FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – La prima edizione della regolarità sport tra le colline attorno a Montalcino regala il podio nella generale e la vittoria in Raggruppamento 6 al pilota di Cervarese Santa Croce.
Rubano (PD), 14 Dicembre 2021 – Consegnato ufficialmente agli archivi di Club 91 Squadra Corse la stagione agonistica 2021 e quale miglior modo per concludere l’annata se non festeggiando l’ennesima soddisfazione, firmata nell’occasione da un ottimo Roberto Rossetto.
Il pilota di Cervarese Santa Croce, alla guida della consueta Fiat 124 Sport Spider in livrea Gulf ed affiancato a destra da Alberto Ferrara, è salito sul secondo gradino del podio assoluto al termine della prima edizione della Regolarità Sport del Brunello, andata in scena tra Venerdì e Sabato scorsi, in coda al rally riservato ad auto storiche, sulle colline attorno a Montalcino.
Il portacolori della scuderia di Rubano ha arricchito ulteriormente il proprio bottino andando anche a dominare il Raggruppamento 6, infliggendo pesanti distacchi alla concorrenza.
“Correre a Montalcino ha sempre un fascino particolare” – racconta Rossetto – “perchè in queste zone si sono scritte pagine e pagine della storia dell’automobilismo sportivo a livello mondiale. Siamo partiti molto bene al Venerdì e, al termine delle prime due prove, eravamo già terzi assoluti. Il Sabato abbiamo continuato a mantenere alto il livello di concentrazione e, pur affrontando due prove di quasi venti chilometri di lunghezza, siamo riusciti a conquistare il secondo assoluto, vincendo il nostro raggruppamento. Si è trattata di una gara molto intensa ed interessante, bella piena e senza tempi morti. È stato molto bello poter avere i riordini dentro a delle cantine e ricevere delle bottiglie di vino, numerate per l’occasione, all’arrivo. Grazie all’amico Alberto Ferrara che, in extremis, ha abbandonato il volante per calarsi nel ruolo del navigatore, affiancandomi dopo essere stato il pilota più vincente in scuderia in questo 2021.”
Dalla gioia di Rossetto all’amarezza di un Francesco Turatello che, in coppia Flavio Ravazzolo su una Fiat 131 Racing, si è visto costretto a salutare la compagnia ad inizio seconda tappa.
Il pilota di Padova, mai particolarmente interessato al riscontro cronometrico, si è dedicato esclusivamente a godersi, quasi sempre di traverso, le incantevoli strade sterrate toscane.
“Questo evento è stato bellissimo” – racconta Turatello – “con prove molto belle e decisamente lunghe. Dopo aver fatto le ricognizioni in condizioni difficili, tra acqua mista a neve, ci siamo particolarmente divertiti sulle prime due del Venerdì pomeriggio. La visibilità non era ottima ma correre su questi sterrati è veramente emozionante. Al termine della prima tappa abbiamo lasciato la nostra 131 in parco chiuso, in una magnifica cantina. Sabato mattina, durante il primo trasferimento, abbiamo accusato un problema di alimentazione che siamo riusciti a risolvere ma non in tempo per presentarci in orario al controllo successivo. Un gran peccato.”
“È stata un’annata ricca di soddisfazioni” – conclude Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “condita anche da qualche delusione ma chiudere l’anno con un altro risultato prestigioso come quello di Roberto ci permette di vivere con positività un momento difficile. Siamo certi che il nostro caro Rado, da lassù, ci ha messo lo zampino anche qui.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Vanno in archivio con buoni esiti anche le ultime due gare della lunga stagione sportiva per la scuderia capitanata da Mauro Valerio
Romano d’Ezzelino (VI), 14 dicembre 2021 – Sono stati due appuntamenti di chiaro richiamo “enologico” a chiudere nello scorso fine settimana, la lunga stagione sportiva del Team Bassano: il Rally del Brunello a Montalcino e il Rally del Grappolo Storico a San Damiano d’Asti, entrambi per sole auto storiche e tutt’e due alla prima edizione.
Ben quindici erano gli equipaggi dall’ovale azzurro al via nel rally toscano valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico e per la Coppa A112 Abarth Terra, la quasi totalità dei quali ha concluso la gara che si è corsa su due tappe e otto prove speciali. Il miglior risultato a livello assoluto l’hanno conseguito Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi con una convincente sesta posizione che è valsa anche la vittoria di classe con la Ford Sierra Cosworth a 2 ruote motrici. Al decimo posto si piazza la Talbot Sunbeam Lotus di Enrico Volpato e Samuele Sordelli che vanno a vincere la classe precedendo la vettura gemella di Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco, quattordicesimi nella generale dove alla posizione 19 si piazza una terza Talbot, ma in versione TI 1.6: quella di Maurizio Zaupa e Maurizio Scaramuzza anch’essi primi nella loro classe di appartenenza dove al secondo posto chiude l’Opel Kadett SR 1.3 di Peter ed Elke Goeckel e al terzo la Simca Rally 2 di Fernando Carrugi e Valentino Lorenzini. Soddisfatti della trasferta senese, lo sono anche Marco Morandi e Paolo Camoni che portano la Lancia Fulvia HF al primo posto di classe e al ventunesimo nell’assoluta, mentre un altro podio di categoria vede al terzo posto l’Opel Kadett GT/e di Corrado e Leonardo Sulsente. Traguardo conquistato, assieme alla vittoria nel 1° Raggruppamento, anche per la Fiat 125 Special di Pietro Turchi e Giorgio Pesavento. Unica a non aver completato la gara, per un problema proprio nel corso dell’ultima prova, è stata la Ford Escort RS di Corrado Lazzaretto e Nicolò Marin.
Nella Coppa A112 Abarth Terra, terza posizione per Marco Gentile e Vincenzo Torricelli, sesta per Amerigo Salomoni e Nicolò De Rosa e settima per Fabio Vezzola con Samuele Abbatucci. Fermi per rottura del motore Giorgio Sisani e Cristian Pollini. Ultima nota della gara senese, il secondo posto nella classifica delle scuderie per il Team Bassano.
Ovale azzurro presente, con tre equipaggi, anche al via del nuovo rally piemontese che si è corso in un clima decisamente invernale evidenziato ancor più dalle nevicate dei giorni precedenti. Grazie ad una condotta di gara convincente, Massimo e Matteo Migliore si sono piazzati al settimo posto assoluto vincendo anche la propria classe con l’Opel Kadett GT/e, mentre Edoardo Valente che, assieme alla moglie Jeanne Françoise Revenu ha portato al debutto la nuova Porsche 911 SC/RS in versione Gruppo B, viste le condizioni poco ottimali per l’esuberante mezzo ha evitato rischi inutili chiudendo quattordicesimo e primo di classe. Ritirata la Volkswagen Golf Gti di Carlo Fontanone e Chiara Bruno.
Infine, un ulteriore vittoria di classe è arrivata dal Prealpi Master Show, ronde su terra per auto moderne, grazie ad Alberto Gragnani e Giovanni Guerzoni in gara con la Rover 216 Racing start.
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Trasferte impegnative per la Squadra Corse Città di Pisa: del Brunello e al Prealpi Master Show
FONTE: UFFICIO STAMPA CITTÀ DI PISA, MASSIMO SALVUCCI – Fine settimana impegnativo per i portacolori della scuderia Squadra Corse Città di Pisa asd che erano impegnati su due fronti: al Rally del Brunello, gara conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico e al Prealpi Master Show secondo appuntamento del Raceday Rally Terra 2021/2022.
All’impegnativo Rally del Brunello ha esordito con una favolosa Lancia Delta Integrale Stefano Avandero che con alle note il fido Giuseppe Tricoli ha effettuato una gara in progressione migliorando di giro in giro i tempi e prendendo sempre più confidenza con la vettura che una è un’icona del mondo rallystico mondiale. “E’ stata una bella esperienza” dice Giuseppe Tricoli, esperto navigatore del sodalizio pisano che quest’anno ha affiancato Avandero nei rally ed ha proseguito “la Lancia nei rally ha fatto storia, oltretutto su fondo sterrato dove i rally si esprimono al massimo, è veramente stato emozionante. Stefano ha guidato in progressione ed è riuscito a ben adattarsi alla Lancia Delta dopo l’esordio nei rally con la moderna Peugeot 208 Rally 4. L’importante era fare chilometri ed esperienza e chiaramente concludere la gara: obiettivo centrato. Ci siamo veramente divertiti.”
Stesso entusiasmo per l’altro portacolori della scuderia pisana Nicola Tonetti che, affiancato da Barbara Neri, ritornava a guidare su fondo sterrato dopo quasi venti anni sempre con la A112 Abarth con cui è fresco vincitore del 3° Raggruppamento nel Trofeo Rally Toscano 2021:”Ci siamo veramente divertiti” esordisce il pilota carrarino e prosegue “la prima giornata di gara è stata utilizzata per capire un po’ la guida su sterro che è del tutto diversa rispetto a quella su asfalto, nella seconda giornata siamo riusciti a essere più sciolti e a correre in sicurezza divertendosi un sacco. Sicuramente questa esperienza potrà essere comoda per altre gare su terra il prossimo anno. Barbara (la navigatrice ndr) inoltre è stata veramente impeccabile. ”
Altra esperienza su terra invece per Giovanni Guerzoni che quest’anno ha un variegato curriculum di gare e che il week end appena passato era a correre al Prealpi Master Show. Il co-pilota pisano era a fianco di Gragnani su Rover 216 ed ha colto la vittoria in solitario della propria classe. Ha detto Giovanni Guerzoni al termine della gara“E’ stata una gara insidiosa, specie nella seconda parte, perché partendo tra gli ultimi le strade erano parecchio rovinate, oltretutto il finale in notturna ha incrementato le difficoltà, ma nei rally hanno la caratteristica della variabilità delle condizioni, è questo la difficoltà ed anche il fascino. Da dire anche il gran calore che ci ha accompagnato per tutte le fasi della gara sia da parte degli appassionati che da parte degli organizzatori che hanno ripagato dei sacrifici fatti per la lunga trasferta in provincia di Treviso.”
Quindi fruttuose trasferte in questo finale di stagione per i portacolori della Squadra Corse Città di Pisa asd che si stanno preparando per l’ultimo appuntamento, questa volta decisamente più vicino, previsto il prossimo week end in Garfagnana con il Rally del Ciocchetto. Intanto il sodalizio pisano sta preparando la premiazione in programma domenica 9 gennaio dove saranno presentate importanti novità per la stagione 2022 tra cui il Corso Co-Piloti da sempre fiore all’occhiello dell’attività della scuderia pisana.
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Squadra Corse Città di Pisa asd
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – È il duo veronese della Scaligera Rallye ad aggiudicarsi il Rally del Brunello, l’appendice di fine stagione dedicata alle A112 Abarth, in una gara tirata fino all’ultimo. Droandi-Acciai e Gentile-Torricelli completano il podio assoluto
Romano d’Ezzelino (VI), 13 dicembre 2021 – Otto le Autobianchi A112 Abarth che si sono sfidate sulle prove sterrate del 1° Rally del Brunello svoltosi a Montalcino venerdì 10 e sabato 11 scorsi, sette delle quali hanno tagliato il traguardo dopo due tappe spettacolari e combattute.
Ad aggiudicarsi la gara sono stati i veronesi Mauro Castagna e Davide Marcolini i quali hanno costruito gran parte della vittoria nella prima prova speciale, lasciando a 16”7 Marco Gentile con Vincenzo Torricelli alle note e a 17”2 Orazio Droandi con Massimo Acciai; contemporaneamente si registrava il ritiro di Giorgio Sisani e Cristian Pollini fermi poco dopo lo start per problemi al motore.
Chiusa la prima giornata con lo spunto di Gentile che vince la seconda prova, e Castagna saldamente al comando, nella seconda si è assistito alla decisa rimonta di Droandi il quale, vincendo quattro prove di fila, andava a ridurre il gap nei confronti del leader che vedeva il margine ridursi a 10”4. Pronta la risposta del veronese che reagiva nel secondo passaggio della lunga “Castiglione del Bosco – B” primeggiando sugli oltre 17 chilometri della prova per soli 0”4 utili però a mantenere quel vantaggio che, difeso dall’ultimo, deciso, attacco di Droandi nella “Pieve a Salti” di chiusura, permetteva di festeggiare la vittoria per soli 2”7.
A completare il podio Gentile e Torricelli a 1’10”2 e in quarta posizione hanno chiuso Ivo Droandi e Alessandro Rappoldi. Scorrendo la generale, al quinto posto troviamo Nicola Tonetti con Barbara Neri seguiti da Amerigo Salomoni e Nicolò De Rosa, sesti, con Fabio Vezzola e Samuele Abbatucci a chiudere la classifica dopo esser rientrati in gara grazie al “super rally”.
Con la disputa della sesta edizione della Coppa A112 Abarth Terra, si è chiusa un’altra avvincente stagione di corse dove le piccole Autobianchi, una volta di più, si sono messe in bella evidenza.
Prossimamente, compatibilmente con l’evolversi della situazione generale dettata dagli sviluppi della pandemia, il Team Bassano comunicherà luogo e data previsti per le premiazioni dell’edizione 2021 e presentazione del nuovo calendario del Trofeo A112 Abarth Yokohama.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
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Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Reggio Emilia archivia il suo tricolore terra storico con il terzo di classe ed il settimo assoluto, quinto risultato utile consecutivo nonchè a podio nella serie.
Reggio Emilia, 13 Dicembre 2021 – Voleva un Rally del Brunello libero da pressioni di classifica ed Andrea Tonelli ci è riuscito, chiudendo in bellezza un Campionato Italiano Rally Terra Storico che lo ha visto protagonista di una serie positiva mai interrotta per tutto l’anno.
Cinque podi consecutivi, quattro secondi ed il terzo di classe firmato tra le incantevoli colline attorno a Montalcino, sono un bottino più che sostanzioso per il pilota di Reggio Emilia.
Il portacolori di Movisport, dopo un rocambolesco avvicinamento alla prima edizione dell’evento toscano, affidava il sedile di destra della Ford Escort RS 1800 MKII, seguita sul campo da Retrò Corse, all’esperta Giancarla Guzzi, impegnato in avvio nella ricerca del giusto feeling.
“Sulla prima prova speciale ho dormito” – racconta Tonelli – “perchè, pur avendo fatto lo shakedown, dovevo ancora trovare il giusto affiatamento con Giancarla. Sono partito con un ritmo troppo lento, sulla prima speciale del Venerdì, ed infatti i distacchi erano già importanti.”
Uscito dal crono di apertura con il decimo tempo assoluto Tonelli si rifaceva sul secondo, firmando il settimo parziale ed il terzo di classe, chiudendo il Venerdì ai piedi della top ten.
Al Sabato la musica cambiava presto ed il reggiano infilava un sesto, un quinto ed un settimo assoluto che gli consentivano di scalare tre posizioni nella generale, ritrovando la giusta fiducia.
La seconda ed ultima tornata rilanciava le quotazioni del pilota della trazione posteriore di casa Ford, autore di un rush finale che gli permetteva, grazie al quarto ed al quinto assoluto sugli ultimi due impegni di giornata, di rosicchiare quasi tutto il vantaggio a Bentivogli, mancando il sorpasso per otto decimi soltanto ma riuscendo a mettere dietro anche Pelliccioni e Calzolari.
“Dopo un Venerdì opaco” – aggiunge Tonelli – “siamo andati all’attacco al Sabato e, specialmente sul secondo giro, abbiamo spinto parecchio. Essere riusciti a stare davanti al campione italiano in carica, l’amico Pelliccioni, e ad un osso duro come il lupo Calzolari è stata per me una grossa soddisfazione. Corriamo con la stessa vettura quindi loro sono il mio riferimento. Riuscire a fare lo scratch, sulle ultime due prove, tra le due ruote motrici ed essere dietro solo alle 037 ed alle Delta è motivo di orgoglio. Un risultato che è merito di Giancarla, senza di lei non sarei arrivato a tanto. Una vera professionista, con la p maiuscola. Si è resa disponibile ed abbiamo organizzato il tutto il giorno prima di partire. Mi ha insegnato tanto.”
Un risultato che vede Tonelli chiudere la propria campagna nel CIRTS 2021 al sesto posto assoluto ed al quarto nel terzo raggruppamento, ad una sola lunghezza da Muccioli, potendosi però consolare con il terzo gradino del podio ottenuto in classe 3 GTS 4 2000 2RM.
“Potevamo fare terzi in raggruppamento” – conclude Tonelli – “ma ci consoliamo con quello di classe. Grazie ai partners, a Retrò Corse ed alla scuderia Movisport. Arrivederci al 2022.
Battistolli-Scattolin, Lancia 037, si aggiudicano il Rally del Brunello. Lucky-Pons, vincono il titolo tricolore 4RM
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – Quinti assoluti si piazzano Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli sulla Ford Escort RS, già vincitori del tricolore rally terra storico due ruote motrici.
Montalcino, sabato 11 dicembre 2021 – Alberto Battistolli con Simone Scattolin, con una Lancia 037, si sono aggiudicati il 1° Rally del Brunello, gara di chiusura del Campionato Italiano Rally Terra Storico. I vincitori, portacolori di ACI Team Italia, hanno conquistato la vetta della classifica ad una prova speciale dal termine, nel tratto cronometrato più lungo della gara.
In questa prova Alberto Battistolli, che ha dimostrato ancora una volta di essere una delle realtà più importanti del rallismo tricolore, ha superato il padre, Luigi “Lucky” Battistolli, insieme a Fabrizia Pons, che con la sua Lancia Delta Integrale 16V del 4°Raggruppamento sempre della Key Sport, aveva dominato fin dal via la corsa toscana.
Con questo risultato stagionale, “Lucky” e Fabrizia conquistano ugualmente il titolo di Campione Italiano Rally Terra Storico Quattro Ruote Motrici. Al terzo posto hanno chiuso poi i bravi Marco Bianchini e Giulia Paganoni, Lancia Delta Integrale 16V. Il sanmarinese, lontano da qualche tempo dalle gare, ha naturalmente evitato di attaccare al massimo, tenendo naturalmente una condotta di gara accorta nei punti più impegnativi delle prove speciali, resi particolarmente insidiosi dalla fanghiglia che ricopriva tutte le strade interessate del rally.Alle spalle dei primi tre, hanno concluso una gara bella, difficile e ottimamente organizzata dalla Scuderia Etruria Sport, mantenendo le stesse posizioni durante tutta la corsa, tre protagonisti del Tricolore due ruote motrici: Giulio Calzolari affiancato da Roberto Selva, sulla Ford Escort RS della Scuderia San Marino, Bruno Pelliccioni insieme a Mirco Gabrielli sulla Ford Escort RS della Scuderia Malatesta, che qui festeggiava il suo titolo italiano due ruote motrici già vinto e, il romagnolo Bruno Bentivogli insieme ad Andrea Marco Cecchi, sulla Ford Sierra Cosworth di 4°Raggruppamento, concludendo nel medesimo ordine.
Ad occupare le restanti posizioni della top ten si sono quindi classificati un ottimo Andrea Tonelli insieme a Giancarla Guzzi, Ford Escort RS sempre del 3°raggruppaento, Fabrizio Bacci, in coppia con Sauro Farnocchia, su Ford Sierra Cosworth in corsa per il 4RM, come il pilota locale Nicolò Fedolfi con il sanmarinese Livio Ceci, su Lancia Delta Hf Integrale, ed Enrico Volpato con Samuele Sordello, in gara su Talbot Sumbean Lotus. Sempre alla guida di una Talbot Lotus si è messo in risalto anche Federico Ormezzano, ora dirigente di spicco a livello di Federazione nel settore auto storiche rally, affiancato da Maurizio Torlasco. Da evidenziare anche la prestazione di Domenico Mombelli con la sua Ford Escor RS del2°Raggruppamento autore di ottimi tempi e dodicesimo assoluto in gara.
Nel trofeo Terra A112 Abarth, tra le piccole Autobianchi, si è aggiudicato la vittoria di questa seconda giornata nuovamente il veronese Mauro Castagna in coppia con Davide Marcolini, rimasto in testa per tutto lo svolgimento della gara, nonostante gli attacchi di un velocissimo Orazio Droandi con Massimo Acciai, secondo classificato e, autore dei migliori scratch di giornata sui faticosi fondi fangosi del “Brunello”.
Maggiori informazioni sul CIRTS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato sul sito acisport.it
CLASSIFICA ASSOLUTA 1°RALLY DEL BRUNELLO: 1. Battistolli-Scattolin (Lancia 037) in 52’25.9; 2. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta HF Integrale) a 12.4; 3. Bianchini-Paganoni (Lancia Delta HF Integrale) a 1’14.1; 4. Calzolari-Selva (Ford Escort RS) a 2’33.8; 5. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS) a 2’56.3; 6. Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) a 3’15.2; 7. Tonelli-Guzzi (Ford Escort RS) a 3’16.0; 8. Bacci-Farnocchia (Ford Sierra Cosworth) a 3’54.9; 9. Fedolfi-Ceci (Lancia Delta HF Integrale) a 6’09.8; 10. Volpato-Sordelli (Talbot Sumbeam Lotus) a 6’22.4
Rally del Brunello, le dichiarazioni dei protagonisti dal riordino di Cantina Caparzo
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Tre su tre le vittorie in prova per l’equipaggio della Key Sport sulla Lancia Delta del 4°Raggruppamento. Ora riordino e secondo giro di prove che chiuderà il sesto e ultimo round tricolore rally Terra Storico di questa stagione.
Ecco le dichiarazioni dei piloti dopo la PS5 “Pieve a Salti”
#1 Lucky: “nessuna pressione, anche se la gara è ancora lunga. Stiamo abbastanza accorti, staccando prima e facendo attenzione alle buche. Sull’umidità e la ghiaia, non è che i 2RM possano fare meglio di un 4RM… mio figlio? fortuna che di ruote motrici ne ha due altrimenti sarebbe davanti”.
#2 Pelliccioni: “Mi sto divertendo, per me si tratta di un test con gomme nuove Pirelli, in vista del 2022. Vogliamo arrivare in fondo all’ultima gara, con il titolo già in tasca”.
#3 Bianchini: “Correndo poco, non posso fare di più. Davanti ci sono ragazzi che corrono più spesso di me… devo solo sfruttarla di più”.
#5 Alberto Battistolli: “Una bella mattinata, mi sono divertito molto. Si tratta pur sempre della mia prima volta su terra con questa vettura. Soffriamo contro le 4WD ma non la cambierei per niente al mondo”.
#6 Calzolari: “Anche oggi accusiamo problemi alla frizione. E poi c’è il mio stato fisico, non ottimale, visto che mi sto portando dietro da mesi un problema alla mano”.
#7 Tonelli: “Stiamo recuperando, stamani mi sono svegliato dal torpore di ieri. Su questo, ha inciso molto la mia copilota Giancarla Guzzi, brava a spronarmi”.
#8 Bentivogli: “Con la vettura che ho a disposizione sto facendo il massimo, davanti a noi ci sono dei mostri. E’ difficile domarla su queste strade”.
Questa la top ten provvisoria dopo la PS5: 1. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta HF Integrale) in 32’12.4; 2. Battistolli-Scattolin (Lancia 037) a 10.8; 3. Bianchini-Paganoni (Lancia Delta HF Integrale) a 46.2; 4. Calzolari-Selva (Ford Escort RS) a 1’24.1; 5. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS) a 1’38.3; 6. Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) a 2’00.1; 7. Tonelli-Guzzi (Ford Escort RS) a 2’14.1; 8. Bacci-Farnocchia (Ford Sierra Cosworth) a 2’28.9; 9. Fedolfi-Ceci (Lancia Delta HF Integrale) a 3’38.0; 10. Volpato-Sordelli (Talbot Sumbeam Lotus) a 3’57.8
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Quarta prova e un’altra affermazione per il vicentino con la Lancia Delta Int. 16V. Battistolli Jr insegue con la 037 costantemente seguito dalla Lancia Delta di Marco Bianchini.
Il vicentino con la sua Lancia Delta Int. 16V si intasca un’altra prova quella di Castiglion del Bosco (10,24 km), partita con tre minuti di ritardo sulla tabella di marcia. Lucky fa meglio di Alberto Battistolli, dietro al papà, di soli 8 decimi di secondo con la sua Lancia 037.
Adesso il distacco tra padre e figlio è a 8”9 nella classifica generale dopo 4 prove.
Stesso scenario delle altre prove per Bianchini che resta fisso al terzo posto a +9”7 da Lucky in questa prova. Il “Lupo” Giulio Calzolari ancora quarto con la sua Ford Escort RS, mentre migliora il pilota reggiano Andrea Tonelli tra le vetture di 3°Raggruppamento, davanti al sammarinese Bruno Pelliccioni che continua la sua corsa per il titolo tricolore due ruote motrici divertendosi ma senza rischiare troppo. Subito dietro Bruno Bentivoglio con la Ford Sierra Cosworth del 4°Raggruppamento
Tra le vetture del 4RM, segnalato fermo per problemi tecnici Dennis Tezza insieme a Massimo Merzari con la Lancia Delta della Scuderia Scaligera Rallye.
Adesso la prova storica di “Pieve a Salti” prevista per le ore 10.59 e poi riordino a Cantina Caparzo
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, ANDREA ZANOVELLO – Con la Lancia Delta e Fabrizia Pons alle note, il vicentino si aggiudica la prima frazione di gara staccando di 5”6 il figlio Alberto con Scattolin sulla 037; Bianchini e Paganoni chiudono terzi con la Delta.
Montalcino (SI), 10 dicembre 2021 – Terminata da poco la prima giornata del Rally del Brunello con un risultato parziale che ha rispettato il pronostico pre-gara, con la Lancia Delta Integrale 16V di “Lucky” e Fabrizia Pons al comando grazie, soprattutto, allo scratch piazzato sulla prima delle due prove svolte. Alle loro spalle l’altra vettura della famiglia Battistolli, la Lancia Rally 037 che Alberto, in coppia con Simone Scattolin, ha messo sul secondo gradino della generale grazie all’ottimo tempo della prima prova ma, soprattutto, alla vittoria della seconda. Sul terzo gradino del provvisorio podio, ancora una trazione integrale torinese, quella di Marco Bianchini e Giulia Paganoni, che cercano di scrollarsi di dosso la ruggine di mesi di assenza dalle gare. Giuliano Calzolari, nonostante un problema alla frizione, s’installa al quarto posto, e al primo nel 3° Raggruppamento, con la Ford Escort RS e Roberto Selva alle note. In quinta posizione, già appagati dal titolo acquisito, Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli non prendono rischi inutili e si godono il piacere degli sterrati senesi con la Ford Escort RS; al sesto posto un soddisfatto Bruno Bentivogli con la Ford Sierra Cosworth 2 ruote motrici sulla quale lo naviga Andrea Cecchi e alle loro spalle l’esordiente su fondo sterrato Denis Tezza che si sta egregiamente comportando con la Lancia Delta condivisa con Massimo Merzari. Unica Porsche 911 in gara, la SC dei tedeschi Stock e Weiss, chiude in ottava posizione precedendo la Ford Sierra Cosworth 4wd di Bacci e Farnocchia e a chiudere la top-ten sono Andrea Tonelli e Giancarla Guzzi anch’essi su Ford Escort Rs. Domenico Mombelli e Marco Leoncini svettano nel 2° Raggruppamento con la Ford Escort RS MK I, mentre i solitari Pietro Turchi e Giorgio Pesavento si godono il primato nel 1° con la Fiat 125 Special.
Nella Coppa A112 Abarth Terra, a sorpresa comandano la classifica Mauro Castagna e David Marcolini con Marco Gentile e Vincenzo Torricelli, secondi, a preceder Orazio Droandi e Massimo Acciai. Fermi sulla prima speciale per problemi di motore Giorgio Sisani e Cristian Pollini.
Pronostico finora rispettato nella regolarità sport con la Volvo 144S di Leonardo Fabbri e Thomas Sartore al comando seguita dall’Opel Ascona SR di “Bob” e Marco Sartori, secondi, e dalla Fiat 124 Spider di Roberto Rossetto e Alberto Ferrara.
Seconda giornata di gara che scatterà sabato 11 alle 8.10 quando la prima vettura lascerà il riordino presso la Tenuta Val di Suga per disputare altre sei prove speciali. Arrivo previsto a Montalcino, alle 15.30 e di seguito le premiazioni.
Informazioni e documenti di gara al sito web www. https://www.scuderiaetruria.net
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Rally del Brunello
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Mattinata dedicata al test cronometrato con le vetture in assetto da gara. Poi la partenza del primo equipaggio da Piazza del Popolo alle 13:31 e due prove prima dell’ingresso nel riordino di fine giornata presso la Tenuta Val di Suga da dove le vetture ripartiranno alle 8:10 dell’indomani per affrontare le restanti sei prove inframezzate da due parchi assistenza a Sant’Angelo in Vado, un riordino presso la Cantina Caparzo ed un successivo a Buonconvento. Arrivo previsto a Montalcino alle 15:30 e cerimonia delle premiazioni sul palco.
È già in pieno svolgimento l’ultimo round valido per il tricolore Terra Storico. E’ iniziata infatti la prima giornata al Rally del Brunello con lo shakedown situato a Buonconvento dove attualmente il miglior tempo è quello della coppia Lucky-Pons (Lancia Delta Int) con il crono di 1’48.2 sul quarto passaggio.
Dopo lo shakedown che durerà fino alle 12.00, finalmente gli equipaggi del rally storico partiranno da Piazza del Popolo alle 13.31 e subito affronteranno due sfide cronometrate che si ripeteranno altre due volte anche per la giornata di sabato 11 dicembre. Prima la storica PS 1 “Castiglione del Bosco” di 10,25 km ore 14:06 e poi la più corta prova “La Sesta” 7,18 km. Poi riordino di fine giornata presso la Tenuta Val di Suga da dove si ripartirà per il day 2.
Nella foto la Lancia Delta Int. di Lucky-Pons in azione sullo shakedown del “Brunello”


























