FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – PARMA. Un fine settimana caldo e soleggiato ha fatto da cornice alla seconda edizione del Rally Historic di Salsomaggiore Terme, con molte vetture pronte al via.
Partecipazione molto attiva della Pro Energy Motorsport, presente all’evento nelle categorie Historic, Coppa 127 e Regolarità Sport; tanto divertimento per gli equipaggi in gara e con piazzamenti di tutto rilievo per i nostri portacolori.
Nella categoria Historic, ottima prestazione della coppia Bosco Emanuele – Spiga Alessandro su Volkswagen Golf GTI MK2, che conquistano il primo posto nel Gruppo 4/J2 2000 ed il settimo posto della classifica assoluta.
Molto bene anche nella Coppa 127, con ben 2 equipaggi a podio:
Pasetto Oreste con Salvo Carlo si aggiudicano il primo posto di categoria, e l’ottava posizione nella classifica assoluta; inoltre, i fratelli Benetton Nicola e Davide conquistano il secondo posto di categoria e la nona posizione nella classifica assoluta.
Da sottolineare questa loro brillante prestazione, in quanto gli equipaggi impegnati nella Coppa 127 si sono dimostrati molto competitivi ed agguerriti.
Per quanto riguarda la Regolarità Sport, buona la prestazione della coppia Zanini Alessandro – Adami Cristian su Alfa Romeo Alfetta GT, giunti terzi di classe e 14° nella classifica assoluta; peccato per l’errore occorso nella seconda Prova Speciale che li ha penalizzati compromettendo la classifica ed impedendogli di entrare nella Top Ten. Per loro l’appuntamento è solo rimandato alla prossima sfida.
Complimenti a tutti i partecipanti: con il vostro impegno e risultati ottenuti avete permesso alla Pro Energy Motorsport di conquistare la Coppa di migliore scuderia Rally storico.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL TIRRENO, ROSARIO GIORDANO – Tutto pronto per la giornata di verifiche che precederanno la partenza a mezzanotte di domani, sabato 8 agosto e traguardo alle 8.30 di domenica 9. La gara in streaming video
Villafranca Tirrena (ME) 6 Agosto. La 17° edizione del Rally del Tirreno e la 4° del Tirreno Historic Rally sono pronte allo start. Domani, sabato 8 agosto, per gli otre 102 iscritti giornata di operazioni preliminari con l’accreditamento di tutti gli addetti ai lavori, i controlli sanitari e il completamento dei controlli dei documenti già inviati on line ed i controlli pre gara sulle auto. Alla mezzanotte dal “Tirreno Village” all’interno dell’Area ex Pirelli, nella zona riservata della gara, ci sarà il via ed il traguardo alle 8.30di domenica 9 agosto, con premiazione sul palco arrivo.
Emozioni garantite per il pubblico, che per le attuali disposizioni non sarà presente, attraverso lo streaming video ed i continui flussi di informazioni e le classifiche on line.
Si alza il sipario sulla Coppa Rally di 8^ Zona con coefficiente di moltiplicazione del punteggio 1,5 e Trofeo Rally Sicilia con coefficiente 2,5; TRZ storico (Trofeo Rally di Zona) per la 4^ Zona, entrambe le gare con validità per il Campionato Siciliano a coefficiente 1,5.
Sei i tratti cronometrati, due le PS da percorrer tre volte ciascuna: “Colli 4 Strade” da 9,70 Km con passaggi alle 0.29, 3.34 e 6.39; “”Rometta” da 9,50 Km con passaggi alle 1.13, 4.18 e 7.23. Tre i i riordinamenti sempre al “Tirreno Village”, alle 2.05, 5.10 e 8.15, mentre i 2 parchi assistenza saranno alle 2.35 e 5.40. Sono previsti 178,82 Lm di gara di cui 57,60 suddivisi nelle 6 prove speciali.
Ogni fase della competizione potrà essere seguita in streaming sulla pagina facebook del Rally del Tirreno e sul sito www.rallydeltirreno.com .
L’Ufficio Stampa
Rif. Rosario Giordano
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO ACI VI, ANDREA ZANOVELLO – Bottino pieno per Battaglin e Pagliarini che si sono anche aggiudicati l’assoluta nel rally moderno mentre tra le storiche ne approfitta Baghin per portarsi al comando
Vicenza, 6 agosto 2020 – Un combattuto ed avvincente Rally Città di Scorzè ha rimesso in movimento anche il Trofeo Rally organizzato dall’Automobil Club Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic.
Selettivo e combattuto sino all’ultimo metro, il rally veneziano ha emesso il primo verdetto stagionale del trofeo per i conduttori delle auto moderne, ed il secondo per quelli delle storiche che in totale erano una ventina.
Nella prima gara Alessandro Battaglin e Selena Pagliarini su Skoda Fabia R5 fanno il pieno di punti aggiudicandosi Classe e Gruppo, con una prestazione che è valsa loro la vittoria assoluta del rally, proprio all’ultima speciale e si portano al comando delle rispettive classifiche, con un buon margine sugli altri classificati. Tra i piloti, anche se staccato di 14 punti, è Giovanni Toffano a proporsi come primo inseguitore di Battaglin, grazie alla vittoria di Classe S2000 e il secondo posto in Gruppo A con la Peugeot 207. Sul provvisorio terzo gradino dell’assoluta, ci sale Alessandro Ferrari, grazie alla vittoria di classe ottenuta con la Lancia Delta HF.
Tra i navigatori, alle spalle della Pagliarini si mette in evidenza Natascia Freschi che fa il pieno di punti, 17, vincendo la classe A5. Dietro al duo “rosa” è Piero Comellato a prendere il terzo posto provvisorio tra i copiloti e il primo nella “over 60”. Quattordici i conduttori, sei piloti e otto navigatori, a punti nella prima gara.
Flagellata dai ritiri è stata invece la gara delle auto storiche, con il solo Gianluigi Baghin, che vede il traguardo in seconda posizione di Classe e di 3° Raggruppamento, posizioni che gli fruttano un bel gruzzolo di punti e, soprattutto, il sorpasso nell’assoluta piloti ai danni di Costenaro, assente a Scorzè.
Decisivo per le auto storiche, sarà il terzo ed ultimo appuntamento della Serie: il Rally Città di Bassano a calendario il 25 e 26 settembre. Non meno importante lo sarà per i conduttori “moderni” che s’incroceranno per la seconda volta prima della sfida finale del 14 novembre al Città di Schio.
Informazioni e documenti al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Intenso fine settimana per la scuderia RO racing. I piloti del sodalizio di Cianciana saranno impegnati in Veneto alla 46^ cronoscalata dell’Alpe del Nevegal, valevole per il CIVM e in Sicilia al Rally del Tirreno che aprirà la Coppa rally di zona e il Trz.
Questo fine settimana prenderà il suo avvio, con la 46^ cronoscalata dell’Alpe del Nevegal, il Campionato italiano velocità in salita. Inizierà dalla gara veneta, che si disputa in provincia di Belluno, l’avventura nella massima serie nazionale per Saverio Miglionico. Il pilota lucano, alfiere della scuderia RO racing, porterà all’esordio in campionato la sua Osella Pa21 jrb.
In terra di Sicilia ai nastri di partenza del Rally del Tirreno riservato alle auto storiche, con il ruolo di favoriti, ci saranno Angelo Lombardo e “Hars” Ratnayake. Il campione italiano rally in carica, reduce dal successo di raggruppamento al rally delle Vallate Aretine, porterà all’esordio nel Trz la sua abituale Porsche 911 seguita dal Team Guagliardo.
“Useremo la gara siciliana per fare crescere il nostro affiatamento all’interno dell’abitacolo – hanno detto all’unisono Angelo e “Hars” – speriamo di poter ben figurare e di divertirci in questa classica dell’automobilismo siciliano”.
Sempre al Rally del Tirreno, ma tra le vetture moderne, a difendere i colori della scuderia RO racing, a bordo di una Peugeot 206 di classe N3, ci saranno Paolo Celi e Paolo Guttadauro.
“Corriamo per vincere la nostra categoria e saremo presenti per provarci – ha detto Paolo Celi – la vettura è stata completamente rialzata dai tecnici dell’officina Albamotorsport di Racalmuto in collaborazione con Sabatino Pagnozzi della Sp elettronica”.
Ferve dunque l’attività motoristica per la scuderia siciliana che, con i suoi vertici, continua a seguire con passione tutte le avventure dei propri piloti ed equipaggi.
“Continuiamo senza soste la nostra attività – ha detto il direttore sportivo della scuderia Rosario Montalbano – speriamo di poter raccogliere ottimi risultati anche questo fine settimana”.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sarà un evento di grande respiro, quello di sabato e domenica sia perchè che si corre sulle strade del mito che per la qualità dell’elenco iscritti. Tre prove speciali diverse in programma su due territori ad ampia espressione “rallistica” tra le crete senesi e l’aretino saranno gli scenari della prima gara italiana su sterrato dopo la ripresa dell’attività motoristica in Italia. 405 chilometri totali e 70 di sfide in due giorni, il promo nella parte senese ed il secondo nel versante di Arezzo, sono il programma che attende sfide di alto livello tecnico e di grande spettacolo. L’evento per le Provincie di Arezzo e Siena e tutti i Comuni coinvolti sarà un grande veicolo di ricaduta economica turistica commerciale e promozionale
(Comunicato Ufficio Stampa Rally Arezzo Crete Senesi e Valtiberina)
Questo fine settimana appuntamento d’eccezione, tra le provincie di Arezzo e Siena, per il 14° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, che presenta ben tre validità tricolori. La gara organizzata da Valtiberina motorsport, infatti, sarà la prima prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), del Campionato Italiano Rally Terra Autostoriche e del Campionato Italiano Cross Country Rally, oltre ad essere valida per il, ma anche e soprattutto calda “finalissima” del Challenge Raceday Rally Terra 2019-2020 e valida quale apertura del Tour European Rally (TER) sia “moderno” che “storico”.
Le iscrizioni, hanno dato numeri a tre cifre, ben 112 adesioni, con molto del meglio del rallismo nazionale al via, con anche diversi driver stranieri, per l’esattezza provenienti tra l’altro da Argentina, Finlandia, Francia, Gran Bretagna e Slovenia.
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IL FASCINO “HISTORIC”
Di grande interesse e sicuro fascino anche la gara “historic”, che proprio in coincidenza con questo primo impegno di Campionato Italiano (CITRS) sulle strade che hanno fatto la storia dei rallies mondiali ha conosciuto un forte input di iscrizioni. Sono infatti 19 gli iscritti (con 2 “All Stars”). La prima partire, con il numero 201 sulle fiancate sarà la Lancia Stratos del cremonese Mauro Sipsz ed il 202 sarà sulla Lancia Delta Integrale del sanmarinese Marco Bianchini. Grandi numeri si aspettano da Andrea Tonelli e la sua Ford Escort RS 2000, è atteso a anche il sammarinese Bruno Pelliccioni (Ford Escort RS 2000), Carlo Falcone avrà una Lancia Delta integrale 16V e sicuramente si gusteranno performance e spettacolo anche dall’umbro Giorgio Sisani, con la piccola A112 Abarth.
UN PERCORSO “MONDIALE”
Una messe così importante di validità non poteva che avere un percorso da . . . “sogno”, un percorso di grandi ricordi iridati, tre prove speciali da ripetere, la prima giornata nel versante delle Crete Senesi e la seconda nell’aretino, andando perciò a fondere due territori sotto un unico vessillo, quello dei rallies. Non è stato semplice ridisegnare la gara dentro al vincolo delle sole 36 ore e delle sole 3 prove speciali da ripetere come da protocolli per emergenza sanitaria. Ma Valtiberina Motorsport non si è arresa, ha risposto in prima battuta “presente!” per dare un segnale forte che i rallies ci sono e sono carichi di passione e di voglia di fare.
Quella voglia di fare che porterà nei territori anche un notevole sostegno economico nell’indotto turistico, duramente colpito da questo periodo di emergenza.
La gara che doveva essere a marzo scorso, con oltre 100 chilometri, 12 di “piesse” totali con 5 tratti diversi, è stata soltanto comunque “parcheggiata”, è stato tutto rivisto sempre cercando di mantenere alto il valore delle sfide, dello sport. “Monte Sante Marie”, “Alpe di Poti” e la nuova e bellissima “San Martino in Grania” saranno comunque un ottimo mix di storia, passione e divertimento con una gara completa e variegata a livello tecnico.
La gara sarà a porte chiuse. Il che significa che lungo le prove speciali NON sono previste zone specifiche per il pubblico e che tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone non addetti ai lavori. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale tecnico incaricato, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media.
PROGRAMMA
Venerdì 7 Agosto
dalle 18.30 alle 22:30 Verifiche Tecniche al Parco Assistenza di Arezzo
Sabato 8 agosto
Salle 8:00 alle 10:30 Verifiche Tecniche allo Stadio di Asciano
dalle 9:00 alle 12:00 Shakedown in località Asciano
14:30 Partenza della gara dallo stadio di Asciano
15:04 ps.1 “S.Martino in Grania 1” di 5,95 km
15:43 ps.2 “Monte S.Marie 1” di 10.96 km
16:03 – 17:23 Riordino allo Stadio di Asciano di 1h 20’
18:04 ps.3 “S.Martino in Grania 2” di 5,95 km
18:43 ps.4 “Monte S.Marie 2” di 10.96 km
20:13 – 20:58 Parco Assistenza di 45 minuti a Ponte a Chiani
21:00 Riordino notturno
Domenica 9 agosto
8:00 Uscita dal Riordino notturno ed entrata al Parco Assistenza di 15 minuti
8:44 ps.5 “Alpi di Poti 1” di 12,06 km
9:26 – 9:41 Riordino di 15 minuti a Motina
10:33 – 11:18 Parco Assistenza di 45 minuti
11:47 ps.6 “Alpi di Poti 2” di 12,06 km
12:29 – 12:44 Riordino di 15 minuti a Motina
13:36 – 14:21 Parco Assistenza di 45 minuti
14:50 ps.7 “Alpi di Poti 3” di 12,06 km
15:45 – 15:55 Riordino di 10 minuti a Ponte a Chiani
16:00 Arrivo a Ponte a Chiani
FONTE: UFFICIO STAMP RALLY SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Appuntamento al 4 e 5 settembre con Manghen, Val Malene e Gobbera
San Martino di Castrozza, 6 agosto 2020_Sono aperte le iscrizioni al 40° Rallye San Martino di Castrozza e Primiero e al 11° Historique Rallye. Significa che a dispetto di tutte le difficoltà del momento e le tante incognite che riguardano le corse automobilistiche su strada, la gara della San Martino Corse si farà regolarmente tra venerdì 4 e sabato 5 settembre. La decisione è stata presa dal comitato organizzatore con grande senso di responsabilità, ricordando lo spirito ardito dei pionieri Luigi Stochino e Pietro Bovio nei primi anni ’60, e quanta passione servì poi nel 1995 per far ripartire una tradizione che nell’intreccio delle generazioni si confonde con il mito degli albori. Il Rallye San Martino 2020 sarà il secondo atto del Campionato Italiano Wrc, avrà un percorso per forza di cose rimaneggiato rispetto alle ultime edizioni (circa 85 km di tracciato cronometrato) e dovrà rinunciare alla prova speciale cittadina per evitare pericolosi assembramenti di pubblico. Una sorta di gara a porte chiuse, quindi, per quanto lungo le strade sia quasi impossibile precludere totalmente gli accessi agli spettatori. Invece una specie di “cordone sanitario” dovrà tenere distanti le persone nei riordini a Fiera di Primiero, nel parco assistenza sul piazzale Rosalpina, all’arrivo e alla cerimonia di premiazione all’Hotel Dolomiti. “Quest’anno – spiega Cristian Marin, presidente della San Martino Corse – si fa di necessità virtù, servono pazienza e spirito di adattamento. Come tutti, anche noi speriamo di tornare presto alla normalità, non solo per il nostro amato sport, ma per la ripresa corale delle attività economiche e del turismo”.
Ufficio Stampa – Carlo Ragogna
3° Rally di Salsomaggiore: un altro successo della Media Rally Promotion
FONTE: UFFICIO STAMPA MEDIA RALLY PROMOTION, LUCA DEL VITTO – Salsomaggiore Terme (PR) –Il 3° Rally di Salsomaggiore Terme si è concluso da poche ore e la Media Rally Promotion stila un bilancio dell’edizione terminata nella sera di domenica 2 agosto.
“Siamo soddisfatti – affermano gli organizzatori- perché per il terzo anno consecutivo abbiamo toccato numeri importanti in quanto a partecipazioni e, ci piace sottolineare che molti erano qui per la prima volta. Abbiamo sofferto molto per tenere in piedi un evento del genere perché durante il lockdown non ci era possibile lavorare e un rally non lo si organizza in poche settimane ma ci vuole del tempo. Fortunatamente eravamo avanti coi lavori già a gennaio per cui gli interventi sono stati contenuti. Siamo felici del buon numero di adesioni anche da parte di vetture storiche e della regolarità, discipline che dallo scorso anno si abbinano al rally moderno”
Già: lo storico e la regolarità hanno regalato emozioni che su queste strade non si vedevano da tempo.
Il 2° Historic è stato vinto con merito da Matteo Musti in coppia con Fabio Fraschetta, entrambi di Voghera. Dopo aver ceduto la corta Ps1 a Bottazzi, i due hanno preso il comando delle operazioni non senza patemi ma senza più perdere la testa della classifica: “Abbiamo iniziato una gara molto sporca ed impervia nella giornata di sabato che non ci ha permesso di rendere a dovere anche per via di un problema alla pompa della benzina. Domenica abbiamo invece iniziato con un passo differente anche se da metà Ps2 fino al traguardo abbiamo accusato una perdita di olio che non era riparabile nelle sole tempistiche dell’assistenza- spiega l’equipaggio numero 202. Ce lo siamo portati in fondo senza esagerare né compromettere la gara”.
Vittoria meritata ma non scontata dunque quella dei vogheresi di casa Porsche (911 Ova) che hanno concluso, alla fine, con un minuto secco di vantaggio sul trentino Delladio insieme ad Ometto, anch’essi su Porsche. Classifiche alla mano la lotta è stata più serrata per la “medagli d’argento” visto che sul podio hanno chiuso Guarducci e Bassani, su BMW a 1’04”5. Delladio e Guarducci si sono alternati con botte e risposte su Tabiano e Varano e, alla fine dei conti, a fare la differenza è stata la Ps1 di sabato dove il pilota della Manghen Team ha messo nello scrigno i secondi fondamentali. Sfortuna per il piacentino Alessandro Bottazzi in coppia con la mantovana Paola Ferrari: il loro sbalorditivo scratch con la piccola Opel Corsa ha avuto seguito con un ottimo 2° posto nella prima speciale di domenica ed un 3° nella successiva prima che un guasto ne pregiudicasse il proseguimento. Ritiri per il biellese Bergo (Toyota -guasto meccanico fine Ps6) e Zandonà (Bmw- perdita olio Ps7).
Bottazzi-Ferrari, vincendo la classifica assoluta della Ps1, si sono aggiudicati la Targa Terme Berzieri.
Avendo vinto il 7° Raggruppamento nella classe fino a 1150cc. Nicola e Davide Benetton hanno alzato il 2° Trofeo Varano de’Melegari.
La corsa era valevole anche per il Trofeo Pro Energy 127: la vittoria è andata ad Oreste Pasetto e Carlo Salvo davanti a Davide e Nicola Benetton ; terzo l’equipaggio composto da Roberto Ferrari e Tiziana Desole.
Regolarità – L’inizio gara arride ai vicentini Giacoppo-Randon (Lancia Fulvia 5/5) che partono al comando nella prova di sabato. Domenica però Falcone e la Balboni superano gli avversari e si installano con “prepotenza” al comando grazie ad una serie di ottimi punteggi che permettono al duo modenese della Toyota Celica (9/9 Palladio Historic) di prendere il largo. Giacoppo resiste in seconda piazza nonostante gli ottimi Turri-Moscato recuperino terreno sulla loro Fiat 128 (4/4); anche il “giornalista volante” Angelo Seneci, da Lumezzane, recupera margine dopo una partenza poco decisa: con la Russo si insedia ai piedi del podio sulla Opel Kadett (8/8). Alla fine Falcone chiude in vetta con 27 punti, Giacoppo secondo con 38 mentre Turri terzo con 40.
Anche nella regolarità vi era un Trofeo dedicato ad opera della ProEnergy: a vincerlo sono stati Gianluigi Falcone ed Erika Balboni mentre in seconda piazza si sono classificati Andrea GIacoppo-Nicola Randon e a podio Angelo Seneci ed Elisabetta Russo.
Seneci-Russo, primi tra i partecipanti del Progetto Mite in Ps7, si sono aggiudicati il 1° Trofeo Città di Bardi.
Addetto stampa Luca Del Vitto
Jolly Racing Team e Brunero Guarducci sul podio del Rally di Salsomaggiore Terme
FONTE: UFFICIO STAMPA JOLLY RACING TEAM, GABRIELE MICHI – Il sodalizio larcianese archivia l’appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona 5, in programma sulle strade della provincia di Parma lo scorso fine settimana, conquistando la terza posizione del podio nel confronto storico con Brunero Guarducci, su BMW M3.
Larciano (PT), 4 agosto 2020
Un “filotto” di soddisfazioni che prosegue nella sua continuità, quello che ha elevato – anche questo fine settimana – la programmazione nazionale di Jolly Racing Team. La scuderia di Larciano, rappresentata all’Historic Rally di Salsomaggiore Terme – confronto dedicato alle auto storiche andato in scena nella location termale lo scorso fine settimana – è salita sul terzo gradino del podio con il suo portacolori Brunero Guarducci.
Una condotta, quella di Guarducci e del copilota Massimo Bazzani, basata sulle potenzialità della BMW M3, vettura che – fin dalle prime fasi di gara – si è confermata parte integrante delle alte sfere della classifica e che, all’arrivo, oltre al terzo posto ha garantito all’alfiere della scuderia valdinievolina il primato di 4° Raggruppamento.
“Una bella soddisfazione, in un contesto che non ho mai affrontato prima – il commento di Brunero Guarducci – purtroppo sappiamo bene che le BMW soffrono particolarmente nei tornanti, rendendo al meglio nei punti dove è possibile sfruttare tutta la loro potenzialità, dove è possibile stendere”.
Un confronto altamente selettivo, articolato in due giorni di gara che ha visto all’arrivo anche Sara Mosti, copilota rappresentante della scuderia Jolly Racing Team impegnata sul sedile destro della Peugeot 208 R2B di Casali, in un confronto denso di contenuto numerico e qualitativo.
Immagine realizzata da Amicorally
JOLLY RACING TEAM – UFFICIO STAMPA
Gabriele Michi
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI SCORZÈ, FRANCESCO TRANOSSI – Alessandri al terzo tentativo porta a casa la coppa del vincitore nell’Historic Città di Scorzè.
Il buon Matteo, navigato dal fido Maurizio Nalesso, ha portato la Fiat Ritmo 130 al primo posto in tutte e sei le prove speciali in programma sbaragliando fin da subito la concorrenza con tempi stratosferici che l’avrebbero portato attorno al 25′ posto assoluto del Rally moderno.
Per il pilota portacolori della Scorzè Corse Historic una soddisfazione enorme dopo che la rottura meccanica del cambio e una innocua ma decisiva uscita di strada lo avevano privato di una sicura vittoria nelle prime due edizione del rally.
Ai nostri microfoni Alessandri dice “Abbiamo corso di testa, non è nella mia indole ma per una volta abbiamo pensato che vincere sarebbe stato più importante”
Subito fuori la Honda Civic di Marangon – Darisi per noie meccaniche, è toccato alla Delta Integrale di Cazziolato – Rech difendere la seconda posizione. Cosa riuscita fino a metà dell’ultima PS dove un braccetto ha ceduto e costretto il carrozziere di Mogliano Veneto ad alzare bandiera bianca.
Podio quindi completato dagli alfieri del Team Bassano Savioli – Segato (Opel Kadett GTe), vincitore della coppa Over 60, e Baghin – Ceron (Alfetta GTV), quest’ultimo primo anche nel trofeo AC Vicenza storico.
Quarto meritatissimo posto per la “semprepresente” Fiat Uno 70 (Scuderia Prealpi) di Matteo Toso – Daniele Cazzador vincitori anche della speciale classifica riservata agli Under 30.
Quinta e sesta piazza per auto e piloti di casa: la Codato Family (papà Pierluigi e figlio Pietro) con la Kadett GTe e la verdemagnasassi (Autobianchi A112 Abarth) di Marco Berton e Nicolò Faettini.
Delle tredici vetture iscritte solo 6 anno visto il traguardo. Oltre ai già citati Cazziolato e Marangon si sono fermati Tremonti (Vw Golf), Danieli (Fiat Ritmo) e Pantanella (Fiat 127) per noie meccaniche mentre De Rossi (A112 Abarth) e Rizzardo (Peugeot 205) per innocue uscite di strada.
#TIMETORALLY
Francesco Tranossi
Scorzè Corse
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – La scuderia di Rubano è protagonista tra le auto storiche, con il neo acquisto Rizzardo e con Tremonti, prima di veder svanire ogni ambizione di successo sulla terza speciale.
Rubano (PD), 04 Agosto 2020 – Dalle stelle alle stalle il weekend di Club 91 Squadra Corse, in occasione della terza edizione dell’Historic Rally Città di Scorzè, disputato nel weekend.
Due erano i portacolori della compagine di Rubano, in provincia di Padova, ed entrambe sono stati accomunati da un fatale destino che li ha visti alzare bandiera bianca sulla terza speciale.
Ad aprire la strada per il sodalizio patavino ci pensava Alessandro Rizzardo, in coppia con Massimo Carraro su una Peugeot 205 Gti, messa a disposizione dal Garage Tremonti.
Il neo acquisto vicentino, dopo un avvio regolare, si rendeva protagonista di un’uscita di strada, sulla prima ripetizione di “Noale”, senza possibilità di riprendere il proprio cammino.
Alle ortiche è stato quindi gettato un buon nono posto nella classifica assoluta nonché la seconda piazza in classe A-J2/1600 del quarto raggruppamento.
“Alessandro era della partita con una vettura del Garage Tremonti” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e non avendo una scuderia a supportarlo, nella sua partecipazione a Scorzè, siamo stati felici di accoglierlo nella nostra famiglia. Si stava distinguendo, con una gara regolare, ma le insidie di Scorzè sono nascoste ad ogni angolo. Sembra una gara semplice ma, appena abbassi la concentrazione, ti puoi ritrovare parcheggiato in un fosso. Peccato perchè poteva uscirne un risultato positivo per tutti noi.”
Boccone ancora più amaro quello digerito dall’altro alfiere griffato Club 91 Squadra Corse.
Federico Tremonti, in coppia con Nicolò Lazzarini, si presentava al via del Città di Scorzè con una VW Golf GTI, seguito sul campo gara dal Garage Tremonti.
Per il pilota di Padova un avvio molto solido, sulle prime due speciali, lo vedeva insediarsi al quinto posto nella classifica generale, secondo assoluto nel terzo raggruppamento e primo, in solitaria, in classe 2/1600.
Così come per Rizzardo anche per il patavino fatale si dimostrava la seconda tornata sulla “Noale”, con un problema di natura meccanica spegneva ogni suo sogno di gloria.
“Federico e Nicolò stavano andando forte” – aggiunge Martinello – “ed erano tra i migliori cinque assoluti dopo le prime due prove speciali. Purtroppo problemi di natura tecnica, non ancora definiti, hanno costretto loro a fermarsi, sulla stessa prova dove si era ritirato Rizzardo. Davvero un peccato perchè ci eravamo dimostrati competitivi con entrambe i nostri portacolori ed invece siamo rimasti con un pugno di mosche in mano. Si sa, questo fa parte delle gare ma dopo aver sudato tanto, in un fine settimana a dir poco proibitivo, sarebbe stato bello poter concludere con un successo. Pazienza, sono cose che succedono e guardiamo avanti.”
Un inizio di Agosto senza tregua per Club 91 Squadra Corse, puntando il faro già sul Campionato Italiano Velocità Montagna, in vista l’Alpe del Nevegal nel fine settimana, con Silvio Andrighetti, al debutto sulla Renault 5 Maxi Turbo, ed Antonio Maniero, sulla Formula Ford.


























