FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota adriese, con il terzo assoluto saldamente nelle mani, si vede costretto al ritiro, a pochi chilometri dalla fine, causa cedimento del motore.
Adria (Ro), 29 Aprile 2019 – Il conto di Matteo Luise con la dea bendata si è nuovamente riaperto, in occasione del recente Valsugana Historic Rally, mettendo a segno, probabilmente, il colpo gobbo più difficile da incassare tra tutte le difficoltà affrontate negli ultimi anni.
Una splendida cavalcata aveva portato il pilota adriese, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, sino al terzo gradino del podio assoluto, infliggendo distacchi abissali alla concorrenza in classe, prima che il motore della Fiat Ritmo 130 gruppo A decidesse di abbandonarlo quando, all’uscita dell’ultima prova speciale, mancavano pochi chilometri.
Ad un primo passaggio sulla “Morello” rallentato dalla rottura della vaschetta dell’idroguida faceva largo il secondo tempo assoluto, a 2”7 dalla Lancia Rally 037 di Battistolli, sulla “Passo Brocon”.
Da quel momento, in avanti, lo show del portacolori del Team Bassano lo vedeva costantemente sul podio provvisorio, nella generale, e saldamente al comando della propria classe, sino alla fatidica ultima tornata sulla “Trenca”.
“È stato un brutto ritiro però diverso dai precedenti” – racconta Luise – “perchè, in questa occasione, abbiamo avuto la possibilità di dimostrare, sul campo, il nostro valore. Eravamo a posto con tutto. Equipaggio, vettura e gomme. Sinceramente non ci aspettavamo di poter battagliare per il podio assoluto, con la possibilità di giocarci il secondo sull’ultima prova speciale. Quando siamo partiti sulla speciale conclusiva eravamo, in sostanza, certi di salire sul podio assoluto, convinti di avercela ormai fatta. Ritrovarsi a piedi, a pochi chilometri dalla fine, è davvero una beffa. I tempi restano, è vero, ma resta anche tanta delusione. Ci dispiace molto per Silvano Amati, che ringraziamo molto per il lavoro svolto, è rimasto pietrificato di più di tutti noi messi assieme. Ci teneva tantissimo a questo risultato. Grazie anche a Valentino ed a tutto il nostro team, ragazzi splendidi che ci sostengono in ogni trasferta. Un particolare ringraziamento ed al tempo stesso un augurio, di cuore, di pronta guarigione lo vogliamo fare a Mario Cravero, responsabile di Michelin per le auto storiche. Ci ha chiamato qualche minuto dopo il nostro ritiro per chiederci cosa era successo. Ci ha fatto un sacco di complimenti e questo ci ha gratificato molto. Un particolare ringraziamento Maurizio e Michele, della Novara Corse, per averci prestato la vaschetta. Senza il loro aiuto ci saremmo dovuti fermare subito. ”
Gli fa eco Silvano Amati, padre del rinnovato cuore pulsante della trazione anteriore torinese.
“Molto rammarico ed un grosso dispiacere” – aggiunge Amati – “perchè, da quanto ho potuto analizzare, il motore ha ceduto per un problema di lubrificazione. Una rottura diversa dalle precedenti. Abbiamo notato un calo della pressione dell’olio solo nelle curve a destra. Questo accade quando si prendono colpi sul paracoppa che, rimbalzando, batte sulla coppa dell’olio. Emotivamente questo ritiro mi tocca di più per la bella amicizia nata con Matteo e con Melissa.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Soffritti, il piemontese si aggiudica un combattuto e spettacolare Valsugana Rally precedendo Cazzaro – Brunaporto e Beccherle – Dal Bosco. Dopo 2 gare classifica corta con Droandi che passa al comando.
Romano d’Ezzelino (VI), 29 aprile 2019 – Venticinque iscritti; ventiquattro verificati: una volta di più il Valsugana Historic Rally si conferma gara molto gradita anche ai partecipanti alla Serie organizzata per il decimo anno consecutivo, dal Team Bassano. A Borgo Valsugana si è vissuta una nuova emozionante sfida che ha confermato il livello di agonismo e spettacolo che sanno offrire le intramontabili A112 Abarth.
Al venerdì sera, fatta la conta dopo le verifiche, si registra la defezione di Baldo e Marcolini che saltano l’impegno trentino a causa della vettura ancora da ultimare.
Si parte sabato mattina con la “Morello” dove Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni mettono la prima firma precedendo Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco e un trio racchiuso in 0″2 formato da Lisa Meggiarin e Marsha Zanet, Filippo Fiora e Massimo Soffritti, Franco e Arnaldo Panato. Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto seguono nella classifica, ma nella successiva “Passo Broccon” conquistano il loro primo scratch e passano al comando, complice anche una serie di problemi per Scalabrin il quale però si rifà sulla temuta “Trenca” e torna al comando stampando un tempo che gli varrebbe la tredicesima prestazione nell’assoluta del rally. Il primo giro si chiude con Cazzaro che segue a 16″3 e Fiora a 20″6. Il quarto, Beccherle, è già staccato di 38″2.
Fiora reagisce sulla “Morello 2” tirandosi in scia la Meggiarin staccata di 0″3 e Scalabrin a 3″7 e il secondo passaggio sul “Passo Broccon” premia nuovamente Scalabrin con Fiora subito dietro a 0″8 e Meggiarin a 2″9. Manca una prova al termine e Scalabrin sembra aver la gara in pugno con 17″7 su Fiora e 29″5 su Cazzaro; la doccia fredda è però dietro l’angolo: il giovane vicentino si trova costretto ad abbandonare ancor prima di entrare in prova a causa della vettura che accusa diversi problemi e preferisce fermarsi onde evitare danni maggiori. Lascia così via libera a Fiora che dimostra di meritare la vittoria andando ad imporsi sulla “Trenca 2” con un ottimo Oriella dietro per soli 2″3. Beccherle si difende dall’attacco della Merggiarin e a Cazzaro non rimane che controllare gli avversari per confermare l’ottimo risultato.
Il podio posto ai piedi del Ponte Veneziano in centro città, vede quindi salire sul gradino più alto Fiora e Soffritti e a quest’ultimo tornano in mente i successi ottenuti al fianco di Michele Cinotto nel 1980; felicissimi Cazzaro e Brunaporto festeggiano il primo meritato podio e sul terzo gradino salgono Beccherle e Dal Bosco, bravi a difendere la posizione dagli attacchi degli inseguitori. Meggiarin e Zanet chiudono quarte dopo un anno di assenza dalle gare precedendo i positivi Oriella e Minuzzo; il sesto posto finale permette a Droandi e Matini di balzare al comando del Trofeo e felicissimi sono Riccardo e Nico Pellizzari per il settimo posto conquistato alla fine. Ottava piazza per Pinzoni e Spagnoli che precedono Domenighini e Vercella Marchese; Benedetto e Bertoldi chiudono la top-ten. Seguono poi, undicesimi, Vezzola e Francinelli, Cheney e Torricelli sono dodicesimi dopo una gara tribolata e tredicesimi chiudono Gentile e Carlesso. Vede il primo arrivo di Trofeo l’accoppiata toscana Dall’Avo e Piras e quindicesimi si piazzano Letey e Robbin anch’essi al debutto; posizione sedici per i Labirinti padre e figlio con l’unica “Gruppo 1” in gara, mentre Almici e Quistini vanno a chiudere la classifica assoluta. Sette i ritirati: oltre ai citati Scalabrin e Paganoni, Panato – Panato, Cazziolato – Pasqualetto, Canetti – Senestraro, Raviglione – Rappoldi, Montibeller – Mengon, Armellini – Comunello.
Le classifiche. Assoluta: 1. Droandi 18, 2. Scalabrin 16, 3. Fiora 15, 4. Cazzaro 13, 5. Beccherle e Mearini 10. Gruppo 1: Labirinti 2. Femminile: 1. Meggiarin 2. Under 28: 1. Cazzaro 6.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
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FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Il duo del Progetto M.I.T.E. si aggiudica con la Fiat 128 la gara di regolarità
sport svoltasi in abbinamento con l’omonimo rally storico.
Borgo Valsugana (TN), 29 aprile 2019 – Se per il rally storico il pronostico dei vincitori era alquanto incerto, altrettanto si può dire del “Classic”, la gara di regolarità sport che come ogni anno è abbinata al primo evento. Sicuramente una buona mezza dozzina dei quarantacinque partecipanti, aveva i “numeri” per puntare alla vittoria e tra questi c’erano anche Giacomo Turri ed Elisabetta Russo con l’inconfondibile Fiat 128 berlina; dopo i sei rilevamenti dell’impegnativo percorso sono stati proprio loro a trionfare realizzando solo 11 penalità, che significa “girare” a meno di due centesimi di media. Davvero un grande risultato per il duo che ha portato la vittoria numero trentotto alla scuderia nata dal progetto di Gilberto Pozza.
Avvincente anche la lotta per il podio con due equipaggi che hanno chiuso pari merito con 20 penalità, ma come previsto dal regolamento, è stata la discriminante a premiare Angelo Tobia Seneci e Luca Taesi, anch’essi portacolori del Progetto M.I.T.E. con l’Opel Kadett Gt/e, che hanno avuto la meglio sull’equipaggio della Palladio Historic formato da Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 T.
Al quarto posto i vincitori del 2018, Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu su Lancia Fulvia HF seguiti da Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani con la Volvo 144 S e da Pietro Iula e William Cocconcelli su Opel Kadett Gt/e. Sul settimo gradino dell’assoluta vi salgono Marco Bentivogli e Andrea Marani con la Fiat 124 Abarth, seguiti da Adriano Pilastro e Tomas Sartore, ottavi con l’Autobianchi A112 Abarth; noni chiudono Daniele Carcereri ed Alessandro Maresca su Opel Kadett GSI e la top ten viene completata dall’altra A112 Abarth, quella di Lorenzo Franzoso e Natascia Biancolin.
Per quanto riguarda la classifica del Trofeo Tre Regioni, del quale il Valsugana era il secondo appuntamento stagionale, il risultato copia alla perfezione quello della classifica assoluta. Il Progetto M.I.T.E oltre alla vittoria assoluta, brinda infine anche a quella tra le scuderie.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC RALLY, ANDREA ZANOVELLO – In una gara ricca di emozioni il duo padre e figlia si aggiudica la gara di casa
con l’Opel Ascona 400, precedendo la Ford Sierra Cosworth di Bianco – Handel e la BMW M3 dei Nodari, padre e figlio. Spettacolare anche la sfida delle A112 Abarth che premia Fiora e Soffritti
Borgo Valsugana (TN), 28 aprile 2019 – Combattuta, spettacolare, rocambolesca: così è stata la nona edizione del Valsugana Historic Rally che si è conclusa nel pomeriggio di sabato 27 dopo nove ore di gara ricche di emozioni ed agonismo. Ad aggiudicarsela sono stati i locali Tiziano e Francesca Nerobutto, padre e figlia di Borgo Valsugana, che dopo un inizio in salita con la loro Opel Ascona 400 Gruppo 4 coi colori del Team Bassano, hanno cambiato passo ed infilato un poker di successi parziali sulle sei prove regolarmente disputate. A completare il podio la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A di Riccardo Bianco e Fabrizio Handel, bravi a resistere nonostante alcune noie meccaniche ed aggiudicarsi la vittoria nel 4° Raggruppamento precedendo i compagni della Scuderia Palladio Historic Paolo e Giulio Nodari che non si sono arresi ad un inizio di gara travagliato e proprio sul filo di lana hanno conquistato la terza posizione con la BMW M3 Gruppo A.
Cielo terso e sole splendente, decisamente inaspettati dopo la sfuriata meteorologica del venerdì pomeriggio, hanno accolto la partenza del rally con le A112 del Trofeo ad iniziare le schermaglie seguite dalle restanti vetture del rally e dalle quarantasei della regolarità sport. Sono Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro a piazzare il primo scratch con la Lancia Rally 037 sulla prova “Morello”; dietro di loro Tiziano e Francesca Nerobutto pagano ben 8”7 con l’Opel Ascona 400 e addirittura 11”3 il distacco che accusano Riccardo Bianco e Fabrizio Handel con la Ford Sierra 4×4 che dà loro qualche problema coi freni. Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio con la Porsche 911 SC esordiscono sulle prove del Valsugana con un buon quarto tempo precedendo Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, i più veloci del 2° Raggruppamento con la Lancia Stratos; ottimo riscontro per Matteo Luise e Melissa Ferro, ottimi sesti e primi tra le “due litri” con la Fiat Ritmo 130 Tc nonostante qualche noia all’idroguida. Attardati i Nodari padre e figlio, che sbagliano la scelta delle gomme sulla BMW M3. Nel Trofeo A112 Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni partono all’attacco tirandosi in scia Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco, secondi, e Lisa Meggiarin con Marsha Zanet, terze.
Primo passaggio sul “Passo Broccon”, particolarmente insidioso nella discesa, e nuovo parziale firmato da Battistolli, ma è Luise a strabiliare col secondo tempo in prova a soli 2”7; l’impresa lo fa salire in posizione d’onore anche nell’assoluta dove precede Bianco che si conferma terzo. Nerobutto è penalizzato da un dritto ma mantiene il contatto con la vetta e si fanno vedere anche Maurizio Finati e Martina Codotto al debutto con la Lancia Rally 037. Notevole il decimo tempo stampato dalla Honda Civic di Andrea Marangon e Massimo Darisi che viaggiano in dodicesima posizione assoluta. Paolo Basso e Sergio Marchi si ritirano per la rottura della frizione sulla Porsche 911 RSR.
Scalabrin patisce un assetto troppo rigido e la classifica di Trofeo subisce un ribaltone grazie anche allo scratch di Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto che si portano al comando tirandosi in scia Filippo Fiora e Massimo Soffritti, ora secondi.
Tocca alla terza prova, la temuta “Trenca” e la classifica si rivoluziona letteralmente: Battistolli rompe il differenziale e si ferma lasciando va libera a Nerobutto che cambia passo, vince la prova e si porta al comando del rally scavalcando in un sol colpo Bianco e Luise, ora secondo e terzo. Dopo il primo giro Rimoldi è saldamente quarto con Nodari che recupera qualcosa e gli si avvicina a 3”4. Scalabrin stacca un tempo “monstre” e si riprende il comando del Trofeo A112 davanti a Cazzaro e Fiora.
Che Nerobutto sia riuscito a prender le giuste misure dell’Ascona lo conferma anche il successo sulla “Morello 2” dove precede di 1”8 Bianco e 2”1 Rimoldi nella prova più congeniale alle Porsche 911. L’assoluta rimane invariata e si attendono le ultime decisive prove che sono quelle che potrebbero rimescolare le carte. Fiora attacca e va a prendersi la seconda posizione tra le A112 ma 16”9 permettono a Scalabrin di mantenere un buon margine.
Limando quasi mezzo minuto dal passaggio precedente, Nerobutto si aggiudica anche la ripetizione del “Passo Broccon” e consolida la leadership su Bianco che ora segue a 19”3 e Luise che si conferma sul podio a 29”5. Nodari stacca un buon secondo tempo e si porta 0”1 da Rimoldi col quale si giocherà la posizione nell’ultima prova; il biellese è anche il più veloce tra le Porsche 911 in gara. Seguono poi Finati che lamenta dei problemi di alimentazione agli alti regimi ed è sesto, e “Raffa” settimo seguiti da Costenaro, ottavo e primo del 2° Raggruppamento; nel 1°, quello delle vetture più datate, sono Capsoni – Masin e Giuliani – Sora a giocarsi il primato separati da pochi secondi. Un problema meccanico ferma la bella corsa dell’Honda Civic di Marangon e il più veloce tra le “1600” diventa quindi Luca Delle Coste con la Fiat Ritmo 75 che condivide con Franca Regis Milano: sono tredicesimi assoluti ad una prova dalla fine.
L’ultima prova dà un ulteriore scossone alla classifica: la Fiat Ritmo di Luise si ferma per un problema al motore e chiude mestamente una prestazione maiuscola del pilota polesano; Bianco riesce a terminare la prova nonostante diversi problemi e a difendere il secondo posto e Nodari, che scavalca Rimoldi di 0″8 passa terzo assoluto e festeggia il podio proprio ai danni del biellese della Porsche che si deve accontentare del quarto posto assoluto dopo una gara molto buona. Colpo di scena anche nel Trofeo A112 con Scalabrin che è costretto ad abbandonare prima di entrare in prova e dà via libera alla vittoria di Fiora e Soffritti che precedono Cazzaro e Brunaporto, secondi, e Beccherle con Dal Bosco, terzi.
Al Team Bassano la vittoria tra le scuderie; nella Michelin Historic Rally Cup, vittorie per Capsoni e Masin (Renault Alpine A110) nel 1° Raggruppamento, Fiorentini e Modenini (Fiat X 1/9) nel 2° e per i Nerobutto nel 3°. Nerobutto, Rimoldi e Costenaro, infine, sono i tre componenti dell’ideale podio del Memory Fornaca.
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FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Quattro le defezioni, tutte nel rally storico. Saranno quindi 95 le vetture al via seguite dalle 46 della regolarità sport. Alle 9.01 lo start dal Ponte Veneziano in centro a Borgo Valsugana
Borgo Valsugana (TN), 26 aprile 2019 – Sono da poco terminate le operazioni di verifica del rally storico e della regolarità sport, svoltesi presso il centro Sportivo di Borgo Valsugana. Centoquarantuno gli equipaggi che hanno superato la fase preliminare della gara; uniche defezioni – quattro – nel rally storico: mancheranno infatti i numeri 9, 58, 86 e 217 quest’ultimo, equipaggio che era iscritto nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.
A tenere banco sono state le condizioni meteo con una variabilità che ha portato un paio di acquazzoni, col secondo nel tardo pomeriggio che si è rivelato particolarmente violento.
Questo andrà a render complicata la scelta ottimale per le gomme, soprattutto considerato che nelle zone di sottobosco sarà molto difficile che l’asfalto si possa asciugare, confidando comunque nelle previsioni che per la giornata di sabato annunciano tempo buono e assenza di pioggia.
L’appuntamento è per le 9.01 di sabato 27 quando la prima vettura scatterà dal Ponte Veneziano in centro a Borgo Valsugana per andare ad affrontare il percorso di 228 chilometri circa, 82,460 dei quali si svolgeranno sulle tre prove speciali “Morello”, “Passo Broccon” e “Trenca” che saranno ripetute una volta ciascuna. Due i riordini in centro città in Via Roma e un parco assistenza durante il secondo giro.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Oltre cinquanta gli equipaggi dall’ovale azzurro che affronteranno la duplice gara della quale il Team è anche organizzatore, cercando di onorarla nel migliore dei modi
Romano d’Ezzelino (VI), 25 aprile 2019 – Grandi, anzi grandissimi i numeri del Team Bassano in fatto di equipaggi schierati al Valsugana Historic, che a tutti gli effetti si può definire la gara di casa del team dall’ovale azzurro, impegnato anche quale co-organizzatore del duplice evento assieme al Manghen Team. Sono infatti ben cinquantadue gli equipaggi che si preparano ad affrontare rally e regolarità sport nella giornata di sabato 27 aprile prossimo. Quarantasei iscritti nel rally, venti dei quali in lizza per il Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è già stato emesso il comunicato dedicato; sei, invece, quelli in gara nella “sport”.
Andando in rigoroso ordine alfabetico, questi gli equipaggi iscritti: Gianluigi Baghin e Jessica Colombini su Alfa Romeo Alfetta GTV, stessa vettura che utilizzeranno Filippo Baron ed Ermanno Corradini; Giampaolo Basso e Sergio Marchi saranno al via con la Porsche 911 RSR, mentre Luigi Battistel rispolvera la Fiat Uno Turbo che dividerà con Denis Rech. Porsche 911, ma in versione S per Roberto Bordignon e Beatrice Croda, Renault Alpine A110-1300 per Luigi Capsoni e Denis Masin e altra 911 RS per Stefano Chiminelli ed Enrico Strapazzon. Non mancherà al via il due volte vincitore (2009-2011) Giorgio Costenaro con Lucia Zambiasi sulla Lancia Stratos HF e si rivedranno anche Maurizio Fasolin con Paolo Bonfà su Fiat 124 Special T, Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti oltre all’accoppiata tedesca, ma sempre più “bassanese” d’adozione, Peter ed Elke Goeckel con l’inseparabile Opel Kadett SR.
Chi al Valsugana ha spesso corso ottime gare è Agostino Iccolti che va a ritrovare Giuseppe Ferrarelli sulla Porsche 911 RSR; non mancheranno Egidio Lucian e Renato Resenterra su Fiat 131 Racing e ci riprovano anche Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130TC. Timbra il cartellino di presenza anche Gianfranco Marconcini che avrà Thomas Ceron a navigarlo sull’Opel Kadett Gt/e, e grandi aspettative sono rivolte a Tiziano e Francesca Nerobutto per la prima volta alla gara di casa con l’Opel Ascona 400. Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo si ritroveranno a bordo dell’Alfa Romeo Alfetta GT e Roberto Piatto rispolvera la Lancia Delta 1.5 che dividerà con Michele Bizzotto. Altra Fiat Ritmo 130 sarà quella di Nicola Randon e Daniele Erriu e con piacere si rivedrà al via anche la Ford Escort Rs di Rino Righi e Mauro Iacolutti. La lunga lista continua con Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador con l’abituale Fiat Uno Turbo, mentre con un’accoppiata di Opel Kadett Gt/e ci saranno Sandro Simoni e Mauro Alioni oltre a Corrado e Leonardo Sulsente. Gianluca Testi e Marco Benvegnù si affidano alla BMW 318 IS e debuttano coi colori del Team Bassano, i vincitori del TRZ 2018 Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli; chiudono la compagine del rally, Damiano Zandonà e Simone Stoppa su Renault 5 GT Turbo.
Più scorrevole l’elenco dei partecipanti alla regolarità sport che inizia con Patrick e Flavio Camplani su Autobianchi A112 Abarth, seguiti da Alberto Gaspari e Andrea Stocchero su Fiat 127L, Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu con la Lancia Fulvia HF, Pietro Iula e William Cocconcelli su Opel Kadett Gt/e, Gabriele Paini e Lorenzo Pontarollo con una Porsche 911 S e infine, Luca Pomari e Cristian Adami su Opel Corsa GSI.
Alle porte anche un altro particolare evento che vedrà due equipaggi a portare i colori del Team Bassano: il Rally du Maroc Historique. Alla gara africana saranno presenti infatti, gli affezionati a questo tipo di gare Maurizio Elia e Luisa Zumelli; il primo con Corrado Ughetti sull’Opel Ascona 400 e la seconda con Paola Valmassoi a dividere l’abitacolo della Porsche 911 RS.
Si corre anche all’Isola d’Elba, che per il Team Bassano è una sorta di seconda residenza: due gli equipaggi che correranno il Rallye Elba per auto moderne: Roberto D’Ospina e Leonardo Ratti su Renault Clio Williams e Gianni Regini con Simone Lupi su Fiat 600 Sporting.
Senza sosta l’attività sportiva di Andrea Giacoppo, che sabato 20 scorso ha partecipato alla Targa AC Bologna, gara di regolarità valevole per il Campionato Italiano di specialità; in coppia con Massimo Danilo Casale sull’Autobianchi A112 Abarth, ha ottenuto la diciannovesima posizione assoluta e la seconda di Raggruppamento.
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Trofeo A112 Abarth Yokohama: 25 gli iscritti al Valsugana Historic Rally
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Ancora una volta i “dodicisti” si presentano in gran numero al via del rally trentino, secondo appuntamento della Serie organizzata dal Team Bassano. Pronostico incerto con una mezza dozzina di equipaggi in lizza per la vittoria
Romano d’Ezzelino (VI), 24 aprile 2019 – Col Valsugana Historic Rally si rimette in moto anche la sfida del Trofeo A112 Abarth Yokohama giunto al secondo appuntamento della decima stagione. Teatro della nuova sfida, le impegnative prove speciali della gara organizzata da Manghen Team e Team Bassano in programma venerdì 26 e sabato 27 prossimi che ha registrato ben venticinque iscritti nella sfida delle “scorpioncine”; numeri davvero importanti che confermano il gradimento dei partecipanti a questo rally.
Come da tradizione della gara trentina, saranno proprio le A112 ad aprire la sfida con l’ulteriore caratteristica di partire in ordine regressivo di classifica. Diversi i volti nuovi del Trofeo che continua ad attrarre nuovi partecipanti. I primi a partire saranno però Marino e Matteo Labirinti con l’unico esemplare di “Gruppo 1”; li seguirà Cristian Benedetto che correrà in coppia con Denis Bertoldi e toccherà poi a Damiano Almici e Andrea Quistini seguiti da Denis Letey ed Erik Robbin. Altro nome nuovo è quello di Thomas Montibeller affiancato da Luca Mengon, mentre Fabio Vezzola, di diritto tra i veterani del Trofeo, sarà navigato da Roberto Francinelli. Al via anche i cugini Riccardo e Nico Pellizzari, seguiti da Marcogino Dall’Avo in coppia con Manuel Piras, tallonati da Giuseppe Cazziolato con Daniele Pasqualetto e da Giacomo Domenighini con Annalisa Vercella Marchese. Tocca poi al terzo pilota valdostano presente a Borgo Valsugana, quel Thierry Cheney che sarà navigato da Vincenzo Torricelli e a seguire, ci sarà Marco Gentile con Silvia Carlesso. Al Valsugana termina la lunga pausa per Antonello Pinzoni al via con Roberto Spagnoli a navigarlo e si rivedrà anche l’accoppiata Franco e Arnaldo Panato. Stagione al via anche per Manuel Oriella e Simone Minuzzo, mentre per Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto è necessaria la riscossa dopo il ritiro del Vallate Aretine; lo stesso dicasi per Pietro Baldo e Davide Marcolini che saranno seguiti da Lisa Meggiarin al rientro in gara dopo un anno sabbatico: la due volte vincitrice del Trofeo sarà navigata da Marsha Zanet. Immancabile alla gara di casa Matteo Armellini che farà coppia con Marco Comunello e al via del Valsugana anche Franco Beccherle con Emanuele Dal Bosco e i vice-campioni 2018 Filippo Fiora e Carola Beretta. Chiuderanno la lunga lista Paolo Raviglione con Alessandro Rappoldi, Enrico Canetti navigato da Marcello Senestraro, Orazio Droandi con Fabio Matini e il duo capoclassifica dopo la prima gara, formato da Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota adriese, forte del netto successo siglato nel primo atto del CIRAS, si presenta in Trentino con ambizioni di alta classifica, nonostante un meteo non promettente.
Adria (Ro), 23 Aprile 2019 – Matteo Luise ci riprova e dopo aver dettato legge tra le vetture duemila del 4° raggruppamento, nel periodo J2, all’Historic Rally delle Vallate Aretine, si presenterà, i prossimi 26 e 27 Aprile, con la consapevolezza di poter puntare in alto anche in occasione della nona edizione del Valsugana Historic Rally.
Il primo round della massima serie tricolore dedicata alle auto storiche, andato in scena in terra toscana ad inizio Marzo, ha regalato un rivitalizzato adriese, alla guida di una Fiat Ritmo 130 gruppo A, condivisa con la moglie Melissa Ferro, rigenerata da Silvano Amati, per la parte motoristica e tecnica, e da Valentino Vettore, per quanto riguarda l’assetto.
“Partiamo per un’edizione del Valsugana Historic con un pacchetto di elevata qualità” – racconta Luise – “con una vettura che non è mai stata così competitiva. Di questo devo ringraziare, di cuore, Silvano Amati e Valentino Vettore. Da Arezzo la nostra Fiat Ritmo è cambiata bene. Al mio fianco, inoltre, Melissa si sta adattando sempre più, crescendo di gara in gara, e questo ci permette di avere tutte le carte in regola per ottenere un buon risultato.”
Sfiorata quota centocinquanta iscritti per il duplice evento, che racchiude rally e regolarità sport, a conferma della bontà del lavoro svolto dal trittico composto da Manghen Team, Team Bassano ed Autoconsult Competition.
“Complimenti agli organizzatori” – sottolinea Luise – “perchè hanno davvero tanta passione, ci tengono a fare le cose per bene ed il risultato ottenuto, quasi centocinquanta iscritti, è sotto agli occhi di tutti. Fa sempre piacere partecipare a gare con un numero di iscritti così importante. È un ulteriore stimolo, per noi concorrenti, per dare ancora di più. Il Valsugana è da sempre rinomato per la logistica, studiata ad arte, ed il posizionamento del parco assistenza è ideale.”
Sei le prove speciali in programma per l’edizione 2019 del Valsugana Historic Rally, tre da ripetere per due tornate.
Si aprirà con la rientrante “Morello” (9,71 km), la più corta dell’intero percorso, alla quale farà seguito la “Passo Broccon” (14,10 km) e la “Trenca” (17,42 km).
Incognita della vigilia, stando alle attuali previsioni, saranno le condizioni meteo che potranno giocare un ruolo fondamentale nella giusta scelta delle coperture, sulla carta non favorevole al portacolori del Team Bassano.
“La gara ci piace molto” – conclude Luise – “anche se le prime due prove non sono il massimo per noi. Abbiamo meno cavalli e perdiamo un po’. Ci difenderemo sulla terza, la più lunga. Ci aspettiamo di battagliare per la top ten, essendoci meno vetture da assoluta rispetto ad Arezzo. Abbiamo una scelta limitata di mescole, rispetto alla concorrenza, in caso di fondo umido.”
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Numerosi i presenti alla conferenza di presentazione del rally e regolarità sport in programma sabato 27 aprile a Borgo Valsugana. Quasi 140 iscritti provvisori preannunciano una nuova duplice sfida sportiva e il “tutto esaurito” negli alberghi della zona.
Borgo Valsugana (TN), 22 aprile 2019 – Si è svolta sabato 20 aprile la conferenza di presentazione alla stampa, autorità e sponsor, della nona edizione del Valsugana Historic Rally e Classic, la duplice manifestazione organizzata da Manghen Team e Team Bassano in collaborazione con Autoconsult Competition che si svolgerà nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 aprile.
Nella sala della Birreria Absolut, oltre ad un numeroso pubblico, erano presenti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, Carabinieri e Polizia Municipale, Maresciallo Gabriele De Guidi ed Ispettore Antonello Simoni.
Dopo il saluto del Vice Sindaco Enrico Galvan, dell’Assessore allo Sport Luca Bettega e del Presidente del Consiglio Provinciale di Trento Walter Kaswalder, sono state evidenziati i progressi ed i riconoscimenti raggiunti dalla manifestazione che per questa edizione si fa forte di ben cinque validità, quattro per il rally – Trofeo Rally di seconda Zona, Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Rally Cup, Memory Fornaca – e la quinta per la regolarità sport col Trofeo Tre Regioni; è stato inoltre rivelato il numero provvisorio delle iscrizioni pervenute, che a poche ore dalla chiusura hanno sfiorato quota 140.
Successivamente ha preso la parola il Dottor Marco Fichera il quale ha illustrato nel dettaglio il piano di sicurezza evidenziando il quantitativo di mezzi e persone che saranno a disposizione durante la gara al fine di garantire la massima efficienza: nove ambulanze, sedici mezzi dei Vigili del Fuoco, duecento commissari di percorso, a coprire i quarantuno chilometri delle tre prove speciali teatro della sfida.
La descrizione del percorso è stata effettuata dal Presidente del Manghen Team Carlo Pinton che ha descritto nei dettagli le tre prove “Morello”, “Passo Broccon” e “Trenca”, la logistica della gara e le ulteriori informazioni tecniche; spazio è stato dedicato anche ad un altro importante evento che coinvolge Borgo Valsugana durante l’estate, ovvero il Palio della Brenta per il quale è intervenuto il Direttore Artistico Matteo Chincarini assieme a quattro figuranti nei tradizionali costumi in uso durante la rievocazione.
L’intervento di chiusura è stato opera del Fiduciario Aci Sport Marco Avi che, oltre ad essersi congratulato per il lavoro svolto nel pre gara, ha sottolineato l’importante ed indispensabile apporto dei numerosi volontari che collaborano ogni anno con grande dedizione e perfetta organizzazione, per la riuscita della manifestazione.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Immagine: Federica Vanzo
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























