FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Sabato 9 aprile a Badia Calavena (VR) si è svolto l’annuale raduno della Pro Energy Motorsport, occasione conviviale e di incontro per piloti, navigatori e staff di scuderia. Nell’occasione si sono svolte le premiazioni dei piloti e dei navigatori che si sono sfidati nei tre campionati organizzati da Pro Energy nel 2021, rimandate a quest’anno a causa della situazione pandemica. Per la Coppa 127, giunta alla terza edizione, è stato premiato il pilota bresciano Oreste Pasetto (Pro Energy) e il navigatore savonese Marco Tortarolo (Meteco Corse), mentre nella Coppa Regolarità Sport, anch’essa alla terza edizione, vincono i varesini Luca Monti tra i piloti e Roberta Ballerio per i navigatori (Classic Lions). Nella neonata Coppa Verona Regolarità Sport si impone il pilota ferrarese Leonardo Fabbri (Progetto Mite), mentre Federico Danzi (Pro Energy) si aggiudica il primo posto tra i navigatori. La Pro Energy si classifica inoltre prima tra le scuderie nella Coppa Regolarità Sport.
Sono state illustrate poi alcune importanti novità promosse e organizzate da Pro Energy. È stato infatti presentato ufficialmente il Rally del Veneto (9 – 10 dicembre) alla presenza dell’Assessore della Regione Veneto Stefano Valdegamberi e del pluripremiato pilota veronese Vittorio Policante, un importante ritorno di una storica competizione sulle strade della Lessinia orientale che vedrà la presenza sia della categoria auto storiche sia di quella regolarità sport. Il Rally del Veneto sarà valevole inoltre come ultima gara per i tre campionati Pro Energy, a cui si aggiungerà per l’occasione la seconda grande novità in programma, la Coppa Alfetta GTV, ideata e promossa dal veronese Michele Solfa. Grande esperto di quest’iconica trazione posteriore su cui tanto ha vinto, Solfa mira a dare visibilità e riconoscimento a un’auto che tanto ha dato al motorsport. “Diciamo che sono molto contento che questa manifestazione venga fatta a Verona ed in collaborazione con Pro Energy Motorsport”, ha affermato. “È stata un’idea nata parlando con amici possessori di Alfetta GTV e sono molto soddisfatto del fatto che questo progetto abbia inizio”. Il Presidente Pro Energy, Emanuele Bosco, sottolinea che la Scuderia ha apprezzato l’iniziativa di Michele e ha aperto volentieri le sue porte, sia per il valore storico di questa Alfa, sia per omaggiare i successi riportati con essa da Solfa.
Di fronte ai numerosi appassionati accorsi all’evento, quindi, la Scuderia veronese ha premiato gli importanti risultati raggiunti con le proprie iniziative, che hanno interessato e coinvolto non solo i suoi iscritti, ma scuderie ed equipaggi di varie parti d’Italia. Un successo meritato, quindi, che si consoliderà ulteriormente con le grandi novità che interessano il 2022.
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FONTE: UFFICIO STAMPA LORENZO DELLADIO, ANDREA ZANOVELLO – Gara sfortunata per il portacolori del Manghen Team che riesce a prendere il via nonostante un leggero malessere e nella seconda tappa è costretto a fermarsi a causa di un’uscita di strada
Ziano di Fiemme (TN) 13 aprile 2022 – È purtroppo col segno meno l’esito del recente impegno di Lorenzo Delladio al Rally Storico Costa Smeralda, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche da poco svoltosi sulle strade della Gallura, al quale era iscritto con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 ritrovando Claudia Musti sul sedile di destra.
Effettuate ricognizioni e verifiche, il programma di gara prevede lo start della prima tappa alle 13; qualche minuto prima il pilota trentino è vittima di un leggero malessere al quale viene posto rimedio grazie all’intervento dei sanitari, consentendo all’equipaggio di prendere regolarmente il via.
L’episodio non influisce più di tanto sulle prestazioni e lo dimostrano i riscontri cronometrici confrontati con quelli del 2021 quando il percorso, seppur a tratti bagnato, era il medesimo; i tempi si abbassano in modo significativo e questo fa ben sperare per l’esito della gara.
La prima tappa si chiude con un buon nono posto assoluto valutando anche il distacco dal settimo che si conta in 5”5 e quindi, sulla carta, recuperabili. È però un’uscita di strada, forse dovuta ad una perdita della giusta concentrazione a seguito del malessere del giorno precedente, che ferma la gara del duo del Manghen Team. Nessuna conseguenza per l’equipaggio, spavento a parte, ma la vettura ne esce malconcia con la parte anteriore destra del muso che si è incastrata sotto il guardrail.
“Nonostante tutto, nella prima tappa siamo andati bene e i presupposti per migliorare c’erano tutti – racconta un deluso Delladio – e nelle gare ci può stare anche questo. Guardiamo già avanti in vista della Targa Florio e, valutati i danni, siamo fiduciosi nel ripristino della Porsche per permetterci di essere al via del terzo appuntamento del Campionato Italiano”.
Immagine: Nicolino Catgiu
Ufficio Stampa Lorenzo Delladio
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Trasferta da dimenticare per i due equipaggi biancorossi che tornano dalla Sardegna con dei risultati che non rispecchiano il giusto riconoscimento della loro prestazione sul campo di gara.
Vicenza, 13 aprile 2022 – Rally Storico Costa Smeralda che lascia l’amaro in bocca alla Scuderia Palladio Historic, presente alla manifestazione sarda con un equipaggio nel rally storico e un secondo nella regolarità sport.
Valevole quale secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il rally smeraldino riproponeva la sfida di classe tra i propri portacolori Massimo Giuliani e Claudia Sora con la Lancia Fulvia HF 1.3 opposta alla vettura gemella di Fabrizio Pardi.
Ad una prova dalla fine, il duo bresciano del “gatto col casco” si trova al comando con un margine di oltre un primo sull’avversario quando, nel corso dell’ultimo crono, viene fermato da un commissario di percorso a seguito ostruzione provocata dalla vettura che precedeva e quindi presupponendo la sospensione della stessa e attribuzione tempo forfettario. La stessa auto poco dopo riparte, ma la prova anziché esser di fatto fermata, prosegue e per Giuliani e Sora si tramuta in beffa da leggersi come oltre due minuti di gap accumulati senza averne merito e senza che il, sensato, reclamo venga accolto. La classifica ufficiale recita quindi, secondi di classe e quarti di 1° Raggruppamento con la conseguente perdita di punti preziosi per il Campionato, oltre alla vittoria di classe.
Nemmeno dalla regolarità sport sono arrivate le gratificazioni attese, vista la presenza dell’equipaggio Gianluigi Falcone ed Erika Balboni, già protagonista di un buon avvio di stagione con la Toyota Celica ST185; a trarre in inganno i portacolori della scuderia vicentina, cosa successa anche ad altri specialisti della “sport” che hanno accumulato centinaia di punti di penalità a prova, è stato un incomprensibile metodo di rilevamento dei tempi che mai in precedenza si era contemplato in questa disciplina. La classifica finale gravata anche di penalità al controllo orario – queste giustamente assegnate per un errore dell’equipaggio – vede il duo emiliano chiudere al decimo posto assoluto.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Nicolino Catgiu
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il team dall’ovale azzurro va a podio con un eccellente Luise secondo assoluto con la Ritmo, e in evidenza anche in diverse categorie ed un nuovo sigillo nella classifica scuderie
Romano d’Ezzelino (VI), 12 aprile 2022 – Con la disputa del Rally Storico Costa Smeralda va in archivio anche il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche per il Team Bassano che alla gara isolana era presente con un gran numero di equipaggi.
Dopo le due impegnative tappe di venerdì e sabato scorso sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro a portare un gran risultato alla scuderia dall’ovale azzurro, con un secondo posto assoluto conquistato di forza alla guida della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A con la quale hanno primeggiato anche in 4° Raggruppamento togliendosi inoltre la grande soddisfazione di firmare due prove speciali nella seconda tappa. Altro equipaggio che ha corso una buona gara è stato quello della Porsche 911 SC/RS Gruppo B che risponde al nome di Ermanno Sordi e Maurizio Barone: per loro una quinta posizione assoluta e la terza di 4° Raggruppamento frutto di una prestazione priva di sbavature in una gara dai tanti tranelli. Posizione numero sette per un’altra Porsche, la SC Gruppo 4 di Adriano Beschin ben navigato dal locale Alessandro Frau col quale va a podio anche nel 3° Raggruppamento precedendo il compagno di scuderia Alessandro Mazzucato che confeziona un’altra bella prestazione portando, assieme ad Enrico Gallinaro, l’Opel Ascona SR alla vittoria di classe e sul gradino numero 8 della generale. E sono altri due equipaggi della scuderia sei volte Campione d’Italia a completare la top ten con la Renault 5 GT Turbo Gruppo A con cui Damiano Zandonà e Simone Stoppa colgono la nona posizione e il successo di classe, imitati da Massimo Giudicelli e Paola Ferrari, primi con la Volkswagen Golf GTi Gruppo 2 e decimi assoluti. Ad un passo dalla top ten chiude la Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu che recuperano nella seconda giornata dopo una prima tappa un po’ sottotono. Scorrendo la classifica si presenta poi un altro terzetto di fila con la Porsche 911S di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, quattordicesimi e secondi nel 1° Raggruppamento, tallonati da Nicola Tricomi ed Emanuele Nicosia che nonostante l’uscita di strada nella prima tappa chiudono onorevolmente con l’Opel Kadett GT/e precedendo l’Opel Corsa GSI di Enrico Canetti e Cristian Pollini nuovamente alla vittoria di classe dopo Arezzo. Brillante anche la prestazione dei giovani Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano che vanno a vincersi la classe con la Peugeot 205 Rallye chiudendo al 18° posto; traguardo raggiunto anche per Peter ed Elke Goeckel con l’Opel Kadett SR 1.3, secondi di classe e ventiduesimi nella generale e a completare l’elenco dei classificati ci sono Alfredo Gippetto e Leopoldo Di Lauro: il primo ventisettesimo con la Golf Gti e Rosario Terranova alle note, il secondo con l’immortale Fiat 125 Special che assieme a Giovanni Nuvoli porta al terzo posto di classe. Ad impreziosire il buon esito della trasferta, è arrivata anche la nuova vittoria, e punti pesanti, nella classifica delle scuderie.
Ai tanti che sono arrivati al traguardo, si contrappongo i quattro ritirati a partire da Cesare Bianco e Cesare Casazza fermi per guasto meccanico della Porsche 911S già sulla prima prova seguiti poco dopo da Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta appiedati dalla rottura di un braccetto della sospensione dell’Opel Ascona 400. Problemi meccanici fermano la Porsche 911 SC di Alessandro Russo e Marcello Senestraro ma la palma dei più sfortunati va a Pietro Pes di San Vittorio e Francesco Marrone i quali, dopo aver terminato l’ultima prova sono stati costretti alla resa lungo il trasferimento a causa della guarnizione di testa fuori uso dell’Opel Kadett GSI.
Quattro erano invece gli equipaggi in lizza nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato e per completare la trasferta sarda vanno citati Maurizio e Marco Torlasco che nella gara di regolarità a media hanno concluso ottavi con la Lancia Stratos.
Di tutt’altra tipologia la gara che ha visto un altro equipaggio targato Team Bassano in gara domenica scorsa: alla prima edizione del Rally di Foligno, Giorgio Sisani navigato da Filippo Fiora ha concluso la gara, su sterrato, all’ottavo posto di classe con una Peugeot 208.
Ultimo flash, stavolta dal Circuito del Mugello dov’era in gara “Toby” con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 1 fermo purtroppo nelle prime battute di gara.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota ligure, con Pollini alle note, chiude il conto aperto dallo scorso anno con la gara sarda e incassa
la seconda vittoria di classe stagionale
Imperia, 12 aprile 2022 – Cinque mesi dopo la sfortunata partecipazione al 4° Rally Storico Costa Smeralda, Enrico Canetti e Cristian Pollini sono riusciti a pareggiare il conto con la sorte grazie ad una gara priva di sbavature con l’Opel Corsa GSI Gruppo A portacolori del Team Bassano che è valsa loro una preziosa vittoria di classe e i conseguenti importanti punti per tentare di bissare il titolo di classe 2021.
Visto il percorso uguale a quello dello scorso anno, per Canetti si è materializzata l’opportunità di avere un significativo riscontro per verificare i miglioramenti nelle prestazioni della vettura e, soprattutto, nella crescita dell’adattamento ad uno stile di guida molto differente dalla precedente versione.
“Torno dal Costa Smeralda finalmente soddisfatto – racconta Canetti al rientro da Porto Cervo – sia per il risultato ma soprattutto per il passo avanti nell’interpretare la Corsa dopo il rifacimento del motore e le varie migliorie apportate. Risolti i problemi patiti ad Arezzo, Cristian ed io abbiamo potuto concentrarci sulla gara confrontando i tempi dello scorso anno; il resoconto è stato di un miglioramento di circa due secondi a chilometro e credo sia davvero un ottimo risultato. Assieme a noi c’era Angelo Pastorino, un grande amico che ho avuto anche come navigatore, che ci ha seguito durante la gara dandoci quel supporto morale oltre ad agevolarci in altre situazioni. Colgo una volta di più l’opportunità per ringraziare le aziende che mi sostengono e permettono di inseguire nuovamente l’avventura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche”.
Immagine: Nicolino Catgiu
Ufficio Stampa Enrico Canetti
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Manca un mese alla Coppa Liburna
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – Manca un mese alla Coppa Liburna: uno dei “nomi” della storia dell’automobilismo pronto ad offrire una competizione di fascino. La Scuderia Falesia con ACI Livorno faranno tornare le sfide sulle strade che ne contribuirono a far nascere il mito. Base a Bolgheri, l’affascinante borgo nell’entroterra della Costa degli Etruschi, tanto caro al Carducci. La Coppa Liburna torna a stimolare la sfida, la competizione:oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri. Viene creata la “Combinata” Historic Slam, congiuntamente con la “Coppa Attilio Bettega”. Le iscrizioni chiuderanno il 26 aprile.
Bolgheri (Livorno), 12 aprile 2022 – Un mese dall’accendere i motori, quindici giorni alla chiusura delle iscrizioni. Ecco i due momenti da ricordare nell’immediato per parlare della Coppa Liburna – Historic Regularity Rally” (HRR), in programma per il 13 e 14 maggio con base nell’esclusivo e affascinante contesto di Bolgheri.
Ben dopo 56 anni dalla prima edizione, la competizione, di “regolarità a media” per auto storiche, tornerà a proporre le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più iconiche d’Italia. Un grande ritorno, quindi, quello di un nome che richiama a momenti di grande storia sportiva, un appuntamento che già per questo primo anno sarà aperta alla partecipazione estera (ENPEA). Le iscrizioni, aperte dal 25 febbraio, chiuderanno il 26 aprile.
L’ORGANIZZAZIONE DI SCUDERIA FALESIA E ACI LIVORNO
L’iniziativa della Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra con la collaborazione dell’ACI Livorno, proprietaria del “marchio” Coppa Liburna, punta a offrire agli appassionati di auto storiche un evento del tutto nuovo e unicamente dedicato alla Regolarità a Media, specialità piuttosto “fresca” in Italia, ma che conta un grande numero (in crescita) di appassionati, sia all’estero che tra gli sportivi italiani.
SI PUNTA IN ALTO, PER ENTRARE NEL “GOTHA”
Si punta in alto, per garantire il meglio possibile agli appassionati sia esperti che alle prime armi, sia italiani che stranieri: un bel ritmo di gara “serrato” e con oltre un terzo del percorso complessivo in prova speciale a media (PM) su strada chiusa al traffico, un elevato numero di punti cronometrati per assicurare classifiche che premino equamente i concorrenti, utilizzo dei cambi media in prova per adeguare ritmo di guida al tracciato, prove speciali sfidanti ed estremamente varie, abbracciati dall’affascinante paesaggio della costa Toscana. Tutto questo perché si punta ad entrare, per l’anno prossimo in un ambito di campionato.
BOLGHERI, LOCATION DA SOGNO SULLA ODE DEL CARDUCCI
Il carattere principale della competizione sarà la sua location, BOLGHERI. Partenza e arrivo, con la premiazione, avranno luogo in questo luogo “magico”, piccolo e prezioso scrigno nell’entroterra della Costa degli Etruschi. E proprio l’intero borgo, grazie all’Amministrazione comunale di Castagneto Carducci sarà quindi riempito dentro le sue mura dalle auto storiche in gara, come dire che la bellezza si incontra con un’altra bellezza, quella appunto di vetture che hanno fatto la storia dello sport e della produzione industriale.
Dunque, i concorrenti avranno la fortuna di percorrere il famoso Viale dei Cipressi, un dritto viale costeggiato da alti cipressi secolari, strada particolare e suggestiva, celebrata da Giosuè Carducci uno dei principali poeti italiani dell’ottocento, nella sua ode “Davanti a San Guido”: “I cipressi che a Bólgheri alti e schietti Van da San Guido in duplice filar, Quasi in corsa giganti giovinetti Mi balzarono incontro e mi guardar”.
LA PARTE SPORTIVA
Oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri: la Coppa Liburna torna a stimolare la sfida, la competizione. Il percorso complessivo di gara conta circa 491,280 km in due tappe con 14 prove speciali a media (PM) su strade chiuse al traffico; inoltre, per quasi il 40% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.
La prima tappa, di 142,400 km, prenderà il via da Bolgheri alle ore 18,00 di venerdì 13 maggio, andando interamente nell’Alta Maremma, da metà pomeriggio del venerdì alla sera, quindi con una parte di tappa in notturna. Per questa prima tappa sono in programma circa 60 km di prove speciali a media e con un unico (breve) tratto di “sterrato soft”, come sterrate erano due prove della Coppa Liburna originale, giusto per avere un pizzico di varietà e di “pepe”, anche come fondo stradale. A circa metà tappa è previsto un riordino fronte mare a San Vincenzo. Tra esse spicca la celebre “Sassetta”, definita “l’Università della curva”.
Al termine di tappa, a Donoratico, vi sarà il riordinamento notturno, le auto di gara potranno essere lasciate facoltativamente nell’area che sarà sorvegliata, per poi riprendere il via al mattino del sabato.
La seconda tappa, sabato 14 maggio, sarà di 348,880 km e scatterà dalle ore 08,30, portando invece i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le numerose e più lunghe prove della giornata, (fino a 25 chilometri). Riaffioreranno nomi come “Vaiolo Traversa”, “Valle Benedetta”, “Castellaccio”, “Montevaso”. Nomi mitici, che evocano le gesta dei più celebrati campioni di rally.
La carovana della competizione farà rientro a Bolgheri a fine pomeriggio, alle 18,00 per l’arrivo e la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 120 km di prove speciali a media. Due riordinamenti: alla Rotonda di Ardenza, che coinvolgeranno la città di Livorno per un “revival”, sul lungomare, appunto città patria della Coppa Liburna, dove un ricordo del passato attenderà i concorrenti e gli appassionati.
LA “COMBINATA” CON LA “COPPA ATTILIO BETTEGA”
Coppa Liburna, così come la “Coppa Attilio Bettega”, è una gara pensata, organizzata e gestita, solo per la regolarità a media. E’ stato quindi naturale per due organizzatori, in questo 2022 in cui rinasce Coppa Liburna, creare un “gemellaggio” tra le due gare: l’Historic Slam premierà infatti i migliori 10 classificati come “combinata” tra le due gare: una sulle Alpi venete in invernale, l’altra sulla costa Toscana a maggio.
NELLA FOTO: VOLPI-PIACANI nell’edizione 1982 della Coppa Liburna
www.coppaliburna.eu
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Tre gare, il Martini Vintage, la Kymera Evo37 apripista con Biasion e Siviero, Cesare Fiorio: una girandola di emozioni che hanno decretato il successo della manifestazione organizzata da ACI Sassari.
Porto Cervo (OT), 12 aprile 2022 – Sono state tre giornate intense e ricche d’emozioni quelle vissute la scorsa settimana nell’esclusiva località sarda che ha ospitato il 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda, impreziosito da eventi ed ospiti che hanno riportato tanti appassionati agli anni d’oro in cui i marchi italiani e i loro ambasciatori spopolavano in tutto il globo.
Annunciata durante la presentazione della manifestazione lo scorso 25 marzo in Casa Martini a Pessione, la Kymera Evo37 in livrea Martini Racing, Sparco e Pirelli ha catalizzato l’interesse dei numerosi inviati delle testate del settore; il momento clou è stato quando – poco prima delle 13 di venerdì scorso – Miki Biasion e Tiziano Siviero ne sono saliti a bordo, non senza emozione, prima di avviarsi lungo il percorso del rally col ruolo di apripista “0”. A salutarli sulla grande pedana del Molo Vecchio, anche Dario Cerrato che di vittorie nel rally smeraldino ne conta ben tre nella sua eccezionale carriera. Rally e regolarità sono state precedute dalla carovana del Martini Rally Vintage, l’esclusivo autoraduno riservato ad un gruppo selezionato di vetture in livrea Martini Racing che, seguendo un percorso dedicato, ha fatto riaffiorare alla memoria degli spettatori ricordi ed emozioni sopite. A testimoniarlo è stata la calorosa accoglienza ricevuta soprattutto nelle località in cui le vetture hanno sostato tra le quali San Pantaleo dove si è conclusa la prima tappa col tradizionale aperitivo offerto da Martini. Molto apprezzata è stata anche la diretta web tramite i canali social della partenza del rally con le interviste all’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa e al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda.
Altro momento di forte impatto è stato dato dalla presenza di Cesare Fiorio a Porto Cervo dove ha ritrovato quell’atmosfera, ricostruita anche dalle sue testimonianze durante le interviste dei giornalisti, vissuta nel momento di massimo splendore della Lancia e del Martini Racing. Il tutto supportato da Sparco e Pirelli, protagoniste anche durante la premiazione della classifica assoluta del rally con la consegna di capi di abbigliamento omologato griffati Martini Racing e pneumatici P7 Corsa.
“Un bilancio più che soddisfacente per una manifestazione alla quale abbiamo dedicato tempo e passione – afferma il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio – gratificati dall’aver contribuito a rinsaldare il connubio Martini, Sparco e Pirelli, storici partner che hanno vestito la Kymera Evo37 con la quale Miki e Tiziano hanno regalato forti emozioni. Siamo soddisfatti anche della risposta ricevuta dai partecipanti che per la prima volta ci hanno permesso di contare a tre cifre gli equipaggi iscritti con presenze da tutta Italia oltre a Svizzera, Germania e addirittura dalla Finlandia. In chiusura voglio rinnovare il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau, oltre all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally e, non ultime, le tante figure che hanno lavorato all’evento con passione e dedizione. L’appuntamento è per l’edizione 2023”.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Online le classifiche del Campionato dopo il Rally Costa Smeralda Storico
FONTE: SITO ACI SPORT – Conclusa da poco la quinta edizione della gara sarda sul sito sono disponibili le classifiche dopo il secondo round tricolore. Il prossimo atto stagionale si disputerà sugli asfalti della Targa Florio Historic, previsto per il 7-8 maggio.
Archiviata la seconda della massima serie tricolore rally dedicato alle Auto Storiche, il 5°Rally Storico Costa Smeralda, dove la vittoria è andata a Natale Mannino e Giacomo Giannone sulla Porsche 911 di 3°Raggr. della RO Racing. Seconda piazza e la vetta del 4°Raggr. a Matteo Luise e Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 Abarth del Team Bassano. A completare il podio a Porto Cervo sono stati Dino Tolfo e Luigi Cazzaro sulla Lancia Stratos del 2°Raggruppamento. Successo nel 1°Raggruppamento per Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo su Porsche 911 S.
In attesa di vedere gli “storici” impegnati nel prossimo round in Sicilia alla Targa Florio Historic Rally, per il 6-8 maggio prossimi, sono disponibili on line tutte le classifiche aggiornate del Campionato Italiano Rally Auto storiche 2022.
Per rivivere la gara, tutte le news e gli aggiornamenti sul #CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
FONTE: RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Il Rally Club Team già al lavoro per il secondo appuntamento del Trofeo Tre Regioni dedicato alla regolarità turistica
Albettone nuovamente fulcro della manifestazione in programma il 24 aprile
Isola Vicentina (VI), 11 aprile 2022 – Tutto pronto per la terza edizione della Coppa dei Colli Berici, gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne in programma ad Albettone (VI) nella giornata di domenica 24 aprile, valevole quale secondo appuntamento del Trofeo Tre Regioni regolarità turistica.
Aperte da lunedì 4 aprile scorso, le iscrizioni si potranno perfezionare entro le 20 di martedì 20 per passare poi alla fase successiva, quella degli accrediti degli equipaggi che si svolgerà dalle 8.30 alle 10.30 della domenica della gara presso la sala consigliare del Municipio in Piazza Umberto I. Sarà invece l’ambientazione di Villa Negri a far da cornice alla partenza delle vetture programmata per le 11.30 e successivamente dell’arrivo, previsto dalle 16 e seguito dalla cerimonia delle premiazioni.
Otto le prove di precisione al centesimo di secondo distribuite in un percorso che, dopo aver lambito il Lago di Fimon porterà gli equipaggi alla Trattoria al Cacciatore a Rovolon per la sosta di metà gara dopo circa tre ore dalla partenza; successivamente il giro verrà ripetuto portando a sedici i rilevamenti e a 138,400 i chilometri totali del percorso.
Alla manifestazione organizzata dal Rally Club Team sono ammesse le vetture storiche costruite sino al 31 dicembre 1990 e quelle moderne dal 1° gennaio 1991 in poi.
Immagine: Videofotomax
Informazioni e documenti di gara sono disponibili al sito web www.rallyclubisola.it
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Un altro fine settimana di successi per i colori della scuderia RO racing. Grande affermazione di Natale Mannino e Giacomo Giannone al 5° Rally Internazionale Storico della Costa Smeralda. Vittorie di classe raggiunte anche al 1° Slalom dei Giganti Giardinello – Sagana disputato in provincia di Palermo
Una nuova affermazione internazionale per i portacolori della scuderia RO racing. In Sardegna, al 5° Rally Internazionale Storico della Costa Smeralda, Natale Mannino e Giacomo Giannone, a bordo di una Porsche 911 del Terzo Raggruppamento, allestita da Guagliardo, hanno meritatamente vinto la gara valida per il Campionato italiano rally auto storiche. I due hanno sapientemente gestito il vantaggio accumulato già sulle prime speciali della prima tappa riuscendo a fare incetta di punti per la serie che adesso li vede di diritto tra i favoriti. Solo la sfortuna non ha consegnato, in Terra Sarda, al sodalizio di Cianciana una meritata doppietta. Angelo Lombardo e Rosario Merendino, vincitori della scorsa edizione, sono stati costretti all’abbandono, per noie al motore della loro Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, mentre occupavano la seconda posizione in classifica. Stessa sorte hanno dovuto subire Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani, traditi dalla rottura di un semiasse della loro Opel Corsa Gsi mentre si trovavano al nono posto della generale. Terzo posto di Primo Raggruppamento per Roberto Perricone e Alessandro Scrigna che, a bordo di una Porsche 911 seguita da Guagliardo, stanno continuando a fare esperienza sulle strade delle gare valide per la massima serie nazionale.
In Liguria, al 69° Rally di Sanremo, valevole per il Campionato italiano assoluto rally, i giovani Alessio Profeta e Silvia Croce, sulla prima prova della seconda tappa, sono incappati, con la loro Skoda Fabia R5 evo2, seguita dalla Trico Wrt e gommata Michelin, in una leggera toccata che ha compromesso la loro prestazione. Il giovane siciliano e la sua navigatrice sono riusciti a portare la loro vettura boema ugualmente al traguardo, ma si sono dovuti accontentare della diciannovesima posizione.
Non è stata fortunata la prima uscita nel Civm, alla 63^ Coppa Selva di Fasano, per Antonino Torre che è stato tradito dalla frizione della sua Renault Clio Rs Cup 2000.
In Sicilia, al 1° Slalom dei Giganti Giardinello – Sagana, Cristian Burgio, a bordo della sua Renault Clio Rs, si è imposto nella classe N 2000. Danilo Puleo, con la sua Peugeot 106, ha invece posto ancora una volta il suo sigillo nella classe N1400.
In Emilia Romagna, a Misano Adriatico, al Time Attack Series Misano Circuit Sic58, il giovane figlio d’arte Dennis Stracqualursi, nonostante le noie meccaniche che hanno perseguitato la sua Fiat Grande Punto Abarth, è riuscito a concludere la gara al quinto posto di categoria.
“Nuovo appuntamento con dea alata della vittoria anche questa settimana – ha detto il presidente della scuderia Rosario Montalbano – un successo meritatissimo, quello di Natale e Giacomo che ci fa rimanere in testa nel campionato tricolore rally riservato alle storiche”.


























