assistenza. Parte con un tratto in leggera salita che dopo un tornante si velocizza per poi diventare più guidato. Da metà in poi si inizia a scendere, anche se con pendenza leggera, verso il fine shake. Il fondo è molto buono e simile alle prove speciali che si andranno ad affrontare il giorno successivo in gara.
PS 1/4/7 “San Fiorano” (km 8,910): Prova già effettuata la scorsa edizione, che parte alle porte di Abbadia di Naro con direzione Cagli. Tranne nel primo tratto, che è medio veloce, per il resto si susseguono continuamente curve medie con altre più lente variando più volte anche la pendenza della sede stradale. Il fondo è buono per tutta la prova, anche se varia di tipologia anch’esso durante la prova, che termina nelle vicinanze di Cagli. Prova molto bella e ritmata che richiede molta concentrazione per il continuo variare delle sue caratteristiche.
PS 2/5/8 “Molleone” (km 9,280): Anch’essa già effettuata la scorsa edizione è la prova più lunga e veloce del rally. La prova ha caratteristiche diverse dalla prima, in quanto ha un fondo per la quasi totalità largo, liscio e compatto. Prova che è ridiventata sterrata da poco, in quanto in precedenza era una strada asfaltata (in alcuni tratti ancora si scorge a bordo strada l’asfalto). Parte con un tratto abbastanza veloce che richiede molta attenzione per poi iniziare a salire con una serie di curve medio veloci molto ritmate. Arrivati alla sommità vi è il tratto più insidioso, in quanto per qualche centinaio di metri la carreggiata si restringe e vi è anche un dosso che precede una stretta curva a destra seguita da un’inversione sinistra. Da qui in avanti è tutto un susseguirsi di curve medio veloci in discesa, che si velocizzano raggiungendo il fine prova che è posto a fondo valle. Prova molto bella e ritmata, sarà determinante ai fini della classifica finale, in quanto va affrontata con la massima determinazione e concentrazione.
PS 3/6/9 “Colondello” (km 5,290): E’ una prova inedita ed è anche la più corta della gara con caratteristiche diverse dalle altre due. Parte in salita con un tratto guidato. Dopo meno di 1 km si arriva alla sommità ed inizia una discesa costante fino a fine prova. A tratti si velocizza, ma nel complesso è una prova molto guidata ed insidiosa per il continuo cambiamento di fondo e pendenze. Nell’ultimo kilometro si velocizza un po’ per raggiungere il fondovalle, dove è posto il fine prova. Su questa speciale verrà assegnato anche il “Downhill Trophy” all’interno del gruppo RC4N. Anche se è la più corta richiede la massima attenzione e non va assolutamente sottovalutata a livello di classifica.
IL “TROFEO DOWNHILL”
Una vera sfida nella sfida, è stato istituito un premio speciale per coloro che dimostreranno la loro abilità nell’affrontare i tratti in discesa. Sarà il “TROFEO DOWHILL”, che verrà assegnato all’interno del gruppo RC4N. Nella “piesse” numero 3/6/9 della gara verranno cronometrati gli ultimi 4,34 km di sfida, ovviamente tutti in discesa, mediante un cronometraggio intermedio. Chi otterrà il tempo migliore in uno qualsiasi dei tre passaggi sarà il vincitore, anche se non ha concluso la gara.
URBINO IL CENTRO PROPULSORE
Il Rally Adriatico torna nuovamente nella magnifica città natale di Raffaello Sanzio, abbracciata dalle morbide colline nell’entroterra pesarese che scendono verso il mare, il cui centro storico è patrimonio UNESCO. Luoghi di straordinaria bellezza, scenari unici di un territorio che guarda molto al turismo ed in questo l’indotto ricettivo del territorio, con la competizione ed il suo grande seguito di praticanti ed appassionati, avrà un ulteriore stimolo. Sport e turismo, dunque, come volàno per la valorizzazione territoriale e la Città di Urbino in questa unione di intenti ci crede con entusiasmo. Ma è tutto un territorio, il protagonista della gara, abbracciandola con scorci mozzafiato. Da una parte c’è il percorso, in parte rivisitato da quello dello scorso anno, dall’altra vi è lo scenario che propone, grazie alla fiducia ed all’ampia collaborazione dei comuni interessati, oltre ad Urbino, vi sono Cagli e Fermignano, con i quali già dallo scorso anno si è instaurato un forte rapporto che guarda alla valorizzazione dei luoghi.
LA POSSIBILITA’ DI PRENOTAZIONE DEI SOGGIORNI PER LA GARA CON RAFFAELLO TRAVEL GROUP
Per programmare ed agevolare la trasferta in terra urbinate, l’organizzazione PRS GROUP ha predisposto un accordo con Raffaello Travel Group, struttura alla quale gli interessati possono rivolgersi per avere maggiori informazioni e procedere anche con le prenotazioni. Ci si può rivolgere all’indirizzo e-mail eventi@urbinoincoming.it oppure ai numeri 0722 327831 e 391 4982815.
PROGRAMMA DI GARA
Giovedì 13 Luglio
Ore 18,00/21,00 Verifiche sportive/Accrediti presso Spazio Data, Borgo Mercatale, Urbino (Pu)
Venerdì 14 Luglio
Ore 08,30/10,30 Verifiche sportive/Accrediti presso Spazio Data, Borgo Mercatale, Urbino (Pu)
Ore 08,30/12,30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
Ore 14,00/19,00 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
Sabato 15 Luglio
Ore 08,30/12,30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Ind. Fermignano (Pu)
Ore 11,00/13,00 Shakedown – Vetture 4 RM
Ore 13,30/16,00 Shakedown – Vetture 2 RM
Ore 18,40 Partenza dal Parco Assistenza, zona Ind. Fermignano (Pu)
Ore 19,00 Ingresso Riordino Notturno, Borgo Mercatale, Urbino (Pu)
Domenica 16 Luglio
Ore 07,30 Uscita Riordino Notturno, Borgo Mercatale, Urbino (Pu)
-Effettuazione di 9 prove speciali –
Ore 17,30 Arrivo con premiazione (sub-judice), Borgo Mercatale, Urbino (Pu)
www.rallyadriatico.it
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY IL GRAPPOLO, MASSIMO GROSSO – SI CORRE IL 9 E 10 SETTEMBRE – PARTENZA E ARRIVO A SAN DAMIANO D’ASTI. COME IL RALLY MODERNO OFFRE UNA PROVA IN NOTTURNA AL SABATO
Torna il rombo storico sulle strade delle Colline Alfieri. Inizia a salire l’attesa per la terza edizione del Rally “Il Grappolo” Storico. Non si è ancora spento l’eco entusiasta del Rally moderno e al San Damiano Rally Club si lavora con grande determinazione alla competizione riservata dalle vetture storiche in programma nel week-end fra il 9 e 10 Settembre prossimi. “Abbiamo spostato di un giorno la data che richiamerà i driver storici nella bella cittadina astigiana il secondo week-end di Settembre” racconta Walter Bugnano. La novità più importante consiste nella promozione di questa gara all’interno del calendario riservato alla Coppa Rally di Zona. Un traguardo frutto del grande impegno e della qualità che il San Damiano Rally ha saputo dare al pari del rally moderno oggi fra gli appuntamenti di cartello del panorama rallistico nazionale. “Siamo particolarmente soddisfatti” afferma Bugnano. “Abbiamo dato allo storico lo stesso target che ha portato il Grappolo moderno a crescere ed essere seguito ”.Oltre alla Coppa di Zona, il “Grappolo Storico conferma la sua validità per il “Michelin Hystoric Cup ed entra a far parte del prestigioso trofeo “Memory Fornaca”.oltre ad assegnare anche per questa edizione il memorial “Ippolito Lo Iacono”. Una gara che ha dovuto adeguarsi anche ai regolamenti per quanto riguarda la Regolarità. “Si. Infatti, abbiamo trasformato la “Regolarità Sport” in “Regolarità a Media” dando la possibilità di partecipare a tutte le vetture sia da gara che stradali ovviamente ammesse dal regolamento senza l’obbligo per i partecipanti dell’abbigliamento protettivo. La competizione riservata alla Regolarità è valida per l’importante trofeo “NWR Cup ” L’edizione 2023 del “Grappolo Storico” è strutturata a grandi linee come il moderno. “Abbiamo visto che la scelta della prova in notturna nel moderno ha suscitato molto entusiasmo” continua Bugnano. “Per tanto la proporremmo anche per lo storico. Si partirà nel pomeriggio del sabato dopo che i concorrenti avranno effettuato verifiche e shake down. Un unica prova da ripetere con il secondo passaggio alla luce dei fari.” Saranno invece due le prove la Domenica che verranno affrontate tre volte per un totale di circa 80 chilometri cronometrati.
Immagine: Foto Alfieri
FONTE: UFFICIO STAMPA DB MOTORSPORT, ALESSANDRO BUGELLI – L’accoppiata rallistica “storica” lucchese torna in gara a Biella ha saputo difendere la seconda posizione in campionato del terzo raggruppamento, i Lombardi padre e figlio, sempre più al comando del “tricolore” moto in salita dopo “Isola del Liri-Arpino” con una doppia vittoria di manche per entrambi.
Lucca, 26 giugno 2023 – I due impegni “tricolori” di DB Motorsport, a due e quattro ruote, nel fine settimana appena passato ha dato nuova linfa di soddisfazioni, con la compagine lucchese sempre più ai vertici dei rallies storici tricolori come del Campionato Italiano Velocità in salita di moto moderne e storiche.
Alla quinta prova del Campionato Italiano rally al “Lana Storico”, a Biella, per Riccardo De Bellis e Christian Soriani, gara che disputavano per la prima volta con la Porsche SCrs gruppo 4 preparata da Balletti hanno mantenuta la seconda posizione nel campionato italiano del terzo raggruppamento, al termine di una gara sofferta per motivi meccanici. Sofferta ma anche di reazione decisa, che ha assicurato di proseguire lo standard tenuto sinora in campionato.
Quarti di classe e 13esmi assoluti, un risultato importante ma che lascia anche l’amaro in bocca in quanto per cause meccaniche hanno perso molto terreno, quando poteva invece essere una prestazione di nuovo da top ten. Prima un testacoda iniziale ha fatto perdere circa 15” poi, durante la terza prova speciale, De Bellis e Soriani sono stati pesantemente rallentati dalla rottura di un bilanciere delle valvole (con il motore che non andava oltre i 2000 rpm), dovendo poi disputare nelle stesse condizioni la successiva di circa 20 chilometri, per poi “pagare” ritardo di oltre due minuti all’assistenza per ripristinare il problema. Lo stesso bilanciere si è di nuovo rotto nel finale di gara, fortunatamente nell’ultimo tratto di trasferimento.
In totale la coppia lucchese ha perso oltre tre minuti, un fardello senza il quale poteva essere di nuovo un sicuro risultato da podio.
Oltre all’impegno rallistico DB Motorsport ha avuto ampia soddisfazione, anche in questo caso “tricolore” al quinto e sesto appuntamento del Campionato Italiano di moto in salita, alla “Isola del Liri-Arpino”, nel Lazio, dove erano impegnati – ed anche leader nelle rispettive categorie – Giovanni e Marco Lombardi, padre e figlio.
Anche la gara in provincia di Frosinone ha ribadito la forza di entrambi, vincitori di tutto quanto c’era da aggiudicarsi, confermandosi leader della corsa tricolore. Papà Giovanni, su Honda, ha vinto la classe TT250 ed il figlio Marco la categoria “under” delle moto moderne, anche lui con una Honda.
RICCARDO DE BELLIS: “Una gara molto tecnica e molto bella, che non ci ha dato gli esiti sperati. Alla fine del primo giro, causa un testacoda in punto molto stretto, abbiamo lasciato circa quindici secondi poi, ad inizio secondo giro, a 3/4 dal fine prova la rottura bilanciere valvole ci ha costretti a fare anche i 20 chilometri della successiva con motore a 2000 per arrivare all’assistenza. Pagando un ritardo di 13min (2,1 reali) siamo rientrati in gara facendo due ottimi tempi sulle ultime due e recuperando fino ad un 13 assoluto e 4° di classe. Senza il tanto tempo perso potevamo essere di nuovo nella top ten assoluta e secondo di raggruppamento ma da come s’era prospettata, è andata decisamente “di lusso”, anche perché durante l’ultima prova, dopo 1 km si è rotta la riparazione fatta al bilanciere. Ringrazio il team di Balletti per il miracolo fatto in assistenza, grazie a loro abbiamo visto la bandiera a scacchi. Per quanto riguarda la Famiglia Lombardi, che dire . . . semplicemente eccezionali!”
Immagine: ACI Sport
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
MRC Sport 12° Rally Lana Storico
FONTE: MRC SPORT, PIERGIORGIO GRIZZO – Trionfo di Matteo Musti alla dodicesima edizione del Rally della Lana Storico. Il portacolori della Mrc Sport ha affrontato la gara (8 prove speciali per un totale di 108 km a cronometro), tenutasi venerdì 23 e sabato 24 giugno a Biella e dintorni a bordo della sua Porsche Carrera Rs con Claudio Biglieri sul sedile di destra. “Intanto complimenti a tutti – ha esordito il pilota lombardo – alla scuderia, al team Guagliardo, alla macchina e a Claudio Biglieri, mio storico navigatore. Temevo parecchio questa gara, in particolare la prima prova, che anche durante le ricognizioni mi ha creato qualche problema nel trovare le giuste traiettorie. E invece l’ho vinta, sia al primo che al secondo giro. Nella seconda speciale, mi sono un po’ deconcentrato, nel tratto veloce pensavo di aver bucato e ho alzato il piede dell’acceleratore perdendo 6 secondi. Poi nella Romanina, la prova lunga, ho cambiato passo. Poi, dopo l’uscita di scena di Marco Bertinotti, è stato tutto in discesa. Ma non è certo per questo che abbiamo vinto, bensì per una macchina impeccabile per motore e assetto e per la nostra buona prestazione”.
In gara per la Mrc Sport c’era anche Beniamino Lo Presti, che guidava una Porsche 911 Sc con Nicolò Gonnella alle note. Questo il suo racconto: “Nonostante la foratura della gomma posteriore sinsitra, causa un chiodino irrispettoso, permane comunque un ricordo gioioso per i giorni trascorsi con persone care.
Grazie Filippo Musti, grazie Domenico Guagliardo, grazie Ferruccio Verri, grazie Antonio Stancu. E grazie al mio codriver Nicolò Gonella per la professionalità mista a simpatia.”
Piergiorgio Grizzo


























