FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY IL GRAPPOLO, MASSIMO GROSSO – La gara valida per il TRZ, per l’Historic Rally Cup Michelin e il Memory Fornaca verrano ricordati con un Memorial Ippolito Lo Iacono e Domenico Valsania. Il via nel pomeriggio di sabato con una prova da ripetere due prove ripetute tre volte la domenica. Oltre al rally storico anche la regolarita’ e la novita’ del “e rally” tricolore
L’appuntamento astigiano è diventato ormai un classico della stagione dei rally storici Piemontesi
E anche quest’anno il San Damiano Rally Club, smaltite le fatiche dell’appuntamento moderno, sta lavorando per proporre un edizione che sappia coniugare una competizione tecnica e spettacolare con l’occasione di vivere divertenti momenti collaterali . La gara si corre nel week-end fra il 14 e 15 Settembre. Anche in questa stagione è stata inserita nel calendario del Trofeo di Zona e nello Historic Rally Cup Michelin. La competizione promossa dal San Damiano Rally è inoltre il quinto appuntamento del Memory Fornaca 2024 e assegnerà il Memorial Ippolito Lo Iacono e il 1° Memorial dedicato a Domenico Valsania pilota e appassionato sandamianese scomparso lo scorso Maggio. Come ormai tradizione, alla competizione rallistica è stata abbinata anche quella riservata alla Regolarità che fa parte del Nord West Regularity Cup. Ma l’edizione 2024 della gara astigiana si arricchisce di un’altra novità: Al via del Grappolo storico inserite in una sezione Regolarità dedicata, potranno partecipare anche le vetture elettriche stradali. A questa competizione si può partecipare con la sola licenza giornaliera di Regolarità. Lo start della gara nel pomeriggio di sabato quando, terminate le verifiche tecniche e sportive e lo shakedown i concorrenti scenderanno dalla pedana nel centro di San Damiano per affrontare una prova speciale che verrà disputata due volte. Agliano come al solito sta preparando un momento di festa e di accoglienza in occasione del Riordino e anche a San Damiano è prevista una sorpresa al rientro del sabato . La Domenica il rally riprende con la disputa di due prove speciali che verranno affrontate tre volte e che porteranno il chilometraggio cronometrato a 73 chilometri. Fra le novità più importanti nella serata del venerdì precedente la competizione, verrà organizzato il terzo appuntamento di “Rally Era” in questa occasione in forma dinamica con la presenza di noti personaggi dello sport. Tutte le info sul sito. www.sandamianorallyclub.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA “ZIPPO”, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota reggiano con l’Audi “quattro” condivisa con Arena si prepara ad affrontare al Rally Weiz la quinta delle nove tappe del Campionato Europeo Rally Storici
Vezzano sul Crostolo (RE), 9 luglio 2024 – Come già avvenuto per altri campionati e trofei, anche il FIA European Historic Rally Championship è in prossimità del giro di boa della stagione 2024 grazie all’imminente Rally Weiz che si disputerà nell’omonima località austriaca della Stiria da giovedì 11 a sabato 13 luglio prossimi.
Col numero 2 sulle fiancate dell’Audi “quattro” portacolori della Scuderia Palladio Historic, “Zippo” e Nicola Arena si preparano ad affrontare un rally tutto su asfalto che si correrà su due tappe caratterizzate da prove speciali medio veloci, cinque da corrersi nella prima giornata e ben otto nella frazione del sabato.
“Il Rallye Weiz è un’altra di quelle gare del circuito europeo che mi piacciono particolarmente – racconta Zippo – sia per il percorso ma anche per il contesto in cui si svolge. Già dal giovedì sera s’inizia con la cerimonia di partenza che coinvolge la località e attrae un gran numero di spettatori, diventando una vera festa del motorsport. Anche questo è un rally che conosco bene e che ho vinto nel 2022, oltre ad averci collezionato un altro paio di secondi posti; in alcuni tratti le sue prove speciali ricordano quelle dell’Asturias, che io gradisco segnatamente. Sarà sicuramente una nuova sfida con l’ungherese Erdi su Ford Sierra Cosworth, l’avversario che considero più temibile sia per la singola gara, sia per la classifica assoluta nella quale siamo al comando con una quindicina di punti di vantaggio nei suoi confronti”.
La prima tappa scatterà da Weiz alle 13.15 di venerdì 12 e terminerà alle 20.40 dopo la disputa di cinque prove speciali; la seconda, di buon mattino con inizio alle 7.15 propone altre otto prove per un totale di 152,08 chilometri cronometrati nelle due giornate. L’arrivo e la successiva cerimonia delle premiazioni sono previste dalle 19.
Immagine: Diessephoto
Ufficio Stampa “Zippo”
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CARNIA PISTONS – Il tolmezzino rimette casco e tuta dopo oltre trent’anni per affrontare baldanzoso la sfida del 28° Rally Alpi Orientali Historic con la mitica Fiat 127 Sport Gruppo 1
Ampezzo, 9 luglio 2024_ L’aveva promesso a sé stesso. “Dopo 30 anni di lavoro e se la salute me lo consente, tornerò a fare una gara, poi magari anche un’altra, chissà”. Ora per Gianni D’Orlando è arrivato quel momento nella speranza di riuscire a divertirsi ancora come un tempo. Il tolmezzino, classe 1957, sarà sabato al via del 28° Rally Alpi Orientali Historic al volante di una Fiat 127L, vintage come lui, navigato da Armando Stefanutti. Ai più, forse, D’Orlando non dice nulla. Ma chi ha buona memoria lo ricorda come uno dei piedi nobili friulani che dal 1979 al 1993 frequentò prima i rally e poi le cronoscalate. Iniziando dal 1000 Miglia a Brescia come navigatore su una Fiat 127 Sport Gr.1 e poi nel 1981 passando sul sedile di guida per conquistare il 13. assoluto di Mitropa Cup navigato da Flavio Fior. Tante gare, tante soddisfazioni, due vittorie assolute, quelle ottenute con una Ford Sierra Cosworth Gr. N al 1° Rally della Carnia (1989) e al 2° Rally Sagittario (1990). L’ultima sfida fu la Verzegnis-Sella Chianzutan del 1993, un terzo di classe con la Sierra e poi il casco appeso al chiodo. Però mai dire mai. Prodigio di Carnia Pistons che fa resuscitare D’Orlando o l’avrebbe fatto lo stesso? Preferiamo pensare che sia un miracolo condiviso, di testa e cuore, passioni e suggestioni a quattroruote. Avanti così, l’importante è rimettersi in gioco.
Marco Maiolo vince il Michelin Trofeo Storico al Rally Lana, Marco Melino re della pioggia
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN TROFEO STORICO, TOMMASO VALINOTTI – Ottime prestazioni dei piloti iscritti al Trofeo del Bibendum storico nella gara laniera dove primeggia la Porsche 911 Carrera RS di Marco Maiolo, mentre fra gli iscritti alla Coppa Michelin 13” Marco Melino sfrutta la pioggia dell’ultima speciale per infilare la sua piccola 127 Sport nell’Olimpo dei migliori dieci dell’assoluta
BIELLA (TN), 5 luglio – Un Rally Lana Storico double face, come spesso accade in queste zone, con una prima parte di gara caratterizzata dal torrido caldo estivo che si insinua anche nelle vallate biellesi; e un improvviso acquazzone sull’ultima prova che ha innalzato in evidenza i piloti delle vetture piccole. Abili nello sfruttare l’agilità delle loro trazioni anteriori per entrare nelle zone nobili della classifica. Fra i partecipanti del Michelin Trofeo Storico successo della Porsche Carrera RS di Secondo Raggruppamento di Marco Maiolo-Maria Teresa Paracchini che hanno ragione della Porsche 911 SC di Terzo Raggruppamento di Luca Valle-Cristiana Bertoglio, afflitta in un paio di prove da problemi di alimentazione. Fra le vetture partecipanti alla Coppa Michelin 13 pollici perentorio successo di Marco Melino-Michele Sandrin, capaci di staccare con la loro Fiat 127 Sport il decimo tempo assoluto sotto l’acqua dell’ultima prova speciale di Bioglio, fatto che consente loro di trionfare anche nella loro categoria nel Rally Lana Storico. La Classe M2 va senza problemi a Massimo Giudicelli-Nicolò Bottega, Golf GTI, mentre la M3 vede il successo perentorio della Opel Kadett GT/E di Stefano Villani-Lorenzo Lalomia.
Michelin Trofeo Storico, Marco Maiolo più veloce di tutti. Sono quattro i piloti partecipanti al 13° Rally Lana Storico iscritti nella Serie storica proposta in Italia dalla Casa di Clermont. Dopo quasi cento chilometri di prove speciali il più veloce dei piloti del Michelin Trofeo Storico è Marco Maiolo, affiancato da Maria Teresa Paracchini, su Porsche Carrera RS di Secondo Raggruppamento che chiude 15° assoluto e si impone in Secondo Raggruppamento di Michelin Trofeo Storico. “Sono molto contento di questo risultato, che mi proietta al comando della classifica assoluta del Michelin Trofeo Storico; in gara è filato tutto liscio, senza incertezze e tentennamenti con il sei cilindri della Porsche che ha girato a meraviglia. E ciò è merito del nostro preparatore Gianni Bianchini”. Doveva essere la gara del riscatto per Luca Valle e Cristiana Bertoglio, 19esimi assoluti e vincitori del Terzo Raggruppamento del Michelin Trofeo Storico, soddisfatti solo in parte del risultato che comunque li rilancia nella Serie Storica del Bibendum, dopo il ritiro al Valsugana. “Avremmo potuto fare meglio” affermano sul traguardo i coniugi biellesi. “Purtroppo in due occasioni, sulla Bioglio mattutina e sulla Baltigati pomeridiana, abbiamo sofferto di problemi di alimentazione alla nostra Porsche 911 SC che hanno condizionato le nostre prestazioni. Comunque era importante vedere il traguardo, specie nella gara di casa, e incamerare i primi punti del Michelin Trofeo Storico”. Terza forza della Serie del Bibendum per Roberto Giovannelli e Isabella Rovere, Porsche 911 RS di Secondo Raggruppamento che impostano la loro gara in ottica campionato, raccogliendo altri preziosi punti per la loro classifica. Sfortunata la prova sulle strade di casa di Stefano Canova-Matteo Zanetti, costretti allo stop nella quinta prova speciale per problemi di trasmissione alla loro Audi quattro.
Dopo tre gare il Michelin Trofeo Storico vede Marco Maiolo (24 punti), raggiungere al vertice della classifica assoluta Roberto Giovannelli, inseguiti da Luca Valle (10 punti) che a Biella ottiene i primi punti utili. Le classifiche dei vari Raggruppamenti vedono Cesare Bianco al comando del Primo; Roberto Giovannelli (22 punti) precede Marco Maiolo (18) nel Secondo Raggruppamento, mentre Luca Valle (9 punti) sale al comando del Terzo scavalcando Claudio Azzari e Pierangelo Pellegrino fermi a quota 8.
Marco Melino, re della pioggia fra i concorrenti in 13 pollici. Spettacolare prestazione di Marco Melino, affiancato da Michele Sandrin, che con la sua Fiat 127 Sport si impone fra i piloti storici Michelin calzati con pneumatici da 13 pollici. A condurre le danze fra i 13” per cinque delle sei prove speciali erano stati Stefano Villani e Lorenzo Lalomia che con la loro Opel Kadett GT/E hanno viaggiato costantemente vicini ai migliori venti della classifica assoluta, precedendo Melino di una decina di posizioni, fino ad arrivare ad accumulare un vantaggio di poco superiore al minuto prima della speciale finale. A scombussolare la situazione ci pensava Melino che si buttava a capofitto sulla parte bagnata della Bioglio finale, staccando il decimo tempo assoluto (davanti a lui, in questa prova solo i top driver del Campionato Italiano Rally Autostoriche) che consentivano al pilota della 127 Sport di recuperare in un sol colpo ben 11 posizioni della classifica assoluta, scavalcando anche Villani nella classifica MTS 13”, recuperandogli in questa prova ben 1’16”. La classifica finale assoluta diceva Melino-Sandrin 22esimi assoluti, Villani-Lalomia 24esimi e Massimo Giudicelli-Nicolò Bottega, Volkswagen Golf GTI, 26 esimi.
Classe M1, nessuno insidia Melino. Gara a senso unico nella Categoria M1 che vede Marco Melino e Michele Sandrin condurre le danze dal primo all’ultimo metro. Sia nella categoria del Michelin Trofeo Storico, sia nella Classe 1150 della gara, dove concedono appena la prima prova agli avversari prima di scatenarsi e vincere quasi tutte le prove, passando al comando, però, solo grazie all’exploit sull’acqua dell’ultima speciale. Seconda piazza di Classe M1 per i liguri Riccardo Arrigo-Eugenia Fantini, autori con la lor 127 Sport di una gara costante e in progressione, fino a scatenarsi (pure loro) sulla Bioglio finale (21esimi assoluti in prova), superando così in classifica assoluta sei concorrenti in un balzo solo, salendo sulla pedana di arrivo al Centro Commerciale gli Orsi in 36esima posizione assoluta. C’è di chi essere soddisfatti. A seguire Simone Bortolotti, con Simone Barbera al quaderno delle note della sua 127 che deve stringere i denti per combattere la febbre che lo attanaglia per tutta la gara, e concludere 45esimi, precedendo i toscani Giovanni Lorenzi-Francesco Magrini che hanno impostato il loro ritmo di gara in modo da non correre rischi per accumulare punti sia nel Michelin Trofeo Storico sia, e soprattutto, nel CIRAS, dove Lorenzi occupa la terza piazza di Classe TC2 fino a 1150. Gara di studio per Michele Di Marco, 55° assoluto, che tornava in prova speciale dopo un anno di assenza (Lana Storico 2023) ed era alla prima esperienza con gli pneumatici Michelin e con la navigatrice Sara Prazzoli. Esperimento riuscito. Dopo tre gare Giovanni Lorenzi continua a condurre la classifica della Classe M1 con 14 punti, ma viene raggiunto in sol colpo da Michele Melino (alla sua prima gara MTS) e avvicinato da Riccardo Arrigo che di punti ne ha raccolti 12.
Classe M2, comanda Giudicelli. Successo senza problemi per l’elbano Massimo Giudicelli, con Nicolò Bottega sul sedile di destra della sua Volkswagen Golf GTi che, un passo alla volta, aumenta il ritmo mantenendo sempre il primato di categoria del Michelin Trofeo Storico e conquistando la leadership di Gruppo 2 Classe 1600 a metà gara conservando la testa fino alla pedana di arrivo del Centro Commerciale Gli Orsi sulla quale transita in 26esima posizione assoluta. Alle sua spalle si classificano Stefano Segnana-Giovanni Semenzi, autori di un’ottima prestazione sotto l’acqua della Bioglio finale, prova che Giudicelli, avendo ormai il risultato in tasca, affronta con maggior circospezione. Terza piazza per la Lancia Fulvia HF di Ermanno Caporale e Domenico Saltarella che hanno ingaggiato fin da subito un bel duello con la vettura gemella di Olindo Deserti-Paola Ferrari durato fino all’ultima prova speciale quando la pompa benzina della Fulvia di Deserti ha smesso di funzionare, consegnando a Caporale (fino a quel momento davanti nella sfida) la 48esima piazza assoluta. Non vedono il traguardo Franco Grassi-Monica Moiso, che rompono il motore della loro Ritmo 75 quando erano trentesimi assoluti, e Gualtiero Frassati-Alessandro Mattioda, per la rottura della guarnizione della testa della loro Simca 1000 Rallye2. Nella classifica della Classe M2 di Michelin Trofeo Storico Ermanno Caporale compie un notevole balzo in avanti salendo in testa alla classifica con 18 punti, superando Olindo Deserti che ottiene solo il bonus di partenza arrivando a quota nove. È per ora trasparente ai fini delle classifiche (non avendo ancora disputato la seconda gara) Massimo Giudicelli che di punti ne ha incamerati 16, che diventeranno effettivi alla prossima pedana di partenza.
M3 Stefano Villani saetta Opel. Dalle sue origini il marchio Opel è stato raffigurato con una saetta racchiusa in un cerchio, quasi a presagire i successi rallistici che le vetture di Rüsselsheim avrebbe ottenuto negli anni Settanta e Ottanta. Successi che si prolungano ancora al giorno d’oggi al punto che tutti i tre iscritti al Rally Lana Storico di Classe M3 del Michelin Trofeo Storico erano al volante di una Opel Kadett GT/E. L’ha spuntata con merito Stefano Villani (24esimo assoluto e secondo fra i piloti che calzavano pneumatici Michelin 13”), affiancato da Lorenzo Lalomia, che ha agevolmente contenuto gli assalti della vettura gemella dei locali Claudio Ferron-Veronica Gaioni, che inizialmente incappano in una foratura poi devono fermarsi sull’ultima speciale per il cedimento del motore della loro Kadett GT/E. La seconda posizione di Classe M3 13” va a Enzo Battiato affiancato dal figlio Luca, che aveva già conquistato il secondo gradino del podio nelle battute iniziali, riuscendo a difenderlo anche dalla rincorsa di Ferron. Battiato chiude la sua fatica biellese in 32esima posizione assoluta. Claudio Ferron è in testa alla graduatoria di Classe M3 con i suoi 9 punti validi (avendo disputato le due gare regolamentari) anche se Paolo Pastrone e Stefano Villani hanno virtualmente intascato dieci punti che diventeranno però effettivi alla partenza della loro seconda gara.
Il prossimo appuntamento del Michelin Trofeo Storico è in programma a San Damiano d’Asti venerdì 14 e sabato 15 settembre per il 4° Rally Grappolo Storico.
Il presente comunicato non ha valore regolamentare. Per tutte le informazioni sul Michelin Trofeo Storico 2024 https://trofeo.michelin.it e in particolare su www.areagomme.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – A difendere i colori della scuderia veneziana nel sesto round del Tricolore Rally Auto Storiche, tocca a Vanin e Scabello su BMW M3 e i Chivelli con la Fiat 127 Sport
Oriago di Mira (VE), 8 luglio 2024 – Non è ancora aria di vacanze in casa Scuderia Due Torri prossima ad affrontare con due equipaggi il Rally Alpi Orientali Historic in programma a Cividale del Friuli sabato 13 e domenica 14 luglio.
Il primo equipaggio della scuderia al via del sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche sarà quello formato da Luciano e Lorena Chivelli e la performante Fiat 127 Sport Gruppo 2 con la quale si troveranno a duellare in una classe che si rivela la più numerosa, visto che conta otto vetture iscritte sette delle quali sono delle berline torinesi nelle varie versioni; con sole due gare corse del Tricolore il duo composto da padre e figlia si trova al comando della classifica della propria classe e, centrando un risultato alla sua portata, potrebbe consolidare il primato a due gare dal termine.
Sarà invece la prima partecipazione ad un rally dalla massima titolazione nazionale per Davide Vanin e Simone Scabello al loro terzo impegno stagionale con la nuova BMW M3 Gruppo A, vettura con la quale gara dopo gara, continua l’apprendistato e la presa di confidenza nei riguardi dell’esuberante trazione posteriore bavarese.
Il rally friulano si correrà su due tappe con partenza ed arrivo a Cividale del Friuli; sabato pomeriggio sono previsti i due passaggi sul “Trivio” lunga 13,05 chilometri e l’indomani una tripla “ronde” sulle contigue “Valle di Soffumbergo” lunga 7,48 e la “Canebola – Masarolis” che si sviluppa su 14,16 chilometri.
Di tutt’altro genere, pur trattandosi di mezzi su quattro ruote, l’attività della famiglia Tranossi anch’essa in forze alla Scuderia Due Torri: il giovane Alessandro ha infatti partecipato in provincia di Pistoia alla prima gara di Campionato Italiano Speeddown, disciplina che contempla veicoli senza motore che si sfidano su percorsi in discesa. Per lui la gara di Pian degli Ontani si è chiusa al sesto posto di categoria C9 e i prossimi appuntamenti lo vedranno all’opera in gara test “Crazy Cup” a Spilimbergo 21 luglio e successivamente a Viù nel Torinese a fine agosto. Ha corso una gara anche il papà Francesco al “Rally dei Careti” a Poleo nelle vicinanze di Schio, utilizzando il kart del figlio al fine di apportare le giuste regolazioni, chiudendo al decimo posto di categoria.
Informazioni e notizie della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
Immagine: Fotosport
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, AGENZIA ERREGIMEDIA – Al portacolori della Squadra piloti Senesi sfugge il successo a causa di noie tecniche alla PRC A6 riscontrate nell’ultima parte della salita.
Cerda (PA), 8 Luglio 2024. Pocherissimo rinviato per Totò Riolo nel Campionato Velocità Salita, per il quale la 42° edizione della Cesana – Sestriere ha rappresentato il 5° appuntamento. Il pilota cerdese, alfiere della Squadra Piloti Senesi è risultato secondo di 4° raggruppamento, con il quinto tempo assoluto. Riolo dopo i primi 3 parziali era abbondantemente avanti nel suo raggruppamento ma nell’ultimo tratto è stato rallentato e ha dovuto portare la PRC A6 al traguardo con adeguata attenzione per raccogliere il massimo punteggio possibile.
Dopo il traguardo ha dichiarato: – “Purtroppo è successo qualcosa di imprevedibile, una noia tecnica di cui dobbiamo ancora capire la causa. Sono certo che a breve saremo in grado di sistemare tutto e farci trovare pronti per il prossimo appuntamento, come sempre ringrazio per il prezioso supporto Targa Racing Club e Cst Sport”.
Soddisfazione invece trapela dalle parole di Alessandro Trentini sul terzo gradino del 4° raggruppamento, migliore delle Sport Nazionali con la Lucchini con la sesta prestazione cronometrica assoluta.
Un vero peccato non avere potuto vedere all’opera in Sicilia, Ninni Rotolo che puntava a fare punti nel Campionato italiano Velocità Montagna sud alla Giarre-Milo. La gara infatti è stata dapprima rinviata e poi annullata a causa della cenere sul percorso causata dai parossismi dell’Etna.
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’inizio del secondo girone del CIRAS non è stato baciato dalla dea bendata con l’adriese, tricolore di quarto raggruppamento in carica, pronto a far rotta verso il Friuli.
Adria (RO), 08 Luglio 2024 – Il tempo per i rimpianti biellesi è finalmente terminato e, nonostante un Lana che gli ha tolto la possibilità di prendere il comando delle operazioni nella classifica generale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Matteo Luise è più che carico.
Alla sua porta è pronta a bussare un’altra classica del panorama nazionale, il Rally Alpi Orientali Historic, con il pilota di Adria che, pur sceso in settima piazza nell’assoluta dopo il colpo gobbo della sorte a Biella, si presenterà sulla pedana di partenza con una situazione di classifica invidiabile, quando al termine della stagione 2024 mancano soltanto tre eventi.
Leader in quarto raggruppamento, in gruppo A e nella classe duemila con la compagna di abitacolo e di vita, Melissa Ferro, che viaggia in terza posizione tra i navigatori.
“Pensare che saremmo potuti essere primi assoluti con l’arrivo del Lana è ancora dura da digerire” – racconta Luise – “perchè sarebbe stato un risultato incredibile, se pensate il livello tecnico delle vetture contro le quali corriamo. È andata così e guardiamo avanti, al prossimo Alpi Orientali nel quale saremo obbligati a fare bene, cercando di portare a casa punti preziosi.”
La tappa friulana del tricolore è già stata amica del portacolori del Team Bassano, pronto a ritornare sulla Fiat Ritmo Abarth 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore.
Da ricordare il quinto assoluto, terzo di raggruppamento e primo di classe dell’edizione 2022.
“Sarà la nostra terza partecipazione all’Alpi Orientali Historic” – aggiunge Luise – “ma devo dire che ci siamo comportati bene in entrambe le occasioni nelle quali ci siamo stati. Nel 2022 è andata sicuramente meglio che lo scorso anno dove, nonostante un problema tecnico in avvio, siamo riusciti a mettere sul campo un passo che ci ha permesso di chiudere una bella rimonta.”
Saranno due le giornate di gara messe sul piatto, partendo da un Sabato 13 Luglio che si articolerà sul doppio passaggio della “Trivio – Stregna” (13,05 km).
Alla Domenica la portata più gustosa con tre tornate in sequenza su “Valle di Soffumbergo” (7,48 km) e su “Canebola – Masarolis” (14,16 km) che completeranno i poco più di novanta chilometri cronometrati in grado di recitare un ruolo determinante per il futuro del CIRAS.
“Dobbiamo ritrovare l’affidabilità che ci ha contraddistinto nelle ultime stagioni” – conclude Luise – “perchè, pur essendosi rotto un componente minimale al Lana, non possiamo permetterci altri passi falsi se vogliamo portare a casa il titolo anche quest’anno. Il fatto che il percorso di gara sia sostanzialmente lo stesso del 2023 ci aiuterà indubbiamente. Ad ora non conosciamo quali saranno i nostri avversari del weekend ma è certo che tutti i protagonisti del CIRAS ci saranno. Riuscire a tornare a casa con un buon risultato qui ci permetterebbe di approcciarci con maggiore serenità agli ultimi impegni dell’italiano. Siamo pronti per darci da fare.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Il fiorentino della Bologna Squadra Corse su Martini MK32 BMW ha ottenuto il punteggio pieno in 5° Raggruppamento con il miglior tempo generale nella competizione organizzata dall’Ac Torino, 5° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Sull’ideale podio anche Piero Lottini primo in 4° Raggruppamento e Giuliano Peroni leader di 3°, entrambi su Osella. Nocentini su Chevron firma il 1° e Motti su Porsche il 2°. Riolo rallentato da una noia tecnica.
Cesana Torinese (TO), 7 luglio 2024. Stefano Peroni su Martini MK32 BMW ha vinto il 5° Raggruppamento ed ottenuto in miglior tempo generale alla 42^ Cesana Sestriere in 4’48”32. Il fiorentino della Bologna Squadra Corse ha attaccato con tenacia in gara, quando le condizioni del fondo sono migliorate dopo la pioggia caduta fino alle prime ore della mattina, vincendo per la terza volta dopo le edizioni 2019 e 2022, la competizione organizzata dall’Automobile Club Torino, ente presieduto dal Prof. Piergiorgio Re.
Piero Lottini su Osella PA9/90 ha ottenuto il 2° tempo generale con il successo in 4° Raggruppamento, davanti a Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW, vincitore di 3° Raggruppamento. Il 2° Raggruppamento se lo è aggiudicato il modenese Idelbrando Motti su Porsche Carrera RS ed il 1° il fiorentino Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth.
-“Una vittoria difficile per via delle mutevoli condizioni del tracciato – ha dichiarato Stefano Peroni al traguardo – un successo che gratifica il lavoro e le scelte fatte per questa gara che è sempre altamente affascinante ed impegnativa e che oggi ho vinto per la terza volta”-.
Sull’ideale podio con il 2° tempo generale è salito il pisano Piero Lottini che su Osella PA 9/90 BMW ha vinto il 4° Raggruppamento, categoria in cui ha preceduto uno sfortunato Salvatore Totò Riolo su PRC A6, rallentato da una noia tecnica nella parte finale dei 10,4 Km del percorso piemontese che ha completato con il 5° tempo. Il siciliano alfiere della Squadra Piloti Senesi con il 2° posto rimane comunque al comando del 4° Raggruppamento. Sul podio del 4° Raggruppamento con il 7° tempo generale il milanese di Kaa Racing Alessandro Trentini sulla Lucchini SN con Motore Alfa Romeo ha ottenuto il secondo primato consecutivo tra i prototipi in configurazione Sport Nazionale. Terzo crono generale e successo in 3° Raggruppamento per il sempre pungente Giuliano Peroni, che sulla Osella PA 8/9 BMW ha ottenuto un prezioso pieno di punti tricolori nella categoria che comanda, con una condotta precisa sul lungo tracciato, precedendo nel raggruppamento il milanese Andrea Fiume che con una biposto gemella ha chiuso con il 6° tempo. Seconda piazza tra le monoposto del 5° Raggruppamento per il primo dei piemontesi in ordine d’apparizione Pierpaolo Serra, incisivo al volante della ammirata March F2 BMW con cui ha realizzato il 4° tempo generale. Ancora un meritato dominio di Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth in 1° Raggruppamento, complice una perfetta messa a punto della biposto del 1972 del fiorentino del Team Italia con cui ha ottenuto l’8° riscontro complessivo. Nell’ipotetica top ten, nono, l’altro piemontese Arnaldo Pinto su Lucchini SN 90 di 4° Raggruppamento, 2° in Sport Nazionale e poi l’austriaco Harald Mossler su Daren MK3, 2 secondo nel 1° Raggruppamento.
Il siciliano Gaetano Palumbo sulla generosa Fiat X1/9 ha offerto una nuova prova di forza ed è salito con merito sul podio di 3° Raggruppamento e conquistato punteggio pieno in classe Silhouette 1600, precedendo l’altoatesino Erwin Morandell anche lui su Fiat X1/9 ma di classe GTS1600. Appassionante duello piemontese tra Porsche 911 SC tra Giorgio Tessore e Guido De Rege Di Donato, concluso a favore del primo per 73 centesimi. Tra le silhouette in classe 2000 si è imposto il milanese Gianluca Lugi Grossi sempre più in sintonia con la Triumph Dolomite Sprint.
Si sono ribaltate le sorti del 2° Raggruppamento rispetto alle ricognizioni, il modenese Idelbrando Motti ha alzato decisamente la voce ed ha afferrato al vetta al volante della generosa Porsche Carrera RS, su cui la mescola degli pneumatici scelti si è rivelata efficace, relegando al 2° posto l’esperto e funambolico pilota di casa Massimo Perotto, dopo un anno di stop questa volta sulla Porsche Carrera, rispetto alla altrettanto conosciuta BMW. Sul podio del 2° Raggruppamento anche il bolognese Fosco Zambelli, sempre estremamente concreto sulla Alfa Romeo GTam con cui è salito in cattedra in classe TC2000 con un nuovo pieno di punti. Gianluca Calari ha fatto bottino pieno in classe GTS 1300 sulla Fiat X1/9, con cui forse ambiva a scalare maggiormente la classifica di Raggruppamento.
Sul podio di 1° Raggruppamento è salito l’austriaco innamorato del tricolore Harald Mossler che ha disputato una gara proficua sulla Daren Mk3 con motore Ford da 2000 cc, terza piazza per il giovane Francesco Tignonsini sulla agile ed efficace BMW 2002 Ti, con cui ha preceduto in classe T2000 Carlo Fiorito su una gemella BMW 2002, 7° di raggruppamento. Pieno di punti in classe T1300 per il pesarese Alessandro Rinolfi su Morris Mini Cooper S, non appagato dalla 5° prestazione di gruppo.
Nella gara ACI Sport riservata alle auto moderne, supremazia di Giuseppe Torrente che sulla Radical SR3 ha completato il tracciato in 4’52”80, davanti all’Osella PA 21 Jrb del giovane Matteo De Luca, arrivato a +23”07 e Mauro Tessa, molto efficace con la Skoda Fabia R5, prima auto coperta, al traguardo con +36”54.
Classifica Raggruppamenti in gara: 1° Raggr.: 1 Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 5’38”66; 2 Mossler (Daren MK3) a 2”68; 3 Tignonsini (BMW 2002 Ti) a 34”58. 2° Raggr.: 1 Motti (Porsche Carrera RS) in 5’44”42; 2 Perotto (Porsche Carrera RS) a 11”50; 3 Zambelli (Alfa Romeo GTam) a 15”96. 3° Raggr.: 1 Peroni G. (Osella PA 8/9 BMW) in 5’15”67; 2 Fiume (Osella PA 8/9 BMW) a 19”42; 3 Palumbo (Fiat X1/9) a 32”48 . 4° Raggr.: 1 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) in 5’10”06; 2 Riolo (PRC A6) a 22”20; 3 Trentini (Lucchini SN) a 26”4. 5° Raggr.: 1 Peroni S. (Martini MK32 BMW) in 4’48”32; 2 Serra (March BMW) a 31”02; 3 Debeaune (Van Diemen RF 82) a 1’00”58.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2024: 22-24 marzo 58^ Coppa della Consuma (FI); 26-28 aprile 9^ Salita Storica Monte Erice (TP); 24-26 maggio 35^ Bologna Raticosa (BO); 21-23 giugno 27^ Lago Montefiascone (VT); 5-7 luglio 42^ Cesana – Sestriere (TO); 18-20 luglio 16° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 6-8 settembre Guarcino – Campocatino (FR); 20-22 settembre 15^ Scarperia – Giogo (FI); 4-6 ottobre 7^ Coppa Faro (PU).
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano
FONTE: SCUDERIA BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – Ottimo riscontro per la Regolarità Turistica della “Giovanni Bracco” di Biella
Nonostante la pioggia, che fortunatamente ha solo “sfiorato” l’evento, e la nebbia, che ha accolto tutti i partecipanti a Bielmonte, la 16ª Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia è stata, a detta di tutti, un gran bell’evento: a cominciare dalle prime tre prove, ospitate all’interno delle “rue” medioevali dello storico Ricetto di Candelo.
Organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella come Regolarità Turistica e Giro Turistico per auto storiche e auto moderne, la gara, seconda prova del Challenge di Regolarità Turistica di ACI Biella, si è svolta nell’intera giornata di sabato 6 luglio su di un percorso di circa 130 chilometri; articolato in due settori, tre C.O. (Controlli Orari), due C.T. (Controlli Timbro) e complessive 32 prove cronometrate.
Nuovo il luogo di partenza e arrivo, ospitato quest’anno a Candelo, in via Mulini (nell’area camper che si trova subito dietro il Ricetto), nuovo il punto ristoro di metà giornata (al Ristobar Al Maneggio di Bielmonte) e nuovo il percorso della prova spettacolo di fine giornata (in via Cimitero, a Candelo), come sempre organizzata per attirare e intrattenere pubblico e partecipanti in attesa della pubblicazione delle classifiche finali.
Fra vetture storiche, vetture moderne, partecipanti al “giro turistico” e vetture dello staff sono stati un’ottantina (49 vetture storiche, 16 moderne e 11 del “Giro Turistico”) i mezzi che hanno affrontato il percorso che ha portato tutti i partecipanti ad attraversare la Provincia da sud a nord al mattino e da est a ovest al pomeriggio.
Al termine a prevalere sono stati, per il secondo anno consecutivo, i portacolori della “Giovanni Bracco”, Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio, alla guida di un’Autobianchi A 112 Abarth del 1974 (6° raggruppamento). Hanno fatto meglio dei loro colleghi di Scuderia, Andrea Bagatello e Jessica Tasinato, in gara con una Fiat 1100 103 E del 1957 (3° raggruppamento).
Sul terzo gradino del podio sono saliti Alfonso Facchini e Luigia Olivetti, dell’AMAMS Tazio Nuvolari di Mantova, in gara con una Alfa Romeo Spider 2.0 Veloce del 1973 (6° raggruppamento). Quarti Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, con una Fiat 1100 R del 1966 (5° raggruppamento), quinti Simone Gonzino e Giuseppina Esposito, al via con una Porsche 911 SC del 1983 (8° raggruppamento).
Per quanto riguarda i diversi raggruppamenti, il secondo è stato vinto da Ambrogio Ripamonti e Nicoletta Moroni, al via con una Singer Le Mans del 1935, la vettura più anziana del gruppo; il terzo da Bagatello-Tasinato davanti a Giovanni Prandelli e Loredana Pasotti (Mercedes Benz 190 SL del 1955) e Giorgio Delpiano e Andrea Vigna (Porsche 356 A T1 Speedster del 1956); il quarto da Ferdinando Zaniboni e Giuseppina Barbanotti (Ford Mustang Convertibile del 1965) davanti a Massimo Sella e Simonetta Sartorello (Fiat 850 Coupé del 1965) e Marco Mosca e Pietro Valz Cominet (Fiat 600 D del 1964); il quinto da Gennari-Ferrari davanti a Nicola Mori e Ezechiele Valseschini (su Fiat 124 Spider del 1968) e Daniele e Vittorio Rotella (Porsche 911 T del 1969); il sesto da Todeschini-Boggio davanti a Facchini-Olivetti e Lorenzo Corniati e Luca Mosca (su Lancia Fulvia Coupé del 1972); il settimo da Massimo Ozino e Nicolas Raniero (al via con una Autobianchi A 112 Abarth del 1978) davanti ad Andrea Florio e Arianna Fior (Ford Fiesta MK1 del 1980) e Nicolò e Gian Mario Ciancia (su Lancia Beta Montecarlo del 1980); l’ottavo da Gonzino-Esposito davanti a Giuseppe e Giacomo Pivano (Alfa Romeo Spider del 1985) e Gregorio e Costantino Ferro (su Autobianchi A 112 Abarth del 1982); il nono da Gianluca Ferrari e Andrea Lumello (su Porsche 911 Targa del 1986) davanti a Roberto Voltarel e Anna Gobetti (Toyota Celica del 1990) ed Enzo Grillo e Mauro Bocchio (su Ford Escort RS Turbo del 1988).
Per quanto riguarda le vetture moderne il primo posto è andato a Paolo Canova e Silvia Gandini (Subaru Impreza WRX del 2003) davanti a Massimo e Michael Destefanis (su Porsche Carrera 4 del 2017) e Ubaldo Bordi e Daniela Apetrei (su BMW Z8 del 2000).
Primi fra gli equipaggi “Under 30” Pietro e Giuseppe Barazza, su Autobianchi A 112 Abarth del 1975; primo equipaggio femminile Vittoria Caligaris e Giulia Prina Cerai su Fiat 600 del 1966 e infine prima scuderia la Giovanni Bracco (davanti ad APV Classic e Emmebi 70) che però ha ceduto il premio alla terza classificata in quanto proveniente da più lontano. Ancora da ricordare è che la “prova spettacolo” di fine giornata è stata vinta da Maurizio Crapa e Roberto Tosi, su Lancia Fulvia Coupé del 1976 davanti a Destefanis-Destefanis e Ferrari-Lumello.
Massimo Gioggia
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – I siciliani Maurizio e Pietro Indelicato su A112 iscrivono per la prima volta il loro nome nell’albo d’oro della gara avellinese. Secondi Francesco e Giuseppe Di Pietra, su Fiat 505C, terzi Bertoli e Vavassori su Fiat 508 Balilla. Primato della scuderia Franciacorta Motori.
Maurizio e Pietro indelicato su Autobianchi A112 della Rovigo Corse vincono la 19^ edizione de La Millecurve, ottavo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS, andato in scena in questo fine settimana nell’Avellinese. I siciliani hanno vinto con una media “importante” di 1,9. La gara organizzata dalla ASD MilleCurve – Club Autostoriche Avellino, coordinata dall’instancabile Franco Vigilante e dal suo team e con il supporto di Automobile Club Avellino, si è disputata nei saliscendi della verde Irpinia in un clima tipicamente estivo con 37 equipaggi al via e con la direzione di gara di Massimo Minasi.
“Un fine settimana molto positivo – hanno dichiarato i campobellesi Indelicato – anche in ottica campionato: abbiamo rafforzato la testa della Classifica RC4 e ci siamo avvicinati sempre più alla classifica generale, siamo stati secondi della Power Stage, di conseguenza è stato un vero colpaccio, primi anche in Coppa Italia di Zona 3. Siamo molto soddisfatti”.
Secondi a soli 41,84 penalità sono ancora due siciliani, ovvero Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C della Franciacorta Motori sempre precisi sui pressostati, sulla quale ottengono il primato di RC2: “Ci siamo divertiti anche grazie ad un servizio di cronometraggio eccellente ed una direzione di gara che ha messo tutti i concorrenti nella condizione di disputare una gara senza intoppi e in totale sicurezza”.
Completano il podio i bergamaschi Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori sulla Fiat 508 Balilla della Franciacorta Motori. Rammarico per Francesco Gulotta e Paolino Messina appiedati dalla loro Autobianchi Y10 a causa di un guasto elettrico allo spinterogeno che ha bruciato la centralina proprio mentre i due portacolori della FM stavano effettuando una progressione impressionante, rimontando e sopravanzando gli Indelicato. In ogni caso soddisfazione per Gulotta della coppa Under 30 ed il primato in RC5 in Power Stage.
Ai piedi del podio Generale ma primi di RC5, sono i coniugi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla redditizia Fiat Duna 70, quinti Flavio Renna e Paolo Abalsamo su A112 del Classic Team (secondi di RC4), seguiti da Claudio Lastri e Walter Pantani su Alfa Romeo Giulia Nuova Super del ‘75 con la quale completano il podio della RC4.
Settima piazza Generale e primato di RC3 per il siciliano Mario Passanante, navigato come sempre dal presidente della FM Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla Fiat 1100/103, scivolato indietro a causa di una incongruenza della strumentazione che ha costretto l’equipaggio ad improvvisare su alcune prove, sostituendo in corsa lo strumento.
“Facciamo un plauso a Direzione Gara e cronometristi – ha detto Passanante – molto competenti. Ringraziamo il direttore per la lungimiranza nel ritardare la partenza di 20 minuti prima di affrontare le prove sulla salita del santuario Montevergine, per averci così evitato traffico e rischi a causa dei numerosissimi mezzi in discesa a quell’ora dal santuario”. Passanante e Molgora vincono la Power Stage, la spettacolare prova di abilità su 3 pressostati che contribuisce al punteggio in Campionato. Secondi sono gli Indelicato.
Ottavi sono Francesco Commare, navigato in questo weekend dal giovanissimo locale Fiorentino Vigilante su A112 Elegant di RC4 sulla quale ottengono anche la terza piazza della Power Stage: “La salita di Montevergine – ha detto Commare – vale tutta la gara. Speriamo il prossimo anno di fare queste prove totalmente in notturna per esaltare queste prove così tecniche, divertenti e impegnative. Abbiamo goduto di paesaggi incredibili come i passaggi su Monte Marano che con i suoi cambi di luminosità dovuti alla folta vegetazione, ci hanno costretti ad accendere illuminazione interna ed esterna per vedere note e tubi”.
Completano la top ten Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara stavolta su A112 Abarth, anziché con la sempre redditizia, anche in termini di coefficiente Fiat 508C, ed il presidente della Rovigo Corse Diego Verza con Sandro Buranello, decimi su A112 Abarth e secondi di RC5 che grazie al successo degli Indelicato, rafforza il bottino della scuderia polesana in ottica Tricolore.
Tra le scuderie per l’appunto, allunga il primato la Franciacorta Motori, mentre la Classifica femminile sorride a Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 Abarth del Classic Team.
Memorial Luigi Pirone e Memorial Lombardi sono stati vinti dal campano Pino Maccario e Mariangela Preziosi su A112 della Scuderia Nettuno.
“Oltre a ringraziare gli equipaggi che ci hanno onorato della loro presenza – ha detto Franco Vigilante – voglio ancora esprimere la mia gratitudine all’Amministrazione Comunale di Atripalda nelle persone del sindaco Paolo Spagnuolo e dell’assessore Gianna Parziale”. Una gara che ha regalato agonismo, emozioni e colpi di scena in un clima praticamente estivo, bene organizzata e ben diretta che vorrà rinnovare il suo appuntamento al 2025.


























