FONTE: SITO MITROPA RALLY CUP – Anche la Serie internazionale si ferma e rimanda le sfide al 2021.
rallystorici
FONTE: SITO ACI SPORT – 18 maggio 2020 – Alcune importanti novità, per quanto riguarda lo svolgimento dei test, sono state introdotte dal DPCM pubblicato ieri.
In particolare la lettera e) del DPCM del 17 maggio 2020 stabilisce che:
“e) Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse.
I soli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive Federazioni, in vista della loro partecipazione a competizioni di livello nazionale ed internazionale, possono spostarsi da una Regione all’altra*, previa convocazione della Federazione di appartenenza”.
In tal caso l’organizzatore o l’atleta dovrà fare richiesta alla Segreteria di competenza.
La Federazione Sportiva ACI ha emanato un protocollo sanitario per lo svolgimento degli allenamenti/test in conformità con le linee guida stabilite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo Sport in collaborazione con il CONI, il CIP e la FMSI, a cui gli organizzatori ed atleti dovranno attenersi.
Con il DPCM del 17 maggio per quanto concerne i rally, possono partecipare ai test di allenamento anche i secondi conduttori seguendo le stesse disposizioni stabilite nel protocollo per il primo conduttore.
*Fatti salvi provvedimenti diversi da parte delle Autorità Regionali o locali
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Anche gli organizzatori della manifestazione biellese, sono costretti a rimandare lo svolgimento del rally e delle annesse gare di regolarità a media e sport
Biella, 18 maggio 2020 – Come già accaduto per le prime quattro gare del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, anche il Rally Lana Storico deve forzatamente annunciare il rinvio a data da destinarsi della decima edizione che si sarebbe dovuta svolgere a Biella, sabato 20 e domenica 21 giugno, a causa dell’evoluzione generata dalla pandemia da Covid-19.
I rappresentanti di Veglio 4×4 e BMT Eventi che dal 2013 organizzano il rally valevole per il CIR Auto Storiche e le abbinate regolarità sport e a media, anche questa con la massima titolazione, vista l’attuale situazione sia a livello sanitario che regolamentare, hanno preso atto dell’impossibilità di poter svolgere la manifestazione e colgono l’occasione per ringraziare per la loro la disponibilità, AC Biella e l’Amministrazione comunale che sempre più sostengono e valorizzano l’evento che negli ultimi anni si è posto ai vertici delle preferenze dei conduttori del mondo delle auto storiche, come confermato dai numeri da record delle ultime due edizioni.
Resta comunque alta l’attenzione verso l’evolversi delle novità regolamentari di ACI Sport e del progressivo aggiornamento delle misure sanitarie volte al contenimento della diffusione del virus, con la speranza di poter, quanto prima, annunciare la nuova data di svolgimento.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Aggiornamento procedura di rilascio degli HTP Nazionali e Internazionali
FONTE: SITO ACI SPORT – Dal 20 maggio si dovrà utilizzare la nuova modulistica
Con il contributo dei tecnici coordinati dall’Ing. Martorana, sulla base del nuovo modello HTP approvato dalla FIA e applicato da tutte le Federazioni europee, è stata aggiornata la procedura di rilascio degli HTP FIA e Nazionali.
Dal 20 maggio 2020 quindi non sarà possibile procedere con la lavorazione di HTP FIA e/o NAZIONALI presentati sui vecchi moduli.
Alla pagina http://www.acisport.it/it/acisport/licenze-e-servizi/fiches-HTP sono disponibili la procedura aggiornata e i relativi allegati.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT –Approvate dalla Giunta Sportiva di ACI le procedure operative.
14 maggio 2020 – La Giunta Sportiva di Automobile Club d’Italia ha approvato le procedure operative che permettono l’effettuazione dei test. Si tratta di un primo passo importante che consentirà al mondo del rallismo tricolore di togliersi un po’ di ruggine da dosso, in attesa della ripartenza della stagione. Una ripartenza alla quale tutte le componenti di ACI, Presidenza, Direzione Centrale della Sport, Giunta Sportiva, Commissione Rally, Commissione Medico Sportiva, Ufficiali di Gara, stanno alacremente lavorando. Naturalmente tutto questo anche con il supporto e la collaborazione di tutte le altre componenti del settore.
Questo il documento completo:
ALLENAMENTI INDIVIDUALI/TEST PROCEDURE OPERATIVE
PREMESSA
In data 4 maggio 2020 la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo Sport, ha emesso le Linee-Guida ai sensi dell’art. 1, lettera f) e g) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 Aprile 2020, modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali.
Le Linee-Guida – rielaborazione del Rapporto denominato “Lo sport riparte in sicurezza” redatto dal CONI in collaborazione con il Politecnico di Torino – sono volte a fornire indicazioni generali e azioni di mitigazione utili ad accompagnare la ripresa dello sport di natura individuale e dovranno essere declinate per le singole discipline a cura della Federazione Sportiva ACI.
Il seguente documento illustra infatti tutte le fasi dei test e le misure da adottare in coerenza a quanto stabilito nelle Linee-Guida della Presidenza del Consiglio – Ufficio per lo Sport e rappresenta un appendice al Protocollo sanitario per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus COVID-19 nel Motorsport a cui si rimanda per quanto non presente nel seguente regolamento.
PECULIARITA’ DEI RALLY
I Rally sono manifestazioni sportive di regolarità che si svolgono lungo percorsi suddivisi in settori (tratti di percorso, così come definiti nel successivo par. 1.4) in ciascuno dei quali, di norma, sono compresi tratti di regolarità su strade aperte alla circolazione stradale, dove è obbligatorio il rispetto delle norme del Codice Stradale, e prove speciali a velocità libera su tratti chiusi al traffico.
Gli spazi pertanto utilizzati sono molto ampi sia per quanto riguarda la prestazione agonistica sia per quanto riguarda le aree di lavoro.
Per quanto concerne il pubblico non ci sono aree dedicate e gli appassionati possono dislocarsi a bordo strada lungo il tracciato;nelle zone pericolose individuate dall’organizzatore e dal responsabile della sicurezza è vietata la presenza di pubblico, fotografi e media.
Il regolamento dei test rally individuali consente un duplice obiettivo: quello di consentire ai team, case automobilistiche, di pneumatici, di componenti per l’automotive ecc., che svolgono un’attività di tipo lavorativo, per accumulare esperienze e dati sia con risvolti sportivi (test), che di tipo applicativo sulla produzione industriale (test gomme, di stress dei materiali, ecc.), quello di consentire all’atleta di preparare la stagione sportiva allenandosi fuori dal contesto di gara e quindi migliorando il feeling tra pilota, auto e pneumatici.
Tale tipologia di attività peraltro viene oltretutto effettuata a compartimenti stagni, con le professionalità ingegneristiche in spazi dedicati, separate fisicamente tra loro, dai meccanici e dai piloti. Pertanto, pur in una situazione come quella attuale, le raccomandazioni di sicurezza possono essere esaustivamente realizzate osservando poche e semplici regole codificate e di buon senso che, prudenzialmente sono le stesse previste per le competizioni.
CHI PUO’ PRENDERE PARTE AGLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI/TEST
Gli atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle Federazioni Sportive, in vista della loro partecipazione ai Giochi Olimpici o manifestazioni nazionali ed internazionali.
L’ACI nella Giunta Sportiva del 28 aprile u.s. ha deliberato che sono piloti di interesse nazionali coloro che sono in possesso di licenza sportiva 2020 e intendono partecipare a gare di campionato nazionale ed internazionale.
In questa prima fase potranno essere svolti dal solo conduttore senza la presenza del navigatore/secondo conduttore.
DOVE SI POSSONO SVOLGERE GLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI/TEST
Su brevi tratti stradali chiusi al traffico con ordinanza dell’Ente proprietario della strada con gli allestimenti di seguito elencati.
COME SI DEVONO ORGANIZZARE GLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI/TEST
Tutti gli operatori sportivi (meccanici, ingegneri, addetti ai lavori) dovranno sempre indossare la mascherina, mantenere il distanziamento sociale, indossare i guanti protettivi. Anche i piloti, al di fuori della sessione di test, dovranno rispettare le suddette misure di sicurezza.
Ogni vettura in test avrà un massimo di 4 operatori sportivi che lavoreranno osservando scrupolosamente le disposizioni di sicurezza (mascherina, guanti e distanza sociale) per un massimo di 15 vetture al giorno.
Di seguito sono illustrate tutte le misure da adottare in ogni fase degli allenamenti individuali/test
Poteva essere una delle gare della “ripartenza”, ma l’incertezza che permane a seguito dell’emergenza Covid-19 ha costretto anche gli organizzatori del Lahti Historic Rally a propendere per il rinvio al 2021 della manifestazione. Il “1000 Laghi Storico”, particolarmente caro a tanti equipaggi italiani che ne sono rimasti stregati è stata una delle colonne del Campionato Europeo FIA: assieme al Rallye Elba Storico è infatti l’unico rally che negli ultimi quindici anni ha avuto sempre validità per la massima Serie internazionale dedicata ai rally storici.
Nell’immagine di Andrea Zanovello, Calzolari e Stefanelli vincitori dell’edizione 2016.
Trofeo A112 Abarth Yokohama: si spera nella seconda parte della stagione
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Nonostante le tante difficoltà, la voglia di ripartire anche con la Serie dedicata alle A112 Abarth, porta l’organizzatore a pensare ad un nuovo format per il Trofeo in attesa delle nuove regole
Romano d’Ezzelino (VI), 2 maggio 2020 – Ottimismo e buonsenso non mancano a Mauro Valerio, organizzatore del Trofeo A112 Abarth Yokohama che quest’anno era in procinto di tagliare il traguardo dell’undicesima edizione; nonostante la situazione nella quale tutti ci siamo ritrovati da due mesi a questa parte, per il vulcanico presidente del Team Bassano ci sono ancora delle speranze di riuscire – nella seconda parte dell’anno -a far disputare, anche se in forma ridotta, il monomarca riservato alle A112 Abarth.
Molto dipenderà oltre che dal miglioramento della situazione sanitaria, dalle normative che sono allo studio proprio in questi giorni, e che andranno a stabilire se e con quali misure di sicurezza si potranno svolgere i rally. Il secondo elemento da prendere in considerazione, sarà il calendario che si presume molto rimaneggiato, contenendo solo quelle gare che daranno garanzie concrete di poter esser organizzate.
“Sia chiaro – conferma Valerio – che si guarda il tutto con le dovute cautele, ma anche con un cauto ottimismo che porta a pensare allo svolgimento di almeno quattro gare, tra le quali l’Elba Storico il quale, come da regolamento del Trofeo prevede “gara 1” e “gara 2″, portando così al numero di cinque risultati, un numero che si discosta di poco dai sette previsti in origine”.
Immagine:archivio Trofeo A112 Abarth
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Buon compleanno rallystorici
– Buon compleanno rally storici!
– Grazie! Grazie davvero…
– Sai, ai miei tempi, il raggiungimento dei 14 anni era visto come un primo traguardo verso quella “maturità” che si sarebbe, poi, acquisita al compimento dei 18. Ma credo che, soprattutto per noi maschietti, faceva sentire “grandi” il poter guardare i film che avevano quella fascetta con su scritto “V.M. 14”…
– Ah, questa non la sapevo: io in questi anni ho masticato quasi esclusivamente di auto, gare, classifiche, immagini, regolamenti.
– E allora perché non ci racconti la tua storia, così da festeggiare il tuo compleanno in questo momento così particolare: non dirmi che ti manca il tempo!
– Tempo, ahimè, in questo periodo ce n’è anche troppo: ci provo.
– A te la parola.
– Torniamo al 2005 quando colui che poi mi diede “vita”, da qualche anno frequentava il mondo dei rally storici partecipando in quella stagione alla prima edizione della Mitropa Historic Rally Cup, che a calendario aveva quattro rally all’estero; per provare a trovare qualche aiuto concreto, convinto dell’importanza della visibilità e spinto dal crescente sviluppo del web, si fece realizzare un sito internet personale chiamandolo www.andreazanovello.it – Chi lo realizzò, non conosceva praticamente nulla dell’automobilismo e, complice anche la mancanza di fondi, ben presto il sito finì quasi in dimenticatoio; Andrea lavorava alla TIM (Telecom Italia Mobile) e un giorno ebbe in regalo da un collega, un programma per realizzare siti web: si chiamava Dreamweawer. Assieme al programma, ricevette anche le “solite” rassicurazioni su quanto fosse facile usarlo e via dicendo; un’impresa per uno che si è sempre definito appartenente alla generazione del pallottoliere.
Per qualche mese il programma rimase nel cassetto fino a quando lui si decise a cercare di approfondire e, in una di quelle giornate in cui la tenacia la fa da padrona, Andrea riuscì a capire come riuscire a creare, modificare e pubblicare una pagina web; da quel momento riprese vita il sito che venne personalizzato con notizie, classifiche, immagini: insomma la sua – modesta – storia di rallysta dal 1985 al 2005.
– E poi?
– Secondo lui, che iniziò a correre con le storiche nel 1994 dapprima nella regolarità e nel ’99 nei rally, mancava un portale di riferimento per questa disciplina che pian pianino stava emergendo. Gli venne l’idea di aggiungere una voce nel menù: “parliamo di rally storici”, collegandovi una pagina che iniziò ad animarsi con notizie, anteprime, risultati. Venti, trenta visite giornaliere sembravano un traguardo incoraggiante (!) e di lì a poco venne l’idea “E se realizzassi un sito solo per i rally storici?”. Senza dir nulla a nessuno, acquisì subito il dominio rallystorici.it pensando che, male che fosse andata, avrebbe “buttato” solo i nove euro per la registrazione. Suppergiù era metà marzo e Andrea iniziò a progettare il sito confidando solo sulle sue conoscenze d’informatica: praticamente nulla. Il tutto si basava sul provare ed arrivarci con un ragionamento logico molto elementare, ma che si dimostrava efficace; le pagine prendevano forma e si riuscivano a vedere online; di lì a poco venne acquistato anche lo spazio necessario per caricare il sito.
– Sito che andò online il 2 maggio del 2006. Ma perché proprio in quel giorno?
– Henri Toivonen era il pilota preferito di Andrea e in quella data sarebbe ricorso il ventesimo anniversario dalla sua scomparsa in Corsica assieme a Sergio Cresto; oltre ad esser il ventunesimo da quella di Attilio Bettega. Fu una corsa contro il tempo per riuscirci e verso le 21 finalmente rallystorici.it mosse i primi passi.
– Obbiettivo raggiunto, quindi.
– Sì e fu una grande soddisfazione vedere la pagina con la Talbot Lotus di Henri sotto il logo www.rallystorici.it
– Ma il logo, il primo logo, era ben diverso da quello che ora conosciamo: il noto “…io clicco”.
– Anche quello ha una sua storia, e farà sorridere i più sapere come nacque: come già sottolineato, Andrea di computer ed informatica non sapeva praticamente nulla; il suo primo pc personale lo acquistò alla soglia dei 40 anni ma lo utilizzava poco e altrettanto poco imparava. Pasticciando con word, l’unico programma col quale sapeva far qualcosa di più di aprirlo e chiuderlo, riuscì (e non ho ancora capito come) a “disegnare” un logo che aveva la forma della ben nota placca usata da quasi tutti i rally, che riempì col nome del sito ed un’immagine della sua 128 rally in gara, che era riuscito ad trasformare in una specie di disegno. Scelse i colori bianco e rosso ispirandosi a quella del Rally Montecarlo, et voilà: il logo era fatto.
– Un logo in word??
– Sì proprio così; e quando qualche giorno dopo si rivolse ad una ditta per farsi realizzare i primi capi di abbigliamento, ricordo ancora l’addetto che probabilmente mosso a compassione da tale obbrobrio ma anche dalla buona volontà di chi lo realizzò, rassicurò dicendo che ci avrebbe pensato lui a renderlo fruibile per realizzare l’impianto per la successiva stampa sui capi.
– E quali capi vennero ordinati?
– Un ordine da “capogiro”: due camicie a maniche corte, due a maniche lunghe, tre polo e tre T-shirt per un totale di ben dieci pezzi.
– E a cosa sarebbero serviti quei capi d’abbigliamento?
– Andrea è un sostenitore della divisa da lavoro: per lui, è quell’elemento che denota cura di quello che si sta facendo presentandosi con un’immagine che deve colpire il “cliente”. E poi, di lì a dieci giorni sarebbe partito alla volta della Sicilia per andare a seguire il Trofeo Florio, gara di Campionato Italiano ed Europeo, ed iniziare a farsi conoscere sui campi di gara mettendoci anche la faccia, oltre a quello che sarebbe diventato un suo marchio.
– E da quel 2 maggio di strada ne è stata fatta.
– Non vorrei passare per presuntuoso affermando che ne è stata fatta tanta di strada: sia intesa come crescita del sito, che di chilometri macinati per seguire le gare, per cercare di esser sempre informato, per andare a conoscere qualche persona che poteva fornire qualcosa di utile. Tante ore dedicate agli aggiornamenti, a volte anticipando di mezzora la sveglia mattutina per dedicare quel tempo ad inserire qualche notizia e poi andare al lavoro. E qualche volta portando il pc al lavoro anche se non avrebbe potuto, e nella mezzora di pausa pranzo, dedicare cinque minuti ad un panino consumato in fretta mentre si aggiornava con le notizie che arrivavano da chi stava correndo ad Abu Dhabi o in Finlandia.
– Ci sarebbero chissà quanti altri racconti e aneddoti, ma sapendo che ben pochi lettori saranno arrivati fino a questo punto, chiudiamo con una domanda importante: chi ringrazi per questo cammino che ti ha portato al 14° compleanno?
– Il ringraziamento è doveroso a molte persone e aziende: innanzitutto a quelle che fin dai primi mesi hanno sostenuto rallystorici.it acquistando e rinnovando gli spazi pubblicitari; chi ha collaborato in qualsiasi modo, con testi, immagini, video; chi, chiedeva di portare gli adesivi alle verifiche per poterli attaccare sulle vetture; chi quotidianamente “clicca” e chi segue le pagine create per i social networks; chi mi ha sostenuto nei momenti di sconforto e chi ti regala la soddisfazione di sentirti dire ancor’oggi “rallystorici è il nostro portale di riferimento”. Magari non molti: ma sinceri.
GRAZIE a tutti coloro i quali hanno “cliccato” in questi 14 anni.
azeta
FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT– In periodo storico particolare in cui tutta l’italia, ed anche molti altri stati, è bloccata da restrizioni e blocchi relative alle libertà personali per contrastare il dilagare delle infezioni da covid19, la voglia di condivisione, di stare insieme, in amicizia e spensieratezza anche al di fuori del naturale ambiente “rallystico” della Scuderia DollyMotorsport e dei suoi soci “amici” ha portato a trovare e sperimentare nuovi modi per “stare insieme”.
In un periodo in cui il distanziamento sociale è d’obbligo, ed il termine smart-working è sulla bocca di tutti, la scuderia ha deciso di sostituire uno dei consueti ritrovi serali in uno smart-ritrovo.
Tramite una delle varie piattaforme per video conferenze che oggi giorno vengono utilizzate per conferenze o formazione a distanza, è stato organizzato un ritrovo aperto a tutti i soci che avessero avuto la voglia e la possibilità di collegarsi. Il risultato? Oltre le aspettative, una serata in cui più di due ore sono volate, parlando del più e del meno, ricordando aneddoti di vecchie gare, visto che per quelle nuove toccherà aspettare, e vedendo foto di repertorio di eventi vari a cui la scuderia ed i suoi soci hanno preso parte.
Di tutto questo dobbiamo ringraziare i nostri soci, che come sempre si sono dimostrati aperti all’incontro, disponibili e volenterosi di sperimentare anche situazioni e tecnologie nuove per poter passare una serata di convivialità e spensieratezza. La scuderia è orgogliosa di avere soci di questo calibro, ed è questo che ci contraddistingue da tutte le altre, e di questo ne siamo fieri.
ACI Sport ha messo a punto il Protocollo medico-scientifico per l’automobilismo
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La documentazione completa verrà trasmessa al Ministro dello Sport, alla Federazione Medico Sportiva e al CONI. Il Protocollo Generale è stato messo a punto con il contributo essenziale di una equipe di medici e esperti di settore.
Un lavoro importante, un lavoro difficile che è riuscito comunque in breve tempo a produrre un documento condiviso sia dai medici, sia dei tecnici, sia dai vertici della Federazione e da quelli delle varie commissioni che comprendono tutto il variegato mondo delle discipline dello sport dell’auto.
In questi giorni abbiamo lavorato – afferma Marco Ferrari Direttore per lo Sport in ACI con tutte le componenti del nostro mondo, naturalmente in costante contatto con la Commissione Medico Scientifica, per produrre un Protocollo Generale. Il documento è stato ultimato e l’iter, già in corso, è quello di proporlo a CONI alla Federazione Medico Sportiva e al Ministero dello Sport per valutazione e approvazione. Una volta ottenuto l’avallo da parte delle varie autorità procederemo poi ad integrare questo documento generale con una specificazione dei contenuti declinata per le singole discipline. L’obiettivo è di presentarsi con tutte le carte in regola, per la riapertura dei campionati, calando il protocollo medico all’interno dei vari format delle discipline. Il che significa prevedere anche azioni dirette, con l’eliminazione e la semplificazione di alcune fasi tipiche di ciascuna gara che dovranno essere corrette. Saranno ad esempio completamente digitalizzatele le procedure di iscrizione alle gare e di verifica sportiva mentre per quelle tecniche sono state studiate modalità diverse per ogni singola disciplina”.
La Presidenza di ACI e la Direzione Centrale per lo Sport hanno anche presentato una richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per eliminare la chiusura degli impianti sportivi (art 1 lettera U del DPCM del 26 aprile) per dare così inizio all’attività di allenamento individuale per i piloti presso i nostri circuiti ed i kartodromi omologati.


























