FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Pieno di adesioni per l’appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Velocità Salita che dal 28 al 30 settembre porterà in provincia di Siena anche i pretendenti alla serie europea
La 39^ Coppa del Chianti Classico apre con 199 iscritti. Ottimo riscontro di adesioni per gli organizzatori della gara che dal 5 al 7 ottobre in provincia di Siena completerà il calendario di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche con validità anche per la serie europea, di cui è la terza prova italiana dopo Trento – Bondone e Cesana – Sestriere.
Tutti presenti i pretendenti ai titoli tricolori di Raggruppamento ed alle Coppe di Classe,pertanto spettacolo ed alto agonismo garantito sulle colline senesi in tempo di vendemmia.
Venerdì 28 e sabato mattina le verfiche speortive e tecniche, mentre sabato alle 12 scatterà la prima delle due salite di ricognizione del tracciato con le auto da gara. Domenica 30 settembre alle 10 la gara in salita unica a cui seguirà la premiazione.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ben 63 gli equipaggi iscritti al quarto decisivo round del TRZ con una vasta rosa di pretendenti al successo finale
Bassano del Grappa (VI), 25 settembre 2018 – Decisamente di gran spessore l’elenco del Rally Storico che tocca quota sessantatrè iscritti, numero mai raggiunto dalla gara riservata alle vetture costruite entro la fine del 1990, costituendone il nuovo record; cifra che supera di gran lunga quella di altre gare blasonate. Difficile azzardare un pronostico: Dino Tolfo, già vincitore nel 2013, 2014 e 2016, cercherà il poker di vittorie affidandosi alla Lancia 037 che dividerà con Alberto Bordin, ma dovrà vedersela col vincitore 2017 Riccardo Bianco e la Ford Sierra 4×4 sulla quale lo navigherà Roberta Barbieri, ma anche con le numerose BMW M3, ben otto quelle iscritte, tra le quali quella dei Nodari padre e figlio sicuramente alla ricerca del riscatto dopo la beffa dello scorso anno; tra le favorite anche anche le performanti Lancia Delta Integrale di Nereo Sbalchiero e Simone Romagna, affiancati da Elia Molon e Dino Lamonato e a dire la loro ci proveranno anche le Porsche 911 di Agostino Iccolti con Lucia Zambiasi, Giampaolo Basso navigato da Enrico Gastaldello e quella dei leaders del Trofeo di Zona, i bresciani Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli; da seguire anche l’esordio di Jacopo Rocchetto alla guida dell’impegnativa versione Gruppo B della coupè di Stoccarda dove ritroverà Elia De Guio alle note. Immancabile al via la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi.
Oltre al Trofeo di Zona, il rally storico ha validità anche per la Mitropa Historic Rally Cup per la quale saranno una decina gli equipaggi in lizza, otto dei quali provenienti da paesi esteri, tutti a caccia del leader provvisorio Rino Muradore che utilizzerà la versione MKII della Ford Escort, ritrovando Sonia Borghese sul sedile di destra. Spunti d’interesse anche dalle numerose presenze nella classe 2-2000 del 3° Raggruppamento che preannuncia una bella lotta tra Ford Escort, Opel Kadett e Ascona, Alfetta GTV e con Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco tra i favoriti; infine, non mancherà di rinnovarsi la storica sfida tra le Fiat 127 e le Autobianchi A112 Abarth della classe 1150.
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Bella e affascinante come sempre, la gara elbana dispensa gioie e dolori ai concorrenti che affrontano le sue prove speciali. Sicuramente soddisfatto Luca Delle Coste, migliore della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita da Area Gomme, che conquista la vittoria di classe in gara e di raggruppamento nella coppa. Soddisfazioni anche per Massimo Giuliani, protagonista di un rientro vincente in classe e raggruppamento, Ermanno Caporale e Massimo Giudicelli
CAPOLIVERI (LI), 22 settembre – Le isole sono come certe donne. Affascinanti, ammaliatrici e… crudeli. Non sfugge a questa legge l’Isola d’Elba e meno che mai contraddice questo assioma il suo rally: il Rallye Elba Storico.
Affascinante, con le sue prove cronometrate che hanno fatto la storia della specialità (vuoi mettere il Volterraio), ammaliatrice perché i concorrenti farebbero carte false pur di essere al via (meglio ancora anche all’arrivo) della gara dell’isola napoleonica. E crudele, perché se è capace di dispensare gioia e felicità a chi si arrampica sul palco arrivi di Capoliveri, la gara elbana sa essere tremenda con quei concorrenti che fa sudare per tutti i 417 chilometri di percorso e quando stanno per raccogliere il meritato frutto delle loro fatiche, li estromette dalla classifica. Ne sanno qualcosa, tanto per citare un paio di nomi, Bruno Graglia e Giampaolo Mantovani che hanno sì visto il traguardo, ma non sono stati classificati non avendo percorso la distanza minima di gara.
Chi torna dalla corsa tirrenica con il sorriso sulle labbra, coppe e premi della Michelin Historic Rally Cup, è sicuramente Luca Delle Coste, con a fianco la temeraria Franca Regis Milano, che come sempre ha fatto volare nel cielo stellato dell’isola toscana la sua Ritmo 75 chiudendo primo fra gli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup e primo di Classe 3D2 in gara a conferma di un talento cristallino. Come sempre nella gara di casa (e non solo) Massimo Giudicelli, con Paola Ferrari al quaderno delle note) spinge al massimo la sua Volkswagen Golf GTI, chiudendo due posizioni dietro a Delle Coste nella classifica generale, secondo di Michelin Historic Rally Cup, dimostrandosi uno dei veri mattatori del rally elbano. Seconda gara stagionale e solita grande prestazione per Massimo Giuliani e Claudia Sora che portano la piccola, ma indistruttibile, Lancia Fulvia HF 1.3, al traguardo centrando la vittoria di Classe 1B2 in gara e il successo nel Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup.
Primo Raggruppamento. Duello a distanza fra le Lancia Fulvia HF 1.3 dei rientranti Massimo Giuliani-Claudia Sora che sfidavano i canavesani Fabrizio Pardi-Silvia Bianco. Con una gara perfetta e molto veloce Giuliani-Sora conquistavano un significativo 41° posto assoluto con una vettura datata e piccola di cilindrata, mentre Fabrizio Pardi bada ai punti di Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup nel quale gli manca veramente poco (tre punti appena) per conquistare matematicamente il successo.
Secondo Raggruppamento. È un po’ la vecchia storia della tartaruga che batte il Pelide Achille con la sua costanza e determinazione. Successo di Ermanno Caporale e Diego Pontarollo che sfruttano tutto quanto c’è da sfruttare della loro Lancia Fulvia Coupé Rallye 1.6, affidabilissima ma non velocissima. Non sono così fortunati invece Bruno Graglia e Roberto Barbero che dopo due prove percorse a buon ritmo si fermano sabato di prima mattina per noie all’alimentazione della loro Fiat 124 Abarth. Gran lavoro di cacciaviti e chiavi inglesi dei meccanici e la berlinetta dello scorpione è pronta a fare il suo lavoro, anche gagliardamente, la domenica, portando i due torinesi al traguardo. Ma quando i cronometristi fanno i conti, scoprono che Graglia-Barbero non hanno percorso la distanza minima per essere classificati, escludendoli, come da regolamento, dalla classifica finale. Stessa sorte per Giampaolo Mantovani e Luca Annoni costretti al ritiro addirittura nella speciale di Capoliveri del giovedì sera. La cavalcata di sabato con la loro Porsche 911 RS è sì veloce, ma non sufficiente lunga a farli entrare nella classifica ufficiale. Il Rallye Elba Storico 2018 riapre i giochi del Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup con Ermanno Caporale che si avvicina a soli cinque punti dal leader Bruno Graglia con l’assente (all’Elba) Roberto Giovannelli che potrebbe rimettersi in gioco con un coupe de theatre (come direbbero a Clermont Ferrand) nella gara finale.
Terzo Raggruppamento. Come è tradizione la categoria delle vetture più giovani presenta una sfida particolarmente accesa ed elettrizzante. A primeggiare è Luca Delle Coste affiancato da Franca Regis Milano che con la sua Ritmo 75 attacca decisamente nelle fasi iniziali contenendo la decisa rimonta finale della Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli-Paola Ferrari che ha sofferto problemi di assetto nelle prime battute della gara. Grande prova in casa di Fausto Fantei-Michele Chiosini che portano in terza posizione la loro Alfasud TI con un passo veloce e senza sbavature. Quarta piazza dei passisti (veloci) Eraldo Righi-Gianleone Signorini cui bastano quattro pneumatici ed un solo passaggio di ricognizione sulle speciali per ottenere un risultato significativo con la loro Alfetta GTV6. Finalmente al traguardo dopo due ritiri nella Michelin Historic Rally Cup Stefano Segnana-Gabriele Feliciani che affrontavano per la prima volta le speciali dell’Elba percorse di buon passo con la loro Volkswagen Golf GTI. Brai in prova speciale, ma anche in matematica, Ezio Rubino e Camilla Gallese che non si arrendono quando a fine della prima giornata rompono un cuscinetto della loro 127 Sport e percorrono i chilometri giusti per essere riammessi in gara e alla fine classificati davanti ai tenaci Bruno Perrone e Marina Bertonasco, Fiat 127 CL, che chiudono la striscia dei regolarmente classificati della Michelin Historic Rally Cup della gara elbana. Sfortunatissimi Michele Gianotti-Federico Grilli, che non riescono nemmeno a prendere il via con la loro Porsche 911 SC.
Il Rallye Elba Storico sancisce il definitivo successo di Terzo Raggruppamento di Luca Delle Coste che, grazie alla vittoria a Capoliveri diventa irraggiungibile per tutti gli altri avversari.
Le classi. Il Rallye Elba Storico risolve la classifica di tre delle cinque classi da cui è composta la Michelin Historic Rally Cup 2018. In Classe M1 la vittoria in gara regala ad Ezio Rubino i 25 punti necessari ad assicurarsi il matematico successo nei confronti dell’avversario di tutta la stagione: il tenace Bruno Perrone. La matematica dice che i giochi sono ancora aperti in Classe M2 con Luca Delle Coste che ha portato a venti punti (non sufficienti) il suo vantaggio su Massimo Giudicelli. In realtà il pilota toscano è sicuro vincitore di categoria poiché Luca Delle Coste, avendo già vinto il Terzo Raggruppamento ed essendo i premi non cumulabili, diventa trasparente in classe. Giudicelli ha un vantaggio di trenta punti su Fabrizio Pardi, risultando perciò irraggiungibile nell’ultima gara. Situazione ancora aperta in Classe M3 a causa del flop elbano di Bruno Graglia che non ha raccolto punti in questa gara. Il pilota della 124 Abarth gode però di un vantaggio cospicuo (ben 23 punti) sul terzetto formato da Tiziano Nerobutto, Marco Savioli e Stefano Villani che non gli dà la certezza matematica di vittoria, ma ottime possibilità di successo. In Classe M4 Ermanno Righi si era già incoronato al Lana dello scorso giugno. La vittoria di Capoliveri, quarta stagionale, rimarca, se ce ne fosse bisogno, la sua superiorità. Nessuna presenza in Classe M5 con Luca Guglielmi che vede avvicinarsi il successo di categoria, anche se la matematica concede ancora (esigue) speranze a Roberto Giovannelli.
Come per le precedenti edizioni il sito di riferimento sarà https://www.mcups.it/michelin-historic-rally, sul quale è possibile trovare calendari, classifiche, regolamenti e comunicati stampa. Anche per la stagione 2018 l’iscrizione è gratuita, previo invio della scheda all’indirizzo info@areagomme.it; unici obblighi l’acquisto nel corso della stagione di quattro pneumatici Michelin presso Area Gomme, e l’apposizione degli adesivi Michelin, Sabelt, e Motul sulle vetture in gara. E, ovviamente, calzare pneumatici Michelin per tutto il corso del rally.
Le sei gare in programma della Michelin Historic Rally Cup sono:
9-10 marzo: 8° Historic Rally Vallate Aretine (AR)
20-21 aprile: Valsugana Historic (TN)
1-2 giugno: 13° Rally Storico Campagnolo (VI)
22-23 giugno: 8° Rally Lana Storico (BI)
22-23 settembre: 30° Rally Elba Storico (LI)
2-3 novembre: La Grande Corsa (TO)
Immagine: Roberto Gnudi
FONTE: SCUDERIA RRT ROMAZZANA RALLY TEAM – Grandi nomi sono attesi alla manifestazione, che punta ad alzare ancor di più l’elevato livello qualitativo dei partecipanti rispetto alla scorsa edizione.
Si sono aperte Mercoledì 19 Settembre 2018 le iscrizioni al 2° Memorial Giulio Oberti, gara storica comasca abbinata al Rally di Como, organizzato dall’Automobile Club Como, in programma il 19 e 20 Ottobre 2018.
A testimonianza del grande interesse attorno alla manifestazione, nomi importanti si stanno già prenotando per la partecipazione alla gara che lo scorso anno fin dalla sua prima edizione ha saputo riscuotere un interesse sportivo di eccellente qualità.
I grandi BIG dovrebbero esserci tutti ed oltre agli equipaggi noti dello scorso anno che hanno già confermato la loro volontà ad esserci, anche in questa edizione l’elenco si sta componendo con nomi di elevata caratura sportiva e tecnica.
“Vogliamo portare a questa gara, in onore del nostro caro amico Giulio, le più belle macchine che hanno fatto la storia dei Rally e i grandi nomi del Rallismo Nazionale” – Queste le parole di Luca Ambrosoli, presidente della Romazzana Rally Team, scuderia che in prima linea crede in questa manifestazione, nata in ricordo dell’amico/navigatore prematuramente scomparso nel 2017.
Inizia a delinearsi anche l’elenco dei premi dedicati al memorial di quest’anno, al primo equipaggio classificato verranno assegnati 2 orologi “Bolide” con la serigrafia della manifestazione.
Le attività dedicate alla gara storica sono in continuo fermento, oltre al classico “apericena” del giovedì tra tutti gli equipaggi della gara, sembrano confermati anche degli altri utili gadget per tutti i partecipanti alla competizione.
“La passione per questo sport e il vivo ricordo di Giulio” – dice Andrea Guggiari, co-organizzatore con Luca Ambrosoli – “ci spingono a far crescere questo gruppo di piloti, fortemente competitivi sul campo di gara, ma amici ed appassionati fuori proprio come lo era il nostro Giulio”
Le iscrizioni chiuderanno Venerdì 12 Ottobre 2018 per entrare poi la settimana successiva nel vivo della competizione.
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Ennesimo weekend nero per il pilota adriese che, al penultimo atto del Campionato Italiano Auto Storiche, incassa l’ennesimo ritiro per problemi al motore. Adria (Ro), 25 Settembre 2018 – Un altro fine settimana da cancellare per Matteo Luise, il quale sembra non trovare pace ogni qualvolta si sieda nell’abitacolo della propria Fiat Ritmo 130 gruppo A.
L’ennesima trasferta nera è andata in scena nell’edizione del trentennale del Rally Elba Storico, corso nel recente weekend, con l’adriese che si è visto costretto a parcheggiare anzitempo, nuovamente, la trazione anteriore della casa torinese, mentre era in piena rimonta.
A spegnere i sogni di gloria, in questa occasione, ci ha pensato il radiatore che, cedendo, ha causato la bruciatura della guarnizione di testa, quando il polesano era autentico mattatore della classe E3, con un margine di oltre due minuti e mezzo sul primo dei diretti inseguitori.
Affiancato, come da tradizione, dalla moglie Melissa Ferro, alle note, il portacolori del Team Bassano partiva cauto sulla prima tornata sulla “Due Colli”, fatale nella scorsa edizione dell’appuntamento elbano, e staccava il ventitreesimo tempo assoluto.
Sulla successiva “Capoliveri” Luise puntava unicamente ad uscire dal tratto cronometrato, senza commettere passi falsi, consapevole che la gara vera sarebbe iniziata il giorno seguente.
Un avvio contenuto, comunque positivo dato il notevole parco partenti presente, in virtù della duplice validità per il FIA European Historic Sporting Rally Championship e per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
“Alla sera siamo partiti abbottonati” – racconta Luise – “perchè volevamo vedere un po’ come girava la vettura. Sembra strano ma è da parecchio tempo che non affrontavamo una gara lunga su asfalto. Se consideriamo che, qui, lo scorso anno abbiamo percorso solo la prima speciale e che, ad inizio anno, abbiamo fatto la stessa cosa al Valsugana Historic Rally si fa presto a fare due conti per capire il motivo che ci ha spinto a non partire subito forte. Nella lunga siamo stati un po’ sulle nostre mentre sulla cittadina abbiamo puntato unicamente a portarla a casa.”
La carovana ripartiva Venerdì mattina per affrontare tre prove speciali: si apriva con la “Due Mari”, di oltre ventidue chilometri, con un Luise in palla che firmava un ottimo diciassettesimo assoluto, entrando tra i migliori venti nella generale.
Si tornava sulla “Due Colli” ed il pilota della trazione anteriore griffata Amati confermava il proprio passo, mettendo in riga vetture ben più potenti come le Lancia Rally 037 e le Porsche.
Il colpo gobbo della sorte si nascondeva però sull’ultimo impegno di giornata.
“Sull’ultima prova speciale di tappa” – sottolinea Luise – “dopo circa cinque chilometri abbiamo notato le temperature, a fondo scala, di acqua e olio. Abbiamo alzato subito il piede. Una volta raggiunta la successiva zona di assistenza ci siamo resi conto del danno irreparabile. Si è bruciata la guarnizione di testa, causata dalla rottura del radiatore. Aspettiamo tempi migliori.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Buone prestazioni individuali nel penultimo appuntamento del Campionato Italiano per i portacolori dall’ovale azzurro. Giacoppo vince la regolarità Historic Valli del Pasubio
Romano d’Ezzelino (VI), 25 settembre 2018 – Va in archivio anche la trentesima edizione del Rallye Elba Storico al quale il Team Bassano era presente con una trentina d’equipaggi, gran parte dei quali giunti al traguardo dopo le due impegnative tappe del rally valevole per il Campionato Italiano ed Europeo oltre che per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, il Memory Fornaca e la Michelin Rally Cup.
Scorrendo la classifica finale, in undicesima posizione si piazzano Paolo Baggio e Flavio Zanella con la Lancia Rally 037 Gruppo B che portano anche in seconda posizione di classe, dove precedono la vettura gemella di Carlo Falcone e Maurizio Barone, ventesimi nell’assoluta. Buona prestazione sulle strade di casa per Massimo Giudicelli che, navigato da Paola Ferrari, coglie la seconda piazza con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 e va ad occupare il gradino 24 nella globale, mentre sul trentesimo ci salgono Italo Ferrara e Giancarlo Nolfi, ottimi vincitori di classe con la Peugeot 309 GTI Gruppo A.
Prestazione soddisfacente anche per Fausto Fantei e Michele Chionsini, terzi di classe con l’Alfa Romeo Alfasud Ti Gruppo 2 e anche per l’altro “biscione”, quello dell’Alfetta GTV 6 Gruppo 2 di Eraldo Righi e Gian Leone Signorini, primi della loro classe. Fatiche concluse anche per Edoardo Valente e Lucia Zambiasi, sesti nella loro affollata categoria, con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, per Gianfranco Pierulivo e Leonardo Ratti, settimi di classe con la Renault 5 GT Turbo, e chiudono con un quarto anche Stefano Segnana e Gabriele Feliciani alla prima esperienza sull’Isola con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Anche Paolo Mantovani e Luigi Annoni hanno visto il palco di Capoliveri, ma essendosi ritirati nelle prime battute della gara per una toccata con la Porsche 911 RSR, non hanno disputato il minimo del chilometraggio previsto per esser classificati. Al termine della gara, il Team Bassano ha anche colto il terzo posto nella classifica dedicata alle scuderie.
Nell’elenco dei ritirati, gli sfortunati Matteo Luise e Melissa Ferro, abbandonati dal motore della Fiat Ritmo 130 TC a fine prima tappa, stesso inconveniente capitato alla Porsche 911 SC di Luigi Rocchetto e Giulia Paganoni; è stato invece il cambio a fermare la Porsche 911 SCRS di Emanuele Gianotti e Federico Grilli, mentre per la Peugeot 205 Rallye di Daniele Zecchini e Simona Gazzo, il motivo del ritiro è dovuto allo staccabatteria.
Soddisfacente anche l’esito del Trofeo A112 Abarth Yokohama che ha visto il successo di Raffaele Scalabrin e Nicolò Marin in una gara tirata e combattuta fino all’ultimo chilometro e per la quale è stato emesso il comunicato dedicato.
Nella gara di regolarità sport, Gino Fumagalli e Riccardo Bevegni si sono classificati noni assoluti e terzi di divisione con la Fiat 124 Abarth.
Sabato 22 si è anche svolta la sesta edizione dell’Historic Valli del Pasubio, gara di regolarità turistica che ha visto la vittoria assoluta di Andrea e Diego Giacoppo su Autobianchi A112 Abarth; in classifica, al 19° posto, la vettura gemella di Andrea Stocchero e Francesca Sandri.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – La scuderia Biella Motor team anche al Rally Elba storico, prestigiosa prova del Campionato italiano rally auto storiche, ha confermato di essere una delle più importanti realtà del motorismo. Sugli impegnativi e gloriosi asfalti dell’isola di Napoleone il sodalizio guidato da Vittorio Gremmo nel week end del 21-23 settembre ha saputo farsi valere.
La Lancia Fulvia 1600 dell’equipaggio formato da Ermanno Caporale e Diego Pontarollo ha saputo duellare con merito nei confronti di avversari agguerriti. Il risultato è la bella vittoria nella classe 1600 del Raggruppamento 2. Per la piccola torinese è arrivato anche la 43esima piazza assoluta. Luigi Cavagnetto, invece, dettava le note al pilota biellese Roberto Rimoldi su una più potente Porsche 911 SC. Al termine di una gara volitiva si sono piazzati al 21esimo posto assoluto, il sesto nel Raggruppamento 3, quinto di classe.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – APERTE LE ISCRIZIONI AL 16° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA
Chiuderanno il prossimo 29 ottobre. La manifestazione di regolarità sport dall’8 al 10 novembre prossimi sempre con base logistica a Grezzana.
Grezzana, 24.09.2018 – Aperte le iscrizioni al 16° Revival Rally Club Valpantena. La classica Regolarità Sport di fine stagione organizzata dal Rally Club Valpantena si prepara ad aprire i battenti e ad accogliere, come ogni anno, appassionati, piloti e navigatori da tutta Europa.
Mancano solo due mesi all’atteso evento che si disputerà dall’8 al 10 novembre con un percorso ampiamente rivistato, 465km totali e 95km di prove cronometrate a tempo. Il Revival Rally Club Valpantena ha già registrato il quasi tutto esaurito nelle strutture ricettive della Valpantena e ospiterà alcune tra le più belle vetture che hanno scritto la storia della specialità negli anni Settanta e Ottanta.
Svelato il percorso. La sedicesima edizione si correrà su 11 prove cronometrate a tempo, con tutti i classici del Revival Valpantena più qualche succosa aggiunta. Dopo la consueta serata prologo con le verifiche alla Alberti Lamiere di Lugo di Grezzana e l’opening party di giovedì 8 novembre, l’azione prenderà il via venerdì 9 novembre, con le prime 6 prove.
Aprirà la PCT “Badia” (km 11.60) ricavata nei dintorni di Ca’ del Diaolo su un tratto i strada molto celebre a Verona dove, anche quest’anno, si deciderà tra l’altro il Campionato Italiano Rally. Proseguirà poi il ritorno della PCT “Piane” (da ripetere due volte) allungata a 6.25km sui suoi saliscendi tra San Rocco di Piegara e Velo e l’attraversamento scenografico di alcune tipiche contrade della Lessinia. Tornerà la famosa PCT “Praole” (7.49km) la più lunga della prima tappa in una versione classica ma mai disputata, con partenza avvicinata a Cerro Veronese e classicissimi passaggi sullo sterrato e sui stretti tornanti sotto Praole. Anche Praole si disputerà per due passaggi. Tornerà anche la PCT “Lepia” (2.10km) un toboga terra-asfalto creato e disegnato per portare lo spettacolo del Revival Valpantena vicino agli appassionati.
Dopo la cena di Gala in Villa Arvedi e il Riordino notturno alle Cantine Bertani, l’azione riprenderà sabato 10 novembre con altre cinque prove conometrate. Oltre alla ripetizione della PCT “Lepia”, i concorrenti affronteranno per due volte la celeberrima PCT “San Francesco” (12.8km) con partenza da Roverè Veronese, inedito passaggio dalla Piazza di San Francesco e arrivo a Valdiporro. A infiocchettare un percorso di per sé già straordinario, saranno le due prove di Alcenago, la PCT “Alcenago 1” e la PCT “Alcenago 2” entrambe con una conformazione ad anello che permetterà agli appassionati di assistere ad uno spettacolo unico. La prima (13,1km) partirà da Vigo e terminerà a Stallavena, mentre la seconda, che chiuderà la gara, sarà di 12.2km e partirà e arriverà a Stallavena.
Partenza e arrivo a Grezzana, confermati inoltre i riordini di Bosco Chiesanuova, San Martino Buon Albergo-Dorauto e i Parchi di Villa Baietta e Corte San Felice. L’edizione 2018 sarà dedicata al Tributo Porsche 911 Gr. 4, che vedrà protagoniste sulle strade della 16^ edizione le stupende e leggendarie berlinette della casa di Stoccarda.
Il Regolamento Particolare di Gara è in attesa di approvazione da parte della Federazione ACI Sport.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Alla soddisfazione della vittoria della Subaru Legacy con Riolo e Floris
si aggiunge quella per il successo in 2° Raggruppamento per la Porsche 911 di Salvini e Tagliaferri. Rally Città di Bassano e Coppa del Chianti nel prossimo fine settimana.
Nizza Monferrato (AT), 24 settembre 2018 – E’ stata una trasferta trionfale per la Balletti Motorsport, quella al recente Rallye Elba Storico corso dal 20 al 22 settembre scorsi e valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche oltre che per l’Europeo FIA. Dopo tre combattuti giorni di gara Salvatore Riolo e Alessandro Floris hanno portato sul gradino più alto del podio la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A aggiudicandosi con merito il prestigioso rally elbano al quale erano presenti tutti i più forti specialisti del settore. A due anni esatti dall’esordio della trazione integrale giapponese sulla quale il team dei fratelli Balletti ha scommesso molto, è arrivata la prima, importante, vittoria in una gara valevole per il Campionato Italiano e per l’Europeo. Un rally non facile che ha visto vacillare la supremazia acquisita sin dalla prima speciale, dapprima a causa di una foratura e nella seconda tappa, per un guasto alla valvola della pressione del turbo, prontamente sostituita dall’efficiente assistenza permettendo al duo siculo-toscano di riprendere il comando e tenerlo sino alla fine. Per Riolo si tratta della sesta vittoria all’Elba che va ad aggiungersi alle quattro conseguite con la Porsche 911 (2002 – 2005 – 2009 – 2010) e a quella del 2014 alla guida dell’Audi Quattro, tutte preparate dalla Balletti Motorsport.
Grandi protagonisti della gara isolana sono stati anche Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che hanno corso una gara perfetta conducendo la Porsche 911 RSR Gruppo 4 ad una nuova ed importante vittoria nel 2° Raggruppamento, grazie alla quinta prestazione assoluta a soli 50″ dalla vetta. Il duo toscano aveva iniziato in salita la gara a causa di un’errata scelta di pneumatici nella speciale d’apertura e una volta risolto il problema si è esibito in una prestazione di altissimo livello che porta oltre alla vittoria di categoria e di classe, un consistente bottino di punti ad una gara dal termine del Campionato Italiano.
All’arrivo anche la seconda 911 RSR, quella di Edoardo Valente e Lucia Zambiasi che hanno badato a non incappare nei tanti tranelli del sempre impegnativo Rallye Elba e hanno concluso marcando qualche punto utile grazie alla sesta posizione di classe: nella globale sono trentasettesimi.
Giampaolo Mantovani e Luigi Annoni sono stati messi fuori gioco nelle prime battute da una toccata nel corso della PS 2 “Capoliveri” che ha costretto la loro Porsche 911 RSR al ritiro nella prima tappa; rientrati nella seconda grazie ad importante intervento del team che ha ricostruito l’avantreno danneggiato, hanno concluso regolarmente la frazione pur consapevoli che da regolamento, non sarebbero stati classificati ed hanno avuto modo così di effettuare un utile test in gara. Unica a mancare all’appello finale è la Porsche 911 SCRS Gruppo 4 affidata ad Emanuele Gianotti e Federico Grilli, ferma anzitempo per la rottura dell’ingranaggio della terza marcia, dopo aver fatto registrare dei buoni riscontri cronometrici nelle prove disputate.
L’attività sportiva continua con gli ultimi importanti impegni del mese di settembre: il Rally Storico Città di Bassano e la cronoscalata Coppa del Chianti Classico.
Al rally veneto valevole per il Trofeo Rally della seconda Zona, saranno impegnati Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 e due vetture simili gareggeranno nella veloce gara toscana valevole per il Campionato Italiano Velocità Auto Storiche, con Matteo Adragna e Giuliano Palmieri.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Aci Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI, ANDREA ZANOVELLO – Biella, 23 Settembre 2018 – Il numero 1 sulle fiancate è stato di buon auspicio per Guido Barcella ed Ombretta Ghidotti che si sono aggiudicati la sesta edizione del Valli Biellesi – Trofeo Oasi Zegna, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche; il duo, alla guida di una Porsche 356 C ha totalizzato 286 penalità sulle novantotto prove di precisione, precedendo di 35 l’accoppiata del Classic Team formata da Massimo Zanasi e Bruno Perno su Autobianchi A112. A completare il podio un’altra berlinetta di Desio, quest’ultima in versione Abarth, condotta da Roberto Boracco ed Angela Bossi staccati di 83 punti dalla vetta.
Ai piedi del podio si classificano Giuseppe Rapisarda e Danilo Piga su Fiat 124 Spider con la quale totalizzano 386 punti, uno in meno dei compagni di scuderia della Nettuno Bologna, Massimo Dalleolle e Marco Magnani anch’essi su Autobianchi A112 Abarth. Buona gara per Barbara Zazzeri affiancata da Cristiano Aldrovandi sulla Renault 5 Alpine, sesti con 437 punti a precedere di un soffio, sole 7 lunghezze, Roberto Crugnola e Gionata Costante su Peugeot 204. È stata la discriminante a consegnare l’ottava piazza a Ezio Martino Salviato e Maria Caterina Moglia che totalizzano 454 punti con la Fiat 128 Rally, pari merito con Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna, mentre a completare la top ten c’è l’Innocenti Mini Cooper di Valerio Rimondi e Liliana Fava che chiudono a 468.
Gabriella Scarioni e Caterina Vagliani si aggiudicano la classifica femminile su Austin Mini HLE precedendo Gaetana Angino e Cristina Biagi su Autobianchi A112 Abarth, mentre la graduatoria delle scuderia premia la Nettuno Bologna che ha preceduto il Classic Team e l’Automobilistica Kinzica.
Pari pari al podio dell’assoluta di gara, anche la classifica TOP che si è arricchita dei premi speciali messi in palio per i primi tre equipaggi che hanno ricevuto l’iscrizione omaggio al “Campagne e Cascine” in programma a Cremona nel primo fine settimana di ottobre.
In chiusura, sono stati unanimi i commenti positivi sulla manifestazione organizzata da Veglio 4×4 e BMT Eventi in collaborazione con il Lanificio Ermenegildo Zegna che ha visto ospitare nella propria sede di Trivero le operazioni di verifica del sabato e la direzione gara.
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Valli Biellesi
Andrea Zanovello


























