FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’appuntamento vicentino dei record vede il polesano rifilare oltre tre minuti al secondo di classe, nonostante un avvio infelice, e chiudere decimo nell’assoluta.
Adria (RO), 31 Maggio 2021 – Matteo Luise cala la tripletta e dopo aver vinto la classe al Bardolino, con la Fiat Ritmo 130 gruppo A anche quarto nella generale, ed al Sanremo, con la Subaru Legacy gruppo A sul terzo gradino gradino del podio assoluto, il pilota di Adria ha fatto sua la A-J2/2000 anche al Rally Campagnolo, infliggendo distacchi abissali alla concorrenza.
Ritornato alla guida della vettura della casa torinese, sempre curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, il portacolori del Team Bassano ha concluso il terzo appuntamento con il Campionato Italiano Rally Auto Storiche con un margine di oltre tre minuti sul primo inseguitore, aggiungendo anche una buona sesta piazza nel quarto raggruppamento ed il decimo assoluto.
Un risultato certamente positivo, capace di nascondere un avvio non brillante di Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro alle note, rallentato da alcune noie di varia natura.
“Il primo trasferimento era troppo corto” – racconta Luise – “e non riuscivamo a scaldare le gomme come volevamo, soprattutto alla mattina quando era ancora freddo. Abbiamo quindi deciso di partire in campana, almeno per i primi chilometri, ma la gomma proprio non c’era. Non riuscivamo a spingere con il nostro solito passo. A questo si sono aggiunti dei problemi ai freni. Avevamo tutto nuovo ed il giorno prima abbiamo cercato di rodare l’impianto per bene. In prova non frenava ed infatti, a metà della prima, su una variante siamo arrivati lunghi. Abbiamo fatto manovra, perdendo una decina di secondi. Sulla seconda i freni iniziavano a tornare a regime ma con le gomme niente. O troppo fredde o quando erano calde sembravano fuori temperatura. Le avevamo usate per due speciali al Bardolino, non so spiegare il perchè si comportassero così. Fatto sta che non avevamo grip, sia in curva e sia in ogni frenata. Come pinzavo si bloccava ed infatti, sulla Recoaro 1000, siamo finiti dritti sull’erba. Eravamo in crisi.”
Nonostante questo Luise si attestava, dopo le prime due speciali, al quindicesimo posto della classifica assoluta mentre in classe il vantaggio aveva già superato, di poco, il minuto netto.
Come se non bastasse, sistemati i problemi tecnici, il polesano accusava una foratura, all’inizio della discesa a “Santa Caterina”, facendo tintinnare un pericoloso campanello d’allarme.
Un presagio presto cancellato da una seconda tornata, Sabato nel pomeriggio, caratterizzata da una brillante rimonta che lo vedeva agganciare la top ten, sull’ultimo impegno di giornata.
Un bottino che, in classe, conta sei vittorie parziali su altrettante prove speciali disputate, a conferma di una netta superiorità quale miglior avvio per puntare al secondo titolo tricolore.
“Quando abbiamo forato sulla terza” – aggiunge Luise – “abbiamo iniziato a preoccuparci perchè sembrava che la sfortuna tornasse ad inseguirci ed invece, sul secondo giro, tutto è tornato a funzionare come doveva. Abbiamo ripreso a viaggiare sul nostro passo e siamo riusciti a recuperare sino alla decima posizione assoluta. Abbiamo vinto, con ampio margine, la nostra classe e non possiamo che essere soddisfatti. Merito da condividere con il nostro team, con Silvano e Valentino, con il Team Bassano, con i partners e con tutti i nostri sostenitori.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY, FABRIZIO HANDEL – Il debutto di Motor Valley Racing Division nel CIRAS vede il pilota di casa chiudere secondo di classe, quarto di raggruppamento e sesto assoluto, con qualche intoppo.
Modena, 31 Maggio 2021 – Partenza a testa bassa per Motor Valley Racing Division, capace di schierare piloti di indubbio valore sui principali palcoscenici dell’automobilismo nazionale.
Lo scorso fine settimana, nel vicentino, andava in scena il Rally Campagnolo, evento valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche ed al via la scuderia di Modena schierava sul campo il locale Paolo Nodari, alla guida di una Subaru Legacy gruppo A di Balletti Motorsport.
Il pilota di Gambugliano, affiancato dal figlio Giulio Nodari alle note, si presentava al debutto sulla potente trazione integrale della casa giapponese ma, nonostante alcune noie all’impianto frenante in avvio, concludeva la giornata in sesta posizione assoluta, ai piedi del podio nel 4° Raggruppamento e secondo di classe J2-A/>2000, confermando tutto il proprio potenziale.
“Sulla prima prova abbiamo trovato dell’olio” – racconta Nodari – “lasciato da un concorrente che ci precedeva e, sugli ultimi chilometri, abbiamo avuto qualche problema ai freni. Nella seconda il problema ai freni era rimasto ma, vedendo la classifica, il passo era già buono.”
Risolti il problemi all’impianto frenante il vicentino continuava a viaggiare nei piani alti della classifica, confermando la posizione acquisita in avvio e tentando il recupero sui piani alti.
Il colpo gobbo della sorte si verificava sul penultimo impegno di giornata, quello di “Recoaro 1000”, dove una stallonatura comprometteva la rincorsa di Nodari alla testa della classifica.
“Dopo che i ragazzi di Balletti hanno risolto il problema ai freni” – aggiunge Nodari – “abbiamo cercato di metterci nell’ordine delle idee di recuperare il tempo perso e di scalare qualche posizione in assoluta. Purtroppo, sulla quinta speciale, abbiamo stallonato una gomma. Alla fine della prova mancavano quattro, forse cinque, chilometri ma l’inghippo ci è costato oltre una trentina di secondi. Con una prova soltanto al termine non era più possibile recuperare tanto.”
Sceso al settimo posto assoluto, quinto di raggruppamento e terzo di classe, il neo portacolori della compagine emiliana si toglieva un bel sassolino dalla scarpa, staccando il quarto tempo assoluto sull’ultima “Santa Caterina” e riprendeva quella posizione mantenuta sin dal via.
Un bilancio da considerarsi comunque positivo, per il primo approccio tra Motor Valley Racing Division e Nodari, considerando il secondo posto in classe J2-A/>2000 e contornato dalla quarta piazza di 4° Raggruppamento, unita alla sesta nella classifica finale generale.
“Era la prima volta che guidavo una vettura turbo a trazione integrale” – conclude Nodari – “ed ero fermo da quasi dieci mesi. A parte il problema ai freni la vettura si è comportata bene ma bisogna farci della strada per capirla. È tanta roba. Senza questi inconvenienti avremmo potuto puntare più in alto, vicini al podio assoluto. Come sempre i Balletti sono stati eccezionali ed anche mio figlio, sempre al top. Grazie ai nostri partners ed alla Motor Valley Racing Division.”
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Rally & co al rally campagnolo
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Ottimi risultati per gli alfieri della scuderia Rally & co di ritorno dal 16°rally campagnolo storico svoltosi a Isola vicentina, terza tappa del campionato italiano rally autostoriche, i quali hanno regalato la terza posizione nella coppa scuderie .
Sei equipaggi partiti tutti arrivati al traguardo dopo le 6 prove speciali e 92 km cronometrati con la coppia composta da Marco Bertinotti e Andrea Rondi sulla loro porsche 911 felicissimi del risultato ” una fantastica quarta posizione assoluta ed una seconda di secondo raggruppamento veramente inaspettate vista la numerosa concorrenza presente – dicono all’unisono – l’unico problema per noi è stato un doppio errore sulla ps recoaro che però ci ha fatto perdere solo una manciata di secondi”
Sedicesimi assoluti e primi di classe 2000 nel secondo raggruppamento per Dino Vicario e Fausto Bondesan sulla Ford Escort RS 2000, per loro solo un piccolo problema all’alternatore prontamente risolto e la voglia di portare a casa la vittoria di classe hanno fatto tirare i remi in barca nel finale di gara.
Sulla Fiat ritmo 75 Luca Delle coste e Franca Regis Milano vincono la classe 2/1600 nel terzo raggruppamento ottenendo la 31°piazza assoluta e agguantando la terza posizione nel trofeo Michelin che riserva degli ambitissimi premi ai partecipanti; solo una prova affrontata sotto la pioggia costatagli un minuto non ha consentito loro di essere secondi di trofeo.
Primi di classe 4/1600 e 46°assoluti per la coppia di borgosesia formata da Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza sulla loro sempre più affidabile Fiat x1/9 mentre Porta Santi fiaccati da un problema all’alternatore della loro Ford escort hanno terminato 65°assoluti e quarti nella classe 2000 del terzo raggruppamento una posizione avanti a Borini e Gentile che sulla Opel Ascona Sr sono giunti in 66°posizione e quinti di classe.
La prossima gara rimane la più attesa per gli equipaggi biellesi della rally & co infatti si disputerà la decima edizione del rally della lana storico il 19 giugno nel quale la Scuderia laniera conta di schierare più di 15 equipaggi in gara
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Con una percentuale dal 5 al 15 sulle tasse previste dal regolamento, gli organizzatori del rally biellese annunciano che verrà concesso uno sconto agli iscritti al quarto appuntamento del CIR Auto Storiche
Biella, 29 maggio 2021 – Aperte da qualche giorno le iscrizioni alla decima edizione del Rally Lana Storico, per i concorrenti del rally arriva una buona notizia: gli organizzatori – Veglio 4×4 e BMT Eventi – hanno deciso di praticare uno sconto sulla tassa d’iscrizione al rally.
Dopo la forzata rinuncia dello scorso anno, la macchina organizzativa è ripartita con entusiasmo e per agevolare maggiormente i partecipanti al quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, oltre a proporre la gara su una sola giornata, è stato appunto deliberato che essi possano usufruire di una riduzione della tassa d’iscrizione da un 5% per le classi “oltre 2000” fino ad un 15%, circa, per quelle inferiori ai 1300 centimetri cubici, rispetto a quanto previsto dal regolamento di settore per la fascia di chilometraggio nel quale rientra il Lana Storico.
Le iscrizioni al quarto appuntamento del CIR Auto Storiche, secondo per il T.R.Z., Trofeo A112 Abarth Yokohama e Memory Fornaca oltre che terzo della Michelin Historic Rally dovranno essere perfezionate entro le 18 di mercoledì 9 giugno e la fase successiva sarà quella della distribuzione del radar del percorso programmata presso l’Agorà Hotel di Biella dalle 9.30 alle 15 di sabato 12 giugno, giornata nella quale – dalle 10 alle 17 – saranno consentite le ricognizioni, da effettuarsi anche venerdì 18 dalle 9 alle 13.
Il pomeriggio del venerdì 18 giugno, dalle 13 alle 19, sarà dedicato alle operazioni di accreditamento e verifiche presso l’Hotel Agorà a Biella, sede anche di direzione gara, segreteria e sala stampa.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
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Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Isola Vicentina (VI). Lucio Da Zanche ritorna dalla trasferta al 16° Campagnolo Rally Storico con un quinto posto assoluto e un terzo posto sul podio nel 4. Raggruppamento conquistati al volante della Porsche 911 gruppo B del team Pentacar gommata Pirelli. Gara sempre all’attacco quella del pluricampione italiano ed europeo in questo terzo round del Campionato Italiano Rally Autostoriche con base a Isola Vicentina. Sempre navigato dal fido Daniele De Luis, il pilota di Bormio ha vinto due delle prime quattro prove speciali, ovvero i due passaggi sui 13 km della “Gambugliano” ed era in piena lotta per il successo assoluto dopo aver già conquistato il Sanremo e la Targa Florio negli scorsi appuntamenti. Un “dritto” nella PS5 delle sei in programma ha però fatto scivolare l’equipaggio valtellinese nelle posizioni appena sotto al podio assoluto. La circostanza ha privato la competizione di un finale mozzafiato, ma non ha comunque fatto perdere determinazione e lucidità al driver lombardo, già concentrato sui prossimi appuntamenti con il team di Colico diretto da Maurizio Pagella.
Così commenta Da Zanche nel dopogara: “Non era la nostra giornata, archiviamo in fretta questa esperienza. E’ andata così. Si stava lottando per provare a vincere e un ‘dritto’ può capitare, sono cose che fanno parte delle corse e vanno accettate. Restano la competitività dimostrata nelle altre speciali, nonostante un feeling non perfetto con il setup nel giro di prove della mattinata, e il fatto di aver comunque concluso al traguardo con un piazzamento e il podio di categoria. Il team come sempre ha svolto un lavoro egregio, torneremo in gara più forti di prima”.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – Terza vittoria con la Lancia Delta Integrale 16V che si aggiunge a quelle del 2017 e 2018 per il duo del Team Bassano. Doppietta Porsche a completare il podio con la 911 di Lombardo e Ratnyake seconda e quella di Salvini e Tagliaferri terza. A Battistel e Rech la “prima” del Trofeo A112 Abarth Yokohama
Isola Vicentina (VI), 29 maggio 2021 – E sono tre, le vittorie al Rally Campagnolo per “Lucky” e Fabrizia Pons che si sono meritatamente aggiudicati con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Al termine delle sei prove speciali, tutte regolarmente disputate, il duo del Team Bassano ha vinto con 10”7 di vantaggio su un positivo Angelo Lombardo con la Porsche 911 Gruppo B assieme ad Harsana Ratnayake, autori del doppio scratch sulla “Santa Caterina”, e di 18”9 sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri vincitori del 2° Raggruppamento nonostante il problema ai freni patito sulla terza prova, dopo esser passati in testa sulla precedente “Recoaro”.
Fin dalle prime battute, il rally si è giocato in un’avvincente sfida a quattro con tre diversi vincitori in tre prove e “Lucky” sempre a stretto contatto: prima di Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, i più veloci a “Gambugliano” con la Porsche 911 SC Gruppo B, poi di Salvini che vince la “Recoaro”; Lombardo svetta a “Santa Caterina” ma è il vicentino, sempre secondo nei primi tre tratti cronometrati, ad issarsi al comando al termine del primo giro con 6”7 sul valtellinese e 8”2 sul palermitano; Salvini rallenta per problemi ai freni e scivola al quarto posto staccato di 11”8 ma mantiene il comando nel 2° Raggruppamento. Nel 3° conduce Nerobutto con buon margine su Volpato e Sbalchiero. Nella sfida a due tra le vetture più datate, ha provvisoriamente la meglio la Lancia Fulvia HF di Giuliani sulla Ford Escort TC di Canzian. Monologo di Luigi Battistel e Denis Rech al rientro nel Trofeo A112 Abarth, dove precedono Franco Beccherle – Emanuele Dal Bosco e Nicola Cazzaro – Nicolò Lazzarini.
Secondo Giro. Da Zanche bissa a Gambugliano e rimane in scia a “Lucky” a 4”4 mentre Lombardo e Salvini lasciano qualche secondo allontanandosi dalla vetta, ma restando comunque in gioco. È la Recoaro 2 a dare lo scossone che spiana la strada verso il terzo successo di “Lucky”: il pilota della Lancia Delta firma il suo primo parziale e contemporaneamente Da Zanche accusa un pesante 18”2 a causa di un dritto e una toccata che lo fanno scivolare in quarta posizione a beneficio di Lombardo e Salvini, ora secondo e terzo rispettivamente con 15”7 e 17”3 di distacco. Giochi teoricamente ancora aperti ad una prova dalla fine, quella “Santa Caterina” che Lombardo conferma gradire molto andando ad aggiudicarsela per la seconda volta, con “Lucky” che cede solo 5”, assicurandosi la vittoria con i due equipaggi delle Porsche 911 a confermare le posizioni e la composizione del podio assoluto.
Sono altre due coupè di Stoccarda a seguire nell’assoluta: la RSR Gruppo 4 di Marco Bertinotti e Andrea Rondi che nel finale superano Lucio Da Zanche e Daniele De Luis che pagano anche un’azzardata scelta di gomme nella prova finale e chiudono quinti.
Sesti grazie ad una bella gara con la Subaru Legacy Gruppo A utilizzata per la prima volta, sono Paolo e Giulio Nodari, soddisfatti della prestazione anche se recriminano in parte, per una foratura nel secondo passaggio a Recoaro. Alle loro spalle un’altra Porsche 911 RSR: quella di Bernardino Marsura e Silvia Mosena in bella evidenza alla prima apparizione nel CIRAS che vale loro il terzo gradino del podio di 2° Raggruppamento. Scivola di una posizione a causa di una penalità ad un controllo orario Riccardo Bianco con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A condivisa con Nicola Rutigliano, ma resta salva la terza piazza di classe. Grazie alla nona prestazione assoluta, Tiziano e Francesca Nerobutto portano al successo l’Opel Ascona 400 Gruppo 4 lasciando alla Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro il compito di chiudere la top – ten, nonostante una foratura nella discesa di Santa Caterina. Alla Lancia Fulvia HF 1.3 di Massimo Giuliani e Claudia Sora la vittoria nel 1° Raggruppamento nel quale l’altra vettura iscritta, la Ford Escort TC di Valter Canzian e Simone Franchi si è fermata per rottura della frizione. Prime nella classifica femminile Fiorenza Soave e Anna Dusi su Fiat Rimo 130 TC Gruppo A.
Altri episodi che hanno caratterizzato la gara, il repentino ritiro di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi per problema al motore della Lancia Stratos, imitati poco più tardi da Dino Tolfo e Giulia Paganoni con la vettura gemella. Un’altra Lancia ferma prima del tempo, la Rally 037 di Maurizio Finati e Martina Codotto.
Tornati dopo tre anni in gara nel Trofeo A112 Abarth, Luigi Battistel e Denis Rech non hanno perso il vizio di vincere e firmano il successo con una significativo margine su Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco e a completare il podio un brillante Nicola Cazzaro con Nicolò Lazzarini alle note. Ben undici i ritirati tra i trenta equipaggi partiti
Il 16° Rally Campagnolo si è rivelato gara tecnica e difficile e lo confermano anche i quarantacinque ritirati, la maggior parte per problemi meccanici e comunque senza conseguenze per gli equipaggi. Nonostante il gran numero di equipaggi in gara, tutte le prove si sono disputate in perfetto orario e senza sospensioni a conferma dell’egregio lavoro svolto dallo staff che ha gestito un’intensa ed appassionante “due giorni” di sport, agonismo e passione.
Ulteriori informazioni e documenti di gara al sito web www.rallyclubisola.it
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Ufficio Stampa Rally Campagnolo
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Luigi “Lucky” Battistolli e Fabrizia Pons, vincono il 16°Rally Storico Campagnolo
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Il pilota di casa trionfa tra gli storici nel 4°Raggruppamento, davanti ai veloci Lombardo-Ratnayake, Porsche 911 Carrera. Terzi assoluti e 2°Raggruppamento per Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, Porsche 911 RSR. Nerobutto (Opel Ascona 400) vince il 3°Raggruppamento, il “primo” a Giuliani (Lancia Fulvia HF).
Isola Vicentina (VI), sabato 29 maggio 2021 – Successo sugli asfalti vicentini per Luigi “Lucky”Battistolli e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Int. 16V Gruppo A nel 16° Rally Storico Campagnolo, terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Un successo molto combattuto e sentito, il primo di questa stagione 2021 che consegna a Luigi Battistolli la vittoria nel 4°Raggruppamento con i colori di Key Sport. Secondo gradino del podio occupato da Angelo Lombardo-Hars Ratnayake, sulla Porsche 911 della Scuderia RO Racing in una gara davvero agguerrita e, dove il siciliano ha dimostrato di avere le carte in regola per confermarsi uno dei big di questa serie tricolore, ottenendo ottenuto gli scratch in sulla prova lunga di “Santa Caterina”.
Gli altri protagonisti assoluti della gara organizzata dal Rally Club Team come da pronostici sono stati Alberto Salvini e Lucio Da Zanche.
Il primo, rientrato nei giochi del Campionato affiancato dal fidato Davide Tagliaferri con la sua Porsche 911 RSR Gruppo 4 della Scuderia Palladio Historic ha disputato una gara straordinaria condizionata da un problema di freni sulla terza prova. L’equipaggio toscano non ha deluso le aspettative e ha concluso la sua quattordicesima partecipazione al Campagnolo in terza posizione e leader del 2°Raggruppamento. Sorriso amaro invece per Da Zanche. Il valtellinese con Daniele De Luis dopo un avvio davvero forte ha patito nel primo giro con l’assetto della Porsche 911 SC di Gruppo B della Pentacar. Una toccata e una scelta non azzeccata di gomme sul finale hanno compromesso la corsa alla vittoria finale nonostante due scratch e si deve accontentare del quinto assoluto e terzo di 4°Raggruppamento. Ai piedi del podio e subito alle spalle di Salvini, nel 2° raggruppamento hanno concluso Marco Bertinotti e con Andrea Rondi, ottimi sulla Porsche 911 RSR di Rally&Co.
Da evidenziare la bella prestazione del pilota di casa Paolo Nodari affiancato da Giulio Nodari a bordo della Subaru Legacy 4×4 Gruppo A, sesto assoluto, seguito dal trevigiano Bernardino Marsura con la Porsche 911 del Team Bassano. Ottavo assoluto un altro locale Riccardo Bianco a bordo della Ford Sierra Cosworth. Applausi finali per Tiziano Nerobutto e la figlia Francesca nella prima gara stagionale che si regalano la vittoria nel 3°Raggruppamento a bordo della Opel Ascona 400. Il trentino ha chiuso in nona posizione assoluta dopo aver lottato con altri del “terzo” in particolare il un veloce Jacopo Rocchetto con la sua Porsche 911 RS. Conclude in decima posizione assoluta Matteo Luise insieme a Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 Abarth in una bella rimonta dopo essere incappato in una foratura a metà gara.
Per quanto riguarda il 1°raggruppamento affermazione della Lancia Fulvia HF di Massimo Giuliani insieme a Claudia Sora in una lotta a due contro la Ford Escort TS composta da Valter Canzian e Simone Franchi costretto a ritirarsi nelle fasi finali della gara. Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama il successo va a Battistel e Rech, già vincitori del titolo 2017 davanti Beccherle-Dal Bosco e terzi Cazzaro-Lazzarini.
IL #CIRAS 2021 | Otto round per la stagione sugli asfalti storici 2021. Sanremo Rally Storico (7-8 aprile), poi il Targa Florio Historic Rally (7-8 maggio), disputato anche il 16°Rally Storico Campagnolo (29 maggio), si prosegue con il 10°Rally Lana Storico (19-20 giugno). La stagione estiva proseguirà poi al Vallate Aretine e riprenderà a fine agosto con le Alpi Orientali Historic (21-22 agosto). Ultimi due round storici saranno la gara valida per l’europeo, il XXXIII Rally Elba Storico (23-26 settembre) e il gran finale al 4°Rally Storico Costa Smeralda (30-31 ottobre). con coeff. 1,5.
Maggiori informazioni sul CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Pagina Facebook Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
CLASSIFICA ASSOLUTA 16. RALLY STORICO CAMPAGNOLO: 1. Lucky- Pons Lancia Delta Int. 16v In 01:02:45.9; 2. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 Carrera Rs) +10.7; 3. Salvini- Tagliaferri (Porsche 911 Rsr) +18.9; 4. Bertinotti- Rondi (Porsche 911 Rsr)+1’02.7 Da Zanche- De Luis(Porsche 911 Sc) +1’07.4; 6. Nodari-Nodari (Subaru Legacy) +1:33.8; 7. Marsura – Mosena (Porsche 911 Rs) +2:58.7; 8. Bianco -Rutigliano (Ford Sierra Cosworth 4×4) + 3’12.7;9. Nerobutto-Nerobutto F. (Opel Ascona 400) +3:27.9;10. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) +4:15.7
Top 3 Raggruppamenti
4°Raggruppamento: 1.LUCKY- PONS LANCIA DELTA INT. 16V in 01:02:45.9; 2. LOMBARDO-RATNAYAKE (PORSCHE 911 CARRERA RS) +00:10.7; DA ZANCHE-DE LUIS (PORSCHE 911 SC) +01:07.4
3°Raggruppamento: 1. NEROBUTTO – NEROBUTTO (OPEL ASCONA 400) in 01:06:13.8; 2. ROCCHETTO-DE GUIO (PORSCHE 911 SC) +1:02.0; SBALCHIERO-MOLON (PORSCHE 911 SC) +1:06.9
2°Raggruppamento: 1. SALVINI- TAGLIAFERRI (PORSCHE 911RSR) in 01:03:04.8; 2. BERTINOTTI- RONDI (PORSCHE 911 RSR)++43.8 3.MARSURA – MOSENA (PORSCHE 911 RS)+2:39.8
1°Raggruppamento: GIULIANI – SORA (LANCIA FULVIA HF) in 01:16:39.8
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il vicentino si aggiudica la prova di “Recoaro Mille 2″ e aumenta la sua leadership inseguito dalle Porsche di Salvini, Lombardo. Da Zanche perde 18”2 in questa prova. Ultima prova “Santa Caterina” alle ore 17.35
Penultima prova del 16°Rally Storico Campagnolo dove Lucky non molla e si prende prova e rafforza il suo primato nella graduatoria assoluta. Il vicentino con Fabrizia Pons e la Delta Integrale chiudono questa quinta prova con il tempo di 9’50.3. Alle loro spalle a +1”9 l’equipaggio toscano Salvini-Tagliaferri (Porsche 011 RSR), ancora primi del 2°Raggruppamento. Terzo tempo sulla “Recoaro Mille”per Lombardo-Ratnayake su altra Porsche 911 a +5.3.Il pilota siciliano adesso è secondo assoluto a 15”7 da Lucky. Perdono Lucio Da Zanche, Daniele De Luis e la 911 SC che pagano in questa prova 18”2 per un dritto. Il valtellinese finisce quarto assoluto, a +22.6 dalla vetta, scavalcato da Lombardo e Salvini.
Quarto crono in prova per il giovane Giovanni Costenaro che migliora ancora alla guida della Ford Sierra Cosworth sorpassando Bertinotti-Rondi con la Porsche 911. Seguono le vetture di Tiziano Nerobutto (Opel Ascona 400) ancora in vetta al 3°Raggruppamento, Riccardo Bianco (Ford Sierra Cosworth 4×4), Matteo Luise (Fiat Ritmo 130 Abarth) e Paolo Nodari (Subaru Legacy). Tra i vari aggiornamenti, anche il ritiro, prima di questa prova, Valter Canzian, Ford Escort TC, lasciando il comando del 1°Raggruppamento a Massimo Giuliani con la Lancia Fulvia HF.
Ultima sfida cronometrata sul secondo passaggio della”Santa Caterina” di 18,37 km alle 17.35 dove sembra stia iniziando a piovere.
Rally Storico Campagnolo: bis di Da Zanche-De Luis (Porsche 911) sulla PS4
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sul secondo passaggio della Gambugliano è ancora Da Zanche il più veloce, tallonato da Lucky-Pons (Lancia Delta) ancora in testa. Terzo crono per Lombardo-Ratnayake (Porsche 911). Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama in testa dopo il primo giro di prove Battistel e Rech.
Gli equipaggi del Campagnolo sono partiti per il secondo e decisivo giro di prove speciali che conduranno all arrivo sulla pedana in PIazza Marconi a Isola Vicentina. Replica del primo passaggio sulla “Gambugliano”: Da Zanche si aggiudica la prova e abbassa il suo tempo di oltre cinque secondi rispetto al primo giro, ancora davanti alla Lancia Delta di Lucky e la Porsche 911 Carrera RS di Lombardo. Da Zanche si avvicina a Lucky nell’assoluta ora a soli 4”4.
Lombardo qui termina la prova ancora terzo e Salvini (Porsche 911 RSR) è quarto, davanti a Marco Bertinotti (Porsche 911), entrambi del 2°Raggruppamento. Bravo Paolo Nodari al debutto con la Subaru Legacy che realizza lo stesso tempo di Bertinotti. Una buona impressione la sta facendo anche il giovane Giovanni Costenaro alla guida della Ford Sierra Cosworth e che fa meglio della vettura gemella 4×4 guidata da Riccardo Bianco, rispettivamente settimo e ottavo tempo. Nono Nerobutto con la Opel Ascona 400 che prende le distanze nel 3°Raggruppamento da Enrico Volpato (Talbot Sunbeam)
Tra le varie lotte al “Campagnolo” proseguono anche le corse del Trofeo A112 Abarth Yokohama. Al comando dopo il primo giro di prove sono Battistel e Rech, già vincitori del titolo 2017; alle loro spalle a 30″0 Beccherle e Dal Bosco e terzi Cazzaro e Lazzarini staccati di 45″9. Interessante il quarto posto dei neo iscritti Zanelli e Zanni e bene si sta comportando anche il figlio d’arte Jacopo Biasion, attualmente settimo assieme a Gloria Maroso. Già 8 gli equipaggi ritirati.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Bilancio dopo il primo loop di prove con qualche dichiarazione dal riordino di Schio.
Dal riordino di Schio, le dichiarazioni a caldo dopo questo primo giro di prove, di alcuni attori di questo Rally Storico Campagnolo numero 16.
Lucky (Lancia Delta Int. 16V): “La lunga è andata come le altre. Fatichiamo molto, patiamo un grande sottosterzo, caratteristica della Delta sull’asfalto. Abbiamo avversari tutti davvero molto agguerriti e noi ci stiamo districando in questo mare di Porsche”
Alberto Salvini (PORSCHE 911RSR): “Non si riesce a capire come mai ma sull’ultima prova hanno mollato i freni a sei chilometri dal fine prova. Abbiamo cercato di limitare i danni, ma abbiamo compromesso molto. Ora sarà molto dura, ma ci crediamo ancora! Spero che cambiando le pasticche di risolvere”
Angelo Lombardo (PORSCHE 911 CARRERA RS): ” La Santa Caterina è una prova che mi piace tantissimo. Ero sicuro di fare bene. Speravamo di vincerla e ci siamo riusciti. Considerando che avevamo le stesse gomme delle prime due prove mentre i miei avversari le hanno cambiate è stato un ottimo risultato.Sono molto contento finora!”
Lucio Da Zanche (PORSCHE 911 SC): “Abbiamo stravolto la vettura tra la seconda e la terza prova. Ottenendo sì tempi buoni, ma non siamo ancora sulla strada giusta, stiamo un po patendo con l’assetto. Ora cerchiamo di trovare il giusto compromesso. Nessun problema di vettura, il motore perfetto ma è un problema di guida, di come mi sento meno addosso la vettura. Comunque bene, belle prove, l’ultima è davvero tosta e selettiva.”
Matteo Luise (FIAT RITMO 130 ABARTH): “Sulle prime due prove abbiamo riscontrato problemi che non si scaldavano le gomme, nella terza prova invece bene fino a metà quando abbiamo forato. Potevamo fare meglio. Speriamo nel secondo giro di avere un po piu fortuna.“
Dino Vicario (FORD ESCORT RS) : “Benino sulla prima, ho un pò dormito sulla prova di Recoaro, mentre la terza è andato tutto bene. Stiamo andando bene”
Questa la top ten dopo la PS3:1.LUCKY- PONS LANCIA DELTA INT. 16V in31:33.7; 2. DA ZANCHE- DE LUIS(PORSCHE 911 SC) +6.7;3.LOMBARDO-RATNAYAKE (PORSCHE 911 CARRERA RS) +8.2; 4.SALVINI- TAGLIAFERRI(PORSCHE 911RSR) +11.8;5.BERTINOTTI- RONDI(PORSCHE 911 RSR)+28.4; 6. NODARI-NODARI (SUBARU LEGACY)+38.5; 7. COSTENARO-GAMBASIN (FORD SIERRA COSWORTH) +58.6; 8.BIANCO -RUTIGLIANO(FORD SIERRA COSWORTH 4X4) + 1:08.2; 9. MARSURA – MOSENA (PORSCHE 911 RS)+1:25.8; 10.RAFFA- LESO (BMW M3)+1:47.5


























