FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, MICHELE DALLA RIVA – San Giovanni Lupatoto (VR), 01/10/2020 – E’ stata una 15^ edizione del Rally Storico Città di Bassano dai due volti per il New Rally Team Verona: le buone notizie sono arrivate dai fratelli scaligeri Curzio ed Enrico Zanini che a bordo della Peugeot 205 1.6 GTi al termine di una gara resa molto difficile da un fondo insidioso a causa del maltempo abbattutosi poche ore prima del via, sono riusciti con la vettura francese a conquistare un buon secondo posto di classe A 1600.
Le stesse condizioni difficili del tracciato di gara hanno invece messo fine anzitempo alla corsa di Gianni Sanguin e Sara Refondini traditi sulla terza prova speciale – dopo che avevano occupato anche la seconda posizione di classe – da un tratto di strada molto scivoloso che ha fatto slittare rovinosamente la loro Peugeot 205 1.6 GTi fuori dalla sede stradale senza nessuna conseguenza per l’equipaggio ma con molti danni alla vettura.
Il fine settimana precedente il Rally di Bassano, la navigatrice della compagine scaligera Mattea Modenini conquistava invece un secondo posto di classe A0 al 38° Rally di Casciana Terme, navigando il pilota Luca Del Testa su Fiat Seicento Sporting.
Dopo Bassano del Grappa il New Rally Team Verona già questo fine settimana farà rotta in provincia di Novara con il 27° Rally del Rubinetto.
Per la scuderia scaligera scenderà in gara l’equipaggio bresciano composto da Ruben Andreoli e Luca Bonometti, ai nastri di partenza con una Peugeot 106 N2.
La gara prenderà il via da San Maurizio D’Opaglio, con la prima vettura che scatterà sabato 3 ottobre alle 16.01, i concorrenti effettueranno poi due prove speciali prima del riordino notturno.
Nella giornata di domenica si svolgeranno le altre cinque prove speciali in programma, con l’arrivo della prima vettura previsto per le 18.10 in Piazza Mazzini a Borgosesia (NO).
Tutte le informazioni si possono trovare all’indirizzo: www.rallydelrubinetto.com
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FONTE: SCUDERIA BMT -La scuderia Biella Motor Teamè attesa da un week end di fuoco con i suoi iscritti impegnati su più fronti. Infatti il rinvio di tante gare nella prima parte della stagione a causa del Covid-19 ha fatto si che il calendario autunnale veda contemporaneamente lo svolgimento di più gare di grande valore ed interesse.
Geograficamente, la gara più vicina per la scuderia presieduta da Vittorio Gremmo è il Rally del Rubinetto che si sviluppa attorno al lago d’Orta e che è la quarta prova della Coppa Rally di Zona. Dopo l’assenza al “Città di Torino” tornano Luca Pieri e il suo pilota Massimo Marasso. Partono con il numero 11 su una Skoda Fabia R5 e puntano ad un buon risultato su strade che, da sempre, risultano insidiose. La gara novarese segna il debutto del navigatore Nicolò Bertella, fratello di Edoardo, che correrà su una Mini Cooper S di classe RSTB+. Il loro numero di gara è il 91. Con il 120 si presenta, invece, Luigi Cavagnetto che detterà le note al novarese Alberto Corsi con una Peugeot 206 di classe K10. Il 122 è stato assegnato al rientrante Silvio Bertacco che correrà con Veronica Gaioni su una Peugeot 106 Rallye di classe A6.
In riva al Mar ligure, invece, si corre il Rallye di Sanremo, prova del Campionato italiano assoluto. Al seguito della gara maggiore si svolgerà l’edizione numero 35 del Rally storico dove la scuderia biellese ha portato i suoi rappresentanti. I primi a partire, con il numero 308 (i concorrenti dello storico hanno numeri dal 301 in poi), sono Franco Vasino e Renzo Melani che si presentano con una Porsche 911 ST del secondo raggruppamento. Appartiene al quarto, invece, la Toyota Celica ST165 di Claudio Bergo ed Eraldo Botto che hanno il numero 311. Al via, con la piccola Ford Fiesta del terzo raggruppamento, c’è anche il navigatore Massimo Soffritti che legge le note a Claudio Azzari. Il loro numero di gara è il 320.
Dal Mar ligure ci si deve spostare a quello Adriatico per la diciottesima edizione del RallyLegend, l’appuntamento a metà tra la gara e la festa che si svolge ogni mese di ottobre sulle strade della Repubblica di San Marino. Qui la Biella Motor Team schiera la Subaru Impreza 555 ex Colin McRae di Carlo Boroli e Maurizio Imerito a cui s’aggiungono Marcello Turotti e Paolo Ferraris con una Lancia Delta Integrale. Saranno della partita anche Stefano D’Achille e Luca Ferraris con una Bmw M3.
Immagine: ACI Sport
FONTE: MARIN NICOLO’PER LA COMUNICAZIONE DI SCALABRIN RAFFAELE – Il giovane pilota di Marostica al volante dell’Opel Corsa GSI conclude diciannovesimo assoluto e primo di classe.
Bassano del Grappa (VI), 30 settembre 2020. È stata un’edizione del rally ricca di colpi di scena al vertice della classifica e caratterizzata da avverse condizioni meteo poche ore prima dello start, che hanno reso insidiose le prove speciali. Scalabrin ritorna per l’occasione a bordo della sua Opel Corsa GSI e ritrova alle note Marin Nicolò, con cui aveva disputato nel 2018 il Rally storico dell’Elba (vincendo gara e trofeo 112 Abarth all’ultima PS) e il Tuscan Rewind.
L’equipaggio, determinato a ben figurare nel rally di casa, parte subito forte nella prima PS “Valstagna” del venerdì sera e senza prendersi rischi eccessivi conquista la ventunesima posizione regalando qualche spazzolata lungo i numerosi tornanti della prova.
L’indomani si riparte e sulla “San Luca” l’Opel Corsa vola letteralmente (foto soprastante) e chiude al diciassettesimo posto lasciandosi alle spalle vetture ben più potenti. Tocca quindi alla “Cavalletto”, prova non molto favorevole per la piccola auto tedesca a causa dei lunghi rettilinei e resa insidiosa, nella parte del sottobosco, per le numerose foglie presenti sull’asfalto; Scalabrin stacca il ventiseiesimo tempo e perde due posizioni in classifica generale (19°).
Siamo al giro di boa e dopo il riordino si va verso la ripetizione delle due prove. Qui arriva però la doccia fredda: la “San Luca” viene annullata e le vetture raggiungono Valle di Sopra per l’ultima PS. L’equipaggio, nonostante la lunga pausa, non perde la concentrazione e riparte agguerrito. Scalabrin con la sua guida funambolica viene acclamato dal pubblico che lo incita lungo la speciale e chiude con il diciannovesimo tempo, mantenendo la posizione sulla generale, e migliorando di 14 secondi il tempo rispetto al passaggio precedente. Pilota e navigatore si avviano così verso il palazzetto dello sport a Bassano per l’arrivo dove vengono premiati con la meritata vittoria di classe.
Raffaele e Nicolò desiderano ringraziare il Team Bassano, Ezio e Stefania per l’assistenza e tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato.
Immagine: Photo rally GP
Marin Nicolò
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Rally Sanremo, Legend, Tour de Corse Historique e Cividale – Castelmonte ad impegnare una dozzina di vetture griffate dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 24 settembre 2020 – Archiviato l’intenso mese di settembre per il Team Bassano, si prepara quello di ottobre che si preannuncia altrettanto impegnativo e ricco di eventi.
Quattro quelli che stanno per iniziare a partire dal Rally Legend nella Repubblica di San Marino al quale sono quattro gli equipaggi dall’ovale azzurro iscritti partendo dalla categoria “Legend Stars” nella quale si cimenteranno Chantal Galli e Lucia Zambiasi con la Lancia Delta Integrale; tre, invece, gli equipaggi nella “Heritage”: Renato Ambrosi e Alberto Franciosi su Alfa Romeo Alfetta GTV, Claudio Manfè e Massimo Trentin su Renault 5 Turbo, Luca Cattilino e Giorgio Pesavento su Opel Kadett GT/e.
Cambiando fronte, si passa al Rally Sanremo valevole per il TRZ della prima Zona ed altri quattro equipaggi sono pronti a difender i colori del Team Bassano: Gabriele Noberasco con la BMW M3 in coppia con Nicolò Gonella, “MGM” e Marco Torlasco su Porsche 911 SC, vettura con cui correranno anche Claudio Azzari e Massimo Soffritti, mentre Enrico Canetti e Cristian Pollini ritroveranno l’Opel Corsa GSI già utilizzata a Torino.
Il terzo appuntamento è quello col Tour de Corse Historique che scatterà lunedì 5 ottobre per concludersi venerdì 10 dopo cinque tappe. Immancabili al via Maurizio Elia e Luisa Zumelli: il primo con la Ford Escort RS navigato da Massimo Minazzi, la seconda in coppia con Serena Manca sulla Porsche 911 RS.
Il poker di gare si completa con la cronoscalata Cividale – Castelmonte in programma domenica in provincia di Udine alla quale sono due i piloti iscritti: Marco Stella tra le storiche con l’Alfa Romeo Giulia GT e Remo De Carli nelle moderne con la Radical.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Verdetti emessi per i rally storici con la vittoria assoluta di Costenaro e Zambiasi mentre per i moderni si spiana la strada per Battaglin e Pagliarini che si aggiudicano anche la vittoria assoluta del rally.
Vicenza, 30 settembre 2020 – Ci voleva il Rally Città di Bassano per vivacizzare la seconda edizione del Trofeo Rally ACI Vicenza che, nonostante la riduzione delle gare valide da cinque a tre, procede nella sua effettuazione arrivando ad emettere i primi verdetti finale per gli iscritti che corrono con le auto storiche.
Dopo la disputa del Lessinia di febbraio e dello Scorzè d’inizio agosto, il Bassano ha concluso il trofeo per le vetture del passato proclamando vincitori assoluti Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Lancia Stratos; il duo del Team Bassano ha centrato la vittoria di classe e 2° Raggruppamento incamerando un notevole bottino di punti, incrementato ulteriormente dal coefficiente 1.5 assegnato al rally. Nulla ha potuto il provvisorio leader tra i piloti, Gianluigi Baghin, che ha chiuso la Serie al secondo posto con l’Alfa Romeo Alfetta GTV ed ha preceduto Stefano Sbalchiero su Fiat 127 autore di un balzo notevole nella classifica che lo ha portato direttamente sul podio.
Doppi festeggiamenti per Lucia Zambiasi che, oltre al titolo tra i copiloti, si aggiudica anche la classifica femminile precedendo Natascia Freschi e nella classifica dei navigatori ha la meglio, con enorme vantaggio, su Matteo Valerio che fa sua la piazza d’onore per solo mezzo punto in più rispetto a Mirko Tinazzo terzo sul podio.
Le classifiche finali tengono conto dei risultati di coloro i quali hanno preso il via in almeno due gare.
Le classifiche aggiornate sono pubblicate nel sito palladiohistoric.it e si ricorda ai conduttori iscritti che vi sono quindici giorni di tempo per segnalare alla segreteria eventuali rettifiche da apportare.
“Zippo” a Sanremo per rifarsi
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – L’esordio all’Elba non è stato di certo fortunato, un banale guasto ha fermato la prima gara stagionale di Zivian. Tanto dispiacere per non aver potuto testare a fondo gli aggiornamenti sulla rinnovata Audi URquattro visto che dopo la prima speciale il team di Reggio Emilia ha stoppato la voglia di Andrea e Denis in quanto proseguire avrebbe causato un danno decisamente maggiore. “Siamo rammaricati perché potevamo fare un bella gara e soprattutto fare chilometri con la vettura rinnovata per poterla migliorare ulteriormente; un vero peccato visto che arrivati a casa e cambiato il particolare danneggiato l’auto era perfetta.”
Nel week end in arrivo però è già disponibile una chance enorme sotto forma della partecipazione al 35° Sanremo Rally Storico, una gara ridimensionata nel tracciato causa restrizioni Covid ma che ha sempre un grande fascino. Tutta in programma sabato 3 Ottobre con 3 prove speciali mitiche, Passo Teglia, Langan e Vignai, da ripetere 2 volte per un totale di oltre 235km decisamente impegnativi.
“lo scorso anno siamo andati molto bene vincendo la nostra classifica e piazzandoci sesti assoluti, l’obiettivo era il campionato Europeo e siamo riusciti a vincere la gara, quest’anno non essendoci titolo europeo in palio, faremo una gara di massimo attacco. Trattandosi per altro di tre prove conosciute non dovremo fare conti, si parte a tutta dal primo metro! “
La concorrenza sarà di qualità a partire da Matteo Musti su Porsche e Tony Fassina su Lancia Stratos ma come al solito sarà il fondo stradale la parte più complicata da gestire con passaggi nel bosco molto insidiosi e con la variabile meteo che a Sanremo è sempre attuale. La scelta degli pneumatici adatti sarà come al solito una roulette ed azzeccare il numero giusto è quasi impossibile.
Al fianco di Andrea si siederà nuovamente Denis Piceno con il quale cresce sempre di più il feeling nell’abitacolo. Il team di Reggio Emilia è pronto e vuole la rivincita, Zippo risponderà a tono, statene certi!
Alessandria, 29 Settembre 2020 Ufficio Stampa Andrea Zivian
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – BASSANO DEL GRAPPA (VI). Gli appassionati di rally avevano già da un po’ evidenziato nelle proprie agende le date del 25 e 26 settembre 2020, marcando un’evento a cui assolutamente non bisognava mancare.
Stiamo parlando del prestigioso Rally Città di Bassano, manifestazione motoristica ospitata ed organizzata nella meravigliosa città vicentina, tanto cara agli amici Alpini.
Due le competizioni proposte dall’evento: la 37° edizione del Rally Internazionale Città di Bassano, con ben 137 vetture moderne pronte a darsi battaglia lungo le 6 prove speciali in programma, e la 15° edizione del Rally Storico Città di Bassano, con 65 vetture storiche schierate al via.
Numeri, questi, che dimostrano come il Rally Città di Bassano riesca a catalizzare l’attenzione, riscuotendo un notevole interesse nell’ambiente rallystico; ed è, quindi, evidente che non poteva mancare all’appuntamento la Pro Energy Motorsport, presente ai nastri di partenza con ben quattro equipaggi.
Tra le vetture moderne viene schierato Bosco Diego, navigato da Arcuti Albino, su Mitsubishi Lancer Evo IX, mentre nella competizione auto storiche sono presenti tre vetture:
Bosco Emanuele, navigato dalla piemontese Caramellino Martina, su Volkswagen Golf mk2;
Rangheri Giorgio, navigato da Carli Simone, su Peugeot 205 Rallye;
Benetton Nicola, navigato da Benetton Davide, su Fiat 127 Sport.
La gara si è dimostrata molto tecnica, nella quale la scelta delle gomme si è rilevata fondamentale, soprattutto nella prima prova speciale Valstagna; inoltre, a causa di vari incidenti avvenuti lungo il percorso, alcune prove speciali sono state annullate, complicando la gestione di gara dei vari equipaggi.
Tuttavia, i portacolori Pro Energy Motorsport si sono comportati in maniera egregia, affrontando le varie prove speciali con la giusta grinta e portando regolarmente a termine la gara; ottimi i risultati ottenuti:
Bosco Diego con Arcuti Albino, terzi di classe R4;
Bosco Emanuele con Caramellino Martina, secondi di classe J2/A/2000;
Rangheri Giorgio con Carli Simone, primi di classe N/J2/1300;
Benetton Nicola con Benetton Davide, primi di classe 1150.
Ed ora, appuntamento al prossimo Rally Due Valli, in programma a Verona nei giorni 23 e 24 ottobre 2020.
FONTE: UFFICIO STAMPA GIULIO RUBINI, FABRIZIO HANDEL – Il Mundialito Triveneto non sorride al pilota di Este che, nonostante il ritiro per un problema meccanico, può almeno consolarsi con il passo dimostrato durante la gara.
Este (PD), 29 Settembre 2020 – Tanta era la voglia di ben figurare in occasione di un’edizione da record del Rally Storico Città di Bassano, ben sessantasei le vetture al via che si andavano ad aggiungere alle centotrentaquattro del moderno per una quota duecento da annali.
Giulio Rubini, reduce dalle esperienze oltre i patri confini con la sua Peugeot 205 Rallye gruppo A, tornava a calcare le speciali del Mundialito Triveneto a distanza di ben diciassette anni.
Tutto sembrava lasciar presagire una gara all’insegna dell’attacco, in virtù di una rivitalizzata francesina appena uscita dalle amorevoli cure dello staff di Assoclub Motorsport, ma un primo campanello di allarme suonava già durante la prima frazione di gara, quella del Venerdì sera dove il portacolori della scuderia Monselice Corse doveva a fare i conti con le bizze del meteo.
Una scelta di gomme rivelatasi buona veniva presto vanificata da un errore, su quarto tornante della “Valstagna”, con la vettura che si spegneva senza aver voglia di rimettersi in moto.
“Siamo partiti carichi alla sera” – racconta Rubini – “e, nonostante le condizioni meteo fossero molto incerte, ci siamo resi conto che la nostra scelta di montare gomme da asciutto, era azzeccata. Purtroppo, sul quarto tornante, ci siamo trovati costretti a fare manovra, per evitare il cordolo interno, e la vettura si è spenta. Da quel momento non ha più voluto saperne di ripartire, al punto che Taverna ci aveva quasi preso in prova. Praticamente un vero disastro.”
Usciti dall’università del rally con un passivo di 57”9 dal leader di classe J2/A-1300, Taverna, il morale di Rubini e del compagno di abitacolo, l’adriese Fabrizio Handel, era sotto le scarpe.
La delusione, per sentire di essersi giocati la gara in pochi chilometri, era forte ma il desiderio di provarci comunque, di non mollare, era molto più potente della resa e così l’equipaggio della piccola Peugeot 205 si alzava l’indomani con il coltello tra i denti, deciso a tentare il recupero.
“La prima giornata è stata un’autentica mazzata per noi” – sottolinea Rubini – “ma ci siamo comunque detti che la gara era lunga e tutto poteva ancora accadere. Ci siamo quindi ripromessi di spingere sulle prime due del Sabato, a tutta, e vedere cosa poteva succedere.”
Un avvio di giornata rivoluzionario per l’atestino, capace di recuperare a Taverna, sui poco più di quattordici chilometri della “San Luca”, ben ventotto secondi, dimezzando il gap dalla vetta.
Il bel trentacinquesimo tempo assoluto, mettendo in riga vetture nettamente superiori, come alcune BMW M3 gruppo A ed Opel Kadett GTE, veniva cancellato da una fatale noia tecnica.
“Stavamo andando veramente forte” – conclude Rubini – “e ci sentivamo molto a nostro agio con la vettura e con le gomme. Il feeling in abitacolo era speciale. Purtroppo, una volta arrivati a fine prova, abbiamo sentito degli orribili rumori provenire dal cambio ed abbiamo scoperto che si era rotto un dente della quinta marcia ed era andato in giro. Arrivederci a Bassano.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il team dall’ovale azzurro centra la vittoria al Città di Bassano con l’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto e aggiunge un nuovo successo tra le scuderie. Il Rally Medio Adriatico, proclama Pietro Turchi Campione Italiano
Romano d’Ezzelino (VI), 24 settembre 2020 – Fine settimana ricco di soddisfazioni per il Team Bassano impegnato su diversi fronti, al termine di un mese di settembre denso di impegni sportivi.
S’inizia con la notizia più eclatante: quella della vittoria al 15° Rally Storico Città di Bassano ottenuta da Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400 dopo una gara difficile e ricca di colpi di scena. Il duo valsuganotto torna al successo dopo il Valsugana Historic del 2019 e riporta il Team Bassano alla vittoria assoluta dopo quasi un anno dall’ultimo successo.
A completare il positivo risultato, sul terzo gradino del podio sono saliti con merito Enrico Volpato e Samuele Sordelli veloci ed efficaci con la Ford Escort RS con la quale hanno firmato lo scratch nella prova d’apertura. Gara di spessore anche per Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, quinti assoluti e primi del 2° Raggruppamento con la Lancia Stratos con la quale si aggiudicano anche la vittoria del Trofeo Rally ACI Vicenza 2020 sia nella categoria piloti, quanto in quella navigatori, oltre alla femminile. Alle loro spalle un’accoppiata di Porsche 911 RSR che vanno a completare il podio di Raggruppamento: quella di Agostino Iccolti e Chiara Corso, seguita dalla “gemella” di Giampaolo Basso e Sergio Marchi. Gara sofferta, ma con un finale in crescendo per Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli che chiudono secondi di classe e tredicesimi assoluti con la Porsche 911 in versione SC.
Per Dino Tolfo e Marsha Zanet la seconda uscita con la Lancia Stratos è stata nuovamente afflitta da problemi, al cambio in quest’occasione, ma hanno stretto i denti e concluso con la quindicesima prestazione assoluta precedendo la Porsche 911 RSR di Stefano Chiminelli ed Enrico Strapazzon quinti di classe. Gianluigi Baghin si riscatta dal ritiro dell’Elba e porta l’Alfa Romeo Alfetta GTV, condivisa con Thomas Ceron, in terza posizione di classe e con questo risultato chiude al secondo posto nel Trofeo Rally ACI Vicenza. Con una gara di ottimo livello Raffaele Scalabrin e Nicolò Marin su Opel Corsa GSI fanno il vuoto in classe e salgono sul gradino 19 dell’assoluta, e una bella soddisfazione se la tolgono anche Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi primi di classe con la Fiat Uno Turbo precedendo gli “amici-rivali” Nicola Randon e Martina Sponda su Fiat Ritmo 130 TC. Traguardo raggiunto anche per Gianluca Testi e Marco Benvegnù, quinti di classe su BMW 318is, mentre è il terzo gradino del podio di classe 2-1150 quello sul quale salgono Franco Panato e Flavio Sella su Autobianchi A112 Abarth, stessa vettura che Luca Beccherle ed Emanuele Dal Bosco portano in quinta posizione. Infine, soddisfazione anche per Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza su Alfa Romeo 33 1.5 che all’esordio, si aggiudicano la propria classe. A suggellare le ottime prestazioni di squadra, è arrivata anche la nuova vittoria nella classifica delle scuderie.
Spenti gli echi del rally bassanese l’attenzione si concentrava il giorno dopo sulla seconda edizione del Rally del Medio Adriatico valevole per il Campionato Italiano Terra Rally Storici nel quale Pietro Turchi, affiancato in quest’occasione da Francesco Donati sulla Fiat 125 Special, si è garantito la vittoria del Campionato del 1° Raggruppamento chiudendo la gara in sesta posizione assoluta. Al rally marchigiano era iscritta anche la Ford Sierra Cosworth di Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi ferma per rottura della guarnizione di testa.
Due gli equipaggi impegnati anche nella Marca Classica duplice gara di regolarità svoltasi domenica a Treviso: Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu si sono piazzati decimi in quella “classica” valevole per il Campionato Italiano con l’Autobianchi A112 Abarth, mentre Pietro Iula e William Cocconcelli hanno chiuso al sesto posto in quella “turistica” alla guida dell’Opel Kadett GT/e.
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Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Rally Città di Bassano storico e moderno che hanno dato più delusioni che gioie alla scuderia vicentina, presente con nove equipaggi al via Cividale – Castelmonte in programma per due piloti nel prossimo fine settimana
Vicenza, 29 settembre 2020 – Non sempre gli esiti delle gare possono essere esaltanti come avvenuto nelle due precedenti, ma un riscontro come quello del Rally Città di Bassano ,nessuno della Scuderia Palladio Historic non se lo sarebbe aspettato. Dei nove equipaggi al via in totale tra rally storico e moderno solo quattro, infatti, sono riusciti a vedere il traguardo di Bassano del Grappa sabato scorso 26 settembre: tre nella prima ed uno nella seconda gara.
Tanta era l’attesa di rivedere all’opera Paolo e Giulio Nodari dopo il successo a San Martino; nuovamente al via con la stessa Porsche 911 RSR Gruppo 4, hanno patito sin dalle primissime battute di gara un problema ai freni posteriori che, nonostante i ripetuti interventi da parte dell’assistenza, non è stato possibile risolvere condizionando fortemente la prestazione che è stata portata al termine in un’anonima sesta posizione di classe.
Meglio è andata ad Antonio Regazzo e Andrea Ballini che si sono rifatti del ritiro di Arezzo conducendo l’Alfa Romeo Alfetta GTV 6 Gruppo 2 all’unica vittoria di classe ottenuta grazie anche alla ventinovesima prestazione assoluta, mentre nella competitiva J2-A2000, in quarta posizione si è classificata la Fiat Ritmo 130 TC di Daniele Danieli e Lorena Chivelli.
Le prime note dolenti arrivano da Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco usciti di strada con la Ford Sierra Cosworth 4×4 nel corso della terza speciale; sono stati invece dei problemi meccanici a fermare sulla seconda prova sia l’Opel Kadett GT/e di Renato e Nico Pellizzari, quanto la BMW M3 di “Janger” ed Enrico Gallinaro.
Nel rally auto moderne a salvare l’onore della Palladio Historic sono stati Andrea Sassolino e Gianfranco Peruzzi, quinti di classe con la Renault Clio Gruppo N. Già fermi nelle prime batture di gara Andrea Marangon e Massimo Darisi per la rottura dell’alternatore della loro Honda Civic VTi mentre ad interrompere la prestazione della Lancia Delta Integrale 16V di Alessandro Ferrari e Piero Comellato, è stata un’uscita di strada nel prologo del venerdì sera.
Nel prossimo fine settimana sarà di scena la cronoscalata Cividale – Castelmonte in provincia di Udine alla quale saranno al via Umberto Pizzato su Porsche 911 RSR Gruppo 4 e Romeo De Rossi su Alfa Romeo Alfasud Ti Gruppo 2.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine realizzata da Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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