FONTE: SCUDERIA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – La scuderia RO racing, con Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu, sale sul secondo gradino del podio al Rally della Costa Smeralda, gara valida per il Campionato italiano rally auto storiche. Al Rally Regione Piemonte, valido per il Campionato italiano assoluto rally, buon esordio nella massima serie nazionale per Angelo Lombardo e Roberto Consiglio. Ottimo risultato corale per gli alfieri del sodalizio della Terra di Trinacria allo slalom di Sant’Angelo Muxaro, gara d’apertura del Campionato italiano di specialità.
Quello appena trascorso è stato un fine settimana ricco di risultati per gli alfieri della scuderia RO racing. I portacolori della scuderia siciliana hanno piazzato le loro vetture in posizioni rilevanti della classifica in tutte le gare dove hanno marcato cartellino di presenza.
Al Rally Costa Smeralda, valido quale seconda prova del Campionato italiano rally auto storiche, Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu hanno condotto la loro Porsche 911 RSR del Quarto Raggruppamento, seguita dal preparatore Guagliardo, sul secondo gradino del podio della classifica generale. I due sardi hanno sempre occupato con fermezza la piazza d’onore staccando il resto dei contendenti. Per i due è giunto anche il successo nel proprio raggruppamento. Natale Mannino e Giacomo Giannone, vincitori della scorsa edizione della manifestazione nuragica, al via con una Porsche 911 Carrera del Terzo Raggruppamento, affidata alle cure del preparatore Guagliardo, hanno dovuto contare sull’aiuto e sulla professionalità dei meccanici della loro squadra, che sono riusciti in tempo record a sostituire il cambio della loro vettura della Casa di Stoccarda. Purtroppo i due siciliani, penalizzati in classifica da un pesante ritardo, non sono riusciti ad andare oltre il quarto posto di Raggruppamento.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Alla vittoria di De Bellis nel 3° Raggruppamento, si aggiungono i due secondi posti di Palmieri e Nucera a completare il tris di risultati per le tre Porsche 911 impegnate al recente Rally Storico Costa Smeralda
Nizza Monferrato (AT), 18 aprile 2023 – Con la partecipazione al Rally Storico Costa Smeralda, va in archivio anche per la Balletti Motorsport la seconda uscita nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Quattro erano le vetture schierate alla partenza del secondo appuntamento del Tricolore che si è disputato su due tappe lo scorso fine settimana: tre le Porsche 911 nelle versioni S, RSR e SC/RS, tutte regolarmente al traguardo mentre per la Subaru Legacy 4×4 la gara è terminata anticipatamente durante la seconda tappa.
Dopo il passo falso di Arezzo, per Riccardo De Bellis e Christian Soriani la riscossa è prontamente arrivata sulle impegnative ed insidiose strade della Gallura; il duo toscano risalito sulla Porsche 911 SCRS Gruppo 4 ha iniziato la gara col passo giusto portandosi al comando del 3° Raggruppamento e andando a chiudere la prima tappa in sesta posizione nella generale. Il giorno successivo ha visto una notevole progressione impreziosita dal secondo tempo sulla “Calangianus”, fino aa concludere la gara al quarto posto assoluto con la vittoria, mai in discussione, in classe ed in Raggruppamento.
Subito dietro a De Bellis nella generale, si piazza una seconda Porsche made in Balletti Motorsport: la RSR affidata a Giovanni Nucera che al suo secondo rally è stato autore di una prestazione di grande spessore, ben coadiuvato dall’esperta Umberta Gibellini. Il giovane pilota da poco approdato nel mondo delle corse ha disputato una prima tappa chiudendola al quinto posto; nella successiva ha usato la dovuta cautela per non incappare in errori dovuti al fondo viscido causato dalla pioggia caduta nella notte e con un buon finale di gara è riuscito a mantenere la posizione nella generale, festeggiando un ottimo secondo di classe e di 2° Raggruppamento che portano punti preziosi per il Tricolore.
Al traguardo è arrivata anche la 911 S 2.0 di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che hanno corso parte della gara con un problema ad un corpo farfallato che non ha permesso di avere il rendimento ottimale della loro vettura con la quale hanno comunque incamerato una utile, in ottica campionato, seconda posizione di classe e di 1° Raggruppamento, risultato che li tiene al comando della propria categoria pari merito con Parisi e D’Angelo.
Manca purtroppo all’appello la Subaru Legacy con la quale Maurizio Rossi e Giorgio Genovese dovevano rimediare al ritiro del Vallate Aretine, ma anche in questo caso la buona sorte non è stata dalla loro; dopo una discreta prima tappa, un improvviso calo della pressione dell’olio motore ha costretto il duo ad alzare bandiera bianca e consegnare anzitempo la tabella di marcia.
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Buoni i riscontri dalle due gare titolate dello scorso fine settimana per i portacolori del “gatto col casco”. Giuliani e Sora terzi di 1° Raggruppamento al Rally Storico Costa Smeralda, Argenti e Amorosa primi di categoria a San Marino
Vicenza, 18 aprile 2023 – Tanta la carne al fuoco nel mese di aprile per la Scuderia Palladio Historic reduce da due appuntamenti sportivi del recente fine settimana e già con lo sguardo in avanti verso i prossimi, in Italia e all’estero.
Dal Rally Storico Costa Smeralda valevole quale secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, concluso domenica scorsa a Porto Cervo dopo due tappe impegnative, è arrivato un buon esito grazie a Massimo Giuliani e Claudia Sora e la fedele Lancia Fulvia HF 1.3 portata alla vittoria di classe e nuovamente sul terzo gradino del podio di 1° Raggruppamento preceduta solo da vetture ben più performanti; nella generale, hanno colto la diciottesima prestazione assoluta mettendosi in bella evidenza.
Buono anche il risultato ottenuto da Mauro Argenti e Roberta Amorosa al San Marino Revival, quarta gara del Tricolore regolarità classica; il duo bolognese in gara con la Porsche 911 S ha colto la vittoria della propria classe piazzandosi al sedicesimo posto della classifica assoluta. Archiviata la gara nella Repubblica del Titano, guardano già al prossimo imminente impegno che li vedrà al volante di un’altra 911 – quest’ultima in versione T – sulle strade del Due Valli Classic che per la prima volta propone la gara di regolarità a media in coda al rally in programma venerdì 21 e sabato 22 aprile. Altri due gli equipaggi del “gatto col casco” nella gara a media: Stefano Adrogna con Natascia Biancolin su Mazda MX-5 e Daniele Carcereri assieme a Federico Danzi con la Peugeot 205 GTI.
Una presenza biancorossa si conta anche nel rally storico veronese grazie all’Opel Kadett Gt/e che Giody Pellizzari e Mirko Tinazzo porteranno in gara affrontando le sei prove speciali in programma per poco meno di 60 chilometri cronometrati. Partenza ed arrivo a Verona.
In chiusura, una menzione ad un evento che sta diventando un appuntamento fisso nella provincia di Vicenza e al quale non manca mai una nutrita presenza di soci della Scuderia Palladio Historic: l’autoraduno “Sulle strade dei quattro anelli” organizzato da Audi Sport Club Italia al quale erano iscritti una decina di portacolori della scuderia.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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Trofeo A112 Abarth Yokohama: il Costa Smeralda premia nuovamente Droandi e Fornasiero
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – I portacolori della Scuderia Etruria piazzano il tris nel rally sardo e con la seconda vittoria stagionale proseguono a punteggio pieno il cammino alla ricerca del bis. Mearini – Acciai e Grassi – Figoni a completare il podio
Romano d’Ezzelino (VI), 17 aprile 2023 – Gare dall’aspetto rocambolesco come il Rally Storico Costa Smeralda 2023, difficilmente ce ne sono state da quando il Trofeo A112 Abarth Yokohama è stato ideato; nel secondo appuntamento della Serie organizzata dal Team Bassano, è stata infatti la prima prova speciale a dare un’impronta praticamente decisiva alla gara, contando ben cinque ritiri tra i quali almeno tre da parte di equipaggi che i pronostici davano in lizza per il podio. Ivo Droandi e Carlo Fornasiero partono invece col piede giusto e lasciano la concorrenza indietro aumentando progressivamente il vantaggio grazie all’en plein di quattro prove vinte su quattro della prima tappa, che vanno a chiudere con oltre 1’ di vantaggio rispetto a Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras e più di 2’ su Francesco Mearini e Massimo Acciai. Nel frattempo, i ritirati salgono a sei cinque dei quali ripartiranno nella seconda giornata.
Droandi non cambia passo nonostante il vantaggio e va a firmare anche le prime due speciali della domenica; anche se fuori classifica, Massimo Gallione e Laura Cattaneo reagiscono e, risolti i problemi della vettura, si tolgono la soddisfazione di piazzare il doppio scratch nelle ultime due prove, stimolando anche Marco Melino e Michele Sandrin, oltre ad Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro che staccano tempi a loro consoni. Dall’Avo saluta la compagnia e lascia la posizione a Mearini che la mantiene saldamente sino alla fine e, per la prima volta Grassi si trova il podio a portata di mano, nonostante il tentativo di rimonta di Tonetti.
Al traguardo di Porto Cervo arrivano undici delle quattordici vetture partite ma solo sei saranno quelle nella classifica ufficiale che proclama Droandi e Fornasiero vincitori seguiti da Mearini e Acciai e con Francesco Grassi che sale sul terzo gradino del podio assieme a Giovanni Figoni. In quarta posizione chiudono Nicola Tonetti e Mirko Valentino seguiti da Franco Beccherle e Roberto Benedetti che perdono qualche posizione a causa di una decisa toccata all’anteriore nell’ultima prova del sabato. Completano la classifica assoluta Giancarlo Nardi e Paola Costa.
All’arrivo sono transitati, fuori classifica, anche Fichera – Pagliaro, Melino – Sandrin, Gallione – Cattaneo, De Rosa Nolfi e Ribaldone – Zanone. Oltre al ritiro di Domenighi e Bionaz nella prima tappa, nella successiva si sono fermati anche Dall’Avo – Piras e Nocentini – Senegaglia.
Classifiche dopo il Costa Smeralda. Assoluta: 1. Droandi Ivo 38, 2. Tonetti 21 2. Mearini 21, 4. Fichera 19 5. Melino 17. Under 28 1. Fichera; Over 60 1. Tonetti.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
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Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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FONTE: MRC SPORT, PIERGIORGIO GRIZZO – Secondo successo consecutivo per Matteo Musti nel campionato italiano Auto Storiche. Il portacolori della Mrc Sport su Porshe Carrera Rs con Agostino Benenti si è imposto nel fine settimana del 15 e 16 aprile alla sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, tenutosi nella suggestiva location di Porto Cervo e sulle tecniche prove speciali della Gallura, dove si è scritto un pezzo di storia importante del rallysmo italiano. “Siamo partiti fin dalle prime prove di sabato concentrati e determinati – ha raccontato lo stesso Musti – con l’obiettivo di fare la differenza sul bagnato e così è stato. Domenica potevamo limitarci a gestire il vantaggio, ma in alcune prove siamo andati ancora più forte. Un piccolo problema al cambio nell’ultima speciale, ma per il resto tutto bene. Ringrazio i ragazzi della Ova Corse, Mimmo Guagliardo per il motore, il mio navigatore, con il quale correvo per la prima volta pur conoscendolo da una vita, e la Mrc Sport. Adesso cercheremo di preparare al meglio il Targa Florio con l’obiettivo di puntare al tris di vittorie e di mettere un’ipoteca sul campionato”. In gara c’era anche un altro alfiere della Mrc Sport, Beniamino Lo Presti, che era con Nicolò Gonella su Porshe 911 SC. Per lui un sesto posto assoluto, secondo di raggruppamento e terzo di classe. “Siamo partiti prudenti – ha spiegato – per il meteo incerto e per il fatto che erano 7 mesi che non partecipavo ad una gara così impegnativa. Nelle ultime due prove, però, abbiamo fatto tempi decisamente buoni; di conseguenza sono ampiamente soddisfatto sia della classifica che della prestazione”.
Piergiorgio Grizzo
FONTE: SITO ACI SPORT – Da oggi online le graduatorie aggiornate dopo la gara sarda, secondo round della serie tricolore riservata alle storiche.
Sono consultabili sul sito le classifiche del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2023 dopo il 6° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda. Ad aggiudicarsi il secondo appuntamento del tricolore è la Porsche Carrera RS di Musti-Benenti del 2°Raggruppamento, con un tempo di 1:10’11.6. L’equipaggio pavese è seguito dalla coppia di casa Farris-Pirisinu su Porsche 911 SC del “quarto”, mentre chiude il podio la Ford Sierra Cosworth di 4°Raggruppamento di Pierangioli-Salis.
Nel 3°Raggruppamento ottiene il primato l’equipaggio su Porsche 911 SC composto da De Bellis-Soriani. A salire sul gradino più alto del podio nel “primo” è, invece, la Porsche 911 SC di Parisi-D’Angelo.
Concluso anche il suo secondo round, la serie riservata alle storiche dà il suo prossimo appuntamento al Targa Florio Historic Rally in programma tra il 5 e il 7 maggio.
CLASSIFICHE
Qui di seguito la classifica finale del 6° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda: 1. MUSTI-BENENTI (Porsche Carrera RS) in 1:10’11.6; 2. FARRIS-PIRISINU (Porsche 911 SC) a 59.4; 3. PIERANGIOLI-SALIS (Ford Sierra CSW) a 2’42.3; 4. DE BELLIS-SORIANI (Porsche 911 SC) a 3’32.2; 5. NUCERA-GIBELLINI (Porsche Carrera RS) a 4’31.9; 6. LO PRESTI-BIGLIERI (Porsche 911 SC) a 4’40.5; 7. MEKLER-MEKLER (Lancia 037 Rally) a 4’44.5; 8. MARIOTTI-SANESI (Ford Sierra CSW) a 5’22.0; 9. TRICOMI-LUSCO (Porsche 911 RS) a 7’26.6; 10. BOTTAZZI-MAGNANI (Opel Corsa A GSI) a 8’06.4
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2023: 3-5 marzo 13° Historic Rally Vallate Aretine | 14-16 aprile 6° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda | 5-7 maggio Targa Florio Historic Rally | 2-4 giugno 18° Rally Storico Campagnolo | 23-25 giugno 12° Rally Lana Storico | 14-16 luglio 27° Rally Alpi Orientali Historic | 15-17 settembre XXXV Rally Elba Storico | 6-8 ottobre 38° Sanremo Rally Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Alla supremazia delle vetture straniere nel rally storico, le italiane replicano nelle due gare abbinatevi, con le vittorie di una Ferrari 308 GTB e un’Alfa Romeo Giulietta
Porto Cervo (OT), 17 aprile 2023 – Due le vetture italiane sui gradini più elevati dei podi della gara di regolarità sport e quella a media svoltesi in concomitanza, e in condivisione del percorso, del 6° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda; il tutto andato in scena tra le giornate di sabato 15 e domenica 16 aprile.
REGOLARITÀ SPORT – Tra i cinque equipaggi in lizza nella regolarità sport ad avere la meglio è stato quello composto da Maurizio Colpani e Lorenzo Pastore che hanno portato in gara, e alla vittoria, una splendida Ferrari 308 GTB precedendo la vettura gemella dalla livrea “Panasonic” che ha suscitato piacevoli ricordi in un caso più unico che raro, quello di aver in gara due vetture di Maranello, portata in gara da Federico Moroni e Pietro Almici. A completare il podio, la BMW 1602 di Bruno e Antonio Gorlani, terzi assoluti.
REGOLARITÀ A MEDIA – Se nella “sport” ha trionfato una vettura di produzione italiana, altrettanto si può dire per la gara “a media”, ouverture del Campionato Italiano della specialità che ha contato ventuno equipaggi al via.
Dopo aver chiuso in testa la prima tappa ponendo una seria ipoteca sul risultato finale, Christian ed Elena Bonnet a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta del 1962 – la vettura più datata delle oltre cento viste sulle strade della Gallura – hanno inscritto per la seconda volta il proprio nome nell’albo d’oro della gara; l’equipaggio portacolori della Scuderia del Grifone si era infatti imposto anche nell’edizione del 2020, in quell’occasione utilizzando una Lotus Elan. In seconda posizione, staccati di 11 penalità, hanno concluso Alberto Beretta e Francesco Giammarino in gara con una Porsche 911 e, sul terzo gradino del podio sono saliti i detentori del titolo 2022, Paolo Concari e Cristiano Androvandi con la Lancia Delta 4 Wd con la quale l’hanno spuntata per una sola penalità nei confronti dell’Audi Quattro di Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli. A completare la top-five, la Peugeot 205 Gti di Fabio e Paolo Verdona. Venti gli equipaggi che hanno concluso la gara, col solo ritiro della Fiat X 1/9 di Maurizio Verini e Massimo Liverani a causa di problemi alla trasmissione; la Scuderia del Grifone, oltre alla vittoria assoluta ha festeggiato anche quella per il successo tra le scuderie.
Con l’arrivo al Molo Vecchio della ventina di equipaggi della gara a media, si è definitivamente conclusa una riuscita sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda che l’Automobile Club Sassari ha perfettamente organizzato sia sotto l’aspetto agonistico, sia in quello dell’ospitalità degli equipaggi in gara e di quelli giunti a Porto Cervo per partecipare al Martini Rally Vintage. Sono le parole del Presidente di ACI Sassari, Giulio Pes di San Vittorio a riassumere quanto si è vissuto nel recente fine settimana in Costa Smeralda e lungo le strade della Gallura: “Sono estremamente soddisfatto di quanto lo staff organizzativo ha realizzato, frutto di tanto lavoro dietro le quinte e possibile grazie al supporto di Martini, Sparco, Pirelli, Testoni En Bunker Point che ringrazio ed estendo la gratificazione alla Regione Autonoma Sardegna, all’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa che anche quest’anno è stato con noi alla cerimonia delle premiazioni, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding nonché alle rinomate Cantine Surrau, fino al comune di Arzachena e a tutti gli altri il cui territorio è stato interessato dal passaggio della manifestazione”.
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Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il presidente di Rovigo Corse è secondo di classe nell’appuntamento targato CIREAS, firmando anche la prima edizione della regolarità patavina in una due giorni di fuoco.
Rovigo, 17 Aprile 2023 – Un fine settimana ricco di soddisfazioni in casa Rovigo Corse, al termine di un vero e proprio tour de force che ha visto impegnato, in prima linea, Diego Verza.
Il presidente della scuderia polesana, in coppia con Sandro Buranello su un’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, griffata 1982, ha centrato una brillante seconda piazza di RC5, dodicesimo assoluto con coefficiente, nell’edizione del trentennale del San Marino Revival.
L’appuntamento valevole per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, corso nella sola giornata di Sabato, ha permesso a Verza di salire sul terzo gradino del podio, tra le RC5.
Archiviata la trasferta in terra sammarinese il portacolori della compagine rodigina ha ben pensato di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prima Sant’Elena Regularity Ronde, evento tenutosi in zona Este, in provincia di Padova, Domenica 16 Aprile, centrando l’assoluta.
“Siamo soddisfatti del nostro fine settimana” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè, partendo da San Marino, siamo riusciti a mettere in campo una buona prestazione, condita solamente da qualche errore che non ha inciso più di tanto sul bilancio finale. Prove molto tecniche e difficili, caratterizzate da salite e discese importanti. L’auto si è comportata benissimo, il team anche di più. Ora abbiamo nel mirino il primo della classe e siamo riusciti a metterci alle spalle avversari di rango, recuperando terreno prezioso in campionato. Domenica siamo stati protagonisti anche a Sant’Elena, nell’evento organizzato dall’amico Polato. Una competizione decisamente particolare, un circuito paesano di circa otto chilometri con cinque batterie e ventiquattro tempi utili. Abbiamo battuto un top driver come Giacoppo, girando a tre e mezzo contro i quattro di San Marino. Non potevamo chiedere di meglio da questo weekend.”
Il quarto atto del tricolore è coinciso anche con il ritorno in scena di Alessandro Timacchi, alla sua destra Boris Santin su una Fiat 127 Sport con la quale è arrivato un sesto di classe RC5.
A penalizzare la prestazione del pilota di Occhiobello è stato un fatale errore, causato da una distrazione in prova, costringendolo a rincorrere nella seconda fase di gara.
A rincuorarlo un più che positivo riscontro nella power stage, media di poco superiore al tre, e punti utili per la rincorsa ai vertici di un campionato che, tra le RC5, lo vede ora al sesto posto.
“Viaggiavamo con una media ottima” – racconta Timacchi – “ma, a causa di una distrazione di entrambi, abbiamo incassato una forte penalità su una prova cronometrata. Da quel momento la gara è stata tutta in salita, alla quale si sono uniti altri piccoli problemi nell’ultima frazione che ci hanno messo addosso una buona dose di tensione per il finale. Abbiamo affrontato una buona power stage, alla media di 3.3, quindi una nota positiva c’è stata. Siamo tornati a casa con un po’ di rammarico, non appagati per il duro lavoro che abbiamo svolto prima del via. Cercheremo di resettare, il prima possibile, e di concentrarci per il prossimo impegno del campionato, la Valli Biellesi Classica, che ci rivedrà in gara tra circa un mesetto. Ci faremo trovare pronti perchè vogliamo anche noi dire la nostra e portare in alto la Rovigo Corse.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO BONASO, FABRIZIO HANDEL –Il pilota di Albignasego firma il terzo tempo assoluto, secondo di raggruppamento e di classe, prima di venire tradito da un problema tecnico sulla sua Lancia Rally 037.
Albignasego (PD), 17 Aprile 2023 – Uno scenario da favola, il Rally Storico Costa Smeralda valevole anche come Trofeo Martini, ed un avvio più che concreto, terzo tempo assoluto al termine della prova speciale di apertura, avevano lasciato intendere che il secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, quello corso in Sardegna nel recente fine settimana, avrebbe potuto regalare importanti riscontri ad Enrico Bonaso.
Il pilota di Albignasego, sceso in campo con il ritrovato Michele Orietti al proprio fianco, partiva con il piede giusto, nonostante si trattasse per lui del debutto sulle veloci ed insidiose speciali isolane, presentandosi al primo controllo stop, quello della “San Pasquale” di Sabato pomeriggio, firmando anche il secondo di quarto raggruppamento e di classe B-J1/1600.
Dopo il positivo debutto di inizio stagione, in quel di Arezzo, tutto lasciava presagire una significativa crescita ma la sorte aveva già scritto un esito diverso per il patavino.
Sulla Lancia Rally 037 gruppo B, iscritta per i colori del Team Bassano, si verificava un problema tecnico irreparabile che si traduceva nel ritiro immediato dalla due giorni sarda.
“Eravamo particolarmente a nostro agio nel contesto” – racconta Bonaso – “e, devo ammettere, anche un po’ sorpresi di aver fatto segnare il terzo miglior tempo nella generale, al termine della prima prova speciale. Avevamo messo in riga protagonisti ben noti del tricolore storico, avversari che conoscevano queste strade molto meglio di noi, essendo all’esordio assoluto. Purtroppo, sulla seconda prova speciale, abbiamo accusato un problema al differenziale e non abbiamo potuto fare altro che ritirarci. È stato davvero un boccone amaro da digerire, soprattutto per come si erano messe le cose in avvio. Una delusione molto ma molto forte.”
Lo zero segnato nel tabellino personale non può essere recriminato troppo a lungo in quanto alla porta di Bonaso è già pronta a bussare un’altra classica del rallysmo nostrano.
Dal 5 al 7 di Maggio il pilota della trazione posteriore della casa torinese sarà chiamato ad affrontare il Targa Florio Historic Rally, un evento che non ha di certo bisogno di presentazioni.
“Purtroppo le gare sono fatte così” – aggiunge Bonaso – “ma il campionato è ancora davvero molto lungo. Abbiamo all’attivo solamente due eventi e ne mancano altri sei quindi il tempo per recuperare c’è tutto. Dobbiamo essere fiduciosi, capire cosa è andato storto e lavorare perchè questo non accada più in futuro. La prossima trasferta sarà un’altra di quelle da pelle d’oca. La Targa Florio, la corsa delle corse per l’Italia ma non solo. Cercheremo di preparare al meglio questa importante presenza perchè non sarà di certo una battuta d’arresto a demoralizzarci.”
Appuntamento fissato quindi per l’inizio del mese di Maggio in Sicilia, terzo atto di un CIRAS che anticiperà un altro round particolarmente atteso da Bonaso, il Campagnolo Rally Storico dal 2 al 4 Giugno, che sarà da considerarsi gara di casa, essendo l’unico che si terrà in Veneto.
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Adria si conferma protagonista in Sardegna, anche secondo di raggruppamento ed al comando della classe fino al ritiro, per noie tecniche, sul finale.
Adria (RO), 17 Aprile 2023 – Il Rally Costa Smeralda Storico ha confermato, ancora una volta, un matrimonio più che solido tra Matteo Luise e le speciali sarde, nonostante l’epilogo amaro.
Il pilota di Adria, consapevole di giocarsi un importante opportunità nella rincorsa al titolo nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, partiva forte già dal primo crono del Sabato, sempre affiancato da Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A seguita da Silvano Amati e Valentino Vettore, firmando il quarto tempo assoluto, il terzo di quarto raggruppamento ed il primo tra le duemila gruppo A sulla “San Pasquale”, perdendo poi terreno sulla successiva “Aglientu”.
“Abbiamo iniziato abbastanza bene” – racconta Luise – “ma sulla prima Aglientu, dopo poco più di un chilometro dal via, su una sinistra tre ci siamo girati, senza riportare particolari danni. Probabilmente le gomme non erano del tutto in temperatura e, in questo frangente, abbiamo perso quasi mezzo minuto dal treno di testa. Può capitare ma non era di certo un problema.”
Ritornati a “San Pasquale” il portacolori del Team Bassano si confermava terza forza in campo, salendo sul gradino del podio provvisorio anche sull’ultimo impegno della giornata.
Al termine della prima tappa il polesano era terzo assoluto, secondo di raggruppamento e mattatore della classe, come di consueto, con quasi quattro minuti sul primo inseguitore.
“Sulla seconda Aglientu siamo stati fermi una mezz’ora al via” – sottolinea Luise – “ed essendo che era scesa un po’ di pioggia abbiamo cercato di gestire il passo, senza prenderci rischi. Detto questo eravamo più che soddisfatti di come si era conclusa la prima giornata di gara.”
Nel corso della notte la pioggia contribuiva a rendere l’asfalto particolarmente insidioso, in vista della frazione domenicale, con un Luise che si trovava a combattere contro l’assenza di una mescola adatta alla sua trazione anteriore, obbligato quindi a giocare una partita in difesa.
Dato il cospicuo margine a tutela del podio l’adriese alzava leggermente il ritmo, consapevole di poter gestire una terza piazza che sarebbe valsa molto in ottica di campionato.
Sulla seconda tornata a “Lo Sfossato”, penultimo tratto cronometrato previsto, il cambio decideva di abbandonarlo, costringendolo allo stop a pochi chilometri dal traguardo.
“Durante la notte aveva piovuto molto” – conclude Luise – “ed i nostri avversari sono partiti tutti con le sette, una mescola che non abbiamo a disposizione sulla nostra Ritmo. Dietro non riuscivamo a scaldare le gomme ma eravamo terzi, con un buon margine sulla concorrenza. Sulle ultime due il fondo ha iniziato ad asciugarsi quindi siamo tornati a macinare un buon passo. Dopo due chilometri della penultima speciale il cambio ci ha lasciato a piedi. Essendo che la prova era in discesa siamo arrivati fino alla fine, con la folle, ma non abbiamo potuto fare altro che ritirarci. È davvero un duro colpo per noi perchè, pur essendo lungo il campionato, contavamo tanto su un buon risultato qui. Buttare via un terzo assoluto così fa molto male.”


























