FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Riparte il campionato italiano rally autostoriche con la 12° edizione del Rally vallate aretine e la Scuderia biellese “Rally & co” si presenta con ben 5 equipaggi pronti a battagliare per le posizioni che contano anche se mancheranno i campioni italiani Marco Bertinotti e Andrea Rondi che contiamo di vedere in qualche gara spot per il 2022.
New entry i biellesissimi Davide Negri e Roberto Coppa che a bordo della loro Subaru Legacy preparata da Balletti tenteranno di giocarsi sicuramente una posizione sul podio mentre sulla nuova Ford Escort RS 2000 gruppo 4 saranno al via Pierluigi Porta e Giuliano Santi. Sulla consueta Fiat Ritmo 75 gruppo 2 al via Luca Delle coste e Franca Regis Milano mentre con la Opel Ascona 2000 saranno i nastri di partenza Enzo Borini e Massimo Soffritti. Sulla consueta Porsche arancione di primo raggruppamento al via Cesare Bianco navigato da Casazza.
Il teatro di battaglia saranno le 8 prove speciali per un totale di 108 km con le prove di “Portole” e “Rassinata” di ben 16.5 e 14.5 km che faranno selezione come da tradizione. La partenza e l’arrivo saranno come di consueto ad Arezzo rispettivamente venerdì 11 alle ore 15 per tornare sabato 12 alle 19.30
subarulegacy
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – È la Subaru Legacy affidata a Falleri e Farnocchia a brillare nella gara di chiusura di una intensa stagione sportiva che tante soddisfazioni ha portato all’azienda dei fratelli Balletti
Nizza Monferrato (AT), 22 dicembre 2021 – Mancava solo l’ultimo sigillo per compltare al meglio una stagione di alto livello per la Balletti Motorsport e l’esito della recente partecipazione al Rally del Ciocchetto ha di fatto chiuso un cerchio fatto di soddisfazioni ed importanti risultati in un intenso 2021.
Al via dell’atipica gara che da trent’anni chiude la stagione rallystica e grazie al regolamento che permette a moderne e storiche di correre assieme, nello scorso fine settimana la Balletti Motorsport ha schierato al via due vetture. Notevole è stato il riscontro – sia dal lato sportivo, sia da quello mediatico – ottenuto dalla Subaru Legacy 4×4 Gruppo A con la quale Manrico Falleri e Sauro Farnocchia hanno regalato tanto spettacolo nelle due giornate di gara; “traversi” a più non posso, ma anche tempi di tutto rispetto come recita la classifica finale che li vede al sedicesimo posto assoluto. Non di meno sono stati Maurizio Rossi e Paolo Zanini con la tanto ammirata Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 che hanno portato alla posizione numero 37 della generale.
Con la vittoria ottenuta al “Ciocchetto”, la terza in una ventina di giorni, va in archivio per il team dei fratelli Carmelo e Mario Balletti una stagione ricca di successi e soddisfazioni ottenuti in particolare nel settore dei rally dove spiccano le vittorie di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la Porsche 911 RSR al Rally delle Vallate Aretine e all’Elba Storico, entrambi valevoli per il Campionato Italiano, alle quali fanno eco quelle ottenute dalla Subaru Legacy da Paolo e Giulio Nodari al San Martino e alle recenti Grande Corsa da Davide Negri e Roberto Coppa e al Grappolo da Emanuele Franco e Luca Pieri. Subaru in bella evidenza anche al Sanremo col terzo assoluto firmato da Matteo Luise e Fabrizio Handel, imitati al Lana da Corrado Pinzano e Roberta Passone, oltre che da Salvatore Riolo ed Alessandro Floris all’Elba. Sugli scudi anche la Porsche 911 SC/RS affidata a Riccardo Canzian che, lo scorso luglio in coppia con Andrea Prizzon, è risultata vincitrice del Rally 4 Regioni. Vanno inoltre ricordati anche gli altri equipaggi che, in gara con le vetture curate nell’officina di Nizza Monferrato, si sono distinti durante la stagione con le Porsche 911: Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, Sandro Bonafè e Michele Pontini, Bernardino Marsura e Silvia Mosena, Sergio Galletti e Cesare Richler del Mare, Loris Baldacci ed Enzo Zafferani, Edoardo Valente e Jeanne Revenu ai quali si aggiungono i còrsi Jean-François Alfonsi, Xavier Poggioli, Dominique Poggioli ed Emmanuelle Casamarte oltre ai gentleman Luigi Zampaglione e Ruggero Brunori
; con le Subaru Legacy, oltre ai già menzionati, hanno corso anche Mathieu Martinetti, Gustavo Trelles e Daniel Fasano.
Anche la velocità in pista e salita hanno visto spesso protagoniste le vetture preparate dalla Balletti Motorsport a partire dall’esperienza nell’Olimpo della velocità di Le Mans con la Porsche 911 RSR di Andrea Cabianca e Maurizio Fratti, vettura sulla quale ha corso anche Alex Caffi al Mugello. Tante le presenze anche nelle cronoscalate, con la BMW M3 di Massimo Perotto e le Porsche di Matteo Adragna, Sergio Galletti, Giuliano Palmieri, Umberto Pizzato, Guido Vivalda.
In chiusura, Carmelo e Mario Balletti unitamente a tutto lo staff della Balletti Motorsport, rivolgono un sentito ringraziamento, oltre ai piloti che si affidano alla loro competenza, a tutte quelle aziende che ne supportano l’attività con passione e professionalità contribuendo a raggiungere i tanti risultati d’eccellenza sui campi di gara in Italia e all’estero.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Dopo la recente alla Grande Corsa, il team dei fratelli Balletti conquista la vittoria anche al Rally del Grappolo Storico con la Subaru Legacy
Nizza Monferrato (AT), 2021 – E sono tre le vittorie ottenute nel 2021 dalla Subaru Legacy 4×4 Gruppo A della Balletti Motorsport. A quelle di San Martino di Castrozza e della Grande Corsa, si è sommata quella che Emanuele Franco e Luca Pieri hanno conquistato sabato scorso al Rally del Grappolo Storico.
Per la prima volta al volante della trazione integrale nipponica, il pilota locale era anche al debutto in un rally storico nel quale ha sfoderato una prestazione praticamente perfetta trovando fin dai primi metri la giusta intesa col mezzo, come confermano i tempi delle prime due prove che hanno l’hanno visto entrare al riordino con 1’10” di vantaggio sul primo degli inseguitori. Successivamente, altri tre “scratch” hanno ribadito la superiorità di Franco e Pieri che – sempre più a loro agio – hanno siglato anche le tre successive speciali cedendo solo l’ultima, forti di un margine di oltre due minuti, per andare così a conquistare la vittoria in un rally tutto nuovo che ha avuto notevoli elogi e che si è corso in un clima prettamente invernale in un’ambientazione scenica da “Montecarlo”.
Al Grappolo Storico era in gara anche la nuova Porsche 911 SC/RS in versione Gruppo B che Edoardo Valente ha portato finalmente al debutto, sempre navigato dalla moglie Jeanne Françoise Revenu, nel rally forse meno adatto per domare l’esuberanza della coupè tedesca; l’importante era comunque iniziare a prendere la mano e le sei prove disputate hanno fornito i primi riscontri al duo che ha chiuso al quattordicesimo posto assoluto, vincendo la propria classe.
Per il team di Nizza Monferrato ora è alle porte un nuovo impegno, quello che andrà a chiudere un’intensa stagione, mettendo nuovamente a disposizione la Subaru Legacy all’imminente Rally del Ciocchetto. Nell’atipica manifestazione di fine anno, il cui regolamento ammette anche le vetture storiche, toccherà al locale Manrico Falleri il volante della performante Gruppo A dei fratelli Carmelo e Mario Balletti.
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY IL GRAPPOLO, MASSIMO GROSSO – Il driver di San Damiano all’esordio sulla Subaru di Balletti si impone in 5 delle sei prove. Al secondo posto Luca Perosino e Federico Verna in gara sulla Lancia Delta
Sul podio finale Lorenzo Gilli e Simone Franchi sulla Ford Sierra Cosworth. Le Verifiche post gara cambiano la classifica nei primi dieci. Nella Regolarità Sport un colpo di scena finale regala la vittoria a De Faveri e Blotto
Rispettando i pronostici della vigilia, Emanuele Franco e Luca Pieri si impongono nella prima edizione del Rally del Grappolo Storico. La gara promossa dal San Damiano Rally Club che ha preso il via dalla suggestiva cittadina immersa nelle colline Alfieri, ha visto in gara quarantuno equipaggi trentuno dei quali impegnati nel Rally affiancato dalla Regolarità Sport . Su un tracciato tecnico e spettacolare reso ancora più impegnativo dalla neve caduta in settimana, Emanuele Franco e Luca Pieri hanno sfruttato a pieno la confidenza sulle strade di casa e hanno portato al successo la performante Subaru Legacy curata dal team Balletti che il pilota sandamianese guidava per la prima volta. Partiti subito molto forte, i portacolori della New Driver’s hanno accumulato un vantaggio considerevole già nelle prime battute. Nel proseguo della competizione, l’equipaggio Subaru non ha dato impressione di mollare tranne l’ultimo impegno cronometrato andato a Luca Perosino e Federico Verna , un risultato che ha consolidato definitivamente la seconda posizione assoluta ottenuta al via con la Lancia Delta Integrale .Sul podio finale concludono al terzo posto Lorenzo Gilli e Simone Franchi a bordo della Ford Sierra Cosworth. Una posizione ereditata nel corso della quinta prova che ha registrato il ritiro di Fabrizio Cravero e Oddino Ricca protagonisti di una uscita di strada. Marcello Miotto e Alessandro Verna fanno compiere i primi chilometri alla Lancia Delta appena terminata e chiudono al quarto posto finale. Alle loro spalle Mauro Beltramo e Roberto Aresca protagonisti una ottima prestazione all’esordio a bordo della Ford Sierra ex ufficiale curata da Chiavenuto. Sesto posto finale per Sergio Mano e Matteo Barbero al via con la Peugeot 309 gt/i seguiti nella generale da Massimo e Matteo Migliore al via sulla Opel Kadett Gt/e dopo che nel corso delle verifiche post gara i commissari tecnici decidevano per l’esclusione dalla classifica finale della Opel Corsa di Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani. Ottavi troviamo Fabrizio Cavaglià e Davide Aime sulla piccola Opel Corsa seguiti dai varesini Gaetano Mazzetti e Maria Landolina a bordo della Fiat Ritmo. In decima posizione ci finiscono Cesare Bianco e Stefano Casazza sulla Porsche 911 vincitori del 1° Raggruppamento. Nella Regolarità Sport successo per per David De Faveri e Marco Blotto a bordo della Peugeot 205 dopo che Italo Ottinetti e Pamela Mirani sembravano in grado di poter conquistare il successo sfumato nel finale per un errore. Fra le scuderie vittoria per la Europeed
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – È il pilota della Ford Sierra ad aggiudicarsi l’assoluta tra le auto storiche, mentre per le moderne il titolo va allo scledense della Citroen Saxo. Giulio Nodari e Christian Ronzani i vincitori tra i copiloti
Vicenza, 1 dicembre 2021 – Verdetti emessi per il Trofeo Rally ACI Vicenza 2021 al termine del Rally Città di Schio che, nella doppia conformazione moderno e storico, ha assegnato gli ultimi punti in palio e sancito i vincitori nelle varie categorie. La quinta gara in calendario è risultata decisiva per entrambe le tipologie e, con una maggior valenza per le auto moderne considerato il coefficiente 1,5 assegnato al rally organizzato da Power Stage.
RALLY STORICI – Nel “derby” tra le Ford Sierra Cosworth 4×4 di Riccardo Bianco e Giovanni Costenaro in gioco per il titolo piloti, ad aver la meglio è stato il primo che, grazie al secondo posto assoluto in gara ha conteggiato i punti necessari a superare Paolo Nodari e ad aggiudicarsi il trofeo; per il giovane pilota di Marostica il rammarico di aver visto vanificata la rimonta a causa di una foratura che l’ha messo fuori gioco per il podio e la consolazione della vittoria tra i piloti “under 25”. Alle spalle di Bianco, l’assoluta piloti vede al secondo posto Paolo Nodari (Subaru Legacy) e al terzo Gianluigi Baghin su Alfa Romeo Alfetta GTV che per solo mezzo punto ha difeso la posizione dall’attacco di Daniele Danieli giunto quarto con la Fiat Ritmo 130 TC. Quinto posto per Pierluigi Zanetti anch’egli su Sierra Cosworth.
Tra i navigatori i giochi per la vittoria erano già chiusi dopo il Città di Bassano con la conferma matematica del titolo per Giulio Nodari e alle sue spalle, proprio all’ultima gara l’ha spuntata Cristina Merco che ha corso tutta la stagione al fianco di Danieli; al terzo posto Gloria Florio che ha dovuto scartare, come da regolamento, uno dei cinque piazzamenti ottenuti che le è costato anche la vittoria nella classifica femminile, appannaggio della navigatrice della trevigiana della Ritmo. La quarta posizione va a Massimo Darisi (Honda Civic) e la quinta viene agguantata in extremis da Marco Carpi su Fiat 124 Special. Nelle classifiche speciali, Piero Comellato vince la “over 60” navigatori e Christian Ronzani la “under 25”; tra gli over piloti, è Gianluigi Baghin ad avere la meglio.
RALLY MODERNI – Pochi i conduttori che hanno corso almeno tre delle cinque gare come previsto da regolamento e onore al merito per Mirco Graziani che con quattro risultati utili con la Citroen Saxo Racing Start, ha primeggiato tra i piloti precedendo Giovanni Toffano su Peugeot 207 S2000 e Andrea Dal Ponte che ha corso con Renault Clio S1600 e Skoda Fabia R5. Al quarto posto, Roberto Carlo Sbalchiero. Tra i navigatori spunta ancora il nome di Christian Ronzani che vede premiata la sua intensa stagione sportiva con la vittoria assoluta alla quale somma anche la “under 25” siglando la doppietta storico e moderno; Fabio Andrian è secondo assoluto e vince anche il Gruppo R, mentre la terza posizione va ad Emanuele Castegnaro per solo mezzo punto ai danni di Matteo Zaramella che chiude quarto assoluto.
In attesa dell’ufficializzazione delle classifiche, scaduto il termine dei quindici giorni dalla pubblicazione nel sito ufficiale per presentare reclamo o per delucidazioni, si comunica che le premiazioni del Trofeo organizzato dall’ACI Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic, si terranno nel terzo fine settimana di febbraio 2022 in occasione di Rally Meeting presso la Fiera di Vicenza. Data precisa e orari saranno pubblicati nel sito, a conferma avvenuta.
Informazioni e documenti al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Claudio Cavion
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Al termine della 7^ edizione de La Grande Corsa, a Chieri è stato emesso il verdetto che proclama il duo toscano vincitore del Trofeo organizzato dagli “Amici di Nino”. Negri e Coppa sfruttano al meglio il coefficiente 2 e sono secondi, con Vicario e Bondesan a completare il podio assoluto
Chieri, 30 novembre 2021 – È stata un’edizione tirata fino all’ultimo, la decima del Memory Fornaca che ha emesso i verdetti finali, nel tardo pomeriggio dello scorso sabato a Chieri, non appena conclusa La Grande Corsa 2021, il rally storico organizzato, come il trofeo, dall’attivissima associazione Amici di Nino che ricorda una volta di più il caro amico che tanto ha dato al mondo dei rallies.
Per la vittoria finale ci si attendeva un testa a testa tra Alberto Salvini e Marco Bertinotti, affiancati dai rispettivi navigatori, ma un problema meccanico nelle prime battute di gara patito dalla Porsche 911 RSR dei neo Campioni Italiani, li ha estromessi dai giochi e spalancato le porte del successo all’equipaggio toscano che, col titolo in tasca, non ha preso rischi inutili chiudendo la gara al terzo posto assoluto e con i 56 punti del secondo posto di trofeo sono stati proclamati vincitori del 10° Memory Fornaca. A trarre un indiscusso beneficio dal ritiro di Bertinotti sono stati i biellesi Davide Negri e Roberto Coppa che, vincendo rally e classifica di gara del Memory con la Subaru Legacy, hanno fatto bottino pieno e guadagnato due posizioni in classifica, chiudendo al secondo posto assoluto grazie a due soli punti di margine su Dino Vicario e Fausto Bondesan su Ford Escort Rs che vanno a completare il podio e impreziosito dalla vittoria nella classe “2000”.
Bertinotti e Rondi si devono accontentare del quarto posto e, grazie ad una bella progressione nella seconda parte della stagione, Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba (Lancia Fulvia HF) si godono la quinta posizione assoluta, con la navigatrice che festeggia anche la vittoria nella classifica femminile oltre a quella della classe “1600”.
Nelle altre classi ovvia la conquista della “oltre 2000” per Salvini e Tagliaferri, mentre nella “oltre 1600” la spuntano in extremis Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu, anche ottavi nella generale con la Lancia Rally 037. Ancora una Lancia Fulvia, la 1.3 S di Francesco Espen e Gabriella Guglielmo che fanno propria la “1300” e nella “1150” Mario Cravero e Oddino Ricca portano alla vittoria la Fiat 127, risalendo anche fino alla posizione numero 7 nell’assoluta.
Alle spalle di Ornella Blanco Malerba nella femminile, chiudono ex-aequo Sabrina Panizza – copilota di Simone Lanfranchini su Fiat X 1/9 – e la succitata Gabriella Guglielmo. Alla Scuderia Rally & Co la vittoria nella speciale classifica, dove il Team Bassano ha colto la seconda posizione davanti alla Dolly Motorsport.
Come da tradizione viene confermato anche quest’anno il ricco montepremi che, oltre ai premi d’onore, mette in palio per i vincitori un orologio di grande prestigio grazie alla collaborazione con Ciaudano Gioiellieri, mentre Atech Racing omaggerà i secondi classificati con due tute ignifughe e i terzi con una coppia di sedili da competizioni. Tutti i premi saranno consegnati in occasione della cerimonia delle premiazioni, la cui data avrà conferma prossimamente.
Le classifiche complete sono disponibili al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Diessephoto
Ufficio Stampa Memory Fornaca
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Biella Corse: Davide Negri e Roberto Coppa si aggiudicano La Grande Corsa
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – A Chieri Negri-Coppa hanno dominato la gara dall’inizio alla fine. Bene anche Caporale-Blanco, De Faveri-Blotto e Galfetti-Barenco. Fine settimana da incorniciare per la scuderia Biella Corse, vincente a Chieri (Torino) nelle storiche
A Chieri (Torino) alla settima edizione del Rally Storico – Regolarità Sport “La Grande Corsa” l’equipaggio Biella Corse Davide Negri e Roberto Coppa, per la prima volta in gara con la Subaru Legacy 4Wd gruppo A della Balletti Motorsport, ha conquistato una fantastica vittoria assoluta.
“Vedere correre Davide è sempre uno spettacolo” ha commentato al termine il “Team Manager” di Biella Corse, Alby Negri; “è stato in testa dall’inizio alla fine e anche quando, a due prove dal termine, ha perso tutto il vantaggio che aveva a causa di un problema alla barra stabilizzatrice (è rimasto in testa alla gara per soli 0,2 decimi), non ha smesso di combattere. Risolto il problema in assistenza, è tornato subito a staccare il miglior tempo in prova, chiudendo la gara con 5 secondi di vantaggio sui più diretti inseguitori. Grande, davvero grande!”
“Sono contento perché ho testato bene la macchina” è il commento a caldo del pilota. “Ho cominciato a spingere un po’ per volta perché non mi fidavo dal momento che la vettura più di tanto non la conoscevo. Ho scoperto che ha un grande potenziale e devo dire che i Balletti hanno fatto davvero un gran lavoro! Spero di continuare l’anno prossimo con questa macchina perché mi sono proprio trovato a mio agio e non ho fatto fatica a fare quel che ho fatto. E’ davvero un gran mezzo!”
Negri-Coppa a Chieri hanno fatto segnare il miglior tempo in cinque delle otto prove disputate chiudendo così al primo posto assoluto, del primo raggruppamento e della classe J2/A.
A Chieri c’erano in gara anche altri equipaggi Biella Corse. Sempre nel Rally Storico Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba, con la loro Lancia Fulvia Coupé 1.6, hanno vinto la classe H1/GTS/1600 e chiuso la gara sesti nella classifica del 2° raggruppamento e al 29° posto assoluto. Ottimo anche il loro piazzamento nella classifica del Trofeo Michelin, dove si sono piazzati al quinto posto assoluto.
Niente da fare invece per il navigatore Biella Corse Stefano Bruno-Franco, che a Chieri correva a fianco del pilota Sandro Rossi su di una Renault 5 GT Turbo. Si sono infatti ritirati nella prima prova speciale.
Vittoria anche nella categoria Regolarità Sport, dove Davide De Faveri e Marco Blotto, con la loro Peugeot 205 Rallye, hanno chiuso al primo posto nella classifica della IX divisione, piazzandosi al 15° posto assoluto.
“E’ stata una bella gara” ha commentato l’equipaggio al termine “di quelle che ogni anno ti fanno venire la voglia di ritornare. Nonostante l’incognita del doppio pressostato (per noi una novità) siamo riusciti a ottenere un ottimo risultato, per cui siamo molto soddisfatti”.
Terzi della IX divisione e diciannovesimi nella classifica assoluta della Regolarità si sono poi piazzati gli svizzeri di Biella Corse Pietro Galfetti e Fabrizio Barenco, all’esordio in gara con la loro Lancia Delta gruppo A.
La Grande Corsa a Negri e Coppa
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Il duo biellese alla prima uscita con la Subaru Legacy si aggiudica il rally storico chierese, precedendo le Porsche 911 di Musti – Caldart e Salvini – Tagliaferri con quest’ultimi che vincono il Memory Fornaca. Rimoldi la spunta tra i finalisti del T.R.Z. e Baldo vince la gara delle A112 Abarth
Chieri (TO), 27 novembre 2021 – “Buona la prima” per Davide Negri e Roberto Coppa che all’esordio sulla Subaru Legay 4WD Gruppo A si aggiudicano una combattuta settima edizione de La Grande Corsa precedendo un trio di Porsche 911 RSR Gruppo 4 con quella di Matteo Musti e Cristina Caldart seconda a 5”1 e quellla di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri a completaere il podio assoluto.
La gara organizzata dall’associazione Amici di Nino in collaborazione col Club della Ruggine, valevole quale finale del T.R.Z. oltre che per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup è scattata alle 7 dal parco chiuso presso la Frimed, col termometro sottozero ad annunciare una giornata fredda ma senza il rischio della pioggia.
Dopo il primo parco assistenza, alle 8.02 sono iniziate le ostilità sui 6,90 chilometri delle “Moncucco” che ha visto partire Negri e Coppa con un passo deciso alla guida della Subaru Legacy che ha permesso loro di prendere 9”7 di vantaggio sulla Porsche 911 RSR di Musti e Caldart, più veloci di un solo decimo rispetto Bertinotti e Rondi, terzi con una vettura analoga.
Il primo colpo di scena avviene nel successivo trasferimento quando i neo Campioni italiani di 2° Raggruppamento sono costretti a fermarsi per un problema meccanico; Negri fa sua anche la “Moransengo” e allunga su Musti che si riscatta e vince la successiva “Robella”, sulla quale Negri è vittima di un testacoda. Si arriva al riordino di Riva presso Chieri con la Subaru del duo biellese che conduce su un tris di Porsche 911 con le due di Musti e Salvini a podio, seguite da quella di Montini. Ivan Fioravanti e Annalis Vercella Marchese su Ford Escort RS sono quinti assoluti e primi del 3° Raggruppamento. In bella evidenza anche i finalisti del T.R.Z. Vicario, sesto assoluto su Ford Escort RS, Rimoldi settimo con la Porsche 911 SC e Lenci, ottavo su Peugeot 205 GTI. Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, Baldo e Marcolini conducono davanti a Beccherle – Benedetti e Battistel – Rech.
Negri ristabilisce le distanze nel secondo passaggio sulla “Moncucco” con Montini che precede le altre due Porsche in bagarre per il podio e si ripete sulla “Moransengo” per un soffio su Salvini. È però la successiva “Robella” a dare uno scossone alla classifica con Musti che stacca un gran tempo, migliorando di 15”9 da primo passaggio e, complice anche un problema alla barra stabilizzatrice alla vettura di Negri che lascia quasi 16” in questa prova, il pavese si porta a soli 0”2 dalla vetta.
Al secondo riordino la situazione lascia presagire un finale tiratissimo sia per la vittoria, quanto per il podio visto che Montini, quarto, si avvicina a Salvini che corre pensando anche al Memory Fornaca oramai nelle sue mani. Fioravanti è sempre al comando del 3° Raggruppamento con ampio margine su Rimoldi e situazione invariata anche tra le A112 con la classifica uguale al giro precedente.
Negri reagisce nel terzo passaggio sulla “Moncucco” mettendo 6”8 tra la sua Subaru e la Porsche di Musti e 10”9 su Salvini che tiene sotto controllo Montini per la terza posizione del podio. Tenta il tutto per tutto Musti sull’ultima breve “Lauriano” dove firma il terzo scratch, ma non riesce a superare Negri che, assieme a Coppa, vince il rally dopo essere stato in testa dalla prima prova e con cinque parziali siglati. Alle spalle di Musti, un soddisfatto Salvini che non ha preso rischi inutili con la vittoria del Memory Fornaca in tasca dopo il ritiro di Bertinotti e comunque appagato da un buon terzo assoluto.
Quarta posizione per Montini e Belfiore tornati a correre con la Porsche 911 due anni dopo l’ultima volta, quando vinsero proprio qui a Chieri e al quinto posto un ottimo Ivan Fioravanti con Annalisa Vercella Marchese, si aggiudica il 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS. Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, sesti con la Porsche 911 SC, primeggiano tra i finalisti del T.R.Z. precedendo la Ford Escort RS di Dino Vicario e Fausto Bondesan; prestazione di livello per i toscani Mauro Lenci e Ronni Celli ottavi con la Peugeot 205 GTI e a chiudere la top ten è una doppietta Opel con l’Ascona SR di Alessandro Mazzucato e Massimo Boni, noni precedendo la Kadett Gt/e di Paolo Pastrone e Mara Miretti dopo un’avvincente sfida per la supremazia di classe. Tra le vetture 1600, in evidenza la Fiat Ritmo 75 di Delle Coste e Galli e tra le 1300, ancora un equipaggio finalista del T.R.Z. quello composto da Lenzetti e Cecconi. Infine, successo nella 1150 per Mario Cravero con la Fiat 127 Gruppo 2 condivisa con Oddino Ricca.
Gara combattuta, come da tradizione, anche nel Trofeo A112 Abarth che per la prima volta ha fatto tappa sulle insidiose prove de La Grande Corsa; a spuntarla dopo aver già vinto l’assoluta con una gara d’anticipo sono stati Pietro Baldo e Davide Marcolini che hanno regolato Luigi Battistel e Denis Rech, secondi, e Franco Beccherle terzo assieme a Roberto Benedetti.
Al Team Bassano la vittoria tra le scuderie precedendo la Rally & Co e la Meteco Corse. Sono stati quarantadue gli equipaggi ad aver concluso regolarmente il rally che, si è concluso superando alcuni inaspettati ostacoli dell’ultimo momento, a conferma dello sforzo profuso dagli organizzatori che sono riusciti a proporre una manifestazione che ha riscosso un gradimento generale da parte degli equipaggi giunti a Chieri da quasi tutta l’Italia.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.amicidinino.it
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Ufficio Stampa La Grande Corsa
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FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Soddisfatte le aspettative per la manifestazione organizzata dagli Amici di Nino con 59 equipaggi nel rally e 57 nelle due gare di regolarità annesse. Venerdì le verifiche, sabato la gara con partenza alle 7
Chieri (TO), 25 novembre 2021 – Promette spettacolo l’elenco degli equipaggi iscritti alla settima edizione de La Grande Corsa, manifestazione per auto storiche che, oltre a quelli del rally, vedrà sfidarsi sabato prossimo anche gli specialisti delle regolarità sport e a media.
Il contatore si è fermato a quota cinquantanove nel rally, comprendendo gli otto equipaggi della novità del Trofeo A112 Abarth Yokohama, con un qualificato manipolo di pretendenti alla vittoria assoluta ma anche con interessanti spunti nelle varie categorie e negli altri due trofei che a Chieri emetteranno i verdetti finali: il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup.
A scattare col numero 1 sulle fiancate della Porsche 911 RSR saranno i vincitori dell’edizione 2019, l’ultima effettuata, Nicholas Montini e Romano Belfiore, tallonati da altre due coupé di Stoccarda: quelle di Alberto Salvini e di Marco Bertinotti affiancati da Davide Tagliaferri e Andrea Rondi, che oltre a puntare alla vittoria si giocano il successo nel Memory Fornaca, trofeo anche questo promosso dagli Amici di Nino con in palio nella gara decisiva, un punteggio doppio.
Grande interesse si nutre anche per il debutto al volante della Subaru Legacy 4Wd di Davide Negri e Roberto Coppa e da seguire sarà anche la sfida per il successo nel 3° Raggruppamento tra la Ford Escort RS di Ivan Fioravanti e Annalisa Vercella Marchese opposta alla Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, che se la dovranno vedere anche con Mauro Lombardo e Rosario Merendino anch’essi su una 911 SC e finalisti per il T.R.Z. del quale La Grande Corsa è la finale unica.
Iscritto con una Porsche 911 del 1° Raggruppamento, presente anche Matteo Musti con Cristina Caldart alle note, mentre con la Lancia Rally 037 si rivede Edoardo Valente con la moglie Jeanne Françoise Revenu; tra le due litri, tutta da seguire la gara di Dino Vicario su Ford Escort RS, attualmente terzo nel Fornaca assieme a Fausto Bondesan e una bella sfida si prospetta nella 2-2000 del 3° Raggruppamento tra le Opel Kadett GT/e dei locali Paolo Pastrone e Mara Miretti detentori del titolo 2019, oltre a quell di Claudio Ferron – Francesco Cuaz e Stefano Villani – Lorenzo Lalomia, opposti a quella dei veronesi Luca Cattilino e Giorgio Pesavento, oltre all’Ascona SR dei vincitori della Seconda Zona, i padovani Alessandro Mazzucato e Massimo Boni. Tra i finalisti, anche i veloci toscani Mauro Lenci e Ronny Celli su Peugeot 205 GTI. Non mancheranno di dare spettacolo le Fiat 127 di Mario Cravero e Roberto Ferrari, il primo con Oddino Ricca alle note e il secondo navigato da Tiziana Desole e, con piacere, si evidenzia la presenza nell’elenco di ben quattro Lancia Fulvia Coupé, tre in versione 1.3 S e una HF 1.6.
Oltre ad emettere i verdetti per il Trofeo Rally di Zona, La Grande Corsa assegnerà anche gli ultimi punti, oltre che per il già menzionato Memory Fornaca, anche per la Michelin Historic Rally Cup e per il Trofeo A112 Abarth Yokohama che fa tappa per la prima volta a Chieri con la vittoria già assegnata ai veronesi Pietro Baldo e Davide Marcolini ma con un’accesa sfida per le restanti posizioni del podio finale.
Passando alle due regolarità, la “sport” propone un elenco di ventotto equipaggi e anche in questo caso il pronostico non sarà facile da azzardare, con almeno cinque pretendenti alla vittoria a partire dallo specialista Gianmaria Aghem in solitaria sulla Lancia Fulvia Coupé, stessa vettura utilizzata da Luca Fiore ed Elio Garelli e da Andrea Giacoppo con Nicola Randon, in lizza quest’ultimi per il Trofeo Tre Regioni che è nelle mire anche di Leonardo Fabbri e Thomas Sartore su Volvo 144S e tra i papabili, di diritto anche i vincitori 2017 Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino su Fiat 850 Sport.
Se nel rally è il Team Bassano a spiccare con diciassette equipaggi iscritti, la Scuderia del Grifone risponde con un numero uguale nella gara di regolarità a media, che assegnerà per la seconda volta dopo il 2019 il Tricolore della specialità dove è sfida a due tra Alexia Giugni su Renault Alpine A110 assieme a Cristina Biagi e Marco Gandino con Carlo Merenda su Fiat Ritmo 130 TC, ma da tenere d’occhio saranno anche Vellano – Molina su Audi 80, Bonnet – Solomatina su Alfa Romeo Giulietta Sprint, oltre a Marcattilj – Giammarino su Porsche 911 e Aiolfi – Guglieri con la Volkswagen Golf Gti.
Appuntamento a Chieri in zona industriale Fontaneto presso lo stabilimento FRI.MED per le operazioni di verifica dalle 11 alle 19. Sabato alle 7 la partenza della prima vettura del rally che andrà ad affrontare le dieci prove in programma con l’arrivo previsto dalle 18. Due prove in meno per i regolaristi che, grazie alla riduzione del percorso, arriveranno prima dei “colleghi” rallysti. Quelli della sport dopo aver affrontato sedici prove cronometrate, mentre per gli specialisti della media sono cinquantadue i rilevamenti segreti.
In chiusura, si ricorda che come previsto dalle normative in vigore per il contenimento della diffusione del Covi-19, la gara è da ritenersi a porte chiuse.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.amicidinino.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Quattro equipaggi e un navigatore Biella Corse questo fine settimana a La Grande Corsa
FONTE: COMUNICAZIONE BIELLA CORSE,MASSIMO GIOGGIA – Tornano a correre per Biella Corse Davide Negri e Roberto Coppa. In gara anche Caporale-Blanco Malerba, Galfetti-Barenco, De Faveri-Blotto e il navigatore Bruno-Franco. Bene Ingignoli-Bottega al Colli del Monferrato e del Moscato
Dopo Monza, dove si è corso l’ACI Rally Monza (con la partecipazione dell’equipaggio Romagnoli-Cecchetto, di cui al precedente Comunicato Stampa) e la Ronde Colli del Monferrato e del Moscato, questo fine settimana c’è La Grande Corsa di Chieri negli appuntamenti di Biella Corse.
La Grande Corsa di Chieri
Questo fine settimana, invece (sabato 27 novembre) quattro equipaggi della Scuderia più un navigatore saranno al via della settima edizione de La Grande Corse di Chieri, evento per auto storiche suddiviso in tre gare: il Rally Storico, dedicato ai finalisti dei diversi Trofei Rally di Zona e con validità per il Memory Fornaca, il Trofeo A112 Abarth Yokohama e la Michelin Historic Rally Cup; la gara di Regolarità Sport e, infine, la prova conclusiva del Campionato Italiano Regolarità a Media.
Nella categoria Rally fra i primi a partire ci sarà l’equipaggio Davide Negri e Roberto Coppa, in gara con la Subaru Legacy 4Wd gruppo A preparata dalla Balletti Motorsport.
“Quello di Davide è un ritorno più che gradito” commenta Alby Negri “sia alle gare sia in Biella Corse. E’ una novità dell’ultimo momento che dovrebbe diventare la novità dell’anno prossimo, visto il programma che stiamo preparando”.
Dello stesso avviso è anche il pilota: “si, in questa occasione per noi non conterà tanto il risultato. Cercheremo, come sempre, di divertirci ma anche di comprendere bene il potenziale della macchina. Anzi, visti i programmi che abbiamo, spero proprio di trovare un buon “feeling” con questa vettura, che fin dalle prime prove mi è sembrata performante e competitiva”.
Nel Rally gareggeranno anche l’equipaggio Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba alla guida dell’abituale Lancia Fulvia Coupé 1.6. Per loro varrà la classifica assoluta ma anche quella della Michelin Historic Rally Cup, serie nella quale sono in ottima posizione.
Sempre nel rally, a Chieri sarà in gara anche il navigatore Biella Corse Stefano Bruno-Franco, che affiancherà nuovamente il pilota Sandro Rossi su di una Renault 5 GT Turbo.
Altri due equipaggi Biella Corse saranno invece al via della Regolarità Sport. Il primo è composto dallo “svizzero” di Biella Corse, Pietro Galfetti, che in questa occasione gareggerà con la sua Lancia Delta gruppo A in coppia con il navigatore Fabrizio Barenco. “Come annunciato, questa volta proverò la Delta” aveva a suo tempo detto il pilota “ma correrò nella Regolarità Sport perché su questa vettura non ho ancora fatto l’HTP storico”.
Infine, con la loro sempre valida Peugeot 205 Rallye, partiranno Davide De Faveri e Marco Blotto, che della Regolarità Sport sono ormai degli specialisti.
Organizzata dall’ASD Club della Ruggine in collaborazione con l’Associazione Amici di Nino, la gara partirà da Chieri (Torino) alle 7,00 di sabato 27 novembre 2021, dove si concluderà a partire dalle 18,10 del giorno stesso. In programma ci sono dieci prove speciali, ricavate da tre passaggi sui tracciati “Moncucco” (di 6,90 chilometri) e “Lauriano” (di 5,05 chilometri) e due sulle tratte “Morasengo” (di 8,78 chilometri) e “Robella” (di 13,06 chilometri). In totale i partecipanti percorreranno 314,41 chilometri, di cui 79,53 di prove speciali.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Biella Corse


























