FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Doppio appuntamento con podio per gli equipaggi Pro Energy Motorsport in questo lunghissimo fine settimana.
Si comincia il 14-16 settembre col Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che ha fatto tappa all’Elba con il prestigioso Rally Elba Storico, giunto alla 35esima edizione. I portacolori Pro Energy Giorgio Rangheri e Simone Carli su Opel Kadett E GSI hanno lottato in classe 4/J2/N fino a 2000cc sulle curve isolane, un’ottima prestazione che ha fruttato il primo posto di classe e che aggiunge così un altro podio alla ricca bacheca di Pro Energy e dell’equipaggio veronese.
È la specialità dello slalom a caratterizzare invece il secondo appuntamento, con Fabrizio Filippi e Desi Malaspina a competere al 8° Slalom Regolarità Turistica, costola del 10° Slalom Città di Este del 16 e 17 settembre. La coppia ha agguantato un eccellente terzo posto di raggruppamento A1, portando in vetta i colori della propria Scuderia anche nella kermesse veneta.
CRISTIAN BUGNOLA
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Jolly Racing Team ed un Rallye Elba Storico archiviato con determinazione
FONTE: UFFICIO STAMPA JOLLY R.C. GABRIELE MICHI – La scuderia di Larciano archivia la manche valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche accompagnando all’arrivo Marino Costa e Mirko Selmi, rispettivamente impegnati nel confronto di 3° Raggruppamento e nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.
Larciano, 19 settembre 2023
È un arrivo conquistato con determinazione, quello conquistato da Jolly Racing Team al Rallye Elba Storico, appuntamento che ha deciso le sorti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche in termini assoluti e che ha coinvolto l’isola nel fine settimana. Due, gli equipaggi portacolori del sodalizio larcianese che hanno concluso l’impegno all’arrivo di Capoliveri. Quarto di 3° Raggruppamento, Marino Costa ha espresso al volante della Fiat 127 Sport 70 Hp condivisa con Luca Lazzeroni una performance valsa la terza posizione di Gruppo 2 e concludendo all’arrivo con il primato tra le vetture di classe. Una vera e propria progressione, quella del pilota elbano, autore di un soddisfacente diciassettesimo miglior tempo nella seconda prova speciale, quella che ha chiuso il primo giorno di gara. Un problema alla temperatura dell’acqua lo ha costretto, poi, ad una condotta cautelativa nei tratti in salita, gestiti cercando il recupero su quelli in discesa.
“Una doppia vittoria, quella conquistata al Rallye Elba – il commento di Marino Costa – la prima nel confronto di classe e la seconda quando siamo stati mandati in verifica post gara e la macchina è risultata regolare in tutto e per tutto. Chiudiamo questo Rallye Elba trentesimi assoluti con una vettura 1050… meglio di così”.
Quarta posizione nel Trofeo Abarth A112 Yokohama per Mirko Selmi, affiancato sulla vettura da Giovanni Foscarini. Al volante della Autobianchi A112 di F.lli Selmi Competition Service, il pilota pistoiese ha interpretato la manche tricolore partendo cauto al giovedì, caratterizzato da pioggia. Alla ripresa del venerdì, con asfalto asciutto, il driver di Jolly Racing Team si è espresso al meglio alimentando una vera e propria rimonta in classifica, dall’ottavo posto della giornata inaugurale al quarto posto finale.
Sfortunato epilogo per Andrea Guerrieri e Francesco Del Viva, con la loro Fiat Ritmo 130 Abarth fuori causa per problemi meccanici accusati, in successione, all’avvio di gara.
Grande soddisfazione dai copiloti di Jolly Racing Team con Simone Brachi che, dopo aver accompagnato Gianandrea Pisani alla vittoria del Campionato Italiano Rally 2 Ruote Motrici, ha “bissato” condividendo con Matteo Musti il confronto, valso la vittoria del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Settimo nel confronto valido per il Trofeo Abarth A112 si è classificato Roberto Micalizzi. Amaro ritiro nel corso della terza prova speciale per Sandro Sanesi, sul sedile destro di una Ford Sierra Cosworth,
Immagine: Amicorally
Michelin Trofeo Storico, l’Elba Storico sorride a denti stretti a Nicola Tricomi
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN TROFEO STORICO, TOMMASO VALINOTTI – Le buone prestazioni dei due piloti impegnati nel Challenge storico della Casa di Clermont Ferrand sono messe in crisi da un inconveniente meccanico per Tricomi e un’uscita di strada per Eraldo Righi
CAPOLIVERI (LI), 16 settembre – Si stavano mettendo bene le cose per gli alfieri del Michelin Trofeo Storico alla 35esima edizione del Rally dell’Elba Storico, quando tutto ha iniziato a girare per il verso sbagliato. Capita. Dopo le prime due prove in cui aveva faticato con la sua Alfetta GTV6, Eraldo Righi, che condivideva la vettura del Biscione con Emanuele Mischi, aveva trovato la quadra nella terza speciale, la prova dell’Innamorata, ottenendo un ottimo 25° tempo assoluto, che gli faceva recuperare in un solo colpo dieci posizioni in classifica assoluta e salire in seconda piazza della Classe 2 Oltre 2000. Peccato che nella successiva Volterraio-Cavo il pilota della Scuderia Malatesta interpretasse male una curva mettendosi la sua Alfetta per cappello.
Meglio sono andate le cose al siciliano Nicola Tricomi che stava sfoggiando prestazioni con i fiocchi sulla sua Porsche 911 Carrera RS 3.0 di Secondo Raggruppamento, con Giuseppe Lusco al quaderno delle note, fra le quali spiccavano l’11° tempo assoluto sulla corta Capoliveri e il 12° sull’impegnativa Volterraio-Cavo, risultati che avevano portato l’equipaggio portacolori del Team Bassano in 14esima posizione assoluta, guidando con autorevolezza la classifica di Raggruppamento di Classe 1/3/ Oltre 1600. Purtroppo un blocco al differenziale nella quinta speciale, la Pareti, costringeva Tricomi-Lusco ad arrivare molto lentamente allo stop del tratto cronometrato e a fermarsi dopo il fine prova, saltando gli ultimi due impegni di giornata.
Per fortuna di Tricomi l’assistenza aveva a disposizione un cambio stradale che, seppur non adatto (con rapporti troppo lunghi, e senza autobloccante) alle nervose speciali elbane, consentiva a Nicola Tricomi di riprendere la gara nella seconda tappa riuscendo a essere classificato al termine (avendo percorso il chilometraggio minimo richiesto dal regolamento) raccogliendo così punti preziosi sia per il Michelin Trofeo Storico, sia per il CIRAS. La classifica. Il risultato dell’Elba consente a Nicola Tricomi (26 punti) di guadagnare la terza posizione assoluta nella classifica del Michelin Trofeo Storico, rimanendo ancora matematicamente in lizza per la vittoria finale. Il pilota siciliano sale al comando del Secondo Raggruppamento andando ad affiancare a quota 18 punti Stefano Chiminelli, giocandosi così il tutto per tutto nelle tre gare di fine stagione. Situazione simile anche nella Coppa Porsche, nella quale Tricomi è terzo assoluto con 22 punti portandosi all’inseguimento di Luca Valle (56) e Adriano Beschin (57), pareggiando anche in questo caso i conti con Chiminelli in Secondo Raggruppamento.
Prossimo appuntamento del Michelin Trofeo Storico sarà il 38° Rally Sanremo Storico, in programma a Sanremo (IM) sabato 7 e domenica 8 ottobre.
Immagine: Simonelli
Il presente comunicato non ha valore regolamentare. Per iscrizioni e tutte le informazioni sul Michelin Trofeo Storico 2023 https://trofeo.michelin.it e in particolare su www.areagomme.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il brillante fine settimana dell’ovale azzurro viene impreziosito da due vittorie assolute: “Lucky” si aggiudica il Rally Vermentino Historicu con la Lancia Delta e Giampaolo Basso firma la vittoria alla cronoscalata Pedavena – Croce d’Aune
Romano d’Ezzelino (VI), 19 settembre 2023 – Quello appena passato è stato sicuramente un fine settimana da incorniciare per il Team Bassano, impegnato coi propri portacolori in quattro distinte manifestazioni. Detto ampiamente dell’ottimo Rally Elba Storico terminato nel pomeriggio di sabato, si vanno ora ad illustrare gli altri prestigiosi risultati che sono pervenuti nella medesima giornata e nella successiva.
Quasi in contemporanea con la gara elbana, in Sardegna si correva la quinta edizione del Rally Vermentino Historicu, quarto round del Tricolore Terra Storico che contava al via quattro equipaggi del Team Bassano. Al termine delle sei impegnative prove speciali “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale 16V hanno nuovamente inscritto il proprio nome nell’albo d’oro del rally sardo e col risultato ottenuto, oltre ad impreziosire la teca della scuderia capitanata da Mauro Valerio, hanno messo una seria ipoteca sul titolo riservato alle 4 ruote motrici. Di ottimo livello è stata anche la prestazione di Filippo Viola ed Anna Bressan sempre più a loro agio sui fondi sterrati con l’Alfa Romeo 33 Gruppo A con la quale hanno chiuso al quarto posto assoluto, secondo di 4° Raggruppamento e primo di classe. Alle loro spalle la debuttante Porsche 911 SC Gruppo 3 condotta da Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco alla vittoria di classe ed infine, nonostante le numerose insidie del percorso, ce l’hanno fatta a tagliare il traguardo anche Damiano Zandonà e Simone Stoppa la cui Renault 5 GT Turbo Gruppo A ha subito ben quattro forature agli pneumatici; per loro è comunque arrivata la vittoria di classe e il sesto posto assoluto, riscontri che confermano il duo al secondo posto tra le 2 Ruote Motrici con alle spalle i compagni di scuderia Viola e Bressan.
Dalla terra della Sardegna si passa all’asfalto della cronoscalata “Pedavena – Croce d’Aune” dove i sette portacolori del Team Bassano si sono messi in bella evidenza soprattutto grazie alla vittoria assoluta firmata da Giampaolo Basso alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4; stessa vettura per Agostino Iccolti che è riuscito a salire sul terzo gradino del podio e anche per Antonio Orsolin, autore della quattordicesima prestazione assoluta che gli è valsa il terzo gradino del podio di 2° Raggruppamento. Buona anche la gara di Fabio Stocchero, tredicesimo e primo di classe su Volkswagen Golf GTI, mentre per Enrico Gaspari su Alfa Romeo 33 la posizione finale è la numero 20, oltre alla terza della propria classe. Al traguardo, anche Salvatore Fazio Tirrozzo con la Fiat 128 Coupé che ha portato alla vittoria di classe realizzando la trentatreesima prestazione. Notevole anche il risultato ottenuto da Remo De Carli con la Radical SR4, dodicesimo assoluto e primo di classe tra le auto moderne.
Ed è con le moderne che si completa il quadro, grazie alla vittoria di classe per Denis Letey ed Annalisa Vercella Marchese in gara con una Suzuki Swift al Rally della Valle d’Aosta
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA DAMIANO ZANDONÀ, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota veronese torna dal rally sardo rivelatosi più difficile del previsto collezionando ben quattro forature sulla Renault 5 GT Turbo. Con tenacia e mestiere riesce comunque a tagliare il traguardo
S. Giovanni Ilarione (VR), 19 settembre 2023 – Che il Rally Vermentino Historicu fosse una gara impegnativa e probabilmente quella che avrebbe messo maggiormente alla prova la sua vettura, Damiano Zandonà ne era ben consapevole ma mai si sarebbe immaginato quanto poi accaduto in gara nello scorso fine settimana.
Nuovamente affiancato da Simone Stoppa sulla Renault 5 GT Turbo Gruppo A, il portacolori del Team Bassano si presentava al via del quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico svoltosi sugli sterrati teatro anche del Rally Italia Sardegna, con la località di Berchidda quale fulcro dell’evento.
Già nel corso della prima prova “Filigosu” disputata nel pomeriggio del venerdì, il pilota veronese lamentava una foratura a causa della quale non andava oltre il nono riscontro cronometrico, tempo che riusciva a migliorare sensibilmente nella ripetizione della prova chiudendo la prima parte di gara all’ottavo posto. Le cose non miglioravano al sabato, complice un’altra foratura che ha richiesto il cambio della ruota in prova, ma prima di uscire dalla prova l’inconveniente si ripeteva e a Zandonà non restava che cercare di limitare i danni riuscendo comunque ad arrivare al controllo stop e continuare la gara. Si arriva alla quarta speciale e puntuale arriva la quarta foratura che al primo momento sembrava esser l’episodio che metteva fine alla gara se non che un provvidenziale intervento di un avversario permetteva di proseguire, come racconta lo stesso Zandonà: “Non avevo altre ruote di scorta in auto e ho approfittato del ritiro a fine prova del collega Gianluca Mannazzu, anch’egli in gara con una Renault 5, per farmi prestare la sua gomma di scorta. Gentilmente ha acconsentito permettendomi di arrivare al parco assistenza e riuscire, con molta accortezza, a disputare le ultime due prove speciali senza patire nuovi problemi e tagliare il traguardo seppur col rammarico di aver lasciato diverse posizioni nell’assoluta. Era però importante concludere la gara e racimolare punti per il Campionato e voglio sentitamente gratificare oltre a Mannazzu, il mio preparatore Stefano Cracco che anche in questa trasferta si è rivelato prezioso. Estendo i ringraziamenti ai miei sostenitori e al Team Bassano. Il prossimo appuntamento sarà a metà novembre col Rally del Brunello”.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Damiano Zandonà
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FONTE: UFFICIO STAMPA LORENZO DELLADIO, ANDREA ZANOVELLO – Nonostante una forte distorsione a un piede il portacolori del Manghen Team affronta comunque la “tre giorni” di gara alla guida della Porsche 911 e stringendo i denti riesce a tagliare al traguardo
Ziano di Fiemme (TN) 19 settembre 2023 – Per Lorenzo Delladio il rientro nel “giro” del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, partecipando al recente Rallye Elba Storico, si è rivelato molto più complesso del previsto a causa di una distorsione al piede destro che il pilota trentino si è procurato il lunedì precedente la gara.
Affiancato per la prima volta dal giovane navigatore Cristian Stefani, il portacolori del Manghen Team ha affrontato le undici impegnative prove speciali iniziando dal tradizionale prologo in notturna al giovedì per poi proseguire l’indomani con altri cinque tratti cronometrati tra i quali il “Volterraio – Cavo” di 27 chilometri, cercando di limitare i danni consapevole di non avere la giusta sensibilità del piede destro soprattutto in frenata. Le cose non miglioravano nella seconda tappa del sabato che proponeva il temibile Monte Perone avvolto nella foschia e col fondo reso viscido dalla pioggia che ha condizionato diverse fasi del rally; Delladio, stringendo i denti, riusciva comunque a concludere tutte le prove ed arrivare al traguardo di Capoliveri comunque appagato per esser riuscito ad affrontare gli oltre 120 chilometri cronometrati
“Non credevo assolutamente di farcela sia a prendere il via, sia a finire il rally – commenta Delladio – anche perché l’ortopedico dal quale mi sono fatto visitare a Portoferraio aveva sconsigliato di affrontare la gara; ho cercato di non forzare il piede lasciando il volante al mio navigatore durante le ricognizioni e anche se non ho potuto guidare al meglio ci tenevo a portare a termine un rally che mi piace molto, ed è stata comunque una soddisfazione tagliare il traguardo anche per gratificare Stefano Dalla Palma che ha coordinato in modo perfetto la logistica e l’assistenza e colgo l’occasione per ringraziare oltre al Manghen Team, anche il Team Bassano che ci ha ottimamente assistito a livello culinario”.
Al termine delle due tappe Delladio e Stefani hanno chiuso al quarto posto di classe e quinto di 2° Raggruppamento realizzando la ventiseiesima prestazione a livello generale.
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Lorenzo Delladio
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FONTE: MRC SPORT, PIERGIORGIO GRIZZO – Grande successo per il Rallye Elba Storico 2023 (35esima edizione), che dal 14 al 16 settembre all’Isola d’Elba ha visto in lizza ben 113 equipaggi, e trionfo per il portacolori della MRC Sport, Matteo Musti, che con un turno di anticipo si è cucito sulla tuta lo scudetto di campione italiano Rally Auto Storiche.
Il pilota pavese era in coppia con il fiorentino Simone Brachi, su una Porsche 911 Carrera.
Gara di tattica da parte di Matteo Musti, arrivato sull’isola da leader del campionato dopo 5 vittorie in altrettante tappe.
Ha chiuso quinto assoluto, ma, visto anche il ritiro del suo più temibile competitor, che era Mannino, ha tirato i remi in barca per amministrare e conquistare con merito il titolo italiano.
“E’ stata l’unica volta che abbiamo tenuto una condotta di gara calcolata – ha raccontato – di solito avevamo sempre puntato a vincere. Ma, quando anche Mannino ha alzato bandiera bianca, abbiamo deciso che bastava arrivare in fondo. Peraltro il meteo incerto mi ha portato ad una scelta di gomme che sulle strade viscide che abbiamo trovato si è rivelata non azzeccata. Poco male, abbiamo vinto il campionato ed è una gioia enorme che voglio condividere con tutti. Un ringraziamento va alla MRC Sport, al Team Guagliardo che ci ha fornito un motore perfetto, ai ragazzi della Ova Corse, guidati da mio padre Filippo, che ci hanno messo a disposizione una macchina impeccabile, nonché a tutti i navigatori, che si sono avvicendati al mio fianco: Simone Brachi, Agostino Benenti, Claudio Biglieri e Marsha Zanet.
Beniamino Lo Presti era in gara con Nicolò Gonella alle note su Porsche 911 Sc. Questo il suo racconto: “ Il Rally Elba Storico ha riconfermato la suggestiva bellezza del contesto ambientale, unitamente all’attrattiva complessità delle prove speciali. Il risultato conseguito, ovverosia decimo assoluto e terzo di raggruppamento, è la sintesi armonica di un team, l’Ova Corse, di elevata competenza, di un navigatore eccellente e, in ultimo, di me medesimo.Un sentito grazie alla scuderia MRC Sport per la meticolosa attenzione offerta”.
Piergiorgio Grizzo
FONTE: UFFICIO STAMPA VERONA CORSE 23 – Fine settimana all’insegna dei rally storici per la Verona Corse 23. AL 2° Rally del Veneto Storico la scuderia scaligera sarà ben rappresentata dall’equipaggio composto da Giuseppe Bottoni ed Elisabetta Sansone, ai nastri di partenza con la Opel Kadett GT/E.
Verona, 19/09/2023
La Verona Corse 23 torna a correre sulle strade di casa, grazie alla seconda edizione del Rally del Veneto Storico, una corsa dedicata esclusivamente alle auto che hanno contribuito a costruire la storia dei rally negli ultimi quarant’anni.
La gara, in programma venerdì 22 e sabato 23 settembre avrà tra i suoi protagonisti anche i portacolori della scuderia scaligera Giuseppe Bottoni affiancato alle note da Elisabetta Sansone, al via con una pietra miliare dei rally come la Opel Kadett GT/E, una vettura a trazione posteriore in grado di regalare sempre grande spettacolo e con cui l’equipaggio è reduce da un ottimo quarto posto assoluto e primo di 3° Raggruppamento al recente Rally della Valpolicella.
“Sarà una bella gara, da quello che ho potuto vedere l’elenco partenti è di prim’ordine e perciò sarà un confronto bello tosto – spiega Bottoni – da parte mia ce la metterò tutta per portare a casa un bel risultato. Il percorso mi piace molto, ci sono prove speciali molto tecniche, impegnative ma sicuramente divertenti. La macchina ora va benissimo e con la mia navigatrice Elisabetta oramai di gare assieme ne abbiamo fatte tante, la sintonia è ottima e anche quando andiamo a prendere le note ci sono quattro occhi che controllano tutto quanto serve per la corsa, e questo mi da molta fiducia per la gara.”
Il 2° Rally del Veneto Storico avrà come epicentro l’abitato di Badia Calavena (VR) da dove la gara partirà sabato 23 settembre alle 8.01.
I concorrenti disputeranno successivamente le sei prove speciali in programma – tre da ripetersi per due volte – con l’arrivo della prima vettura previsto per le 19.00 in Via XXV Aprile a Cellore (VR).
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulla corsa si possono trovare all’indirizzo www.rallydelveneto.it
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Un ottimo Salvini alla prima con la Subaru Legacy chiude quarto salvando il bilancio della scuderia del “gatto col casco” al Rallye Elba Storico. Prossimamente sei equipaggi al Rally del Veneto nel Veronese
Vicenza, 18 settembre 2023 – Tre gli equipaggi della Scuderia Palladio Historic che si sono presentati ai nastri di partenza dell’edizione 2023 del Rallye Elba Storico, settimo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che si è svolto da giovedì a sabato della scorsa settimana.
In un’edizione che ha messo a dura prova mezzi ed equipaggi l’unico della scuderia capitanata da Mario Mettifogo a tagliare il traguardo di Capoliveri è stato quello composto da Alberto Salvini e Davide Tagliaferri; il duo toscano si è presentato al via a bordo della Subaru Legacy 4 Wd Gruppo A messa loro a disposizione dalla Balletti Motorsport con la quale ha disputato una gara di pregevole fattura considerata anche la poca confidenza col performante mezzo. Districandosi tra le tante insidie del percorso e dal meteo che ha influito sulla scelta delle gomme, sono riusciti comunque a stare sempre nelle zone nobili della classifica prendendosi la soddisfazione di firmare anche due scratch. Dopo le undici prove disputate hanno chiuso al quarto posto assoluto a soli 7”8 dal podio e secondo di classe.
È invece durata molto poco la gara degli altri due equipaggi a partire dall’esperto duo Antonio Regazzo e Mauro Peruzzi, traditi da un problema alla trasmissione dell’Alfa Romeo Alfetta GTV6 già nel prologo del giovedì sera senza che vi fosse possibilità di poter rientrare nella seconda tappa. Per Massimo Giuliani e Claudia Sora, addirittura al comando nel 1° Raggruppamento con la Lancia Fulvia HF 1.3 dopo le prove in notturna, è stata una toccata nella prova di apertura del venerdì a metter fine ad una gara che era iniziata nel migliore dei modi.
Domenica si è anche corsa la cronoscalata “Pedavena – Croce d’Aune” conclusa da “Pac” alla guida della Lola T590 al ventinovesimo posto, mentre per “Otto Von Ranap” la gara si è conclusa anzitempo per la rottura dello scarico della Fiat Giannini 128 NP.
Archiviato il fine settimana si guarda all’imminente che propone la seconda edizione del Rally del Veneto in programma venerdì 22 e sabato 23 a Badia Calavena (VR). Quattro gli equipaggi iscritti nel rally valevole per il T.R.Z. e Trofeo Rally ACI Vicenza: Marco e Mattia Franchin su Alfa Romeo Alfetta GTV, stessa vettura con la quale saranno della partita Matteo Cegalin e Gilberto Scalco; nella stessa classe la Ford Escort RS di Giampiero Pellizzari e Mauro Magnaguagno e, a completare il quartetto sono Riccardo Bianco e Matteo Valerio su Porsche 911. Sei le prove in programma per 61,22 chilometri. Due gli equipaggi che si cimenteranno nell’abbinata gara con la formula della regolarità a media: Gianluigi Falcone ed Erica Balboni su Toyota Celica ST 185 e Ezio Franchini con Gabriella Coato su Peugeot 205 GTI.
Notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
La scuderia RO racing con Lucio Da Zanche e Maurizio Barone vince a mani basse il Rally Elba
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Lucio Da Zanche e Maurizio Barone, spazzano via i propri avversari al Rally Elba Storico. I due hanno regalato alla scuderia RO racing un nuovo successo internazionale in un fine settimana agonistico punteggiato da risultati lusinghieri.
Missione compiuta per Lucio Da Zanche e Maurizio Barone. I due portacolori della scuderia RO racing, nonostante i problemi al motore della loro Porsche 911 seguita dalla Pentacar, sono riusciti a vincere la trentacinquesima edizione del Rally Elba Storico, manifestazione valida per il Campionato italiano rally auto storiche. Il pilota valtellinese e il suo navigatore ligure hanno costruito il loro successo nella prima delle due tappe e sono poi riusciti a controllare il resto della compagine. Quella dell’Isola Napoleonica è stata invece una gara da dimenticare per Natale Mannino e Giacomo Giannone. I due leader della classifica di Terzo Raggruppamento sono subito stati costretti al ritiro dalla rottura del cambio della loro Porsche 911 seguita da Guagliardo e hanno dovuto rinviare la possibile vittoria di Campionato al Rally di Sanremo, ultimo appuntamento della serie tricolore.


























