FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il valtellinese vincitore della classifica tricolore nella stagione rallistica d’esordio con la Porsche 911 di Pentacar/Sanremo Games ha partecipato alla cerimonia ufficiale della federazione insieme al navigatore De Luis al Monza Eni Circuit: “Coronata un’annata vincente, ma ora sotto con la nuova!”
Bormio (SO). Dopo il titolo europeo e i tre scudetti nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, nel 2018 Lucio Da Zanche ha vinto il Trofeo Gruppo B nella stagione d’esordio con la più estrema e potente versione della Porsche 911 da rally e ha definitivamente concluso il suo prestigioso 2018 alla Premiazione dei Campioni italiani dell’Automobilismo che l’ACI ha organizzato il weekend scorso in uno dei templi del motorsport nazionale, il Monza Eni Circuit. Dopo i successi sulla GT della Casa di Stoccarda del team Pentacar/Sanremo Games dalla classica e inconfondibile livrea Rothmans, il forte pilota di Bormio è salito sul palco d’onore allestito all’autodromo brianzolo insieme all’esperto navigatore Daniele De Luis, con il quale ha condiviso il trionfo finale nella categoria del Tricolore 2018 grazie a una stagione entusiasmante e impreziosita dalla splendida vittoria assoluta ottenuta al Rally di Sanremo lo scorso aprile, proprio nella prima apparizione sulla Gruppo B tedesca. L’equipaggio tutto valtellinese si è così riunito con gli altri premiati nazionali delle varie specialità in una due-giorni organizzata in bello stile dalla federazione nazionale. Tra gli altri, ad applaudirli e a congratularsi erano presenti i vertici di ACI a iniziare dal presidente Angelo Sticchi Damiani.
Commenta Da Zanche dopo la premiazione: “Sotto il profilo sportivo è l’ennesima soddisfazione della mia carriera, il coronamento per la bella stagione d’esordio con la Porsche gruppo B, splendida ‘regina da rally’ che nel 2018 ha ottenuto i riconoscimenti che più gli competono. E’ stata pure l’occasione per rincontrare un po’ di amici piloti e un po’ di addetti ai lavori nella sempre emozionante cornice di Monza. La nuova stagione è ormai alle porte e quindi siamo in attesa del nuovo esemplare di 911 sul quale tutto il team Pentacar è al lavoro per rispettare il cronoprogramma che ci siamo dati. A breve confidiamo di poter svelare un 2019 importante che insieme ci permetta di ambire a traguardi sempre più prestigiosi”.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Costenaro e Zambiasi terzi nel rally con la Stratos, Giacoppo e Grillone secondi nella sport con la Fulvia tengono alto l’onore nella prima uscita stagionale
Romano d’Ezzelino (VI), 19 febbraio 2019 – Parte col piede giusto la stagione sportiva del Team Bassano presente lo scorso fine settimana al duplice impegno del Lessinia, rally storico e regolarità sport.
Decisamente buoni gli esiti del rally organizzato per la prima volta dalla collaudata compagine del Rallyclub Valpantena. Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, tornati a correre assieme dopo l’esperienza del Costa Smeralda 2018, hanno portato in terza posizione assoluta la Lancia Stratos ottenendo anche la vittoria di 2° Raggruppamento grazie ad una prestazione convincente ed efficace. Molto buona anche la gara di Luca Cattilino, al rientro dopo alcuni mesi di sosta; il pilota veronese in coppia con Mauro Grassi ha ben duellato con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 ottenendo una sudata seconda posizione di classe oltre ad esser salito sul quinto gradino dell’assoluta e sul secondo del 3° Raggruppamento.
Scorrendo la classifica finale, al settimo posto si trova la Porsche 911 SC in versione Gruppo B di Alberto Sanna e Alfonso Dal Brà, terzi di 4° Raggruppamento al rientro dopo una lunga pausa; soddisfatti anche Rino Righi e Mauro Iacolutti che iniziano una nuova stagione di corse portando la Ford Escort RS MK I alla vittoria di classe grazie alla quindicesima prestazione assoluta. Egregiamente si sono comportati anche Nicola Cazzaro e Mattia Manea con l’Autobianchi A112 Abarth, a lungo in lizza per il terzo gradino del podio dell’affollata classe 2-1150, sfuggito all’ultima prova per soli 1″1. Soddisfatto anche Fabio Bertazzolo all’esordio assoluto con una vettura storica, l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 con la quale in coppia con Nicola Rizzotto, ha chiuso in diciannovesima posizione e sesta di classe, precedendo la Fiat 131 Racing di Egidio Lucian e Renato Resenterra, settimi. Sul gradino numero 23 si piazza la Fiat 124 Special T Gruppo 2 di Maurizio Fasolin e Paola Ferrari che vanno a chiudere la lista dei classificati festeggiando comunque il primato nella classe 2-1600.
È durata poco la gara di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini appiedati dalla rottura della scatola guida della Toyota Celica con la quale si trovavano al comando dopo le prime due speciali; ancor meno è durata quella di Gianluigi Baghin ed Iside Zandonà che non escono dalla prima prova a causa di un’uscita di strada con la loro Alfetta GTV. È invece stata la rottura di un semiasse nel corso della sesta speciale, la causa del ritiro della Fiat Ritmo 75 di Stefano Menegolli e Manuel Tezza.
Il rally si è chiuso con la seconda posizione nella classifica delle scuderie.
Nella regolarità sport è purtroppo sfumata nel corso dell’ultima prova cronometrata, la vittoria per Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu: il duo della Lancia Fulvia HF ha dovuto cedere infatti il successo per un solo centesimo di secondo, dopo esser stato al comando per tutta la gara; il secondo posto è comunque un risultato positivo e di buon auspicio per il resto della stagione.
Gara da dimenticare, invece, per Pietro Iula e William Cocconcelli tagliati fuori dalla lotta per la vittoria a seguito di una penalità ad un controllo orario; i 300 punti accumulati hanno spinto in venticinquesima posizione la loro Opel Kadett Gt/e, due gradini più in basso della ventitreesima dove troviamo la Lancia Rally 037 ex ufficiale di “Febis” ed Osvaldo Finotti. Chiudono l’elenco Luca Pomari e Cristian Adami, ventinovesimi con l’Opel Corsa GSI. Nella classifica delle scuderie, il Team Bassano ha chiuso al quarto posto.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: COPPA 127, GIAMPAOLO GRIMALDI – VERONA. Salutata dal sole e le montagne innevate, la prima sfida del Coppa 127 Pro Energy Motorsport al Lessinia Historic Rally ha regalato grandi emozioni e una bella battaglia per la definizione del secondo e terzo posto. Mattatore della giornata è stato l’equipaggio lombardo della Pro Energy Motorsport composto da Oreste Pasetto e Carlo Salvo, vincitori del primo round della Coppa 127 e attualmente leader della classifica sia piloti che navigatori. “Mi sono divertito molto – ha dichiarato Pasetto – un’iniziativa notevole, era ora di tirare fuori i Fiat 127 e metterli tutti assieme a correre. Questa vettura dà grandi soddisfazioni di guida e permette anche di inserirsi in buone posizioni nella classifica assoluta. Bella iniziativa, sperando di essere sempre più numerosi”. Dietro alla nera Fiat 127 si è scatenata un’avvicente sfida veneta fra i portacolori della Scaligera Rallye, i veronesi Manuel Negrente e Andrea Signorini, e gli alfieri della Palladio Historic, i vicentini Vittorio Marzegan e Moreno Pertegato. Purtroppo con l’uscita di strada di questi ultimi nel finale di gara, la classifica ha confermato la seconda posizione conquistata dal duo scaligero nelle ultime prove speciali e il terzo scalino del podio all’equipaggio pavese della Media Rally Promotion, composto da Daniele Ruggeri e Martina Marzi. Gara sfortunata per il portacolori della Meteco Corse Mauro Garbarino, affiancato da Manca Serena, costretto al ritiro nella prima fase di gara. La Coppa 127 si sposterà in Piemonte per il secondo round, dal 25 al 27 aprile, col 12° Rally Storico del Cuneese organizzato dalla Sport Rally Team.
Giampaolo Grimaldi
FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, CRISTIANO TORREGGIANI – Venerdì 15 e sabato 16 febbraio è partita ufficialmente la stagione 2019 per la scuderia veronese. L’appuntamento d’esordio è stato il 1° Lessinia Historic con in abbinata la 9° edizione del Lessinia Sport, primo appuntamento del Trofeo Tre Regioni di regolarità sport.
Purtroppo nel rally è durata veramente poco la gara della nostra unica rappresentante al via: Mattea Modenini.
Al fianco di Federico Giarola su Peugeot 309 Gti, Mattea è incappata in un’ innocua, quanto fatale uscita sulla prima prova speciale, in un punto dove purtroppo non v’era nessuno che potesse aiutarla a rimettersi in carreggiata. Nessun danno quindi alla vettura, ma solo l’amarezza per una gara finita troppo in fretta.
Non è andata meglio ad Enrico e Curzio Zanini, che nel Lessinia Sport, sono stati traditi dal cambio della loro Peugeot 205 Gti, durante la terza prova.
Un cedimento che comunque non ha di certo “frenato” i due fratelli volanti di casa NRT, già concentrati sul prossimo appuntamento in programma tra due settimane.
Sempre nella regolarità sport è comunque arrivato il primo podio stagionale con Cristiano Torreggiani. Sempre al fianco del patavino Nico Bertazzo (Opel Kadett Gsi, GDA Communications.)
Pur se in 25 di classe e dopo un inizio gara non certo esaltante, alla fine per il “veterano” della scuderia è arrivato un ottimo secondo posto di classe in nona divisione.
E tra due settimane si replica, con il Benacus Rally, in programma a Bardolino venerdì 1 e sabato 2 marzo, nella sua triplice veste di rally moderno, rally storico e regolarità sport.
A breve il prossimo comunicato per scoprire chi saranno i protagonisti della gara gardesana,
augurando un pronto riscatto ai nostri ragazzi.
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FONTE: SQUADRA CORSE VERONA, GIORGIO PESAVENTO – Il ghiaccio è rotto!
Dopo vent’anni una vettura con i colori della Squadra Corse Verona è tornata in gara in occasione del primo Lessinia Rally Historic, organizzato dal Rally Club Valpantena. La A 112 Abarth gr.1 di Giorgio Pesavento, navigato per l’occasione dal Presidente Thomas Salizzoni, ha portato a termine con successo la divertente gara per auto storiche svoltasi sabato 16 Febbraio con partenza e arrivo a Boscochiesanuova.
Si è trattato di una ottima occasione per verificare in un rally vicino a casa l’efficienza delle strutture della Scuderia, messe alla prova anche dal fatto che nei rally storici le assistenze sono ancora libere e devono quindi intercettare dopo ogni prova la vettura in gara. La riuscita è stata ottima ed i bravissimi meccanici hanno operato al meglio, anche se in questa occasione per fortuna si è trattato solo di interventi di routine, come cambio gomme e rifornimento di benzina.
La piccola Autobianchi, infatti, caratterizzata dalla originale livrea che replica quella del primo anno del Trofeo A 112 (1977), ha marciato come un orologio svizzero in barba ai suoi quaranta e passa anni di vita, ed ha condotto i due portacolori della Squadra Corse Verona felicemente all’arrivo.
Adesso che la prima è andata, e bene, non resta che proseguire su questa strada verso altri e sempre più impegnativi traguardi, primo fra tutti l’esordio organizzativo del Trofeo Rally Veronesi per auto moderne che avverrà in occasione del prossimo Rally Benacus in programma a Bardolino l’1 e 2 marzo 2019.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Ottima prestazione di Zanetti e Scalco nel rally storico con l’Opel Ascona e podio nella sport conquistato da Argenti e Amorosa con la Porsche 911
Vicenza, 18 febbraio 2019 – E’ soddisfacente l’esito del primo duplice impegno sportivo per la Scuderia Palladio Historic, presente con sette equipaggi al Lessinia Historic Rally e all’annessa regolarità sport, gare che si sono svolte sabato 16 nei dintorni di Bosco Chiesanuova (VR).
Forti della priorità TRZ, Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco partono col numero 2 sulle fiancate dell’Opel Ascona SR Gruppo 2 e si mettono subito in evidenza sin dalla prima speciale, portandosi al comando del 3° Raggruppamento e dell’affollata classe 2-2000; con una condotta di gara impeccabile chiudono al quarto posto assoluto dietro alle imprendibili M3 e Stratos, festeggiando la duplice vittoria di categoria sicuramente di buon auspicio per il prosieguo della stagione.
Di tutt’altro tono l’umore di Vittorio Marzegan e Moreno Pertegato per i quali la gara termina in malo modo nell’ultimo tratto cronometrato a causa di un cappottamento, senza conseguenze per l’equipaggio, della loro Fiat 127 Gruppo 2 con la quale stavano tentando l’assalto alla seconda posizione nella classifica della Coppa 127. Gara da dimenticare anche per Renato e Nico Pellizzari fermi dopo cinque prove per la rottura della trasmissione della loro Opel Kadett GT/e.
Buone notizie dalla “Sport” che porta il primo podio stagionale grazie ad una gara di alto livello condotta da Mauro Argenti e Roberta Amorosa, sempre nelle prime posizioni con la loro Porsche 911 T e bravi nell’ultima prova cronometrata a piazzare la zampata che vale loro il terzo posto assoluto ed il secondo di quinta divisione; un risultato che fa ben sperare in vista della futura partecipazione alla Winter Race di Cortina d’Ampezzo a calendario dal 28 febbraio al 2 marzo prossimi. Positivo anche l’esordio di Daniele Carcereri ed Alessandro Maresca, ottimi sesti assoluti con l’Opel Kadett GSI con la quale primeggiano in ottava divisione. Al traguardo anche la Volkswagen Golf Gti di Ezio Franchini e Gabriella Coato, giunti ventesimi assoluti, e la BMW M3 di Guido Marchetto e Roberto Zamboni, quarantunesimi. Ulteriore nota positiva, il secondo posto nella classifica delle scuderie.
Il giorno dopo il Lessinia, domenica 17, soci e simpatizzanti della Scuderia Palladio Historic si sono ritrovati presso il Ristorante La Villa a San Quirico di Valdagno per il pranzo sociale d’inizio stagione al quale era presente anche il Presidente di AC Vicenza Luigi Battistolli.
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
9° LessiniaSport: Fabbri-Cipriani beffano Giacoppo-Grillone all’ultima PCT
FONTE: UFFICIO STAMPA LESSINIA RALLY, MATTEO BELLAMOLI – ALL’ULTIMA PCT AL 9° LESSINIASPORT IL PROGETTO M.I.T.E. BISSA IL SUCCESSO 2018. Gara serratissima e decisamente spettacolare, decisa per 1 sola penalità dopo che Giacoppo-Grillone, secondi, avevano tenuto a lungo la testa della gara. Grande rimonta di Argenti-Amorosa, terzi. Carcereri-Maresca primi veronesi al traguardo.
Bosco Chiesanuova, 16.02.2019 – Non una gara per i deboli di cuore. Il 9° LessiniaSport, gara di regolarità sport organizzata dal Rally Club Valpantena, conferma ancora una volta la grande spettacolarità della specialità, con una sfida senza precedenti, serratissima ed emozionante che solo sugli ultimi metri del percorso ha saputo confermare i verdetti.
A vincere, per la prima volta nella gara di inizio stazione organizzata dal Rally Club Valpantena, sono Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani, sulla Volvo 144 S del Progetto M.I.T.E., la scuderia che permette a navigatori ipovedenti di confrontarsi con questa specialità. L’affermazione di Fabbri, primo anche in 4^ Divisione, è arrivata però solo alla fine, e per un distacco infinitesimale, 1 centesimo di secondo, che per i regolamenti della regolarità sport significa 1 penalità. Una beffa per Andrea Giacoppo e Daniela Tecioiu Grillone (Lancia Fulvia HF/Team Bassano), in testa per gran parte della corsa ma ancora una volta costretti a rinunciare alla vittoria nel LessiniaSport, per la quarta volta sul podio ma non sul gradino più alto.
La prestazione di Giacoppo è stata però impeccabile. Il pilota del Team Bassano ha battagliato con Marco Bentivogli e Andrea Marani (Fiat 124 Abarth/Racing Team Le Fonti) per tutta la gara, fino a quando sulla PCT8 Bentivogli ha rimediato 12 penalità, che in gergo regolaristico sono una mezza eternità, e ha abbandonato le possibilità di vittoria, dopo essere stato anche in testa. A quel punto per Giacoppo pareva quasi fatta, ma il ritorno di Fabbri è stato decisamente effficace, con il ribaltone dell’ultima prova che ha rivoluzionato la classifica. Per Giacoppo la consolazione della vittoria in 5^ Divisione, mentre per Bentivogli, settimo assoluto, la vittoria in 6^ Divisione.
Il podio è stato completato dall’altro grande favorito della vigilia, Mauro Argenti a 10 penalità dai vincitori. In coppia con Roberta Amorosa sulla Porsche 911 T della Scuderia Palladio Historic, Argenti ha incasellato tempi di assoluto valore nella seconda parte della gara, recuperando fin dal sesto posto, un’impresa degna del suo nome che lo ha visto inoltre primeggiare tra gli iscritti della neonata Coppa Regolarità Sport by Pro Enery Motorsport.
Giacomo Turri e Cristian Garavello (Fiat 128/Progetto M.I.T.E.) hanno chiuso al quarto posto assoluto staccati di 14 penalità, Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR/Loro Piana Classic Team) quinti assoluti e primi in 7^ Divisione mentre primi dei veronesi, fregiatisi quindi dell’ambito Trofeo Buri dedicato all’amico Maurizio Todeschini, sono stati i sesti assoluti Daniele Carcereri e Alessandro Maresca, primi anche in 8^ Divisione sulla Opel Kadett GSI della Scuderia Palladio Historic.
A completare la top ten Bentivogli-Marani, settimi, Seneci-Russo (Opel Kadett GTE/Progetto M.I.T.E.) ottavi, Zanchi-Zanchi (Volkswagen Golf GTI/Scaligera Rallye) noni e Campara-Valbusa (Opel Manta GTE/Scaligera Rallye) decimi.
Nella neonata Coppa Regolarità Sport by Pro Energy Motorsport, dietro ad Argenti-Amorosa, hanno chiuso nell’ordine Carcereri-Maresca e Seneci-Russo, mentre tra i contendenti al Trofeo Tre Regioni il podio è stato composto da Fabbri-Cipriani, Giacoppo-Tecioiu Grillone e Turri-Garavello.
Tra le scuderie il Progetto M.I.T.E. ha bissato il successo 2018, quando vinse anche l’assoluta con Mozzi-Garavello, davanti alla Scuderia Palladio Historic e alla Scaligera Rallye. Un’altra soddisfazione per la compagine guidata da Gilberto Pozza, che inizia il 2019 con un risultato davvero di spessore.
Nelle altre divisioni: Ceriani-Ceriani (Lancia Fulvia Coupè), vincitori del 1° LessiniaSport, hanno conquistato la 2^ Divisione, Repele-Cattazzo (BMW 318 iS/Scaligera Rallye) la 9^ Divisione mentre l’unico equipaggio straniero al via, quello degli amici del Rally Club Valpantena Martin e Petr Uhrik, dalla Repubblica Ceca, ha trionfato in 1^ Divisone con la rarissima e bellissima ŠKODA 1000MB della Murallying Classic.
Soddisfazione e applausi per la gara, che il Rally Club Valpantena ha abbinato quest’anno al 1° Lessinia Rally Historic ma è partita con un parterre di ben 77 equipaggi. La giornata primaverile, il pubblico composto e ordinato grazie anche al lavoro del Comitato Organizzatore per allestire le prove speciali ha permesso uno spettacolo davvero in grande stile. «Dobbiamo chiaramente ringraziare tutti i partecipanti, questa volta per primi» ha detto Roberto “Bob” Brunelli, presidente del Comitato Organizzatore, «che ancora una volta hanno reso il LessiniaSport una gara di alto livello sportivo e agonistico. Grazie anche alle Forze dell’Ordine, alle amministrazioni comunali di Grezzana, Bosco Chiesanuova, Roverè Veronese e a tutto lo staff coordinato dal Direttore di Gara Stefano Torcellan».
FONTE: UFFICIO STAMPA LESSINIA RALLY, MATTEO BELLAMOLI – L’equipaggio della Scaligera Rallye porta la BMW M3 ad uno storico successo e all’affermazione nel 4° Raggruppamento davanti a Tezza-Merzari, compagni di scuderia su identica vettura. Costenaro-Zambiasi chiudono terzi con la Lancia Stratos HF del Team Bassano.
Bosco Chiesanuova, 16.02.2019 – Una gara a senso unico. “Raffa”, all’anagrafe Raffaele Bombieri, centra il successo al 1° Lessinia Rally Historic al volante della BMW M3 targata Scaligera Rallye affiancato da Paolo Scardoni. L’equipaggio ha meritato in lungo e in largo il Trofeo Mec Car messo in palio per il primo assoluto, centrando la vittoria in ben sette prove sulle nove disputate. Grazie all’affermazione, “Raffa” e Scardoni, primi veronesi al traguardo, hanno anche portato a casa il Trofeo Buri, dedicato all’amico Maurizio Todeschini.
Un successo che ha premiato velocità e costanza, in una gara perfettamente organizzata dal Rally Club Valpantena, tornato al timone di un rally storico a dieci anni dall’ultima volta. La giornata primaverile, il pubblico composto e ordinato grazie anche al lavoro del Comitato Organizzatore per allestire le prove speciali ha permesso uno spettacolo davvero in grande stile. «Dobbiamo chiaramente ringraziare tutti i partecipanti, questa volta per primi» ha detto Roberto “Bob” Brunelli, presidente del Comitato Organizzatore. «In tanti hanno creduto in questa prima edizione, e spero che tutti siano rientrati a casa soddisfatti, pronti per tornare a provarci il prossimo anno. Grazie anche alle Forze dell’Ordine, alle amministrazioni comunali di Grezzana, Bosco Chiesanuova, Roverè Veronese e a tutto lo staff coordinato dal Direttore di Gara Stefano Torcellan».
Tornando in cronaca, non è bastata una grande gara da parte di Denis Tezza e Massimo Merzari per centrare il massimo risultato. L’equipaggio Scaligera Rallye, sulla stupenda BMW M3 in livrea Camel ha chiuso con la seconda migliore prestazione, staccato alla fine di 1’04 da “Raffa”. Nonostante la febbre, che ha messo in discussione la sua partecipazione, Tezza ha conquistato anche il miglior tempo sulla PS2 “Valdiporro”, dimostrando grande determinazione e velocità.
Terzi al traguardo e ampiamente vincenti del 2° Raggruppamento Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, sulla stupenda Lancia Stratos HF del Team Bassano. L’esperto driver di Marostica ha condotto una gara impeccabile, in un primo momento a ridosso dei primi e poi saggiamente conservativa dopo aver riscontrato un anomalo funzionamento dei freni anteriori.
Chi invece non ha potuto concretizzare un’ottima prestazione, sono stati altri due veronesi molto attesi al via. Nicola Patuzzo e Alberto Martini, sulla Toyota Celica 2000 GTFour del Team Bassano, sono partiti lancia in resta andando in testa da subito, ma hanno dovuto alzare bandiera bianca quando, al comando dopo la PS2, sono stati traditi dalla scatola guida. Assente della lotta di vertice anche Ivo Zanini, che sulla Lancia Delta della Orsara Corse ha patito la rottura del motore ancor prima di terminare la PS1.
Limpida l’affermazione in 3° Raggruppamento, e quarta prestazione assoluta, di Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco, sulla Opel Ascona B della Scuderia Palladio Historic. Lo storico equipaggio, evocativo di mille battaglie, non ha di certo tradito le aspettative.
Scintille fino all’ultimo metro tra Luca Cattilino con Mauro Grassi (Opel Kadett GTE/Team Bassano) e Matteo Canteri con Mattia Zambelli (Ford Escort RS 1800/Raetia Corse). L’equipaggio veterano e i giovani di Bosco Chiesanuova si sono confrontati nel corso di tutta la gara, arrivando alla conclusiva PS9 separati di appena 4.9 secondi. Canteri, sulla prova di casa corsa con il buio, ci ha provato fino alla fine ma Cattilino ha piazzato la zampata vincente, meritando l’affermazione in gruppo 2 classe 2000 con la quinta prestazione assoluta davanti, appunto, a Canteri, comunque soddisfatto al traguardo.
Il 1° Raggruppamento è andato a Valter Canzian, sulla Ford Ecort Twin Cam della Scaligera Rallye navigato da Raffaela Tonutto, nonostante una penalità rimediata per un ritardo al C.O. 3. Da segnalare la strepitosa prestazione di Luca Beccherle con Emanuele Dal Bosco, che hanno chiuso con la vittoria di classe e la dodicesima prestazione assoluta, sulla A112 Abarth di papà Franco per i colori della Scaligera Rallye.
Nella neonata Coppa 127 organizzata dalla Pro Energy Motorsport ha trionfato l’equipaggio composto da Oreste Pasetto e Carlo Salvo, proprio per i colori della Pro Energy. Al secondo posto Negrente-Signorini (Scaligera Rallye), terzi Ruggeri-Marzi (Media Rally Promotion) che hanno beneficiato dell’uscita di strada sull’ultima prova, senza conseguenze per l’equipaggio, di Marzegan-Moreno (Scuderia Palladio Historic) che stavano tentando l’assalto al secondo gradino del podio ma hanno capottato a pochi chilometri dal traguardo.
Tra le scuderie, successo indiscusso per la Scaligera Rallye, davanti al Team Bassano.
FONTE: RALLYSTORICI.IT – Dopo l’ultima delle nove prove speciali disputate, i veronesi “Raffa” e Paolo Scardoni sono al comando della classifica assoluta del 1° Rally Lessinia Historic; precedono di 1’04” la vettura gemella di di Tezza e Merzi e di 2’08″8 la Lancia Stratos di Costenaro e Zambiasi leaders nel 2° Raggruppamento. Nel 3° svettano Zanetti e Scalco su Opel Ascona SR con la quale realizzano la quarta prestazione assoluta. Canzian e Tonutto i più veloci nel 1° Raggruppamento con la Ford Escort Twin Cam.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LESSINIA, MATTEO BELLAMOLI – Il 1° Lessinia Rally Historic parte con tutti e 38 gli equipaggi, mentre nella regolarità sport 9° LessiniaSport saranno 75 i concorrenti a sfidarsi sulle prove disegnate intorno a Bosco Chiesanuova. Partenza alle ore 9:01.
Bosco Chiesanuova, 15.02.2019 – Saranno 113 in totale gli equipaggi che domani, sabato 16 febbraio, affronteranno il percorso del 1° Lessinia Rally Historic e 9° LessiniaSport. 38 gli equipaggi al via nel rally, tutti quelli iscritti, 75 nella regolarità sport, assenti solo il 173 Forzi-Farsetti e il 176 Adami-Costalunga, non presenti alle operazioni di verifica.
Le due gare, dirette da Stefano Torcellan, percorreranno il medesimo percorso, con 9 prove speciali/prove cronometrate a tempo. Il 1° Lessinia Rally Historic partirà per primo, alle ore 9:01 da Bosco Chiesanuova, il 9° LessiniaSport partirà subito dopo, in coda, senza pause. L’azione si concentrerà sulle prove speciali “Bosco Chisesanuova”, “Valdiporro”, “Arzerè” e “Orsara”, tutte da ripetere per due passaggi esclusa la “Bosco Chiesanuova” che sarà disputata per tre volte. Il comitato organizzatore Rally Club Valpantena ha previsto riapertura tra un passaggio e l’altro, utile sia ai residenti che agli operatori media.
I riordini saranno due, entrambi alla Cantina Valpantena di Quinto (VR) alle ore 12:46 e alle ore 17:01. L’arrivo, a Bosco Chiesanuova, sarà alle ore 18:26, con a seguire la grande festa e la cerimonia di premiazione al Centro Sportivo Monti Lessini dove potranno accedere anche gli appassionati e non solo i concorrenti.


























