FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – DOPO AVER FATTO SUA L’EDIZIONE 2017 DELL’EVENTO LOMBARDO, BIS TRA I MODELLI D’ANTAN PER MARCO SUPERTI (PORSCHE 911 RS), IN COPPIA PER LA PRIMA VOLTA CON GIULIA PAGANONI
Milano, 16 giugno 2019 – Ennesima vittoria stagionale per il Team Guagliardo, una volta archiviata l’intensa due giorni del Milano Rally Show, evento, tra sport, agonismo, glamour e spettacolo, andato in scena questo fine settimana. Nella gara riservata ai modelli d’antan, infatti, dopo il successo già messo a segno nell’edizione 2017, si è nuovamente affermato il portacolori Marco Superti al termine delle nove prove speciali in programma, allestite in tre distinte location: il piazzale Angelo Moratti, antistante lo stadio Meazza di San Siro, l’autodromo di Monza con la sua mitica sopraelevata e la pista di Arese, limitrofa a “IL CENTRO”. Presentatosi al via su Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento e assistito alle note, per la prima volta, da Giulia Paganoni, l’esperto pilota bresciano, autore di quattro scratch, è salito al comando dopo la seconda frazione cronometrata, rimanendo saldamente in vetta fino alla bandiera a scacchi.
«Dopo un avvio prudente, volto a prendere confidenza tanto con la vettura impegnata su una tipologia di tracciato diverso dal solito, quanto per entrare in sintonia con la mia inedita navigatrice Giulia» – ha commentato Superti all’arrivo – «ho iniziato ad alzare il ritmo, chiudendo da leader la prima tappa del sabato. Oggi (domenica ndr), invece, ho gestito il vantaggio senza forzare oltremisura e, al contempo, ne ho approfittato per macinare chilometri e maturare ulteriore esperienza col mezzo in vista dei prossimi appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Un solo rammarico: i forfait anticipati di amici e avversari blasonati che mi hanno privato di un confronto diretto».
Un rientro in agrodolce, invece, per Elia Bossalini. Tornato al volante della Porsche 911 Sc/Rs di Gruppo B e nuovamente in coppia col fido Harshana Ratnayake, il driver piacentino è stato costretto al ritiro nel corso della PS3 dopo essersi distinto, ad ogni modo, nei due precedenti confronti cronometrici. Indicazioni e riscontri, comunque, positivi per il conduttore emiliano che, a breve, si rigetterà nella mischia della serie tricolore rally, dopo aver saltato Targa Florio e Campagnolo per impegni professionali.
Rally – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA MILANO RALLY SHOW, ENZO BRANDA – A Bordo di una Porsche 911 Rsr Gruppo 4 degli anni ’70, l’equipaggio della Rally Team Isola, Marco Superti e Giulia Paganoni, vince la gara delle Auto Storiche. Piero Longhi e Gianmaria Santini si impongono tra le auto moderne, a bordo della Ford Fiesta WRC della Twister Italia.
Festa dei motori in Piazza Duomo, per le vie del centro, del Quadrilatero della Moda, a San Siro. Le Piazze di Milano, icone internazionali di storia e architettura si sono aperte alle auto da rally, ai campioni dell’automobilismo che ancora emoziona, attrae, trasmette sensazioni e valori di sport nobile.
E in questi due giorni nella capitale meneghina, sulle sopraelevate del Monza Eni Circuit, tra le curve e i dossi di “La Pista ” di Arese e, soprattutto, sotto gli spalti della Cattedrale del Calcio, Stadio Meazza di San Siro, quatto quarti e qualcosa di più della nobiltà sportiva Milano Rally Show li ha conquistati.
Lo hanno decretato i quasi diecimila spettatori che nei due giorni di sfide motoristiche hanno seguito l’evento nella sua interezza, assiepando in ordine di posto le tribune e gli spazi attorno al tracciato di gara allestito a San Siro. Evento rallistico arricchito dagli eventi collaterali, dalle evoluzioni dei fantastici Daboot, da un Vanni Oddera campione nel dedicarsi alla Mototerapia, dalle esibizioni delle Legend Cars, delle muscle cars American Cars e della scuola di kart della Birel Art, i raduni dell’Abarth Club Milano e poi ancora dai test Drive Ferrari, dalla Street Food.
Una kermesse motoristica, colorata e musicata da Radio Number One, insomma un multievento a trecento sessanta gradi in continua evoluzione. Che ha accontentato, affascinato, attratto e permesso alle famiglie milanesi di passare un weekend diverso, dove il fatto sportivo è solo il fiore all’occhiello di una manifestazione voluta e modellata per loro.
Sfide tra campioni di rally a bordo di vetture Storiche e Moderne: dalle Gruppo B e Gruppo 4, alle World Rally Car, le R5, le Super 1600 e le R4.
Sono i protagonisti delle sfide auto storiche ad animare ed emozionare il pubblico sul palco. A vincere, per la seconda volta il Milano Rally Show Storico, è il bresciano Marco Superti che ha battuto i nove concorrenti al via. Il lombardo con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4, si impone davanti a Tony Fassina e Marco Verdelli, secondo con la Lancia Stratos Hf, con 1’58.3 di ritardo dal vincitore. Terzo è il pavese Riccardo Canzian, veloce, grintoso ed altamente spettacolare con la Opel Kadett GT/E Gruppo 4 che egli stesso prepara per le corse e che divide con Margherita Potino alle note. E’ l’appassionato Walter Ben, porschista da sempre che si piazza al quarto posto, pilotando una Porsche 911 Sc Gruppo 4 che ha diviso con Raffaele Corollo. Termina anzitempo la gara di Beniamino Lo Presti, l’ideatore e organizzatore di Milano Rally Show navigato da Fabrizio Sala, il sempre più appassionato Vice Presidente di Regione Lombardia; fermi al palo sono anche molti dei campioni attesi come Matteo Musti, per la rottura della Porsche, Alberto Battistolli per rottura del cambio della Ferrari 308 Gt, accumunati nella sfortuna del ritiro a Elia Bossalini ed Edoardo Bresolin.
Prestazioni velocistiche di grande levatura, hanno caratterizzato la gara delle auto moderne dove, Piero Longhi s’è esaltato al punto di dominare la competizione. Il novarese ha firmato la terza edizione di Milano Rally Show, a bordo della Ford Fiesta WRC condivisa con il navigatore Gianmaria Santini. Dopo nove prove speciali, delle quali Longhi ne ha vinte cinque, al secondo posto assoluto ha chiuso il bresciano Luca Tosini, navigato da Roberto Peroglio alle sue spalle per 26.8 e due vittorie parziali con la Skoda Fabia R5. Terzo il camuno Ilario Bondioni, in coppia con Sofia D’ambrosio, veloce nelle piesse ma in ritardo nel computo totale di 1’02.4 dal vincitore. Quarto al traguardo di San Siro è il milanese Giacomo Jack Ogliari, navigato da Gabriele Falzone, sulla Citroen C3 R5, davanti di poco a Luca Potente, che con la Skoda Fabia R5 è quinto assoluto.
Ufficio Stampa Enzo Branda
FONTE: UFFICIO STAMPA MRS, ENZO BRANDA – Auto da rally in centro a Milano. La magia si ripete. Vetture da rally in Piazza Duomo, Piazza Castello o nelle vie del “quadrilatero della moda” è avvenuto nel 2017, s’è ripetuto l’anno successivo e si riproporrà tra due giorni. Milano Rally Show è una realtà consolidata che si proietta nel futuro, volgendo lo sguardo verso Expo 2020 Dubai, l’esposizione planetaria.
Le attenzioni però sono ora concentrate sulla terza edizione dell’unico “The Urban Rally” che si svolge in una metropoli europea, tra Piazza del Duomo e San Siro, perle milanesi, e tra Arese e Monza, eccellenze della Lombardia.
Un evento per i milanesi, i lombardi, ma non solo: per tutti coloro che lo seguiranno da appassionati di rally e quanti arriveranno nel capoluogo meneghino per godere delle bellezze architettoniche di una città da vivere ed emozionarsi, lasciandosi coinvolgere da un evento sportivo e spettacolare.
Le Auto Storiche catalizzeranno le attenzioni di tanti, se non di tutti. Al via nove selezionati equipaggi, su altrettante vetture del grande fascino per design e la storia dell’automobilismo che rappresentano. Beniamino Lo Presti, l’ideatore di Milano Rally Show apre l’elenco a bordo della Porsche 911 Sc Gruppo 4 degli anni Settanta, un bolide da 350 cavalli di potenza con il quale corre abitualmente nei rally assieme al navigatore non più estemporaneo ma sempre più calato nella parte: Fabrizio Sala, vicepresidente Regione Lombardia, mentre il pavese Matteo Musti campione italiano rally sarà al via con la Porsche 911 Rsr partendo davanti al campione europeo ed italiano Tony Fassina, al via con la stessa Lancia Stratos HF con la quale nel 1979 vinse il Rallye Sanremo, primo pilota privato a vincere una gara del mondiale rally davanti ai piloti ufficiali. Al campione veneto seguirà il ventenne vicentino Alberto Battistolli, figlio di “Lucky” e promessa del rallismo italiano che a Milano correrà con la Ferrari 308 GTB. Al via anche il piacentino Elia Bossalini su Porsche 911 Rs, poi il bresciano Marco Superti con la giornalista Giulia Paganoni su Porsche 911 Rs, quindi Claudio Covini su Lancia 037, Roberto Benucci su Porsche 911 Sc ed il pavese ventenne Riccardo Canzian con la Opel Kadett GTE.
Ufficio Stampa Enzo Branda
Michelin Historic Rally Cup 2019 in bella evidenza al Campagnolo Rally Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Prestazioni esaltanti degli equipaggi equipaggiati con pneumatici Michelin che ottengono la seconda piazza assoluta con Costenaro-Bardini e dei concorrenti della Michelin Historic Rally Cup, il migliore dei quali è quello formato da Rimoldi-Consiglio. I partecipanti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand ottengono inoltre il successo in sei classi con Solfa-Salgaro (Alfetta GTV), Delle Coste-Regis Milano (Ritmo 75), Chivelli-Chivelli (Fiat 127 Sport), Pellegrino-Peruzzi (Fiat 131 Abarth) e Giuliani-Sora (Lancia Fulvia HF). Sfortuna per Nerobutto-Nerobutto, fermi sull’ultima speciale quando erano al comando della Michelin Historic Rally Cup.
ISOLA VICENTINA (VI), 12 giugno 2019 – Con l’appuntamento del Campagnolo Rally Storico di Isola Vicentina la Michelin Historic Rally Cup taglia il traguardo di metà stagione e conferma lo stato di grazia della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e la grande competitività dei suoi protagonisti, oltre che degli “ambasciatori” Michelin nel Quarto Raggruppamento. E sono proprio le due teste di ponte nel raggruppamento più giovane a fare scintille per tutta la gara con Giacomo Costenaro e Justin Bardini che confermano la loro grande velocità chiudendo secondi assoluti con la loro Ford Sierra Cosworth RS. Dopo una partenza prudente nella prima prova speciale, l’equipaggio portacolori del Team Bassano ha intrapreso una decisa rimonta, segnando il miglior tempo assoluto in quattro speciali, fino a conquistare la seconda piazza assoluta proprio nell’ultima prova, confermando così quanto di buono fatto vedere da vettura e pneumatici ad Arezzo, dove Costenaro-Bardini si erano fermati per un problema meccanico dopo aver fatto segnare tempi di rilievo assoluto. Non altrettanto fortunata la trasferta del secondo ambasciatore Michelin, Matteo Luise affiancato dalla moglie Melissa Ferro, velocissimo in tutte le prove speciali con la sua Fiat Ritmo 130 Abarth, ampiamente al comando della propria classe, fino al ritiro nell’ultima prova speciale per un problema al motore, come già era accaduto nel precedente Valsugana.
Oltre a questi equipaggi calzati con pneumatici Michelin, in buona evidenza Roberto Rimoldi-Roberto Consiglio, 14esimi assoluti e i migliori della Michelin Historic Rally Cup, Michele Solfa-Nicolo Salgaro, che hanno vinto la Classe Oltre 2000 del Gruppo 2 Terzo Raggruppamento della gara con la loro Alfetta GTV, il velocissimo Luca Delle Coste affiancato da Franca Regis Milano, mattatori con la loro Ritmo 75 della Classe 1600 Gruppo Terzo Raggruppamento, Luciano e Lorena Chivelli, inavvicinabili nella Classe 1150 Gruppo 2 Terzo Raggruppamento, oltre che 34esimi assoluti; Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi sono stati i più veloci della Classe 2000 Gruppo 4 Terzo Raggruppamento, mentre i coniugi biellesi Luca Valle-Cristiana Bertoglio hanno fatto loro la Classe Oltre 2000, Gruppo 3 di Terzo Raggruppamento con la loro Porsche 911 SC praticamente di serie, Ed infine gli affidabili Massimo Giuliani-Claudia Sora hanno ottenuto il successo di Classe 1300 di Primo Raggruppamento con la loro Lancia Fulvia HF. Una gran bel bottino per i piloti della Michelin Historic Rally Cup.
Primo Raggruppamento, Giuliani-Sora, una garanzia. Solitari protagonisti della Michelin Historic Rally Cup Massimo Giuliani-Claudia Sora, Lancia Fulvia HF 1300, si rimboccano le maniche e accettano la sfida nel Primo Raggruppamento della gara andando a sfidare le più potenti Porsche 911 2 Litri, dimostrando di non essere così distanti dalle vetture tedesche nei tempi delle prove. Il risultato di Isola Vicentina permette all’equipaggio portacolori del Rally Club Team di allungare decisamente nella classifica di Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup e di mantenere saldamente la seconda posizione in Classe M2.
Secondo Raggruppamento, rientro vincente di Giovannelli-Rovere. Lontani dalle gare dalla Grande Corsa del novembre scorso, Roberto Giovannelli-Isabella Rovere fanno centro nel Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup veleggiando di buon passo con la loro Porsche 911 RS. Sfortunata la prova di Giampaolo Basso-Sergio Marchi che viaggiavano in terza posizione di Michelin Historic Rally Cup e al comando del Raggruppamento nel Challenge del Bibendun, quando nel primo passaggio sulla Santa Caterina, quinta speciale della gara, hanno toccato il posteriore della loro Porsche 911 RSR preferendo ritirarsi per evitare guai peggiori. La classifica di Secondo Raggruppamento vede Giovannelli raggiungere gli assenti Bruno Graglia e Mauro Fiorentini, con lo sfortunato Basso ancora a secco di punti a causa dei due ritiri maturati finora.
Terzo Raggruppamento, vola Nerobutto vince Rimoldi. Grande mattatore della gara, come al solito, è la famiglia Nerobutto con Tiziano al volante e la figlia Francesca al quaderno delle note. In gara, con l’Opel Ascona 400 Gruppo 4, si pongono ai vertici della classifica della Michelin Historic Rally Cup, dopo un avvio stentato nella prova di venerdì a Torreselle. Sabato il pilota veneto inizia al sua rimonta, effettuando un perentorio sorpasso sulla prova di Santa Caterina e prendendo il largo in classifica, fino allo start dell’ultima prova speciale quando cede un semiasse della sua Ascona, appiedando lo spettacolare equipaggio del Team Bassano. Le redini della gara vengono prese da Roberto Rimoldi-Roberto Consiglio, Porsche 911 SC, migliori al traguardo della Michelin Historic Rally Cup nonostante un problema elettrico a Santa Caterina, costato loro due minuti, e vincitori delle uniche due prove non finite nel carniere di Nerobutto. I portacolori della Rally&Co alla fine sono particolarmente soddisfatti delle prestazioni dei nuovi pneumatici Michelin TB5 Plus che hanno usato per la prima volta in questa gara. Con questo risultato Rimoldi allunga decisamente nella classifica di Raggruppamento e soprattutto della Classe M5 della Michelin Historic Rally Cup. Alle spalle dell’equipaggio piemontese si classifica Michele Solfa con Nicolò Salgaro a fianco che condivide con Rimoldi i nuovi pneumatici TB5 Plus che gli consentono di chiudere ai vertici della Classe in gara, occupare il secondo posto di Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup e prendere decisamente il largo nella Classe M4 della Serie avendo ottenuto tre successi nelle tre gare finora disputate. Terza piazza di Raggruppamento per Luca Delle Coste e Franca Regis Milano che hanno fatto letteralmente volare (come al solito) la loro Ritmo 75 di soli 1500 cc, andando a conquistare l’indiscutibile vittoria nella loro classe in gara, prendendosi il comando della Classe M2 della Michelin Historic Rally Cup, rimediando così al passo falso di Arezzo.
Ottimo esordio al di fuori delle strade piemontesi per il giovane eporediese Daniele Ferron, con Francesco Cuaz alle note, con l’Opel Kadett GT/E che condivide con il padre, dimostrando così che correre al di fuori dei propri limiti regionali offre ottime soddisfazioni agli equipaggi, Ferron ha concluso terzo in gara di una classe molto combattuta come la 2000 Gruppo 2 Terzo Raggruppamento. Quarta piazza di Raggruppamento di Luciano e Lorena Chivelli, mattatori implacabili nella loro categoria, che forse si dimenticano di avere per le mani una piccola Fiat 127 Sport e precedono in classifica molte vetture con il doppio della potenza dell’utilitaria torinese. Il risultato di Isola Vicentina permette ai portacolori del Rally Club Team di accorciare le distanze in M1 nei confronti di Giovanni Lorenzi dopo la battuta di arresto in Valsugana. A seguire Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi che stavano procedendo di buon passo sino a quando una foratura ha deconcentrato l’equipaggio cuneese che ha preferito portare la vettura al traguardo senza correre eccessivi rischi. Settima piazza di Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup per Luca Valle e Cristiana Bertoglio, lineari nelle prestazioni con la loro ormai rara Porsche 911 SC Gruppo 3: buona prova per Massimo Giudicelli-Paola Ferrari, Volkswagen Golf GTI, che hanno dovuto combattere in classe con il velocissimo Luca Delle Coste, precedendo sul traguardo Stefano Villani e Lorenzo Lalomia, afflitti per tutta la gara da noie alla loro Opel Kadett GT/E, noie costate anche 1’30” di penalità ai portacolori della Dolly Motorsport, che vista la situazione hanno preferito concentrarsi sull’arrivo al traguardo piuttosto che cercare quelle prestazioni sicuramente alla loro portata. Fra le 127 di Classe M1 continua il dello degli inseguitori di Chivelli, con Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini (127 Sport) che riescono ad avere ancora una volta ad avere ragione di Bruno Perrone e Luca Cerutti (127 CL), ma la sfida nella Michelin Historic Rally Cup è tutt’altro che conclusa con Lorenzi impegnato a contenere il ritorno di Chivelli. Gara problematica per Eraldo Righi e Gianleone Signori che debbono fare di necessità virtù per portare la traguardo la loro Alfetta GTV, risultato che riescono comunque ad ottenere racimolando punti preziosi per continuare la sfida in Classe M3 con Solfa e Pellegrino.
Sono cinque i ritirati della Michelin Historic Rally Cup di terzo Raggruppamento al Campagnolo. Oltre a Nerobutto-Nerobutto, si è fermata la Fiat X1/9 di Remo De Carli-Angelo Pastorino che stavano dominando la loro categoria; ferma anche la Porsche 911 SC di Giulio e Michael Guglielmi, mentre problemi alla trasmissione della Golf GTI fermano sulla solita Santa Caterina la bella gara di Luca Vezzù-Michele Orietti, che stavano lottando alla pari con Luca Delle Coste.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 9° Rally Lana Storico in programma a Biella il 21-22 giugno. Sarà possibile iscriversi alla Michelin Historic Rally Cup fino alle verifiche della gara. L’iscrizione è gratuita e per i protagonisti del Challenge è previsto uno sconto del 10% da parte degli organizzatori dei rally in programma, all’atto delle iscrizioni alla gara.
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
Immagine: Roberto Gnudi
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – AL VIA DELL’EVENTO SPORTIVO LOMBARDO, TRA GLAMOUR E SPETTACOLO,
I PORTACOLORI BOSSALINI-RATNAYAKE (PORSCHE 911 SC/RS) E SUPERTI-PAGANONI (PORSCHE 911 RS)
Milano, 13 giugno 2019 – Sport e agonismo, glamour e spettacolo, ovvero il Milano Rally Show. All’evento, giunto alla terza edizione e in programma il prossimo fine settimana, sarà presente anche il Team Guagliardo che, per l’occasione, schiererà due equipaggi ai nastri di partenza. Da registrare, innanzitutto, il rientro di Elia Bossalini. Dopo una pausa, dovuta ad impegni professionali, che l’ha costretto a saltare la Targa Florio e il Campagnolo, il pilota piacentino si rigetterà a breve nella mischia del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), ma non prima di affrontare l’imminente due giorni meneghina tornando al volante della Porsche 911 Sc/Rs di Gruppo B e nuovamente in coppia col fido Harshana Ratnayake. «Si tratterà della mia prima partecipazione al Milano Rally Show. Una scelta dettata da due semplici motivi. Il primo: nell’ambito della manifestazione, si disputerà anche la Bmw Rally Cup di cui sono organizzatore. Un’opportunità concessami dal ‘patron’ e amico Beniamino Lo Presti che, però, ha posto una condizione inderogabile, ovvero, che corressi pure io, per cui, ho preso la palla al balzo vestendo anche i panni di concorrente» – ha raccontato allegramente Bossalini alla vigilia – «Il secondo motivo, ma non meno importante, riguarda la ‘911’. Sfrutterò la gara per testare le nuove soluzioni apportate sulla vettura da Mimmo (Guagliardo ndr), in vista del 15° Rally Lana Storico del 22 e 23 giugno, quinto round della serie tricolore».
Sarà in lizza, altresì, Marco Superti. Il conduttore bresciano, habitué della competizione lombarda nonché già vincitore nel 2017, sarà al via su Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento e assistito alle note da Giulia Paganoni. «Condividerò l’abitacolo con Giulia, per la prima volta» – ha precisato Superti – «Contiamo di divertirci, di arrivare fino in fondo e di riscattare, per quel che mi riguarda, il ritiro dello scorso anno, dovuto a problemi alla scatola dello sterzo».
La competizione, che entrerà nel vivo sabato 15 giugno con la cerimonia di partenza allestita presso Piazza Duomo per concludersi l’indomani, si articolerà su nove prove speciali per un totale di 64,56 chilometri, trasferimenti esclusi; ben distribuita la disputa delle frazioni cronometrate in tre distinte location: il piazzale Angelo Moratti, antistante lo stadio Meazza di San Siro, l’autodromo di Monza con la sua mitica sopraelevata e la pista di Arese, limitrofa a “IL CENTRO”. Prevista, infine, un’ampia e capillare copertura mediatica.
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Dopo il terzo dei sei rally in programma, l’appuntamento vicentino rivoluziona la classifica con Alberto Battistolli che vince la gara e balza al comando dell’assoluta
Chieri (TO), 12 giugno 2019 – Dopo la tradizionale tappa al Rally Campagnolo svoltosi in provincia di Vicenza a cavallo tra maggio e giugno, il Memory Fornaca 2019 è arrivato al giro di boa e, grazie anche al nuovo sistema di attribuzione dei punteggi, propone una classifica assoluta molto corta con quattro equipaggi racchiusi in soli sei punti.
Ben ventiquattro i contendenti al via del terzo round della Serie, molti dei quali non hanno mancato la tradizionale tappa pre-gara presso l’affollato stand degli “Amici di Nino” dove la segreteria è sempre ben supportata a livello enogastronomico.
Dopo le nove combattute prove speciali, Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro si sono rifatti della delusione del Valsugana e vincendo meritatamente il rally alla guida della Lancia Rally 037 Gruppo B, si sono portati al comando del Memory con 54 punti: ora precedono di due lunghezze l’accoppiata Riolo e “Lucky” appaiati sul secondo gradino del podio provvisorio; il primo sulla Subaru Legacy condivisa con Gianfranco Rappa e portata in quarta posizione in gara, il secondo con Fabrizia Pons e la Lancia Delta Integrale con la quale hanno chiuso terzi assoluti. Chi scivola di qualche posizione ma rimane comunque a ridosso del terzetto con 48 punti, è l’equipaggio Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, unici all’arrivo in tutte le gare finora disputate, con la Porsche 911 SC. Per la quinta posizione si deve scendere a quota 32, i punti di Tiziano e Francesca Nerobutto beffati proprio sull’ultima prova speciale per un problema alla loro Opel Ascona 400.
Uno sguardo alle classi con la 1600 al comando della quale vi sono Luca Delle Coste e Franca Regis Milano con la Fiat Ritmo 75, mentre nella 1300 conducono Massimo Giuliani e Claudia Sora su Lancia Fulvia HF 1.3; nella speciale graduatoria riservata alle Autobianchi A112 sono sei i punti coi quali Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto conducono su Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni.
Ancora con le classifiche speciali: la femminile vede saldamente al comando Fabrizia Pons mentre tra le scuderie svetta il Team Bassano con ampio margine sul Rally Club Team.
Prossimo importante appuntamento, prima della pausa estiva, con la nona edizione del Rally Lana Storico in programma a Biella il 22 e 23 giugno prossimi.
Immagine: Claudio Cavion
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Tirate le somme della prima parte della stagione per il Campionato Italiano Rally Autostoriche e alcuni Trofei, la fase decisiva inizia proprio dall’appuntamento biellese del 22 e 23 giugno prossimi
Biella, 12 giugno 2019 – Mentre scorre veloce il conto alla rovescia verso la data di chiusura delle iscrizioni fissata per lunedì 17 giugno, il Rally Lana Storico una volta di più sarà gara di avvio della seconda tornata della maggior parte dei Campionati e Serie private per il quale ha validità.
A richiamare a Biella un gran numero d’equipaggi, in primis sarà il Campionato Italiano Rally Autostoriche che dall’evento organizzato da Veglio 4×4 e BMT Eventi in collaborazione col locale Automobile Club, vedrà partire il secondo girone di quattro gare dopo che il primo si è chiuso al Rally Campagnolo d’inizio mese. Sulle tecniche ed apprezzate dieci prove speciali teatro della gara biellese scatterà la seconda fase anche per il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup, mentre sempre avvincente Trofeo A112 Abarth Yokohama andrà a chiudere il primo girone, come previsto dal regolamento 2019 della Serie organizzata dal Team Bassano. Un occhio di riguardo anche al Trofeo Rally della prima Zona che al Lana, disputando solo la prima tappa su sei prove, porrà il secondo dei quattro tasselli prima della finale di metà novembre a Chieri.
Passando al settore della regolarità, riflettori puntati su quella “a media” con la seconda edizione della gara con questa regolamentazione che viene ad essere il perfetto spartiacque del Campionato Italiano di specialità essendo l’appuntamento biellese il quarto sui sette inseriti nel calendario 2019.
Tanti i motivi d’interesse, quindi, per il Rally Lana Storico che ai numerosi premi e punti che andrà a mettere in palio, aggiunge anche i due importanti premi “Trofeo Meme Gubernati” da assegnare al primo equipaggio interamente licenziato ACI Biella ed il Trofeo BMT che andrà a premiare la prima scuderia classificata.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Il plurivincitore del CIR torna a vestire la casacca del “gatto col caso” in occasione del suo rientro nei rally storici, con la stessa Ford Sierra che utilizzò nel 1992 e che lo vedrà all’opera all’imminente Rally Lana Storico.
Vicenza, 7 giugno 2019 – E’ una di quelle notizie che emozionano e fanno volare la mente, una volta di più, a quegli anni nei quali i rally hanno scritto pagine indimenticabili: Gianfranco Cunico tornerà alla guida di una Ford Sierra Cosworth 4×4 e lo farà difendendo i colori della Scuderia Palladio Historic, l’emanazione “storica” della gloriosa scuderia vicentina fondata nel 1963 e attualmente la più antica tra quelle in attività.
La Palladio fu la prima scuderia per la quale Cunico corse e a metà degli anni ’80 ne fu anche Presidente; dopo averlo visto all’opera con le auto storiche tra il 2007 e 2010 e con successo, il Campione vicentino tornerà a solcare le prove speciali di un rally valevole per il C.I.R.A.S. ma stavolta lo farà guidando una vettura sulla quale risalirà dopo ventisette anni: è infatti in fase di rifinitura la Ford Sierra che utilizzò nel 1992 al Rally Sanremo e al Memorial Bettega; tornata in suo possesso è stata completamente rivista ed aggiornata con la normativa prevista dall’allegato J 1990, quello di riferimento per le vetture del periodo J2.
Ad affiancarlo nel quinto appuntamento del Campionato Italiano a Biella, ci sarà Stefano Cirillo e per affinare l’affiatamento col mezzo e col nuovo copilota, Gianfranco sosterrà dei test nei prossimi giorni prima d’iniziare le ricognizioni del Rally Lana Storico, gara che nel 1998 quando faceva parte del CIR vinse alla guida della Ford Escort Cosworth.
E’ grande la soddisfazione per l’importante notizia soprattutto per il prestigio che aggiunge al Gruppo Scuderia Palladio dei presidenti Mario Mettifogo e Mauro Peruzzi, i quali uniti a tutti i soci, augurano a Gianfranco e a Stefano un caloroso “in bocca al lupo” in vista dell’importante impegno del 22 e 23 giugno prossimi.
Immagine: archivio Gianfranco Cunico
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA VILLE LUCCHESI, GABRIELE MICHI – Trofeo Rally di Zona per il Rally Storico, Campionato Italiano per la versione “Regolarità a media”: grandi contenuti in scena nei giorni 12-13 luglio sulle strade della Piana lucchese. Iscrizioni aperte dal 12 giugno.
Lucca, 5 giugno 2019 – Cresce l’attesa per la seconda edizione della Coppa Ville Lucchesi, pronta a confermare l’appeal riscontrato anche lo scorso anno. Assecondato dalle neo-titolarità assegnate da Aci Sport, l’evento promosso da Automobile Club Lucca – in programma nei giorni 12 e 13 luglio lungo le strade che circondano Lucca – offrirà alla platea motoristica nazionale un’espressione agonistica in linea con le ambizioni del proprio gruppo di lavoro.
Trofeo Rally di Zona per quanto riguarda il Rally Storico e Campionato Italiano Regolarità a media come scenario per i conduttori iscritti al format previsto dalla disciplina: elementi di primo piano che, con la conferma della formula dedicata alle vetture “All Stars”, verranno valorizzati al meglio dai luoghi scelti per disputare la Coppa, le bellissime Colline lucchesi, le Ville che costellano il paesaggio e i borghi medievali che svelano un passato ricco di storia.
“Siamo in piena preparazione – commentano Luca Gelli e Luca Sangiorgio, rispettivamente presidente e direttore di Aci Lucca – Quest’anno cureremo ogni dettaglio con ancora maggiore dedizione e attenzione dell’anno precedente, con l’obiettivo di offrire agli equipaggi partecipanti e al pubblico presente uno spettacolo unico e indimenticabile. La scelta delle colline lucchesi, la volontà di esaltare il nostro territorio in abbinamento alla bellezza degli esemplari motoristici che hanno fatto la storia del rally nasce da una considerazione semplice: lo sport come strumento di aggregazione, di condivisione di valori, di conoscenza e di valorizzazione delle bellezze che abbiamo nella nostra provincia”.
Tre prove speciali e tre prove di media, ripetute fino a sfiorare settanta chilometri cronometrati, quattro riordinamenti che esalteranno le eccellenze del territorio, piazza d’Armi a Montecarlo, Villa Reale a Marlia, Parco Pandora a Segromigno e piazza Ricasoli ad Altopascio, un percorso che attraverserà le colline e i borghi lucchesi, da Aquiilea a Villa Basilica, e che vedrà il suo punto di partenza dal cuore di Altopascio, casa per eccellenza della via Francigena. Un legame con il territorio pronto a rinnovarsi anche in occasione dei controlli a timbro previsti dal format di gara, nei pressi della Fortezza Medievale di Montecarlo e a Villa Torrigiani, a Camigliano, con la città di Altopascio interessata dal passaggio delle vetture in fase di trasferimento. Capannori sarà invece teatro del Parco Assistenza dove, negli spazi adiacenti lo stadio comunale, gli appassionati avranno la possibilità di seguire da vicino le fasi di “service”.
La 2^ Coppa Ville Lucchesi accenderà i motori delle vetture partecipanti – esemplari che hanno fatto la storia dell’automobilismo internazionale – alle ore 19.31 di venerdì 12 luglio, dal centro storico di Altopascio, in piazza Ricasoli. L’arrivo è previsto alle ore 18.31 dell’indomani nel cuore di Montecarlo, a conclusione di un confronto che decreterà i vincitori dopo sette prove speciali. L’apertura delle iscrizioni è stata programmata per mercoledì 12 giugno, fase che si concluderà nella giornata di lunedì 8 luglio e che vedrà garantite importanti agevolazioni: previsto uno sconto del 25% per i conduttori di Automobile Club Lucca e del 20% per gli equipaggi che hanno partecipato alla prima edizione.
Informazioni sul programma, aggiornamenti e novità su: www.coppavillelucchesi.it.
Le premiazioni avverranno durante la cena nei giardini dell’Hotel Villa Cappugi.
Immagine: Thomas Simonelli
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Riolo afflitto da problemi limita i danni e chiude al 4° posto. Sfortuna per Salvini appiedato da due cerchi danneggiati mentre stava svettando tra le Porsche
Nizza Monferrato (AT), 5 giugno 2019 – Rally Campagnolo: da sempre uno dei rally più impegnativi del Campionato Italiano che, anche nella recente edizione, ha mantenuto la fama proponendo una gara “tosta”. Particolarmente duro lo è stato per la Balletti Motorsport che ad Isola Vicentina era presente con quattro vetture: due Porsche 911 ed altrettante Subaru Legacy 4×4.
Con la prima Gruppo A giapponese, Salvatore “Totò” Riolo e Gianfranco Rappa hanno colto la quarta posizione assoluta al termine di una gara molto sofferta: partito bene nel prologo del venerdì sera col secondo tempo a 0″5 dal migliore, nelle otto prove del sabato il duo ha patito diversi inconvenienti sia per una non azzeccata scelta degli pneumatici alla quale si sono aggiunti la rottura di un braccetto della sospensione, quanto per un rallentamento necessario ad evitare danni da surriscaldamento al propulsore, e ad un problema fisico del navigatore; il tutto ha fatto sì che la tattica di gara sia stata forzatamente variata puntando al traguardo cercando di acquisire punti preziosi per la rincorsa al campionato.
All’arrivo anche la seconda Legacy, quella affidata ad Edoardo Valente e Jeanne Revenu che hanno corso una gara regolare, senza cadere nei mille tranelli delle insidiose prove del vicentino; chiudono in decima posizione nell’affollata classe del Gruppo A “oltre 2000”.
Gara tribolata anche quella di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro: oltre a un po’ di “ruggine” da diversi mesi d’inattività, il duo della Porsche 911 RSR è incappato anche in una foratura e nella rottura di un braccetto poi sostituito in assistenza; e come successo per Gianfranco Rappa, anche Maurizio è stato vittima di problemi fisici. Hanno comunque onorato l’impegno arrivando al traguardo.
Un discorso a parte lo meritano Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che fino alla settima prova stavano correndo una gara di altissimo livello, risultando i più veloci con le Porsche 911 e abbondantemente in testa al 2° Raggruppamento; nel corso dell’ottava, una grossa radice affiorata in una curva a seguito dei tagli del giro precedente, ha causato un doppio danno alle ruote del lato sinistro decretando l’amaro stop per il duo toscano.
Qualche soddisfazione in più è arrivata dalla Cronoscalata Cefalù – Gibilmanna grazie ad una notevole prestazione di Piero Vazzana con la Porsche 911 SC Gruppo 4 il quale, penalizzato nella prima manche corsa con pneumatici da asciutto su asfalto bagnato, nella seconda ha staccato un ottimo secondo crono che gli è valso la seconda posizione assoluta e di classe; buona prova anche per Matteo Adragna quattordicesimo nella globale e secondo di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Lo stesso Adragna tornerà in gara nel prossimo fine settimana alla Salita dello Spino in Toscana assieme a Salvatore Patamia di nuovo al volante della Porsche 911 SC.
Ulteriore impegno per la Balletti Motorsport che torna in Corsica con alcune vetture che saranno utilizzate da piloti locali in una dimostrazione non competitiva nei pressi di Bastia.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Claudio Cavion
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























