FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sarà un tricolore ad alto fascino quello della prossima stagione con tante classiche e la novità laziale della Guarcino – Campocatino
Saranno 10 le gare che nel 2022 formeranno il calendario del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Le titolazioni sono state approvate dalla giunta Sportiva dell’Automobile Club d’Italia martedì 9 novembre, in attesa che siano definite le date.
La novità è rappresentata dalla Guarcino – Campocatino la gara di recente nascita organizzata dalla Chianti Cup, che si svolge in provincia di Frosinone. Sempre il sodalizio toscano organizza un classico appuntamento del CIVSA, la Coppa del Chianti Classico Uberto Bonucci, competizione alle porte di Siena dove il tricolore incontra la serie europea, intitolata al mai dimenticato campione. In Toscana ci saranno anche la 55^ Coppa della Consuma a cura dell’AC Firenze, strettamente coinvolto anche nell’organizzazione della 14^ Scarperia – Giogo, al Mugello.
In concomitanza con il tricolore delle auto moderne ci sono due appuntamenti: il 13° Trofeo Lodovico Sacrfiotti organizzata nelle Marche dall’AC Macerata sulla lunga Sarnano – Sassotetto e la 6^ Salita Storica Monte Erice, la gara dell’AC Trapani con i suoi suggestivi sfondi siciliani che avrà coefficiente 1,5 di moltiplicazione del punteggio. In Emilia alle porte del Capoluogo la 33^ Bologna – Raticosa, competizione organizzata dalla Bologna Squadra Corse. Altra gara laziale, ma curata dall’AC Viterbo, è la 24^ Lago – Montefiascone, con l’affascinante cornice del Lago di Bolsena, mentre affacciato sul mare Adriatico è il guidato tracciato della 4^ Coppa Faro a Pesaro, con la regia della P&G Racing. Sulle olimpiche Alpi piemontesi l’Automobile Club Torino organizza la 39^ Cesana – Sestriere, altro lungo tracciato dalla doppia validità, italiana ed europea.
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TRZ: tutte le classifiche finali
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Con il 4°Rally Costa Smeralda Storico, on line tutte le classifiche
Concluso anche l’ultimo decisivo weekend di gara al 4°Rally Storico Costa Smeralda, tutte le classifiche del Campionato ItalianO Rally Auto Storiche 2021 sono disponibili on line sul sito ufficiale. Le graduatorie ufficiali di raggruppamento, Assoluta, Scuderie, Navigatori e Over 60 e Under 30 tutto disponibile sul sito ufficiale.
Con il secondo posto sugli asfalti della Sardegna, Marco Bertinotti ed Andrea Rondi si sono aggiudicati il titolo 2°Raggruppamento e il Trofeo Nazionale Conduttori oltre a quello di Coppa Nazionale Navigatori con la loro Porsche 911 RS di Rally&Co.
Roberto e Mario Crugnola su Fiat 508 del ’37 vincono l’ultima prova del CIREAS
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Spettacolo e grande agonismo a Coppa d’Era per il finale di stagione della Regolarità Classica. Sul podio Sisti- Gualandi su Lancia Aprilia e Lastri-Pantani su Alfa Romeo Giulia del ’75. La Scuderia Nettuno vince il campionato.
I varesini Roberto e Mario Crugnola sulla Fiat 508 del 1937 sono i vincitori della Coppa d’Era 2021, ultima prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS andato in scena questo fine settimana in Toscana, nella parte più interna della provincia di Pisa, in una zona non molto conosciuta ma di straordinaria qualità paesaggistica. L’affiatato duo composto da padre e figlio si è presentato ai nastri di partenza del blasonato appuntamento organizzato da Altitude Eventi con l’anteguerra dal coefficiente di 1,37 ottenendo 177 penalità prova su prova che sono valsi la testa della gara davanti ad equipaggi del calibro di Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprila sempre del ‘37 del Classic TEAM e Claudio Lastri e Valter Pantani che sulla Alfa Romeo Giulia del 1975 ottengono il primato in 6 Raggruppamento oltre a lanciare la Scuderia Kinzica Squadra Corse che, grazie all’impegno dei suoi equipaggi, porta a casa un bel secondo posto fra le Scuderie, dietro alla Scuderia Nettuno.
“La gara è molto bella, – ha detto Roberto Crugnola – molto interessante con tempi giusti che scandiscono delle prove dal buon ritmo. La classifica si è decisa praticamente sul finale perché gli equipaggi dal coefficiente simile erano tutti molto vicini. Dedico questa vittoria al presidente Luca Gelli, nella speranza che questo risultato possa essere di buon auspicio per una sua pronta guarigione. Adesso per me è tempo di pensare al programma 2022 dato che in questa stagione ho potuto disputare pochi appuntamenti per gli impegni professionali che mi hanno tenuto lontani dai campi di gara. Per quanto riguarda la Coppa d’Era voglio rivolgere infine un plauso agli organizzatori perché è stato un appuntamento molto ben organizzato nei minimi dettagli. Unica nota stonata è stata probabilmente la tardiva esposizione delle classifiche che ha rischiato di inficiare il buon andamento di tutta la parte organizzativa” – ha concluso il driver varesino.
A proposito di scuderie e di punti CIREAS, la gioia della vittoria del Campionato andata ai padovani Alberto e Giuseppe Scapolo è stata ovviamente condivisa con quella della scuderia Nettuno Bologna che tramite Massimo Dalleolle a Coppa d’Era traccia un bilancio della stagione: “E’ stato un 2021 davvero molto esaltante – dice Dalleolle – ci siamo impegnati e abbiamo portato circa 180 iscrizioni in tutti i campi di gara nell’arco della stagione. Abbiamo fatto un testa a testa entusiasmante con gli amici del Classic Team vincendo un totale di 7 gare su 12 e conquistando la vittoria del CIREAS con i fratelli Scapolo, che sono stati dei veri e propri rulli compressori. Hanno disputato un campionato entusiasmante nonostante dei rivali fortissimi di grande spessore”.
Tornando alle classifiche di fine gara, ciascuno dei raggruppamenti è stato teatro di grandi battaglie e testa a testa, a partire dal 2 raggruppamento il cui podio è stato completato da Stefano Valente e Roberto Aliverti sulla Fiat 508S Balilla Berlinetta del 1935. In Rgp Classe 3 si registra il successo di Alberto Diana e Leonardo Forin su Porsche 356 del ‘58 del Registro Italiano Porsche davanti alle regolarissime e sempre presenti Federica Bignetti Bignetti e Luisa Ciatti a loro agio anche in terra toscana sulla sempre ammirata Alfa Romeo Spider Veloce del ‘60 del Club Motori Storici Lumezzane. In Rgp Classe 4 vittoria di Massimo Bisi e Claudio Cattivelli ancora su Porsche 356 mentre in 5 Raggruppamento successo per Fabio Bellini e Giovanni Caniggia su Porsche 911T della Brescia Corse. Il 6 Raggruppamento, quello vinto da Claudio Lastri e Valter Pantani vede sul podio anche Salvatore Cusumano e Virginia Bonsignore su Autobianchi A 112 Abarth del Classic Team e Alessandro Aiello con Cristina Biagi su vettura gemella ma del ‘72. Tra le vetture più giovani, ovvero quelle dei raggruppamenti 7, 8 e 9 si registrano le vittorie di Roberto e Andrea Paradisi, Alfonso e Rocco Tumbarello e Roberto Ricci e Gallotta Valeris.
Tornando al finale di gara, tutti gli equipaggi hanno mostrato un altissimo gradimento definendo la Coppa d’Era “performante, ritmata, molto varia e con una prima parte con prove più lunghe in modo da godersi la Toscana ed una seconda con prove molto più serrate e competitive. “Vogliamo ringraziare l’amministrazione di Pontedera – dice il presidente di Altitude Eventi Riccardo Rosi – che ha reso possibile con la loro collaborazione l’allestimento di una Coppa d’Era che per noi è stata fantastica. Vogliamo rivolgere un plauso al giudice unico Giuseppina Conoscenti, alla segreteria coordinata da Danilo Meazzini e Tiziana Bartolucci e direttore di gara Stefano Torcellan che, trovando una perfetta sintonia, sono riusciti a gestire situazioni anche complesse in modo perfetto. Ringraziamo anche la Fondazione Piaggio e le aziende che hanno creduto in questa manifestazione. Unica nota stonata è stata purtroppo il servizio di cronometraggio che in alcuni casi non è riuscito nelle giuste rilevazioni causando di conseguenza ritardi su classifiche e premiazioni. Oltre all’aspetto agonistico il nostro obiettivo è quello della promozione del territorio, un binomio che cerchiamo di portare avanti con impegno”. Con la Coppa d’Era si conclude quindi un CIREAS molto esaltante e impegnativo la cui massiccia adesione mostra un momento di rilancio nel settore della regolarità e di ritrovato interesse per le vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale.
Bertinotti-Rondi, sono Campioni Italiani. Lombardo-Merendino vincono il 4°Rally Costa Smeralda Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Marco Bertinotti ed Andrea Rondi sono i Campioni Italiani Rally Auto Storiche 2°Raggruppamento e vincitori del Trofeo Nazionale Conduttori 2021 con la loro Porsche 911 RS. L’equipaggio biellese griffata Rally&Co. alla sua prima volta sulle prove del Costa Smeralda Storico, si è preso la doppia soddisfazione tricolore dopo una bella stagione e il successo di casa al Rally Lana Storico.
A vincere la gara organizzata dall’AC Sassari alla fine sono Angelo Lombardo e Rosario Merendino su Porsche 911 RS della Scuderai Ro Racing. Una straordinaria performance quella del pilota di Cefalù che mette a segno due scratch e chiude in vetta con il tempo complessivo di 57’54.6. Secondi assoluto, di classe e di raggruppamento dunque a 21’’ i Campioni Bertinotti-Rondi. Sale sul terzo gradino del podio a 54’’6 dalla vetta, il veloce Matteo Musti insieme a Cristina Caldart, autore di ottimi tempi e di due scratch nella giornata odierna sulla 911 RS sempre del 2°Raggruppamento. Questo brevemente il resoconto di una gara intensa e piena di colpi di scena nelle due tappe sulle strade della Gallura, non ultimo quello dell’uscita di scena di uno dei suoi principali protagonisti, Davide Negri. Il biellese insieme a Roberto Coppa leader fino al termine della PS5, vinta da lui, è stato tradito dalla rottura del motore della sua Porsche 911 RS della Rally Club Team e curata dalla Pentacar, costringendolo al ritiro dalla corsa al titolo.
Ai piedi del podio assoluto hanno portato a termine una buona gara Lorenzo Delladio e Pietro Elia Ometto con la Porsche 911 RS, già presenti al Costa Smeralda nell’edizione 2019. Tra gli sfidanti del 3°Raggruppamento si è aggiudicato la gara sarda per il secondo anno di fila, Beniamino Lo Presti affiancato quest’anno da Claudio Biglieri, ancora Porsche 911 SC della Scuderia Piloti Oltrepo, già al comando nella prima giornata di sfide, alla fine quinto assoluto. Fuori nella prima tappa invece Adriano Beschin per la rottura del cambio della sua Porsche 911 Sc, che però con il ritiro inaspettato del suo avversaio Giudicelli (VW Golf GTI) si è intascato il titolo italiano nel “terzo”.
La gara smeraldina, organizzata da AC Sassari con la partnership della Regione Sardegna, ha visto poi le corse di altri interpreti che hanno completato la top ten come Pietro Corredig sulla BMW del 2°Raggruppamento, sesto assoluto, seguito dal pilota di Oschiri Tomaso Budroni primo del 4°Raggruppamento e primo degli equipaggi sardi con la sua Peugeot 205 Rally insieme a Stefano Pudda. A seguire la vettura gemella di Marco Galullo, di Nicola Tricomi, su Opel Kadett GTE e di Marco Manetti su Volkswagen Golf, entrambi in corsa per il 3°Raggruppamento. Sulle prove selettive del Costa Smeralda Storico, soddisfazione in gara per Massimo Giuliani navigato da Claudia Sora con la Lancia Fulvia Coupé, il titolo nel 1°Raggruppamento. Tra i piloti locali bella sorpresa al “Costa Smeralda Storico” quella dell’algherese Sergio Farris Jr., all’esordio nei rally, purtroppo frenato da una toccata che non gli ha permesso di difendere la quinta posizione assoluta. Tra le altre battaglie sulle due giornate in Sardegna Luigi Battistell a Denis Rech vincono il penultimo round del Trofeo A112 Abarth tra le nove A112 davanti a Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Terzi Giacomo Domenighini con Vincenzo Torricelli.
CLASSIFICA ASSOLUTA 4°RALLY STORICO COSTA SMERALDA FINALE: 1. Lombardo-Merendino (Porsche Carrera Rs) in 57’54.6; 2. Bertinotti-Rondi (Porsche Carrera Rs) a 21.0; 3. Musti-Caldart (Porsche Carrera) a 54.3; 4. Delladio-Ometto (Porsche Carrera Rs) a 5’37.8; 5. Lo Presti-Biglieri (Porsche 911 Sc) a 6’47.9; 6. Corredig-Borghese (Bmw) a 7’32.5; 7. Budroni-Pudda (Peugeot 205 Rally) a 8’06.1; 8. Galullo-Calandriello (Peugeot 205 Rally) a 8’11.6; 9. Tricomi-Consiglio (Opel Kadett Gte) a 8’25.8; 10. Manetti-Macori (VW Golf) a 8’41.9
CLASSIFICHE FINALI 4°RALLY STORICO COSTA SMERALDA – TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO
4°Raggruppamento: Budroni-Pudda (Peugeot 205 Rally) a ; Galullo-Calandriello (Peugeot 205 Rally) a 5.4; Viola-Dalla Rizza (Alfa Romeo 33) a 1’55.1
3°Raggruppamento: Lo Presti-Biglieri (Porsche 911 Sc) in 1:04’42.6; Tricomi-Consiglio (Opel Kadett GTI) a 1’37.9 ; Manetti-Macori (VW Golf) a 1’53.9
2°aggruppamento: Lombardo-Merendino (Porsche Carrera RS) in 57’54.6; Bertinotti-Rondi (Porsche Carrera RS) a 21.0; Musti-Caldart (Porsche Carrera RS) a 54.3
1°Raggruppamento: Giuliani-Sora (Lancia Fulvia Coupé) in 1:11’23.3; Bianco-Casazza (Porsche 911 S);Perricone-Scrigna (Porsche 911) a 21.9
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Zampata del driver biellese con la Porsche 911 RS sulla nuova prova del Calangianus e Negri perde la testa della classifica.
Giochi ancora aperti al Rally Costa Smeralda Storico, ultimo round tricolore rally Auto Storiche, con l’attacco di Marco Bertinotti e Andrea Rondi che si aggiudicano la sesta prova, la nuova prova di “Calangianus” (di 11,97 km).
Secondo crono in prova a soli nove decimi di secondo lo mette a segno il siciliano Angelo Lombardo con Rosario Merendino seguito da Matteo Musti-Cristina Caldart a + 3.8 dal primo. Attardato l’equipaggio Negri-Coppa rimasto in testa finora perdendo in questa prova 19”8.
Un trionfo di Porsche 911 del 2°Raggruppamento qui sugli asfalti del Costa Smeralda Storico con Bertinotti che passa cosi al comando davanti a Negri di 2”1. Terzo assoluto al momento Lombardo a +8.8
Nonostante sia trasparente ai fini della classifica il rientrante Matteo Luise e la sua Fiat Ritmo 130 TC segna in entrambe le prove di questo day 2 il quinto tempo in prova. Settimo crono per Alessandro Bottazzi, del 4°Raggruppamento, rientrato anche lui con la formula del super rally oggi per aver rotto un supporto motore alla sua Opel Corsa GSI.
Proseguono i colpi di scena al 4°Rally Internazionale Costa Smeralda Storico con l’uscita di scena di Davide Negri e Roberto Coppa e la loro 911 RS, leader fino alla PS6 dove rompono il motore della Porsche 911 RS. L’out dell’equipaggio biellese della Rally Club Team da accesso a Marco Bertinotti e Andrea Rondi sempre su 911 RS al titolo tricolore 2°Raggruppamento e nella classifica del Trofeo Nazionale Conduttori Asssoluto.
Questi brevemente i commenti dopo la PS6 dei protagonisti di questa quarta edizione che occupano i posti d’onore della gara in Sardegna
#1 Marco Bertinotti (Porsche 911 RS)
“Ieri sera ho irrigidito l’assetto, adesso non mi posso lamentare.”
#4 Angelo Lombardo (Porsche 911 RS)
“Prima prova brutta, molto umida, la seconda è andata decisamente meglio. Adesso affrontiamo il secondo giro e sono pronto ad affrontarlo con il giusto ritmo”
#6 Matteo Musti (Porsche 911 RS)
“Oggi stiamo correndo con il nostro passo, cerchiamo di fare del nostro meglio, sono terzo e certamente punto al podio”
#2 Davide Negri (Porshce 911 RS)
“Peccato, era destino che non vincessimo. Abbiamo rotto il motore. RIngrazio la Pentacar per avermi dato una grande macchina e onore ai vincitori!”
Altre due prove speciali ancora prima del traguardo al Molo Vecchio di Porto Cervo dalle 16.30, ma il titolo tricolore 2°Raggruppamento e la vetta del Trofeo Nazionale Conduttori ormai è sempre più nelle mani di Bertinotti e Rondi.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – I protagonisti del rally storico sono ripartiti questa mattina alle 9 dal Molo Vecchio di Porto Cervo per altre quattro prove speciali sui percorsi di “Lo Sfossato” e della lunga nuova prova di “Calangianus”
Dopo la prima giornata al 4°Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, ultimo round del Tricolore Rally Autostoriche, gli equipaggi sono ripartiti in questi minuti per la seconda tappa decisiva sempre dal Molo Vecchio di Porto Cervo.
Un’intensa prima frazione di gara vissuta ieri con Davide Negri che affiancato da Coppa su Porsche 911 RSR chiude in testa precedendo le vetture gemelle di Lombardo e Bertinotti. Prima tappa amara per Da Zanche, prima, e Pierangioli poi, costretti al ritiro per uscite di strada.
Le sfide cronometrate di oggi sabato 30 ottobre prevede il doppio passaggio sulla “Lo Sfossato” di 11,80 km alle 10.56 e poi alle 14:04 e sulla lunga ed inedita “Aglientu” di 11,97 chilometri con primo passaggio alle 12.00 e poi alle 15.18. Riordino dopo il primo passaggio previsto alla Località La Sarra vicino alla nuova prova di Calangianus. Quindi, l’arrivo della prima vettura al Molo Vecchio di Porto Cervo, a partire dalle 16.30
Negri e Coppa, Porsche 911 RS, in testa alla tappa 1 del 4°Rally Internazionale Storico Costa Smeralda
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – L’equipaggio biellese del 2° Raggruppamento chiude la prima giornata al comando davanti alle Porsche 911 RS di Lombardo-Merendino e Bertinotti-Rondi, anche loro del “secondo”. In vetta al 3°Raggruppamento Lo Presti-Zambiasi (Porsche 911 SC). Tra gli equipaggi sardi si impone Farris-Pirisinu (Porsche 911 RS).Affermazione nel 4° raggruppamento per Budroni-Pudda (Peugeot 205 Rally) e il “primo” a Giuliani-Sora (Lancia Fulvia Coupé). Domani la giornata decisiva con altre quattro sfide cronometrate sui percorsi di “Lo Sfossato” e “Calangianus”.
Porto Cervo (OT) venerdì 29 ottobre 2021 – Il 4° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, gara organizzata dall’AC Sassari, in partnership con la Regione Sardegna, è arrivato all’intervallo della 1° Tappa. Una prima giornata che ha avuto diversi colpi di scena segnando i destini specialmente tra i protagonisti del 4°Raggruppamento: dal ritiro di Matteo Luise e Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 TC per la rottura del semiasse, che ripartirà comunque domani; poi l’uscita di strada di Lucio Da Zanche e Daniel De Luis con la Porsche 911 RS della Pentacar. Infine, quello di Valter Pierangioli, vincitore delle prime due prove della mattina. Il toscano è incappato in una toccata a metà della terza prova con la sua Ford Sierra di gruppo che ha compresso la sua voglia di riscatto in Sardegna.
A sorridere su tutti dunque sono Davide Negri e Roberto Coppa con la Porsche 911 del 2°Raggruppamento. L’equipaggio biellese del Rally Club Team, rimasto alle spalle di Pierangioli-Zambiasi, ha mantenuto un buon passo e, concluso la prima giornata in testa alla prima tappa del Costa Smeralda Storico con il tempo complessivo di 27’49.9. Dietro a Negri riesce ad inserirsi un ottimo Angelo Lombardo. Il pilota di Cefalù con Rosario Merendino alle note, sulla Porsche 911 del 2°Raggruppamento firmata Ro Racing, ha mantenuto un buon passo aggiudicandosi l’ultima speciale scavalcando Marco Bertinotti. Alla sua prima volta in Sardegna, l’altro biellese navigato da Andrea Rondi, sulla Porsche 911 RS di Rally&Co., rimasto all’inseguimento di Negri per tutta la giornata, deve accontentarsi di questo terzo assoluto provvisorio. Quarto assoluto e sempre molto veloce Matteo Musti, insieme a Cristina Caldart, dopo aver centrato lo scratch sulla PS3 con la Porsche 911 Sc, rallentato poi per lo spegnimento della vettura sull’ultima prova odierna.
Da evidenziare anche il buon esordio nei rally per il pilota locale Emanuele Sergio Farris insieme a Giuseppe Pirisinu sulla Porsche Carrera RS del 2°Raggr. che nonostante una penalità per partenza anticipata, ha terminato con il quinto posto assoluto. La classifica virtuale di questa prima tappa prosegue poi con Lorenzo Delladio, insieme a Pietro Elia Ometto su 911 RS, Bruno Lo Presti insieme a Claudio Biglieri che si prende il “terzo” raggruppamento dopo aver duellato prima con Adriano Beschin, poi Pierangelo Pellegrino, tutti su Porsche 911 SC. Completano la top ten un pilota di casa Tomaso Budrini con la Peugeot 205, in testa anche al 4°Raggruppamento e il friulano Pietro Corredig, su BMW. Sugli asfalti della Gallura, in testa al 1°Raggruppamento si impone Massimo Giuliani con Claudia Sora sulla Lancia Fulvia Coupé.
Verdetti finali rimandati a domani, sabato 30 ottobre, con la seconda giornata di gara per ulteriori 47,54 km cronometrati determinante ai fini delle classifiche finali. Quattro le prove speciali, quelle di “Lo Sfossato” di 11,80 km (ore 10.46 e 14.04), e la nuova “Calangianus” di 11,97 km (ore 12.00 e 15.18) e un riordino subito a Località La Sarra (ore 12.38). L’arrivo e i festeggiamenti tricolore sono previsti al Molo Vecchio di Porto Cervo alle ore 16.30.
CLASSIFICA ASSOLUTA 4°RALLY STORICO COSTA SMERALDA TAPPA 1: 1. NEGRI-COPPA (PORSCHE CARRERA RS) in 27’49.9; 2. LOMBARDO-MERENDINO (PORSCHE CARRERA RS) a 9.7; 3. BERTINOTTI-RONDI (PORSCHE CARRERA RS) a 11.6; 4. MUSTI-CALDART (PORSCHE CARRERA) a 1’08.9; 5. FARRIS-PIRISINU (PORSCHE CARRERA RS) a 1’45.4; 6. DELLADIO-OMETTO (PORSCHE CARRERA RS) a 2’59.5; 7. LO PRESTI-BIGLIERI (PORSCHE 911 SC) a 3’23.1; 8. PELLEGRINO-PERUZZI (PORSCHE 911 SC) a 4’09.0; 9. BUDRONI-PUDDA (PEUGEOT 205 RALLY) a 4’09.1; 10. CORREDIG-BORGHESE (BMW) a 4’13.0
Rally Costa Smeralda, miglior crono sulla PS3 di Musti-Caldart.Toccata per Pierangioli-Zambiasi
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dopo aver vinto le prime due prove il toscano incappa in una toccata a metà prova 3. Negri (Porsche 911) adesso al comando dell’assoluta e del 2°Raggruppamento.
La prima tappa del Rally Costa Smeralda Storico prosegue con il secondo loop di prove e vede l’uscita di scena anche del suo protagonista principale Valter Pierangioli sula P.S.3. Un vero peccato per il pilota toscano e la navigatrice veneta Lucia Zambiasi che dopo aver vinto le prime due prove con la Ford Sierra gruppo a di 4°Raggruppamento si fermano per una toccata a metà “San Pasquale 2”, senza problemi per l’equipaggio.
Miglior tempo dunque qui per Matteo Musti e Cristina Caldarti veloci con la Porsche 911 SC del 2°Raggruppamento e il crono di 7’58.8. Alle spalle del driver pavese seguono le 911 di Lombardo-Merendino a +0.9 e Bertinotti-Rondi a +2.6 Quarto tempo in prova e la vetta dell’assoluta virtuale per Davide Negri e Roberto Coppa con la 911 RS. Staccato ma comunque nelle posizioni che contano il giovane Farris (Porsche 911) alla sua prima volta in un rally.
Nel 3°Raggruppamento miglior tempo qui per Lo Presti (Porsche 911), seguito dalla vettura gemella di Pellegrino e da Giudicelli su Volkswagen Golf GTI.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il toscano del4°Raggruppamento mette a segno anche la prova di “Aglientu”, mentre il valtellinese esce di strada con la sua Porsche 911.
Scattata anche la seconda prova al 4° Rally Costa Smeralda Storico dove Pierangioli-Zambiasi (Ford Sierra del 4°Raggruppamento) centrano un altro scratch sulla PS2. Colpo di scena in questa prova con l’uscita di strada per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis senza danni per l’equipaggio con la sua Porsche 911 RS della Pentacar.
Bene il biellese Negri (Porsche Carrera RS) che continua all’inseguimento di Pierangioli e chiude a due secondi netti dal toscano, ancora davanti a Marco Bertinotti (Porsche Carrera RS) dietro a +7.6 da Pierangioli e a sei secondi dal rivale di raggruppamento.
Dietro i primi altre corse interessanti come quella tra le due Porsche 911 RS di 2°Raggruppamento di Angelo Lombardo e Matteo Musti. Qui il primo siciliano fa meglio di un solo decimo sul secondo pilota di Voghera.
Veloci in questa prova anche il piacentino Alessandro Bottazzi con la Opel Corsa A GSI ed Adriano Beschin con la Porsche 911, che adesso comanda il 3.Raggruppamento.
Tra i ritiri anche l’equipaggio numero 24 di Francesco Grassi per una rottura meccanica alla Fiat Ritmo 75.
Adesso riordino nella zona di Luogosanto poi il secondo loop di prove speciali


























