FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, ROSARIO GIORDANO – Show dell’asso cerdese per la prima volta alla guida della Porsche 935 della Kaa Racing. Al traguardo della sfida alpina anche il patron della factory lombarda Trentini su Radical SR3. In Sicilia Walter Ansorge e Maurizio Marin in evidenza con la Lancia Delta Integrale 16V.
Cerda(PA) 12, giugno. Quella che doveva essere una gara test per Totò Riolo al Bondone si è trasformata in trionfo. L’asso cerdese alla sua seconda volta all’Università delle salite ha dominato il 3° Raggruppamento. Solo un soffio lo ha privato del successo assoluto. Se la cronoscalata più prestigiosa rappresenta l’apice delle Salite, sono bastati solo 2 anni all’asso cerdese per ricevere la laurea. Dopo la bella prestazione dello scorso anno su Porsche 911 Sc , Riolo è tornato sul Bondone per fare i primi chilometri con la versione 935 di Stoccarda, una vettura da poco rilevata dalla Kaa Racing. Gli sono bastati solo due turni di ricognizione a disposizione per “prendere la mano” con la nuova creatura da ammaestrare e sulla salita che contava ha spiccato il secondo tempo assoluto.
Riolo sul traguardo ha dichiarato:”Tracciato meraviglioso ed esaltante. Ricco di ogni migliore caratteristica, che mette in evidenza i pregi di auto e piloti. Avversari di livello eccellente hanno contribuito a rendere questa vittoria ancora più preziosa. Migliaia di spettatori ed una organizzazione precisa e professionale sono stati elementi che rendono unico l’evento. La macchina ha subito messo in evidenza le ottime doti, sebbene sia un mezzo voluminoso si è rivelata agile e generosa. Ottimo il lavoro del Team di Kaa Racing, realtà di vertice attraverso cui si è concretizzata questa straordinaria opportunità”-.
Sul Bondone impegnato anche Alessandro Trentini, il patron della KAA Racing, con la sua Radical Sr3, che ha disputato una buona gara nell’ambito delle sue possibilità in assolo fra le biposto con motore moto di classe TM-SC. Anche per lui il bilancio della 72° edizione della Trento Bondone è da considerare positivo, dal momento che si tratta sicuramente della cronoscalata col valore tecnico ed agonistico fra i più alti a livello internazionale.
In Sicilia passerella spettacolare in occasione del 23° Rally dei Nebrodi dove Walter Ansorge e Maurizio Marin, hanno ricevuto applausi per la bella Lancia Delta Integrale 16v con cui hanno preso parte alla gara messinese chiudendo secondi di classe e sesti assoluti. Sulle belle strade dei Nebrodi alla buona prova di Ansorge ha contribuito molto l’esperienza di Marin, che lo ha aiutato ad interpretare al meglio i tracciati, e giungere con determinazione all’arrivo di Sant’Angelo di Brolo dove ha ricevuto la gratificazione della scuderia.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – La terza prova del Campionato Italiano di Regolarità a Media, che ha riportato la mente ed il cuore di molti appassionati e addetti ai lavori al glorioso passato della gara di rally, ha vissuto due intense giornate di sfide con il cronometro, in un percorso di grande effetto tra la costa livornese, l’alta Maremma e le colline pisane.
Bolgheri (Livorno), 10 giugno 2023 – Una seconda edizione di grande effetto e di contenuti importanti, la seconda della Coppa Liburna Historic Regularity Rally, terza prova del Campionato Italiano di Regolarità a Media organizzato dalla Scuderia Falesia insieme ad Aci Livorno.
E’ stato un fine settimana d’effetto, trascorso nella provincia livornese, ma “sconfinando” pure sulle colline pisane e nell’alta Maremma, per una competizione, l’unica della specialità che si svolge da sola (non al seguito di gare di rally come accade di consueto), la quale ha offerto spunti interessanti sia per la qualità ed il valore delle vetture in gara che per il livello dei partecipanti.
Un evento definito “a diciotto carati”, che l’anno scorso, dopo 56 anni dalla prima edizione, ripropose il nome celebre “Coppa Liburna” in quelle che erano le sue strade, dove nacque e da dove prese il via una storia sportiva tra le più avvincenti al mondo, quelle strade dove vi si è tornati pure quest’anno, per la soddisfazione dei partecipanti ma anche degli appassionati e degli addetti ai lavori.
Al via, tra i 28 iscritti, il “gotha” della specialità, andato a sfidarsi tra paesaggi da sogno, quelli della Toscana vera e ammaliante, su 13 prove speciali e ben 178 rilievi di passaggio in due giorni di gara. Il successo assoluto è andato agli svizzeri Christian ed Elena Bonnet, con la loro affascinante Alfa Romeo Giulietta TI. I portacolori della celebre Scuderia Grifone di Genova hanno completato l’intero percorso con 327 penalità. In seconda posizione si sono piazzati i capoclassifica provvisori del Campionato, vale a dire Paolo Concari e Cristiano Androvandi, con la Lancia Delta 4wd (348 penalità), compagni di scuderia dei vincitori.
La prima tappa si era conclusa proprio con Concari al comando, al termine di una giornata tirata che aveva conosciuto diversi avvicendamenti al vertice, a partire dallo spunto iniziale di Tattini/Topi e la loro Lancia Fulvia Coupé, portacolori della Scuderia Falesia, per poi venire rilevati dai Bonnet nella fase centrale del confronto, leadership poi passata di mano all’imbrunire a Concari, andato al comando in coincidenza del penultimo rilievo cronometrico della prova “Castello di Segalari”.
Alla ripresa delle operazioni della seconda tappa Bonnet è passato al comando, con Concari che lo ha tallonato costantemente e fino alla bandiera a scacchi la situazione è stata quella, con terzo assoluto poi arrivato il vincitore dello scorso anno, Marco Gandino, in coppia con Merenda, sulla Fiat Ritmo 130 Abarth, che hanno fissato la loro prestazione a 373 penalità.
La quarta piazza assoluto è andata ad uno dei “top” a livello internazionale della regolarità, Paolo Marcattilj, con la Porsche 2.0 T, condivisa con il fido Francesco Giammarino. I due volte vincitori del FIA THRR avevano chiuso la prima porzione di gara in retrovia, fuori dalla top five, in sesta piazza, per poi riproporsi nella giornata conclusiva ai piedi del podio con 382 penalità, avendo ragione sia di Catanzaro/Beneduce (Mazda 323, 426 penalità).
Non ha preso purtroppo il via alla gara Maurizio Verini, “stella” dei rallies anni settanta e ottanta. Il pilota ravennate di Riolo Terme, già Campione Europeo ed Italiano, che vinse la Liburna nel 1974 avrebbe dovuto prendere il via con una Fiat X1/9, che lo ha appiedato proco prima di partire con problemi alla frizione.
Il percorso complessivo di gara non è stato uno scherzo, con 454,820 km totali in due tappe con 13 prove speciali un tracciato apprezzatissimo dai concorrenti che con la clemenza del meteo hanno potuto apprezzare le bllezze di questo scorcio di Toscana decisamente entusiasmante. Il percorso ha convinto ed anche la nuova location del “Quartier generale” ha soddisfatto, Il nuovo quartier generale, al “Paradu Ecovillage Resort”, mentre partenza ed arrivo sono state confermate a Bolgheri.
La Coppa Liburna fa di nuovo parte del North-Center HRR Slam, di cui fanno parte altre gare di prestigio, come la Coppa Attilio Bettega, Elba Graffiti e Insubria Classic Rally.
Immagine: AmicoRally
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: LORENZO BALLINI – L’ equipaggio Ballini – Mazzoli, dopo l’ importante risultato ottenuto ad Aprile al Costa Smeralda con la performante Peugeot 309 dell’ Officina M.b. Motors Firenze, continua con un’ altra prima posizione di classe conquistata sulle strade Vicentine.
Ballini sulla Santa Caterina ottiene un buon tempo, utile poi per l’ imprevedibilità di tutta la gara.
“ Dichiara di essere contento della vettura, delle prove spettacolari e degli amici a seguito “.
L’ equipaggio e’ già concentrato per la prossima tappa del Campionato Italiano rally storici, che si terrà a Luglio a Udine.
FONTE: ADDETTA STAMPA TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Nuova avventura per la Titano Motorsport al Campionato Italiano Rally Asfalto Storico quella del 18° Rally Campagnolo andata in scena il 2 e 3 giugno. Gara lunga e tosta ma i nostri equipaggi hanno saputo affrontare al meglio ogni momento.
La coppia Mazza Nemo e Cavalli Marco son partiti con grandi prospettive, dopo il grande risultato del Rally Valsugana volevano mettersi in gioco con oltre 120 equipaggi molti di questi locali ed agguerritissimi. Il via della gara da Isola Vicentina vede subito un’interruzione della prima prova a speciale ma subito con la successiva ps partono con un ottimo passo andando a scalare posizioni fino alla 16°assoluta. Al termine della penultima ps si collocano alla 12° posizione assoluta e un bel 2° di classe. Causa un forte temporale l’organizzazione si vede costretta ad annullare l’ultima prova, confermando così la classifica.
Il passo del neo driver sammarinese Nemo è molto buono su asfalto facendo sempre più esperienza ed acquisendo in fretta padronanza della sua Escort MK II gruppo 2, ottimamente preparata dal Team Retrocorse.
Mentre per il secondo equipaggio in gara della Titano Motorsport, Ercolani Volta Enrico con Pellegrino Samuele a bordo della BMW 320, ha saputo portare a termine l’insidiosa avventura. Infatti sulla seconda prova a soli 2 km dal fine a causa di una toccata al posteriore si è rotto il semiasse e nella ps successiva la macchina ha iniziato a dare qualche problemino. Ecco qualche parola di Enrico “tutto sommato è stata una bella esperienza! Un grazie a tutti i meccanici e chi ci ha aiutato in assistenza, inoltre grazie al navigatore che è stato molto bravo.”
Dietro le quinte di grandi risultati c’è sempre una grande squadra e la Titano Motorsport ha gestito tutto al meglio per la riuscita di una trasferta non priva di difficoltà .
Immagine: Alessandro Zini
Samanta Grossi
Addetta stampa Titano Motorsport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Mancano due settimane allo svolgimento dell’apprezzata manifestazione organizzata da Veglio 4×4, BMT Eventi e Aci Biella, che anche quest’anno conta numerose validità. C’è tempo fino a domenica 18 giugno per l’invio delle iscrizioni
Biella, 10 giugno 2023 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso la dodicesima edizione del Rally Lana Storico, in programma a Biella nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 giugno.
Forte della sinergia tra Veglio 4×4,BMT Eventi e Automobile Club Biella, anche quest’anno il rally storico e le abbinate gare di regolarità sport e a media si rivolgono agli “addetti ai lavori” invogliandoli con un programma che ricalca quello della scorsa edizione, molto apprezzata soprattutto per il percorso, studiato attentamente al fine di proporre tanta sostanza con gli oltre cento chilometri cronometrati, riducendo al massimo trasferimenti e tempi morti.
Da un decennio uno dei cardini del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il Rally Lana Storico gode di forte stima anche per i tanti trofei e serie private che ne fanno uno degli appuntamenti fissi del proprio calendario ad iniziare dal Trofeo A112 Abarth Yokohama; la Serie organizzata dal Team Bassano propone, infatti, il rally biellese nel proprio calendario sin dal 2013 imitata anche dal Memory Fornaca anch’esso in odore di contare la decima partecipazione. Simile la situazione per il Michelin Trofeo Storico, nato sulle ceneri della Michelin Historic Rally Cup, altro punto fermo tra le validità del Rally Lana Storico e, dopo averlo accettato di buon grado lo scorso anno, anche per l’edizione 2023 gli organizzatori hanno confermato lo spazio riservato al premio speciale per ricordare Ettore Amione; un’iniziativa promossa dagli amici e familiari del pilota che era molto legato alla gara biellese. Saranno messi in palio due riconoscimenti: uno per il primo pilota canavesano nella classifica finale ed il secondo per il miglior equipaggio piazzato, al volante di una Volkswagen Golf GTI.
Alle prestigiose validità del rally, si sommano poi quelle della gara di regolarità a media che, oltre ad essere il quarto appuntamento del Campionato Italiano, darà il via all’edizione 2023 della North West Regularity Cup – la Serie promossa dagli organizzatori del Lana Storico, Valli Cuneesi, Grappolo Storico, Giro Monti Savonesi e La Grande Corsa – dedicata da quest’anno agli specialisti della “media”, risultando anche l’unica iniziativa del genere nella disciplina che da qualche anno sta prendendo piede anche in Italia. Una menzione anche per la gara di regolarità sport che gli organizzatori hanno comunque tenuto a calendario nonostante le note variazioni regolamentari applicate dallo scorso febbraio.
Le iscrizioni al rally e alle regolarità si potranno perfezionare entro la giornata di domenica 18 giugno; l’evento entrerà nel vivo nel primo pomeriggio di venerdì 23 con le verifiche sportive e tecniche. Dalle 8.30 di sabato, lo start della prima vettura del rally dal Centro Commerciale “Gli Orsi”.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: R.C. ISOLA VICENTINA, GIAMPAOLO GRIMALDI – ISOLA VICENTINA. Per il Rally Club Isola Vicentina il Rally Campagnolo è la gara di casa e il sodalizio vicentino si è presentato al via con cinque equipaggi nel rally ed uno nella regolarità a media al seguito. Nella disciplina rally, il duo di Spilimbergo Luciano e Lorena Chivelli, a bordo della fidata Fiat 127, ha conquistato il primo posto di classe, la dodicesima posizione di raggruppamento ed il ventottesimo posto assoluto. Un ottimo risultato per padre e figlia che si confermano grandi interpreti della berlinetta torinese oltre che equipaggio molto competitivo. Soddisfazione anche per il palermitano Clemente Di Bernardo, alla seconda apparizione nei rally, vincitore di classe assieme a Raffaela Tonutto a bordo di una Fiat Ritmo che ben ha assecondato il siciliano sulle tortuose e selettive prove speciali vicentine. Campagnolo sfortunato per gli altri tre equipaggi del Rally Club Isola Vicentina impegnati nel rally: Fiorenza Soave con Emanuele De Lazzari fermata da un guasto meccanico sulla Fiat Ritmo; Fabio Putti e Cristiano Rosina come Armando Tadiello con Renato Vicentin, a bordo di A 112 Abarth, costretti al ritiro. Soddisfazione nella regolarità a media con Francesco Gallo e Maria Rosa Volpi, su Talbot Sunbeam Ti, terzi di classe ed ottavi assoluti.
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, ROSARIO GIORDANO – L’alfiere del Targa Racing Club ritorna il prossimo weekend all’università delle salita su Porsche fra le auto storiche. Per il sodalizio cerdese in gara anche Trentin su Radical fra le vetture moderne. In Sicilia Ansorge-Marin al 23° Historic Nebrodi su Lancia Delta
Cerda(PA) 8 giugno. Salvatore(Totò) Riolo torna alla Trento-Bondone ad un anno di distanza dalla bella esperienza della passata edizione. Sarà al via della prestigiosa cronoscalata, in programma da domani venerdì 9 a domenica 11 Giugno, ancora su una Porsche, in questa occasione una 935 Silhouette di 3° Raggruppamento.
L’ asso cerdese, alla guida della vettura di Stoccarda da poco rilevata dalla Kaa Racing, promette grande spettacolo.
“Ho colto al volo l’opportunità di tornare a correre sul Bondone – ha dichiarato Riolo – dopo la bella esperienza dello scorso anno, per il grande fascino che questa gara suscita. Sarà l’occasione di testare in gara la spettacolare 935 curata da Kaa Racing su un tracciato particolarmente impegnativo come questo, non a caso riconosciuto come l’Università delle Salite”.
Protagonista alla 72^ edizione della Trento-Bondone anche Alessandro Trentin su Radical SR3 fra le vetture moderne. Anche per il “patron” della Kaa Racing una partecipazione di assoluto prestigio che resterà nel suo personale palmares.
Riolo e Trentin avranno a disposizione due turni di ricognizioni sabato 10 giugno a partire dalle 9.00 prima della gara unica che prenderà il via domenica alle 10.00
In Sicilia dove i colori del Targa Racing Club sono affiancati da CST Sport, Walter Ansorge e Maurizio Marin, navigatore d’eccellenza, saranno impegnati per la prima volta insieme nel 23° Historic Rally dei Nebrodi su Lancia Delta integrale 16v.
Il Rally dei Nebrodi prenderà il via sabato alle 15.30 da Sant’Angelo di Brolo dove si concluderà dopo 8 prove speciali, domenica alle 18.30.
Targa Racing Club
www.erregimedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BMT, GIANDOMENICO LORENZET – Sabato 3 giugno, in provincia di Vicenza, si è corso il Rally Campagnolo, prova del Campionato italiano rally auto storiche che ha visto anche la presenza della Biella Motor Team. Nella generale il migliore è il navigatore Lorenzo Pontarollo, diciottesimo assoluto e quinto di classe a fianco di Andrea Gibello su una Ford Sierra Cosworth. Quarti di classe e trentunesimi assoluti è invece il risultato di Luca Valle e Cristiana Bertoglio con la loro Porsche 911 SC. Due posizioni dopo nella generale si è classificato il navigatore Paolo Ferraris affiancato a Luca Ferrero su una Ford Sierra Cosworth con cui sono finiti ottavi di classe. Subito dopo di loro, nell’assoluta, Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo, quarti di classe con una Porsche 911 Carrera.
FONTE: UFFICIO STAMPA SAN MARINO RALLY, LEO TODISCO GRANDE – Un percorso di grande suggestione, sugli sterrati tra San Marino e Montefeltro per il debutto stagionale del CIAR Sparco su questo fondo. Stessa tabella per il Campionato Italiano Rally Terra, per il CIAR Junior e per il FIA Rally Star Training Season. Percorso più breve per il Tricolore Terra Storico e per la gara CRZ.
Repubblica di San Marino. Si avvicina la data del 51° San Marino Rally e prosegue l’afflusso delle iscrizioni, per il debutto del CIAR Sparco sullo sterrato e per le altre validità all’interno della gara del Titano.
Il 51° San Marino Rally inizia, per tutti, venerdì 16 giugno alle ore 16.15 con la disputa della prova speciale n. 1 “San Marino – Power Stage”, trasmessa in diretta televisiva, mentre il giorno successivo la gara prevede altre otto prove speciali per CIAR Sparco, CIRT, CIAR Junior e FIA Rally Star Training Season, mentre saranno sei i tratti cronometrati previsti per CIRTS e per la Coppa Rally di Zona.
LE PROVE SPECIALI DEL 51° SAN MARINO RALLY
SPS 1 SAN MARINO – POWER STAGE KM 2,25
È la speciale che verrà trasmessa in diretta televisiva ed assegnerà i primi punti.
Prova interamente all’interno della Repubblica di San Marino, con l’inizio prova nella zona industriale Ca’ Chiavello. Prova pianeggiante e veloce, inizia su asfalto, con un loop intorno da una rotonda, per poi scendere a destra sull’innesto sullo sterrato, con lo spettacolare attraversamento di un ponte senza sponde. Da qui inizia un tratto molto veloce e abbastanza guidato, per arrivare al tratto finale con un dosso scenografico, che presenta sullo sfondo il monte Titano. La prova si conclude in località Montegiardino.
PS 2/5 TERRA DI SAN MARINO KM 4,94
Questa prova speciale, già inserita nel percorso del San Marino rally 2022, ricalca nei primi due chilometri la “San Marino Power Stage”. Con start in località Carigo, la prova è interamente all’interno della Repubblica di San Marino, con l’inizio prova su di un canalone con una frenetica discesa molto spettacolare e veloce, consigliata per il pubblico. Con accesso da inizio prova, si può raggiungere la collina a fianco della speciale da dove si può vedere un lungo tratto del percorso. La parte centrale è caratterizzata da inversioni su fondo asfaltato all’interno della zona industriale di Faetano, mentre la parte finale è pianeggiante con l’attraversamento di un ponte senza sponde.
PS 3/6/8 TORRENTE APSA – PIEVE DI CAGNA KM. 8,16
In questa configurazione, è una prova speciale totalmente nuova. Per un tratto deriva dalla “Torrente Apsa”, speciale molto apprezzata nelle edizioni degli anni ’90. La prova parte subito fuori dall’abitato di Pieve di Cagna, è quasi interamente pianeggiante e costeggia il percorso del fiume Apsa. Il fondo stradale è ottimo, largo e veloce, inframezzato da curve a 90°. Tra i punti spettacolari, il bivio Cerqueto Bono, con entrata da sinistra su un ponte stretto, con uscita con curva a destra (entrambe le curve a 90°) e con un dosso su un bivio dopo circa 300 metri. Con un tratto finale rettilineo e piano si arriva a fine p.s. in località Peglio.
PS 4/7/9 LUNANO KM. 12,68
È la prova speciale più lunga del San Marino rally 2023.
Parte all’interno del paese di Lunano, sede anche di Riordino. I primi tre km sono un classico di questo percorso, già utilizzato in varie edizioni del rally. Il primo tratto di circa 1 km è in leggera salita, su fondo asfaltato, per arrivare all’innesto con la strada sterrata con un dosso spettacolare. Ancora leggera salite e dopo un altro km altro dosso con salto. Da qui la salita si fa più decisa per altri 3 km e, dopo un altro dosso piuttosto spettacolare, inizia un tratto in discesa larga e veloce. Si arriva quindi ad un innesto su un tratto nuovo per il San Marino rally. La sede stradale diventa più stretta, molto tecnica, con continui saliscendi e con fondo ghiaioso, in quanto la strada è stata sistemata recentemente. A circa metà percorso, la prova si immette in un ulteriore nuovo tratto, molto veloce, in discesa, con carreggiata larga per circa 2 km, in direzione Macerata Feltria. Qui inizia un tratto, con fondo compatto, in salita guidata verso località Serra di Piastra, che diventa poi, nel finale, una discesa molto spettacolare fino all’arrivo nella zona industriale di Macerata Feltria.
www.sanmarinorally.com
UFFICIO STAMPA
Leo Todisco Grande
Pro Energy Motorsport: Rally del Campagnolo: Rangheri – Carli sul podio di classe
FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Lo scorso weekend ha visto le strade di Isola Vicentina animarsi con il 18° Rally Storico Campagnolo e il 14° Campagnolo Historic (2-4 giugno), con più di un centinaio di iscritti tra le varie specialità e un meteo capriccioso a rendere più impegnativa la gara. La Pro Energy Motorsport ha schierato cinque equipaggi suddivisi tra storico e regolarità media. Nello storico contava tre auto, con i bresciani Oreste Pasetto e Marina Frasson su Porsche 911, Michele Solfa e Nicolò Faettini su Alfetta GTV, per finire con Giorgio Rangheri e Simone Carli su Opel Kadett GSI. Sfortunati Pasetto e Solfa, costretti al ritiro nelle prime battute della competizione per noie al motore.
Nella regolarità media la Fiat 127 di Fabrizio Filippi – Desi Malaspina e la Talbot Sumbean Lotus di Guerrino Melotti – Massimo Facchinetti sono incappate in problemi con il cronometraggio a causa del setup dell’attrezzatura di bordo, finendo purtroppo in coda alla classifica generale.
Ma ci pensano Rangheri e Carli a tingere coi colori Pro Energy la competizione vicentina, portandosi a casa un meritato secondo posto di classe e sfiorando di soli otto decimi la prima posizione. Un ottimo risultato che regala giusta soddisfazione alla scuderia veronese. CRISTIAN BUGNOLA


























