FONTE: UFFICIO STAMPA GRAZIANO ESPEN, MASSIMO GROSSO – Dopo la brillante vittoria di classe ottenuta al Rally Lana Storico, la coppia torinese cerca un risultato importante in prospettiva Coppa Rally di zona a bordo della Lancia Fulvia Hf
Il Rally Lana di metà Giugno concluso con la brillante vittoria di classe, ha senza dubbio contribuito a dare entusiasmo e al tempo stesso a definire la “road map” della stagione. Graziano Espen e Gabriella Guglielmo concentreranno il loro impegno sportivo nel Trofeo Rally Autostoriche di Zona. A questo proposito il calendario propone l’impegno quasi casalingo con il Rally Città di Torino. Una competizione che per Graziano Espen rappresenta un occasione da non mancare con la prospettiva di correre sulle strade che sono quasi di casa dove lo scorso anno ha ottenuto il successo di classe e il nono posto nel suo raggruppamento. “Quest’anno abbiamo optato per le gare inserite nel calendario della Coppa di Zona” racconta il popolare giornalista televisivo. “Abbiamo volutamente saltato il primo appuntamento di Varese perchè oggettivamente non eravamo ancora pronti. Al Rally Team un banalissimo guasto elettrico ci ha privato di concretizzare. Cosa che invece è avvenuta al Rally Storico della Lana dove abbiamo conquistato il successo di classe. A questo punto mi sembra ovvio scegliere di seguire questa serie che, valutando la prestazione sulle strade del Rally Città di Torino, ci porterà in seguito al “Monti Savonesi” per finire con la “Grande Corsa” che oltre ad essere la finale di zona è anche e soprattutto una gara che si corre a pochi, pochissimi chilometri da casa mia alla quale non voglio mancare” Graziano Espen e Gabriella Guglielmo saranno al via come di consueto a bordo della Lancia Fulvia curata dal team Facchini con i colori Paul Picot.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Conferme e novità nel percorso della gara decisiva per il Campionato Italiano Rally Autostoriche: due le tappe in programma il 29 e 30 ottobre. Regolarità a media e sport a completare l’evento organizzato da AC Sassari
Porto Cervo, 30 agosto 2021 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso la quarta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, ottavo e decisivo appuntamento del CIR Auto Storiche, in programma a Porto Cervo il 29 e 30 ottobre prossimi con la regia dell’Automobile Club di Sassari.
Posticipato di due settimane rispetto alle precedenti edizioni, il Rally Costa Smeralda punta a consolidare l’apprezzamento da parte degli equipaggi dimostrato con una costante e significativa presenza e dal crescendo dei numeri anno dopo anno, oltre che delle validità. Alle prestigiose per il Tricolore Rally e per la Regolarità a media, sono confermate anche quelle per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Rally Cup e si affianca quella per il neonato Campionato Rally Storici Delegazione Sardegna. Non mancherà, inoltre, la terza edizione della regolarità sport, gara di precisione dedicata ai possessori di vetture in allestimento gara che possono godersi il piacere della guida in totale sicurezza senza l’assillo del cronometro.
Il programma della manifestazione è in via di definizione e a breve verrà reso pubblico quello ufficiale ma, nell’attesa, trapelano le prime informazioni sul percorso che assieme a delle conferme, propone anche novità che sapranno soddisfare anche i palati più esigenti.
Due le tappe entrambe con quattro prove speciali e di precisione: la prima si svolgerà nel primissimo pomeriggio di venerdì 29 ottobre con partenza dal Molo Vecchio di Porto Cervo e la disputa della confermata “San Pasquale” alla quale farà seguito la “Aglientu” in versione rivista rispetto al 2020. Dopo la ripetizione dei due tratti cronometrati, l’arrivo della prima tappa alle 19.15. Ripartenza alle 9 di sabato 30 per affrontare “Lo Sfossato”, invariata dallo scorso anno e successivamente la nuova “Calangianus” vera e propria novità con un percorso che si snoderà tra i pregiati vigneti della zona. Entrambe da ripetersi, prima dell’arrivo previsto, sempre al Molo Vecchio, a partire dalle 16.30 con la conseguente cerimonia delle premiazioni sulla pedana. Sono 99,800 i chilometri cronometrati sui 428 totali del percorso. La lunghezza delle singole prove va da un minimo di 11,80 della “Lo Sfossato”, ai 13,64 della “San Pasquale”.
Il Presidente di AC Sassari Giulio Pes di San Vittorio coglie l’occasione, una volta di più, per ringraziare la Regione Sardegna, Aci Storico, l’Automobile Club d’Italia, i Comuni di Arzachena Aglientu, Calangianus e quelli interessati dal rally, oltre al Consorzio della Costa Smeralda, Marriott e Cantine Surrau da sempre partner della manifestazione.
Notizie e documenti di gara, prossimamente al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: COPPA 127, ANGELO SENECI – La Coppa 127 Pro Energy, al suo terzo anno proposta dalla Pro Energy Motorsport, inserita nel 25° Alpi Orientali Historic, gara di campionato italiano rally per autostoriche ha dato spettacolo. Il risultato ottenuto dal duo Vigna-Buzzi con un piccolo 900 cc di cilindrata, che sono stati davanti a vetture più potenti ha dimostrato che la “piccola” che padroneggiava negli anni 70 e 80 nei rally nelle categorie più piccole, è ancora un osso duro. Alla fine la classifica della Coppa 127 ha visto il duo di casa aggiudicarsi la vittoria, anche ,mentre l’equipaggio di Lorenzi-Pellegrini, sempre alle loro spalle, ha dovuto dare forfait prima dell’ultima e sesta prova. Con questo risultato Vigna tra i piloti e Buzzi tra i navigatori fanno un passo avanti andando ad insediare nella classifica generale il duo di Oreste Pasetto Valtero Gandolfo che guidano tra i piloti a pari punti e Marco Torterolo tra i navigatori. L’ultima gara prevista in 6-7 novembre, il 3° giro dei Monti Savonesi Storico diventa cosi determinante. “ Chissà, afferma il promoter ed inventore della Coppa 127, Vittorio Policante, che tra i due contendenti , che dovranno dare il massimo per aggiudicarsi il titolo assoluto 2021,oltre che quello di cilindrata 1050, non spunti invece il terzo, ovvero Vigna con un piccolo 900. Un plauso va fatto anche allo sfortunato Lorenzi, sempre in buona posizione nella gara. Quello che voglio sottolineare è poi lo spirito che aleggia sulla Coppa 127, di assoluta amicizia e volontà di fare gruppo”. La presenza di equipaggi della Coppa 127 in una gara agostana assume un importante significato dimostrando che la proposta della Pro Energy, di istituire una coppa specifica per la vettura di casa Fiat, è vincente . ANGELO SENECI
Michelin Historic Rally Cup 2021 cala il poker all’Alpi Orientali Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Quattro vetture all’arrivo, quattro equipaggi sul gradino più alto del podio. A cominciare da Adriano Beschin che conquista Classe e Raggruppamento, mentre Luciano Chivelli, Massimo Giudicelli e Luigi Annoni vincono la loro la classe. Quattro i ritirati fra i quali il favorito Tiziano Nerobutto e il leader della Coppa Giacomo Questi. Beschin e Chivelli compiono un grande balzo nella classifica assoluta, con il veneto che supera Questi e il friulano che consolida la sua terza posizione
CIVIDALE DEL FRIULI, 22 agosto – Suona la fanfara per i piloti della Michelin Historic Rally Cup 2021, grandi protagonisti del 25° Rally Alpi Orientali Historic, sesto appuntamento sia del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, sia della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, gestita sui campi di gara da Mario Cravero di Areagomme.
Otto i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup 2021 al via, quattro al traguardo, tutti vincitori della loro classe. Il più in alto nella classifica assoluta è risultato Adriano Beschin, con Federico Migliorini alla console delle note sulla Porsche 911 SC, Beschin, oltre a conquistare l’ottavo posto assoluto, si è anche imposto nel secondo Raggruppamento e nella Classe 3/4 Oltre 3000, primeggiando nella graduatoria della Michelin Historic Rally Cup 2021, bissando il successo del Vallate Aretine. Una gara perfetta quella del portacolori del Team Bassano assecondato da una Porsche che non ha dato il minimo segno di incertezza consentendo al veneto di segnare il miglior tempo di Raggruppamento in tutte le sei prove speciali.
Gara siderale, come sempre, per il locale Luciano Chivelli, affiancato dalla coraggiosa figlia Lorena, che conquista con la piccola Fiat 127 Gruppo 2 l’undicesimo posto assoluto, il secondo di Terzo Raggruppamento (in cinque selle sei prove stacca il secondo tempo di categoria, preceduto solo dalla Porsche di Beschin) e la vittoria di Classe 3/2 Fino a 1150. Un risultato che proietta il pilota di Spilimbergo (PN) al quinto posto assoluto della Classifica del CIRAS, oltre che in testa al Terzo Raggruppamento della graduatoria tricolore.
Gran cacciatore di punti, l’elbano Massimo Giudicelli, che ha condiviso la sua Golf GTI con Paola Ferrari, è riuscito a ottenere il massimo possibile dalla trasferta friulana, conquistando con una gara senza tentennamenti il 18° assoluto, primo di Classe 3/2 Fino a 1600 e la terza piazza della Michelin Historic Rally Cup 2021. Bottino che gli vale la scalata al settimo posto nel CIRAS (raggiungendo lo sfortunato Giacomo Questi) e la seconda piazza di Raggruppamento dietro a Chivelli. Podio e coppe anche per Luigi Annoni e Paolo Mantovani che hanno portato la loro Fiat 128 Coupé al 21° posto assoluto, quarti fra i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup 2021, e primi nella Classe 2/2 Fino a 1300, dominando la categoria dal primo all’ultimo metro della gara.
“Ovviamente tutte le medaglie hanno il loro rovescio” commenta Mario Cravero di Areagomme. “A Cividale del Friuli quattro dei nostri iscritti si sono fermati anzitempo. E ci dispiace, anche se i ritiri non sono avvenuti per problemi ai pneumatici Michelin TB 5 che hanno supportato gli equipaggi in modo egregio”.
Il primo a lasciare la compagnia è stato Tiziano Nerobutto, affiancato dalla figlia Francesca, cui si è spenta al C.O. di partenza della prima speciale l’Opel Ascona 400 per un problema elettrico e non ha più voluto saperne di mettersi in moto. Gara no anche per il leader dalla Michelin Historic Rally Cup 2021, Giacomo Questi, con Giovanni Morina al quaderno delle note, rimasto senza freni nella prima prova speciale. Il bergamasco ha affrontato la salita della lunga Mersino con massima circospezione, ma ha poi dovuto effettuare la discesa rallentando solo con il freno a mano, fatto che ha consigliato al portacolori del Team Bassano di non continuare nelle prove successive. Giornata storta fin dall’inizio per Marco Guerretti ed Edoardo Rovelli con problemi di alimentazione alla loro Fiat 128 Coupé fin da inizio gara, fatto che ha impedito ai portacolori del Trofeo Merende di essere competitivi. Dopo la terza prova si è rotto un giunto sicché i due bellunesi sono rimasti in assistenza. Anche l’equipaggio toscano formato da Giovanni Lorenzi e Alessio Pellegrini ha dovuto alzare bandiera bianca. Ha infatti rotto il cambio nella quinta prova e nonostante il tentativo dei due concorrenti della 127 Sport di raggiungere il traguardo, non è stato loro possibile effettuare la prova successiva fermandosi anzi tempo.
Il Rally Valli Orientali Historic ha movimentato la classifica della Michelin Historic Rally Cup. Il successo di Adriano Beschin permette al vicentino di scavalcare nella classifica assoluta, anche se per soli due punti, Giacomo Questi, appiedato dalla sua Ascona, che ha raccolto solo il bonus di partecipazione. Nel frattempo Luciano Chivelli consolida la sua terza posizione (e si porta a soli quattro punti dalla vetta della classifica) allungando sull’assente Luca Valle, con Massimo Giudicelli che recupera due posizioni e sale al sesto posto assoluto.
Più stabile la situazione nei raggruppamenti. Nessun movimento nel Primo (in Friuli non era presente nessun pilota di questa categoria), mentre nel Secondo rimane stabile il primato di Luca Prima Mello, ma si avvicina fortemente Luigi Annoni (solo due punti fra i due) grazie al successo friulano. Il Terzo Raggruppamento è quello che presenta la classifica più corta, almeno per ciò che riguarda il podio, con Luciano Chivelli e Adriano Beschin che scavalcano Giacomo Questi e conquistano la prima posizione a pari merito, inseguiti a due punti dal pilota dell’Ascona. Buon salto in avanti di Massimo Giudicelli che guadagna cinque posizioni insediandosi al quarto posto a quota 32 punti.
Per quando riguarda le sfide nelle varie classi il Rally Alpi Orientali Historic ha decretato un deciso allungo in Classe M1 di Luciano Chivelli che ora guida con venti punti di vantaggio sul suo più immediato inseguitore Valtero Gandolfo. Cambio al vertice in Classe M2 con Massimo Giudicelli che scavalca l’assente Luca Delle Coste e prende il comando con sette punti sul varesino; quindi Luigi Annoni che consolida la sua terza posizione sul podio. Nessun movimento in Classe M3 con Giacomo Questi che raccoglie il punto di partecipazione e ora vanta venti punti di vantaggio su Luca Prina Mello in classifica, mentre in Classe M4 Adriano Beschin raggiunge in vetta alla graduatoria Luca Valle.
Prossimo appuntamento con la Michelin Historic Rally Cup a Capoliveri (LI) il 23-24 settembre per il 33° Rally Elba Storico.
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE S.MARTINO, CARLO RAGOGNA – Novità per l’Historique Rallye San Martino 2021 con Trofeo La Sportiva al migliore sul Manghen. Delladio: “Il nostro intento è valorizzare le arzille signore a quattroruote”
San Martino di Castrozza, 27 agosto 2021_“Sportivamente parlando – sottolinea Lorenzo Delladio – le vetture storiche autentiche sono quelle dei primi tre Raggruppamenti, più o meno vecchie, ma sicuramente senza gli artifizi dell’elettronica, che invece già implementano la potenza di quelle del quarto Raggruppamento. Quindi a livello di prestazione assoluta non è una lotta alla pari e c’è una “modernità” che stride con le caratteristiche ruspanti delle arzille signore a quattroruote, che invece noi vogliamo valorizzare”. Ecco spiegata la novità di un “Trofeo la Sportiva” che dall’Historique Rallye San Martino 2021 e per gli anni a venire intende premiare chi, al volante di una vettura del 1°, 2° o 3° Raggruppamento (vetture costruite sino al 1981), farà segnare il miglior tempo sulla prova speciale del Manghen, carica di rombanti suggestioni, con il cronometro come giudice unico, implacabile e meritocratico. “Sia chiaro – sorride il Ceo dell’azienda di Ziano di Fiemme – che non mi sto tirando la volata, giammai sarò il più veloce sul Manghen con la mia Porsche Carrera Rs. Ma c’è bisogno di valorizzare le vecchie storiche dall’ingresso delle nuove, come Ford Sierra, Lancia 037 e Delta, Toyota Celica, Subaru Impreza, e così pure le Porsche Gruppo B, per preservare un’identità specifica delle auto senza “cyber aiutini”, quelle dagli anni ’80 in poi. Stiamo chiedendo questo anche a livello di Federazione, ma intanto noi, nel nostro piccolo, cominciamo dal San Martino che è già una gara che mantiene forte un legame con il passato epico e avventuroso, quando il manico del pilota contava più del mezzo a disposizione”. Detto questo, Delladio, che l’anno scorso rimase senza freni e dovette ritirarsi, si augura il prossimo 18 settembre di raggiungere il traguardo all’Hotel Majestic Dolomiti. Non sarà ancora possibile un salutare bagno di folla, ma perlomeno è garantita la passerella in centro al paese dopo le restrizioni Covid di un anno e mezzo vissuto pericolosamente.
Ufficio Stampa Rallye San Martino – Carlo Ragogna
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Gara sofferta per Regazzo che stringe i denti e porta al traguardo l’Alfetta GTV6 nonostante una toccata lungo la quarta prova speciale. Nella regolarità sport Carcereri sfiora il podio con la Peugeot 205 GTI
Vicenza, 26 agosto 2021 – Tutti al traguardo gli equipaggi della Scuderia Palladio Historic al Rally delle Alpi Orientali e all’annessa gara di regolarità sport che per la prima volta veniva disputata sulle stesse strade del rally udinese.
Nel Rally storico valevole per il Campionato Italiano i colori della scuderia capitanata da Mario Mettifogo sono stati portati in gara dall’Alfa Romeo Alfetta GTV6 Gruppo 2 di Antonio Regazzo e Andrea Ballini i quali, dopo una buona prima parte di gara, nella ripetizione della “Mersino” sono incappati in una toccata che ha danneggiato il ponte posteriore della vettura e richiesto la sostituzione della ruota lungo la prova. Sistemato in assistenza nel miglior modo possibile l’inconveniente, il duo ha stretto i denti riuscendo a raggiungere il traguardo di Cividale del Friuli e accumulare punti importanti per il Campionato.
Gli altri due equipaggi del “gatto col casco”, impegnati nella regolarità sport, si sono distinti soprattutto grazie a Daniele Carcereri e Federico Danzi che, con la Peugeot 205 GTI hanno chiuso al quarto posto assoluto a soli dieci penalità dal podio; stessa vettura per Ezio Franchini e Gabriella Coato, quattordicesimi assoluti dopo le sei prove di precisione che hanno caratterizzato la gara.
Chiuso il mese di agosto, l’attenzione si rivolge ora ad un settembre che proporrà diversi impegni sportivi a partire dalla cronoscalata Pedavena – Croce d’Aune, in programma nella località bellunese sabato 4 e domenica 5 e alla quale saranno al via Umberto Pizzato su Porsche 911 RSR e Romeo De Rossi, nuovamente al volante della Lola T590.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
La Pro Energy Motorsport sul podio alla prima edizione della Alpi Orientali Regularity
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Brillante esordio per la Pro Energy Motorsport alla prima edizione della Alpi Orientali Regularity, promossa dalla Scuderia Friuli ACU Competizioni e tenutasi sabato 21 e domenica 22 agosto. Tra i diciassette equipaggi iscritti, ben quattro vestivano i colori Pro Energy, Gianpietro Ceschi e la figlia Alessia su Opel Manta B GT/E, Alessandro Zanini – Cristian Adami su Alfa Romeo Alfetta GT e i friulani Walter Modonutti – Giorgio Scaravetto e Michael Goz – Renato Goz rispettivamente su Fiat 124 e Opel Manta BL. Nelle tre prove speciali in programma la Pro Energy Motorsport ha tinto con i propri colori il podio della Coppa Regolarità Sport, con il secondo e il terzo posto di Modonutti e Ceschi. Ottima infatti la prestazione del friulano, che dopo un lungo periodo lontano dalle competizioni conquista il secondo posto di categoria e il settimo tempo assoluto, seguito a ruota da Ceschi, terzo di categoria e decimo assoluto, ben deciso a dare continuità di risultato nelle prossime due gare in chiusura di stagione. Costretto purtroppo al ritiro Zanini nel corso della prima prova per guai alla frizione, mentre con un’ottima prestazione era in lotta per i primi posti di categoria.
Soddisfatto il Presidente Emanuele Bosco, che guarda con ottimismo e concentrazione al prossimo appuntamento di scuderia, con la Pro Energy Motorsport impegnata sull’asfalto di casa al 39° Rally Due Valli, in programma venerdì 8 e sabato 9 ottobre.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VERMENTINO, GIAMPAOLO GAIAS – Luigi “Lucky” Battistolli in coppia con Fabrizia Pons saranno al via del Rally del Vermentino Historicu con una bellissima Lancia Delta Integrale 16V. Per i due sarà il debutto assoluto sulle strade del Vermentino. Non sarà però la prima volta negli sterrati berchiddesi perché i due insieme hanno corso diverse edizioni del Costa Smeralda che passava tra le strade sterrate di Berchidda, con le celeberrime prove speciali di Ponte Diana e la “Berchidda Lunga”, con anche un riordino tra le strade del paesello.
Il loro curriculum parla da solo: Lucky in carriera può vantare diversi titoli CIR ed ERC storico, tre Memorial Fornaca e oltre 50 vittorie assolute. In carriera ha corso con diverse vetture tra cui la Delta Integrale, la Fiat 131 Abarth con i colori 4Rombi, Ascona 400 con la Conrero Squadra Corse, la Ferrari 308GTB e Lancia 037.
Curriculum di primissimo livello anche per Fabrizia Pons, che nel 1982 con Michéle Mouton su Audi Quattro, sfiorò il titolo WRC diventando il primo e unico equipaggio interamente femminile a vincere una gara WRC.
Ci vediamo al Vermentino Historicu Fabrizia e Lucky, non vediamo l’ora!
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO. CLAUDIO CAPPIO – Ottimo risultato per la Scuderia biellese rally & co, merito dei suoi alfieri che hanno partecipato ad Udine al rally Alpi orientali historic gara valida per il campionato rally italiano autostoriche.
Marco Bertinotti ed Andrea Rondi a bordo della loro gialla porsche 911 curata dalla pentacar hanno agguantato la terza posizione assoluta e la medaglia d’argento nel secondo raggruppamento, una gara la loro da protagonisti come conferma Bertinotti “una bella gara ed un bel podio per noi anche in ottica campionato , abbiamo avuto solo un problema nella prima ps con una piccola divagazione contro un guard rail alla quarta curva nella quale ho piegato un cerchio ed un mio calo fisico dopo la terza prova speciale forse dovuto al troppo caldo. In ogni caso non ho nulla da recriminare sul risultato finale, credo che anche senza problemi non avrei potuto lottare con Davide Negri per la seconda posizione”.
Risultato di assoluto rilievo anche per la coppia, in gara e nella vita, composta da Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza che sulla piccola Fiat x1/9 sono arrivati 13° in classifica generale e 3° assoluti nel terzo raggruppamento “una gara sempre in crescita la nostra – dice Simone – condizionata solo nelle prime due prove speciali da un problema fisico di Sabrina che purtroppo ha sofferto il mal d’auto, risoltosi dopo la prima assistenza. Le altre 4 prove ha funzionato tutto perfettamente sia vettura che equipaggio! ”
La prossima gara di campionato italiano sarà a fine settembre per la disputa dell’affascinante rally isola d’Elba storico dove nel quale la rally & co conta di avere al via 6 equipaggi.


























