FONTE: UFFICIO STAMPA PROJECT TEAM, DANIELE FULCO – NELL’”HISTORIC”, VALIDO PER IL TRZ DI SPECIALITÀ, VITTORIA E TITOLO DI CATEGORIA
PER GLI ESPERTI SICILIANI OSPEDALE-MANCUSO (VOLKSWAGEN GOLF GTI)
Manfredonia (Fg), 10 settembre 2018 – È stata una trasferta dai due volti quella archiviata in Puglia, lo scorso fine settimana, da parte degli equipaggi della scuderia Project Team, reduci dal Rally Porta del Gargano. Nella gara riservata alle auto storiche e valida quale ultimo appuntamento stagionale del Trofeo Rally 4^ zona di specialità, da registrare l’ottima performance di Francesco Ospedale che, seppur al debutto sugli ostici asfalti del Foggiano, ha portato a casa il “titolo” in classe TC2/1600 di 3° Raggruppamento. Il gentleman driver siciliano, al volante della fida Volkswagen Golf Gti (curata da Di Salvo & Riggio) e affiancato alle note da Antonio Mancuso, ha affrontato l’impegno col giusto piglio mantenendo costantemente la piazza d’onore nell’arco dell’intera due giorni, tanto in classifica generale quanto nella divisione d’appartenenza.
«Vuoi per la tipologia delle prove speciali (quasi tutte in salita ndr), vuoi per la considerevole differenza di potenza tra la mia vettura e la Porsche 911 dei miei diretti avversari, ai quali faccio i complimenti per la vittoria, non potevo chiedere oltre – ha precisato Ospedale – Detto questo, mi ritengo abbastanza soddisfatto. Un risultato al di sopra delle mie più rosee aspettative che ha fatto il paio, altresì, con una tanto nutrita quanto calorosa cornice di pubblico che ci ha accompagnato dallo start sin sulla pedana d’arrivo».
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A novembre torna La Grande Corsa
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – In via di definizione i programmi della seconda edizione del rally storico e terza della regolarità sport organizzata da “Amici di Nino”. Dal rally di Chieri usciranno i verdetti del T.R.Z. prima zona, del Memory Fornaca e della Michelin Historic Rally Cup
Chieri (TO), 6 settembre 2018 – Mancano due mesi all’edizione 2018 de La Grande Corsa e l’Associazione Amici di Nino lavora senza sosta per definire gli ultimi dettagli del rally storico e dell’annessa gara di regolarità sport, oltre che per la non competitiva “all stars”, che si svolgeranno sabato 3 e domenica 4 novembre con quartier generale a Chieri.
Era il 2013 quando la manifestazione venne proposta come esibizione non competitiva nell’area industriale della cittadina torinese e, dopo il primo passo del 2016 quando divenne regolarità sport,lo scorso anno spiccò il salto di qualità diventando un rally storico; il lavoro è stato premiato dai riconoscimenti di Aci Sport acquisendo con la validità per il TRZ Trofeo Rally della prima zona assieme ai Rally Sanremo, 4 Regioni e Lana Storico, e dall’organizzatore della prestigiosa Michelin Historic Rally Cup che l’ha inserita nel calendario 2018. A queste validità si aggiunge quella del Memory Fornaca, Serie riconosciuta da Acisport, organizzata dalla medesima Associazione Amici di Nino.
Dopo numerosi incontri e riunioni, si sta definendo il programma della gara che si svolgerà, appunto, nel primo fine settimana di novembre con un programma di massima che prevede le verifiche nella mattinata di sabato 3 e la partenza della prima frazione di gara nel pomeriggio: due le prove previste e riordino notturno presso l’azienda PST Acquaterm in zona industriale a Chieri. Ripartenza di buon’ora domenica 4 per affrontare altre quattro prove speciali da ripetersi, in parte su strade utilizzate lo scorso anno, e altre completamente nuove sulle colline del Torinese, sconfinando nel Monferrato astigiano. Circa ottanta i chilometri cronometrati e si conferma che non verrà più effettuata la prova spettacolo di Fontaneto di Chieri.
Altre importanti conferme sono arrivate dai main sponsor Martini, Caffè Vergnano, Marking Products, Nuova Omir, Atech e Camst ai quali si sono aggiunti la Gioielleria Ciaudano e i Supermercati Borello.
Visto l’apprezzamento della prima edizione del rally storico e delle validità assegnate, è logico aspettarsi una buona affluenza di equipaggi che si giocheranno i vari Trofei, ma anche quelli che ambiranno a succedere nell’albo d’oro a Guagliardo e Frasson che vinserò lo scorso anno alla guida di una Porsche 911. La gara di regolarità sport fu invece appannaggio di Viganò e Giacobino su Autobianchi A112 Abarth.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.lagrandecorsachieri.it
Immagine realizzata da G&P Foto
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – Il bassanese, impegnato su Fiat Ritmo nella gara per auto storiche, è buon secondo di classe, piazzamento che lo mantiene in gara per il successo finale di classe nel Trofeo Rally di Zona 2.
Sotto la bandiera a scacchi di Udine, sorride pure Marco Stragliotto, di nuovo assecondato dal conterraneo Nicolò Marin: il pilota di Cassola centra un secondo posto di classe 4/J1A/2000 al termine di una gara resa decisamente impegnativa dalle avverse condizioni meteo. L’attenta condotta di gara dell’equipaggio porta la Fiat Ritmo 130 – preparata dallo stesso pilota – alla piazza d’onore di classe. Con questo secondo posto, il bravo Marco resta in scia al leader di classe nel Trofeo Rally di Zona, quando manca il solo rally di Bassano a chiudere il torneo del Nordest dedicato alle auto-storiche.
Immagine: Leonardo d’Angelo
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEGLI ABETI, ALESSANDRO BUGELLI – San Marcello Pistoiese (Pistoia), 02 settembre 2018 – Tra le vetture storiche del VI Rally Abeti Storico, valido per il TRZ – Trofeo Rally di 3^ Zona il successo è andato, anche in questo caso nel finale di gara, a Nardi-Payta, con un’efficace A112 Abarth, primi nel terzo raggruppamento. Sino alla penultima prova speciale la testa della corsa era stata in mano del ferrarese Alessandro Ancona, già vincitore del Rally Abeti nel 1991. Al via con una Opel Kadett GSi ed affiancato dal pisano Salvucci, si è dovuto fermare per noie elettriche. La seconda posizione finale è andata a Matteucci-Frosini, con un’interessante Citroen Visa 1000 Pistes, autori di una gara in grande progressione, he li ha portati anche a vincere l’ultima “chrono” per poi aggiudicarsi anche il quarto raggruppamento.
Terzi sotto la bandiera a scacchi i veloci e spettacolari fiorentini Fognani-Sammicheli, anche loro su una A112 Abarth. Tra gli spunti d’interesse della gara c’era anche la presenza di un altro vincitore di anni fa, quella di Giordano Braccini, al via con una Peugeot 205 GTi, la stessa che lo portò al successo nell’edizione del 1988, finito in quinta posizione. Ritirati sia l’aretino Bertelli (Opel Ascona 400), che aveva vinto la “superprova” di Gavinana (PS1), che il pistoiese Cecchini (Porsche 911).
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Ufficio stampa
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Bassano Rally Racing pronta per una nuova edizione del “mundialito” del Nord Est col ritorno di alcune gradite prove speciali. Mitropa Cup, Coppa Italia e tanti Trofei per la duplice gara che vedrà per la 13^ volta in lizza anche le auto storiche.
Martedì 28 agosto, il via alle iscrizioni.
Bassano del Grappa (VI), 26 agosto 2018 – Con l’imminente apertura delle iscrizioni, si sta per alzare il sipario sulla trentacinquesima edizione del Rally Città di Bassano e tredicesima del Rally Storico, che si svolgeranno venerdì 28 e sabato 29 settembre 2018.
Soprannominato da tempo il “mundialito” del Nord Est, il rally organizzato dalla Bassano Rally Racing si presenta con diverse novità per offrire una nuova avvincente edizione che non mancherà di richiamare sia gli equipaggi locali, per i quali è presenza d’obbligo, ma anche i pretendenti ai numerosi titoli viste le numerose ed importanti validità assegnate: il rally auto moderne è stato infatti inserito nei calendari della Coppa Italia Rally Zona 2, della Mitropa Rally Cup, del Campionato Regionale con coefficiente 1.5, oltre che dei Trofei Rally Renault Clio R3, Twingo R2 e Twingo R1 di Zona. Mitropa Historic Rally Cup e Trofeo Rally Acisport della seconda Zona per il Rally Storico che seguirà il Moderno, con un intervallo di tempo che verrà deciso dal Direttore di Gara.
Il programma della manifestazione inizia con l’apertura delle iscrizioni dalle 8 di martedì 28 agosto; la chiusura delle stesse è fissata per le 12 di lunedì 17 settembre. Scorre poi con la distribuzione del road book venerdì 21 dalle 20 alle 22 e che continuerà anche mattinata di sabato 22 con orario 8 – 13. Nella stessa giornata le ricognizioni dalle 8.30 alle 17.30, possibili anche giovedì 27 nella medesima fascia oraria.
Alle 8.30 di sabato 28 l’inizio delle verifiche sportive nella vicina Cassola presso la concessionaria Frattin Auto in via dell’Industria 1 e mezzora dopo, l’avvio delle tecniche che si concluderanno alle 14; alle 20.01 il tradizionale prologo che porterà gli equipaggi dalla Frattin Auto al parco chiuso notturno presso l’azienda Bassano Parquet, adiacente alla direzione gara, nuovamente ospitata dal Glamour Hotel di Cassola.
Sabato 28 settembre, il clou della gara con la ripartenza alle 7.01 e le quattro prove speciali da ripetersi, per un totale di 100,38 chilometri cronometrati sui 423,36 totali.
Ad aprire le sfide sarà la classicissima “Valstagna” l’università del rallysmo triveneto, seguita dalla “Marcesina” che torna dopo qualche anno, ma la novità più significativa è data dalla reintroduzione della “Laverda” ripresa dopo una decina d’anni; chiuderà il poker la “Monte Corno” già disputata in passato come “Cavalletto”. Quattro i parchi assistenza per le vetture moderne, uno per le storiche e cinque i riordini previsti dalla tabella di marcia. Per il rally storico il percorso sarà il medesimo ed è già stata richiesta deroga alla Commissione Auto Storiche al fine di evitare di accorciare il percorso, dovendo stare nei 90 chilometri previsti da regolamento.
Alle ore 20 il controllo orario di Piazza Libertà, chiuderà la gara e sul palco allestito in centro città, la cerimonia delle premiazioni chiuderà ufficialmente la 35^ edizione del Rally Città di Bassano e la 13^ del Rally Storico Città di Bassano.
Documenti di gara ed ulteriori informazioni al sito web www.bassanorally.it
Ufficio Stampa Rally Città di Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Rally Alpi Orientali: l’evento presentato stamane a Città Fiera di Martignacco
FONTE:UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Grande partecipazione, stamane alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, che anche quest’anno ha ricevuto il calore e l’affetto dei piloti, con 161 equipaggi iscritti.
Ampia soddisfazione da parte dell’organizzazione, dei partner e delle Amministrazioni Locali per questo evento che coniuga i valori dello sport al territorio
Udine, 24 agosto 2018
Con la mattina odierna è virtualmente scattato il classico conto alla rovescia per il 54° Rally del Friuli Venezia Giulia – 23° Rally Alpi Orientali Historic. La sala Multiseum di Città Fiera a Martignacco ha ospitato infatti stamane alle 11,30 la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, in programma dal 30 agosto al 01 settembre su organizzazione della Scuderia Friuli ACU.
La gara riproporrà il territorio friulano sulla ribalta internazionale per quella che sarà la sesta prova del FIA European Historic Sporting Rally Championship, oltre al quarto dei sei round che compongono il Campionato Italiano WRC (CIWRC) ed anche il sesto round della serie Tricolore Nazionale sempre per auto storiche (CIRAS). Altre validità della gara saranno quelle per F.I.A. CEZ (Central Europe Zone), Campionato Regionale (coeff. 1,5), Campionato Friuli Venezia Giulia, Michelin Rally Cup, Suzuki Rallye Trophy, Trofeo Peugeot club e Trofei Renault.
A fare gli onori di casa a Città Fiera è stato il presidente del Gruppo Bardelli, Antonio Maria Bardelli: «Conosco questo rally da quando ero bambino e trovo che sia una manifestazione molto importante, perché permette di far conoscere il Friuli Venezia Giulia. Ospitarlo presso le nostre strutture è un onore e un piacere, perchè Città Fiera cerca sempre di essere d’aiuto alle realtà del territorio. Ci terremmo a restare la casa del Rally del Friuli Venezia Giulia e del Rally Alpi Orientali Historic per lungo tempo».
A ruota il sindaco di Martignacco, Gianluca Casali: «Anche per noi è stata una sorta di amore a prima vista con questa splendida manifestazione. La collaborazione con la Scuderia Friuli ACU è importante, la gara portà con sé indotto economico e ospitalità turistica. In più siamo lieti di ospitare insieme ai Comuni di Fagagna e Moruzzo la prova di Shakedown».
Il microfono è passato poi ad un emozionato Giorgio Croce, presidente della Scuderia Friuli Acu e storico patron dell’evento. «Per prima cosa voglio ringraziare tutto il mio staff, che per la gran parte è femminile e tutti i volontari. Il nostro intento non è solo sportivo, c’è un discorso turistico che lo accompagna e la volontà di far emergere il nostro territorio. Il Fvg è una delle regioni più belle d’Italia. Spero che questa prima edizione nella nuova location vada nel migliore dei modi».
Numerose le autorità politiche intervenute, in rappresentanza delle località coinvolte nella manifestazione. Per il Comune di Udine spazio all’assessore Elisa Battaglia: «Sono cresciuta anch’io guardando questo evento così importante, e spero che ora Udine diventi la capitale del rally come lo è stato in passato».
Dopo di lei, Mara Gubiani, assessore allo sport del Comune di Gemona del Friuli e referente del progetto “Sportland”: «Essere qua significa condividere una passione. Siamo un’amministrazione nuova ma portiamo avanti il lavoro di quella precedente. A Gemona organizziamo una festa dello sport, perché come da progetto “Sportland” promuoviamo lo un corretto stile di vita. Il rally è sport, movimento su quattro ruote, e io ho il piacere di invitare tutti sia alla festa che al rally».
Per il Comune di Cividale del Friuli “staffetta” al microfono fra la vicesindaco Daniela Bernardi e l’assessore allo sport Giuseppe Ruolo: «E’ giusto che la manifestazione si allarghi sul territorio – hanno detto unanimi – ma le porte di Cividale sono sempre aperte».
Il nutrito gruppo di sindaci delle Valli del Natisone è stato rappresentato da Mariano Zufferli, primo cittadino di San Pietro al Natisone: «Rappresentiamo la passione di tutta la comunità delle Valli. Oggi come oggi è davvero difficile organizzare eventi del genere, con costi elevati e macchine organizzative notevoli, ai promotori diciamo grazie, manifestazioni così sono fondamentali per il nostro territorio ed è fondamentale collaborare».
È spettato a Piero Mauro Zanin, presidente del consiglio regionale, portare il saluto della Regione Friuli Venezia Giulia: «C’è soddisfazione e orgoglio nell’essere vicini a iniziative come questa, conosciuta in tutta Italia e in Europa. Il volontariato svolge un ruolo chiave, e posso annunciare che il governatore Fedriga sta pensando a una legge a sostegno proprio del volontariato. Investire sul territorio è importante ed una parte importante la giocano sia gli enti locali che gli sponsor, bravi a sostenere questi eventi riconoscendo un valore etico indiscutibile».
Fra gli sponsor più fedeli alla gara c’è la Banca di Cividale, presente con il responsabile relazioni esterne Sergio Paroni: «Sono tempi difficili ma non facciamo mancare il sostegno a una manifestazione che è il fiore all’occhiello del turismo sportivo. Aumentano i Comuni coinvolti nel rally, spero che aumentino anche gli sponsor per questa che è una gara di rilevanza internazionale».
Presenti a Città Fiera anche i vertici locali di ACI, a partire dalla presidentessa degli ACI regionali Cristina Pagliara: «Il Rally può diventare un volano per i territori che lo ospitano, in Fvg ci sono tante splendide gare, questa però è la perla più preziosa».
A ruota il delegato provinciale udinese Aci Sport, Francesco Maggiolino, il quale ha voluto dare il giusto tributo al pilota Gianni Marchiol, alla sua ultima edizione del Rally del Fvg: «E’ un vero esempio da seguire per tutti i piloti giovani». Marchiol è intervenuto palesando una certa commozione: per l’ultima gara gli verranno offerte vettura e iscrizione gratuita.
PROGETTI DI SOLIDARIETA’
Chiusura all’insegna della solidarietà, con Elena Bulfone, presidentessa di Progetto Autismo Fvg Onlus, il cui logo è ben presente in questo 54° Rally del Friuli Venezia Giulia – 23° Rally Alpi Orientali Historic. «Siamo una realtà che porta aiuto a oltre 300 iscritti. Bambini, adolescenti e adulti che vivono una vita come un rally: al loro fianco hanno bisogno di bravi copiloti».
L’ultimo applauso è stato tributato a Dania Del Fabbro dello sponsor Metlab, che ha donato a Progetto Autismo Fvg Onlus un defibrillatore.
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ABETI, ALESSANDRO BUGELLI – In programma nella nuova collocazione di fine estate, l’1 e 2 settembre, proporrà il classico percorso degli anni passati, pronto ad incentivare le sfide del Campionato Regionale Aci Sport Toscana-Umbria.
Il sabato, dalle 19,00, spettacolo in piazza a San Marcello con il comico Gaetano Gennai.
San Marcello Pistoiese (Pistoia), 16 agosto 2018
Iscrizioni aperte sino al 24 agosto per le vetture “moderne” e fino a lunedì 27 per le “storiche”, al 36° Rally degli Abeti e dell’Abetone, in programma nella sua nuova collocazione per l’1 e 2 settembre.
Valida per il Campionato Regionale Toscano Aci Sport, la gara organizzata dalla A.S. Abeti Racing, in collaborazione con ACI Pistoia ha invariato, rispetto all’anno scorso il format dell’evento, due giorni di gara e sette Prove Speciali in totale, con il sabato 1 settembre impegnato con la classica “SuperProva” di Gavinana, una “piesse” di spettacolo allo stato puro (uno dei primi esempi in Italia), che ha ben 21 anni, essendo stata proposta per la prima volta nel 1997, mentre il resto delle sfide sarà per domenica 2 settembre.
Saranno poi di scena anche le vetture storiche, per il VI Rally Abeti Storico, valido per il prestigioso TRZ – Trofeo Rally di 3^ Zona.
IL PROGRAMMA DI GARA
Sarà il via “tecnico” dal Parco Assistenza di Campo Tizzoro, alle 17,21 di sabato 1 settembre, a dare inizio alla gara “più verde d’Italia”: i concorrenti daranno poi vita allo spettacolo della “SuperProva” (ore 17,35 – Km.5,290) per poi indirizzarsi verso il riordinamento notturno di San Marcello Pistoiese.
L’indomani, domenica 2 settembre, il resto della gara: uscita dal riordinamento alle ore 8,01 per andare ad affrontare la parte più ampia delle sfide, le altre sei “piesse”. Si inizierà con la ostica “Le Torri” (Km.13,260), poi si andrà sulla “Lizzano” (Km. 14,790), dopo le quali vi saranno il riordinamento a Maresca in Piazza della stazione ed il Service di Campo Tizzoro.
Secondo giro di sfide con la prova “Il Melo” (Km. 10,450), con un fondo stradale ampiamente riasfaltato, poi di nuovo “Lizzano”, quindi “Le Torri” e di nuovo “Il Melo”, prima della bandiera a scacchi in Piazza Matteotti di San Marcello, dove sventolerà a partire dalle ore 17,15.
Il Rally degli Abeti e dell’Abetone conta un totale di distanza competitiva di 82,290 chilometri sui 251,880 dell’intero percorso.
LA FESTA IN PIAZZA DEL SABATO SERA
Come nelle edizioni precedenti, anche per quest’anno verrà organizzata una festa all’arrivo della prima giornata di gara del sabato 01 settembre. Nella centralissima Piazza Matteotti a San Marcello, in coincidenza con l’ingresso delle vetture nel riordinamento notturno (previsto da quest’anno proprio nella piazza), vi sarà la festa “Rally & note” con ospite il comico toscano Gaetano Gennai.
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ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL TIRRENO, ROSARIO GIORDANO – Nel 2° Tirreno Historic Rally miglior tempo in assoluto con vittoria in 3°Raggruppamento per i palermitani del Project Team Sandro Filippone e Luigi Aliberto sulla Porsche 911 SC, con cui hanno comandato le operazioni sin dalla 2^ prova, mantenendo incontrastati il comando fino al traguardo. Seconda piazza per l’alcamese Francesco Ospedale navigato da Francesco Gennaro che sulla Volkswagen Golf GTI di 3° Raggruppamento ha vinto il crono d’apertura. Terza piazza di 3° Raggruppamento ed in assoluto per il messinese di Librizzi Renato La Spada sulla Porsche 911 SC che ha scelto per la difficile gara in notturna, affidandosi all’esperienza del messinese Roberto Lo Schiavo alle note. In 4° Raggruppamento successo per Salvatore e Martina Gennuso sulla Peugeot 205 Rally, davanti a Natale Mirabile e Alberto Sturiale su Fiat Ritmo 130. Al traguardo anche la bella Lancia Beta Montecarlo di Giuseppe Romano. Usciti di scena per una noi al cambio sul crono di apertura i corleonesi Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella su Porsche 911.
2° Tirreno Historic Rally: 3° Raggruppamento: 1 Filippone – Aliberto (Porsche 911 SC) in 54’02”4; 2 Ospedale – Gennaro (Volkswagen Golf GTI) a 2’43”5; 3 La Spada – Lo Schiavo (Porsche 911 SC) a 5’57”8. 4° Raggruppamento 1 Gennuso – Gennuso (Peugeot 205 Rally) in 1h00’38”4; 2 Mirabile – Sturiale (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 1’30”3.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Agli stimoli della grande novità della nuova sede a Città Fiera, la gara affianca un percorso di grande livello tecnico, realizzato sulla scorta della tradizione e con un grande interesse, come consuetudine, alla promozione del territorio.
Udine, 12 agosto 2018. Scorrono veloci, molto veloci, i giorni che separano piloti, squadre ed appassionati dal sentire accendere i motori del 54° Rally del Friuli Venezia Giulia – 23° Rally Alpi Orientali Historic.
Dal 30 agosto al 01 settembre, la gara riproporrà il territorio friulano sulla ribalta internazionale per quella che sarà la sesta prova del FIA European Historic Sporting Rally Championship, oltre al quarto dei sei round che compongono il Campionato Italiano WRC (CIWRC) ed anche il sesto round della serie Tricolore Nazionale sempre per auto storiche (CIRAS).
L’evento organizzato e gestito dalla Scuderia Friuli ACU è nel pieno del periodo delle iscrizioni, che avranno la scadenza il 22 agosto (una settimana prima della disputa della gara stessa), e l’attesa è davvero tanta, in primis per aver annunciato una nuova logistica, che riporta la gara verso Udine, a Martignacco, venendo ospitata nelle ampie e funzionali strutture di Città Fiera, dove saranno allestite la Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa, oltre alle partenze ed all’area assistenza.
A questa grande novità, si associa il precorso di gara, come consuetudine disegnato con l’occhio, il cuore e la mente alla tradizione: otto prove speciali per la gara tricolore del CIWRC (117,640 km di prove, il 29,3% dei 400,950 del percorso totale), nove per quella “historic”, che avrà un percorso dallo sviluppo complessivo pari a 375,940 chilometri, dei quali il 35% è costituito da 132,550 chilometri di tratti cronometrati.
LE PROVE SPECIALI, UN “MUST” IRRINUNCIABILE
Molti dicono che non si può essere un pilota di rally completo se almeno una volta non si è accettata la sfida del Rally del Friuli-Alpi Orientali. Un rally che ti guarda in faccia, che nella sua difficoltà regala sensazioni uniche tanto che poi ci si ritorna. Eccole, le prove speciali, descritte dalla appassionata penna del patron Giorgio Croce:
PROVA SPECIALE N. 1- 2 “PORZUS” – Km. 14,910
Dopo molti anni il Rally del Friuli Venezia Giulia e Alpi Orientali Historic ritorna a calcare la strada di Porzus, che possiamo definire quasi un’icona di questo Rally alla pari della prova di Trivio.
Per molti anni non si è corso su questa strada nel rispetto di una Comunità di suore e di molte visite di pellegrini ad una cappelletta votiva, quasi a metà salita, in cui si ipotizza una apparizione celeste. Ora, il Sindaco di Attimis ha concesso l’autorizzazione essendosi trasferito il nucleo delle religiose.
La prima parte della prova è sicuramente molto impegnativa, il suo inizio lo troviamo, alla periferia di Attimis. Dopo due tornanti, si prosegue sempre con un andamento tormentato con tornanti, curve, brevi allunghi per circa sei chilometri fino a raggiungere la confluenza con la strada panoramica delle Malghe.
Girando a destra con una stretta inversione, si prende la strada che ci porta in prossimità dell’accesso alle Malghe di Porzus, triste località che ha vissuto momenti tragici durante la lotta di liberazione dell’ultima guerra. Percorrendo questa strada, con un andamento in leggera discesa con una piacevole alternanza di curve dolci si raggiunge, dopo l’accentuarsi della pendenza, l’inversione di Bocchetta Sant’Antonio, teatro naturale di spettatori. Sempre in decisa discesa si raggiunge poi l’abitato di Canebola, in Comune di Faedis, che si attraversa ed in cui è sistemata una chicane di rallentamento.
Giù ancora in ripida discesa sfidando curve e contro curve, tornanti e brevi allunghi si arriva verso la fine dell’impegno a ridosso della località Gradischiutta, dove è fissato il fine prova.
PROVA SPECIALE N. 3 “GEMONA – CITTÀ DELLO SPORT E DEL BENSTARE” – Km. 1,100
La Prova Speciale è un vero omaggio alla città di Gemona del Friuli, simbolo del terribile terremoto del 1976 che ha procurato circa un migliaio di vittime. Questa prova è stata fortemente voluta nel 2016 dall’Amministrazione Comunale proprio per celebrare, attraverso la presenza del rally, i quarant’anni dal terremoto e della ricostruzione del Friuli che è stata un esempio mondiale. La brevità del tracciato la rende come una vera e propria passerella di presentazione, pur se tuttavia non è da prendere con leggerezza, un errore si può pagare anche caro. Si parte da Via Dante Alighieri, proseguendo fino all’inversione destra in Via Belgrado. Si arriva poi alla confluenza con Via Sottocastello e dopo aver superato le aiuole spartitraffico che rallentano notevolmente la velocità, si percorre Via San Francesco e Via XXVIII aprile per raggiungere infine Piazza del Ferro che sta a significare la fine del tratto cronometrato.
Si è deciso di tornare a questa formula più breve su richiesta del nuovo sindaco del Comune di Gemona del Friuli, che pur sostenendo e volendo la prova anche in questa edizione, lamentava alcune difficoltà della passata gestione a mantenere una chiusura così estesa del centro cittadino.
PROVA SPECIALE N. 4 – 7 “TRIVIO-SAN LEONARDO” – Km. 14,260
Partenza da S. Leonardo, tornante sinistro e poi su in salita, verso il Trivio: l’incrocio che dà il nome alla prova.
Il percorso misto veloce in salita è interrotto dalle strettoie in corrispondenza degli abitati di Altana e Lainich dove, seppure a velocità ridotta, si devono sfiorare i muri delle abitazioni.
Preceduta da un tratto veloce, arriva la spettacolare inversione del “Trivio” quest’anno molto più stretta dovendo imboccare la seconda strada dalla quale, dopo un breve tratto ancora in salita, si scende in falsopiano sino all’abitato di Tribil Inferiore, che si attraversa; il tratto risulta essere veloce e molto guidato, con un ritmo costante ed incessante.
La strada continua in discesa fino a raggiungere l’inversione di Stregna, poi nell’abitato di Presserie si trova il fine prova.
PROVA SPECIALE N. 5 – 8 “DRENCHIA” – Km. 14,830
Dopo l’impegnativa prova del “Trivio”, “Drenchia” può sembrare una prova semplice: non è così. Primo perché nessuna prova speciale dell’Alpi Orientali può definirsi più facile di un’altra, secondo perché molto spesso sono i tratti veloci a fare la differenza.
La partenza é situata subito dopo il confine tra il territorio del Comune di Stregna e quello di Grimacco. Il percorso, in falsopiano, è veloce, molto guidato e impegnativo su una sede stradale abbastanza larga con un fondo molto buono e aderente.
Si percorre la strada panoramica che si snoda per ampi tratti all’interno del bosco fino al Bivio Lombai, dove si prende a destra in leggera salita verso Drenchia.
Da Bivio Lombai la strada si fa più sinuosa, ma rimane sempre veloce fino all’abitato di Drenchia dopo l’attraversamento del quale la prova cambia, ma solo configurazione: da falsopiano a discesa. Una discesa, bella, veloce, a tratti stretta con curve secche con spettacolari passaggi in corrispondenza dei piccoli nuclei abitati.
Andando verso il termine, alcuni tornanti interrompono il ritmo di guida e la discesa vertiginosa verso Clodig dove, prima dell’abitato, è posto il fine prova.
PROVA SPECIALE N. 9 “MERSINO” – Km. 21,720
Questa Prova è stata fortemente voluta dai Comuni di Pulfero e Savogna. In pratica è la vecchia prova del Matajur con inizio variato e fine aggiunta. Si inizia fuori dell’abitato di Loch/Linder per inerpicarsi su di una ripida salita attraverso piccole frazioni la maggiore delle quali è appunto Mersino.
Si raggiunge una strada forestale alla fine della quale si giunge al paese di Montemaggiore riprendendo la vecchia prova del Matajur. Da questa località si inizia la discesa tortuosa e caratteristica con molti tornanti. Alla fine si trova l’abitato di Ieronizza, una volta fine prova dove ora, dopo uno spettacolare tornante, ci si inerpica verso gli abitati di Dus e di Masseriis dove è fissato il fine Prova. La lunghezza e le variazioni la rendono una prova altamente spettacolare e impegnativa, decisamente da classifica, considerando il fatto che è l’ultima della gara.
SHAKEDOWN
La strada che quest’anno è stata adibita a shakedown si trova nel cuore del Friuli collinare e parte da uno dei più suggestivi luoghi che richiama la storia del territorio: il Castello di Villalta, maniero costruito nel 1158, più volte distrutto e riedificato. E’ un baluardo a guardia della pianura friulana.
Il tratto interessato dal test con le vetture da gara parte dal fianco ovest del Castello dopo le ultime case e inizia con un breve rettilineo interrotto da una curva a sinistra a novanta gradi, segue un altro breve rettilineo ed altra curva che porta nel Comune di Moruzzo. Inizia da qui il tratto di strada più tortuoso, caratterizzato da curve ad ampio raggio, ne sono presenti altre più accentuate con un andamento altalenante. Poi, attraversando un caratteristico ponticello si entra in Comune di Martignacco e dopo un’altra curva in discesa che si immette in un rettilineo, quello dove è fissato il fine prova.
Altre validità della gara saranno quelle per F.I.A. CEZ (Central Europe Zone), Campionato Regionale (coeff. 1,5), Campionato Friuli Venezia Giulia, Michelin Rally Cup, Suzuki Rallye Trophy e Trofeo Renault. Lo scorso anno, la prova valida per il tricolore WRC vide la vittoria, la quarta stagionale, per i bresciani Albertini-Fappani (Ford Fiesta WRC) che si aggiudicarono anche il Campionato.
Alessandro Bugelli
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Iscrizioni aperte all’Abeti
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ABETI, ALESSANDRO BUGELLI – In programma nella nuova collocazione che ha preso il posto per quest’anno alla LimAbetone, proporrà il classico percorso di sette prove speciali in due giorni di sfide, tra le quali, ovviamente, la “Super Prova” di Gavinana prevista nel pomeriggio del sabato 01 settembre. La gara prosegue l’interesse con le vetture storiche, con la validità del TRZ di 3^ zona.
San Marcello Pistoiese (Pistoia), 3 agosto 2018
Da oggi, sino a venerdì 24 agosto per le vetture “moderne” e fino a lunedì 27 per le “storiche”, sarà possibile iscriversi al 36° Rally degli Abeti e dell’Abetone, in programma nella sua nuova collocazione nel calendario sportivo nazionale di quest’anno per l’1 e 2 settembre, uno spazio temporale che sino all’anno scorso era occupato dalla “LimAbetone”.
Valida per il Campionato Regionale Toscano Aci Sport, la gara organizzata dalla A.S. Abeti Racing, in collaborazione con ACI Pistoia ha invariato, rispetto all’anno scorso il format dell’evento, con due giorni di gara e sette Prove Speciali in totale, con il sabato 1 settembre impegnato con la classica “SuperProva” di Gavinana, una “piesse” di spettacolo allo stato puro (uno dei primi esempi in Italia), che ha ben 21 anni, essendo stata proposta per la prima volta nel 1997, mentre il resto delle sfide sarà per domenica 2 settembre.
Molte le validità, per l’evento che avrà ovviamente come base San Marcello Pistoiese: dal Trofeo Clio R3 “Open”, al Trofeo Twingo R2, oltre che riconfermato anche il Premio Rally Aci Lucca. Saranno poi di scena anche le vetture storiche, per il VI Rally Abeti Storico, valido per il prestigioso TRZ – Trofeo Rally di 3^ Zona.
IL PROGRAMMA DI GARA
Sarà il via “tecnico” dal Parco Assistenza di Campo Tizzoro, alle 17,21 di sabato 1 settembre, a dare inizio alla gara “più verde d’Italia”: i concorrenti daranno poi vita allo spettacolo della “SuperProva” (ore 17,35 – Km.5,290) per poi indirizzarsi verso il riordinamento notturno di San Marcello Pistoiese.
L’indomani, domenica 2 settembre, il resto della gara: uscita dal riordinamento alle ore 8,01 per andare ad affrontare la parte più ampia delle sfide, le altre sei “piesse”. Si inizierà con la ostica “Le Torri” (Km.13,260), poi si andrà sulla “Lizzano” (Km. 14,790), dopo le quali vi saranno il riordinamento a Maresca in Piazza della stazione ed il Service di Campo Tizzoro.
Secondo giro di sfide con la prova “Il Melo” (Km. 10,450), con un fondo stradale ampiamente riasfaltato, poi di nuovo “Lizzano”, quindi “Le Torri” e di nuovo “Il Melo”, prima della bandiera a scacchi in Piazza Matteotti di San Marcello, dove sventolerà a partire dalle ore 17,15.
Il Rally degli Abeti e dell’Abetone conta un totale di distanza competitiva di 82,290 chilometri sui 251,880 dell’intero percorso.
L’edizione dello scorso anno venne vinta dalla Ford Fiesta R5 di Lucchesi-Ghilardi (secondo successo per loro a San Marcello) davanti alla pari vettura di Pinelli-Nesti e terzi i locali Franceschi-Brandani, su una Renault Clio S1600.
www.abetiracing.it
Ufficio stampa
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI


























