FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota scaligero, bresciano d’adozione, chiude al terzo posto di 2° Raggruppamento, al termine di un ultimo atto del tricolore, per auto storiche, costellato da problemi.
Brescia, 15 Ottobre 2018 – Scorrendo la classifica finale del Rally Due Valli Historic il risultato, terzo in 2° Raggruppamento ed in classe 4/GTS/>2000, potrebbe trarre in inganno.
Quanto vissuto da Simone Bonini durante lo scorso fine settimana, su quelle strade che lo han dato sportivamente alla luce, è stato un autentico banco di prova che ha messo in evidenza la tenacia e la determinazione di un pilota, deciso a salire ad ogni costo sulla pedana di arrivo.
Un anno di lontananza dall’abitacolo della Porsche 911 RS si è fatto sentire tutto, con i distacchi che si facevano già importanti durante le prime battute dell’ultimo atto del CIRAS.
Archiviato l’aperitivo della speciale spettacolo, Venerdì in serata, il bresciano, affiancato come di consueto da Dario Seminara alle note, inciampava sul primo passaggio a “Cà del Diaolo”.
“Abbiamo preso con le pinze le due prime prove” – racconta Bonini – “perchè, dopo un anno esatto dall’ultimo rally, non volevamo strafare. Sulla terza avevamo iniziato a spingere ma, in un cambio strada dossato, la vettura si è alleggerita e siamo andati a toccare. Abbiamo strappato il paraurti anteriore ed abbiamo forato una gomma. Potevamo ripartire subito ma, per nostro errore di poca lucidità, abbiamo perso un sacco di tempo. Di certo non siamo partiti al meglio.”
Usciti dalla prova con un ritardo che rasentava i sei minuti da Bertinotti, leader provvisorio di raggruppamento, ci si spostava direttamente al secondo giro, causa annullamento in serie delle speciali di “Santissima Trinità”, la quarta, e “Marcemigo”, la quinta.
Deciso a ripartire con il piede giusto, cancellando una prima tornata complicato, il pilota della trazione posteriore di Stoccarda, presa in cura dalle sapienti mani di Guagliardo, tornava a calcare la “Roncà”, la quale voltava le spalle al bresciano.
“Eravamo in progressione” – aggiunge Bonini – “ma, a metà speciale, si è rotto il cavo dell’acceleratore e ci siamo dovuti fermare. Come ai bei tempi, quando il rallysmo era avventura vera e propria, abbiamo usato i lacci delle scarpe di Dario per riuscire a completare la prova speciale, perdendo quasi quaranta minuti. Eravamo però decisi a non mollare e, visto che mancavano poche prove al termine, abbiamo stretto i denti e cercato di andare avanti.”
Una classifica ormai compromessa non faceva demordere l’alfiere di Rally Team, caparbio nel non abbattersi di fronte alle avversità in un Due Valli che, di certo, non gli ha reso la vita facile.
“Il terzo di raggruppamento è una magra consolazione” – conclude Bonini – “che non ripaga la sfortuna che abbiamo patito lungo tutta la giornata. Ci eravamo trovati bene con il nuovo assetto ma poi l’uscita e mille peripezie ci hanno deconcentrato. Grazie al team Guagliardo, molto professionale, puntuale e preciso. Grande esperienza e persone serie. Non possiamo dirci soddisfatti ma, di certo, faremo di tutto per cercare di riscattarci quanto prima possibile.”
rallystorici.it
FONTE: TROFEO NORDOVEST, ROBERTO GOITRE – Con una Renault Clio Williams del 1995 Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli si sono imposti nel Memorial Frank Pozzi & Emanuele Curto, ultima prova del Trofeo Nord Ovest auto storiche 2019. Con una gara accorta e senza sbavature hanno concluso con un discreto margine su Maurizio e Federico Causo, su Lancia Fulvia Montecarlo del 75, saliti nel Verbano per fare punti. Obiettivo riuscito per il giovanissimo Federico che, con questo risultato, vince il TNO Under 30 riservato ai navigatori. Terzo posto per Massimo e Andrea Ozino, su Autobianchi a 112 del 1980, che in queste gare di casa se non vincono sono comunque a podio. Enrico e Matteo Fraglia, su Reanault Clio del 94 sono quinti davanti a Stefano Sterpone e Federica Lorenzoni, su Fiat 127 del 75. Alle loro spalle Mauro Todeschini e Paolo Ciscato, su Autobianchi A 112 del 78.
Il Remember Frank Pozzi &Emanuele Curto è una manifestazione fortemente voluta Paolo Azzi, presidente dell’ASD Correre per un Sorriso. Un memorial, un omaggio, allo sfortunato equipaggio rally che domenica 24 aprile 2005 perse la vita nel corso del Rally Valle d’Aosta. Si è svolto su un percorso molto tortuoso di 70 km con 9 prove cronometrate, 2 prove a media e 2 Controlli Orari.
Con questa prova si conclude il Trofeo Nord Ovest 2019 che laurea campioni Andrea Malucelli, tra i piloti e Cinzia Bruno, tra i navigatori.
RGC Roberto Goitre Comunicazione
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Una penalità di troppo priva della vittoria Argenti nella gara di regolarità sport veronese. Franchini si aggiudica la propria divisione
Vicenza, 15 ottobre 2019 – Tre su quattro all’arrivo, gli equipaggi della Scuderia Palladio Historic che sabato scorso hanno affrontato il Due Valli Classic, gara di regolarità sport abbinata ai rally moderno e storico, valevole per il Trofeo Tre Regioni.
Dati tra i favoriti per la vittoria, Mauro Argenti e Roberta Amorosa in gara con la Porsche 911 T hanno corso un’ottima gara fino a quando nel corso di una prova cronometrata, sono stati rallentati dall’equipaggio partito davanti; non riuscendo ad aver strada, l’equipaggio bolognese ha accusato un pesante ritardo e la conseguente penalità di 300 punti senza la quale la vittoria era assicurata. Resta la consolazione del secondo posto assoluto e primo di divisione 5. Nella top ten anche Daniele Carcereri e Gabriele Marzocchi, noni assoluti e terzi di divisione con la Peugeot 205 Gti.
Gara conclusa anche per Ezio Franchini e Gabriella Coato che hanno portato la Talbot Sunbeam TI alla vittoria in divisione 7, realizzando la quattordicesima prestazione assoluta.
Si sono invece ritirati, Maurizio Senna e Lorena Zaffani con la BMW 2002 Tii.
Grazie a questi risultati la Palladio Historic si è anche aggiudicata la classifica riservata alle scuderie.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine realizzata da Marino Pellegrini
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYCLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Nell’attesa dell’approvazione del RPG da parte di ACI Sport, sale l’attesa per il 17° Revival Rally Club Valpantena, in programma dal 14 al 16 novembre prossimi. Online mappe, tabelle distanze e tempi e scheda di iscrizione. Ammesse 170 vetture.
10.10.2019 – Il Revival Rally Club Valpantena 2019 si presenta. In attesa dell’approvazione dell’RPG da parte di ACI Sport, il Comitato Organizzatore Rally Club Valpantena presenta l’edizione 2019 del Revival, che dal 14 al 16 novembre sarà nuovamente protagonista della stagione sportiva veronese.
La gara di regolarità sport numero 1 in Italia, che quest’anno sarà ancora più internazionale, si disputerà su due tappe, venerdì 15 e domenica 16 novembre, dopo la serata di verifiche e apertura giovedì 14 alla Alberti Lamiere, come da tradizione.
La prima tappa, con partenza da Grezzana alle 9:31, vedrà i concorrenti impegnati nelle prove di “Busoni” e “Casotti”, grandi classici dell’evento che non si disputavano dal 2013. La “Busoni” è un tratto molto divertente che nella seconda parte apre in zona molto panoramica e termina a ridosso della sede RCV. La “Casotti” è invece un tratto storico di Verona, dove si disputarono i primi Due Valli. Stretta e tutta in salita sarù sicuramente interessante per la classifica. A completare il programma della giornata anche due giri sulla “Praole” nella sua versione più classica con un tratto sterrato di circa un chilometro e la prova spettacolo “Lepia”, principalmente asfaltata con un nuovo disegno.
Nella serata di venerdì 15 i concorrenti sosteranno nella consueta cornice di Villa Arvedi, perla storica della vallata, per la cena conclusiva prima del riordino notturno alle Cantine Bertani, mentre a pranzo sarà Villa Ca’ Vendri ad ospitare la pausa di metà giornata, un’altra fiabesca cornice che arricchirà l’offerta di questo 17° Revival. Riordino inedito anche quello nel parcheggio del Supermercato FRAC di Stallavena.
La seconda tappa prenderà poi il via sabato, con una doppia ripetizione delle prove di “Roverè” e “San Francesco”, sul consueto tracciato di San Francesco ma diverse tra di loro, con diversi punti di partenza e tratti modificati al loro interno. Completerà il percorso un secondo giro su “Lepia” e la apprezzatissima “Alcenago” con conformazione ad anello. La pausa di metà giornata sarà ospitata, come non accadeva da anni, proprio dalle Cantine Bertani di Grezzana, dopo un riordino a San Martino Buon Albergo alla concessionaria Dorauto.
L’arrivo, sempre a Grezzana, sarà a partire dalle 16:31, con premiazioni a seguire al Cinema Teatro Valpantena, sede di Direzione Gara e Sala Stampa.
FONTE: UFFICIO STAMPA, EMILIO BURLANDO – In attesa dell’apertura delle iscrizioni, prevista per giovedì prossimo, 17 ottobre, cresce l’interesse attorno alla prima edizione del “Giro dei Monti Savonesi Storico”, la novità del calendario rallystico ligure 2019 che l’Asd Sport Infinity di Andora proporrà ad Albenga il 16 e 17 novembre. Le adesioni alla nuova gara ligure potranno essere inviate per posta elettronica all’indirizzo iscrizioni@sportinfinity.it sino al 10 novembre.
Il 17 ottobre sarà anche la data in cui gli organizzatori renderanno noto il percorso della prima edizione del “Giro dei Monti Savonesi Storico”, che sarà articolato su due giornate di gara e rigorosamente nel territorio savonese. Il rally prenderà il via da Albenga nel pomeriggio del sabato e proporrà subito una prova speciale da ripetersi due volte, la seconda delle quali in notturna. Il giorno dopo, altre cinque ps: due tratti su cui i concorrenti transiteranno più volte. In totale, quasi 293 km di percorso, oltre 73 dei quali relativi alle prove speciali, che avranno una lunghezza pari al 25 per cento del tragitto totale. Il percorso è stato strutturato in modo da consentire ad un solo veicolo di fare assistenza ad una vettura al termine di ogni prova. Al neonato rally storico è stata abbinata una gara di regolarità sport denominata “1^ Regolarità Sport Infinity”.
Si rinnova, dunque, il rapporto tra Albenga ed i rally a distanza di oltre quarant’anni (era il 1978) da quando la Città delle Torri ospitò per la prima volta il “Giro dei Monti Savonesi”. “Ed ora ripartiamo – afferma entusiasta Franco Peirano, deux ex machina della vecchia gara e fattivo collaboratore nell’organizzazione de nuovo rally storico – grazie all’iniziativa di alcuni imprenditori locali che, hanno avuto l’idea di riproporre l’evento ed hanno subito ottenuto il sostegno convinto da parte dell’Amministrazione Comunale e del Comitato Locale Turismo. E’ loro intenzione, oltre che degli stessi organizzatori, valorizzare Albenga ed il suo centro storico oltre alle frazioni e l’intero territorio”.
Con la stagione turistica ormai alle porte, il 1° “Giro dei Monti Savonesi Storico” offrirà l’opportunità di richiamare l’interesse nei confronti del suo territorio. Nella mattinata della prima giornata di gara si potranno visitare, con tanto di guida, i molteplici interessanti musei ingauni; il giorno dopo, nel viale principale di Albenga, a 50 metri dalla pedana di partenza e di arrivo, si potrà curiosare sulle bancarelle del mercatino dell’antiquariato. Sempre al sabato, importanti aziende locali offriranno ai concorrenti la colazione al mattino e l’aperitivo nel tardo pomeriggio, all’arrivo della tappa, con il contorno di pregiate specialità locali; domenica, poi, la colazione tipica ed il pranzo saranno offerti dal Comune di Massimino, che ospiterà i due riordini della giornata. Da altre aziende sono previste, per i partecipanti, simpatiche e gradevoli sorprese per esaltare l’ospitalità: cibo e artigianato, sempre con il “tocco” tipico della tradizione ingauna. Anche l’entroterra farà la propria parte e riserverà ai concorrenti un’accoglienza particolare e gustosa, legata alle variegate specialità culinarie del territorio.
Sul portale www.girodeimontisavonesistorico.it tutte le info sulla gara.
Andora, 14 ottobre 2019
Informazioni per la stampa
Emilio Burlando
FONTE: UFFICIO COMUNICAZIONE MILK ZOO POWER TEAM – Nodari si laurea Vincitore del Campionato TRZ di seconda Zona, ottimo secondo assoluto Montemezzo nella gara TRZ.
La trasferta Veronese è stata impegnativa per la Tuning Carenini, ma gli obbiettivi sono stati raggiunti tutti.
Nodari Paolo e Giulio hanno corso nella gara valida sia per il CIRAS che per il TRZ con la BMW M3 gr A, vincono Raggruppamento, classe e giungono quarti assoluti all’arrivo; Hanno corso una gara accorta senza mai dimenticare l’obbiettivo, la vincita del TRZ di seconda zona, è stata una gara dove il duo della Palladio Historic ha sempre lottato entro le prime 4 posizioni assolute, primeggiando sempre fra le altre BMW M3 in gara e primeggiando in maniera netta sul diretto avversario di Campionato Giorgio Costenaro su Lancia Stratos.
Grande soddisfazione anche per Andrea Montemezzo e Andrea Fiorin, in gara con la OPEL KADETT GSI nella gara valida solo per il TRZ, giungono secondi assoluti e vincono la classe del Campionato di zona.
All’arrivo anche la Opel Kadett di Tiziano Savioli e Andrea Paccagnella.
Ecco le parole di Adriano Carenini: ” Siamo felici per il risultato di Paolo e Giulio Nodari, siamo contenti che in gara la nostra BMW M3 gruppo A abbia funzionato bene, siamo contenti che i Nodari non abbiano mai perso d’occhio l’obbiettivo, anche quando avrebbero potuto attaccare nell’ultima prova per il terzo assoluto, li ho personalmente invitati ad arrivare alla fine senza nessun rischio; sono inoltre contento che la vittoria di Trz ritorni in “Casa Carenini” dopo la vittoria di Pierluigi Zanetti su Opel Ascona del 2017 e sono felice anche per Andrea Montemezzo: lui è un mio cliente affezionato e si merita il meglio sia come sportivo che come persona. Voglio ringraziare il mio inseparabile collaboratore Ugo Nardo: questo risultato è merito anche suo.
Foto Matteo Pittarel
Ufficio Comunicazione curato da Milkzoo Power Team
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Paolo e Giulio Nodari centrano l’obbiettivo stagionale aggiudicandosi il
4° Raggruppamento sia in gara, quanto nel Trofeo della Seconda Zona.
Vicenza, 15 ottobre 2019 – Missione compiuta al Rally Due Valli per la Scuderia Palladio Historic che ha colto uno degli obbiettivi stagionali grazie a Paolo e Giulio Nodari che hanno centrato la vittoria nel T.R.Z. della seconda Zona, portando la BMW M3 Gruppo A in cima alla classifica del 4° Raggruppamento, sia nella Serie interregionale guadagnandosi anche il diritto di andare alla finale di Chieri, ma anche nella gara valevole per il Campionato Italiano grazie alla quarta prestazione assoluta che è valsa anche il primato nella classe di appartenenza. Positiva anche la prestazione di Giuseppe Bottoni ed Elisabetta Sansone, buoni secondi di classe con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 con la quale hanno realizzato la diciassettesima prestazione globale; con una vettura analoga, Renato e Nico Pellizzari hanno disputato la gara ridotta nel percorso e valevole per il solo T.R.Z. classificandosi terzi assoluti e primi del 3° Raggruppamento.
Mancano purtroppo all’appello la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Riccardo Bianco e Andrea Budoia tradita dalla turbina e la Lancia Fulvia Coupè di Paolo Marcon e Claudio Norbiato ferma per noie meccaniche. Nella classifica dedicata alle scuderie, la Palladio Historic si è classificata al quinto posto.
Al Rallylegend erano presenti Gabriele Feliciani ed Emanuela Folci, che hanno visto il traguardo nonostante problemi di assetto alla loro Maserati Biturbo e molto ammirata è stata la Lancia Delta 4WD di Chantal Galli e Donatella Statuto, nella passerella delle “Legend Stars”.
Prossimo appuntamento, la cronoscalata Pedavena – Croce d’Aune in programma domenica 20 sul veloce percorso bellunese; al via ci saranno Umberto Pizzato su Porsche 911 RSR Gruppo 4, Romeo De Rossi con l’Alfasud TI Gruppo 2 e Giuliano Ongaro su Peugeot 205 Rallye Gruppo A.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Svelate tutte le novità dell’imminente manifestazione durante la conferenza stampa ospitata dal Comune di Arzachena. Si chiudono le iscrizioni e cresce l’attesa per conoscere gli iscritti
Porto Cervo (OT), 15 ottobre 2019 – E’ stata la Sala Consiliare del Comune di Arzachena ad ospitare la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda e delle annesse gare di regolarità sport e a media, manifestazione organizzata dall’Automobil Club Sassari, con la partnership della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, oltre che del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda, della Camera di Commercio e della Marriott.
Il Presidente dell’Automobile Club Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, ha illustrato la gara facendone riferimento all’illustre passato ed evidenziando le validità acquisite dopo l’apprezzata edizione del 2018, quelle per il Trofeo di Zona Acisport, il Trofeo A112 Abarth e quella decisiva per il Campionato Regolarità a Media che a Porto Cervo incoronerà il vincitore; ha inoltre evidenziato l’importanza per quanto riguarda la promozione del territorio, concetto che è stato ribadito e rafforzato dal Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda; e sarà importante anche il Villaggio Sardegna promosso da Mirtò per promuovere la regione e le sue tipicità, con una ventina di espositori a far da cornice al parco partenza del Molo Vecchio. La parola è poi passata a Mauro Atzei, Presidente di Porto Cervo Racing, che ha sviscerato i segreti del percorso descrivendone i dettagli e le caratteristiche tecniche; sono inoltre stati enunciati i numeri provvisori degli iscritti a poche ore dalla chiusura delle iscrizioni che finora hanno dato buoni riscontri sia per il rally che per la regolarità, con delle adesioni arrivate anche dall’estero; gli elenchi definitivi saranno diffusi nelle prossime ore sempre tramite il sito ufficiale, una volta approvati dalla Commissione Auto Storiche.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine realizzata da Marzia Tornatore
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Tocca a Calzolari, salito per la prima volta sulla Porsche 911, regalare una nuova soddisfazione nell’evento sanmarinese. Si festeggia anche nella velocità in salita grazie a Palmieri che fa suo anche il titolo italiano; e un podio arriva anche dalla Corsica con Schoen.
Nizza Monferrato (AT), 14 ottobre 2019 – E’ uno degli eventi più attesi della stagione, quello che ha portato una nuova soddisfazione in casa Balletti Motorsport: il Rallylegend, giunto alla diciassettesima edizione. A salire per la prima volta sulla Porsche 911 SC/RS Gruppo 4, è stato il funambolico Giuliano Calzolari, il quale riprendeva il volante di una vettura da corsa quattordici mesi dopo l’incidente patito in Finlandia; dopo la lunga riabilitazione, il “Lupo” ci ha messo ben poco a ritrovare la sua grinta e, ben coadiuvato da Lorenzo Ercolani, ha ingaggiato nella gara di casa,un’entusiasmante sfida viaggiando sempre nelle posizioni di testa nella categoria “Historic”; una volta preso il comando sulla sesta speciale, non l’ha più lasciato fino alla fine regalandosi e regalando una grande emozione a chi l’ha sostenuto durante i quattro giorni dell’evento. E’ invece durata lo spazio di una prova, la gara di Gustavo Trelles e Jorge Del Buono, appiedati dalla rottura del radiatore della Subaru Legacy nell’atterraggio da un dosso.
Mentre a San Marino si festeggiava, dalla vicina Pesaro arrivava un’altra positiva notizia per mezzo dei cronometri della Coppa Faro, ultima e decisiva gara del Campionato Italiano Velocità Salita: grazie al secondo posto di classe ottenuto alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4, Giuliano Palmieri si è laureato Campione Italiano del 2° Raggruppamento completando così dopo due settimane dalla conquista del titolo europeo, un’esaltante doppietta firmata nelle gare decisive con la vettura curata dai fratelli Balletti e utilizzata durante la stagione in alternanza alla De Tomaso Pantera. Buona anche la prestazione di Massimo Perotto con la BMW M3 Gruppo A con la quale l’affiatamento va crescendo gara dopo gara: chiude tredicesimo assoluto e primo di classe.
Infine, un altro prestigioso risultato è arrivato dal Tour de Corse Historique nella gara di regolarità a media che ha visto sul terzo gradino del podio assoluto la Porsche 911 SC di Giorgio Schoen e Francesco Giammarino, autori di una gran prestazione che li ha visti combattere per la vittoria lungo le cinque impegnative tappe dell’impegnativa gara della Corsica.
Dopo le recenti soddisfazioni, il team di Nizza è già al lavoro per gli impegni del prossimo fine settimana: il Rally du Valais e la cronoscalata Pedavena – Croce d’Aune. Al rally svizzero, Edoardo Valente e Jeanne Revenu ritrovano la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A mentre nella salita veneta saranno al via Umberto Pizzato e Matteo Adragna, entrambi con le Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da G&P Foto
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Zippo vice campione europeo
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Non è bastata a Zippo una grandissima prestazione nel 53° Mecsek Rally svoltosi nel week end in Ungheria per conquistare il titolo europeo Rally Storici : alla fine ha trionfato l’austriaco Karl Wagner a bordo di una Porsche 911 che per soli due punti ha sopravanzato il driver alessandrino.
La gara era partita molto bene con uno Zippo conscio che solo la vittoria lo avrebbe laureato campione: nelle prime 4 prove si porta subito al vertice ma dietro l’angolo ovvero sulla quinta prova il primo problema. Infatti una foratura causava un forte ritardo facendo slittare l’equipaggio Audi dietro a Wagner. “ Non ho ancora capito dove abbiamo bucato, forse una pietra non vista nascosta tra il fango che si era creato dopo la pioggia del giorno precedente, purtroppo tutto è avvenuto ad inizio prova e fermarsi era impossibile, così abbiamo deciso di proseguire cercando di contenere il ritardo e sperando di non danneggiare la vettura.”
Nulla era perso però e nella successiva ps tornava ad infliggere altri 8 secondi a Wagner concludendo la prima tappa in ritardo di 1’13’’ sul rivale in campionato.
La partenza della seconda tappa vedeva uno Zippo, perfettamente navigato da Denis Piceno, partire con il coltello tra i denti: primo tempo nelle prime due speciali con circa 30 secondi recuperati e distacco ulteriormente ridotto. Purtroppo una nuova tegola era in arrivo, sulla quarta prova forse a causa di un danno non rilevato al momento della foratura, cedeva un braccetto anteriore causando ulteriore ritardo che diventava incolmabile nella successiva. Riparato il danno, in chiusura scatto di orgoglio di Zippo che stacca il secondo tempo assoluto sull’ultima speciale che serviva solo ad alleviare in parte la delusione per il mancato titolo.
“ Quest’anno abbiamo fatto le prove per il campionato Europeo, tante gare nuove e molta esperienza fatta, il prossimo anno saremo di nuovo qui e credo con maggiori possibilità. E’ stata una ottima stagione, il punto di svolta è stato il Rally del Friuli, quando eravamo in testa alla gara e ha ceduto la sospensione regalando il primo posto a Wagner, con quella vittoria oggi sarebbe stato diverso. Ringrazio il team, gli sponsor ed i navigatori che si sono succeduti in gara, il 2020 ci vedrà ancora più agguerriti.”
Alessandria, 13 ottobre 2019 ufficio stampa Andrea Zivian


























