FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Dominio dei portacolori della scuderia RO racing alla quattordicesima edizione dell’Historic Rally della Vallate Aretine. Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, a bordo di una Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, seguita da Guagliardo, hanno surclassato la concorrenza, vincendo sette degli otto tratti cronometrati in programma. Nella gara toscana, sfumata la doppietta sul podio, in seguito al ritiro di Lucio Da Zanche e Lele De Luis che occupavano meritatamente la piazza d’onore.
Il primo atto del Campionato italiano rally auto storiche è stato suggellato dal trionfo di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio. I due alfieri della scuderia RO racing hanno lasciato poco a nulla ai propri avversari, imponendosi in sette delle otto prove speciali della quattordicesima edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine.
I due campioni italiani del 2022 hanno portato la loro Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, seguita da Guagliardo, sul gradino più alto del podio e, correndo sotto la pioggia, che ha tempestato la due giorni motoristica toscana, hanno staccato vistosamente il resto della compagine.
Adesso Lombardo continuerà la sua stagione nella serie europea che segnerà il suo primo appuntamento a metà marzo in Terra di Spagna, con una delle classiche del Campionato europeo; il Rally Catalunya e Costa Brava.
La festa in casa RO racing poteva essere doppia perché Lucio Da Zanche e Lele De Luis, anche loro al via con una Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, seguita però dalla Pentacar della famiglia Melli, stavano meritatamente occupando la piazza d’onore della classifica generale.
I due valtellinesi sono stati però beffati dalla sorte. Sulla loro vettura della Casa di Stoccarda ha, infatti, ceduto di schianto il motore all’inizio del penultimo tratto cronometrato.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH, ANDREA ZANOVELLO – Sulle strade amiche del Rally delle Vallate Aretine il pilota di casa, assieme a Piras, si aggiudica la prima gara stagionale del Trofeo. Podio completato da Zanelli e Dallari
Romano d’Ezzelino (VI), 4 marzo 2024 – Primo appuntamento stagionale del Trofeo dedicato alle Autobianchi A112 Abarth condizionato in modo significativo dalle avverse condizioni meteo che hanno reso ancor più impegnativi i 108 chilometri cronometrati del 14° Rally delle Vallate Aretine disputatosi venerdì e sabato scorsi ad Arezzo.
Superate le verifiche dai nove equipaggi iscritti, a mettersi in evidenza nel doppio passaggio sulla “Rosina” sono stati Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che col doppio scratch chiudevano la prima frazione con una dozzina di secondi di margine su Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras e mezzo minuto su Marco Gentile navigato da Jenny Maddalozzo.
Le cose cambiavano però dopo la prima prova del sabato: sulla “Portole” Zanelli accusava 36”5 dal duo di casa scivolando in seconda posizione e a poco è valsa la vittoria nei tre passaggi sulla “Rassinata” ai quali Dall’Avo rispondeva firmandone altrettanti a Portole. Si arrivava quindi al traguardo di Arezzo con Dall’Avo e Piras a festeggiare la loro prima e da tanto tempo inseguita vittoria nel Trofeo e per di più nel rally casalingo. Alle loro spalle la doppietta piazzata dalla scuderia Motoracing grazie a Zanelli – Zanni staccati di 19”5, seguiti da Eugenio Dallari e Andrea Montecchi. Al quarto posto la classifica finale vede Gentile e Maddalozzo attardati dalla rottura del leveraggio del cambio, seguiti al quinto da Nicolò De Rosa ed Isabel Forgiarini, col pilota bolognese che si aggiudica anche la classifica “under 28” mentre Dall’Avo si è imposto nella “over 60”. A completare il gruppo dei classificati sono stati Giuseppe Cazziolato e Stefano Piazza, sesti nella generale.
Nella seconda parte di gara si sono dovuti annotare i ritiri per l’esordiente Alberto Siviero in coppia con Andrea Marcon, di Nicola Tonetti con Massimo Salvucci e a due prove dalla fine anche quello di Francesco Grassi e Monica Moiso.
Il calendario del Trofeo: 1/2 marzo, Rally Vallate Aretine; 22/23 marzo, 19° Rally Campagnolo; 19/20 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 31 mag/1giu, Rally Valsugana Historic Rally; 21/22 giugno, Rally Lana Storico; 26/28 settembre, Rallye Elba Storico; 29/30 novembre, Rally del Brunello.
Regolamento approvato e scheda iscrizione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA MRC SPORT, PIERGIORGIO GRIZZO – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2024 é iniziato, come tradizione, con l’Historic Rally delle Vallate Aretine, giunto alla 14esima edizione, consueta tappa di apertura per il tricolore riservato alle regine del passato. La gara, organizzata da Scuderia Etruria Sport, si é sviluppata nelle due giornate di venerdì 1 e sabato 2 marzo con otto tratti cronometrati da percorrere lungo i tre passaggi di “Rosina”, “Portole” e “Rassinata”, per un totale di 108,26 chilometri competitivi che abbracciavano il territorio della provincia di Arezzo. Due i portacolori della MRC Sport nella lizza. Il campione italiano uscente, Matteo Musti, era a bordo della sua Porsche Carrera Rs con il navigatore Simone Brachi. Per lui un secondo posto in classifica assoluta che fa ben sperare in vista della difesa del titolo. “Siamo partiti molto piano – ha raccontato – a causa del meteo e di un assetto non ideale per quel fondo reso scivoloso dalla pioggia battente. Purtroppo non abbiamo ancora compiuto il necessario step evolutivo di assetto per quest’anno rispetto ai nostri avversari. Non siamo riusciti a fare le regolazioni giuste sotto l’acqua, ma strada facendo e con un po’di fortuna siamo riusciti a recuperare posizioni e a conquistare questo ottimo secondo posto. La prima giornata siamo stati molto guardinghi ed infatti abbiamo chiuso in quinta posizione. Il sabato, invece, ci siamo riscattati e, complici anche dei ritiri importanti come quelli di Da Zanche e Pierangeli, abbiamo scalato la classifica. Infine sull’ ultima prova abbiamo superato anche Fullone, acciuffando un secondo posto che al venerdí sera sembrava insperato e che ci fa ben sperare per il prosieguo della stagione. Ringrazio come sempre i ragazzi della Ova Corse, la MRC Sport, il Team Guagliardo, che quest’anno ci ha fornito un motore ancora piú competitivo, e il mio navigatore Brachi, toscano, quindi a suo agio su questi percorsi che conosceva, molto professionale e sempre all’altezza. Insomma, un buon inizio di stagione, ripetere le prestazioni dell’anno scorso, con tutti quei primi posti, sará difficile, ma ci proveremo. Intanto, in vista del prossimo appuntamento, in Costa Smeralda, lavoreremo sul migliorare l’assetto”.
L’altro pilota della MRC Sport era Beniamino Lo Presti, accompagnato da Agostino Benenti su Porsche 911 Sc. Questo il suo commento: “La mia partecipazione al Rally Vallate Aretine, gara di apertura del CIRAS, ha confermato aspetti e criteri già noti. Ovverosia, la buona conoscenza delle prove speciali, congiunta all’eccellente preparazione dell’auto, sono presupposti irrinunciabili per l’ottenimento di gratificanti risultati. Tali qualità, infatti, hanno permesso di conseguire risultati ragguardevoli nella prima prova speciale Rosina, ripetuta in notturna. Al di sopra degli aspetti competitivi del rally, ciò che permarrà immutato e indipendente dalla classifica, è la straordinaria bellezza del contesto umano, sportivo e geografico”.
Piergiorgio Grizzo
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Nonostante il fattore gomme lo abbia penalizzato il tricolore in carica inaugura la stagione con un terzo di raggruppamento e con l’ennesimo dominio tra le duemila.
Scorrendo la classifica finale del recente Historic Rally delle Vallate Aretine, prima tappa del Campionato Italiano Rally Auto Storiche corsa tra Venerdì e Sabato, verrebbe già da leccarsi i baffi con un bilancio che riporta l’ottavo posto nella classifica assoluta, il terzo nel quarto raggruppamento ed un’altra netta vittoria in classe A-J2/2000.
La realtà, quella non fotografata dai tempi, condisce il fine settimana toscano di Matteo Luise con una più che considerevole dose di rammarico, nata da un serio problema sul fronte gomme che, quando le condizioni del fondo si presentano miste, gli rendono la vita impossibile.
La prima frazione di gara, quella del Venerdì pomeriggio con il doppio passaggio su una “Rosina” bagnata da una pioggia costante, vedeva il portacolori del Team Bassano, sempre in coppia con la moglie Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, piazzarsi in sesta posizione assoluta, terza di raggruppamento e con l’indiscusso comando tra le duemila gruppo A, quasi un minuto il divario sul primo inseguitore.
“Alla sera diluviava” – racconta Luise – “e siamo stati contenti si come di è comportata la vettura. Eravamo soddisfatti del risultato e ci aspettavamo di poter fare bene anche Sabato.”
La seconda giornata vedeva calare le precipitazioni ed in condizioni miste, tra l’umido e l’asciutto, Luise iniziava un calvario che lo avrebbe accompagnato fino alla pedana d’arrivo.
“Sabato mattina è accaduto quello che non doveva succedere” – aggiunge Luise – “e, con la pioggia che cadeva ad intermittenza, ci siamo trovati in seria difficoltà. Non avendo a disposizione una vera e propria gomma da pioggia abbiamo corso con le Avon. Dopo i primi chilometri di speciale queste andavano fuori temperatura. Dovevamo stare calmi e limitarci.”
Sceso in settima piazza nella generale, al termine della prima tornata del Sabato, l’adriese riceveva un altro sgambetto dalla sorte, illudendolo di rimontare con l’asciugarsi del fondo.
“Dopo le prime due sembrava uscire il sole” – continua Luise – “ed al parco assistenza abbiamo deciso di passare alle gomme da asciutto. Sulla Portole due abbiamo trovato vari rigagnoli e tante chiazze di umido mentre a Rassinata è ritornata pure la pioggia. Un disastro.”
Uscito dalla top ten dopo la sesta Luise, viste le condizioni, decideva di non rischiare ulteriormente e, con la complicità di qualche uscita di scena prestigiosa sul finale, risaliva fino all’ottavo assoluto, incassando punti pesanti per il CIRAS, in raggruppamento ed in classe.
“Peccato per com’è andata” – conclude Luise – “ma siamo felici della nostra Ritmo, non abbiamo mai toccato nulla grazie al lavoro di Silvano e di Valentino. Brava anche Melissa, ce la siamo vista brutta in varie occasioni. Un terzo ed un primo in queste condizioni? Va benissimo.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ACI SPORT DELEGAZIONE SICILIA, ROSARIO GIORDANO – Lombardo-Consiglio hanno vinto il 14* Rally delle Valli Aretine con la Porsche Rs di 2° Raggruppamento, Fullone – Failla hanno chiuso terzi assoluti con la Bmw M3 imponendosi nel 4* Raggruppamento. Immediati i complimenti del Delegato/Fiduciario regionale ACI Sport Daniele Settimo.
Roccalumera (ME) 3 Marzo . Comincia alla grande il Campionato Italiano Rally Auto Storiche per i colori siciliani. Il cefaludese Angelo Lombardo, già campione italiano ed europeo Auto Storiche, navigato dall’esperto palermitano Roberto Consiglio, hanno vinto la classifica assoluta del 14° Rally Valle Aretine, gara inaugurale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. L’Equipaggio palermitano ha vinto il primo round Tricolore, sulla Porsche Rs curata dal Team Guagliardo, dominando la gara toscana sin dalla prima tappa dove ha preso subito il comando della corsa vincendo le prime 2 ps, davanti all’altro equipaggio palermitano composto dal giovane madonita Pier Luigi Fullone e da all’esperto Alessandro Failla su BMW M3 di 4° Raggruppamento.
-“ Un esordio con i fiocchi per i colori siciliani – ha commentato il Delegato/Fiduciario Aci Sport Sicilia Daniele Settimo – la stagione dei rally storci si è aperta nel miglior modo possibile, Lombardo-Consiglio si confermano equipaggio di vertice assoluto come Fullone-Failla che lo scorso anno avevano comandato a lungo La Targa “Storica”. Si contano molti nomi della nostra regione nella massima serie dei rally storici e se per qualcuno la gara è stata più selettiva del previsto, certamente ci sarà modo di riscattarsi nel prosieguo della stagione, la bravura non manca.Complimenti ai nostri equipaggi”- .
Nel secondo giorno di gara Lombardo ha mantenuto altissimo il ritmo, senza mai perdere il controllo aggiudicandosi altre 3 prove. Fullone e Failla a causa di un pronunciato sottosterzo, hanno comunque trionfato nel proprio raggruppamento, sebbene per pochissimo scivolati al terzo posto. In evidenza anche Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo terzi del primo raggruppamento con su Porsche 911S. Prossimo appuntamento con il Ciras il 7* Rally Costa Smeralda il 19-20 Aprile.
Sul sito www.acisportdelegazionesicilia.it è anche possibile iscriversi alla newsletter per rimanere costantemente informati su tutte le novità della Delegazione.
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Prestazione da incorniciare ad Arezzo in occasione del rally storico vallate aretine ,prima gara di campionato italiano rally autostoriche con ben 108 km cronometrati, per i 6 alfieri della Rally & co che con i loro risultati hanno portato a Biella la seconda posizione nella coppa scuderie, dietro solo ai numerosissimi equipaggi del team bassano.
Applausi da parte di tutti ( seconda gara assoluta con il volante tra le mani sulla ford escort di famiglia) per la giovanissima Alyssa Anziliero che, navigata da mamma Anna e seguita come un ombra dall’emozionatissimo papà Walter ha centrato la 17° piazza assoluta, settime nel secondo raggruppamento e seconde di classe 2000 oltre ad aver vinto la classifica femminile. “Un emozione fortissima come al debutto -dice Alyssa- ma con delle prestazioni che neppure io mi aspettavo ….ringrazio la mia famiglia e la Rally & co per questa stagione …correre con mia mamma al fianco e con papà che mi segue come un ombra ad ogni assistenza o fine ps è una sensazione difficile da descrivere…peccato solo per i 4 secondi dalla 16°posizione ma non volevo rischiare troppo sull’ultima prova” . Splendidi 7° assoluti, quarti di secondo raggruppamento e primi di classe 2000 sono Luca Delle coste e Giuliano Santi che con una condotta di gara sempre all’attacco e sempre nella top ten ,sotto la pioggia che ha accompagnato tutto il rally , hanno dimostrato ancora una volta la concretezza ed il talento del duo vincitore nel trofeo memory fornaca 2023.
Sulla consueta opel corsa gsi Alessandro Bottazzi e Carmelo Cappello agguantano la 14° posizione assoluta sesti nel raggruppamento j2 e vincitori della classe fino a 1600, purtroppo una scelta infelice di gomme ha condizionato un risultato che poteva essere migliore.
Il 14° Historic Rally delle Vallate Aretine incorona vincitori Angelo Lombardo e Roberto Consiglio
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS. MARIA IULIANO – Il duo su Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento si aggiudica il primo round del tricolore dedicato alle storiche, precedendo l’altra Porsche di Musti-Brachi e la BMW M3 di Fullone-Failla, primi nel 4°Raggruppamento. Successo di Nerobutto-Stefani (Opel Ascona 400) e Palmieri-Zambiasi (Porsche 911 S) nel 3° e nel 1°Raggruppamento.
Arezzo, sabato 2 marzo 2024 – Cala il sipario sulla prima del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2024 inaugurato da un avvincente Historic Rally delle Vallate Aretine, gara organizzata da Scuderia Etruria Sport e articolata nelle due giornate di venerdì 1° e sabato 2 marzo. 108,26 chilometri di pura competizione, segnati da condizioni meteorologiche tutt’altro che favorevoli e divisi nelle otto prove speciali di “Rosina”, “Portole” e “Rassinata”.
Ad avere avuto l’onore di salire sul gradino più alto del podio nella gara di apertura del tricolore è Angelo Lombardo, tornato a bordo della Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento al fianco di Roberto Consiglio. Incontrastabile il cefaludese che ha dominato la gara fin dai primi chilometri del venerdì, lasciandosi alle spalle Matteo Musti, campione del CIRAS 2023, con Simone Brachi alle note sulla Porsche Carrera RS, inizialmente in difficoltà a causa di problemi di assetto.
Il pilota di Voghera, proprio nell’ultimo tratto cronometrato, ha strappato il secondo gradino del podio alla BMW M3 di Pierluigi Fullone. Il madonita di Collesano, navigato da Alessandro Failla, nonostante alcuni problemi di sottosterzo accusati nel secondo giro di prove della giornata di oggi, è riuscito a concludere al terzo posto e al primo nella classifica riservata al 4°Raggruppamento.
A terminare ai piedi del podio è stato Sergio Galletti, in coppia con il sammarinese Mirco Gabrielli su Porsche Carrera RS, che ha preceduto l’equipaggio formato da Riccardo Mariotti e Sandro Sanesi su Ford Sierra Cosworth.
Sesti e al primo posto nel 3°Raggruppamento Tiziano Nerobutto e Cristian Stefani su Opel Ascona 400. Il portacolori del Team Bassano, dopo una cauta partenza dovuta alla scarsa visibilità ed alle condizioni meteo delle prove in notturna, ha ben recuperato nella seconda odierna giornata, terminando davanti alla coppia Delle Coste-Santi, in gara su Ford Escort RS, e a Matteo Luise e Melissa Ferro, con la loro Fiat Ritmo 130 Abarth, ottavi assoluti.
Al nono posto e secondi nel 3°Raggruppamento hanno chiuso poi Beniamino Lo Presti affiancato da Agostino Benenti a bordo della Porsche 911 SC. A completare la top ten, si sono piazzati Bruno Migliara e Oriella Tobaldo su Peugeot 205 Rallye.
Dominio di Giuliano Palmieri nel 1°Raggruppamentio al volante della sua Porsche 911 S con Lucia Zambiasi sul sedile di destra. Piazza d’argento invece per Giuseppe Leggio in gara su BMW 2002 TI condivisa con Rosario Gurrieri, mentre Antonio Parisi, con Giuseppe D’Angelo alle note dell’altra Porsche 911 S, conclude al terzo posto.
Prove da protagonisti, ma conclusesi sfortunatamente prima del traguardo, invece per Valter Pierangioli, in coppia con Arianna Ravano, costretto ad alzare bandiera bianca in seguito a dei problemi di trasmissione alla sua Ford Sierra Cosworth di 4°Raggruppamento. Abbandono anche per Lucio Da Zanche dovuto a noie meccaniche della Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento condivisa con Daniele De Luis.
Archiviato il primo round del tricolore, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2024 dà appuntamento in Sardegna per il 7° Rally Storico della Costa Smeralda in programma i prossimi 19 e 20 aprile.
CLASSIFICA 14° HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE DOPO PS8: 1. Lombardo-Consiglio (Porsche Carrera RS) in 1:17’49.2; 2. Musti-Brachi (Porsche Carrera RS) a 2’26.8; 3. Fullone-Failla (BMW M3) a 2’40.5; 4. Galletti-Gabrielli (Porsche Carrera RS) a 3’56.1; 5. Mariotti-Sanesi (Ford Sierra RS Cosworth) a 4’14.7; 6. Nerobutto-Stefani (Opel Ascona 400) a 4’50.5; 7. Delle Coste-Santi (Ford Escort RS) a 5’17.8; 8. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 5’57.8; 9. Lo Presti-Benenti (Porsche 911 SC) a 6’40.2; 10. Migliara-Tobaldo (Peugeot 205 Rallye) a 7’37.5
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2024: 1-2 marzo 14° Historic Rally delle Vallate Aretine | 19-20 aprile 7° Rally Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 31 maggio-1° giugno 12° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 13° Rally Lana Storico | 12-13 luglio 28° Rally Alpi Orientali Historic | 26-29 settembre XXXVI Rallye Elba Storico | 18-19 ottobre 39° Sanremo Rally Storico
Ufficio stampa CIRAS: Maria Iuliano
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La gara più antica d’Italia organizzata da AC Firenze tramite ACI Promuove, dal 22 al 24 marzo celebrerà con una edizione straordinaria la doppia validità per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA), e per il Campionato Italiano Velocità Montagna – Centro Nord.
Iscrizioni in corso alla Coppa della Consuma, gara dell’Automobile Club Firenze che si svolgerà dal 22 al 24 marzo e che inaugura la stagione della velocità salita tricolore, con la doppia validità di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche e Campionato Italiano Velocità Montagna con validità Centro Nord e Sud. La competizione è organizzata dall’Automobile Club Firenze, per il tramite della propria società controllata ACIPROMUOVE, in collaborazione con la Reggello Motorsport. Si potranno inviare le adesioni fino a lunedì 18 per la prima competizione a doppia validità, che si presta anche come ottimo banco di prova per auto e piloti in vista della lunga ed articolata stagione sportiva.
Ecco come ha descritto la gara toscana dalla lunga storia e dal fascino coinvolgente, il Presidente dell’AC Firenze prof. Massimo Ruffilli: -“La gara automobilistica “Coppa della Consuma” risale al lontano 1902. Strade bianche, sterrate, poche auto guidate dai pionieri del volante. Arrivavano al traguardo con le gomme a terra per l’usura accumulata dalle tante curve sulle strade di montagna. La sfida, dunque, a fine marzo sarà ancora aperta e vedrà la partecipazione di Simone Faggioli, il fiorentino pluricampione europeo delle gare di velocità in salita. Lo vedremo così ripercorrere quelle strade di montagna che hanno visto nascere, centoventi anni fa, l’automobilismo sportivo italiano”-.
Anche quest’anno l’evento si svolgerà sul nastro di asfalto “corto”, della lunghezza totale di 8,450 chilometri, tracciato da affrontare per due volte con le prove ufficiali del sabato ed una volta per sfidare il cronometro e gli avversari in gara alla domenica. La partenza è nel comune di Pelago, in località “Diacceto”, al km. 5+000 della SR70. Da qui ogni concorrente la percorrerà in direzione Passo della Consuma, passando da Borselli, sino al traguardo posto poco prima del bivio per Vallombrosa. Un percorso ricco delle migliori caratteristiche, care ai piloti da salita, che richiama numerosi concorrenti ed un folto pubblico sempre coinvolto dalle sfide accese fin dal 1902, anno della prima Coppa della Consuma. L’appuntamento con la gara è quindi per il week end del 22-24 Marzo 2024 a Diacceto! Per ogni informazione è disponibile la seguente mail di contatto: sport@acifirenze.it, mentre le iscrizioni vanno inviate alla casella: iscrizioniconsuma@gmail.com .
Miglior tempo in gara per la massima serie ACI Sport riservata alle Auto Storiche è stato quello realizzato da Stefano Peroni, altro fiorentino e Campione in carica di 5° raggruppamento, al volante della fidata Martini Mk32 BMW. Il 4° raggruppamento nel 2023 diede ragione al pisano Piero Lottini su Osella PA 9/90 BMW, altra Osella con motore BMW in versione PA 8/9 quella di Giuliano Peroni (papà di Stefano), vincitore del 3° raggruppamento. In 2° raggruppamento si è udito chiaramente il ruggito della De Tomaso Pantera del modenese Giuliano Palmieri, Campione Italiano di categoria, come l’altro fiorentino, Tiberio Nocentini che con la Chevron B19 Cosworth ha dominato il 1° Raggruppamento di cui ha vinto con pieno merito l’ennesimo titolo.
Questo il commento di Simone Faggioli, pluricampione europeo ed italiano delle corse in salita e sempre protagonista della classica gara toscana. -“La Consuma è una delle gare più belle e ricche di storia in Italia. Il suo percorso che parte a Diacceto, poco sopra gli splendidi vigneti sulla strada del passo della Consuma, è immerso in un paesaggio molto bello. Purtroppo per noi piloti durante la competizione non sarà possibile ammirare le bellezze naturali, per la concentrazione dovuta nell’affrontare una gara sempre particolarmente tecnica e veloce. Si guida dall’inizio alla fine al massimo, non ci si può mai distrarre. Una corsa intensa che si svolge a velocità Medio Alte anche nella sua parte più tortuosa. Per il pilota è una corsa lunga ed impegnativa con oltre 8 chilometri di percorso che non lascia spazio a pause. Sono convinto che si tratta di un percorso di livello tecnico altissimo, tra i migliori in Italia, molto affascinante, una grande sfida per tutti noi che vi gareggeremo”.
Proprio il pilota ufficiale della Norma M20 Fc e tricolore assoluto in carica fu il vincitore tra le vetture moderne nel 2023.
Un impegno importante per gli Organizzatori testimoniato dal massiccio numero di persone che scenderanno in campo, per curare la sicurezza di tutti i protagonisti. 110 sono stati i Commissari di Percorso lungo tutto il tracciato, sono state utilizzate cinque ambulanze, 7 medici, 3 carri attrezzi, 3 mezzi di decarcerazione, 60 radio, un team di estricazione specialistico di 4 persone per il pronto intervento, una auto medica, due mezzi antincendio, 18 persone tra commissari sportivi, tecnici, e segreteria, 5 auto di servizio e due ospedali allertati.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SULCIS IGLESIENTE, VANNA CHESSA – Tanti equipaggi hanno già confermato la propria presenza. Il pluricampione di Velocità Montagna, Diego Degasperi, sarà apripista della manifestazione organizzata dalla Mistral Racing assieme al navigatore osilese Francesco Cozzula
COMUNICATO N.3 del 02/03/2024
Il 16-17 marzo prossimi sarà Diego Degasperi, pluricampione italiano di Velocità Montagna, l’apripista del 2º Rally Sulcis Iglesiente. Il pilota trentino, che vanta oltre 280 partecipazioni e più di 100 vittorie nelle cronoscalate, per un weekend indosserà casco e tuta non per fermare il cronometro prima degli altri ma per spianare la strada ai colleghi rallisti. Alle note di Degasperi ci sarà il navigatore ipovedente Francesco Cozzula, osilese con 69 rally all’attivo nonché importanti incarichi organizzativi in numerose gare motoristiche sarde. La manifestazione organizzata dalla scuderia iglesiente Mistral Racing inaugurerà la stagione con una avvincente due-giorni che prevederà 72,50 km cronometrati, articolati in dieci prove speciali, e un totale di 440,28 chilometri lungo gli asfalti di ben 12 comuni.
Le iscrizioni si sono aperte lo scorso 15 febbraio e si chiuderanno alle 24 di mercoledì 6 marzo per il Rally Moderno e alle 24 di lunedì 11 per lo Storico. In attesa di conoscere l’elenco iscritti definitivo, già si registrano adesioni da tutta la Sardegna e dalla Penisola.
Il Rally Storico
Il 2º Rally Sulcis Iglesiente Historic sarà valido per il Campionato Regionale e continuerà a essere teatro della sfida tra i fratelli Pietro ed Enrico Pes di San Vittorio, rispettivamente campione regionale nel 2023 e nel 2022 e sul podio nella prima edizione della manifestazione coi colori del Team Bassano. Si potrà contare anche sulla presenza dell’esperto Fabrizio Colombi su Bmw M3 e di Roberto Zedda e Alessio Allena della Sardegna Racing su Fulvia Hf.
Gli eventi collaterali e la mostra
La Scuderia Mistral Racing, che organizza la manifestazione col supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Aci Cagliari, Parco Geominerario e Cantina di Santadi, sta lavorando a una serie di eventi collaterali in collaborazione coi comuni ospitanti. In attesa di svelare i dettagli, si può già anticipare la mostra di auto storiche in programma in Piazza Sella, a Iglesias, la mattina di sabato 16 marzo.
Le convenzioni
Gli organizzatori del 2º Rally Sulcis Iglesiente hanno stipulato delle convenzioni con la compagnia di navigazione Grimaldi. Per usufruire della scontistica dedicata, sarà sufficiente contattare lo staff logistico del Rally ai recapiti (telefono e mail) indicati nella sezione “Contatti” del sito ufficiale www.rallysulcisiglesiente.com . Il Rally Sulcis Iglesiente ha anche le proprie pagine ufficiali su Instagram e Facebook.
Ufficio Stampa 2º Rally Sulcis Iglesiente
Vanna Chessa – Giornalista
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY BENACO – Il 19° Benacvs Rally ed il 2° Rally Benaco Storico svelano il proprio percorso proponendo agli equipaggi che saranno al via il 5 e 6 aprile 2024 alcune tra le prove speciali più amate ed al contempo selettive della provincia veronese.
Verona 01/03/2024
Come da tradizione il Benacvs Rally da sempre ha fatto del suo percorso di gara un fiore all’occhiello, con prove speciali che si snodano tra i piedi del Monte Baldo e da qualche anno anche con una puntata in Valpolicella, che sono diventate dei classici per tutti gli equipaggi.
Anche quest’anno perciò la Daytona Race, in collaborazione con il Valpolicella Rally Club, offrirà un rally avvincente, dove come sempre verranno messe alla prova sia le doti di guida che le prestazioni delle vetture al via.
Scendendo nei particolari, il percorso di gara che il 5 e 6 aprile i concorrenti si troveranno ad affrontare si articolerà su sei prove speciali: 2 da ripetere una volta e 2 due volte, con la particolarità che almeno in un punto in ogni prova speciale, compreso lo shakedown, sarà possibile avere una vista del lago di Garda.
Dopo la partenza ufficiale che sarà data il 5 aprile alle 18.31 da Caprino Veronese, con le auto storiche che apriranno ufficialmente la gara seguite dalle auto moderne, i concorrenti affronteranno subito l’unica prova della giornata sullo stesso percorso dove in mattinata è stato effettuato lo shakedown: la SSP1 “Porcino” – Pedrazzi Pneumatici S.r.l.
E’ un tratto cronometrato di 2,27 chilometri che si snoda sulla strada comunale Porcino – Località Baita con la partenza dopo l’accesso alla località Barlot, proseguendo poi fino a prima delle case
della Località Broieschi dove è stato fissato il controllo stop. La prima vettura partirà in prova alle 18.58 e con la chiusura della strada prevista per le 17.58.
L’indomani, sabato 6 aprile, saranno le auto moderne a tornare a far scattare i cronometri davanti alle auto storiche, con la prima vettura che uscirà dal riordino notturno alle 8.31.
La giornata si aprirà con una delle grandi classiche del rallysmo veronese, l’unica rimasta praticamente invariata negli anni nella sua totalità, se non per il senso di marcia: la prova speciale “Graziani”, un tratto di strada che prende il nome dal Generale Andrea Graziani, nativo della vicina Bardolino che ricevette l’incarico di far costruire questa via di collegamento tra il Trentino e Verona nell’aprile del 1918.
In questa occasione saranno due i passaggi che i concorrenti effettueranno sui 14,34 chilometri di prova cronometrata, che sarà denominata P.S. 2 “Graziani 1” – CERIN S.p.A. con il primo equipaggio che partirà alle 9.39 – chiusura strada alle 8.30 – e P.S. 5 “Graziani 2” – CERIN S.p.A. con il primo equipaggio che entrerà alle 14.28 con la chiusura delle strade alle 13.28.
La partenza avverrà nel Comune di Ferrara di Monte Baldo, sulla S.P. 8 subito dopo il bivio per Mezzavilla. Per il fondo stradale e la larghezza della carreggiata l’avvio, in salita, può ricordare la partenza di una cronoscalata, non a caso dalle anticipazioni arrivate molto probabilmente alcuni specialisti della velocità in salita dovrebbero essere ai nastri di partenza del Benacvs Rally. Allo scattare del cronometro le vetture più performanti scaricheranno subito a terra tutte le marce per un allungo iniziale di circa 400 metri, per poi immettersi in un tornante destro decisamente ampio. Successivamente si inizia con quello che è il tratto caratteristico di questa prova: un susseguirsi curve medio/veloci che ne fanno una speciale molto guidata, una sequenza di curve e contro curve dove il saper sfruttare le traiettorie farà veramente la differenza in termini cronometrici. Per un buon risultato essenziale sarà poter contare su di una vettura con un buon assetto e delle ottime gomme, molto più che in altre prove. I concorrenti successivamente passeranno dalla località di Albarè, che però non attraverseranno, con la strada che si snoda sempre in salita con un fondo stradale ampio e ottimamente asfaltato. Caratteristico il passaggio al “tornante delle suore” ben conosciuto sia dai concorrenti che dagli appassionati, questo punto caratterizza un tratto di prova molto veloce, dove l’abilità dei piloti sarà quella di studiare benissimo le traiettorie, in virtù anche di alcuni dossi dove sarà fondamentale sapere dove “appoggiare” le ruote per un passaggio indenne da errori. Questo tratto termina idealmente con una staccata decisa che immette in un tornante ampio a sinistra in località Monte Cucco. Da questo punto si entra nella parte più guidata della prova, mantenendo comunque le caratteristiche di una speciale veloce, grazie anche ad un fondo praticamente sempre perfetto per tutta la sua lunghezza. Successivamente non manca anche una leggera discesa dove i secondi si possono perdere come guadagnare in un attimo e dove la fiducia nel proprio mezzo fa la differenza. Si risale, arrivando alla parte più alta della prova verso la località Il Cacciatore, il tutto sempre in mezzo ad una bella vegetazione, fatta anche di boschi che idealmente abbracciano gli equipaggi al loro passaggio. Arrivati sul dosso dello scollinamento, grazie allo spazio a disposizione, sarà allestita una semi curva per rallentare le vetture prima dell’inizio del tratto in discesa. La strada diventa ad una corsia, mantenendo comunque il suo fondo perfettamente liscio, e anche in caso di pioggia l’ottimo lavoro fatto durante la stesura del manto permetterà di avere uno scarico dell’acqua ottimale, senza la presenza di pozzanghere. All’altezza della postazione intermedia, verso i sette chilometri, la prova diventa leggermente più pianeggiante, inserendosi all’interno di una pineta, che conferma la sicurezza di questo tratto, in quanto sul lato opposto alla montagna gli alberi a medio fusto in caso di uscita di strada rallenteranno la vettura senza farla scendere, anche nelle zone più scoscese, mentre nelle zone più pericolose è costante la presenza di guard rail di ultima generazione. Arrivati all’altezza del Sacrario Militare c’è il tratto rettilineo più lungo oltre a quello della partenza, con 400 metri circa che finiscono in una curva abbastanza impegnativa. Terminata la pineta la strada si apre sopra la valle di Spiazzi con il bivio della Malga Ime, dove verrà posizionato un adeguato dissuasore per impedire agli equipaggi di tagliare la strada. Il percorso cambia nuovamente altimetria e riprende a scendere con la tradizionale danza di curve che caratterizza tutta la prova. All’ingresso dell’abitato di Spiazzi si troverà la novità di questa edizione, grazie all’inserimento di una “slow zone” concordata con il supervisore di ACI Sport, collocata in un punto dove si è valutato che per la sicurezza era meglio far rallentare le vetture. La zona di decelerazione partirà tra gli alberghi Belvedere e Corona. Con l’inserimento di questa riduzione di velocità non ci sarà più la tradizionale chicane che caratterizzava il passaggio in questo punto dell’abitato di Spiazzi. La “slow zone” con l’obbligo di non superare i 50 chilometri orari terminerà all’altezza del Ristorante Tre Vie.
Successivamente i concorrenti arrivati alla chiesa di Spiazzi affronteranno uno dei punti più particolari della prova, con un passaggio in contro pendenza in mezzo alle case, dove il conoscere bene le reazioni della propria vettura può fare la differenza in termini cronometrici. Al termine della speciale mancano a questo punto circa due chilometri, il ritmo cambia nuovamente con la strada che si restringe e diventa più nervosa per quanto riguarda la guida, con un tratto in leggera discesa in mezzo alle vigne. Un finale ben conosciuto dai piloti perchè usualmente utilizzato per i test pre gara. Prima di fermare il tempo arriva però un’ultima staccata abbastanza difficile, perchè le vetture provengono da un tratto veloce con il fondo leggermente sconnesso che va a chiudere con un tornante a destra. A questo punto ancora pochi metri ed implacabile arriva il riscontro cronometrico, che premierà in maniera assolutamente imparziale chi avrà saputo interpretare al meglio questo iconico tratto di strada, perchè la “Graziani”, come tutte le belle prove speciali, farà sempre la differenza.
Usciti dalla prova speciale “Graziani”, gli equipaggi si sposteranno dal versante Est al versante Ovest del Monte Baldo, e ripassando dal centro di Caprino Veronese ne usciranno per poi giungere su un’altra grande classica come la P.S. 3 “Lumini 1” – SIPRO S.r.l. con il primo concorrente che partirà alle 10.28 e con la chiusura strade prevista per le 9.28. Successivamente la prova chiuderà la gara quando verrà ripetuta in occasione della P.S. 6 alle 16.22, con chiusura strade alle 15.22. Le origini di questo tratto cronometrato risalgono sul finire degli anni ’70 quando, ancora sterrata, veniva percorsa in discesa durante il Rally Due Valli.
La “Lumini”, lunga 6900 metri, parte dalla frazione di Rubiana a circa 1,5 chilometri dall’abitato di Caprino. La prova speciale, pur partendo con un tratto abbastanza veloce risulta essere più tortuosa e guidata rispetto alla “Graziani” andando quasi idealmente a completare quelle che saranno le doti di guida necessarie per vincere l’edizione 2024 del Benacvs Rally. Il tratto in pendenza è già subito abbastanza pronunciato e la prima curva che gli equipaggi trovano l’affronteranno in pieno dato che arriva poco dopo l’avvio. Le curve inizieranno poi a susseguirsi, con pochi tratti di allungo compresi tra i 50 e 100 metri, la carreggiata è ancora abbastanza larga permettendo così di “pennellare” al meglio le traiettorie. Immancabile il passaggio alla “curva della sborsa” da sempre conosciuta dai piloti perchè decisamente impegnativa sia percorsa in salita che in discesa. Passata la curva la strada inizia a restringersi e gli equipaggi entrano nel bosco, con il fondo stradale che però si mantiene sempre in condizioni ideali, con guard rail nuovi a proteggere i punti più pericolosi. Il ritmo delle curve si fa più intenso e l’impegno alla guida sale ulteriormente con la strada che diventa leggermente più pianeggiante. Punto di riferimento a questo punto è un tornante a sinistra sul torrente sottostante. Successivamente si sale di nuovo verso la costa del Monte Belpo, si entra così nel Comune di San Zeno di Montagna arrivando alla località di Lumini, da dove prende il nome la prova. L’arrivo alle case di Lumini accoglie i piloti con una curva a destra abbastanza impegnativa, dove alcuni equipaggi nel corso degli anni hanno dovuto pagare dazio. Giunti davanti all’Hotel Montebaldina una chicane naturale con una svolta a sinistra e successivamente a destra porterà gli equipaggi verso San Zeno di Montagna. Accompagnati da un manto stradale sempre in ottime condizioni e da un panorama da cartolina si arriva all’intersezione con la vecchia strada che esce dal paese di Lumini. Passata la località Sperane inizia un tratto veloce in discesa che porta alla fine della prova speciale, con i cronometri che si fermeranno poco prima del Jungle Adventure Park, con le vetture che termineranno la loro prova all’ingresso dell’abitato di San Zeno di Montagna. Durante l’ultimo passaggio, sarà allestito anche un riordino in Piazza A. Schena che darà il tempo ai concorrenti di rilassarsi un attimo ed ai cronometristi di stilare le classifiche complete, in modo che successivamente, quando le vetture giungeranno per le 17.15 in centro a Caprino Veronese sarà possibile effettuare tutte le premiazioni ed i dovuti festeggiamenti direttamente sul palco d’arrivo.
Nella mattinata di sabato, dopo le prime due prove speciali in programma appena viste, il riordino ed il successivo parco assistenza in Località Bran a Caprino Veronese, gli equipaggi, spostandosi in Valpolicella, effettueranno l’unico passaggio previsto sulla P.S. 4 “Fosse” – GIGA s.r.l. un tratto cronometrato lungo 7480 metri con il primo concorrente che partirà alle 12.40 con la chiusura delle strade prevista alle 11.40.
Il via sarà nel Comune di Dolcè, sulla S.P. 57, appena fuori dell’abitato di Peri. Anche questa è una prova speciale “classica” della provincia di Verona in una versione leggermente accorciata, con un andamento prevalentemente in salita e caratterizzata da nove tornanti ben conosciuti da chi frequenta i rally in terra scaligera e dove saranno importanti in termini cronometrici le ripartenze all’uscita degli stessi. Tra un tornante e l’altro la strada ha un andamento medio veloce dove anche in questo caso saranno molto importanti le traiettorie e soprattutto un ritmo di guida costante, avvantaggiato da un fondo stradale in ottime condizioni come le prove precedenti e da una carreggiata abbastanza larga.
L’arrivo della prima vettura è previsto davanti a Palazzo Carlotti a Caprino Veronese sabato 6 aprile alle 17.15, dopo che gli equipaggi avranno affrontato nei due giorni di gara un percorso totale di 230.87 chilometri, di cui 52,23 di tratti cronometrati su alcune delle strade più iconiche del rallysmo veronese.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul 19° Benacvs Rally ed il 2° Rally Benaco Storico si possono trovare all’indirizzo www.benacvsrally.it e sui canali social della gara.
A.S.D. DAYTONA RACE


























