FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE S.MARTINO, CARLO RAGOGNA – Cambio di spartito per il San Martino 2022: un Rallye moderno e storico carico di novità. Tris di “Gobbera” con avvio in notturna, doppia “Sagron Mis” e l’inedita “Col Falcon” per stimolare vecchi e nuovi protagonisti della mitica sfida
San Martino di Castrozza (TN), 8 agosto 2022_ Fra due giorni aprono le iscrizioni e inizia ufficialmente il conto alla rovescia. Appuntamento al 9 e 10 settembre per il 42° Rally San Martino di Castrozza, atto quinto del Campionato Italiano Rally Asfalto 2022, e per il 13° Historique Rallye San Martino, valido solo per sé stesso, “noblesse oblige”. Sono già state annunciate novità altamente significative di tracciato perché San Martino Corse ha cavalcato il motto “ogni problema è un’opportunità”. Visti e considerati i lavori per la messa in sicurezza del Passo Brocon, con impossibilità di transito su Passo Manghen e Val Malene, l’organizzazione ha rimescolato le carte e deciso per un trittico di prove comunque avvincenti e spettacolari, fornendo anche quegli elementi di novità che venivano richiesti a gran voce da tanti concorrenti. Perché nell’impostare le gare si pone sempre un doppio registro dialettico, tra quelli che tengono una posizione da “conservatori” e i cosiddetti “rivoluzionari”, ma poi bisogna fare i conti con le strade e trovare una sintesi logica che metta insieme tutto, anche i trasferimenti tra una prova e l’altra. Sia quel che sia, il doppio Rallye San Martino 2022 comincerà con una “Gobbera” (10,15 km) in notturna per tutti, venerdì 8 settembre, start alle 20:30, mantenendo la celebre inversione prima di entrare in paese. Il giorno dopo, sabato 9, bis di passaggi su “Sagron Mis” (16,69), sulla stessa “Gobbera” e sull’inedita “Col Falcon” (14,23) con puntatina nel bellunese dove la sfida troverà un tifo appassionato come pochi. Ora la palla passa ai piloti di auto moderne e storiche che vorranno giocare da titolari, mentre Manghen e Val Malene per una volta sono relegate in tribuna.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SALSOMAGGIORE, MASSIMO GROSSO – L’equipaggio ligure era all’esordio sulla Subaru Legacy del Team Balletti.
Al secondo posto Riccardo Mariotti e Sandro Sanesi sulla Ford Cosworth leader del Crz
Sul podio Alessandro Ghezzi e Agostino Benenti a bordo della Porsche 911
Molto suggestiva la parte storica del Rally di Salsomaggiore valido per il Trofeo di zona che ha visto al via ventisei equipaggi La vittoria è andata ai liguri Maurizio Rossi e Giorgio Genovese all’esordio sulla Subaru Legacy del Team Balletti. Una competizione vissuta sul duello fra il veloce driver ligure e Tiziano Nerobutto in gara con Cristian Stefani a bordo di una Opel Ascona 400. Rossi era il più veloce nel prologo cittadino del sabato. Nerobutto tuttavia reagiva immediatamente vincendo il primo passaggio sulla “Pellegrino Parmense” portandosi in testa. Un primato che riusciva a mantenere grazie al successo sulla successiva “Varano De Melegari” anche se Rossi andava decisamente all’attacco e con tre successi parziali si portava a soli 4”2 dal leader. La svolta nel corso dell’ultimo passaggio sulla prova di Tabiano Terme dove Nerobutto era protagonista di una uscita di strada e doveva abbandonare. Rossi vinceva ancora a Pellegrino Parmense prima di lasciare a Brunero Guarducci e Massimo Bazzani la soddisfazione del miglior tempo sulla prova finale a Varano De Melegari. Alle spalle dell’equipaggio del Team Grifone chiudono Riccardo Mariotti e Sandro Sanesi al via sulla Ford Sierra Cosworth con la quale hanno fatto segnare il miglior tempo nell’ultimo passaggio a sulla “Tabiano” e incrementano la loro leader ship nella classifica del Trofeo di zona. Terzi concludono Alessandro Ghezzi e Agostino Benenti a bordo della Porsche 911. Molto soddisfatto Maurizio Rossi. “Ho festeggiato al meglio i 40 anni della mia azienda con una vittoria che alla vigilia vedevo molto difficile” ha dichiarato l’imprenditore genovese. “Io e Giorgio eravamo all’esordio sulla Subrau di Balletti e onestamente il mio obiettivo era conoscere il carattere di questa vettura eccezionale. Il feeling è stato subito perfetto e ci godiamo questo momento bellissimo anche se mi spiace per Tiziano (Nerobutto ndr) che stava andando davvero forte”.
Immagine: Photozini
FONTE: UFFICIO STAMPA CHIANTICUP, FRANCO BECCI – La 43^ Coppa del Chianti Classico Uberto Bonucci in programma per il 23-24-25 settembre 2022 viene annullata. La decisione è stata presa dalla Chianti Cup Racing, organizzatrice della manifestazione, per la concomitanza con la data delle Elezioni Politiche che non permette il rilascio dei necessari permessi di effettuazione da parte degli Organi predisposti e la materiale impossibilità di una data alternativa che poteva permettere il regolare svolgimento della competizione. Organizzare una manifestazione risulta sempre più impegnativo per qualsiasi disciplina sportiva ma la passione porta a pensare alla gara per un anno intero con un susseguirsi di impegni di mezzi e uomini che fanno della fase finale della preparazione un countdown laborioso ma pieno di voglia di fare il meglio per giungere ai tre giorni della competizione. Purtroppo, tutto questo viene vanificato per le motivazioni espresse e la SS 222 Chiantigiana per il 2022 non vedrà e sentirà i piloti e le loro auto darsi battaglia sugli 8,000 km. che dal Molino di Quercegrossa portano a Castellina in Chianti in una tra le più belle e affascinanti strade del Chianti, in un paesaggio tra viti e olivi riconosciuto tra i più belli del mondo. La Coppa del Chianti Classico Uberto Bonucci è pronta a presentarsi di nuovo per il 2023.
Chianti Cup Racing
FONTE: TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Son passati dei giorni ma di certo non è mai troppo tardi per raccontarvi com’è andata al 7° San Marino Rally Historic nel quale erano impegnati i nostri Titani.
L’equipaggio formato da Simone Gasperoni ed Elia Albani sono stati protagonisti solo della prima speciale, infatti per un problema alla piccola Citroen AX Sport son stati costretti al ritiro anzitempo.
Stefano Pellegrini, sempre sulla magnifica Lancia Delta 16V con alle note Giovanna Francini si aggiudicano il quarto posto di classe così facendo si piazzano al secondo posto di 4WD in ottica campionato. “Bellissima gara, quest’anno la FAMS ha fatto un gran lavoro, complimenti a tutto il direttivo. – commenta Stefano – Quando purtroppo ho visto Bacci costretto al ritiro ho cercato di arrivare fino in fondo, sapendo che non ero al 100% né con la macchina né fisicamente. Un complimento speciale a tutti i piloti e naviga che sono venuti a San Marino, al nostro rally e soprattutto alla gente bordo strada che tifano proprio noi lo storico, bello! Vorrei ringraziare per l’occasione la mia naviga Giovanna Francini che mi ha sopportato e supportato nei giorni di gara. E per concludere, complimenti Lucky e Pons. Ora pensiamo al brunello!”
Il duo Corrado Costa e Domenico Mularoni immancabili con la loro Opel Corsa Gsi si piazzano sesti assoluti e primi di classe A-J2/1600. Con questo risultato sono a soli 13 punti di distanza da Tonelli che è primo in classifica assoluta di 2RM, ma se si considerano gli scarti sono a pari punti per ora.
Ecco il commento di Corrado: “per questo rally di San Marino vorrei approfittare per fare i complimenti al direttivo della FAMS che ha organizzato una gara degna del 50º veramente molto bello e piacevole già dalla serata precedente la gara così come il format di gara studiato per le storiche. Per quel che riguarda la nostra gara siamo soddisfatti per il risultato è andato tutto liscio la vettura andata veramente molto bene ottenendo anche dei buoni tempi in prova speciale. Strade piuttosto impegnative ma il San Marino è bello così!! Grazie al team Clacson per il supporto tecnico e un grazie al mio navigatore che è stato impeccabile.”
Ed è gradino di bronzo per l’equipaggio Bruno Pelliccioni navigato da Samanta Grossi su Ford Escort, la Titano Motorsport ancora a podio.
Per Bruno il 7° San Marino Rally Historic è stato solo la seconda gara della stagione dopo un bellissimo argento al Rally Storico del Medio Adriatico, si fa “riconoscere” anche nelle strade di casa con un primo posto di classe 4/2000. “Come hanno già anticipato i miei amici sopra, – commenta Bruno – vorrei complimentarmi con tutto il direttivo della FAMS ma in particolar modo a chi di loro era sulle prove per far sì che tutto filasse liscio nel limite delle loro possibilità. Un occhio di riguardo per il format di noi delle storiche che è stato apprezzato da tutti e probabilmente verrà preso come riferimento per riproporlo in altre occasioni. Grazie al team Power Brothers dei F.lli Colonna per una macchina al top senza imprevisti. Va un particolare grazie alla mia navigatrice Samanta che è stata all’altezza durante tutta la manifestazione. Gara bellissima, non potevamo sperare in meglio, tutto è filato liscio.”
Un piccolo commento anche di Samanta: “onorata e grata per questa occasione. Esperienza bellissima soprattutto con un posteriore guidato così su terra. Grazie infinite Bruno e a tutti coloro che hanno permesso ciò. Provate le storiche e vi innamorerete. GRAZIE TITANO MOTORSPORT!”
Addetta Stampa Titano Motorsport
Samanta Grossi
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TERRA SARDA, GABRIELE MICHI – Porto Cervo Racing, in vista dell’appuntamento in programma dal 7 al 9 ottobre e valido per la Coppa Rally di Zona 9 e per il TER Tour European Rally Series, al centro di un’iniziativa volta ad incentivare la partecipazione alla gara da parte di equipaggi provenienti dall’intero territorio nazionale.
Porto Cervo, 1 agosto 2022
È un’iniziativa altamente incentivante, quella proposta da Porto Cervo Racing in vista del Rally Terra Sarda, appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona 9 in programma dal 7 al 9 ottobre 2022 nell’esclusivo scenario offerto dalla Gallura. La gara – ultimo atto del TER, Tour European Rally Series – riserverà condizioni agevolate agli equipaggi che anticiperanno la partecipazione entro il 6 settembre, strutturate attraverso un “pacchetto” comprensivo di iscrizione alla gara, trasporto e soggiorno nell’intero weekend, previsto per due persone. Un sostegno concreto e rivolto al panorama rallistico nazionale, con i piloti provenienti da tutta Italia che vedranno così alimentate le aspettative legate alla partecipazione alla Finale Nazionale Coppa Italia Rally: il 10° Rally Terra Sarda, unico appuntamento su asfalto previsto in Sardegna, sarà opportunità di conquista del “pass” per la finale in programma al Rally del Lazio di inizio novembre.
Oltre settantatre chilometri di prove speciali, il massimo previsto dagli appuntamenti validi per la Coppa Rally di Zona: asfalto di una bellezza unica, dove le emozioni legate all’agonismo si fondono a quelle stimolate dalle caratteristiche del territorio, dalla sua bellezza. Contenuti – quelli proposti dal Rally Terra Sarda – contraddistinti dalla particolarità dei tratti cronometrati in programma, ambientati all’ombra del Parco Granitico della Gallura. Una doppia proposta, quella di Porto Cervo Racing, strutturata su un confronto moderno ed uno storico – il Rally Terra Sarda Storico – contesto che vedrà i riflettori puntati sulle vetture che hanno scritto pagine indimenticabili dell’automobilismo sportivo, esemplari parti integranti di una seconda edizione del confronto che si prospetta di grande livello.
Il Rally Terra Sarda sarà anche valida occasione per cementare il legame tra sport e territorio nell’anno in cui si celebrano i cento anni di autonomia del Comune di Arzachena ed i sessanta anni dalla nascita del Consorzio Costa Smeralda. Non solo un rally ma un evento a trecentosessanta gradi, con Porto Cervo ed il Rally Village “Mirtò” – strutturato nelle aree adiacenti al porto turistico – che vedranno le nazioni coinvolte dall’appuntamento conclusivo del TER, promuovere le proprie eccellenze nel corso dei tre giorni previsti dalla manifestazione. Una vetrina esclusiva, garanzia di un ritorno mediatico di livello internazionale ed un clima favorevole: elementi che renderanno il Rally Terra Sarda un contesto dove l’agonismo assumerà i contorni della vacanza. Un evento a misura di rallista, con orari programmati tenendo conto delle esigenze degli equipaggi, affinché possano organizzare i viaggi di andata e ritorno nel modo più agevole possibile.
I contenuti relativi alle agevolazioni proposte da Porto Cervo Racing per incentivare la partecipazione al 10° Rally Terra Sarda da parte degli equipaggi provenienti dal territorio nazionale sono disponibili all’interno del sito ufficiale della manifestazione, al seguente indirizzo internet: https://www.portocervoracing.it/web/rallyterrasarda/agevolazioni-equipaggi-2022/
Gabriele Michi
Nuovi successi per i portacolori della scuderia RO racing nelle gare dello scorso weekend
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Un altro fine settimana ricco di soddisfazioni per i colori della scuderia RO racing. Risultati di spessore sono giunti da tutti i campi di gara. Affermazione tra le scuderie alla salita Guarcino Campocatino che si è svolta nel frusinate.
Risultati positivi, che hanno suscitato clamore, su tutti i campi di gara. Per i portacolori della scuderia RO racing, quello appena trascorso, è stato un fine settimana ricco di soddisfazioni.
A Belluno, alla quarantottesima salita Alpe del Nevegal, valida per il Campionato italiano velocità della montagna, Antonino Torre, con la sua Renault Clio Cup, ha ancora una volta centrato il podio di categoria, riuscendo così ad incamerare punti pesanti in chiave campionato. Tra le storiche, con una Bmw 2002 TI, Massimo Fronza è giunto al terzo posto del Secondo Raggruppamento.
Grande prestazione corale alla Cronoscalata Guarcino Campocatino, disputata in Ciociaria e valida per il Campionato italiano velocità in salita per auto storiche. Da antologia il risultato di Vincenzo Serse che, con la sua piccola Fiat 127, ha centrato il terzo posto del Terzo Raggruppamento e una nuova vittoria nella classe 1150 TC. Tra le moderne al via della manifestazione laziale Luca Santoro, con una Mitsubishi Lancer Evo 9 della classe A3000, è giunto al secondo posto della classifica generale, Giulia Taglienti, con una Peugeot 106, ha vinto la classe A1400 e Giorgio Santoro, con una Fiat Grande Punto Abarth, ha vinto la propria categoria e si è piazzato al terzo posto della classifica generale. Questi piazzamenti sono valsi anche il successo nella classifica riservata alle scuderie.
Sempre in salita, ma in Sicilia, alla quarantasettesima Cronoscalata Catania Etna, con una Volkswagen Golf Gti, Bernardo Benenati ha concluso al secondo posto di classe.
In Lucania, al 9° Trofeo Vulture Melfese, valido per il Campionato italiano slalom, il saccense Antonino Di Matteo ha piazzato la sua Formula Gloria C8 al nono posto della classifica generale ed ha portato a casa il successo di classe e di Gruppo.
In Sicilia al 6° Slalom Altofonte Rebuttone, valido per il Trofeo Sud, Antonio Mario Marino, con una Peugeot 106, ha vinto il Gruppo N e la classe N1600, Fabrizio Rinicella, con una Peugeot 205, ha concluso al terzo posto di classe, Francesco Bruno, con una Fiat 500 del Gruppo speciale, ha concluso al quinto posto della classe 700, Filippo Francaviglia, con una Peugeot 106, è salito sul secondo gradino del podio della classe A1400, Yuri Floriani, con una Peugeot 106, ha concluso al quinto posto della classe N1400, Sergio Marfia ha portato la sua vettura al quarto posto di classe, Antonino Bellitti, con una Peugeot 106, ha centrato un nuovo secondo posto della classe N1400, Giuseppe Musso, con una Porsche 911 Carrera rs, ha vinto la gara riservata alle storiche e Danilo Puleo, con una Peugeot 106, ha concluso al sesto posto della classe N1400.
In Campania, al Circuito internazionale del Volturno al 2° Acqua Sepina Master Show, gara di rally che si disputata in autodromo, guasti meccanici e forature non hanno consentito ai due equipaggi in rappresentanza del sodalizio di Cianciana di poter esprimersi al meglio delle proprie possibilità, così Fabio e Lorenza Carnevale, in seguito a problemi alla scatola guida della loro Peugeot 207 Super 2000, si sono dovuti accontentare dell’ottavo posto in classifica e del primo posto di classe e Rosario Montalbano e Giuseppe Livecchi, in gara con una Skoda Fabia R5, a causa di una foratura, si sono dovuti accontentare della seconda posizione di classe, dopo aver fatto segnare tempi da podio della generale.
In Sicilia, all’Autodromo Valle dei Templi di Racalmuto, in provincia di Agrigento, risultato encomiabile per Salvatore Montalto che, con la sua Fiat 500 Abarth, ha concluso al quinto posto dello Street Sicily Summer.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI PISTOIA, ALESSANDRO BUGELLI – Dopo due edizioni riviste nel programma e nel format a causa dell’emergenza sanitaria, la gara della Pistoia Corse riprende il suo spazio in Piazza Gavinana, cuore della città, per la partenza e l’arrivo. Due i giorni previsti per la competizione, con il riordinamento notturno che torna in Piazza Duomo. Sarà l’ultimo appuntamento della Coppa di VI zona e prevede come consuetudine la parte riservata alle vetture storiche e la “All Stars”, oltre a diversi trofei promozionali.
Pistoia, 29 luglio 2022 – Mancano poco più di tre mesi, alla disputa del 43. Rally Città di Pistoia, in programma per l’1-2 ottobre ed il lavoro preparatorio di Pistoia Corse, insieme ad ACI Pistoia, ha già delineato i dettagli dell’evento, che sarà la prova di chiusura della Coppa Rally di VI zona ed anche ultimo atto del Campionato Sociale ACI Pistoia-Memorial Roberto Misseri.
Altre validità previste sono quelle per l’R-Italian Trophy, per il Michelin Zone Rally Cup, per il Trofeo Pirelli Accademia e per il Peugeot Rally Regional Club.
IL RITORNO IN CENTRO
La soddisfazione, da parte dell’organizzazione, è grande, in quanto la gara, una delle più apprezzate in Toscana e molto conosciuta anche fuori dai confini regionali, dopo due anni in cui ha dovuto rivedere la propria logistica ed il format a causa dell’emergenza sanitaria, tornerà a farsi abbracciare dal centro città, con la partenza ed arrivo in Piazza Gavinana. Si prevede dunque il “bagno di folla” sia per la partenza che per l’arrivo ed a dare ancora più enfasi vi sarà il riordinamento notturno tra il sabato e la domenica che verrà allestito di nuovo in Piazza del Duomo, il salotto buono di Pistoia.
TRE PROVE DIVERSE IN DUE GIORNI DI GARA
Sotto l’aspetto sportivo, sono previste tre diverse prove speciali da ripetere tutte due volte, si tratta di percorsi ispirati dalla tradizione, con qualche rivisitazione, tanto per rendere ancora più avvincente la sfida.
La partenza avrà luogo sabato 01 ottobre dopodiché i concorrenti affronteranno due prove speciali, in pratica una sola da ripetere due volte. Il resto della competizione sarà poi alla domenica 02 ottobre con arrivo alle 16,30.
CONFERMATE LE VETTURE STORICHE
Oltre alla gara “moderna” vi sarà il 4° appuntamento del “Pistoia” riservato alle vetture storiche ed al seguito anche la manifestazione “All Stars”, nella quale non vi è contenuto agonistico, in quanto le vetture, solitamente modelli che hanno contribuito a fare la storia della produzione automobilistica mondiale, partecipano a scopo dimostrativo e rievocativo, quindi senza rilevamento di tempi e stesura di classiche, dunque vera e propria passerella.
LA VICINANZA DELLE ISTITUZIONI E L’INPUT DI FLUSSI TURISTICI DATO DALL’EVENTO
E’ una sinergia forte ed importante, quello che l’organizzazione del Rally Città di Pistoia sta conoscendo con l’Amministrazione Comunale di Pistoia, con la Provincia anche, le quali hanno riconosciuto la valenza dell’evento, in grado di identificare un territorio che appunto con il Rally Città di Pistoia trova il proprio ambasciatore nel mondo del motorsport. Determinante anche la ricaduta, oltre che di immagine per il territorio, per l’incoming, con i flussi di arrivi che derivano dalla competizione, con i concorrenti, il loro seguito, gli addetti ai lavori ed i tanti appassionati. Si calcola un incremento di circa 1500 presenze in due-tre giorni.
Significativo anche l’appoggio delle Amministrazioni Comunali di Lamporecchio, Marliana e Quarrata, nei cui territori si svilupperà il percorso.
Sotto l’aspetto logistico il “quartier generale” della gara sarà nella zona industriale di “Sant’Agostino”, alla concessionaria del gruppo Stellantis “Brandini”, lo “Shakedown”, il test con le vetture da gara, è previsto mattina di sabato a Quarrata, su un tratto di strada già utilizzato in passato.
La scorsa edizione fu un tris di Skoda Fabia R5, a salire sul podio assoluto della gara, con il primo posto andato ai locali Paperini-Fruini, i quali concessero il bis della vittoria del 2020. Al secondo posto si piazzarono Gasperetti-Ferrari e terzi i lucchesi Della Maggiora-Favali.
Ufficio Stampa
Alessandro Bugelli
FONTE: MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Ottime prestazioni dei piloti della Coppa della Casa di Clermont Ferrand che si prendono il lusso di vincere quattro classi della gara con Pastrone, Giudicelli, Gandolfo e Aime. Al termine del rally l’elbano Massimo Giudicelli avvicina Delle Coste e Nerobutto al vertice della classifica assoluta della serie promossa sui campi di gara da Area Gomme.
SALUZZO (CN), 28 luglio – Ha vinto tutto quanto poteva vincere. Paolo Patrone, in questa particolare occasione affiancato dall’esperto Luca Pieri, ha conquistato di forza la vittoria nella Michelin Historic Rally Cup, segnando con la sua Kadett GT/E il miglior tempo in tutte le prove speciali, ripetendosi anche nella Classe Fino a 2000 della gara, cedendo il Terzo Raggruppamento, per appena 10”5, alla ben più potente Porsche 3000 di Roberto Rimoldi. Una cavalcata wagneriana per il portacolori di Meteco Corse, 14° assoluto, che in tutta la giornata non ha avuto il minimo problema, arrivando tranquillo e rilassato al traguardo nel salotto buono di Saluzzo, nonostante il caldo desertico che ha condizionato la gara.
Giudicelli, tanti punti in cascina. Seconda piazza nella Michelin Historic Rally Cup per il “cacciatore di punti” Massimo Giudicelli, navigato da Igino Diamanti, che dopo un inizio guardingo sull’impegnativa Brondello, quarto tempo di Michelin, ha chiarito subito agli avversari della Coppa francese che la seconda forza in campo era lui con la sua Volkswagen Golf GTI, ribadendolo il concetto anche agli avversari di Classe 1600 che ha dominato dal primo all’ultimo metro. Alla fine ha chiuso in diciottesima posizione assoluta. Con i punti saluzzesi Giudicelli consolida la terza piazza assoluta nella classifica del challenge, avvicinandosi a soli sette punti dal leader Delle Coste, arrivando a un solo punto dal varesino in Classe M2.
Battaglia fra Kadett. Il duello lo si è visto fra le altre due Opel Kadett GT/E di Claudio Ferron-Simone Bottega che hanno avuto ragione di Massimo e Matteo Migliore per appena 4”5. Il canavesano tornava al volante della vettura di Rüsselsheim dopo che al Lana storico era stata guidata dal figlio Daniele (in base al principio dell’alternanza), ed ha subito preso un buon passo, respingendo nel finale gli assalti di Massimo Migliore, che voleva innanzitutto vedere il traguardo con la sua Kadett GT/E dopo due ritiri consecutivi. Chiude la striscia delle Opel Kadett GT/E al traguardo la gialla coupé di Enzo Battiato, con il figlio Luca al quaderno delle note, 27esimi assoluti e settimi di Michelin Historic Rally Cup dopo una gara vissuta senza problemi al rientro nei rally dopo nove mesi di assenza dalle prove speciali.
Galoppano i cavalli della Porsche. Quinta piazza nella Michelin Historic Rally Cup per Pierangelo Pellegrino, per la prima volta affiancato da Isabella Rovere, che prosegue il suo apprendistato con la non facile Porsche 911 Carrera, frustando i cavalli nelle prove nelle salite impegnative come al Montoso, prova in cui ha segnato il terzo tempo della Coppa Michelin. Grande gara di Davide Aime-Paolo Ristorto che portano in trentesima posizione assoluta, ottava di Michelin Historic Rally Cup, vincendo la Classe J2 Fino a 1300, la loro Peugeot 205 Rallye, lasciandosi alle spalle un buon numero di vetture più potenti. Solo la tenacia e la determinazione hanno permesso a Massimo Boglione e Loris Chiaramello di vedere il traguardo finale (dopo quattro anni di lontananza dal mondo dei rally) seppur in ultima posizione di classifica, dopo un rally in cui la loro Fiat Uno 70S ha sofferto di problemi elettrici dalla prima salita del Montoso, prova nella quale hanno pagato anche quattro minuti di penalità. Ma la pedana nel centro storico di Saluzzo, davanti alla folla seduta ai tavolini per gli aperitivi del sabato sera, valeva qualsiasi sforzo.
Gandolfo non fa sconti fra le 127. Successo nella combattuta Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup, quella riservata alle grintose Fiat 127 Gruppo 2 di Valtero Gandolfo-Marco Torterolo che dominano la categoria fin dalla prima prova. “Peccato aver perso il mio principale antagonista, Mario Cravero, fin dalla prima prova speciale” commenta dispiaciuto sul palco di arrivo il pilota ligure che si è preso il lusso di dominare la propria categoria non solo nella Michelin Historic Cup, ma anche della gara, festeggiando sul podio di Saluzzo un’ottima 25esima posizione assoluta. Nella graduatoria di Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup Gandolfo è seguito dal rientrante, dopo vent’anni, Francesco Boretto affiancato da Aldo Gentile, che ha subito trovato il ritmo giusto per portare la propria 127 Sport al 36° Posto assoluto, quinto di Classe Fino a 1150
Lacrime dalle Valli Occitane. Sono tre i piloti della Michelin Historic Rally Cup che non terminano la gara. Il primo a lasciare la compagnia era l’atteso “trasparente” (in quanto gestore della Coppa sui campi di gara) Mario Cravero, affiancato da Oddino Ricca chi si ferma già nel corso della prima prova speciale con guai multipli a cominciare dalla frizione. Nella stessa prova si ferma anche l’altra 127 di Marco Cassina, con Alice Biancotto al quaderno delle note bloccato nella prima prova speciale da noie all’alimentazione, bissando il ritiro del precedente Rally Lana Storico, quando non era riuscito a entrare nella prima prova speciale per rottura del semiasse. Ennesima giornata no per Maurizio Riberi-Ivan Perriello, al quarto ritiro consecutivo (non vedono il traguardo dal Monti Savonesi 2019) con la loro Opel Kadett GT/E che fatica a esprimere la potenza per la prima metà della gara, lasciandoli a piedi sulla seconda salita del Montoso.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 2° Rally Grappolo Storico a San Damiano D’Asti (AT) il 26-27 agosto.
FONTE: UFFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Coppa Rally 4^ zona a coefficiente 1,5 le principali validità dell’evento, uno dei più longevi a livello continentale. La gara ha confermata la validità per il CEZ-Central European Zone e quella per la neonata FVG Rally Cup. Di nuovo Cividale del Friuli come cuore pulsante dell’evento, un percorso che proporrà tradizione e novità, lo svolgimento tutto in un giorno e la confermata seconda edizione della gara di regolarità storica sono i caratteri forti della competizione firmata Scuderia Friuli ACU.
UDINE, 02 agosto 2022 – Da oggi, sino al 24 agosto iscrizioni aperte per il 57° Rally del Friuli – 26° Alpi Orientali Historic. In programma per il 2 e 3 settembre, la gara organizzata come consuetudine dalla Scuderia Friuli ACU conferma Cividale del Friuli (Udine), come cuore pulsante dell’evento, proponendo la tradizionale validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) del quale sarà la sesta prova delle otto in calendario) e l’importante validità per la Coppa Rally di IV zona, a coefficiente 1,5.
Sono state poi confermate anche le validità per il Central European Zone (CEZ) e per la neonata FVG Rally Cup, che riunisce le tre gare friulane valide per la Coppa Rally IV di zona, quindi i rallies di Piancavallo, Valli della Carnia e Friuli.
IL TERRITORIO, IL MOTORE DELLA GARA
Si rimane nella “Città ducale”, patrimonio Unesco, come sede di partenza ed arrivo ed anche come “quartier generale”. Anche per questa edizione, il lavoro dell’organizzazione presieduta da Giorgio Croce, sta lavorando in forte sinergia con il territorio delle Valli del Torre e Natisone, del quale il rally è ambasciatore da sempre nel mondo del motorsport: Cividale del Friuli, Attimis, Faedis, Prepotto, Pulfero, San Leonardo San Pietro al Natisone e Stregna sono i comuni interessati dal passaggio della competizione, una tradizione che si ripete ed una gioia per gli abitanti attendere ed ammirare il passaggio dei concorrenti.
IL PERCORSO ISPIRATO ALLA TRADIZIONE CON ALCUNE NOVITA’
Tutta in un giorno, la sfida, al sabato 3 settembre, prevede tre prove speciali da ripetere per due volte per quanto riguarda la Coppa di zona mentre le vetture storiche faranno il percorso delle “moderne” con due prove in più.
La presentazione equipaggi avrà luogo nella serata di venerdì sera in Piazza Duomo, centro storico di Cividale, che ospiterà anche l’arrivo.
Il percorso, certamente ispirato alla lunga tradizione della gara, propone come già accennato tre diversi tratti: la “Subit” di 14,190 Km, la seconda di “Erbezzo” è di 6,310 Km e l’immancabile “Trivio” di Km 14,680, disegnata però in una versione forse mai vista prima.
I totali di distanza competitiva sono di 70,360 chilometri per le “moderne” e di 90,860 per la parte riservata alle auto storiche, con il Parco Assistenza che sarà organizzato nel parcheggio del Palasport alle porte di Cividale, mentre la direzione gara sarà allestita all’Istituto “Paolino d’Aquileia” con riordino all’interno dell’Istituto Agrario, come “ai vecchi tempi”.
Da non dimenticare poi che verrà riproposta pure la competizione di regolarità storica, seconda edizione al seguito del rally, che correrà l’intero percorso del rally tricolore storico.
PROGRAMMA DI GARA
APERTURA ISCRIZIONI 02 AGOSTO 2022
CHIUSURA ISCRIZIONI 24 AGOSTO 2022
DISTRIBUZIONE ROAD BOOK
01 settembre 2022 – Cividale del Friuli – Palasport Via Perusini, 18 ore 7:00-19:00
RICOGNIZIONI CON VETTURE DI SERIE
Tutte le PS+shakedown 01 settembre 2022 ore 8:00-20:00
DISTRIBUZIONE TARGHE E NUMERI DI GARA ai Referenti dei Team c/o Centro Accrediti
01 settembre 2022 – Cividale del Friuli – Palasport – Via Perusini, 18 ore 7:00-19:00
VERIFICHE SPORTIVE ANTE-GARA online (auto storiche ore 09:00 – 14:00)
VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA
02 settembre 2022 – Cividale del Friuli ore 9:00-14:00
SHAKEDOWN
02 settembre 2022 Loc. Cialla ore 10:30-14:30
PARTENZA Cividale del Friuli – Palasport 03 settembre 2022 ore 08:15 (ore 10,30 auto storiche)
ARRIVO
Cividale del Friuli – Piazza Duomo 03 settembre 2022 ore 15:04 (ore 19,38 auto storiche)
Lo scorso anno, il Rally Alpi Orientali “Historic” fu appannaggio del valtellinese Lucio Da Zanche che, in coppia con Daniele De Luis, su una Porsche 911. Per l’albergatore di Sondrio fu il poker di allori. Tra le vetture moderne il successo fu invece per Andrea Crugnola, al debutto con la Hyundai i20 Rally2.
(FOTO MASSIMO BETTIOL)
Alessandro Bugelli
Alla Guarcino – Campocatino quinto successo tricolore per Stefano Peroni su Martini
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sulla monoposto MK32 BMW il fiorentino della Bologna Squadra Corse ha vinto la gara organizzata da Chianti Cup in collaborazione con Sull’ideale podio seguono i protagonisti del 4° Raggruppamento Massaglia e Lottini su Osella PA 8/9. Nel “terzo” successo di Peroni Senior su Osella PA 8/9. Nel 2° sorride Motti su Porsche e nel 1° affermazione di Antonio Di Fazio su NSU Brixner.
Una gara esaltante quella di Guarcino – Campocatino, organizzata da Chianti Cup in collaborazione con l’Associazione Scuola Guida Sicura di Frosinone apprezzata da tutti gli equipaggi. Un tracciato tra le località Le Campore e Picco del Paradiso per un totale di 7 chilometri che ha accolto i partecipanti alla gara da questo anno valida per il CIVSA Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche.
A vincere in entrambe le manche sull’altopiano a circa 1800 m di quota ancora una volta è stato Stefano Peroni sulla Martini MK 32, monoposto di 5° Raggruppamento della Scuderia Bologna Squadra Corse. Un dominio in entrambe le manche per il fiorentino con la vittoria assoluta, la quinta stagionale, che conclude con il miglior tempo di 6’54.15.
“Sono molto contento dell’ottimo tempo in questa gara, ho abbassato di venti secondi il record. Quest’anno sta proseguendo particolarmente bene, sono molto soddisfatto” le parole del vincitore all’arrivo “Una bella manifestazione dove è emersa tanta passione da parte degli organizzatori e un percorso che merita la titolazione di Campionato. Ci siamo divertiti tutti”
A 12”77 complessivi da Peroni termina con il piazzamento d’argento e il successo nel 4°Raggruppamento il piemontese Mario Massaglia in gara su Osella PA 9/90 curata dal Team Di Fulvio. Terzo sul “podio” il pisano Piero Lottini e il secondo tra gli sfidanti del 4°Raggruppamento con la sua “blu” Osella PA 9/90 dietro a 37”0.
Ancora padrone del 3° raggruppamento conclude la salita di Guarcino Campocatino, papà Giuliano Peroni sulla Osella PA 8/9 BMW, autore del quarto tempo generale. Del Terzo raggruppamento secondo e terzo concludono Massimo Campogiani su VW Golf GTI e Vincenzo Serse su Fiat 127. Top five generale consolidata e secondo tra le monoposto del 5°Raggruppamento in entrambe le manche la March 783 di Antonio Angiolani.
Ad occupare le posizioni restanti della graduatoria virtuale sono stati Emiliano Gerardi alla guida Ford Sierra Cosworth del 4°Raggrupamento, Ildebrando Motti vincitore del 2°Raggruppamento su Porsche RS Roversi. Top ten completata da Antonio Di Fazio su NSU Brixner che festeggia la vittoria nel 1°Raggruppamento insieme ai figli Daniele e Giuseppe, impegnati qui nel 2°Raggruppamento su NSU TT.


























