FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il presidente di Club 91 Squadra Corse firma il bis a podio tra le regine del passato, anche buon quinto assoluto, mentre Ferrara, primo di classe, soffre al debutto.
Rubano (PD), 06 Settembre 2023 – Il giro di vite sulla regolarità sport sta spingendo sempre di più i portacolori di Club 91 Squadra Corse ad andare alla ricerca di nuovi orizzonti ed infatti il recente Rally Storico Piancavallo ha visto presentarsi ai nastri di partenza due alfieri.
Reduce da un primo approccio più che positivo al Campagnolo, debutto con podio, Daniele Martinello sembra averci preso gusto e, in coppia con l’esperta Silvia Mosena sulla Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A, il presidente del sodalizio con base a Rubano si è ripetuto, andando a piazzare la sua trazione anteriore torinese al quinto posto della classifica assoluta.
Ad arricchire ulteriormente il bottino della trasferta friulana, per il patron della compagine patavina, il quarto nella generale di quarto raggruppamento ed il secondo in classe A-J2/2000.
“Era il mio debutto su una piazza storica come è quella del Piancavallo” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e mi sono presentato al via con una navigatrice eccellente. Siamo partiti con un distacco eccessivo sulla spettacolo del Venerdì sera, recuperando al Sabato con prestazioni che si sono alternate tra il mediocre ed il discreto. L’auto non ha avuto nessun tipo di problema ed è stata molto apprezzata dal pubblico, oltre che da qualche pilota del moderno. Il percorso si è rivelato molto bello, tanti cambi di ritmo, ma non avevo la confidenza necessaria per forzare l’andatura. Credo che la nostra vettura necessiti di un rialzo del propulsore perchè, sulla prova di Barcis, si è fatta sentire la carenza di cavalleria. Non posso dirmi soddisfatto di questa prestazione perchè, quando abbiamo spinto, non siamo riusciti ad avvicinarci ai nostri rivali. Grazie a Silvia, per la sua professionalità e per tutto quanto ha fatto per me, senza dimenticare Valentino Vettore e Silvano Amati per l’assistenza.”
Seguendo le orme del capo branco a muovere i primi passi in un rally ci ha pensato un altro esperto della regolarità sport, Alberto Ferrara, che è sceso in campo con la sua consueta Opel Kadett GT/E, affiancato per l’occasione da Matteo Barbiero alle note.
Il pilota di Padova, abbandonati i pressostati, si è dovuto scontrare non solo con le nuove dinamiche di un rally storico ma ha anche sudato le proverbiali sette camice.
Vari problemi di natura tecnica non lo hanno distolto dal desiderio di arrivare fino in fondo, collezionando un comunque positivo settimo posto assoluto, secondo in terzo raggruppamento e primo, in solitaria, in classe 2/2000, rimandando il riscatto alle prossime apparizioni.
“Il Piancavallo è stata la mia prima esperienza con la velocità pura” – racconta Ferrara – “ed è stato bello affrontare un contesto così blasonato, percorrendo prove speciali lunghe, impegnative ed affascinanti. Vorrei fare un plauso agli organizzatori dell’evento perchè è stato perfetto. Discorso diverso per la nostra Kadett che, causa problemi di alimentazione ed altri di varia natura, ci ha fatto soffrire parecchio. Grazie a Valentino Vettore ed a Silvano Amati perchè è merito loro se siamo riusciti ad arrivare al traguardo del nostro primo rally. Grazie anche a Matteo Barbiero, navigatore esperto che ha condiviso con me questo esordio.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY PIANCAVALLO, CARLO RAGOGNA – Rally Storico Piancavallo dominato dai sacilesi Pessot su Peugeot 205 Rallye
Maniago 6 settembre 2023_ Il Rally Storico Piancavallo, abbinato alla gara moderna valida per il Cira, ha registrato il dominio dall’inizio alla fine dell’equipaggio composto da Fabio e Andrea Pessot su Peugeot 205 Rallye. “Avevo voglia di tornare a correre – ha spiegato il pilota sacilese – per portare in gara mio figlio che lo scorso inverno ha vinto il corso navigatori organizzato da Knife Racing”. Missione compiuta e risultato da incorniciare. Tempo totale dei vincitori 1:07’53’’7, ma è stata una bella sfida con Andrea Marangon e Simone Scabello su Honda Civic 3Doors, secondi a 9’’7, unici a tenersi vicini, perché il terzo posto di Daniele Danieli e Cristina Merco su Fiat Ritmo 130 Abarth ha segnato un distacco di 2’39’’4. Forse ci si poteva aspettare un piazzamento da podio per la stupenda Lancia Stratos di Olindo Deserti con Luigi Pirollo alle note, quarto posto a 3’02’’4, ma l’impatto sul pubblico è stato comunque di altissima suggestione. Hanno raggiunto il traguardo anche Daniele Martinello e Silvia Mosena con un’altra Fiat Ritmo 130 Abarth, precedendo nell’ordine Elio e Rebecca Tinello De Caneva su Audo Quattro, Alberto Ferrara e Matteo Barbiero su Volkswagen Golf Gti.
Immagine: Andrea Scandella
Riolo ad Erice domina il CIVSA
FONTE: AGENZIA ERREGIMEDIA – Brilla il talento del pilota cerdese al volante della PCR 6 BMW, con una doppietta netta nella 8^ edizione storica della gara trapanese, valida come 6° round Tricolore Auto Storiche. Trentini primo fra le Sport Nazionali con la Lucchini, bene anche Ansorge con la Delta Integrale HF
Quarto successo di Totò Riolo alla Monte Erice. Questa volta, come lui stesso l’ha definita una scommessa vinta! Alla terza gara con la PCR 6 BMW di 2500 cc è arrivato l’alloro con una vettura del tutto inedita nel 6° round di Campionato Italiano Velocità Auto Storiche Salita. Primo di 4° Raggruppamento e le due migliori assolute della gara.
Due salite foto copia con tempi praticamente identici 3’21”15 nella prima e due centesimi in più nella seconda. Evidente la soddisfazione per il risultato portato avanti con una grande collaborazione tecnica e sportiva: Paco 74 con Kaa Racing per la parte telaistica e per gli assetti , Balletti Motorsport che ha lavorato sul potente propulsore BMW, iniziativa nel CIVSA nata dalla collaborazione anche con la scuderia dei Piloti Senesi.
Totò li ha ringraziati tutti insieme ai partner che hanno creduto nel progetto e in prima persona Alessandro Trentini, il patron di Kaa Racing che con la sua Factory ha allestito la vettura: -“A me le nuove avventure sportive mi stimolano molto, partire da zero e portare una vettura a vincere è una grande soddisfazione per me e soprattutto per chi mi ha consentito di portare in gara una vettura di cui sono stati fatti forse solo 3 esemplari, quindi non un marchio come Osella che conosciamo tutti, ma una piccola casa costruttrice minore che comunque hanno fatto la storia delle corse in salita. Per quanto riguarda la gara, nonostante i tratti nuovi la strada come tenuta è peggiorata per cui i tempi non mi convincono fino in fondo, due secondi levati rispetto alle prove mi stanno stretti, avrei ho voluto scendere di più.La progressione comunque c’è stata considerando che questa è la terza gara con la PCR, un tracciato e una location che come è noto io amo in particolar modo”.
Alessandro Trentini è stato molto soddisfatto del primo successo della vettura assistita dalla sua Factory e al tempo stesso della sua seconda partecipazione ad Erice dove è salito sul podio di 4° Raggruppamento ed è stato primo fra Sport nazionali con la sua Lucchini.
Walter Ansorge ha portato sulle strade di Erice la bellissima Delta Integrale Hf sempre di 4° Raggruppamento, vincendo la classe N oltre 2000. Avrebbe voluto provare un po’ di più il tracciato, ma non avendo alle spalle tante ascese il suo risultato è stato davvero rilevante considerando che la sua prestazione è stata condizionata anche dalle condizioni scivolose dell’asfalto. Per l’imprenditore termitano Main Sponsor con SunProd della ASD Targa Racing Club, tanto divertimento e ancora un passo avanti nel suo personale apprendistato.
Alla 65^ Monte Erice, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna, si è messo in luce anche Ninni Rotolo su Osella PA/21 con il quarto posto di classe 1600. Due buone prestazioni, nel confronto con i big del Tricolore e soprattutto tanti punti per il Trofeo Italiano Velocità Montagna e per il Campionato Siciliano.
Prossimo appuntamento la Coppa Nissena nell’imminente weekend dal 8 al 10 settembre.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY IL GRAPPOLO, MASSIMO GROSSO – EMANUELE FRANCO A CACCIA DEL TRIS. SONO 67 LE VETTURE AL VIA DEL RALLY – 7 QUELLE NELLA REGOLARITA’ A MEDIA. IL VIA SABATO CON DUE PROVE SPECIALI – AD AGLIANO GRANDE FESTA DEL RALLY
Tornano le vetture storiche sulle strade astigiane con la 3° edizione del “Grappolo” che affianca anche la competizione riservata alla “Regolarità a Media”. Un elenco iscritti dove l’osservato speciale della vigilia è ovviamente Emanuele Franco. Il driver di San Damiano possiede il monopolio nell’albo d’oro di questa competizione e sulle strade di casa ha già dimostrato anche con le “moderne” di possedere una certa dimestichezza con il successo. Non sarà certo il solo ad inseguire il bottino pieno nella gara promossa dal San Damiano Rally Club che entra a far parte della Coppa Rally di Zona Aci Sport ed è il sesto dei nove appuntamenti del prestigioso “Memory Fornaca” 2023. E’ un elenco iscritti di grande qualità quello che si appresta a snocciolare un week-end dai grandi contenuti e che vedrà ancora una volta le Colline Alfieri al centro di un appuntamento capace di rievocare il gusto di una sfida d’altri tempi. Sull’onda del successo ottenuto con il “Grappolo” moderno, il San Damiano Rally Club propone anche per lo “Storico” la suggestiva cornice del “rally alla luce dei fari” . Quasi a rivivere le emozioni di un tempo quando questa gara, fra gli appuntamenti di cartello nel calendario piemontese, prendeva il via con le prime luci della sera per concludersi quando il sole faceva capolino fra i filari d’uva delle colline astigiane. Il via infatti verrà dato alle 18 di sabato 9 Settembre dopo che i concorrenti avranno concluso le operazioni di verifica e lo Shake Down. La prova speciale di Agliano verrà affrontata due volte. La prima alle ore 18.54 mentre la seconda, dopo il riordino alle 21.05 alla luce dei fari. A proposito di Agliano, c’è grande attesa per il passaggio della carovana del rally. I commercianti della bella cittadina termale hanno infatti promosso in occasione del riordino fra il primo e il secondo passaggio, una serata all’insegna dei motori ma anche del cibo e della buona musica nel centro del bel paese Termale. Domenica sono invece in programma sei prove speciali (due da ripetere tre volte.) Si inizia con la “Ferrere” per passare immediatamente dopo alla “San Grato”. Dopo il primo giro, vetture e protagonisti si dirigeranno a San Damiano per il Riordino in piazza Camisola e il Parco Assistenza in piazza 1275. Operazione che verrà ripetuta ogni due prove fino all’arrivo con la cerimonia di premiazione alle ore 16.04 nella centralissima Piazza Libertà sempre a San Damiano. Sono sessantasette le vetture iscritte e se Emanuele Franco gode ovviamente di un occhio di riguardo, non va sottovalutata una lista di avversari di grande livello per un appuntamento che conferma la sua grande qualità. Il vincitore delle prime due edizioni sarà al via in questa occasione con Franco Aivano sulla Subaru Legacy con la quale ha vinto l’edizione 2022. Il giovane astigiano dovrà tuttavia fare i conti con i protagonisti al via sulle potenti Porsche 911 come ad esempio Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio. Ma nell’elenco figurano inoltre nomi importanti come “Mgm” e Marco Torlasco, Claudio Azzari e Massimo Soffritti, Alfredo Formosa e Andrea Sarah Tardito tutti in gara sulla celeberrima vettura tedesca. Ad arginare l’egemonia delle vetture di Stoccarda scenderanno in campo la Sierra Cosworth di Andrea Gibello e Diego Pontarollo,le Bmw di Franco Volpino e Simona Albesano,del giovane Mattia Perosino insieme all’esperto Luca Pieri e degli attuali leader del “Memory Fornaca” Bruno Graglia e Roberto Barbero oltre a quelle di Fulvio Astesana e Marina Mandrile e di “Il Valli” e Stefano Cirillo. Di grande interesse la presenza del gentlemen driver Riccardo Errani che sarà al via sulla Lancia Delta insieme a Stefano Bossuto e di Sergio Mano e Vittorio Bianco sulla Toyota Celica. Da seguire inoltre la prestazione di Paolo Pastrone e Mara Miretti al via sulla Opel Kadett Gt/e , la stessa con la quale vedremo all’opera Matteo e Massimo Migliore, e Stefano Villani con Lorenzo Lalomia. Al via del 3° Rally “Il Grappolo” Storico anche Luca Delle Coste, vincitore del “Fornaca” 2022. In questa occasione il driver varesino sarà in gara con Giuliano Santi su una Ford Escort MK1. Interessante a classe femminile con quattro equipaggi al via. Immancabile la presenza di Isabella Bignardi e Elena Bertolli su una Opel Kadett . Oltre a loro anche Laura Galliano e Debora Malverni sulla Peugeot 205, Cinzia Collo e Sonia Ariete su una Fiat Uno 70, Esmeralda Giordano e Teresa Maralla su una Opel Corsa Gsi. Oltre al Rally “Il Grappolo” Storico offre la sfida riservata alla “Regolarità a Media” con sette vetture al gara.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il patron di Rovigo Corse firma il terzo nel quartultimo round del CIREAS mentre nel Trofeo AVIS è secondo, seguito a ruota dal compagno di colori Timacchi.
Rovigo, 05 Settembre 2023 – È stata una ripresa particolarmente impegnativa, quella che ha visto protagonisti i tre portacolori di Rovigo Corse al via del quartultimo appuntamento con il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, il Città di Lumezzane dello scorso weekend.
Il migliore della compagine polesana, tra Sabato e Domenica, è stato indubbiamente il presidente Diego Verza, in coppia con Sandro Buranello su un’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, autore del terzo in RC5 ed in millesei nell’evento riservato al tricolore ma anche buon dodicesimo assoluto, secondo di RC5 e di classe, nel Trofeo AVIS corso al Sabato.
Un piazzamento che conferma il patron del sodalizio terza forza della serie, scarti alla mano.
“Gara molto difficile e sofferta” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “con prove tirate, in notturna, molto tecniche e che ci hanno fatto soffrire nel Trofeo AVIS. Al Sabato è uscito un risultato che ci ha soddisfatto molto. Domenica abbiamo girato con un cinque basso, non performanti come avremmo voluto. Per due centesimi siamo arrivati davanti al nostro diretto rivale per la corsa al secondo posto in campionato, essendo irraggiungibile Malucelli. A punteggio pieno saremmo secondi ma con gli scarti siamo ancora terzi. Dobbiamo puntare a fare bene negli ultimi tre appuntamenti del tricolore. Grazie a Sandro, una garanzia per me.”
Mastica amaro, nonostante il terzo di RC5 e di millesei nel Trofeo AVIS, un Alessandro Timacchi che, in coppia con Boris Santin sulla Fiat 127 Sport, si aspettava di più del quinto posto di RC5 e di classe con il quale ha terminato un Lumezzane da dimenticare rapidamente.
“Fino alla diciannovesima prova della Domenica eravamo secondi” – racconta Timacchi – “ma un roadbook impreciso ci ha fatto prendere una grossa penalità, facendoci precipitare in classifica. Al Sabato abbiamo chiuso a podio ma abbiamo preso due penalità ingiuste. Purtroppo, dal mio punto di vista, è una manifestazione da non ripetere per i tanti errori visti.”
Il pilota di Occhiobello, attualmente quinto nella provvisoria tricolore con il gioco degli scarti, condivide il boccone difficile da digerire con Stefano Galuppi, diciannovesimo in RC3 ed undicesimo tra le millesei nel CIREAS con Enrico Coan sull’Alfa Romeo Giulia GT del 1968.
La terza punta del sodalizio polesano chiude anche dodicesimo di RC3 ed ottavo di millesei nel Trofeo AVIS del Sabato, rammaricato per un evento che ha lasciato parecchi dubbi.
“Errori pacchiani nel radar ci hanno penalizzato nel Trofeo AVIS” – racconta Galuppi – “e, molte volte, tante domande ci balenano nella testa, nonostante la nostra passione sia bella. Com’è possibile, per i più bravi, fare cento passaggi su un tubo senza mai essere disturbati o avere un problema di traffico, calcolando che le strade sono aperte? Se è così sono veramente dei mostri, soprattutto con auto ante guerra e con distanze nel roadbook spesso non precise.”
Presentato il 20º Rally dei Nuraghi e del Vermentino, gara del Campionato Italiano Rally Terra storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL VERMENTINO, VANNA CHESSA – Lo scenografico Museo del Vino di Berchidda ha ospitato, nel pomeriggio di oggi, la presentazione del 20º Rally dei Nuraghi e del Vermentino, gara dalla tripla titolazione tricolore che si correrà il 15-16 settembre.
La manifestazione, organizzata dalla Rassinaby Racing col supporto degli Assessorati Regionali al Turismo e allo Sport, sarà valida per il Campionato Italiano Rally Terra, per la Coppa Rally di Zona 9, per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e per il Trofeo Pirelli Star Rally4 Terra e quello N5 Italia. Accanto al rally moderno, in programma anche il Rally Historicu, giunto alla quinta edizione titolato per il Campionato Rally Terra Storiche e per il Regionale, e il 4º Baja Vermentino Terre di Gallura, valido per il Campionato Italiano Cross Country e Ssv.
Il presidente della Rassinaby Racing, Alessandro Taras, ha dichiarato: “Ritrovarsi qui dopo vent’anni è un’emozione non da poco, da semplici appassionati quali siamo sempre stati avevamo intrapreso un percorso semplice ma siamo poi riusciti ad arrivare fin qui. I tracciati in Sardegna non mancano e siamo riusciti a crescere. Poi a fine 2017 la scelta di passare dall’asfalto alla terra, che aveva sorpreso tutti ma che alla fine ha pagato, visto che sono arrivate le titolazioni tricolori. Abbiamo una gara su terra in cui anche i trasferimenti sono quasi esclusivamente su terra, e ringraziamo Forestas per questa possibilità. Il nostro Rally è anche promozione del territorio: l’anno scorso eravamo andati a promuovere la gara in Spagna, quest’anno siamo andati in Finlandia e, grazie a questa trasferta, avremo un equipaggio finlandese in gara”.
L’Assessore Regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, Gianni Chessa, collegato in videoconferenza, ha dichiarato: “Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino è una manifestazione sportiva che allunga la nostra stagione turistica, promuove una Sardegna che va oltre il mare regalandole una vetrina internazionale. Siamo onorati, come Assessorato, di supportare anche i territori del Monte Acuto e della Gallura coinvolti dalla gara. Siamo sulla buona strada e i numeri lo dimostrano: la combinazione sport-eventi collaterali, in questo caso anche enogastronomici e culturali, consentono di far conoscere ancora di più le potenzialità e i patrimoni della Sardegna. Complimenti e grazie agli organizzatori della Rassinaby Racing, all’Aci e a tutti coloro che lavorano per la riuscita dell’evento”.
Giulio Pes di San Vittorio, presidente di Aci Sardegna e Aci Sassari, ha dichiarato: “Non è facile organizzare una gara per vent’anni, tenere unita un’associazione e alzare sempre l’asticella. La Rassinaby Racing invece lo sta facendo, quindi complimenti da parte mia e da Daniele Settimo, presidente della Commissione Rally. Come Aci Sassari stiamo portando avanti uno studio, sulla base di quello realizzato nel 2019 per il Rally Italia Sardegna, per quantificare la ricaduta economica sul territorio generata dalle manifestazioni motoristiche”.
Il sindaco di Berchidda, Andrea Nieddu, ha dichiarato: “Un ringraziamento al presidente Alessandro Taras e a tutta la Rassinaby Racing per il lavoro tenace, appassionato e continuativo, tanto da festeggiare il ventesimo compleanno del Rally. Per la nostra comunità è importante che questa conferenza sia ospitata in un luogo della storia e della cultura della nostra identità e che grazie alla Rassinaby riesce a trovare l’apertura anche alla Penisola. Ha fatto un grande lavoro di promozione territoriale, l’Amministrazione Comunale è orgogliosa delle associazioni che sanno fare sistema ed essere parte della comunità. Dimostreremo che il nostro rally fa sistema, Berchidda sarà l’epicentro ma in tutti questi anni siete stati in grado di coinvolgere le amministrazioni comunali e far conoscere le bellezze naturalistiche di tutto il territorio”.
Anche il presidente del Coni Sardegna, Bruno Perra, si è espresso sulla 20ª edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino: “Vi giunga l’augurio per la buona riuscita della 20esima edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino, prova valida per il Cirt (Campionato Italiano Rally Terra). Un traguardo straordinario che rende merito alla vostra organizzazione che, ogni anno, cresce con le sue migliorie e rende sempre più appetibile l’evento dando lustro al mondo rallistico isolano, nazionale e internazionale. Un plauso a tutti voi e l’augurio di una due giorni di gare di livello”.
Il programma. A illustrare i dettagli tecnici del 20º Rally dei Nuraghi e del Vermentino, Mirko Fresu della Rassinaby Racing. Previsti 75 chilometri cronometrati, mentre la distanza totale da percorrere rimarrà al di sotto dei 300 chilometri. Berchidda avrà un ruolo centrale, venerdì 15 settembre ospiterà lo shakedown in mattinata e la partenza, da Piazza del Popolo alle 14. Poi gli equipaggi in gara compiranno i primi due passaggi sulla speciale “Filogosu” (ore 14.34 e ore 17.31, 8,20 km). Sabato 16, invece, previste le doppie tornate sulle prove “Alà dei Sardi-Buddusò” (9.38, 14,99 km) e “Pattada” (10.22, 13,97 km) e l’arrivo, alle 15.40 a Berchidda.
Gli eventi collaterali. L’Amministrazione Comunale di Berchidda e la Rassinaby Racing hanno scelto di promuovere le eccellenze agroalimentari del territorio e, in particolare, il Vermentino Docg di Gallura. Le professionalità e gli imprenditori del territorio esporranno i propri prodotti in Piazza del Popolo a Berchidda, un appuntamento nato grazie al contributo di Luciano Sini, assessore comunale alle politiche agricole nonché componente del Cda delle Strade del Vermentino.
Inoltre, confermata per sabato la presenza dei Mamuthones e Issohadores dell’Associazione Atzeni Mamoiada: saranno presenti due figuranti durante la cerimonia di premiazione in pedana, poi alle 17.30 ci sarà l’esibizione del gruppo, che farà da raccordo tra la gara e l’inizio dell’evento collaterale “A Tavola col Vermentino DOCG Gallura”.
Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino si avvale della collaborazione dell’agenzia Costa del Sole Travel, partner logistico i cui contatti sono disponibili nella sezione “Travel & Hospitality” del sito ufficiale della manifestazione, www.rallyvermentino.it. Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino è anche su Facebook e Instagram con le proprie pagine ufficiali, e sull’applicazione Sportity con la password RDV2023.
Immagine: Emanuele Perrone
Ufficio Stampa – 20º Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Vanna Chessa
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Marangon e Scabello lottano fino alla fine per la vittoria ma si devono accontentare del secondo posto precedendo i compagni di team Danieli e Merco. Al rally friulano si festeggia anche la vittoria tra le scuderie
Oriago di Mira (VE), 4 settembre 2023 – Si è concluso con un più che positivo esito l’avvincente Rally Piancavallo Storico per la Scuderia Due Torri, presente all’appuntamento pordenonese con tre equipaggi al via, due dei quali hanno visto il traguardo di Maniago.
È stata una gara avvincente soprattutto per Andrea Marangon e Simone Scabello, in gara su Honda Civic VTi Gruppo A, i quali non celavano ambizioni di puntare al gradino più alto nonostante la consapevolezza che in alcune prove la loro vettura avrebbe patito rispetto alla concorrenza; e così è stato, soprattutto sulla “Manazzons” dove la vettura nipponica ha accusato un pesante gap e nonostante quattro prove vinte sulle sette disputate, al duo veneziano non è rimasto che accontentarsi di un comunque ottimo secondo posto assoluto, e della vittoria di classe, ottenuti dopo un bel testa a testa coi futuri vincitori.
A completare il buon risultato della scuderia capitanata da Paolo Lamon, decisamente soddisfatto dopo al termine del Piancavallo, sono stati Daniele Danieli e Cristina Merco che hanno portato la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A sul terzo gradino del podio, vincendo la propria di classe al termine di una gara regolare corsa senza commettere errori a più di tre mesi dall’ultimo impegno che risale allo scorso fine maggio.
Meno fortunata è stata la partecipazione di Alberto Bressan e Silvia Niero costretti al ritiro per la rottura di un giunto della loro Opel Corsa GSI Gruppo A nel corso della terza prova speciale quando si trovavano in seconda posizione assoluta. A completare il bel fine settimana per la Scuderia Due Torri è arrivata anche la vittoria tra le scuderie, portando un prezioso alloro al team veneziano nel suo terzo anno di vita dopo la rinascita del 2021.
Per il prosieguo della stagione si attende ora il Rally Storico Città di Bassano in programma a metà ottobre e al quale la scuderia prevede una nutrita partecipazione.
In chiusura, una menzione anche per Massimo Carraro che nell’ultimo fine settimana di agosto ha corso al Rally della Valpolicella al fianco di Massimo Casotto con una Mitsubishi Lancer Gruppo N iscritta coi colori di altra scuderia, cogliendo la seconda posizione di classe e la cinquantunesima nella generale.
Informazioni e notizie della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
Immagine: Scuderia Due Torri
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Iscrizioni aperte alla manifestazione organizzata da ACI Treviso, decimo appuntamento
del Tricolore Regolarità Auto Storiche in programma a Treviso il 23 e 24 settembre. In abbinata anche la gara con la formula “turistica”
Treviso, 4 settembre 2023 – Sono aperte da alcuni giorni le iscrizioni alla sesta edizione de La Marca Classica, gara di regolarità classica e turistica che si svolgerà tra sabato 23 e domenica 24 settembre a Treviso e per aderire alla quale i concorrenti avranno tempo sino alle 23.59 di domenica 17 settembre. Come da regolamento saranno ammesse le vetture costruite dalle origini sino al 31 dicembre 1990 e per la categoria “auto moderne” quelle dal primo gennaio 1991 in poi.
Valevole quale decimo dei dodici round del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche con coefficiente maggiorato a 1,5, l’evento organizzato dall’Automobile Club Treviso si sta perfezionando, giorno dopo giorno, per offrire ai partecipanti una nuova edizione della gara che tanti apprezzamenti ha collezionato negli anni scorsi, annunciando delle novità che riguarderanno il percorso assieme a conferme quali l’ambientazione della “Power stage” e del quartier generale della manifestazione.
Sarà infatti una volta di più il BHR Treviso Hotel di Quinto di Treviso a mettere a disposizione gli spazi per le operazioni di verifica, la direzione gara, oltre alle fasi di partenza ed arrivo della competizione; la prima fase, quella delle verifiche sportive è prevista dalle 10.30 del sabato per protrarsi sino alle 16.30, seguita da quella delle tecniche mezzora più tardi. Solo su prenotazione, e per un limitato numero di equipaggi, le operazioni saranno consentite anche dalle 7 alle 8 dell’indomani.
Alle 17.30 in Viale Bartolomeo d’Alviano in centro città, si svolgerà la “Power Stage” ricalcando il percorso dello scorso anno, terminata la quale gli equipaggi faranno rientro al BHR Treviso Hotel dove saranno ospiti della tradizionale cena di gala.
Alle 9 di domenica 24 settembre verrà data la partenza alla vettura numero 1 che muoverà verso un percorso che abbraccia gran parte della Marca Trevigiana dapprima puntando verso Castelfranco Veneto, col successivo settore che porterà la carovana a Valdobbiadene e successivamente a Follina per la sosta pranzo prevista presso l’Azienda Agricola “La Dolza”. Alle 14.10 la ripartenza per il rush finale che prevede il transito sul Montello dove si svolgeranno le ultime delle sessantacinque prove di precisione distribuite su 191,305 chilometri, prima di tagliare il traguardo a Quinto di Treviso a partire dalle 16.30. Alle 18, la cerimonia delle premiazioni concluderà la manifestazione.
A vincere l’edizione 2022 furono, siglando un esclusivo poker, i fratelli Scapolo alla guida di una Fiat 508 C.
Abbinata alla regolarità classica anche quella con la formula “turistica” che prevede un impegno minore in termini di tempo vista l’effettuazione tutta nella giornata della domenica, ad iniziare dalle verifiche previste con inizio alle 8; percorso che si svilupperà su poco più di 120 chilometri con ventisette prove di precisione al centesimo di secondo da effettuarsi nell’arco temporale che va dalla partenza fissata alle 11, sino alle 15 per l’arrivo della prima vettura, sempre presso il BHR Treviso Hotel.
Tutte le informazioni e i documenti di gara sono disponibili al link La Marca Classica 2023 del sito www.treviso.aci.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa La Marca Classica
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C della FM vincono la XII Città di Lumezzane
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – L’affiatato equipaggio bergamasco ottiene il primato del RC2 al termine di una gara costruita prova dopo prova allungando la leadership del campionato 2023. Secondi Lorenzo e Mario Turelli sulla Fiat 508C del ‘34, terzi Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio della FM ancora su 508S.
Sono Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del ‘38 della Franciacorta Motori i vincitori della XXII Città di Lumezzane – Coppa d’Oro Avis e Coppa PAM appena archiviata in questo fine settimana tra la medesima cittadina del Bresciano ed il suo splendido hinterland.
L’affiatato equipaggio di Calcinate nel Bergamasco ottiene il primato del RC2 al termine di una gara costruita prova dopo prova allungando la leadership del campionato 2023.
“E’ una gara che conosciamo e apprezziamo. Questo risultato ovviamente ci consente di consolidare il punteggio nel Tricolore. Oggi non è stato facile perché ci siamo confrontati con equipaggi fortissimi Turelli e Riboldi, segno che quello che conta oggi, probabilmente è più l’allenamento, oltre che l’affiatamento con il codriver. Siamo felici che il livello dei partecipanti si stia alzando moltissimo, segno che questa disciplina sta richiamando molti appassionati, soprattutto giovani”.
La Classifica finale generale sorride quindi ai bresciani Lorenzo e Mario Turelli sulla Fiat 508 C del 1934. L’esperto duo di Chiari dicevamo ha condotto una gara molto regolare, limando al minimo gli errori chiudendo con un distacco di 13,60 penalità. Sul podio salgono di diritto Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio della FM ancora su 508 S del 1933 che chiudono con appena 23,45 penalità. Un podio tutto RC2 con vetture anteguerra che testimonia l’allestimento di un percorso sì impegnativo, ma capace di esaltare anche le vetture più anziane il cui fascino è direttamente proporzionale alla delicatezza di motori e parti meccaniche.
I milanesi Edoardo Bellini e Roberto Tiberti (primi tra gli equipaggi U30) piazzano la loro ammiratissima Fiat 508C del ‘37 quarti in classifica generale davanti d’un soffio ai bresciani Andrea e Roberto Vesco Fabio, padre e figlio che con la quinta piazza generale, pongono fine alla sfortuna di Lumezzane della passata edizione. Sesti sono Fabio e Marco Salvinelli, ancora padre e figlio, a loro agio anche su l’impegnativo percorso di 200 km, scandito da 65 prove cronometrate di Lumezzane, allestito dall’associazione Lumeventi. Un percorso che ha meritato apprezzamenti alterni da parte di alcuni correnti, alcuni dei quali hanno lamentato una presenza “importante di traffico”, mentre altri hanno esaltato le prove dalla prima all’ultima. Ben 200 le donne e gli uomini a lavoro per la riuscita della competizione, coordinati dall’instancabile Claudio Bugatti e diretti da Vittorio Galvani. Ad aprire le ostilità agonistiche ed infiammare la passione del pubblico, sono state le Alfa Romeo 4C dell’associazione internazionale 4C che hanno sfilato sulle affascinanti vetture del biscione, precedendo le auto storiche in prova e le cerimonie di partenza e arrivo nella centrale piazza Portegaia di Lumezzane.
Sesta posizione per la splendida MG L Type condotta dal vicentino Luca Patron, navigato da Massimo Casale, sotto le insegne della Promotor Classic.
Primato in RC1, ovvero la classifica riservata alle vetture prodotte fino al 1930 per la splendida Fiat 514 Sport del 1930 ancora della Promotorsport condotta dai piacentini Gianmario Fontanella ed Alessandro Malta che ottengono anche l’ottava posizione.
La top ten è completata dal campione Mario Passanante, che sfodera la scuola campobellese (TP) anche in terra lombarda, riuscendo a conquistare il primato tra le vetture RC3, nonostante una vettura, la Fiat 1100/103 TV del ‘55, certamente esaltante per la regolarità, ma non ancora ben messa a punto dal punto di vista del motore. Sarà certamente soddisfatto il suo navigatore Alessandro Molgora, presidente della scuderia Franciacorta Motori.
Gli esperti coniugi bolognesi Massimo Zanasi e Barbara Bertini portano il Classic Team nella Top Ten della XXII Città di Lumezzane nella top ten su Fiat 508C.
Tra le donne, la classifica Femminile sorride alle meneghine Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo della Scuderia Nettuno Bologna sulla sempre maneggevole, sebbene senza servosterzo, Innocenti Mini Cooper 1300E del ‘74, che chiudono davanti il derby con le bresciane Rossella Torri e Caterina Vagliani su A112 del ‘73 della Franciacorta Motori. Terze della classifica riservata alle dame sono Nicoletta Marcianò ed Elena Giulia Zanetti su Alfa Romeo Duetto del ‘71 della scuderia Emmebi 70.
Tra gli Under 30, oltre al già citato primato di Bellini Tiberti, spicca il secondo posto per il figlio d’arte e promessa della regolarità Nicola Barcella con Simone Rossoni sull’affidabile A112 Abarth del ‘79 sulla quale ottengono il primato di RC4 e la dodicesima piazza assoluta. A completare il podio Under 30 sono Leonardo e Alessandro Marini su Lancia Fulvia 1.3 Rallye S della Brescia Corse.
Stanchi ma divertiti sono i coriacei coniugi piemontesi Alessandro Malucelli e Monica Bernuzzi, primi di Categoria RC5 e sedicesimi assoluti sull’ormai famigerata Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori.
A vincere la Power Stage Classic, spettacolare formula di abilità fuori dalla classifica CIREAS e che andrà in onda nei prossimi giorni sul canale 228 di Sky su AciSport TV, sono i fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C della Nettuno Bologna.
Archiviato Lumezzane, il circus della regolarità classica per Auto Storiche si darà appuntamento a Treviso in occasione del La Marca Classica, in programma il 23 e 24 settembre 2023.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – L’asso cerdese dopo tanti successi alla classica trapanese, ha trionfato nel 6° round CIVSA precedendo nel 4° Raggruppamento il leader di campionato Massaglia su Osella PA 9/90. A Farris su Porsche il 2° Raggruppamento con la terza prestazione assoluta. Lavieri su Martini Mk 32, Palumbo su X 1/9 e Nocentini su Chevron vincono rispettivamente 5°, 3° e 1° Raggruppamento.
E’ stata una edizione appassionante, contrassegnata dalle insidie la 8^ Salita Storica al Monte Erice, riservata ai protagonisti del CIVSA che nel primo dei due appuntamenti siciliani hanno disputato il sesto round stagionale del Campionato Italiano Velocità Auto storiche Salita.
Totò Riolo, al volante della PCR 6 BMW ha brillato nella gara di casa, con l’esaltante successo di 4° raggruppamento, grazie al miglior crono assoluto di entrambe le salite. Nella prima, il driver cerdese su un fondo insidioso, come lui stesso ha sottolineato, ha fermato il cronometro su 3’21”15, per poi confermare la il primato grazie al tempo fotocopia di 3’21”17.
Secondo gradino del podio di 4° Raggruppamento per il torinese Mario Massaglia, che ha chiuso la sua perfomance su la Osella PA 9/90 con la seconda prestazione complessiva di giornata, nonostante dei problemi alla sua vettura. Sul podio di 4°raggruppamento anche Salvatore Asta su BMW M3.
Riolo all’arrivo ha così commentato la sua gara:-“Avrei voluto migliorare di più il crono rispetto alle ricognizioni, ma le nonostante i tratti nuovi di tracciato le condizioni non hanno permesso ulteriori miglioramenti. Gara bellissima come sempre, Io la Monte Erice, la amo in particolar modo. La nostra vettura qui era alla terza gara, stiamo quindi facendo una grande bella progressione. A me le nuove sfide stimolano molto. Il fatto di partire da zero e portare alla vittoria una vettura meno nota è una grande soddisfazione per me, per Kaa Racing e per i nostri partner che hanno creduto nel progetto”-.
Gli fa eco Massaglia anche lui in difficoltà con le insidie del tracciato trapanese:-” Non mi aspettavo la bandiera gialla sul tornante sono arrivato un po’ scomposto e ho perso qualcosa lì. Sicuramente piuttosto che rischiare è meglio incamerare dei punti, che sono fondamentali per l’esito del campionato, anche se non sono soddisfatto del tutto della prestazione. In gara 2 sono subentrati dei problemi si pensa di natura eletrrica, per cui ho pensato solo a portare la vettura al traguardo”-.
Successo largo per Sergio Emanuele Farris tra le Porsche 911 di 2° Raggruppamento. Il poliedrico driver sardo, qui in gara Test con la vettura del Team Guagliardo in vista della stagione europea 2024, ha preceduto, il palermitano Raffaele Picciurro ritornato da un anno alle gare e il modenese Giuliano Palmieri che ha impostato la sua strategia in ottica campionato ed ha avuto ragione raccogliendo molti punti.
Farris ha dichiarato: -“Continua migliorare il feeling con questa vettura, grazie alla proficua intesa con il team Guagliardo. Siamo a buon punto, avremmo potuto fare meglio, ma anche noi soprattutto in gara 1 abbiamo risentito di problemi ai pneumatici. Complessivamente il lavoro fatto, mi soddisfa”-.
Bella anche la sfifda per il 5° Raggruppamento che ha visto primeggiare sui 5.730 metri della Monte Erice il lucano Antonio Lavieri su Martini Mk32, rispetto al marchigiano Antonio Angiolani su March 783 F.3.
Molto il combattuto il 3° raggruppamento dove è stata particolarmente intensa il confronto fa le Fiat X 1/9. A spuntarla è stato Gaetano Palumbo davanti a Gaspare Piazza e Vito Oddo.
Ha dato spettacolo anche in Sicilia il toscano Tiberio Nocentini nel 1° Raggruppamento dove ha primeggiato con ampio margine rispetto a Giuseppe Riccobbono e Giuseeppe Mancusa entrambi su Bmw 2002.


























