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FONTE: UFFICIO STAMPA R.A.A.B. HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Tre di notte e sei di giorno, le prove speciali sulle quali si sfideranno i protagonisti del TRZ oltre a quelli di Trofeo A112 e Michelin Historic Cup. A questi si aggiungeranno gli specialisti dei pressostati del Trofeo Tosco Emiliano. Iscrizioni aperte dal 28 giugno prossimo!
Castiglione dei Pepoli (BO), 6 giugno 2017 – Mancano poco meno di due mesi allo svolgimento del R.A.A.B. Historic: il 41° per ricordare gli anni trascorsi dalla prima edizione, ma a tutti gli effetti numero 2 nella versione rally storico dopo il positivo esordio dello scorso anno. Prosevent, con la collaborazione dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, sta lavorando da tempo alla manifestazione che si è guadagnata alcune importanti validità, come annunciato ad inizio stagione; nei giorni scorsi sono state pubblicate nel sito ufficiale, la tabella tempi e distanze oltre alla cartina del percorso e assieme ad alcune conferme, sono balzate all’occhio anche delle novità: si ripeterà la formula del prologo serale con tre prove speciali alla luce dei fari supplementari e, nel secondo giorno, si correrà una prova inedita per il rally storico, ma già utilizzata nel passato dal R.A.A.B.
E’ stato anche ufficializzato il programma della manifestazione che riunisce rally storico, regolarità sport e parata non competitiva: mercoledì 28 giugno, alle ore 8, si aprono le iscrizioni la cui chiusura è fissata per le 18 di lunedì 24 luglio. Sabato 22 luglio dalle 9 alle 15 verrà distribuito il road book in Piazza della Libertà a Castiglione dei Pepoli e nella stessa data sarà possibile effettuare le ricognizioni autorizzate per le quali verrà concessa anche parte di venerdì 28, giorno in cui sono previste le verifiche sportive e tecniche a partire dalle 11 e sino alle 17.30, anche queste ospitate dalla centrale piazza che sarà il cuore pulsante della manifestazione.
Alle 21 lo start della prima frazione di gara con tre prove da disputare; tratti storici del rally bolognese che portano i nomi di “Tavianella”, “Valserena” e “Trasserra” che dopo una trentina di chilometri cronometrati, poco dopo la mezzanotte porteranno le vetture nel parco chiuso notturno.
Alle 9.31 di sabato 29 luglio prenderà il via la seconda frazione di gara con sei prove da disputare: la nuova “Sparvo” riaprirà le ostilità seguita dalla “Tavianella” e dalla “Trasserra” in versione lunga da circa dodici chilometri e mezzo contro i poco più di nove e mezzo della versione notturna. Alle 12.43 un’ora di riordino a Castiglione prima di ripartire per la seconda tornata di prove che porterà il totale dei chilometri cronometrati alla soglia dei novanta, il massimo consentito per le gare del TRZ, visto che il R.A.A.B. sarà il terzo impegno della terza zona per il Trofeo indetto da Acisport. L’arrivo è previsto per le 16.55 e successivamente il via alla cerimonia delle premiazioni.
Oltre a quella per il TRZ, il R.A.A.B. si è guadagnato le validità per il prestigioso ed ambìto Trofeo A112 Abarth-Yokohama oltre che per la Michelin Historic Rally Cup, serie dedicata agli utilizzatori degli pneumatici francesi, e anche l’E.R.M.S. “Oldtime Trophy” serie che comprende le gare di Emilia Romagna e San Marino vede a calendario la gara organizzata da Prosevent. Ma non è finita qui visto che la gara di regolarità sport sarà il giro di boa del Trofeo Tosco Emiliano che conta cinque gare tra Toscana ed Emilia Romagna.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.raabevent.com
Ufficio stampa RAAB Historic
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il campione vatellinese dedica il grande risultato (3° assoluto) colto sulla Porsche 911 all’esordio sugli asfalti del terzo round europeo al navigatore comasco da poco scomparso con il quale ha vinto proprio un titolo continentale: “Gran gara, ci tenevo a far bene anche per ricordare al meglio Giulio”
Bormio (SO), 5 giugno 2017. Lucio Da Zanche è salito sul terzo gradino del podio assoluto al Rally de Asturias Historico alla sua prima partecipazione alla gara spagnola, terza prova del Campionato Europeo Rally auto storiche. Al volante della Porsche 911 RSR del Team Pentacar griffata Sanremo Games e gommata Pirelli e, anche in questo caso per la prima volta, affiancato dal navigatore piemontese Luca Beltrame, il campione valtellinese è stato autore di una prova spettacolare duellando ai vertici in ognuna delle 13 prove speciali disputate nel fine settimana fra Oviedo e Pravia. La dedica del terzo podio consecutivo nell’Europeo 2017 va a Giulio Oberti, il navigatore comasco scomparso la scorsa settimana insieme al quale Da Zanche si è laureato proprio campione europeo nel 2014. Un ricordo al quale il pilota di Bormio tiene in particolare e che durante la trasferta asturiana ha accomunato tutta la squadra, che fra l’altro ha riportato importanti risultati anche con gli altri equipaggi impegnati su Porsche. Maurizio Pagella ha colto l’ottavo posto assoluto e soprattutto è di nuovo salito sul podio del terzo raggruppamento, mantenendone la testa della classifica in campionato insieme al navigatore Roberto Brea. Antonio “Nello” Parisi, in coppia con Giuseppe D’Angelo, grazie al quindicesimo posto assoluto si è invece aggiudicato il primo raggruppamento.
Dichiara Da Zanche al rientro in Italia: “Siamo felicissimi per il risultato in un rally ultra-impegnativo fra asciutto e pioggia e che scoprivo per la prima volta. Davvero una gran gara sempre in lotta lì davanti. Abbiamo conquistato un altro podio assoluto e il secondo posto nel secondo raggruppamento sempre in battaglia con un pilota già Formula 1 del calibro di Erik Comas. Con Beltrame l’intesa è stata ottima, un professionista delle note, siamo stati sempre efficaci anche grazie a un’auto perfetta, pure sul bagnato del secondo giorno di gara. Ho voluto vincere almeno una delle prove speciali per Giulio Oberti. L’ho pensato spesso durante la competizione, ricordando soprattutto le mille battaglie condivise in quel trionfale 2014. Siamo riusciti a svettare proprio nell’ultima prova, ne sarebbe orgoglioso, è stata la ciliegina sulla torta e gli dedichiamo questo podio”.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – NEL PALERMITANO, VITTORIA E PODIO DI CATEGORIA, RISPETTIVAMENTE, PER RAFFAELE PICCIURRO (PORSCHE 911 CARRERA) E PER DOMENICO GUAGLIARDO (PORSCHE 911 RS) NEL QUINTO ROUND DEL TRICOLORE SALITA AUTOSTORICHE. TRA LE “MODERNE”, QUINTA PIAZZA ASSOLUTA E PRIMATO DI CLASSE PER IL RALLISTA ANTONIO MAZZOLA (PEUGEOT 306 RALLY)
Cefalù (Pa), 4 giugno 2017 – A due settimane dal successo conseguito alla “Floriopoli-Cerda”, la scuderia Island Motorsport ha messo a segno il colpo anche in occasione della 4ª Cronoscalata del Santuario, quinto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA), andato in scena nella suggestiva Cefalù.
A tenere alti i colori del sodalizio siciliano, infatti, ci ha pensato Raffaele Picciurro, vero e proprio habitué della “classica” cefaludese. L’eclettico gentleman driver palermitano, già tra i protagonisti della passata edizione e sempre al volante della fida Porsche 911 Carrera Rs curata dai fratelli Di Matteo, ha conquistato la vetta del 2° Raggruppamento (riservato ai modelli fabbricati dal 1970 al 1976) una volta archiviata l’unica manche ufficiale disputata lungo gli impegnativi quasi 12 chilometri del tracciato (11,8 per la precisione), che dalla nota località turistica hanno condotto al Santuario di Gibilmanna. Picciurro, classe 1951, ha in tal modo bissato l’alloro già ottenuto nel 2012. «Rispetto alla prova cronometrata del sabato, quest’oggi (domenica ndr) sono riuscito a migliorarmi di 30 secondi netti – ha sottolineato Picciurro – Tutto sommato, mi ritengo più che soddisfatto visto che si è trattato della mia prima effettiva uscita stagionale, in quanto la partecipazione alla Targa Florio Historic Rally è stata molto breve, per i ben noti motivi. Da qui alla fine del 2017, mi piacerebbe disputare anche qualche gara in pista. Specialità che rimane pur sempre tra le mie preferite. Vedremo… ».
Nella medesima categoria, da registrare altresì il terzo gradino del podio centrato dall’altro alfiere Domenico “Mimmo” Guagliardo. Vera e propria “impresa” per il noto preparatore siciliano che, facendo leva sulla propria esperienza, ha dovuto sopperire ad irrisolvibili problemi al motore accusati dalla sua Porsche 911 Carrera Rs già nel corso della salita del sabato e riacutizzatisi nel confronto domenicale.
Tra le vetture moderne, infine, da sottolineare il risultato del rallista Antonio “Toni” Mazzola che, alla luce di una performance pulita e regolare, si è piazzato quinto nella classifica assoluta e al vertice della classe A/2000, al volante della Peugeot 306 Rally curata dal suocero Franco Farina.
Classifica finale 4ª Cronoscalata del Santuario
2° Raggruppamento: 1. Raffaele Picciurro (Porsche 911 Carrera Rs) in 7’45”1; 2. Adragna (Porsche 911 Sc) a 22”8; 3. Guagliardo (Porsche 911 Carrera Rs) a 25”6; 4. Santoro (A.R. Gtam) a 35”8; 5. Riva (A.R. Gtv) a 1’; 6. Basile (Lancia Fulvia) a 1’15”; 7. Guarino (Lancia Fulvia) a 1’25”; 8. Territo (Mini Cooper) a 1’28”; 9. Contino (Renault Alpine) a 1’32”; 10. La Rocca (A.R. Giulia S) a 1’45”.
Moderne (Assoluta): 1. Gaspare Giancani (Elia Avrio) in 7’14”; 2. Rotolo (Formula Gloria CP8) a 7”2; 3. Vara (Renault Clio S1600) a 17”2; 4. Miccichè (Formula Gloria B5) a 24”5; 5. Mazzola (Peugeot 306 Rally) a 26”7; 6. Buemi (Peueot 106 Rally) a 27”6; 7. Provenza (Peugeot 106) a 33”9; 8. Sofia (Peuheot 106) a 43”8; 9. Naselli (Fiat Cinquecento) a 56”1; 10. Broggi (Peugeot 106) a 1’
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Buona la prestazione di squadra per gli oltre 50 equipaggi impegnati nel rally e nella regolarità sport che una volta di più si sono rivelate molto impegnativi per uomini e mezzi.
Romano d’Ezzelino (VI), 31 maggio 2017 – Due intense giornate sono quelle che il Team Bassano ha vissuto lo scorso fine settimana al Rally Campagnolo, al quale la scuderia dall’ovale azzurro si è presentata con ben cinquantasei vetture tra rally e regolarità sport.
Unico equipaggio classificato nella top-ten è stato quello della Lancia Rally 037 Gruppo B, Paolo Baggio e Corrado Ughetti, ottavi assoluti e terzi di classe. Scorrendo la classifica, al quattordicesimo posto si leggono Giorgio Costenaro e Sergio Marchi quinti di classe con la Lancia Stratos; ottima prestazione per Matteo Luise e Melissa Ferro, sedicesimi assoluti e primi di classe con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A e, subito dietro nella generale, vi sono Tiziano e Francesca Nerobutto autori di una gara notevole con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 e primi nella classe 2-2000 che contava ben quindici partenti tra i quali il compagno di scuderia Pierluigi Zanetti in coppia con Roberta Barbieri, secondi con l’Opel Ascona SR. Buono il debutto coi colori del Team Bassano per Graziano Muccioli e Luisa Zumelli, diciottesimi al traguardo con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Fatiche concluse anche per Giulio Pedretti alla “prima” con la BMW M3 Gruppo A, in coppia con Roberta Antonelli: chiudono ventunesimi e sesti di classe, due posizioni prima di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro secondi di classe con la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4. Grande prestazione per Nicola e Davide Benetton primi di classe 2-1150 con la Fiat 127 Sport che spicca in ventisettesima posizione assoluta e scorrendo la classifica si trova, poi, un terzetto dal 35° al 37° posto, formato da: Stefano Segnana e Mirco Santacaterina secondi di 2-1600 con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2, Fausto Fantei e Franco Nannetti, terzi con l’Alfa Romeo Alfasud Ti e Gianfranco Marconcini con Giuseppe Ferrarelli, sesti di 2-2000 con l’Opel Kadett Gt/e. Soddisfatto anche Filippo Baron che conclude il suo primo rally in coppia con Giovanni Brunaporto, secondi di classe con la Peugeot 205 Gti e all’arrivo si conta anche la Porsche 911 RSR di Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere, settimi di classe, mentre Nicola Randon e Martina Sponda si aggiudicano la propria alla guida della Fiat Ritmo 130 TC. Altra Kadett Gt/e all’arrivo, undicesima di classe, è quella di Sandro Simoni e Nicola Firmo e bella prestazione anche per la più piccola vettura in gara, la Fiat 127 903 che Enrico Gaspari e Nicolò Marin portano sul terzo gradino della classe 2-1150. La classifica assoluta si chiude, infine, coi piazzamenti di Gianluca Testi e Marco Benvegnù su BMW 318 IS, Tiziano Savioli e Paolo Borgato su Opel Kadett Gt/e, Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo con l’Alfetta GT e Paolo Dal Corso in coppia con Filippo Destro su Opel Ascona SR 1.9.
Sono stati tutti problemi meccanici quelli che hanno fermato anzitempo la gara di: Marco Savioli ed Alessandro Failla con la BMW 2002 Ti, Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi con l’Alpine Renault A110, Paolo Basso e Francesco Zannoni con la Porsche 911 RS, Massimo Giudicelli e Nicolas Caberlon con la Volkswagen Golf Gti, Concetto e Carlo Pettinato con la Ford Escort RS; e ancora, Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR, Cristian Boninsegna e Marina Frasson su Fiat 131 Abarth, Damiano Zandonà e Simone Stoppa su Renault 5 Gt Turbo, Andrea Montemezzo e Andrea Fiorin su Opel Kadett GSI, Nicola Patuzzo e Alberto Martini su Toyota Celica 4WD, Gianguido Rossi e Andrea Frigo su Fiat Uno Turbo.
Nella classifica delle scuderie il Team Bassano ha chiuso al terzo posto e buone notizie sono arrivate anche dal Trofeo A112 Abarth Yokohama che vedeva ben diciassette equipaggi del Team Bassano al via e per i quali è stato emesso il comunicato dedicato.
A tenere alto l’onore nel Campagnolo Historic di regolarità sport ci hanno pensato Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, quinti assoluti con la Lancia Fulvia HF, mentre Pietro Iula e William Cocconcelli hanno chiuso in nona posizione con la Porsche 911 SC; all’arrivo anche la Talbot Sunbeam TI di Maurizio Zaupa e Flavio Finato, trentesimi, e le Autobianchi A112 Abarth di Damiano Almici e Roberto Francinelli, trentaduesimi e quella di Riccardo e Nico Pelizzari, trentacinquesimi. Non hanno concluso la gara Angelo Porcellato e Paola Travaglia con la Lancia Beta Coupè.
Nel settore delle cronoscalate si registra la bella gara di Marco Stella che alla Verzegnis – Sella Chianzutan ha chiuso in undicesima posizione assoluta con l’Alfa Romeo Giulia Sprint, cogliendo la terza posizione di 2° Raggruppamento.
Nel prossimo fine settimana ancora un impegno per Graziano Muccioli, il quale, navigato da Simona Mantovani sulla Porsche 911, aprirà l’elenco degli iscritti al Rally Storico degli Abeti in programma in provincia di Pistoia.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA HISTORIC RALLY CITTA’ DI MODENA, ANDREA ZANOVELLO – Assieme all’attesa per la “Sport Città di Modena” che ospiterà le sfide del Trofeo Tosco Emiliano e del 3 Regioni, cresce l’interesse anche per il rally storico che promette una vettura di gran pregio al via
Sassuolo, 31 maggio 2017 – Mancano una decina di giorni allo svolgimento dell’Historic Rally Città di Modena e della gara di regolarità entrambi abbinati al 38° Rally Città di Modena e la “Sport Città di Modena” segna già un record: sarà infatti l’unica gara del settore ad avere la duplice validità per gli unici due trofei dedicati a questa specialità, appunto; oltre a quella per il Trofeo Tosco Emiliano è stato confermato anche l’inserimento a calendario del Trofeo Tre Regioni, che costituisce una pietra miliare nel settore della regolarità sport. La gara modenese ha infatti preso il posto del Dolomiti Revival previsto nella medesima data e annullato poco più di un mese fa; questo farà sì che i contendenti della Serie si possano confrontare in una gara ricca di fascino come il Città di Modena ed incrociare la sfida coi partecipanti al Trofeo Tosco Emiliano il quale ripartirà dopo la lunga pausa dal Vallate Aretine che ne diede il via lo scorso marzo.
Le iscrizioni sono aperte fino a lunedì 5 giugno e si conoscono già i nomi di alcuni piloti sicuramente presenti: tra questi, i vincitori delle edizioni 2014 e 2016 – Baghin con l’Alfa Romeo Alfetta e Gilli con la Ford Sierra ma sta per concretizzarsi anche la presenza di una prestigiosa vettura da assoluto – un modello che il “Modena” lo vinse qualche anno fa – e che, assieme pilota che la condurrà, sarà una vera e propria sorpresa.
Lunedì 5 giugno chiuderanno le iscrizioni e giovedì 8, alle 11, presso l’Automobile Club di Modena si terrà la presentazione alla stampa degli elenchi iscritti.
Prosevent assieme al pool di scuderie e appassionati che stanno lavorando alla realizzazione della gara, ringrazia fin d’ora: Push e start Maranello, Sassuolo 2000,Radio Stella, Radio International, Bardhal, Mito Racing Technology, Venturelli auto, Sassuolauto, Adventure car.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito www.rallycittadimodena.com
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Ufficio Stampa Historic Città di Modena
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FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il 2-3 giugno il campione vatellinese disputa il terzo round della serie continentale riservata alle auto storiche al volante della Porsche 911 del team Pentacar e per la prima volta sarà navigato dal piemontese Luca Beltrame: “Gara veloce, sarà un debutto impegnativo e servirà concretezza. Ma prima tutti noi vogliamo rivolgere un pensiero per Giulio Oberti, venuto a mancare in questi giorni”
Bormio (SO), 31 maggio 2017. Lucio Da Zanche debutta il prossimo fine settimana al Rally de Asturias Historico. Reduce dai podi assoluti di Costa Brava, Sanremo e Vltava Rallye, il pilota di Bormio sarà protagonista in Spagna il 2-3 giugno in quella che è la terza prova del Campionato Europeo Rally auto storiche, sempre al volante della Porsche 911 RSR del Team Pentacar gommata Pirelli. Dopo l’esordio nel rally ceco a fine aprile, un altro impegnativo debutto segnerà dunque il cammino continentale del già campione europeo 2014 e campione italiano in carica, con l’ulteriore novità di avere per la prima volta alle note il 31enne navigatore piemontese Luca Beltrame, a sua volta bicampione europeo e che però già conosce il Rally delle Asturie, disputato nel 2015. Il pilota valtellinese e il nuovo co-driver sono iscritti nel secondo raggruppamento e l’ammirata spettacolare GT da rally sarà ancora griffata dai colori Sanremo Games con il supporto del patron Maurizio Pagella. Anche il pilota ligure, capoclassifica del terzo raggruppamento dell’Europeo, sarà presente alla gara spagnola, sempre su Porsche e affiancato dal fido Roberto Brea, con il quale andrà a caccia di ulteriori punti pesanti. Su una vettura della Casa di Stoccarda nella stessa categoria sarà al via anche il sanremese Mirko Acconciaioco, con alle note Andrea Demonte. In testa al primo raggruppamento e dunque anche lui in cerca di punti importanti arriva nelle Asturie pure Antonio “Nello” Parisi, in coppia con Giuseppe D’Angelo.
Dichiara Da Zanche in vista del rally iberico: “Studiando le prove di questo rally devo dire che sono davvero veloci e piuttosto scorrevoli. Senza dubbio qui l’esperienza e la conoscenza del percorso aiutano molto. Per me invece sarà tutto nuovo e quindi prevediamo un fine settimana ultra-impegnativo e con una concorrenza quanto mai agguerrita. Con Luca Beltrame, che almeno qui un po’ di esperienza ce l’ha, sarà fondamentale trovare una buona intesa fin dai primi chilometri. Ci proveremo e ci impegneremo al massimo per tutta la gara. Speriamo non ci si metta anche il meteo, al momento un po’ incerto, a complicare ulteriormente questa trasferta, nella quale dovremo riuscire a essere concreti al massimo e a guidare con grande concentrazione, poi solo al traguardo vedremo quanto saremo riusciti a raccogliere. In primis, però, tutti noi legati a Pentacar e a Sanremo Games vogliamo esprimere profondo rammarico per la scomparsa di Giulio Oberti, navigatore con il quale fra l’altro abbiamo vinto insieme proprio l’Europeo 2014. Ci mancherà e per questo in questo momento tutti insieme abbracciamo i suoi cari e gli amici più stretti”.
Venerdì 2 giugno la partenza della manifestazione è in programma alle 14.30 a Oviedo, mentre sabato il rally si concluderà alle 18.47 a Pravia. Nelle due tappe della competizione, interamente su asfalto, i concorrenti percorreranno 453 chilometri complessivi, dei quali 150 di competizione contro il cronometro, suddivisi in un totale di 13 prove speciali: quattro venerdì e ben nove nella lunga tappa di sabato.
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L’Ufficio Stampa
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Tutte all’arrivo le vetture schierate dal team di Nizza Monferrato con l’importante vittoria di 2° Raggruppamento per Salvini e Tagliaferri che consolidano la posizione nel Campionato Italiano.
Nizza Monferrato (AT), 30 maggio 2017 – Quattro su quattro all’arrivo ad Isola Vicentina: questo l’esito del recente Rally Campagnolo, gara molto impegnativa per mezzi e uomini, che che si è corso sulle strade dell’alto vicentino; al quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, dove erano presenti i maggiori protagonisti della Serie nazionale, le vetture della Balletti Motorsport si sono messe positivamente in evidenza.
Alberto Salvini e Davide Tagliaferri sono protagonisti di una gara incisiva condotta sempre all’attacco con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 che portano alla vittoria nel 2° Raggruppamento, grazie alla quarta prestazione assoluta. Per il duo toscano era fondamentale conquistare il successo di categoria per proseguire il cammino nel CIR, dove si rafforza il primato mantenendo la seconda posizione in Trofeo Piloti e Coppa Navigatori; ci sono riusciti nonostante una qualificata presenza di avversari ed un problema al propulsore che ne ha condizionato lo svolgimento delle ultime due speciali.
Il Rally Campagnolo è presenza d’obbligo per il locale Nereo Sbalchiero che da anni si affida alle vetture della Balletti Motorsport e anche in quest’occasione si è espresso su buoni livelli, nonostante la scarsa presenza sui campi di gara e l’esser stato condizionato più del dovuto dal gran caldo: in coppia con Elia Molon ha portato la Porsche 911 RSR di Gruppo 4 in quarta posizione di classe e 2° Raggruppamento, grazie alla dodicesima prestazione assoluta.
Soddisfatti anche Antonio e Michele Manfrinato, per la prima volta alla guida dell’ammiratissima Subary Legacy Gruppo A che, dopo diversi mesi d’inattività, hanno condotto al traguardo in quinta posizione di classe ripromettendosi di tornare in gara con la trazione integrale giapponese per affinarne la conoscenza.
Rally concluso con soddisfazione anche da Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che dopo l’esordio al Valsugana con la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4, stanno progressivamente aumentando il feeling col performante mezzo e al Campagnolo hanno compiuto un ulteriore passo avanti concludendo in seconda posizione di classe che vale anche per loro punti preziosi per il prosieguo del cammino nel Trofeo Rally della seconda Zona.
Un ringraziamento speciale da parte di Carmelo e Mario Balletti va, oltre ai ragazzi della squadra dell’assistenza, alla Valvoline per il supporto fornito.
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – L’equipaggio del Rally Club Team, a bordo della Lancia Delta Integrale, s’impone nella prova valida per il Trofeo Rally di 2. Zona, corsa nello scorso fine settimana a Isola Vicentina
Iniziato con il bel duello che lo opposto a Paolo e Giulio Nodari, il Rally Campagnolo Storico di Adriano Lovisetto s’è concluso con l’affermazione nella classifica assoluta e del 4. Raggruppamento, riservata al Trofeo Rally di 2. zona. Il coppia con Cristian Cracco ed a bordo della Lancia Delta Integrale curata da Ksport, il pilota padovano ha ben interpretato la guida della “integrale” torinese, riuscendo all’inizio della competizione, quindi anche nella parte finale, staccare tempi d’assoluta che gli hanno permesso di aumentare il vantaggio sulla coppia di vicentini, chiudendo la gara al quinto posto della classifica generale precedendo Nodari, secondo della classifica di Zona.
Sulle strade di casa, Paolo Nodari s’è espresso al meglio al volante della BMW M3 nei colori della Palladio Historic, costretto ad abbassare il ritmo nel finale, pur mantenendo alta la concentrazione per difendersi dall’attacco di Andrea Biasiotto e Paolo Lizzi, terzi del TRZ e noni assoluti con la BMW M3 Motor Group.
Protagonisti di prestazioni comprese nella top five parziali delle prove, anche Volpato – Sordelli, a firmare il 3. Raggruppamento con la Ford Escort MKII e Costenaro – Marchi con la Lancia Stratos, Cesarini – Gabrielli con la Ford Escort MKI, primi del Gruppo 2 e Bertinotti – Rondi, poi quarti al traguardo con la Porsche 911 Rsr, primi del 2. Raggruppamento.
Sedicesimi di TRZ, primi della 1150 sono Nicola e Davide Benetton, su Fiat 127 Sport – Team Bassano, precedendo al diciassettesimo posto il milanese Luca Delle Coste e Franca Regis Milano, vincenti nella classe 1600 con la Fiat Ritmo 75 – Rally&co.
Classifica TRZ al Rally Storico Campagnolo: 1. Lovisetto – Cracco (Lancia Delta Int. 16V – Rally Club Team) in 1h14’52.6 ; 2. Nodari – Nodari (Bmw M3 E30 – Sc. Palladio Historic) a 59.1; 3. Biasiotto – Lizzi (Bmw M3 E30 – Motor Group) a 2’19.5; 4. Bertinotti – Rondi (Porsche 911 Rsr – Rally&co.) a 2’28.1; 5. Volpato – Sordelli (Ford Escort Rs – R.R.T.) a 3’06.2
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota adriese pareggia il conto con la sorte, archivia nel dimenticatoio i due ritiri consecutivi del 2015 e 2016, ottenendo la terza vittoria stagionale in fila.
Adria (Ro), 29 Maggio 2017 – Desiderato e rincorso con sofferenza, con gli spettri del passato che tornavano prepotentemente a bussare alla porta, la pedana di arrivo di Isola Vicentina vede finalmente Matteo Luise tagliare il traguardo del Rally Campagnolo, prova valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per il Trofeo Rally Zona 2, riscattando le sfortune patite nelle due precedenti edizioni, concluse con amari ritiri mentre era al comando.
La classifica finale, che vede il portacolori del Team Bassano autentico mattatore della classe J2-A/2000, con oltre otto minuti di vantaggio su Baron, nonché quinto assoluto tra le J2 nel 4° Raggruppamento, racconta solo in parte la tensione vissuta nella due giorni vicentina, con la dea bendata che, ancora una volta, ha provato a mettere i bastoni tra le ruote all’adriese.
Così, dopo aver primeggiato al Rally Storico Città di Adria ed al Valsugana Historic Rally, il driver polesano, come di consueto affiancato alle note dalla moglie Melissa Ferro, sigla il terzo successo consecutivo di questa stagione 2017.
L’incognita delle gomme, per la prima volta la Fiat Ritmo 130 gruppo A calzava le Pirelli, si tramuta ben presto in una certezza con l’equipaggio polesano che, sui 7,48 km della “Torreselle”, rifila 12” a Dal Zovo (Peugeot 309 Gti) e 14”3 a Montemezzo (Opel Kadett Gsi).
“Anche se la temperatura non era ottimale per la mescola a nostra disposizione” – racconta Luise alla fine della prima frazione – “abbiamo deciso di partire comunque con le Pirelli. Siamo stati abbottonati perchè dobbiamo capire come lavora questa nuova gomma e, non potendo montarne una più morbida, siamo stati cauti nei primi chilometri. Quando abbiamo capito che la gomma era calda abbiamo iniziato a spingere, specialmente nel tratto in discesa. Abbiamo qualche problema di trazione in uscita dalle curve lente. Domani lavoreremo su questo.”
La seconda giornata di gara vede Luise, speciale dopo speciale, apportare continue modifiche al setup della trazione anteriore di casa Fiat, affinandolo sempre più, con il cronometro che continua a dargli ragione.
Al giro di boa la leadership in classe J2-A/2000 è fuori discussione, con un vantaggio che rasenta il minuto su Dal Zovo, alla quale si aggiunge l’ottima quinta piazza in 4° Raggruppamento tra le J2, dove l’adriese precede vetture ben più potenti come Ford Sierra Cosworth, Subaru Legacy e BMW M3.
Il colpo gobbo della dea bendata arriva sulla ripetizione di “Gambugliano” con Luise che, dopo aver migliorato il proprio parziale, accusa la rottura di un mozzo di una ruota ma, grazie allo splendido lavoro dei propri meccanici, riesce a raggiungere l’agognato traguardo del 13° Rally Campagnolo, sfatando quel tabù che lo vedeva alzare bandiera bianca nel 2015 e 2016.
“È solo grazie al miracolo di Luca, Alberto e Nico che siamo riusciti a ripartire” – sottolinea Luise – “e li ringrazio di cuore per esserci riusciti. È merito loro se siamo arrivati alla fine, vincenti. Dopo la rottura abbiamo alzato il piede, puntando unicamente ad arrivare. Siamo felicissimi.”
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